Bundesverwaltungsgericht
Tribunal administratif fédéral
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal


Corte III

C-5355/2018

Sentenza del 26 febbraio 2020

Giudici Michela Bürki Moreni (presidente del collegio),

Composizione
Vito Valenti, Beat Weber

cancelliere Graziano Mordasini.

A._______,(Italia)

Parti
ricorrente,

contro

Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero UAIE,

autorità inferiore.

Assicurazione invalidità, rendita limitata nel tempo
Oggetto

(decisione del 31
agosto 2018).

Fatti:

A.

A._______, cittadino italiano, nato il (...) 1967, celibe, senza figli, frontaliere, ha lavorato in Svizzera dal 1989 al 1991 e dal 2004 al 2008 svolgendo diverse attività, da ultimo quella di pittore (doc.
1, 12 e 77 dell'incarto dell'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero [UAIE]). Egli ha interrotto definitivamente il lavoro il 22
gennaio 2008 per motivi di salute (doc.
UAIE 12 pag.
3 e 416 pag.
4).

B.

Con decisioni del 29
aprile 2010 (doc.
UAIE 24) l'UAIE ha posto A._______ al beneficio di una mezza rendita di invalidità dal 1° novembre 2008 al 31 marzo 2009 e di una rendita intera dal 1° aprile 2009 al 31
agosto 2009, in seguito all'intervento di microdiscetomia per ernia discale C5-C6 con posizionamento di cage in titanio eseguito il 9
febbraio 2009 (doc.
UAIE 254 pag.
3). Mediante sentenza del 17
maggio 2011 il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso presentato da A._______ in data 27
maggio 2010 e confermato le decisioni impugnate (incarto C-3804/2010 e doc.
UAIE 41).

C.

Tramite decisione del 19 dicembre 2012 (doc.
UAIE 273) l'UAIE non è entrato nel merito della nuova domanda di rendita presentata dall'assicurato il 23
maggio precedente. Con sentenza del 22
maggio 2013 lo scrivente Tribunale non è entrato nel merito del gravame in quanto tardivo (incarto C-915/2013 e doc.
UAIE 297).

D.

D.a
Il 18
marzo 2013 (doc.
UAIE 282) A._______ ha formulato all'attenzione dell'UAIE un'ulteriore richiesta di prestazioni d'invalidità, adducendo un aggravamento dello stato di salute.

D.b
Nel corso dell'istruttoria l'amministrazione ha assunto agli atti il rapporto del dott. B._______, specialista in neurochirurgia e neurologia, del 30
ottobre 2013 (doc.
UAIE 326), quello del 6
novembre 2013 della dott.ssa C._______, specialista in psichiatria (doc.
UAIE 321), la perizia medica particolareggiata (formulario E213) del giorno seguente della dott.ssa D._______, la cui specializzazione non è nota (doc.
UAIE 318), il rapporto del 10
dicembre 2013 del dott. E._______, specialista in neurochirurgia (doc.
UAIE 330), un rapporto di intervento per ernia inguinale destra del 22
marzo 2014 (doc.
UAIE 334), nonché diversi referti radiologici (doc.
UAIE 323, 324, 335).

D.c
Con decisione del 28
aprile 2014 (doc.
UAIE 342) l'autorità di prime cure, fondandosi sulla documentazione medica agli atti ha respinto la domanda di rendita. Essa ha ritenuto l'assicurato inabile al 50% nell'attività abituale di pittore, mentre in attività sostitutive inabile al lavoro al 20% con una diminuzione della capacità al guadagno del 28%, senza indicare a partire da quando.

D.d
Il 17
maggio 2014 (doc.
UAIE 347) A._______ ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale chiedendo l'annullamento del provvedimento amministrativo impugnato con conseguente riconoscimento del diritto a prestazioni assicurative. A sostegno della propria richiesta ha prodotto il rapporto del 24
maggio 2014 del dott. E._______ (doc.
UAIE 349), la RM lombosacrale del 5
luglio 2014 (doc.
UAIE 350), il rapporto di degenza ospedaliera dal 6 al 7
agosto 2014 per decompressione osteo-legamentosa della radice L5 a sinistra a causa di diversi disturbi (doc.
UAIE 351), nonché i rapporti del dott. F._______, specialista in medicina legale, delle assicurazioni e del lavoro, del 26
agosto 2015 (doc.
UAIE 362), 9
gennaio 2016 (doc.
UAIE 376) e 9
maggio seguente (doc.
UAIE 390).

D.e
Con sentenza del 29
marzo 2017 (incarto C-2758/2014 e doc.
UAIE 402) il Tribunale adito, alla luce della documentazione testé esposta, ha accolto il ricorso interposto da A._______ il 17
maggio 2014, annullato la decisione impugnata del 28
aprile 2014 e rinviato gli atti all'autorità inferiore per completamento dell'istruttoria tramite esecuzione di una perizia pluridisciplinare (ortopedica, reumatologica, neurologica) e nuova decisione.

Il Tribunale ha in particolare indicato (consid.
13.1.2) che "
(...) al più tardi alla data del rapporto del Dott. E._______, la situazione patologica di A._______ è indubbiamente peggiorata, rendendosi necessario un intervento chirurgico e che quindi il rapporto del Dott. G._______ del 27
gennaio 2014 (...) e quelli successivi (...) soprassedevano, senza motivazione convincente - e pertanto non possono essere considerati ai fini della presente vertenza - ai precedenti esposti dei Dott.ri E._______ e B._______, ribadendo, in tutta contraddizione con lo stato di fatto, una situazione stazionaria, limitandosi semplicemente a prendere atto dell'operazione prevista. Oltre a ciò, in corso di audizione, la RM lombosacrale del 14
gennaio 2014 (...) confermava il menzionato fenomeno degenerativo lombare, che ha poi reso necessario, nell'agosto 2014, l'intervento chirurgico
". Il TAF ha inoltre sostenuto: "
oltre a non esserci ragione per dubitare, (...), che un certo peggioramento delle condizioni di salute di A._______ sia intervenuto già da fine 2012 e soprattutto a metà del 2013, la necessità dell'intervento riconosciuta nell'ottobre 2013 (...), concretizzatosi ad agosto 2014, mette in dubbio anche le conclusioni del
Dott. G._______ secondo cui la riduzione della capacità lavorativa in attività di ripiego sia intervenuta solo nel maggio 2014 (consid.
14.3.2)
", precisando infine che "
le tre perizie dettagliate del Dott. F._______, (...), confermano quanto sopra esposto
" (consid.
14.3.3).

E.

E.a
In esecuzione della sentenza del TAF del 29
marzo 2017 l'UAIE ha ordinato l'allestimento della perizia pluridisciplinare da parte del Servizio Accertamento Medico (SAM). Il referto del 18
gennaio 2018 (doc.
UAIE 437-1 a 437-67), comprende la perizia del dott. H._______, specialista in neurologia, del 23
ottobre 2017 (doc.
UAIE 437-35 a 437-44), quella del 25
ottobre 2017 del dott. I._______, specialista in reumatologia e riabilitazione (doc.
UAIE 437-45 a 437-56) e la perizia del 26
ottobre 2017 del dott. L._______, specialista in psichiatria e psicoterapia (doc.
UAIE 437-57 a 437-67). Del contenuto si dirà se necessario nei considerandi di diritto.

E.b
Con rapporti del 7
febbraio, 16
marzo e 19
aprile 2018 (doc.
UAIE 441, 442 e 445), il dott. M._______, specialista in reumatologia, e le dott.sse N._______, specialista in neurologia, e O._______, specialista in psichiatria e psicoterapia, tutti medici del Servizio medico regionale (SMR), hanno confermato le diagnosi poste dal SAM e ne hanno ripreso le conclusioni in merito alla capacità lavorativa, sia come pittore che in attività sostitutive adeguate.

E.c
Tramite nota interna del 30
aprile 2018 il SMR ha proposto una riduzione del 20% della capacità lavorativa in attività sostitutive dal 30
novembre 2014 per tener conto dei numerosi interventi al rachide lombare e cervicale (doc.
UAIE 447).

F.

F.a
Mediante progetto di decisione del 23
maggio 2018 l'UAIE ha ripreso le conclusioni del SMR quo alla capacità lavorativa dell'assicurato, riconoscendo una rendita intera dal 1° ottobre 2013 al 28
febbraio 2015 e respinto il diritto alla rendita dal 1° marzo 2015, fissando un grado di invalidità del 31% (doc.
UAIE 449).

F.b
Il 7
giugno 2018 A._______ si è opposto al progetto di decisione, postulando di essere reintegrato nel mondo del lavoro (doc.
UAIE 450).

F.c
Con decisione del 31
agosto 2018 (doc.
UAIE 454) l'autorità di prime cure ha ripreso le argomentazioni e le conclusioni del progetto di decisione del 23
maggio precedente quo al diritto alla rendita di invalidità (consid.
F.a) e rifiutato l'adozione di provvedimenti d'integrazione professionale.

G.

G.a
Il 14
settembre 2018 A._______ ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale, chiedendo l'annullamento della decisione impugnata e il riconoscimento di una rendita di invalidità (doc.
TAF 1 e allegati). Egli ha inoltre ribadito la richiesta di adozione di provvedimenti d'integrazione professionale. Delle motivazioni si dirà se necessario nei considerandi di diritto.

G.b
In data 4
ottobre 2018 l'assicurato ha versato l'anticipo spese di fr.
800.- (doc.
TAF 4).

H.

Tramite risposta del 6
dicembre 2018 (doc.
TAF 7) l'UAIE ha proposto la reiezione del gravame, rinviando alle conclusioni della perizia pluridisciplinare del SAM (consid.
E.a) e alle prese di posizione dei medici SMR (consid.
E.b).

I.

Con replica del 20
marzo 2019 l'insorgente ha prodotto il rapporto del 26
febbraio 2019 del dott. P._______, specialista in ortopedia, traumatologia e chirurgia spinale, e quello del 18
marzo successivo del dott. F._______ (doc.
TAF 18 e allegati), che attesta un'incapacità lavorativa del 50% in attività adeguate.

J.

Tramite duplica del 17
aprile 2019 (doc.
TAF 21) l'UAIE ha proposto la reiezione del gravame, rinviando alle conclusioni della presa di posizione del 5
aprile precedente della dott.ssa Q._______, medico SMR, specialista in medicina fisica e riabilitazione (allegato al doc.
TAF 21).

K.

Con scritto del 14
maggio 2019 il dott. P._______ ha trasmesso due referti radiologi del 29
marzo e 5
aprile 2019 (doc.
TAF 24 e allegati).

L.

Tramite missiva del 2
ottobre 2019 (doc.
TAF 27 e allegati), notificata all'autorità di prime cure il 15
ottobre successivo (doc.
TAF 28 e allegati), l'insorgente ha trasmesso ulteriore documentazione medica. Del contenuto si dirà se necessario nei considerandi di diritto.

M.

Il 2
dicembre 2019 il ricorrente ha comunicato di avere modificato il proprio cognome da R._______ in A._______, allegando copia della carta d'identità italiana. Egli ha inoltre nuovamente prodotto documentazione medica. Del contenuto si dirà se necessario nei considerandi di diritto (doc.
TAF 31 e allegati).

Diritto:

1.

1.1
Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (art.
31 e segg. LTAF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I 185 consid.
2 e relativi riferimenti).

1.2
Riservate le eccezioni - non realizzate nel caso di specie - di cui all'art.
32
SR 173.32 Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTAF Art. 32 Eccezioni
1    Il ricorso è inammissibile contro:
1  le autorizzazioni di massima per impianti nucleari,
2  l'approvazione del programma di smaltimento,
3  la chiusura di depositi geologici in profondità,
4  la prova dello smaltimento;
a  le decisioni in materia di sicurezza interna o esterna del Paese, neutralità, protezione diplomatica e altri affari esteri, in quanto il diritto internazionale pubblico non conferisca un diritto al giudizio da parte di un tribunale;
b  le decisioni in materia di diritto di voto dei cittadini nonché di elezioni e votazioni popolari;
c  le decisioni in materia di salario al merito del personale federale, in quanto non concernano la parità dei sessi;
e  le decisioni nel settore dell'energia nucleare concernenti:
f  le decisioni in materia di rilascio o estensione di concessioni di infrastrutture ferroviarie;
g  le decisioni dell'autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva;
h  le decisioni in materia di rilascio di concessioni per case da gioco;
i  le decisioni in materia di rilascio, modifica o rinnovo della concessione della Società svizzera di radiotelevisione (SSR).
2    Il ricorso è inoltre inammissibile contro:
a  le decisioni che, in virtù di un'altra legge federale, possono essere impugnate mediante opposizione o ricorso dinanzi a un'autorità ai sensi dell'articolo 33 lettere c-f;
b  le decisioni che, in virtù di un'altra legge federale, possono essere impugnate mediante ricorso dinanzi a un'autorità cantonale.
LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art.
31
SR 173.32 Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTAF Art. 31 Principio - Il Tribunale amministrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'articolo 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 1 sulla procedura amministrativa (PA).
LTAF in combinazione con l'art.
33 lett.
d
SR 173.32 Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTAF Art. 33 Autorità inferiori - Il ricorso è ammissibile contro le decisioni:
1  la destituzione di un membro del Consiglio della banca o della direzione generale o di un loro supplente secondo la legge del 3 ottobre 2003 2 sulla Banca nazionale,
2  la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 22 giugno 2007 3 sulla vigilanza dei mercati finanziari,
3  il blocco di valori patrimoniali secondo la legge del 18 dicembre 2015 5 sui valori patrimoniali di provenienza illecita,
4  il divieto di determinate attività secondo la LAIn 7 ,
4bis  il divieto di organizzazioni secondo la LAIn,
5  la revoca di un membro del Consiglio d'istituto dell'Istituto federale di metrologia secondo la legge federale del 17 giugno 2011 10 sull'Istituto federale di metrologia,
6  la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di sorveglianza dei revisori o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 16 dicembre 2005 12 sui revisori,
7  la revoca di un membro del Consiglio dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici secondo la legge del 15 dicembre 2000 14 sugli agenti terapeutici,
8  la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'istituto secondo la legge del 16 giugno 2017 16 sui fondi di compensazione,
9  la revoca di un membro del consiglio d'Istituto dell'Istituto svizzero di diritto comparato secondo la legge federale del 28 settembre 2018 18 sull'Istituto svizzero di diritto comparato;
a  del Consiglio federale e degli organi dell'Assemblea federale in materia di rapporti di lavoro del personale federale, compreso il rifiuto dell'autorizzazione a procedere penalmente;
b  del Consiglio federale concernenti:
c  del Tribunale penale federale in materia di rapporti di lavoro dei suoi giudici e del suo personale;
cbis  del Tribunale federale dei brevetti in materia di rapporti di lavoro dei suoi giudici e del suo personale;
cquater  c quinquies. 22 dell'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione in materia di rapporti di lavoro del personale della sua segreteria;
cter  c quater. 21 del procuratore generale della Confederazione in materia di rapporti di lavoro dei procuratori pubblici federali da lui nominati e del personale del Ministero pubblico della Confederazione;
d  della Cancelleria federale, dei dipartimenti e dei servizi dell'Amministrazione federale loro subordinati o aggregati amministrativamente;
e  degli stabilimenti e delle aziende della Confederazione;
f  delle commissioni federali;
g  dei tribunali arbitrali costituiti in virtù di contratti di diritto pubblico sottoscritti dalla Confederazione, dai suoi stabilimenti o dalle sue aziende;
h  delle autorità o organizzazioni indipendenti dall'Amministrazione federale che decidono nell'adempimento di compiti di diritto pubblico loro affidati dalla Confederazione;
i  delle autorità cantonali, in quanto una legge federale preveda che le loro decisioni sono impugnabili mediante ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale.
LTAF e l'art.
69 cpv.
1 lett.
b
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 69 Rimedi giuridici: disposizioni particolari
1    In deroga agli articoli 52 e 58 LPGA 2 :
a  le decisioni degli uffici AI cantonali sono impugnabili direttamente dinanzi al tribunale delle assicurazioni del luogo dell'ufficio AI;
b  le decisioni dell'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero sono impugnabili direttamente dinanzi al Tribunale amministrativo federale. 4
1bis    In deroga all'articolo 61 lettera a LPGA, la procedura di ricorso in caso di controversie relative all'assegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese. L'entità delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso. 5
2    Il capoverso 1 bise l'articolo 85 biscapoverso 3 LAVS 6 si applicano per analogia ai procedimenti dinanzi al Tribunale amministrativo federale. 7
3    Le decisioni dei tribunali arbitrali cantonali secondo l'articolo 27 bispossono essere impugnate con ricorso al Tribunale federale conformemente alla legge federale del 17 giugno 2005 8 sul Tribunale federale. 9
LAI, i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art.
5
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 5 B. Definizioni / I. Decisioni - B. Definizioni I. Decisioni
1    Sono decisioni i provvedimenti delle autorità nel singolo caso, fondati sul diritto pubblico federale e concernenti:
a  la costituzione, la modificazione o l'annullamento di diritti o di obblighi;
b  l'accertamento dell'esistenza, dell'inesistenza o dell'estensione di diritti o di obblighi;
c  il rigetto o la dichiarazione d'inammissibilità d'istanze dirette alla costituzione, alla modificazione, all'annullamento o all'accertamento di diritti o di obblighi.
2    Sono decisioni anche quelle in materia d'esecuzione (art. 41 cpv. 1 lett. a e b), le decisioni incidentali (art. 45 e 46), le decisioni su opposizione (art. 30 cpv. 2 lett. b e 74), le decisioni su ricorso (art. 61), le decisioni in sede di revisione (art. 68) e l'interpretazione (art. 69). 1
3    Le dichiarazioni di un'autorità che rifiuta o solleva pretese da far valere mediante azione non sono considerate decisioni.
PA, rese dall'Ufficio AI per le persone residenti all'estero.

1.3
In virtù dell'art.
3
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 3 A. Campo d'applicazione / II. Eccezioni / 2. Inapplicabilità - 2. Inapplicabilità Non sono regolate dalla presente legge:
a  la procedura di autorità nel senso dell'articolo 1 capoverso 2 lettera ein quanto contro le loro decisioni non sia ammissibile un ricorso direttamente ad un'autorità federale;
b  la procedura di prima istanza in materia di personale federale concernente l'istituzione iniziale del rapporto di servizio, la promozione, gli ordini di servizio e l'autorizzazione al procedimento penale contro l'agente;
c  la procedura di prima istanza nelle cause amministrative penali e la procedura d'accertamento della polizia giudiziaria;
d  la procedura della giustizia militare, compresa la giustizia militare disciplinare,
dbis  la procedura in materia di assicurazioni sociali, sempre che la legge federale del 6 ottobre 2000 6 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali sia applicabile;
e  la procedura d'imposizione doganale;
f  la procedura di prima istanza in altre cause amministrative, quando la loro natura esige di dirimerle sul posto con decisione immediatamente esecutiva.
lett.
dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l'art.
1 cpv.
1
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 1
1    Le disposizioni della legge federale del 6 ottobre 2000 1 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1 a -26 bise 28-70) sempre che la presente legge non preveda espressamente una deroga. 2
2    Gli articoli 32 e 33 LPGA sono pure applicabili al promovimento dell'aiuto agli invalidi (art. 71-76).
LAI, le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art.
1a
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 1a - Le prestazioni della presente legge si prefiggono di:
a  prevenire, ridurre o eliminare l'invalidità mediante provvedimenti d'integrazione adeguati, semplici e appropriati;
b  compensare le conseguenze economiche permanenti dell'invalidità mediante un'adeguata copertura del fabbisogno vitale;
c  aiutare gli assicurati interessati a condurre una vita autonoma e responsabile.
-26bis
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 26bis Scelta tra personale sanitario ausiliario, stabilimenti e fornitori di mezzi ausiliari
1    L'assicurato ha libera scelta tra il personale sanitario ausiliario, gli stabilimenti e i laboratori, nonché le aziende presenti sul mercato generale del lavoro, che eseguono i provvedimenti d'integrazione, e i fornitori di mezzi ausiliari, in quanto essi soddisfino le prescrizioni cantonali e le esigenze dell'assicurazione. 2
2    Il Consiglio federale, consultati i Cantoni e le organizzazioni interessate, emana le prescrizioni sul riconoscimento degli agenti esecutori indicati nel capoverso 1.
e 28
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 28 Principio
1    L'assicurato ha diritto a una rendita se:
a  la sua capacità al guadagno o la sua capacità di svolgere le mansioni consuete non può essere ristabilita, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d'integrazione ragionevolmente esigibili;
b  ha avuto un'incapacità al lavoro (art. 6 LPGA 2 ) almeno del 40 per cento in media durante un anno senza notevole interruzione; e
c  al termine di questo anno è invalido (art. 8 LPGA) almeno al 40 per cento.
2    La rendita è graduata come segue, secondo il grado di invalidità:
-70
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 70 Disposizioni penali - Gli articoli 87 a 91 della LAVS 1 sono applicabili alle persone che violano le disposizioni della presente legge in uno dei modi indicati in detti articoli.
), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA.

1.4
Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica (art.
59
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 59 Legittimazione - Ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione e ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modificazione.
LPGA), che ha altresì corrisposto l'acconto spese entro il termine impartito (art.
63 cpv.
4
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 63 J. Decisione del ricorso / III. Spese processuali - III. Spese processuali
1    L'autorità di ricorso mette nel dispositivo le spese processuali, consistenti in una tassa di decisione nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, di regola a carico della parte soccombente. Se questa soccombe solo parzialmente, le spese processuali sono ridotte. Per eccezione, si possono condonare le spese processuali.
2    Nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità inferiore ne delle autorità federali, che promuovano il ricorso e soccombano; se l'autorità ricorrente, che soccombe, non è un'autorità federale, le spese processuali le sono addossate in quanto la causa concerna interessi pecuniari di enti o d'istituti autonomi.
3    Alla parte vincente possono essere addossate solo le spese processuali che abbia cagionato violando le regole di procedura.
4    L'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali. Stabilisce un congruo termine per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito. Se sussistono motivi particolari, può rinunciare interamente o in parte a esigere l'anticipo. 1
4bis    La tassa di decisione è stabilita in funzione dell'ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale e della situazione finanziaria delle parti. Il suo importo oscilla:
a  da 100 a 5000 franchi nelle controversie senza interesse pecuniario;
b  da 100 a 50 000 franchi nelle altre controversie. 2
5    Il Consiglio federale disciplina i dettagli relativi alla determinazione delle tasse. 3 Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 4 sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 5 sull'organizzazione delle autorità penali. 6
PA), il ricorso - interposto tempestivamente e rispettoso dei requisiti previsti dalla legge (art.
60
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 60 Termine di ricorso
1    Il ricorso deve essere interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione o della decisione contro cui l'opposizione è esclusa.
2    Gli articoli 38-41 sono applicabili per analogia.
LPGA nonché art.
52
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 52 G. Atto di ricorso / II. Contenuto e forma - II. Contenuto e forma
1    L'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante; devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente.
2    Se il ricorso non soddisfa a questi requisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficientemente chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi.
3    Essa gli assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso, deciderà secondo l'inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi oppure la firma, non entrerà nel merito del ricorso.
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 52 G. Atto di ricorso / II. Contenuto e forma - II. Contenuto e forma
1    L'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante; devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente.
2    Se il ricorso non soddisfa a questi requisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficientemente chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi.
3    Essa gli assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso, deciderà secondo l'inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi oppure la firma, non entrerà nel merito del ricorso.
PA) - è pertanto ammissibile.

2.

2.1

2.1.1
Il ricorrente è cittadino di uno Stato membro della Comunità europea, per cui è applicabile, di principio, l'ALC (RS 0.142.112.681).

2.1.2
L'allegato II è stato modificato con effetto dal 1° aprile 2012 (Decisione 1/2012 del Comitato misto del 31
marzo 2012; RU 2012 2345). Nella sua nuova versione esso prevede in particolare che le parti contraenti applicano tra di loro, nel campo del coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, gli atti giuridici di cui alla sezione A dello stesso allegato, comprese eventuali loro modifiche o altre regole equivalenti ad essi (art.
1 ch.
1) ed assimila la Svizzera, a questo scopo, ad uno Stato membro dell'Unione europea (art.
1 ch.
2).

2.1.3
Gli atti giuridici riportati nella sezione A dell'allegato II sono, in particolare, il regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29
aprile 2004 (RS 0.831.109.268.1) relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, con le relative modifiche, e il regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16
settembre 2009 (RS 0.831.109.268.11) che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004, nonché il regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio del 14
giugno 1971 (RU 2004 121, 2008 4219 4237, 2009 4831) relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, con le relative modifiche, e il regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio del 21
marzo 1972 (RU 2005 3909, 2008 4273, 2009 621 4845) che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, con le relative modifiche, entrambi applicabili tra la Svizzera e gli Stati membri fino al 31
marzo 2012 e quando vi si fa riferimento nel regolamento (CE) n. 883/2004 o nel regolamento (CE) n. 987/2009 oppure quando si tratta di casi verificatisi in passato.

2.1.4
Secondo l'art.
4 del regolamento (CE) n. 883/2004, salvo quanto diversamente previsto dallo stesso, le persone ad esso soggette godono delle medesime prestazioni e sottostanno agli stessi obblighi di cui alla legislazione di ciascuno Stato membro, alle stesse condizioni dei cittadini di tale Stato. Ciò premesso, nella misura in cui l'ALC e, in particolare, il suo allegato II, non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura, come pure l'esame delle condizioni di ottenimento di una rendita d'invalidità svizzera, sono regolate dal diritto interno svizzero (DTF 130 V 253 consid.
2.4).

2.1.5
Il regolamento (CE) n. 883/2004 è stato inoltre ulteriormente modificato dal regolamento (CE) n. 465/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22
maggio 2012, ripreso dalla Svizzera a decorrere dal 1° gennaio 2015 (cfr. sentenza del TF 8C_580/2015 del 26
aprile 2016 consid.
4.2 con rinvii).

2.2

2.2.1
Dal profilo temporale sono applicabili le disposizioni in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (DTF 136 V 24 consid.
4.3 e 130 V 445 consid.
1.2 e relativi riferimenti nonché DTF 129 V 1 consid.
1.2).

2.2.2
Con decisione 31
agosto 2018 è stata riconosciuta all'assicurato una rendita intera di invalidità dal 1° ottobre 2013 al 28
febbraio 2015. Ne consegue che sono applicabili le modifiche legislative di cui alla 6a revisione della LAI (primo pacchetto) entrate in vigore il 1° gennaio 2012 e le eventuali modifiche successive intervenute fino alla data della decisione impugnata.

3.

Giova altresì rilevare che il potere cognitivo di questo Tribunale è delimitato dalla data della decisione impugnata. Il giudice delle assicurazioni sociali esamina infatti la decisione impugnata sulla base della situazione di fatto esistente al momento in cui essa è stata pronunciata, e meglio il 31
agosto 2018. Tiene tuttavia conto dei fatti verificatisi dopo tale data quando essi possano imporsi quali elementi d'accertamento retrospettivo della situazione anteriore alla decisione stessa (DTF 129 V 1 consid.
1.2 e 121 V 362 consid.
1b), in altri termini se gli stessi sono strettamente connessi all'oggetto litigioso e se sono suscettibili di influire sull'apprezzamento del giudice al momento in cui detta decisione litigiosa è stata resa (cfr. sentenza del TF 8C_278/2011 del 26
luglio 2011 consid.
5.5 nonché 9C_116/2010 del 20
aprile 2010 consid.
3.2.2; DTF 118 V consid.
3a in fine).

4.

Il TAF applica il diritto d'ufficio, senza essere vincolato in nessun caso dai motivi del ricorso (art.
62 cpv.
4
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 62 J. Decisione del ricorso / II. Modificazione della decisione impugnata - II. Modificazione della decisione impugnata
1    L'autorità di ricorso può modificare la decisione impugnata a vantaggio di una parte.
2    Essa può modificare a pregiudizio di una parte la decisione impugnata quando questa violi il diritto federale o poggi su un accertamento inesatto o incompleto dei fatti; per inadeguatezza, la decisione impugnata non può essere modificata a pregiudizio di una parte, a meno che la modificazione giovi ad una controparte.
3    L'autorità di ricorso che intenda modificare la decisione impugnata a pregiudizio di una parte deve informarla della sua intenzione e darle la possibilità di esprimersi.
4    L'autorità di ricorso non è vincolata in nessun caso dai motivi del ricorso.
PA). In virtù dell'art.
12
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 12 D. Accertamento dei fatti / I. Principio - D. Accertamento dei fatti I. Principio
a  documenti;
b  informazioni delle parti;
c  informazioni o testimonianze di terzi;
d  sopralluoghi;
e  perizie.
PA e dell'art.
19
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 19 D. Accertamento dei fatti / IV. Disposizioni completive - IV. Disposizioni completive Alla procedura probatoria sono, inoltre, applicabili per analogia gli articoli 37, 39 a 41 e 43 a 61 della legge di procedura civile federale, del 4 dicembre 1947 1 ; le sanzioni penali previste in detta legge contro le parti e i terzi renitenti sono sostituite con quelle previste nell'articolo 60 della presente legge.
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 19 D. Accertamento dei fatti / IV. Disposizioni completive - IV. Disposizioni completive Alla procedura probatoria sono, inoltre, applicabili per analogia gli articoli 37, 39 a 41 e 43 a 61 della legge di procedura civile federale, del 4 dicembre 1947 1 ; le sanzioni penali previste in detta legge contro le parti e i terzi renitenti sono sostituite con quelle previste nell'articolo 60 della presente legge.
PA in relazione con l'art.
40 della legge federale di procedura civile del 4
dicembre 1947 (PCF, RS 273), il Tribunale accerta i fatti determinanti per la soluzione della controversia, assume le prove necessarie e le valuta liberamente. Le parti sono tenute a cooperare all'accertamento dei fatti (art.
13
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 13 D. Accertamento dei fatti / II. Cooperazione delle parti - II. Cooperazione delle parti
1    Le parti sono tenute a cooperare all'accertamento dei fatti:
a  in un procedimento da esse proposto;
b  in un altro procedimento, se propongono domande indipendenti;
c  in quanto un'altra legge federale imponga loro obblighi più estesi d'informazione o di rivelazione.
1bis    L'obbligo di cooperazione non comprende la consegna di oggetti e documenti inerenti ai contatti tra una parte e il suo avvocato autorizzato a esercitare la rappresentanza in giudizio in Svizzera secondo la legge del 23 giugno 2000 1 sugli avvocati. 2
2    L'autorità può dichiarare inammissibili le domande formulate nei procedimenti menzionati alle lettere ae b, qualora le parti neghino la cooperazione necessaria e ragionevolmente esigibile.
PA) ed a motivare il proprio ricorso (art.
52
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 52 G. Atto di ricorso / II. Contenuto e forma - II. Contenuto e forma
1    L'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante; devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente.
2    Se il ricorso non soddisfa a questi requisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficientemente chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi.
3    Essa gli assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso, deciderà secondo l'inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi oppure la firma, non entrerà nel merito del ricorso.
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 52 G. Atto di ricorso / II. Contenuto e forma - II. Contenuto e forma
1    L'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante; devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente.
2    Se il ricorso non soddisfa a questi requisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficientemente chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi.
3    Essa gli assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso, deciderà secondo l'inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi oppure la firma, non entrerà nel merito del ricorso.
PA). Ne consegue che l'autorità di ricorso adita si limita di principio ad esaminare le censure sollevate, mentre le questioni di diritto non invocate dalle parti solo nella misura in cui queste emergono dagli argomenti delle parti o dall'incarto (DTF 122 V 157 consid.
1a; 121 V 204 consid.
6c e sentenza del TAF C-6034/2009 del 20
gennaio 2010 consid.
2).

5.

5.1
Oggetto del contendere è il diritto di A._______ di percepire una rendita intera anche dopo il 28
febbraio 2015. In seguito alla sentenza di rinvio del TAF del 29
marzo 2017 (consid.
D.e) e all'esecuzione della perizia pluridisciplinare da parte del SAM l'UAIE ha infatti parzialmente dato seguito alle richieste formulate dal ricorrente nella precedente procedura attribuendogli una rendita intera fino a tale data. In concreto va quindi esaminato se la situazione di salute, rispettivamente la capacità lavorativa dell'assicurato, sono migliorate in misura tale da giustificare la soppressione dal 28
febbraio 2015 della rendita attribuita dal 1° ottobre 2013.

5.2
Il ricorrente postula l'annullamento della decisione impugnata, il riconoscimento di una rendita di invalidità, nonché di poter beneficiare di provvedimenti professionali, rinviando al rapporto del dott. F._______ del 18 marzo 2019, con cui è stata attestata un'incapacità al lavoro in attività adeguata di almeno il 50%.

5.3
Al riguardo l'amministrazione sostiene sulla base in particolare della perizia pluridisciplinare del SAM del 18
gennaio 2018 (doc.
UAIE 437-1 a 437-67) e sulle prese di posizione SMR del 7
febbraio, 16
marzo, 19
aprile e 30
aprile 2018 (doc.
UAIE 441, 442, 445 e 447), che dal 30
novembre 2014 il ricorrente è abile al lavoro all'80% nell'esercizio di un'attività rispettosa delle limitazioni funzionali, per cui si giustifica da tale data una perdita di guadagno del 31%. La capacità lavorativa nel periodo precedente, ossia dal 30
ottobre 2013 al 30
novembre 2014 era dello 0%.

Essa ritiene altresì che l'assicurato non adempie le condizioni per beneficiare di provvedimenti d'integrazione professionale.

5.4
Le pretese tendenti al pagamento di cinque mesi e mezzo di stipendi arretrati per il 2009 formulate nei confronti della S._______ Assicurazioni, e della T._______ SA, assicuratore malattia del ricorrente, esulano per contro dall'oggetto impugnato.

In quanto inteso a contestare il mancato riconoscimento di tali prestazioni il ricorso è irricevibile.

6.

6.1
In base all'art.
8
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 8 Invalidità
1    È considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata.
2    Gli assicurati minorenni senza attività lucrativa sono ritenuti invalidi se hanno un danno alla salute fisica, mentale o psichica che probabilmente provocherà un'incapacità al guadagno totale o parziale. 1
3    Gli assicurati maggiorenni che prima di subire un danno alla salute fisica, mentale o psichica non esercitavano un'attività lucrativa e dai quali non si può ragionevolmente esigere che l'esercitino sono considerati invalidi se tale danno impedisce loro di svolgere le proprie mansioni consuete. L'articolo 7 capoverso 2 si applica per analogia. 2 3
LPGA è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata. L'art.
4
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 4 Invalidità
1    L'invalidità (art. 8 LPGA 1 ) può essere conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. 2
2    L'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, motiva il diritto alla singola prestazione. 3
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 4 Invalidità
1    L'invalidità (art. 8 LPGA 1 ) può essere conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. 2
2    L'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, motiva il diritto alla singola prestazione. 3
LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad infermità congenita, malattia o infortunio; il cpv.
2 della stessa norma stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, motiva il diritto alla singola prestazione.

6.2
L'art.
28 cpv.
1
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 28 Principio
1    L'assicurato ha diritto a una rendita se:
a  la sua capacità al guadagno o la sua capacità di svolgere le mansioni consuete non può essere ristabilita, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d'integrazione ragionevolmente esigibili;
b  ha avuto un'incapacità al lavoro (art. 6 LPGA 2 ) almeno del 40 per cento in media durante un anno senza notevole interruzione; e
c  al termine di questo anno è invalido (art. 8 LPGA) almeno al 40 per cento.
2    La rendita è graduata come segue, secondo il grado di invalidità:
LAI stabilisce che l'assicurato ha diritto ad una rendita alle seguenti condizioni: a. la sua capacità di guadagno o la sua capacità di svolgere le mansioni consuete non può essere ristabilita, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d'integrazione ragionevolmente esigibili; b. ha avuto un'incapacità al lavoro (art.
6
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 6 Incapacità al lavoro - È considerata incapacità al lavoro qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica, di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo d'attività abituale. 1 In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in un'altra professione o campo d'attività.
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 6 Incapacità al lavoro - È considerata incapacità al lavoro qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica, di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo d'attività abituale. 1 In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in un'altra professione o campo d'attività.
LPGA) almeno del 40% in media durante un anno senza notevole interruzione; e c. al termine di questo anno è invalido almeno al 40%.

6.3
L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per almeno il 70%, a tre quarti di rendita se è invalido per almeno il 60%, ad una mezza rendita se è invalido per almeno la metà e ad un quarto di rendita se è invalido per almeno il 40% (art.
28 cpv.
2
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 28 Principio
1    L'assicurato ha diritto a una rendita se:
a  la sua capacità al guadagno o la sua capacità di svolgere le mansioni consuete non può essere ristabilita, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d'integrazione ragionevolmente esigibili;
b  ha avuto un'incapacità al lavoro (art. 6 LPGA 2 ) almeno del 40 per cento in media durante un anno senza notevole interruzione; e
c  al termine di questo anno è invalido (art. 8 LPGA) almeno al 40 per cento.
2    La rendita è graduata come segue, secondo il grado di invalidità:
LAI).

6.4
Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in un'altra professione o campo d'attività (art.
6
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 6 Incapacità al lavoro - È considerata incapacità al lavoro qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica, di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo d'attività abituale. 1 In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in un'altra professione o campo d'attività.
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 6 Incapacità al lavoro - È considerata incapacità al lavoro qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica, di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo d'attività abituale. 1 In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in un'altra professione o campo d'attività.
LPGA).

L'incapacità al guadagno è definita all'art.
7
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 7 Incapacità al guadagno
1    È considerata incapacità al guadagno la perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul mercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, mentale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure e alle misure d'integrazione ragionevolmente esigibili.
2    Per valutare la presenza di un'incapacità al guadagno sono considerate esclusivamente le conseguenze del danno alla salute. Inoltre, sussiste un'incapacità al guadagno soltanto se essa non è obiettivamente superabile. 2
LPGA e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul mercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, mentale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle misure d'integrazione ragionevolmente esigibili. Per valutare la presenza di un'incapacità al guadagno sono considerate esclusivamente le conseguenze del danno alla salute; inoltre, sussiste un'incapacità al guadagno soltanto se essa non è obbiettivamente superabile.

7.

7.1
Secondo l'art.
17
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 17 Revisione della rendita d'invalidità e di altre prestazioni durevoli
1    Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta.
2    Ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione formalmente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aumentata, diminuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole modificazione.
LPGA, se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta. Il cpv.
2 della stessa norma prevede che ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione formalmente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aumentata, diminuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole modificazione.

7.2
L'art.
88a cpv.
1
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 88a Modificazione del diritto
1    Se la capacità al guadagno dell'assicurato o la capacità di svolgere le mansioni consuete migliora oppure se la grande invalidità o il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità si riduce, il cambiamento va considerato ai fini della riduzione o della soppressione del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento constatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e presumibilmente continuerà a durare.
2    Se la capacità al guadagno o la capacità di svolgere le mansioni consuete peggiora, se la grande invalidità si aggrava o se il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità aumenta, il cambiamento va tenuto in considerazione non appena è durato tre mesi senza interruzione notevole. L'articolo 29 bisè applicabile per analogia.
OAI prevede che se la capacità al guadagno dell'assicurato o la capacità di svolgere le mansioni consuete migliora oppure se la grande invalidità o il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità si riduce, il cambiamento va considerato ai fini della riduzione o della soppressione del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento constatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e che presumibilmente continuerà a durare. Detta norma si applica anche in caso di assegnazione retroattiva di una rendita scalare (sentenze del TF 9C_837/2009 del 23
giugno 2010 consid.
2, 9C_443/2009 del 19
agosto 2009 consid.
5, I 727/02 del 21
luglio 2005 consid.
5 nonché I 297/03 del 3
maggio 2005 consid.
1 e relativi riferimenti; cfr. pure sentenza del TAF C-1446/2011 del 27
giugno 2013 consid.
6.5 e relativi riferimenti).

7.3
Giusta l'art.
88bis cpv.
2
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 88bis Effetto
1    L'aumento della rendita, dell'assegno per grandi invalidi o del contributo per l'assistenza avviene al più presto: 2
a  se l'assicurato ha chiesto la revisione a partire dal mese in cui la domanda è stata inoltrata;
b  se la revisione ha luogo d'ufficio, a partire dal mese in cui è stata prevista;
c  se viene costatato che la decisione dell'ufficio AI, sfavorevole all'assicurato, era manifestamente errata, a partire dal momento in cui il vizio è stato scoperto. 3
2    La riduzione o la soppressione della rendita, dell'assegno per grandi invalidi o del contributo per l'assistenza è messa in atto: 4
a  il più presto, il primo giorno del secondo mese che segue la notifica della decisione;
b  retroattivamente dalla data in cui avvenne la modificazione determinante se il beneficiario ha ottenuto indebitamente la prestazione o ha violato l'obbligo di informare impostogli ragionevolmente dall'articolo 77, indipendentemente dal fatto che la prestazione abbia continuato a essere versata a causa dell'ottenimento indebito della medesima o della violazione dell'obbligo di informare.
OAI, la riduzione o la soppressione della rendita, dell'assegno per grandi invalidi o del contributo per l'assistenza è messa in atto: a) il più presto, il primo giorno del secondo mese che segue la notifica della decisione ; b) retroattivamente dalla data in cui avvenne la modificazione determinante se l'erogazione indebita è dovuta all'ottenimento illecito di una prestazione da parte dell'assicurato o se quest'ultimo ha violato l'obbligo di informare, impostogli ragionevolmente dall'art.
77
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 77 Obbligo d'informare - L'avente diritto, il suo rappresentante legale, le autorità o i terzi cui è versata la prestazione devono comunicare immediatamente all'ufficio AI ogni cambiamento rilevante per la determinazione del diritto alle prestazioni, in particolare ogni cambiamento dello stato di salute, della capacità al guadagno o al lavoro, dello stato di grande invalidità, del bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità, del luogo di residenza determinante per stabilire l'importo dell'assegno per grandi invalidi e del contributo per l'assistenza e delle condizioni personali ed eventualmente economiche dell'assicurato.
OAI.

7.4
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, costituisce motivo di revisione della rendita d'invalidità ogni modifica rilevante delle circostanze di fatto suscettibile d'influire sul grado di invalidità e, quindi, sul diritto alla rendita. Ne consegue che la rendita può essere soggetta a revisione non soltanto in caso di modifica significativa dello stato di salute, ma anche quando detto stato è rimasto invariato, ma le sue conseguenze sulla capacità di guadagno hanno subito un cambiamento significativo (sentenza del TF I 870/05 del 2
maggio 2007; DTF 130 V 343 consid.
3.5). Peraltro, per procedere alla revisione di una rendita d'invalidità occorre che il grado d'invalidità abbia subito una notevole modifica (art.
17 cpv.
1
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 17 Revisione della rendita d'invalidità e di altre prestazioni durevoli
1    Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta.
2    Ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione formalmente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aumentata, diminuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole modificazione.
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 17 Revisione della rendita d'invalidità e di altre prestazioni durevoli
1    Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta.
2    Ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione formalmente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aumentata, diminuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole modificazione.
LPGA). A differenza di quanto prescritto dall'art. 17
cpv.
2
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 17 Revisione della rendita d'invalidità e di altre prestazioni durevoli
1    Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta.
2    Ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione formalmente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aumentata, diminuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole modificazione.
LPGA per le altre prestazioni durevoli, l'art.
17 cpv.
1
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 17 Revisione della rendita d'invalidità e di altre prestazioni durevoli
1    Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta.
2    Ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione formalmente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aumentata, diminuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole modificazione.
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 17 Revisione della rendita d'invalidità e di altre prestazioni durevoli
1    Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta.
2    Ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione formalmente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aumentata, diminuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole modificazione.
LPGA non esige in relazione alla revisione di una rendita d'invalidità una modifica notevole dello stato di fatto, ma (solo) una modifica notevole del grado d'invalidità. Questa modifica può risiedere sia in un cambiamento dello stato di salute sia in una modifica della componente lucrativa (DTF 133 V 545 consid.
6.1-6.3). Anche una modifica di poco conto nello stato di fatto
determinante può così dare luogo a una revisione di una rendita dell'assicurazione per l'invalidità se tale modifica determina un superamento (per eccesso o per difetto) di un valore limite (DTF 133 V 545 consid.
6.3). In tale evenienza i parametri di calcolo dell'invalidità, compresi gli aspetti parziali del diritto alla rendita (quali sono segnatamente la determinazione del reddito con e senza invalidità), possono essere ridefiniti facendo capo alle regole applicabili al momento del nuovo esame (cfr. sentenza del TF 9C_696/2007 consid.
5.1 e relativi riferimenti). Irrilevante è invece, una diversa valutazione di una fattispecie restata sostanzialmente immutata (DTF 112 V 371 consid.
2b).

8.

8.1
In caso d'assegnazione retroattiva di una rendita scalare la data di modifica del diritto deve essere stabilita conformemente all'art.
88a
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 88a Modificazione del diritto
1    Se la capacità al guadagno dell'assicurato o la capacità di svolgere le mansioni consuete migliora oppure se la grande invalidità o il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità si riduce, il cambiamento va considerato ai fini della riduzione o della soppressione del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento constatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e presumibilmente continuerà a durare.
2    Se la capacità al guadagno o la capacità di svolgere le mansioni consuete peggiora, se la grande invalidità si aggrava o se il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità aumenta, il cambiamento va tenuto in considerazione non appena è durato tre mesi senza interruzione notevole. L'articolo 29 bisè applicabile per analogia.
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 88a Modificazione del diritto
1    Se la capacità al guadagno dell'assicurato o la capacità di svolgere le mansioni consuete migliora oppure se la grande invalidità o il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità si riduce, il cambiamento va considerato ai fini della riduzione o della soppressione del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento constatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e presumibilmente continuerà a durare.
2    Se la capacità al guadagno o la capacità di svolgere le mansioni consuete peggiora, se la grande invalidità si aggrava o se il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità aumenta, il cambiamento va tenuto in considerazione non appena è durato tre mesi senza interruzione notevole. L'articolo 29 bisè applicabile per analogia.
OAI (RS 831.201; DTF 133 V 263 consid.
6.1; sentenza del TF 9C_687/2018 del 16
maggio 2019 consid.
2 e relativi riferimenti e). Inoltre, il termine di attesa di tre mesi dell'art.
88a
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 88a Modificazione del diritto
1    Se la capacità al guadagno dell'assicurato o la capacità di svolgere le mansioni consuete migliora oppure se la grande invalidità o il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità si riduce, il cambiamento va considerato ai fini della riduzione o della soppressione del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento constatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e presumibilmente continuerà a durare.
2    Se la capacità al guadagno o la capacità di svolgere le mansioni consuete peggiora, se la grande invalidità si aggrava o se il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità aumenta, il cambiamento va tenuto in considerazione non appena è durato tre mesi senza interruzione notevole. L'articolo 29 bisè applicabile per analogia.
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 88a Modificazione del diritto
1    Se la capacità al guadagno dell'assicurato o la capacità di svolgere le mansioni consuete migliora oppure se la grande invalidità o il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità si riduce, il cambiamento va considerato ai fini della riduzione o della soppressione del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento constatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e presumibilmente continuerà a durare.
2    Se la capacità al guadagno o la capacità di svolgere le mansioni consuete peggiora, se la grande invalidità si aggrava o se il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità aumenta, il cambiamento va tenuto in considerazione non appena è durato tre mesi senza interruzione notevole. L'articolo 29 bisè applicabile per analogia.
OAI non può iniziare a decorrere prima della nascita del diritto ad una rendita (cfr. sentenza del TF 8C_36/2019 del 30
aprile 2019 consid.
5 e relativi riferimenti).

8.2
Assegnando retroattivamente una rendita d'invalidità decrescente/crescente e/o limitata nel tempo, l'autorità amministrativa disciplina un rapporto giuridico suscettibile, in caso di contestazione, di essere oggetto della lite e dell'impugnativa. Qualora sia contestata solo la riduzione o la soppressione delle prestazioni, il potere cognitivo del giudice non è limitato nel senso che egli debba astenersi dallo statuire circa i periodi per i quali il riconoscimento di prestazioni non è censurato (DTF 125 V 413 consid.
2.2 et 2.3 confermato in 131 V 164). Va ricordato che nel caso in cui la prestazione sia accordata con effetto retroattivo - ma limitata nel tempo, aumentata oppure ridotta - esiste un'unica relazione giuridica. Ciò vale anche se l'assegnazione della rendita d'invalidità graduata e/o limitata nel tempo è stata comunicata mediante più decisioni (DTF 131 V 164 consid.
2.2 e 2.3).

9.

9.1
La nozione d'invalidità di cui all'art.
4
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 4 Invalidità
1    L'invalidità (art. 8 LPGA 1 ) può essere conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. 2
2    L'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, motiva il diritto alla singola prestazione. 3
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 4 Invalidità
1    L'invalidità (art. 8 LPGA 1 ) può essere conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. 2
2    L'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, motiva il diritto alla singola prestazione. 3
LAI e 8
LPGA è di carattere giuridico economico e non medico (DTF 116 V 249 consid.
1b; sentenze del TF 8C_636/2010 del 17 gennaio 2011 consid. 3 e 9C_529/2008 del 18 maggio 2009). In base all'art.
16
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 16 Grado d'invalidità - Per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato invalido potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolmente esigibile da lui dopo la cura medica e l'eventuale esecuzione di provvedimenti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del mercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido.
LPGA, applicabile per il rinvio dell'art.
28a cpv.
1
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 28a Valutazione dell'invalidità
1    Per valutare l'invalidità di un assicurato che esercita un'attività lucrativa si applica l'articolo 16 LPGA 2 . Il Consiglio federale definisce il reddito lavorativo determinante per la valutazione dell'invalidità.
2    L'invalidità dell'assicurato che non esercita un'attività lucrativa ma svolge le mansioni consuete e dal quale non si può ragionevolmente esigere che intraprenda un'attività lucrativa è valutata, in deroga all'articolo 16 LPGA, in funzione dell'incapacità di svolgere le mansioni consuete.
3    Se l'assicurato esercita un'attività lucrativa a tempo parziale o collabora gratuitamente nell'azienda del coniuge, l'invalidità per questa attività è valutata secondo l'articolo 16 LPGA. Se svolge anche le mansioni consuete, l'invalidità per questa attività è determinata secondo il capoverso 2. In tal caso, occorre determinare la parte dell'attività lucrativa o della collaborazione gratuita nell'azienda del coniuge e la parte dello svolgimento delle mansioni consuete e valutare il grado d'invalidità nei due ambiti.
LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolmente esigibile da lui dopo la cura medica e l'eventuale esecuzione di provvedimenti d'integrazione (reddito da invalido), tenuto conto di una situazione equilibrata del mercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido (reddito da valido). In altri termini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita economica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a malattia o infortunio, non la malattia o la conseguente incapacità lavorativa (metodo generale del raffronto dei redditi).

9.2
In assenza di documentazione economica, la documentazione medica costituisce un importante elemento di giudizio per determinare quali lavori siano ancora esigibili dall'assicurato, ma non spetta al medico graduare il grado d'invalidità dell'assicurato (DTF 132 V 93 consid. 4). Infatti, per costante giurisprudenza le certificazioni mediche possono costituire importanti elementi d'apprezzamento del danno invalidante, allorché permettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolmente esigibile (DTF 115 V 134 consid.
2, 114 V 314 consid.
3c).

9.3
Quanto alla valenza probatoria di un rapporto medico, determinante, secondo la giurisprudenza, è che i punti litigiosi importanti siano stati oggetto di uno studio approfondito, che il rapporto si fondi su esami completi, che consideri parimenti le censure espresse, che sia stato approntato in piena conoscenza dell'incarto (anamnesi), che la descrizione del contesto medico sia chiara e che le conclusioni del perito siano ben motivate. Determinante quindi per stabilire se un rapporto medico ha valore di prova non è tanto né l'origine del mezzo di prova, né la denominazione, ad esempio, quale perizia o rapporto (DTF 134 V 231 consid. 5.1; 125 V 351 consid. 3a; Hans-Jakob Mosimann, Zum Stellenwert ärztlicher Beurteilungen, in: Aktuelles im Sozialversicherungsrecht, 2001, pag.
266). Nella sentenza pubblicata in VSI 2001 pag.
106 segg. la Corte ha però ritenuto conforme al principio del libero apprezzamento delle prove (art.
40
SR 273 Legge di procedura civile federale
PC Art. 40 Libero apprezzamento delle prove - Libero apprezzamento delle prove Il giudice valuta le prove secondo il suo libero convincimento. Egli prende in considerazione il contegno delle parti nel processo, per esempio il rifiuto di ottemperare ad una citazione personale, di rispondere a domande del giudice o di produrre i mezzi di prova richiesti.
PC e art.
19
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 19 D. Accertamento dei fatti / IV. Disposizioni completive - IV. Disposizioni completive Alla procedura probatoria sono, inoltre, applicabili per analogia gli articoli 37, 39 a 41 e 43 a 61 della legge di procedura civile federale, del 4 dicembre 1947 1 ; le sanzioni penali previste in detta legge contro le parti e i terzi renitenti sono sostituite con quelle previste nell'articolo 60 della presente legge.
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 19 D. Accertamento dei fatti / IV. Disposizioni completive - IV. Disposizioni completive Alla procedura probatoria sono, inoltre, applicabili per analogia gli articoli 37, 39 a 41 e 43 a 61 della legge di procedura civile federale, del 4 dicembre 1947 1 ; le sanzioni penali previste in detta legge contro le parti e i terzi renitenti sono sostituite con quelle previste nell'articolo 60 della presente legge.
PA, art.
95 cpv.
2, art.
113 e 132 vOG) definire delle direttive in relazione alla valutazione di determinate forme di rapporti e perizie.

9.4
Infine giova ricordare che di principio deve essere considerato con la necessaria prudenza l'avviso dei medici curanti a causa dei particolari legami che intrattengono con il paziente (cfr. DTF 125 V 351 consid. 3b/cc pag. 353), per cui, secondo esperienza comune, essi tendono generalmente, in caso di dubbio, a pronunciarsi in favore del proprio paziente in ragione del rapporto di fiducia che lo unisce a quest'ultimo (sentenza del TF 8C_168/2018 del 6 giugno 2018).

9.5
Una valutazione medica completa, comprensibile e concludente che, considerata a sé stante in occasione di un'unica (prima) valutazione del diritto alla rendita, andrebbe ritenuta probante, non assurge a prova attendibile in caso di revisione, se non attesta in modo sufficiente in che modo rispettivamente in che misura ha avuto luogo un effettivo cambiamento nello stato di salute. Sono tuttavia riservati i casi evidenti (SVR 2012 IV n.
18 pag.
81 consid.
4.2). Dalla perizia deve quindi emergere chiaramente che i fatti con cui viene motivata la modifica sono nuovi o che i fatti preesistenti si sono modificati sostanzialmente per quanto riguarda la loro natura rispettivamente la loro entità. L'accertamento di una modifica dei fatti è in particolare sufficientemente comprovata se i periti descrivono quali aspetti concreti nell'evoluzione della malattia e nell'andamento dell'incapacità lavorativa hanno condotto alla nuova valutazione diagnostica e alla stima dell'entità dei disturbi. Le summenzionate esigenze devono trovare riscontro nel tenore delle domande poste al perito (sentenza del TF 9C_158/2012 del 5
aprile 2013; SVR 2012 IV pag.
81 consid.
4.3).

10.

10.1
Nel caso in esame nella perizia pluridisciplinare del SAM del 18
gennaio 2018 (doc.
UAIE 437-1 a 437-67), ordinata dall'UAIE a seguito della sentenza di rinvio del TAF, la dott.ssa U._______ e il dott. V._______, entrambi specialisti in medicina interna, hanno esaminato lo stato di salute di A._______ a partire dal 19
dicembre 2012, data della decisione di non entrata nel merito dell'UAIE (doc.
UAIE 437 pag.
7, consid.
C) e posto le diagnosi con influsso sulla capacità lavorativa di "
sindrome cervicovertebrale con componente cervicobrachiale altalenante a sin. in: stato dopo intervento chirurgico di microdiscectomia per via anteriore e applicazione di una gabbia in titanio eseguito dal Prof. Dr. med. B._______ in data 9.2.2009 per un'ernia cervicale C5-C6 ds. che causa una cervicobrachialgia bilaterale a destra più che a sinistra e sindrome lombovertebrale sin. in: stato dopo intervento di decompressione osteolegamentosa della radice di L5 a sin. il 6.8.2014 eseguita dal Dr. med. E._______ in canale spinale stretto con protrusione discale L4-L5 mediana sin., stato dopo sindrome radicolare L5 a sin. tra ottobre 2013 e fine settembre 2014 successivamente asintomatica
". Quali diagnosi senza influsso sulla capacità
lavorativa sono state poste quelle di "
emisindrome dolorosa a sin. nell'ambito di un reumatismo delle parti molli, ansia parossistica di tipo claustrofobico (ICD-10 F41.0), sovrappeso con BMI 26
kg/m2 e tabagismo cronico
" (doc.
UAIE 437 pag.
19).

10.2

10.2.1
Da un punto di vista neurologico il dott. H._______, che ha esaminato l'assicurato il 23
ottobre 2017, ha posto la diagnosi con influsso sulla capacità lavorativa di "
stato dopo sindrome radicolare L5 a sinistra, tra ottobre 2013 e fine settembre 2014, successivamente asintomatica
" e quelle senza influenza sulla capacità lavorativa di "
sindrome cervicale cronica con stato da intervento di discectomia C5/6 con impianto di gabbia in titanio (09.02.2009) e di sindrome lombo-vertebrale cronica con stato dopo discectomia L5/5 a sinistra (06.08.2014)
" (doc.
UAIE 437 pag.
39).

Il perito ha evidenziato che "
all'esame neurologico attuale non si trovano deficit sensitivi-motori sia agli arti superiori che inferiori né altri reperti sospetti per un danno radicolare residuo. Nella documentazione sono descritte alterazioni neurogene croniche ad un esame elettromiografico eseguito in novembre 2013. Attualmente l'esame elettromiografico alla gamba sinistra sui territori L5 e S1 può essere considerato normale. Complessivamente al momento attuale non vi sono reperti indicativi di una lesione neurogena sensitivo-motoria né vi sono sintomi radicolari irritativi sia agli arti superiori che inferiori. Soggettivamente si era verificato un lento progressivo peggioramento dei sintomi tra il 2011 e il 2014 ma gli elementi oggettivi a questo proposito sono scarsi e si tratta principalmente di un dato anamnestico. È comunque verosimile che l'A. abbia sviluppato, soprattutto verso la fine del 2013 ed inizio 2014 una sintomatologia radicolare alla gamba sinistra, al più tardi dopo l'intervento di discectomia dell'agosto 2014 questa sintomatologia è stata definitivamente risolta
" (doc.
UAIE 437-38).

10.2.2
L'esperto ha pertanto ritenuto A._______ totalmente inabile nel lavoro precedentemente svolto tra ottobre 2013 e fine settembre 2014, mentre abile al 100% successivamente. Egli ha altresì riconosciuto una capacità lavorativa del 100% in attività adeguata senza indicare da quando (doc.
UAIE 437 pag.
39-40).

10.3

10.3.1
Da un punto di vista reumatologico il dott. I._______, che ha visitato l'insorgente il 25
ottobre 2017, ha posto le diagnosi con ripercussione sulla capacità lavorativa di "
sindrome cervico-vertebrale con componente cervico-brachiale altalenante a sinistra in stato dopo intervento chirurgico di microdiscectomia per via anteriore e applicazione di una gabbia in titanio eseguito dal Prof. Dr. med. B._______ in data 9
febbraio 2009 per un'ernia cervicale C5-C6 destra che causa una cervico-bracalgia bilaterale a destra più che a sinistra
" e di "
sindrome lombo-vertebrale sinistra in stato dopo intervento di decompressione osteo-legamentosa della radice di L5 a sinistra il 06.08.2014 eseguita dal Dr. med. E._______ in canale spinale stretto con protrusione discale L4-L5 mediana sinistra
" e quella senza influenza sulla capacità lavorativa di "
emisindrome dolorosa a sinistra nell'ambito di un reumatismo delle parti molli
" (doc.
UAIE 437 pag.
51).

10.3.2
L'esperto ha dichiarato che "
alla colonna cervicale i dolori sono piuttosto a carattere altalenante (...). Il dolore si localizza prevalentemente sul lato sinistro, sia a livello cervicale che scapolare di sinistra. È presente da dopo l'infortunio del 31.03.2009 in maniera costante. Non ha particolari irradiazioni alle braccia, non ha disturbi della sensibilità o formicolii significativi. Se sta tranquillo e non sforza i dolori sono molto sopportabili o del tutto assenti. Ha un incremento della sintomatologia se sta per lungo tempo nella medesima posizione sia seduto che in piedi. Anche lo svolgere lavori pesanti è limitato dai dolori. Quando a livello cervicale vi sono dei dolori particolarmente intensi allora si manifestano nuovamente delle irradiazioni lungo il braccio sinistro. Solo raramente formicolio bilateralmente alle mani. I movimenti della colonna cervicale sono associati spesso a dolori nella zona paravertebrale a sinistra ". Il medico ha poi aggiunto che "
per la colonna lombare, dopo l'intervento chirurgico, non ha più avuto episodi di sciatalgia a sinistra. Persistono dei dolori alla colonna lombare, dipendenti in particolar modo dalle attività svolte. Alle volte gli capita di bloccarsi con
la colonna lombare, gli episodi regrediscono poi abbastanza rapidamente. Vi è una sensazione di dolore al ginocchio sinistro (...). Vi è un incremento della sintomatologia al rialzarsi dalla posizione flessa in avanti e ai movimenti di flessione ed estensione della colonna lombare
" (doc.
UAIE 437 pag.
48-49).

Il dott. I._______ ha infine evidenziato che "
l'assicurato è limitato in attività professionali particolarmente pesanti e non ergonomiche per la colonna vertebrale durante le quali debba mantenere delle posizioni statiche tra i 30
min. e i 60
min. sia in posizione eretta che in posizione seduta. Da prediligere delle attività in cui possa cambiare frequentemente posizione. Non è limitato nella deambulazione in piano ma limitato nel salire e scendere le scale e nel camminare in salita. Limitato nel doversi piegare ripetutamente con la colonna vertebrale sia cervicale che lombare, nell'eseguire movimenti repentini e violenti. Limitato nell'alzare dei pesi tra i 7,5
kg e i 10
kg che possono essere alzati non in modo frequente anche sopra l'orizzontale. Un'attività continua con le braccia alzate sopra l'orizzontale è da sconsigliare
" (doc.
UAIE 437 pag.
52-53).

10.3.3
L'esperto ha perciò ritenuto l'assicurato totalmente inabile nell'ultima attività svolta di imbianchino-pittore o quella antecedentemente svolta di manovale dal 6
novembre 2009, mentre in attività adeguate abile al 100% dalla stessa data ad eccezione del periodo intercorrente tra il 30
ottobre 2013 e l'inizio novembre 2014, in cui l'insorgente presentava una capacità lavorativa nulla (doc.
UAIE 437 pag.
53).

10.4
Infine da un punto di vista psichiatrico il dott. L._______, che ha esaminato il ricorrente il 25
ottobre 2017, ha posto la diagnosi senza influsso sulla capacità lavorativa di ansia parossistica di tipo claustrofobico (ICD-10 F41.0, doc.
UAIE 437 pag.
60).

L'esperto ha rilevato che "
l'A. non presenta disturbi psicopatologici maggiori né disturbi a carico della sfera psicologica e mentale fatta eccezione per comunque rari episodi di ansia parossistica di tipo claustrofobico che lo hanno portato e attualmente lo portano ad evitare di salire sugli ascensori, di attraversare gallerie autostradali e di essere sottoposto ad esami strumentali da effettuare in apparecchi chiusi (...). Nel corso degli anni l'A. si è per così dire bene adattato alle sue condotte di evitamento senza peraltro che esse abbiano comportato una condizione talmente rilevante da ripercuotersi negativamente sul suo stile di vita che è risultato limitato più che altro dalle problematiche di ordine fisico di cui egli soffre ormai da anni
" (doc.
UAIE 437 pag.
60).

Egli ha pertanto ritenuto l'insorgente abile al 100% in qualsiasi attività (doc.
UAIE 437 pag.
60 e 62).

10.5
Complessivamente A._______ è stato ritenuto totalmente inabile nell'attività lavorativa da ultimo esercitata di pittore-imbianchino dal 6
novembre 2009, mentre abile nella misura del 100% in attività sostitutive idonee dalla stessa data, ad eccezione del periodo intercorrente tra ottobre 2013 e fine ottobre 2014 durante il quale presentava una capacità lavorativa nulla (doc.
UAIE 437 pag.
25-26). Gli esperti hanno altresì ripreso i limiti funzionali indicati dal dott. I._______ (consid.
10.3.2).

Nella perizia è stato infine precisato che "
le conclusioni peritali si fondano su un'esauriente discussione tra i medici periti del SAM. L'inabilità lavorativa globale è determinata unicamente dalla patologia in ambito reumatologico
" (doc.
UAIE 437 pag.
20).

10.6
Con rapporti del 7
febbraio, 16
marzo e 19
aprile 2018 (doc.
UAIE 441, 442 e 445), i dott.ri M._______, N._______ e O._______ hanno ripreso le diagnosi poste dal SAM e le conseguenze sulla capacità lavorativa da esso attestate. Tramite nota del 30
aprile 2018 il SMR ha proposto una riduzione del 20% della capacità lavorativa in attività sostitutive dal novembre 2014 per tener conto dei numerosi interventi al rachide lombare e cervicale (doc.
UAIE 447).

11.

11.1
In sede di replica l'insorgente ha prodotto il rapporto del 26
febbraio 2019 (allegato al doc.
TAF 18) in cui il dott. P._______ ha posto le diagnosi di "
EDD C5/C6 (2009), ernia inguinale destra (2013) e erniectomia L4/L5 (2014) ".

Il medico ha poi indicato che l'assicurato "
riferisce beneficio da interventi subiti: in particolare scomparsa sciatalgia sx. Attualmente lamenta dolore regione lombare e cervicalgia
", sottolineando che "
clinicamente non deficit stenici arti inferiori - ipoestesia faccia laterale coscia sx con irritazione radicolare, dolore palpazione spinose lombari, dolore in estensione con limitazione articolare ". Egli ha infine evidenziato la necessità di eseguire una radiografia al rachide lombosacrale in carico in 2 P e risonanza magnetica lombosacrale LS per studio del tratto lombare.

11.2
Con rapporto del 18
marzo 2019 (allegato al doc.
TAF 18) il dott. F._______, riferendosi all'intervento del 6
agosto 2014 ha addotto che "
(...) se da una parte ha alleviato la sintomatologia sciatalgica sinistra (...), dall'altro ha introdotto ulteriore valenze peggiorative nell'assetto statico-dinamico del rachide, avendo ineluttabilmente creato una condizione di instabilità vertebrale che potrebbe comportare in futuro l'effettuazione di un intervento di artrodesi lombare qualora l'assicurato venisse nuovamente sottoposto a sollecitazioni statico-dinamiche del rachide lombare
" (allegato al doc.
TAF 18 pag.
3).

Egli ha inoltre posto i seguenti limiti funzionali (allegato al doc.
TAF 18 pag.
4):

- sollevamento e/o trasporto di carichi:
* molto leggeri (fino a 5
kg): ridotta (deve avvenire con braccia aderenti al tronco, senza sollecitazioni del rachide cervicale e senza flessione del rachide lombare);

* leggeri (fino a 10
kg): controindicata (possono essere movimentati eccezionalmente pesi tra i 5 e 10
Kg solo con l'ausilio di sollevatori meccanici e carrelli);

* pesi maggiori (non oltre i 15
kg): controindicata anche con ausili meccanici semoventi.

- movimentazione di oggetti, attrezzi, pulsantiere;
* leggeri/di precisione: normale;
* medi: molto ridotta;
* pesanti: non consentita.
- posizione di lavoro o dinamiche particolari:
* a braccia alzate: molto ridotta;
* con rotazione: parzialmente ridotta;
* seduta e piegata in avanti: molto ridotta (con appoggio delle braccia su un tavolo);

* eretta e piegata in avanti: controindicata;
* mantenere posizioni statiche:
* seduta: non oltre 15
minuti senza interruzione;
* eretta: non oltre 15
minuti senza interruzione;
- spostarsi-camminare:
* per tragitti brevi (fino a 50
metri): normale;
* per tragitti medi (fino a 200
metri): ridotta;
* per tragitti lunghi (molto ridotta [solo con pause]);
* su terreni accidentati; molto ridotta;
* salire-scendere scale: controindicata;
* lavori in altezza: controindicati.

Il perito ha precisato che "
ne consegue che l'eventuale prosieguo dell'attività lavorativa potrà avvenire solo assegnando all'assicurato mansioni a basso impegno energetico, che consentano frequenti variazioni posturali, non richiedano movimentazione manuale di carichi, non comportino sollecitazioni del rachide e degli arti e non espongano al rischio di cadute
e/o precipitazioni
". Egli ha poi indicato che: (...) risulta pertanto notevolmente ridotta la capacità lavorativa del soggetto anche in attività sostitutive a modesto dispendio energetico (quali, ad esempio, sorvegliante/custode di parcheggio o museo, magazziniere/addetto alla gestione degli stock, piccole consegne con veicoli, riparazioni di piccoli apparecchi/elettrodomestici, venditore di biglietti, distribuzione di corrispondenza interna/fattorino, addetto alla reception), atteso che tali attività non escludono completamente l'impegno statico-dinamico del rachide e/o degli arti e richiedono altresì una continuità di rendimento che non può essere garantita in presenza delle patologie in questione in relazione sia all'impossibilità di mantenere normali ritmi e carichi di lavoro sia alla necessità di frequenti pause compensatorie " (doc.
UAIE 362 pag.
7).
Il medico ha inoltre sottolineato che "
in particolare le suddette pause compensatorie appaiono indispensabili per evitare che la reiterazione di sollecitazioni statico-dinamiche del rachide, ancorché di modica entità, possa accentuare ulteriormente l'instabilità della colonna nella sede dell'atto chirurgico del 06-09-2014 imponendo l'effettuazione di un delicato intervento di artrodesi lombare
" (allegato al doc.
TAF 18 pag.
4-5).

Il dott. F._______ ha quindi ritenuto A._______ totalmente inabile nell'attività abituale di pittore e di altre attività implicanti analogo impegno statico-dinamico del rachide e degli arti superiori dal 1° marzo 2015, mentre inabile dalla stessa data per almeno il 50% in attività sostitutive adeguate (allegato al doc.
TAF 18 pag.
5-6).

12.

12.1
Alla luce di quanto sopra esposto va quindi esaminato se la perizia pluridisciplinare del SAM del 18
gennaio 2018, ordinata dall'autorità di prime cure e su cui si è fondato il SMR e, a sua volta, l'UAIE permette di desumere in maniera completa, motivata, concludente e pertanto convincente l'evoluzione della capacità lavorativa del ricorrente, in particolare una capacità lavorativa nulla in qualità di pittore dal 6
novembre 2009, mentre dell'80% dalla stessa data in attività adeguate rispettose dei limiti funzionali posti, ad eccezione del periodo intercorrente tra ottobre 2013 e fine novembre 2014 durante il quale l'assicurato presentava un'incapacità lavorativa totale in ogni attività, e meglio in particolare se a partire da novembre 2014 è subentrato un miglioramento nella misura dell'80%. In virtù delle conclusioni tratte dal dott. F._______ un miglioramento è riconosciuto anche dal ricorrente, tuttavia nella misura massima del 50%. La capacità lavorativa nulla relativa ai periodi precedenti è per contro incontestata.

12.2

12.2.1
A titolo preliminare giova rammentare che le uniche patologie con influenza sulla capacità lavorativa sono quelle reumatologiche (consid.
10.5).
Il ricorrente non ha contestato le diagnosi poste in questo ambito dai periti, ma unicamente le conseguenze sulla capacità lavorativa, che a suo dire sarebbe migliorata in attività adeguate, ma sarebbe pari al massimo al 50%.

12.2.2
Occorre inoltre evidenziare che la perizia contiene una ricostruzione dettagliata dei fatti di pertinenza neurologica, reumatologica e psichiatrica, un'anamnesi personale, professionale e patologica, dati soggettivi dell'assicurato, esami oggettivi, un elenco di diagnosi e delle conclusioni. Essa adempie quindi - perlomeno da un punto di vista formale - i requisiti posti dalla dottrina e dalla giurisprudenza (consid.
9.3). Alla stessa conclusione si deve giungere per quanto riguarda l'aspetto materiale.

12.3
Dagli atti di causa emerge un peggioramento delle condizioni di salute di A._______ da fine 2012 e soprattutto da metà 2013. In particolare il fenomeno erniario lombare L4-L5, precedentemente inesistente, documentato dalla RM lombosacrale del 23
ottobre 2012 (doc.
UAIE 324) è andato vieppiù aggravandosi, come attestato dalla RM lombosacrale del 14
giugno 2013 (doc.
UAIE 323). Pure i referti radiologici del 14
gennaio 2014 (doc.
UAIE 355) e 5
luglio 2014 (doc.
UAIE 350) confermano il menzionato fenomeno degenerativo lombare, che ha poi reso necessario, il 6
agosto 2014, l'intervento di decompressione osteolegamentosa della radice di L5 a sinistra già indicato dal dott. B._______ nel rapporto del 30
ottobre 2013 (doc.
UAIE 326). Pure il dott. E._______ con rapporti del 10
dicembre 2013 (doc.
UAIE 330) e 24
maggio 2014 (doc.
UAIE 349) ribadiva la necessità dell'intervento chirurgico, evidenziando nel contempo un'accentuazione dei disturbi lombo-sciatalgici presenti da anni. D'altronde il rinvio per ulteriori accertamenti pronunciato da questa Corte (consid.
D.e) era intervenuto in quanto il peggioramento della situazione patologica risultava probabile contrariamente a quanto attestato dal dott. G._______, medico SMR,
specialista in medicina interna.

Il progressivo aggravamento del quadro patologico lombo-sacrale è stato pure attestato e riconosciuto dal dott. F._______ con rapporti del 26
agosto 2015 (doc.
UAIE 362), 9
gennaio 2016 (doc.
UAIE 376) e 9
maggio 2016 (doc.
UAIE 390). Pure i limiti funzionali indicati dal medico ricalcano, per l'essenziale, quelli posti dal dott. I._______ (consid.
10.3.2). Del resto l'incapacità lavorativa del 100% in ogni attività da ottobre 2013 fino a fine novembre 2014 non è contestata neppure dall'UAIE.

12.4
Va inoltre rilevato che con perizia del 25
ottobre 2017 (consid.
10.3.2) il dott. I._______ ha in sostanza attestato un decorso post-operatorio susseguente all'intervento del 6
agosto 2014 favorevole, caratterizzato da un netto miglioramento dei disturbi a carattere sciatalgico alla gamba sinistra e persistenza di dolori a carattere lombare piuttosto contenuti e dipendenti prevalentemente dalle attività e dagli sforzi fatti. Egli ha inoltre formulato una prognosi favorevole per quanto attiene alle alterazioni degenerative della colonna vertebrale sia a livello cervicale che lombare e stazionaria per quanto riguarda la sintomatologia dolorosa. Il medico ha pertanto evidenziato un recupero della capacità lavorativa totale in attività sostitutive
da inizio novembre 2014, vale a dire dopo circa tre mesi dall'intervento di decompressione osteo-legamentosa.

Dal canto suo con rapporto del 18
marzo 2019 (consid.
11.2) il dott. F._______ non disconosce di principio una capacità lavorativa in attività adeguate e pertanto un miglioramento a far tempo dal 30
novembre 2014, ritenendo però un'inabilità di almeno il 50%. ll medico adduce in sostanza una capacità lavorativa ridotta della metà pure nelle attività proposte a titolo meramente esemplificativo dal SMR (annotazione del 27
gennaio 2014, doc.
UAIE 331 pag.
5), limitandosi però ad indicare in modo generico un residuo impegno statico-dinamico del rachide e/o degli arti. Per quanto attiene inoltre l'asserita mancanza di continuità di rendimento occorre sottolineare come l'autorità di prime cure abbia già debitamente tenuto conto dell'impossibilità sia di mantenere normali ritmi e carichi di lavoro che della necessità di pause compensatorie con il riconoscimento di una riduzione del rendimento del 20%. Giova infine evidenziare che i limiti funzionali posti dall'esperto incaricato dal ricorrente collimano sostanzialmente con quelli indicati dal perito del SAM e pertanto non giustificano una diversa conclusione relativamente alla misura della capacità lavorativa residua. In simili condizioni, il parere diverso del dott. F._______ configura
unicamente una valutazione differente
- per quanto concerne le conseguenze del danno alla salute sulla capacità lavorativa - di una situazione identica. Il referto in oggetto non è pertanto tale da rimettere in discussione le conclusioni peritali, approfondite, motivate, convincenti e pertanto concludenti.

Infine va rilevato che i rapporti del dott. P._______ del 26
febbraio 2019 (consid.
11.1) e 14
maggio 2019 (doc.
TAF 23) nonché i referti del 29
marzo e 5
aprile 2019 (allegati al doc.
TAF 23), prodotti dall'insorgente in fase ricorsuale si limitano a ribadire un quadro diagnostico e radiologico noto, omettendo di trarre conclusioni sulla capacità lavorativa e pertanto non sono rilevanti ai fini della valutazione della capacità lavorativa residua. Inoltre esulano dal potere cognitivo del TAF (consid.
3).

A titolo abbondanziale va rammentato che la questione di un eventuale ulteriore intervento chirurgico, già accennata dal dott. F._______ (doc.
UAIE 376 e doc.
UAIE 390), e ripresa dal dott. P._______ (doc.
TAF 23) si riferisce ad una situazione posteriore all'emanazione della decisione impugnata ed esula dal potere cognitivo del Tribunale adito. Non costituisce pertanto oggetto del contendere essendo di competenza dell'UAIE.

12.5
Alla luce di quanto sopra esposto nessuno dei rapporti medici agli atti mette pertanto in discussione le conclusioni della perizia del SAM circa il miglioramento dello stato di salute e delle conseguenze sulla capacità lavorativa in attività adeguate con effetto da novembre 2014 e in particolare del dott. I._______, dettagliata e ben motivata, non risultando pertanto in alcun modo credibili le conseguenze più incisive addotte sulla capacità lavorativa.

13.

In conclusione risulta comprovato con il grado della verosimiglianza preponderante valido nelle assicurazioni sociali che A._______ è capace al lavoro nella misura dell'80%, inteso come diminuzione del rendimento, a partire da novembre 2014, in attività leggere adeguate ai limiti funzionali, come indicato dall'UAIE.

Su questo punto il ricorso è pertanto infondato.

14.

14.1
Occorre ancora esaminare la conformità del grado di invalidità stabilito dall'amministrazione.

14.2

14.2.1
Per determinare il reddito ipotetico da valido, occorre stabilire quanto guadagnerebbe la persona assicurata, secondo il grado di verosimiglianza preponderante, quale persona sana al momento della decorrenza del diritto alla rendita, tenuto conto delle sue capacità professionali e delle circostanze personali. Di regola, ci si fonda sull'ultimo reddito che la persona assicurata ha conseguito prima dell'insorgenza del danno alla salute, se del caso adeguato al rincaro e all'evoluzione reale dei salari. Questo perché normalmente, in base all'esperienza comune, la persona interessata avrebbe continuato la precedente attività in assenza del danno alla salute. Eccezioni a questo principio devono essere previste secondo la verosimiglianza preponderante (DTF 139 V 28 consid.
3.3.2; 134 V 322 consid.
4.1). Tuttavia, in circostanze particolari ci si può scostare dal reddito ipotetico che l'assicurato avrebbe potuto conseguire senza invalidità e ricorrere ai dati statistici risultanti dall'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS) edita dall'Ufficio federale di statistica. Questo sarà in particolare il caso qualora non fosse possibile quantificare in maniera attendibile il reddito ipotetico, segnatamente qualora dovessero
mancare indicazioni riguardanti l'ultima attività professionale dell'assicurato o se l'ultimo salario percepito non corrispondesse manifestamente a quello che egli sarebbe stato in grado di conseguire con ogni verosimiglianza in qualità di persona valida; ad esempio se l'assicurato, prima di essere riconosciuto definitivamente incapace al lavoro, si trovava in disoccupazione o percepiva una remunerazione inferiore alle usuali norme salariali. Entra ugualmente in linea di conto la situazione in cui il posto di lavoro della persona assicurata prima dell'insorgenza del danno alla salute non esiste più al momento determinante della valutazione dell'invalidità (sentenza del TF 9C_348/2016 del 7
dicembre 2016 consid.
3.2.3). Poiché i salari statistici sono generalmente fondati su un orario di lavoro settimanale di 40
ore, gli stessi devono essere adeguati all'orario usuale medio settimanale del corrispondente settore d'impiego (DTF 126 V 75 consid.
3b/bb). Inoltre, tali salari devono essere adeguati all'evoluzione dei salari nominali, applicando l'indice per gli uomini o per le donne (DTF 129 V 408 consid.
3.1.2).

14.2.2
Nella decisione impugnata l'UAIE, fondandosi sui dati ufficiali editi dall'Ufficio federale di statistica (UFS, [tabella TA1 2012], settore delle costruzioni [categorie 41-43], livello di competenze 1, uomini), ha ritenuto un reddito mensile da valido per il 2012 di fr.
5'430.-. Tenuto conto di un orario usuale nel ramo nel 2012 di 41,5
ore settimanali esso ammonta a fr.
5'633.63 al mese, pari a fr.
67'603,56 annui (doc.
UAIE 448).

14.3

14.3.1
Per determinare il reddito da invalido fa stato in primo luogo la situazione salariale concreta dell'assicurato, a condizione che, cumulativamente, il rapporto di lavoro sia particolarmente stabile, egli sfrutti in maniera completa e ragionevole la capacità di lavoro residua, il reddito derivante dall'attività effettivamente svolta sia adeguato e non costituisca un salario sociale. Qualora difettino indicazioni economiche effettive, segnatamente perché dopo l'insorgenza dell'invalidità la persona assicurata non ha più esercitato alcuna attività lucrativa oppure non ha esercitato una nuova attività lucrativa, malgrado essa sia ragionevolmente esigibile, possono essere ritenuti i dati forniti dalle statistiche salariali, come risultano dall'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS; DTF 139 V 592 consid.
2.3; sentenza del TF 9C_205/2011 del 10
novembre 2011 consid.
7), fermo restando che di principio occorre fare riferimento ai dati statistici più recenti (DTF 143 V 295 consid.
2.3).

Di principio, sono applicabili i dati salariali medi nazionali risultanti dalla Tabella TA1 dell'ISS relativa al settore privato, segnatamente il salario lordo, valore mediano, per divisioni economiche, totale. Tuttavia, qualora ciò risulti opportuno, ci si può riferire al salario lordo di un singolo settore o di una singola categoria professionale al fine di permettere all'assicurato di sfruttare in maniera ragionevolmente esigibile la sua piena capacità lavorativa residua. Questo sarà in particolare il caso qualora, prima dell'insorgenza del danno alla salute, la persona assicurata ha lavorato per molti anni nello stesso settore e l'esercizio di un'attività lucrativa in un altro settore non appare esigibile (sentenza del TF 8C_457/2017 dell'11
ottobre 2017 consid.
6.2). Poiché i salari statistici sono generalmente fondati su un orario settimanale di 40
ore, gli stessi devono essere adeguati all'orario usuale medio settimanale del corrispondente settore d'impiego (DTF 126 V 75 consid.
3b/bb). Inoltre, tali salari devono essere adeguati all'evoluzione dei salari nominali, applicando l'indice per gli uomini o per le donne (DTF 129 V 408 consid.
3.1.2).

14.3.2
Utilizzando i medesimi dati statistici (tabella TA1 2012) l'UAIE ha computato quale reddito da invalido, il salario annuale ottenibile dall'insorgente nel 2012 (attività semplici e ripetitive, livello di competenze 1, uomini), ossia fr.
46'927.56, tenuto conto di un salario mensile a tempo pieno di fr.
5'210.-, di un orario usuale di 41,7
ore settimanali, di un'attività all'80% esigibile dal 30
novembre 2014 nonché di una riduzione del 10% per limiti funzionali, età (47
anni) e mancanza di formazione (doc.
UAIE 448).

14.4
Dal raffronto dei redditi è scaturito quindi un grado d'invalidità del 30,58% (doc.
UAIE 448), arrotondato al 31%.

15.

15.1

15.1.1
In primo luogo occorre determinare se risulta giustificato riferirsi ai dati statistici risultanti dalle tabelle ISS per determinare il reddito da valido. Al riguardo va rilevato che le indicazioni fornite dall'agenzia di collocamento a cui ha fatto capo l'insorgente (questionari per il datore di lavoro del 19
giugno 2008 [doc.
UAIE 12] e 26
settembre 2013 [doc.
UAIE 317]), i formulari per l'assicurato del 21
settembre 2013 (doc.
UAIE 315), 2
giugno 2017 (doc.
UAIE 416) e 25
ottobre 2017, nonché il conto individuale del 3
settembre 2012 (doc.
UAIE 77) evidenziano che dal 2004 al 2008 il ricorrente ha svolto molteplici attività lavorative (edilizia, aiuto elettricista, aiuto giardiniere, pittore ausiliario) presso diversi datori di lavoro, per dei periodi di breve/media durata, alternati con periodi di incapacità al lavoro, conseguendo dei redditi mensili molto variabili. In simili circostanze risulta praticamente impossibile determinare in maniera concreta il reddito complessivo percepito dall'assicurato senza il danno alla salute. Alla luce di quanto esposto discende che la scelta dell'autorità inferiore di riferirsi ai dati statistici per determinare il reddito da valido risulta giustificata.

15.1.2
In concreto il momento determinante per il raffronto dei redditi è il marzo 2015, vale a dire quello della soppressione della rendita. Al momento della decisione litigiosa, il 31
agosto 2018, l'UAIE poteva già disporre dei dati del 2014, ritenuto che sono stati pubblicati nell'aprile 2016 (cfr. sito internet: https://www.bfs.admin.ch/bfs/de/home/statistiken/kataloge-datenbanken/tabellen.assetdetail.327902.html). Per stabilire il reddito da valido andava di conseguenza fatto riferimento alla pertinente tabella dell'ISS 2014 e non a quella del 2012.

Ne discende che da valido nel settore delle costruzioni, livello di competenze 1, uomini, l'assicurato avrebbe potuto percepire nel 2014 un salario medio mensile di fr.
5'507.- . Indicizzato al 2015 (anno dell'eventuale modifica del diritto, consid.
5) a mezzo della tabella T1.2.10 (- 0,2%) e riportato su un orario usuale di 41,6 ore settimanali corrisponderebbe ad un salario annuale di fr.
68'589.90.

15.2
Pure per stabilire il reddito da invalido andava applicata la tabella dell'ISS del 2014. Occorre poi indicizzare i dati ottenuti al 2015. Ne discende che in attività semplice e ripetitiva, livello di competenza 1, uomini, l'assicurato avrebbe potuto percepire nel 2014 un salario medio mensile di fr.
5'312.- e nel 2015 di fr.
5'333.25
(5'312 [TA1 2014, categoria 1, uomini)] + 0,4% [2015], che riportato su un orario usuale di 41,6
ore settimanali, corrisponderebbe ad un salario mensile di fr.
5'546.60 ed annuale di fr.
66'559.- Rapportato ad un grado di attività dell'80% ammonta a fr.
53'247.17.

16.

La questione se e in quale misura, nel singolo caso, i salari fondati su dati statistici debbano essere ridotti dipende dall'insieme delle circostanze personali e professionali concrete (limitazione addebitabile al danno alla salute, età, anni di servizio, nazionalità e tipo di permesso di dimora, grado di occupazione), la deduzione non essendo automatica e non potendo eccedere globalmente il 25% (DTF 135 V 297 consid. 5.2; 134 V 322 consid. 5.2; 126 V 75 consid. 5b). A seconda della loro incidenza infatti, è possibile che la persona assicurata, anche in un mercato del lavoro equilibrato, non sia in grado di realizzare un salario medio sfruttando la capacità lavorativa residua (DTF 126 V 75 consid.
5b/aa in fine). La deduzione non è automatica, ma deve essere valutata di caso in caso e complessivamente, non separatamente, in maniera schematica, sommando i singoli fattori di deduzione, tenendo conto di tutte le circostanze del singolo caso (DTF 126 V 75 consid.
5b/aa in fine; sentenza del TF 9C_751/2011 del 30
aprile 2012 consid.
4.2.1).

16.1
Va pure rammentato che, contrariamente al potere di apprezzamento del Tribunale federale, quello dell'autorità giudiziaria di primo grado non è limitato alla violazione del diritto (compresi l'eccesso e l'abuso del potere di apprezzamento), ma si estende ugualmente all'esame di adeguatezza della decisione amministrativa. In tale ambito, l'esame verte sulla questione di sapere se un'altra soluzione non sarebbe stata più opportuna rispetto a quella adottata, in un caso concreto, dall'autorità ammnistrativa nell'ambito del proprio potere di apprezzamento e nel rispetto dei principi generali del diritto. A tal proposito, il giudice delle assicurazioni sociali non può, senza valido motivo, sostituire il suo apprezzamento a quello degli organi dell'assicurazione; deve piuttosto fondarsi su circostanze tali da fare apparire il proprio apprezzamento come quello maggiormente appropriato (DTF 137 V 71 consid. 5.2, 126 V 75 consid. 6). Ne discende che il Tribunale amministrativo federale (v. art. 37
SR 173.32 Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTAF Art. 37 Principio - La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla PA 1 , in quanto la presente legge non disponga altrimenti.
LTAF in relazione con l'art. 49
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 49 E. Motivi di ricorso - E. Motivi di ricorso Il ricorrente può far valere:
a  la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento;
b  l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti;
c  l'inadeguatezza; questa censura non è ammissibile quando un'autorità cantonale ha giudicato come autorità di ricorso.
PA), quando è chiamato a verificare il potere di apprezzamento esercitato dall'amministrazione per fissare l'estensione della riduzione sul reddito da invalido, deve rivolgere la propria attenzione alle
differenti soluzioni che si offrivano agli organi esecutivi dell'AI e domandarsi se una deduzione più o meno elevata sia maggiormente appropriata e si imponga per un valido motivo, ma senza sostituire il proprio apprezzamento a quello dell'amministrazione (DTF 137 V 71 consid. 5.2; sentenze del TF 9C_273/2011 del 27 gennaio 2012 consid. 1.3, 9C_280/2010 del 12 aprile 2011 consid. 5.2 in fine).

16.2
Come detto l'UAIE ha ammesso in concreto una decurtazione globale del 10% per limiti funzionali, età e mancanza di formazione (doc.
UAIE 448).

16.2.1
Nella fattispecie va senz'altro riconosciuta una deduzione per il fatto che l'assicurato, che ha sempre svolto attività manuali pesanti (edilizia, aiuto elettricista, aiuto giardiniere, pittore ausiliario), cfr. curriculum vitae [doc.
UAIE 83], questionari per datore di lavoro [doc.
UAIE 12 e 317]), formulari per l'assicurato [doc.
UAIE 315 e 416] può occuparsi ora unicamente di attività leggere (cfr. tra le tante sentenza del TF 9C_455/2013 consid.
4.4). Oltre a ciò al momento dell'interruzione dell'attività professionale (gennaio 2008) l'insorgente non disponeva né di una particolare formazione scolastica, avendo terminato solo tre anni di scuola elementare, né di alcuna formazione professionale (DTF 138 V 457 consid.
2.2, sentenze del TF 8C_594/2011 del 20
ottobre 2011 consid.
5, 9C_334/13 del 24
luglio 2013 consid.
3, si confrontino anche sentenze del Tribunale federale delle assicurazioni U 436/04 del 12
aprile 2005 e U 86/06 del 13
giugno 2006).

16.2.2
Va inoltre tenuto, come indicato dall'UAIE, delle numerose limitazioni funzionali elencate in dettaglio ai considerandi 10.3.2 e 11.2 tra cui in particolare la capacità ridotta/molto ridotta di lavorare a braccia alzate, con rotazione, in posizione seduta e piegata in avanti, la controindicazione quanto ad attività in posizione eretta e piegata in avanti, gli importanti limiti sia nel mantenere posizione statiche che nella deambulazione, le quali restringono sensibilmente lo spettro di attività ancora esigibili dall'assicurato.

16.2.3
Contrariamente a quanto indicato dall'UAIE non vanno, per contro, considerati nel calcolo altri fattori di riduzione quali età (al momento della decisione impugnata l'assicurato aveva quasi 51
anni), anni di servizio, nazionalità e tipo di permesso posto che non ne sono date le condizioni.

In simili circostanze una riduzione del 10%, fondata su una valutazione globale della fattispecie, appare consona alla situazione concreta. A titolo abbondanziale giova del resto rilevare che pure il riconoscimento di un tasso di riduzione del 20% non avrebbe modificato l'esito della causa, risultando il grado di invalidità inferiore al 40% ([{fr.
68'589.90 - fr.
42'597.74} : 68'589.90 ] x 100) = 37,89% , arrotondato al 38%.

16.3
In simili condizioni, alla luce del raffronto dei redditi operato da codesto Tribunale, è dunque a giusto titolo che il diritto alla rendita non è stato riconosciuto.

17.

L'UAIE ha infine respinto la richiesta del ricorrente tendente a beneficiare di provvedimenti professionali, in quanto le condizioni di assicurazione (art.
8
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 8 Regola
1    Gli assicurati invalidi o minacciati da un'invalidità (art. 8 LPGA 2 ) hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione per quanto:
a  essi siano necessari e idonei per ripristinare, conservare o migliorare la loro capacità al guadagno o la loro capacità di svolgere le mansioni consuete; e
b  le condizioni per il diritto ai diversi provvedimenti siano adempiute. 3
1bis    Il diritto ai provvedimenti d'integrazione non dipende dall'esercizio di un'attività lucrativa prima dell'invalidità. Per determinare questi provvedimenti occorre tener conto della durata probabile della vita professionale rimanente. 4
2    Il diritto alle prestazioni previste negli articoli 13 e 21 esiste indipendentemente dalla possibilità d'integrazione nella vita professionale o di svolgimento delle mansioni consuete. 5
2bis    Il diritto alle prestazioni previste nell'articolo 16 capoverso 2 lettera c esiste indipendentemente dal fatto che i provvedimenti d'integrazione siano necessari o meno per conservare o migliorare la capacità al guadagno o la capacità di svolgere le mansioni consuete. 6
3    I provvedimenti d'integrazione sono:
a  i provvedimenti sanitari;
abis  i provvedimenti di reinserimento per preparare all'integrazione professionale;
b  i provvedimenti professionali (orientamento, prima formazione professionale, riformazione professionale, collocamento, aiuto in capitale);
c  ...
d  la consegna 10 di mezzi ausiliari;
e  ...
4    ... 12
LAI) non erano adempiute. L'amministrazione ha in particolare precisato che tale diritto nasce al più presto con l'assoggettamento all'assicurazione obbligatoria o facoltativa in Svizzera e si estingue al più tardi allo scadere dell'assicurazione (art.
9 cpv.
1bis
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 9
1    I provvedimenti d'integrazione sono applicati in Svizzera e solo eccezionalmente anche all'estero.
1bis    Il diritto ai provvedimenti d'integrazione nasce al più presto con l'assoggettamento all'assicurazione obbligatoria o facoltativa e si estingue al più tardi allo scadere dell'assicurazione. 3
2    Le persone che non sono o non sono più assoggettate all'assicurazione hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione al massimo fino all'età di 20 anni, purché almeno uno dei genitori:
1  secondo l'articolo 1 acapoverso 1 lettera c LAVS 4 ,
2  secondo l'articolo 1 acapoverso 3 lettera a LAVS, o
3  in virtù di una convenzione internazionale. 5
a  sia assicurato facoltativamente; o
b  sia assicurato obbligatoriamente durante un'attività lucrativa esercitata all'estero:
3    Gli stranieri che non hanno ancora compiuto il 20° anno e hanno il domicilio e la dimora abituale (art. 13 LPGA 6 ) in Svizzera hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione se adempiono essi stessi le condizioni previste nell'articolo 6 capoverso 2 o se:
a  all'insorgenza dell'invalidità, il padre o la madre, quando si tratti di stranieri, conta almeno un anno intero di contribuzione o dieci anni di dimora ininterrotta in Svizzera; e se
b  essi stessi sono nati invalidi in Svizzera oppure, al manifestarsi dell'invalidità, risiedono in Svizzera ininterrottamente da almeno un anno o dalla nascita. Sono parificati ai figli nati invalidi in Svizzera quelli con domicilio e dimora abituale in Svizzera, ma nati invalidi all'estero, la cui madre, immediatamente prima della loro nascita, ha risieduto all'estero per due mesi al massimo. Il Consiglio federale determina in che misura l'assicurazione per l'invalidità debba assumere le spese causate dall'invalidità all'estero. 7
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 9
1    I provvedimenti d'integrazione sono applicati in Svizzera e solo eccezionalmente anche all'estero.
1bis    Il diritto ai provvedimenti d'integrazione nasce al più presto con l'assoggettamento all'assicurazione obbligatoria o facoltativa e si estingue al più tardi allo scadere dell'assicurazione. 3
2    Le persone che non sono o non sono più assoggettate all'assicurazione hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione al massimo fino all'età di 20 anni, purché almeno uno dei genitori:
1  secondo l'articolo 1 acapoverso 1 lettera c LAVS 4 ,
2  secondo l'articolo 1 acapoverso 3 lettera a LAVS, o
3  in virtù di una convenzione internazionale. 5
a  sia assicurato facoltativamente; o
b  sia assicurato obbligatoriamente durante un'attività lucrativa esercitata all'estero:
3    Gli stranieri che non hanno ancora compiuto il 20° anno e hanno il domicilio e la dimora abituale (art. 13 LPGA 6 ) in Svizzera hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione se adempiono essi stessi le condizioni previste nell'articolo 6 capoverso 2 o se:
a  all'insorgenza dell'invalidità, il padre o la madre, quando si tratti di stranieri, conta almeno un anno intero di contribuzione o dieci anni di dimora ininterrotta in Svizzera; e se
b  essi stessi sono nati invalidi in Svizzera oppure, al manifestarsi dell'invalidità, risiedono in Svizzera ininterrottamente da almeno un anno o dalla nascita. Sono parificati ai figli nati invalidi in Svizzera quelli con domicilio e dimora abituale in Svizzera, ma nati invalidi all'estero, la cui madre, immediatamente prima della loro nascita, ha risieduto all'estero per due mesi al massimo. Il Consiglio federale determina in che misura l'assicurazione per l'invalidità debba assumere le spese causate dall'invalidità all'estero. 7
LAI).

Giova evidenziare a questo titolo come il Tribunale federale, chiamato ad esprimersi sull'interpretazione e la portata dell'art.
9 cpv.
1bis
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 9
1    I provvedimenti d'integrazione sono applicati in Svizzera e solo eccezionalmente anche all'estero.
1bis    Il diritto ai provvedimenti d'integrazione nasce al più presto con l'assoggettamento all'assicurazione obbligatoria o facoltativa e si estingue al più tardi allo scadere dell'assicurazione. 3
2    Le persone che non sono o non sono più assoggettate all'assicurazione hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione al massimo fino all'età di 20 anni, purché almeno uno dei genitori:
1  secondo l'articolo 1 acapoverso 1 lettera c LAVS 4 ,
2  secondo l'articolo 1 acapoverso 3 lettera a LAVS, o
3  in virtù di una convenzione internazionale. 5
a  sia assicurato facoltativamente; o
b  sia assicurato obbligatoriamente durante un'attività lucrativa esercitata all'estero:
3    Gli stranieri che non hanno ancora compiuto il 20° anno e hanno il domicilio e la dimora abituale (art. 13 LPGA 6 ) in Svizzera hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione se adempiono essi stessi le condizioni previste nell'articolo 6 capoverso 2 o se:
a  all'insorgenza dell'invalidità, il padre o la madre, quando si tratti di stranieri, conta almeno un anno intero di contribuzione o dieci anni di dimora ininterrotta in Svizzera; e se
b  essi stessi sono nati invalidi in Svizzera oppure, al manifestarsi dell'invalidità, risiedono in Svizzera ininterrottamente da almeno un anno o dalla nascita. Sono parificati ai figli nati invalidi in Svizzera quelli con domicilio e dimora abituale in Svizzera, ma nati invalidi all'estero, la cui madre, immediatamente prima della loro nascita, ha risieduto all'estero per due mesi al massimo. Il Consiglio federale determina in che misura l'assicurazione per l'invalidità debba assumere le spese causate dall'invalidità all'estero. 7
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 9
1    I provvedimenti d'integrazione sono applicati in Svizzera e solo eccezionalmente anche all'estero.
1bis    Il diritto ai provvedimenti d'integrazione nasce al più presto con l'assoggettamento all'assicurazione obbligatoria o facoltativa e si estingue al più tardi allo scadere dell'assicurazione. 3
2    Le persone che non sono o non sono più assoggettate all'assicurazione hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione al massimo fino all'età di 20 anni, purché almeno uno dei genitori:
1  secondo l'articolo 1 acapoverso 1 lettera c LAVS 4 ,
2  secondo l'articolo 1 acapoverso 3 lettera a LAVS, o
3  in virtù di una convenzione internazionale. 5
a  sia assicurato facoltativamente; o
b  sia assicurato obbligatoriamente durante un'attività lucrativa esercitata all'estero:
3    Gli stranieri che non hanno ancora compiuto il 20° anno e hanno il domicilio e la dimora abituale (art. 13 LPGA 6 ) in Svizzera hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione se adempiono essi stessi le condizioni previste nell'articolo 6 capoverso 2 o se:
a  all'insorgenza dell'invalidità, il padre o la madre, quando si tratti di stranieri, conta almeno un anno intero di contribuzione o dieci anni di dimora ininterrotta in Svizzera; e se
b  essi stessi sono nati invalidi in Svizzera oppure, al manifestarsi dell'invalidità, risiedono in Svizzera ininterrottamente da almeno un anno o dalla nascita. Sono parificati ai figli nati invalidi in Svizzera quelli con domicilio e dimora abituale in Svizzera, ma nati invalidi all'estero, la cui madre, immediatamente prima della loro nascita, ha risieduto all'estero per due mesi al massimo. Il Consiglio federale determina in che misura l'assicurazione per l'invalidità debba assumere le spese causate dall'invalidità all'estero. 7
LAI, abbia già avuto modo di statuire che la fine dell'assoggettamento alle condizioni di assicurazione conduce (automaticamente) all'estinzione del diritto a provvedimenti d'integrazione professionale. In altri termini una persona deve necessariamente essere assicurato da quando e fino a quando rivendica tali provvedimenti (sentenza del TF 9C_760/2018 del 17
luglio 2019 consid.
4.2).

In conclusione è quindi a giusto titolo che l'autorità inferiore ha negato al ricorrente il diritto a provvedimenti professionali.

18.

Da quanto esposto consegue che il ricorso, destituito di fondamento, non merita tutela e la decisione impugnata va confermata.

19.

19.1
Visto l'esito della procedura le spese processuali di fr.
800.- sono poste a carico del ricorrente (art.
63 cpv.
1 e
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 63 J. Decisione del ricorso / III. Spese processuali - III. Spese processuali
1    L'autorità di ricorso mette nel dispositivo le spese processuali, consistenti in una tassa di decisione nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, di regola a carico della parte soccombente. Se questa soccombe solo parzialmente, le spese processuali sono ridotte. Per eccezione, si possono condonare le spese processuali.
2    Nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità inferiore ne delle autorità federali, che promuovano il ricorso e soccombano; se l'autorità ricorrente, che soccombe, non è un'autorità federale, le spese processuali le sono addossate in quanto la causa concerna interessi pecuniari di enti o d'istituti autonomi.
3    Alla parte vincente possono essere addossate solo le spese processuali che abbia cagionato violando le regole di procedura.
4    L'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali. Stabilisce un congruo termine per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito. Se sussistono motivi particolari, può rinunciare interamente o in parte a esigere l'anticipo. 1
4bis    La tassa di decisione è stabilita in funzione dell'ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale e della situazione finanziaria delle parti. Il suo importo oscilla:
a  da 100 a 5000 franchi nelle controversie senza interesse pecuniario;
b  da 100 a 50 000 franchi nelle altre controversie. 2
5    Il Consiglio federale disciplina i dettagli relativi alla determinazione delle tasse. 3 Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 4 sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 5 sull'organizzazione delle autorità penali. 6
cpv.
5 PA nonché art.
3 lett.
b del regolamento del 21
febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]). Esse sono computate con l'anticipo spese, di identico ammontare, versato dall'insorgente il 4
ottobre 2018 (doc.
TAF 4).

19.2
Al ricorrente, soccombente, non spetta altresì alcuna indennità per spese ripetibili (art.
64
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 64 J. Decisione del ricorso / IV. Spese ripetibili - IV. Spese ripetibili
1    L'autorità di ricorso, se ammette il ricorso in tutto o in parte, può, d'ufficio o a domanda, assegnare al ricorrente una indennità per le spese indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato.
2    Il dispositivo indica l'ammontare dell'indennità e l'addossa all'ente o all'istituto autonomo, nel cui nome l'autorità inferiore ha deciso, in quanto non possa essere messa a carico di una controparte soccombente.
3    Se una controparte soccombente ha presentato conclusioni indipendenti, l'indennità può essere messa a suo carico, secondo la propria solvenza.
4    L'ente o l'istituto autonomo, nel cui nome l'autorità inferiore ha deciso, risponde dell'indennità addossata a una controparte soccombente, in quanto non possa essere riscossa.
5    Il Consiglio federale disciplina la determinazione delle spese ripetibili. 1 Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 2 sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 3 sull'organizzazione delle autorità penali. 4
PA in combinazione con gli art.
7 cpv.
1 e
SR 173.320.2 Regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale
TS-TAF Art. 7 Principio
1    La parte vincente ha diritto alle ripetibili per le spese necessarie derivanti dalla causa.
2    Se la parte vince solo parzialmente, le spese ripetibili sono ridotte in proporzione.
3    Le autorità federali e, di regola, le altre autorità con qualità di parte non hanno diritto a un'indennità a titolo di ripetibili.
4    Se le spese sono relativamente modeste, si può rinunciare a concedere alla parte un'indennità a titolo di ripetibili.
5    L'articolo 6 aè applicabile per analogia. 1
2 TS-TAF a contrario).

Peraltro, le autorità federali, quand'anche vincenti, non hanno di principio diritto a un'indennità a titolo di ripetibili (art.
7 cpv.
3
SR 173.320.2 Regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale
TS-TAF Art. 7 Principio
1    La parte vincente ha diritto alle ripetibili per le spese necessarie derivanti dalla causa.
2    Se la parte vince solo parzialmente, le spese ripetibili sono ridotte in proporzione.
3    Le autorità federali e, di regola, le altre autorità con qualità di parte non hanno diritto a un'indennità a titolo di ripetibili.
4    Se le spese sono relativamente modeste, si può rinunciare a concedere alla parte un'indennità a titolo di ripetibili.
5    L'articolo 6 aè applicabile per analogia. 1
TS-TAF), salvo eccezioni non ravvisabili nel caso concreto (v., fra l'altro, DTF 127 V 205).

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

1.

Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto.

2.

Le spese processuali di fr.
800.- sono poste a carico del ricorrente. L'anticipo spese di fr.
800.-, versato il 4
ottobre 2018, è computato con le spese processuali.

3.

Non si attribuiscono spese ripetibili.

4.

Comunicazione a:

-

ricorrente (raccomandata con avviso di ricevimento)

-

autorità inferiore (n.
di
rif. [...]; raccomandata; allegato: doc.
TAF 31 e allegati)

-

Ufficio federale delle assicurazioni sociali (raccomandata)

-

Fondazione Istituto Collettore LPP, Bellinzona (raccomandata)

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

La presidente del collegio: Il cancelliere:

Michela Bürki Moreni Graziano Mordasini

Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai
6, 6004
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.
82 e
SR 173.320.2 Regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale
TS-TAF Art. 7 Principio
1    La parte vincente ha diritto alle ripetibili per le spese necessarie derivanti dalla causa.
2    Se la parte vince solo parzialmente, le spese ripetibili sono ridotte in proporzione.
3    Le autorità federali e, di regola, le altre autorità con qualità di parte non hanno diritto a un'indennità a titolo di ripetibili.
4    Se le spese sono relativamente modeste, si può rinunciare a concedere alla parte un'indennità a titolo di ripetibili.
5    L'articolo 6 aè applicabile per analogia. 1
segg., 90 e segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art.
48 cpv.
1
SR 173.110 Legge sul Tribunale federale
LTF Art. 48 Osservanza
1    Gli atti scritti devono essere consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine.
2    In caso di trasmissione per via elettronica, per il rispetto di un termine è determinante il momento in cui è rilasciata la ricevuta attestante che la parte ha eseguito tutte le operazioni necessarie per la trasmissione. 1
3    Il termine è reputato osservato anche se l'atto scritto perviene in tempo utile all'autorità inferiore o a un'autorità federale o cantonale incompetente. In tal caso, l'atto deve essere trasmesso senza indugio al Tribunale federale.
4    Il termine per il versamento di anticipi o la prestazione di garanzie è osservato se, prima della sua scadenza, l'importo dovuto è versato alla posta svizzera, o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore del Tribunale federale.
LTF). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e - se in possesso della parte ricorrente - i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art.
42
SR 173.110 Legge sul Tribunale federale
LTF Art. 42 Atti scritti
1    Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
2    Nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Qualora il ricorso sia ammissibile soltanto se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o un caso particolarmente importante per altri motivi, occorre spiegare perché la causa adempie siffatta condizione. 1 2
3    Se sono in possesso della parte, i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati; se l'atto scritto è diretto contro una decisione, anche questa deve essere allegata.
4    In caso di trasmissione per via elettronica, la parte o il suo patrocinatore deve munire l'atto scritto di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 2016 3 sulla firma elettronica. Il Tribunale federale determina mediante regolamento:
a  il formato dell'atto scritto e dei relativi allegati;
b  le modalità di trasmissione;
c  le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici. 4
5    Se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, la procura dello stesso o gli allegati prescritti, o se il patrocinatore non è autorizzato in quanto tale, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione.
6    Gli atti illeggibili, sconvenienti, incomprensibili, prolissi o non redatti in una lingua ufficiale possono essere del pari rinviati al loro autore affinché li modifichi.
7    Gli atti scritti dovuti a condotta processuale da querulomane o altrimenti abusiva sono inammissibili.
LTF).

Data di spedizione:
Informazioni decisione   •   DEFRITEN
Decisione : C-5355/2018
Data : 26. febbraio 2020
Pubblicato : 26. marzo 2020
Corte : Tribunale amministrativo federale
Stato : Inedito
Ramo giuridico : Assicurazione sociale
Regesto : assicurazione invalidità, rendita limitata nel tempo (decisione del 31 agosto 2018)


Registro di legislazione
LAI: 1 
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 1
1    Le disposizioni della legge federale del 6 ottobre 2000 1 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1 a -26 bise 28-70) sempre che la presente legge non preveda espressamente una deroga. 2
2    Gli articoli 32 e 33 LPGA sono pure applicabili al promovimento dell'aiuto agli invalidi (art. 71-76).
1a 
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 1a - Le prestazioni della presente legge si prefiggono di:
a  prevenire, ridurre o eliminare l'invalidità mediante provvedimenti d'integrazione adeguati, semplici e appropriati;
b  compensare le conseguenze economiche permanenti dell'invalidità mediante un'adeguata copertura del fabbisogno vitale;
c  aiutare gli assicurati interessati a condurre una vita autonoma e responsabile.
4 
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 4 Invalidità
1    L'invalidità (art. 8 LPGA 1 ) può essere conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. 2
2    L'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, motiva il diritto alla singola prestazione. 3
8 
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 8 Regola
1    Gli assicurati invalidi o minacciati da un'invalidità (art. 8 LPGA 2 ) hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione per quanto:
a  essi siano necessari e idonei per ripristinare, conservare o migliorare la loro capacità al guadagno o la loro capacità di svolgere le mansioni consuete; e
b  le condizioni per il diritto ai diversi provvedimenti siano adempiute. 3
1bis    Il diritto ai provvedimenti d'integrazione non dipende dall'esercizio di un'attività lucrativa prima dell'invalidità. Per determinare questi provvedimenti occorre tener conto della durata probabile della vita professionale rimanente. 4
2    Il diritto alle prestazioni previste negli articoli 13 e 21 esiste indipendentemente dalla possibilità d'integrazione nella vita professionale o di svolgimento delle mansioni consuete. 5
2bis    Il diritto alle prestazioni previste nell'articolo 16 capoverso 2 lettera c esiste indipendentemente dal fatto che i provvedimenti d'integrazione siano necessari o meno per conservare o migliorare la capacità al guadagno o la capacità di svolgere le mansioni consuete. 6
3    I provvedimenti d'integrazione sono:
a  i provvedimenti sanitari;
abis  i provvedimenti di reinserimento per preparare all'integrazione professionale;
b  i provvedimenti professionali (orientamento, prima formazione professionale, riformazione professionale, collocamento, aiuto in capitale);
c  ...
d  la consegna 10 di mezzi ausiliari;
e  ...
4    ... 12
9 
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 9
1    I provvedimenti d'integrazione sono applicati in Svizzera e solo eccezionalmente anche all'estero.
1bis    Il diritto ai provvedimenti d'integrazione nasce al più presto con l'assoggettamento all'assicurazione obbligatoria o facoltativa e si estingue al più tardi allo scadere dell'assicurazione. 3
2    Le persone che non sono o non sono più assoggettate all'assicurazione hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione al massimo fino all'età di 20 anni, purché almeno uno dei genitori:
1  secondo l'articolo 1 acapoverso 1 lettera c LAVS 4 ,
2  secondo l'articolo 1 acapoverso 3 lettera a LAVS, o
3  in virtù di una convenzione internazionale. 5
a  sia assicurato facoltativamente; o
b  sia assicurato obbligatoriamente durante un'attività lucrativa esercitata all'estero:
3    Gli stranieri che non hanno ancora compiuto il 20° anno e hanno il domicilio e la dimora abituale (art. 13 LPGA 6 ) in Svizzera hanno diritto ai provvedimenti d'integrazione se adempiono essi stessi le condizioni previste nell'articolo 6 capoverso 2 o se:
a  all'insorgenza dell'invalidità, il padre o la madre, quando si tratti di stranieri, conta almeno un anno intero di contribuzione o dieci anni di dimora ininterrotta in Svizzera; e se
b  essi stessi sono nati invalidi in Svizzera oppure, al manifestarsi dell'invalidità, risiedono in Svizzera ininterrottamente da almeno un anno o dalla nascita. Sono parificati ai figli nati invalidi in Svizzera quelli con domicilio e dimora abituale in Svizzera, ma nati invalidi all'estero, la cui madre, immediatamente prima della loro nascita, ha risieduto all'estero per due mesi al massimo. Il Consiglio federale determina in che misura l'assicurazione per l'invalidità debba assumere le spese causate dall'invalidità all'estero. 7
26bis 
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 26bis Scelta tra personale sanitario ausiliario, stabilimenti e fornitori di mezzi ausiliari
1    L'assicurato ha libera scelta tra il personale sanitario ausiliario, gli stabilimenti e i laboratori, nonché le aziende presenti sul mercato generale del lavoro, che eseguono i provvedimenti d'integrazione, e i fornitori di mezzi ausiliari, in quanto essi soddisfino le prescrizioni cantonali e le esigenze dell'assicurazione. 2
2    Il Consiglio federale, consultati i Cantoni e le organizzazioni interessate, emana le prescrizioni sul riconoscimento degli agenti esecutori indicati nel capoverso 1.
28 
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 28 Principio
1    L'assicurato ha diritto a una rendita se:
a  la sua capacità al guadagno o la sua capacità di svolgere le mansioni consuete non può essere ristabilita, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d'integrazione ragionevolmente esigibili;
b  ha avuto un'incapacità al lavoro (art. 6 LPGA 2 ) almeno del 40 per cento in media durante un anno senza notevole interruzione; e
c  al termine di questo anno è invalido (art. 8 LPGA) almeno al 40 per cento.
2    La rendita è graduata come segue, secondo il grado di invalidità:
28a 
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 28a Valutazione dell'invalidità
1    Per valutare l'invalidità di un assicurato che esercita un'attività lucrativa si applica l'articolo 16 LPGA 2 . Il Consiglio federale definisce il reddito lavorativo determinante per la valutazione dell'invalidità.
2    L'invalidità dell'assicurato che non esercita un'attività lucrativa ma svolge le mansioni consuete e dal quale non si può ragionevolmente esigere che intraprenda un'attività lucrativa è valutata, in deroga all'articolo 16 LPGA, in funzione dell'incapacità di svolgere le mansioni consuete.
3    Se l'assicurato esercita un'attività lucrativa a tempo parziale o collabora gratuitamente nell'azienda del coniuge, l'invalidità per questa attività è valutata secondo l'articolo 16 LPGA. Se svolge anche le mansioni consuete, l'invalidità per questa attività è determinata secondo il capoverso 2. In tal caso, occorre determinare la parte dell'attività lucrativa o della collaborazione gratuita nell'azienda del coniuge e la parte dello svolgimento delle mansioni consuete e valutare il grado d'invalidità nei due ambiti.
69 
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 69 Rimedi giuridici: disposizioni particolari
1    In deroga agli articoli 52 e 58 LPGA 2 :
a  le decisioni degli uffici AI cantonali sono impugnabili direttamente dinanzi al tribunale delle assicurazioni del luogo dell'ufficio AI;
b  le decisioni dell'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero sono impugnabili direttamente dinanzi al Tribunale amministrativo federale. 4
1bis    In deroga all'articolo 61 lettera a LPGA, la procedura di ricorso in caso di controversie relative all'assegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese. L'entità delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso. 5
2    Il capoverso 1 bise l'articolo 85 biscapoverso 3 LAVS 6 si applicano per analogia ai procedimenti dinanzi al Tribunale amministrativo federale. 7
3    Le decisioni dei tribunali arbitrali cantonali secondo l'articolo 27 bispossono essere impugnate con ricorso al Tribunale federale conformemente alla legge federale del 17 giugno 2005 8 sul Tribunale federale. 9
70
SR 831.20 Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità
LAI Art. 70 Disposizioni penali - Gli articoli 87 a 91 della LAVS 1 sono applicabili alle persone che violano le disposizioni della presente legge in uno dei modi indicati in detti articoli.
LPGA: 6 
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 6 Incapacità al lavoro - È considerata incapacità al lavoro qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica, di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo d'attività abituale. 1 In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in un'altra professione o campo d'attività.
7 
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 7 Incapacità al guadagno
1    È considerata incapacità al guadagno la perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul mercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, mentale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure e alle misure d'integrazione ragionevolmente esigibili.
2    Per valutare la presenza di un'incapacità al guadagno sono considerate esclusivamente le conseguenze del danno alla salute. Inoltre, sussiste un'incapacità al guadagno soltanto se essa non è obiettivamente superabile. 2
8 
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 8 Invalidità
1    È considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata.
2    Gli assicurati minorenni senza attività lucrativa sono ritenuti invalidi se hanno un danno alla salute fisica, mentale o psichica che probabilmente provocherà un'incapacità al guadagno totale o parziale. 1
3    Gli assicurati maggiorenni che prima di subire un danno alla salute fisica, mentale o psichica non esercitavano un'attività lucrativa e dai quali non si può ragionevolmente esigere che l'esercitino sono considerati invalidi se tale danno impedisce loro di svolgere le proprie mansioni consuete. L'articolo 7 capoverso 2 si applica per analogia. 2 3
16 
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 16 Grado d'invalidità - Per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato invalido potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolmente esigibile da lui dopo la cura medica e l'eventuale esecuzione di provvedimenti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del mercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido.
17 
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 17 Revisione della rendita d'invalidità e di altre prestazioni durevoli
1    Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta.
2    Ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione formalmente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aumentata, diminuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole modificazione.
59 
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 59 Legittimazione - Ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione e ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modificazione.
60
SR 830.1 Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
LPGA Art. 60 Termine di ricorso
1    Il ricorso deve essere interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione o della decisione contro cui l'opposizione è esclusa.
2    Gli articoli 38-41 sono applicabili per analogia.
LTAF: 31 
SR 173.32 Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTAF Art. 31 Principio - Il Tribunale amministrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'articolo 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 1 sulla procedura amministrativa (PA).
31e  32 
SR 173.32 Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTAF Art. 32 Eccezioni
1    Il ricorso è inammissibile contro:
1  le autorizzazioni di massima per impianti nucleari,
2  l'approvazione del programma di smaltimento,
3  la chiusura di depositi geologici in profondità,
4  la prova dello smaltimento;
a  le decisioni in materia di sicurezza interna o esterna del Paese, neutralità, protezione diplomatica e altri affari esteri, in quanto il diritto internazionale pubblico non conferisca un diritto al giudizio da parte di un tribunale;
b  le decisioni in materia di diritto di voto dei cittadini nonché di elezioni e votazioni popolari;
c  le decisioni in materia di salario al merito del personale federale, in quanto non concernano la parità dei sessi;
e  le decisioni nel settore dell'energia nucleare concernenti:
f  le decisioni in materia di rilascio o estensione di concessioni di infrastrutture ferroviarie;
g  le decisioni dell'autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva;
h  le decisioni in materia di rilascio di concessioni per case da gioco;
i  le decisioni in materia di rilascio, modifica o rinnovo della concessione della Società svizzera di radiotelevisione (SSR).
2    Il ricorso è inoltre inammissibile contro:
a  le decisioni che, in virtù di un'altra legge federale, possono essere impugnate mediante opposizione o ricorso dinanzi a un'autorità ai sensi dell'articolo 33 lettere c-f;
b  le decisioni che, in virtù di un'altra legge federale, possono essere impugnate mediante ricorso dinanzi a un'autorità cantonale.
33 
SR 173.32 Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTAF Art. 33 Autorità inferiori - Il ricorso è ammissibile contro le decisioni:
1  la destituzione di un membro del Consiglio della banca o della direzione generale o di un loro supplente secondo la legge del 3 ottobre 2003 2 sulla Banca nazionale,
2  la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 22 giugno 2007 3 sulla vigilanza dei mercati finanziari,
3  il blocco di valori patrimoniali secondo la legge del 18 dicembre 2015 5 sui valori patrimoniali di provenienza illecita,
4  il divieto di determinate attività secondo la LAIn 7 ,
4bis  il divieto di organizzazioni secondo la LAIn,
5  la revoca di un membro del Consiglio d'istituto dell'Istituto federale di metrologia secondo la legge federale del 17 giugno 2011 10 sull'Istituto federale di metrologia,
6  la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di sorveglianza dei revisori o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 16 dicembre 2005 12 sui revisori,
7  la revoca di un membro del Consiglio dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici secondo la legge del 15 dicembre 2000 14 sugli agenti terapeutici,
8  la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'istituto secondo la legge del 16 giugno 2017 16 sui fondi di compensazione,
9  la revoca di un membro del consiglio d'Istituto dell'Istituto svizzero di diritto comparato secondo la legge federale del 28 settembre 2018 18 sull'Istituto svizzero di diritto comparato;
a  del Consiglio federale e degli organi dell'Assemblea federale in materia di rapporti di lavoro del personale federale, compreso il rifiuto dell'autorizzazione a procedere penalmente;
b  del Consiglio federale concernenti:
c  del Tribunale penale federale in materia di rapporti di lavoro dei suoi giudici e del suo personale;
cbis  del Tribunale federale dei brevetti in materia di rapporti di lavoro dei suoi giudici e del suo personale;
cquater  c quinquies. 22 dell'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione in materia di rapporti di lavoro del personale della sua segreteria;
cter  c quater. 21 del procuratore generale della Confederazione in materia di rapporti di lavoro dei procuratori pubblici federali da lui nominati e del personale del Ministero pubblico della Confederazione;
d  della Cancelleria federale, dei dipartimenti e dei servizi dell'Amministrazione federale loro subordinati o aggregati amministrativamente;
e  degli stabilimenti e delle aziende della Confederazione;
f  delle commissioni federali;
g  dei tribunali arbitrali costituiti in virtù di contratti di diritto pubblico sottoscritti dalla Confederazione, dai suoi stabilimenti o dalle sue aziende;
h  delle autorità o organizzazioni indipendenti dall'Amministrazione federale che decidono nell'adempimento di compiti di diritto pubblico loro affidati dalla Confederazione;
i  delle autorità cantonali, in quanto una legge federale preveda che le loro decisioni sono impugnabili mediante ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale.
37
SR 173.32 Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTAF Art. 37 Principio - La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla PA 1 , in quanto la presente legge non disponga altrimenti.
LTF: 42 
SR 173.110 Legge sul Tribunale federale
LTF Art. 42 Atti scritti
1    Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
2    Nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Qualora il ricorso sia ammissibile soltanto se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o un caso particolarmente importante per altri motivi, occorre spiegare perché la causa adempie siffatta condizione. 1 2
3    Se sono in possesso della parte, i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati; se l'atto scritto è diretto contro una decisione, anche questa deve essere allegata.
4    In caso di trasmissione per via elettronica, la parte o il suo patrocinatore deve munire l'atto scritto di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 2016 3 sulla firma elettronica. Il Tribunale federale determina mediante regolamento:
a  il formato dell'atto scritto e dei relativi allegati;
b  le modalità di trasmissione;
c  le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici. 4
5    Se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, la procura dello stesso o gli allegati prescritti, o se il patrocinatore non è autorizzato in quanto tale, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione.
6    Gli atti illeggibili, sconvenienti, incomprensibili, prolissi o non redatti in una lingua ufficiale possono essere del pari rinviati al loro autore affinché li modifichi.
7    Gli atti scritti dovuti a condotta processuale da querulomane o altrimenti abusiva sono inammissibili.
48 
SR 173.110 Legge sul Tribunale federale
LTF Art. 48 Osservanza
1    Gli atti scritti devono essere consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine.
2    In caso di trasmissione per via elettronica, per il rispetto di un termine è determinante il momento in cui è rilasciata la ricevuta attestante che la parte ha eseguito tutte le operazioni necessarie per la trasmissione. 1
3    Il termine è reputato osservato anche se l'atto scritto perviene in tempo utile all'autorità inferiore o a un'autorità federale o cantonale incompetente. In tal caso, l'atto deve essere trasmesso senza indugio al Tribunale federale.
4    Il termine per il versamento di anticipi o la prestazione di garanzie è osservato se, prima della sua scadenza, l'importo dovuto è versato alla posta svizzera, o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore del Tribunale federale.
82e
OAI: 77 
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 77 Obbligo d'informare - L'avente diritto, il suo rappresentante legale, le autorità o i terzi cui è versata la prestazione devono comunicare immediatamente all'ufficio AI ogni cambiamento rilevante per la determinazione del diritto alle prestazioni, in particolare ogni cambiamento dello stato di salute, della capacità al guadagno o al lavoro, dello stato di grande invalidità, del bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità, del luogo di residenza determinante per stabilire l'importo dell'assegno per grandi invalidi e del contributo per l'assistenza e delle condizioni personali ed eventualmente economiche dell'assicurato.
88a 
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 88a Modificazione del diritto
1    Se la capacità al guadagno dell'assicurato o la capacità di svolgere le mansioni consuete migliora oppure se la grande invalidità o il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità si riduce, il cambiamento va considerato ai fini della riduzione o della soppressione del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento constatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e presumibilmente continuerà a durare.
2    Se la capacità al guadagno o la capacità di svolgere le mansioni consuete peggiora, se la grande invalidità si aggrava o se il bisogno di assistenza o di aiuto dovuto all'invalidità aumenta, il cambiamento va tenuto in considerazione non appena è durato tre mesi senza interruzione notevole. L'articolo 29 bisè applicabile per analogia.
88bis
SR 831.201 Ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità
OAI Art. 88bis Effetto
1    L'aumento della rendita, dell'assegno per grandi invalidi o del contributo per l'assistenza avviene al più presto: 2
a  se l'assicurato ha chiesto la revisione a partire dal mese in cui la domanda è stata inoltrata;
b  se la revisione ha luogo d'ufficio, a partire dal mese in cui è stata prevista;
c  se viene costatato che la decisione dell'ufficio AI, sfavorevole all'assicurato, era manifestamente errata, a partire dal momento in cui il vizio è stato scoperto. 3
2    La riduzione o la soppressione della rendita, dell'assegno per grandi invalidi o del contributo per l'assistenza è messa in atto: 4
a  il più presto, il primo giorno del secondo mese che segue la notifica della decisione;
b  retroattivamente dalla data in cui avvenne la modificazione determinante se il beneficiario ha ottenuto indebitamente la prestazione o ha violato l'obbligo di informare impostogli ragionevolmente dall'articolo 77, indipendentemente dal fatto che la prestazione abbia continuato a essere versata a causa dell'ottenimento indebito della medesima o della violazione dell'obbligo di informare.
PA: 3 
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 3 A. Campo d'applicazione / II. Eccezioni / 2. Inapplicabilità - 2. Inapplicabilità Non sono regolate dalla presente legge:
a  la procedura di autorità nel senso dell'articolo 1 capoverso 2 lettera ein quanto contro le loro decisioni non sia ammissibile un ricorso direttamente ad un'autorità federale;
b  la procedura di prima istanza in materia di personale federale concernente l'istituzione iniziale del rapporto di servizio, la promozione, gli ordini di servizio e l'autorizzazione al procedimento penale contro l'agente;
c  la procedura di prima istanza nelle cause amministrative penali e la procedura d'accertamento della polizia giudiziaria;
d  la procedura della giustizia militare, compresa la giustizia militare disciplinare,
dbis  la procedura in materia di assicurazioni sociali, sempre che la legge federale del 6 ottobre 2000 6 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali sia applicabile;
e  la procedura d'imposizione doganale;
f  la procedura di prima istanza in altre cause amministrative, quando la loro natura esige di dirimerle sul posto con decisione immediatamente esecutiva.
5 
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 5 B. Definizioni / I. Decisioni - B. Definizioni I. Decisioni
1    Sono decisioni i provvedimenti delle autorità nel singolo caso, fondati sul diritto pubblico federale e concernenti:
a  la costituzione, la modificazione o l'annullamento di diritti o di obblighi;
b  l'accertamento dell'esistenza, dell'inesistenza o dell'estensione di diritti o di obblighi;
c  il rigetto o la dichiarazione d'inammissibilità d'istanze dirette alla costituzione, alla modificazione, all'annullamento o all'accertamento di diritti o di obblighi.
2    Sono decisioni anche quelle in materia d'esecuzione (art. 41 cpv. 1 lett. a e b), le decisioni incidentali (art. 45 e 46), le decisioni su opposizione (art. 30 cpv. 2 lett. b e 74), le decisioni su ricorso (art. 61), le decisioni in sede di revisione (art. 68) e l'interpretazione (art. 69). 1
3    Le dichiarazioni di un'autorità che rifiuta o solleva pretese da far valere mediante azione non sono considerate decisioni.
12 
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 12 D. Accertamento dei fatti / I. Principio - D. Accertamento dei fatti I. Principio
a  documenti;
b  informazioni delle parti;
c  informazioni o testimonianze di terzi;
d  sopralluoghi;
e  perizie.
13 
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 13 D. Accertamento dei fatti / II. Cooperazione delle parti - II. Cooperazione delle parti
1    Le parti sono tenute a cooperare all'accertamento dei fatti:
a  in un procedimento da esse proposto;
b  in un altro procedimento, se propongono domande indipendenti;
c  in quanto un'altra legge federale imponga loro obblighi più estesi d'informazione o di rivelazione.
1bis    L'obbligo di cooperazione non comprende la consegna di oggetti e documenti inerenti ai contatti tra una parte e il suo avvocato autorizzato a esercitare la rappresentanza in giudizio in Svizzera secondo la legge del 23 giugno 2000 1 sugli avvocati. 2
2    L'autorità può dichiarare inammissibili le domande formulate nei procedimenti menzionati alle lettere ae b, qualora le parti neghino la cooperazione necessaria e ragionevolmente esigibile.
19 
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 19 D. Accertamento dei fatti / IV. Disposizioni completive - IV. Disposizioni completive Alla procedura probatoria sono, inoltre, applicabili per analogia gli articoli 37, 39 a 41 e 43 a 61 della legge di procedura civile federale, del 4 dicembre 1947 1 ; le sanzioni penali previste in detta legge contro le parti e i terzi renitenti sono sostituite con quelle previste nell'articolo 60 della presente legge.
49 
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 49 E. Motivi di ricorso - E. Motivi di ricorso Il ricorrente può far valere:
a  la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento;
b  l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti;
c  l'inadeguatezza; questa censura non è ammissibile quando un'autorità cantonale ha giudicato come autorità di ricorso.
52 
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 52 G. Atto di ricorso / II. Contenuto e forma - II. Contenuto e forma
1    L'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante; devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente.
2    Se il ricorso non soddisfa a questi requisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficientemente chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi.
3    Essa gli assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso, deciderà secondo l'inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi oppure la firma, non entrerà nel merito del ricorso.
62 
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 62 J. Decisione del ricorso / II. Modificazione della decisione impugnata - II. Modificazione della decisione impugnata
1    L'autorità di ricorso può modificare la decisione impugnata a vantaggio di una parte.
2    Essa può modificare a pregiudizio di una parte la decisione impugnata quando questa violi il diritto federale o poggi su un accertamento inesatto o incompleto dei fatti; per inadeguatezza, la decisione impugnata non può essere modificata a pregiudizio di una parte, a meno che la modificazione giovi ad una controparte.
3    L'autorità di ricorso che intenda modificare la decisione impugnata a pregiudizio di una parte deve informarla della sua intenzione e darle la possibilità di esprimersi.
4    L'autorità di ricorso non è vincolata in nessun caso dai motivi del ricorso.
63 
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 63 J. Decisione del ricorso / III. Spese processuali - III. Spese processuali
1    L'autorità di ricorso mette nel dispositivo le spese processuali, consistenti in una tassa di decisione nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, di regola a carico della parte soccombente. Se questa soccombe solo parzialmente, le spese processuali sono ridotte. Per eccezione, si possono condonare le spese processuali.
2    Nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità inferiore ne delle autorità federali, che promuovano il ricorso e soccombano; se l'autorità ricorrente, che soccombe, non è un'autorità federale, le spese processuali le sono addossate in quanto la causa concerna interessi pecuniari di enti o d'istituti autonomi.
3    Alla parte vincente possono essere addossate solo le spese processuali che abbia cagionato violando le regole di procedura.
4    L'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali. Stabilisce un congruo termine per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito. Se sussistono motivi particolari, può rinunciare interamente o in parte a esigere l'anticipo. 1
4bis    La tassa di decisione è stabilita in funzione dell'ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale e della situazione finanziaria delle parti. Il suo importo oscilla:
a  da 100 a 5000 franchi nelle controversie senza interesse pecuniario;
b  da 100 a 50 000 franchi nelle altre controversie. 2
5    Il Consiglio federale disciplina i dettagli relativi alla determinazione delle tasse. 3 Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 4 sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 5 sull'organizzazione delle autorità penali. 6
64
SR 172.021 Legge federale sulla procedura amministrativa
PA Art. 64 J. Decisione del ricorso / IV. Spese ripetibili - IV. Spese ripetibili
1    L'autorità di ricorso, se ammette il ricorso in tutto o in parte, può, d'ufficio o a domanda, assegnare al ricorrente una indennità per le spese indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato.
2    Il dispositivo indica l'ammontare dell'indennità e l'addossa all'ente o all'istituto autonomo, nel cui nome l'autorità inferiore ha deciso, in quanto non possa essere messa a carico di una controparte soccombente.
3    Se una controparte soccombente ha presentato conclusioni indipendenti, l'indennità può essere messa a suo carico, secondo la propria solvenza.
4    L'ente o l'istituto autonomo, nel cui nome l'autorità inferiore ha deciso, risponde dell'indennità addossata a una controparte soccombente, in quanto non possa essere riscossa.
5    Il Consiglio federale disciplina la determinazione delle spese ripetibili. 1 Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 2 sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 3 sull'organizzazione delle autorità penali. 4
PC: 40
SR 273 Legge di procedura civile federale
PC Art. 40 Libero apprezzamento delle prove - Libero apprezzamento delle prove Il giudice valuta le prove secondo il suo libero convincimento. Egli prende in considerazione il contegno delle parti nel processo, per esempio il rifiuto di ottemperare ad una citazione personale, di rispondere a domande del giudice o di produrre i mezzi di prova richiesti.
TS-TAF: 7
SR 173.320.2 Regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale
TS-TAF Art. 7 Principio
1    La parte vincente ha diritto alle ripetibili per le spese necessarie derivanti dalla causa.
2    Se la parte vince solo parzialmente, le spese ripetibili sono ridotte in proporzione.
3    Le autorità federali e, di regola, le altre autorità con qualità di parte non hanno diritto a un'indennità a titolo di ripetibili.
4    Se le spese sono relativamente modeste, si può rinunciare a concedere alla parte un'indennità a titolo di ripetibili.
5    L'articolo 6 aè applicabile per analogia. 1
Registro DTF
112-V-371 • 114-V-310 • 115-V-133 • 116-V-246 • 121-V-204 • 121-V-362 • 122-V-157 • 125-V-351 • 125-V-413 • 126-V-75 • 127-V-205 • 129-V-1 • 129-V-408 • 130-V-253 • 130-V-343 • 130-V-445 • 131-V-164 • 132-V-93 • 133-I-185 • 133-V-263 • 133-V-545 • 134-V-231 • 134-V-322 • 135-V-297 • 136-V-24 • 137-V-71 • 138-V-457 • 139-V-28 • 139-V-592 • 143-V-295
Weitere Urteile ab 2000
8C_168/2018 • 8C_278/2011 • 8C_36/2019 • 8C_457/2017 • 8C_580/2015 • 8C_594/2011 • 8C_636/2010 • 9C_116/2010 • 9C_158/2012 • 9C_205/2011 • 9C_273/2011 • 9C_280/2010 • 9C_348/2016 • 9C_443/2009 • 9C_455/2013 • 9C_529/2008 • 9C_687/2018 • 9C_696/2007 • 9C_751/2011 • 9C_760/2018 • 9C_837/2009 • I_297/03 • I_727/02 • I_870/05 • U_436/04 • U_86/06
Parole chiave
Elenca secondo la frequenza o in ordine alfabetico
questio • ricorrente • sam • esaminatore • pittore • statistica • tribunale amministrativo federale • danno alla salute • neurologia • perizia pluridisciplinare • grado d'invalidità • provvedimento d'integrazione • rendita intera • rendita d'invalidità • stato di salute • mese • tribunale federale • autorità inferiore • cio • ripetibili
... Tutti
BVGer
C-1446/2011 • C-2758/2014 • C-3804/2010 • C-5355/2018 • C-6034/2009 • C-915/2013
AS
AS 2012/2345 • AS 2005/3909 • AS 2005/2008 • AS 2004/121 • AS 2004/2008
EU Verordnung
1408/1971 • 465/2012 • 574/1972 • 883/2004 • 987/2009