Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal
{T 0/2}
5A 241/2009
Sentenza del 24 settembre 2009
II Corte di diritto civile
Composizione
Giudici federali Hohl, Presidente,
Marazzi, Jacquemoud-Rossari,
Cancelliere Piatti.
Parti
A.________,
patrocinata dall'avv. Roberto Haab,
ricorrente,
contro
Comunione ereditaria fu B.________, composta di:
C.________,
D.________,
patrocinate dall'avv. Rossano Pinna,
E.________,
opponenti.
Oggetto
Rigetto definitivo dell'opposizione,
ricorso contro la sentenza emanata il 25 febbraio 2009 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Fatti:
A.
Nel dicembre 2000 la A.________ ha escusso B.________ per l'incasso di fr. 528'853.--, oltre interessi, indicando quale titolo di credito nel precetto esecutivo "riconoscimento di debito di cui alla promissory note del 14 luglio 1997/esecuzione a convalida del sequestro n. 777673". A convalida del predetto sequestro la procedente ha convenuto in giudizio innanzi al Tribunale civile di Biella l'escussa. Quest'ultima è deceduta nel settembre 2002 e le sono succedute le figlie C.________, D.________ e E.________.
B.
Con istanza 5 maggio 2008 la A.________ ha chiesto al Pretore del distretto di Lugano il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al predetto precetto esecutivo, fondandosi su una sentenza 23 aprile 2008 del Tribunale di Biella con cui l'escussa, e per essa le figlie, sono state condannate a pagare, pro quota, Euro 350'000.37, oltre interessi e spese. All'udienza 11 settembre 2008 D.________, C.________ e E.________ hanno eccepito che tale sentenza era unicamente stata prodotta in fotocopia e che essa non sarebbe definitiva, perché è stata impugnata da E.________. Con giudizio 15 settembre 2008 il Giudice di prime cure ha respinto l'istanza di rigetto definitivo dell'opposizione, perché essa è basata su una sentenza estera presentata in fotocopia, non dichiarata conforme all'originale e priva dell'attestazione di esecutività.
C.
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Canton Ticino ha - con sentenza 25 febbraio 2009 - respinto un gravame della A.________. La Corte cantonale ha ritenuto che non erano dati i presupposti per produrre in sede di appello la sentenza estera munita del timbro di conformità all'originale. Essa ha poi considerato che in virtù della Convenzione di Lugano concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (RS 0.275.11; Convenzione di Lugano; CL), la parte che chiede il riconoscimento o l'esecuzione di una sentenza deve produrre una spedizione che riunisce tutte le condizioni per provare la sua autenticità, cosa che la procedente non ha fatto, limitandosi ad esibire una fotocopia della sentenza italiana priva del timbro di conformità.
D.
Con ricorso in materia civile 6 aprile 2009 la A.________ domanda - previo conferimento dell'effetto sospensivo - in via principale l'annullamento della decisione di appello con il rinvio della causa alla prima istanza per nuova decisione. In via subordinata postula la pronuncia del rigetto definitivo dell'opposizione. La ricorrente lamenta un eccesso di formalismo e una violazione della CL perché le istanze cantonali non le hanno permesso di produrre la sentenza munita del timbro originale, che ne certifica l'autenticità, e perché le controparti non hanno mai sostenuto che la fotocopia nell'incarto non fosse identica all'originale.
Con decreto del 4 maggio 2009, dopo aver ricevuto le osservazioni di E.________, la Presidente della Corte adita ha conferito effetto sospensivo al ricorso.
Diritto:
1.
1.1 La sentenza impugnata, emanata in materia di rigetto definitivo dell'opposizione e concernente l'esecuzione di una decisione estera, costituisce una decisione finale nel senso dell'art. 90
LTF (DTF 134 III 141 consid. 2) ed è stata pronunciata dall'autorità di ultima istanza del Cantone Ticino (art. 75 cpv. 1
LTF) in una causa con un valore di lite manifestamente superiore al minimo di fr. 30'000.-- previsto dall'art. 74 cpv. 1 lett. b
LTF per un ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a
e b n. 1 LTF). Il presente gravame si rivela pertanto in linea di principio ammissibile.
1.2 Il Tribunale federale fonda la propria sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1
LTF) ed esamina la violazione di diritti fondamentali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 106 cpv. 2
LTF). Ciò significa che - come già sotto l'egida dell'abrogato art. 90 cpv. 1 lett. b
OG - il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che modo sarebbero stati violati diritti costituzionali (DTF 135 III 232 consid. 1.2, con rinvii). L'accertamento dei fatti può essere censurato unicamente se è stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95
LTF oppure in maniera manifestamente inesatta (art. 97 cpv. 1
LTF); quest'ultima definizione corrisponde a quella di arbitrio (DTF 133 II 249 consid. 1.2.2 pag. 252) e configura a sua volta una violazione del diritto (art. 9
Cost.; DTF 134 IV 36 consid. 1.4.1 pag. 39). Poiché il divieto d'arbitrio rientra fra i diritti fondamentali, la censura relativa ad una sua violazione va espressamente sollevata e motivata nei predetti termini qualificati (DTF 134 II 244 consid. 2.2; 133 III 638 consid. 2 pag. 639).
2.
2.1 La ricorrente riconosce di aver allegato all'istanza di rigetto definitivo dell'opposizione innanzi al Pretore una fotocopia non autenticata della decisione italiana su cui ha fondato la sua domanda. Essa sostiene però, invocando autorevole dottrina, che i documenti previsti agli art. 46
-47
CL possono essere sostituiti da altre prove e afferma che la Convenzione di Lugano avrebbe per scopo di rendere l'esecuzione più facile e non più difficile rispetto al diritto interno, che richiederebbe una semplice fotocopia. Atteso che le opponenti non avrebbero mai insinuato che la fotocopia acclusa all'istanza non fosse conforme all'originale e che esse hanno inoltrato un atto di appello che riportava una meticolosa narrazione della procedura che ha portato all'emanazione della sentenza italiana, ritiene il giudizio in questione ben noto alle parti e l'eccezione della mera presentazione di una fotocopia una cavillazione.
2.2 L'art. 46 cpv. 1
CL prevede che la parte che invoca il riconoscimento o chiede l'esecuzione di una decisione deve produrre una spedizione che presenti tutte le formalità necessarie alla sua autenticità. Ciò significa che una semplice fotocopia della decisione di cui si chiede l'esecuzione non è sufficiente (GEIMER/SCHÜTZE, Europäisches Zivilverfahrensrecht, 2a ed. 2004, n. 3 ad art. 53
Regolamento (CE) 44/2001; LAJOS VÉKás, in European Commentaries on Private International Law, Brussels Regulation, 2007, n. 1 ad art. 53
Regolamento (CE) 44/2001; Georg Naegeli, in Kommentar zum Lugano-Uebereinkommen, 2008, n. 7 ad art. 46
CL). Sebbene dalla lettera stessa della Convenzione emerga che occorre produrre, per quanto concerne la sentenza di cui si chiede l'esecuzione, i documenti elencati segnatamente nell'art. 46 cpv. 1
CL (v. sulla necessità di una loro presentazione anche la relazione JENARD, GU 1979, C59/1 pag. 50), la dottrina citata nel ricorso non ritiene indispensabile la produzione di tali documenti ed ammette anche l'uso di altri mezzi di prova, quali ad esempio testimoni: essa pare tuttavia giustificare questa possibilità con la perdita del documento in questione e l'impossibilità di procurarsi un nuovo esemplare
(GEIMER/SCHUTZE, op. cit., n. 2 segg. ad art. 53 e n. 2
segg. ad art. 55
Regolamento (CE) 44/2001 con il rinvio a GEIMER, Internationales Zivilprozessrechts, 5a ed. 2005, n. 1704). Ora tale eventualità non si verifica nella fattispecie, atteso che la ricorrente medesima afferma di aver versato agli atti innanzi alla seconda istanza cantonale una fotocopia della decisione estera munita di un'attestazione originale di conformità. La ricorrente non può nemmeno essere seguita laddove ritiene che, non tacciando espressamente di falso il documento esibito, l'eccezione sollevata dalle opponenti sarebbe un mero cavillo: non spetta infatti alla parte escussa dimostrare che il documento prodotto non è la sentenza di cui viene chiesta l'esecuzione, ma è compito della parte procedente produrre una "spedizione che presenti tutte le formalità necessarie alla sua autenticità".
2.3 Ne segue che, contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente, la Corte cantonale non ha violato la Convenzione di Lugano per aver ritenuto insufficiente ai fini dell'exequatur l'esibizione di una semplice fotocopia della decisione straniera. Rimane quindi da esaminare se i giudici cantonali potevano ritenere tardiva e quindi irrilevante l'effettiva produzione della sentenza estera in forma autentica.
3.
Giusta l'art. 33 cpv. 1
CL le modalità di deposito dell'istanza di esecuzione sono determinate in base alla legge dello Stato richiesto. Ciò significa che vige il principio generale secondo cui trovano di regola applicazione le norme processuali nazionali che rispettano le prescrizioni essenziali della Convenzione (sentenza della CGCE del 14 marzo 1999 C-275/94 van der Linden, Racc. 1996 I-1393 punto 17). In Svizzera è quindi il diritto processuale cantonale che determina fino a quando possono essere inoltrati i documenti dell'art. 46 cpv. 1
CL (Georg Naegeli, op. cit., prima degli art. 46
-49
CL, n. 11; Yves DONZALLAZ, La Convention de Lugano, 1997, vol. II, n. 3791 segg.).
3.1 Il patrocinatore della ricorrente afferma di non aver realizzato durante l'udienza svoltasi innanzi al Pretore di aver allegato - a seguito di un errore di cancelleria - all'istanza di rigetto dell'opposizione unicamente una fotocopia della sentenza italiana priva dell'attestazione originale di conformità e di esecutività, sottoforma di stampiglia. Egli indica di essersi accorto dello sbaglio solo dopo la duplica delle escusse e che il tentativo di inoltrare il documento corretto dapprima con una triplica e poi con un'istanza di produzione successiva è stato respinto dal giudice di prime cure. Ritiene violati gli art. 88
-89
CPC ticinese, il principio della proporzionalità (art. 5 cpv. 2
Cost.) e il divieto di un eccesso di formalismo.
In concreto l'argomentazione ricorsuale è inammissibilmente fondata su una fattispecie che non risulta dalla sentenza impugnata, senza che la ricorrente tenti di dimostrare che l'accertamento dei fatti operato dalla Corte cantonale sia manifestamente inesatto ai sensi dell'art. 97
LTF (v. sulle esigenze di una siffatta censura supra consid. 1.2). Dalla sentenza di appello risulta unicamente che il Pretore ha indicato di aver respinto - in applicazione di quanto previsto dall'art. 20 cpv. 2
della Legge ticinese di applicazione alla LEF (LALEF) - la richiesta di produzione della sentenza dichiarata conforme, quando l'udienza - in cui le parti si erano già espresse in due occasioni sulla nota fotocopia - era già terminata. L'appena menzionata norma del diritto cantonale prevede che le parti devono produrre all'udienza, sotto pena di perenzione, i documenti che suffragano le rispettive ragioni e che non sono già stati prodotti con l'istanza. Ora, la ricorrente non spiega in alcun modo perché l'applicazione di questo disposto di procedura, peraltro nemmeno menzionato nel gravame, violerebbe la costituzione. Nemmeno il richiamo all'art. 48
CL è di soccorso alla ricorrente: tale norma convenzionale, il cui tenore letterale non si
riferisce al primo capoverso dell'art. 46
CL - che qui interessa -, si limita infatti a conferire al giudice la facoltà di fissare un termine per la produzione dei documenti menzionati agli art. 46 cpv. 2 e
47 cpv. 2 CL. Si può del resto rilevare, con riferimento alla pretesa gravità della sanzione legata alla mancata tempestiva produzione di una spedizione ai sensi dell'art. 46 cpv. 1
CL, che la ricorrente potrà ripresentare una nuova istanza corredata dei necessari documenti (cfr. DTF 127 III 186 consid. 4 pag. 190; JAN KROPHOLLER, Europäisches Zivilprozessrechts, 8a ed. 2005, n. 9 ad art. 40
Regolamento (CE) 44/2001, PETER F. SCHLOSSER, EU-Zivilprozessrecht, 3a ed. 2009, n. 2 ad art. 55
Regolamento (CE) 44/2001). Ne segue che la censura, nella ridotta misura in cui risulta ammissibile, si rivela infondata e dev'essere respinta.
3.2 La ricorrente muove analoghi rimproveri al Tribunale di appello, che non ha dichiarato ricevibile l'esibizione in sede di ricorso della sentenza provvista della stampiglia originale del Tribunale di Biella. Afferma che la nuova prassi dell'autorità di appello, ispirata all'art. 99
LTF, sarebbe incompatibile con la CL.
Nella fattispecie la ricorrente dimentica che la Corte di appello ha in primo luogo richiamato l'art. 321 cpv. 1 lett. b
CPC ticinese, applicabile in virtù del rinvio contenuto nell'art. 25 LALEF, che esclude la facoltà di produrre nuove prove in sede di appello. Il Tribunale di appello si è unicamente ispirato all'art. 99
LTF per stabilire una deroga giurisprudenziale, dettata da motivi di economia processuale, al predetto divieto di nova. Ora, non occupandosi in alcun modo della predetta norma del CPC, la ricorrente nemmeno tenta di dimostrare che la sua applicazione sarebbe incostituzionale. Per il resto, limitandosi ad apoditticamente sostenere che l'applicazione per analogia dell'art. 99
LTF sarebbe contraria alla CL ed al protocollo n. 2, essa dimentica che è il diritto cantonale che determina fino a che momento possono essere presentati documenti (supra consid. 3 in fine). Ne segue che pure questa censura risulta infondata nella ridotta misura in cui è ammissibile.
4.
Da quanto precede discende che, nella misura in cui risulta ammissibile, il ricorso si appalesa infondato. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1
LTF), mentre non occorre assegnare ripetibili per la sede federale, poiché le opponenti non sono incorse in spese per questa procedura. Non è infatti stata chiesta una risposta al ricorso e le osservazioni alla domanda di conferimento dell'effetto sospensivo sono state inoltrate - senza l'ausilio di un avvocato - dall'unica opponente non patrocinata.
Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:
1.
Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto.
2.
Le spese giudiziarie di fr. 5'000.-- sono poste a carico della ricorrente.
3.
Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Losanna, 24 settembre 2009
In nome della II Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero
La Presidente: Il Cancelliere:
Hohl Piatti
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal
{T 0/2}
5A 241/2009
Sentenza del 24 settembre 2009
II Corte di diritto civile
Composizione
Giudici federali Hohl, Presidente,
Marazzi, Jacquemoud-Rossari,
Cancelliere Piatti.
Parti
A.________,
patrocinata dall'avv. Roberto Haab,
ricorrente,
contro
Comunione ereditaria fu B.________, composta di:
C.________,
D.________,
patrocinate dall'avv. Rossano Pinna,
E.________,
opponenti.
Oggetto
Rigetto definitivo dell'opposizione,
ricorso contro la sentenza emanata il 25 febbraio 2009 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Fatti:
A.
Nel dicembre 2000 la A.________ ha escusso B.________ per l'incasso di fr. 528'853.--, oltre interessi, indicando quale titolo di credito nel precetto esecutivo "riconoscimento di debito di cui alla promissory note del 14 luglio 1997/esecuzione a convalida del sequestro n. 777673". A convalida del predetto sequestro la procedente ha convenuto in giudizio innanzi al Tribunale civile di Biella l'escussa. Quest'ultima è deceduta nel settembre 2002 e le sono succedute le figlie C.________, D.________ e E.________.
B.
Con istanza 5 maggio 2008 la A.________ ha chiesto al Pretore del distretto di Lugano il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al predetto precetto esecutivo, fondandosi su una sentenza 23 aprile 2008 del Tribunale di Biella con cui l'escussa, e per essa le figlie, sono state condannate a pagare, pro quota, Euro 350'000.37, oltre interessi e spese. All'udienza 11 settembre 2008 D.________, C.________ e E.________ hanno eccepito che tale sentenza era unicamente stata prodotta in fotocopia e che essa non sarebbe definitiva, perché è stata impugnata da E.________. Con giudizio 15 settembre 2008 il Giudice di prime cure ha respinto l'istanza di rigetto definitivo dell'opposizione, perché essa è basata su una sentenza estera presentata in fotocopia, non dichiarata conforme all'originale e priva dell'attestazione di esecutività.
C.
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Canton Ticino ha - con sentenza 25 febbraio 2009 - respinto un gravame della A.________. La Corte cantonale ha ritenuto che non erano dati i presupposti per produrre in sede di appello la sentenza estera munita del timbro di conformità all'originale. Essa ha poi considerato che in virtù della Convenzione di Lugano concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (RS 0.275.11; Convenzione di Lugano; CL), la parte che chiede il riconoscimento o l'esecuzione di una sentenza deve produrre una spedizione che riunisce tutte le condizioni per provare la sua autenticità, cosa che la procedente non ha fatto, limitandosi ad esibire una fotocopia della sentenza italiana priva del timbro di conformità.
D.
Con ricorso in materia civile 6 aprile 2009 la A.________ domanda - previo conferimento dell'effetto sospensivo - in via principale l'annullamento della decisione di appello con il rinvio della causa alla prima istanza per nuova decisione. In via subordinata postula la pronuncia del rigetto definitivo dell'opposizione. La ricorrente lamenta un eccesso di formalismo e una violazione della CL perché le istanze cantonali non le hanno permesso di produrre la sentenza munita del timbro originale, che ne certifica l'autenticità, e perché le controparti non hanno mai sostenuto che la fotocopia nell'incarto non fosse identica all'originale.
Con decreto del 4 maggio 2009, dopo aver ricevuto le osservazioni di E.________, la Presidente della Corte adita ha conferito effetto sospensivo al ricorso.
Diritto:
1.
1.1 La sentenza impugnata, emanata in materia di rigetto definitivo dell'opposizione e concernente l'esecuzione di una decisione estera, costituisce una decisione finale nel senso dell'art. 90
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 90 Décisions finales |
||||||
| Le recours est recevable contre les décisions qui mettent fin à la procédure. | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 75 Autorités précédentes |
||||||
| Le recours est recevable contre les décisions prises par les autorités cantonales de dernière instance, par le Tribunal administratif fédéral ou par le Tribunal fédéral des brevets. [1] | ||||||
| Les cantons instituent des tribunaux supérieurs comme autorités cantonales de dernière instance. Ces tribunaux statuent sur recours, sauf si: | ||||||
| une loi fédérale prévoit une instance cantonale unique; | ||||||
| un tribunal spécialisé dans les litiges de droit commercial statue en instance cantonale unique; | ||||||
| une action ayant une valeur litigieuse d'au moins 100 000 francs est déposée directement devant le tribunal supérieur avec l'accord de toutes les parties. | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le TFB, en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2010 513, 2011 2241; FF 2008 373). [2] Nouvelle teneur selon l'annexe 1 ch. II 2 du CPC du 19 déc. 2008, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 1739; FF 2006 6841). [3] Nouvelle teneur selon l'annexe 1 ch. II 2 du CPC du 19 déc. 2008, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 1739; FF 2006 6841). | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 74 Valeur litigieuse minimale |
||||||
| Dans les affaires pécuniaires, le recours n'est recevable que si la valeur litigieuse s'élève au moins à: | ||||||
| 15 000 francs en matière de droit du travail et de droit du bail à loyer; | ||||||
| 30 000 francs dans les autres cas. | ||||||
| Même lorsque la valeur litigieuse minimale n'est pas atteinte, le recours est recevable: | ||||||
| si la contestation soulève une question juridique de principe; | ||||||
| si une loi fédérale prévoit une instance cantonale unique; | ||||||
| s'il porte sur une décision prise par une autorité cantonale de surveillance en matière de poursuite pour dettes et de faillite; | ||||||
| s'il porte sur une décision prise par le juge de la faillite ou du concordat; | ||||||
| s'il porte sur une décision du Tribunal fédéral des brevets. | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon l'annexe 1 ch. II 2 du CPC du 19 déc. 2008, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 1739; FF 2006 6841). [2] Introduite par l'annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le TFB, en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2010 513, 2011 2241; FF 2008 373). | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 72 Principe |
||||||
| Le Tribunal fédéral connaît des recours contre les décisions rendues en matière civile. | ||||||
| Sont également sujettes au recours en matière civile: | ||||||
| les décisions en matière de poursuite pour dettes et de faillite; | ||||||
| les décisions prises en application de normes de droit public dans des matières connexes au droit civil, notamment les décisions:sur la reconnaissance et l'exécution de décisions ainsi que sur l'entraide en matière civile,sur la tenue des registres foncier, d'état civil et du commerce, ainsi que des registres en matière de protection des marques, des dessins et modèles, des brevets d'invention, des obtentions végétales et des topographies,sur le changement de nom,en matière de surveillance des fondations, à l'exclusion des institutions de prévoyance et de libre passage,en matière de surveillance des exécuteurs testamentaires et autres représentants successoraux,les décisions prises dans le domaine de la protection de l'enfant et de l'adulte, ... | ||||||
| sur la reconnaissance et l'exécution de décisions ainsi que sur l'entraide en matière civile, | ||||||
| sur la tenue des registres foncier, d'état civil et du commerce, ainsi que des registres en matière de protection des marques, des dessins et modèles, des brevets d'invention, des obtentions végétales et des topographies, | ||||||
| sur le changement de nom, | ||||||
| en matière de surveillance des fondations, à l'exclusion des institutions de prévoyance et de libre passage, | ||||||
| en matière de surveillance des exécuteurs testamentaires et autres représentants successoraux, | ||||||
| les décisions prises dans le domaine de la protection de l'enfant et de l'adulte, | ||||||
| ... | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 5 de la LF du 19 déc. 2008 (Protection de l'adulte, droit des personnes et droit de la filiation), en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 725; FF 2006 6635). [2] Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 5 de la LF du 19 déc. 2008 (Protection de l'adulte, droit des personnes et droit de la filiation), en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 725; FF 2006 6635). [3] Abrogé par l'annexe ch. 5 de la LF du 19 déc. 2008 (Protection de l'adulte, droit des personnes et droit de la filiation), avec effet au 1er janv. 2013 (RO 2011 725; FF 2006 6635). | ||||||
1.2 Il Tribunale federale fonda la propria sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 105 Faits déterminants |
||||||
| Le Tribunal fédéral statue sur la base des faits établis par l'autorité précédente. | ||||||
| Il peut rectifier ou compléter d'office les constatations de l'autorité précédente si les faits ont été établis de façon manifestement inexacte ou en violation du droit au sens de l'art. 95. | ||||||
| Lorsque la décision qui fait l'objet d'un recours concerne l'octroi ou le refus de prestations en espèces de l'assurance-accidents ou de l'assurance militaire, le Tribunal fédéral n'est pas lié par les faits établis par l'autorité précédente. [1] | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon le ch. IV 1 de la LF du 16 déc 2005, en vigueur depuis le 1er janv. 2007 (RO 2006 2003; FF 2005 2899). | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 106 Application du droit |
||||||
| Le Tribunal fédéral applique le droit d'office. | ||||||
| Il n'examine la violation de droits fondamentaux ainsi que celle de dispositions de droit cantonal et intercantonal que si ce grief a été invoqué et motivé par le recourant. | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 106 Application du droit |
||||||
| Le Tribunal fédéral applique le droit d'office. | ||||||
| Il n'examine la violation de droits fondamentaux ainsi que celle de dispositions de droit cantonal et intercantonal que si ce grief a été invoqué et motivé par le recourant. | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 95 Droit suisse |
||||||
| Le recours peut être formé pour violation: | ||||||
| du droit fédéral; | ||||||
| du droit international; | ||||||
| de droits constitutionnels cantonaux; | ||||||
| de dispositions cantonales sur le droit de vote des citoyens ainsi que sur les élections et votations populaires; | ||||||
| du droit intercantonal. | ||||||
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RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 97 Établissement inexact des faits |
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| Le recours ne peut critiquer les constatations de fait que si les faits ont été établis de façon manifestement inexacte ou en violation du droit au sens de l'art. 95, et si la correction du vice est susceptible d'influer sur le sort de la cause. | ||||||
| Si la décision qui fait l'objet d'un recours concerne l'octroi ou le refus de prestations en espèces de l'assurance-accidents ou de l'assurance militaire, le recours peut porter sur toute constatation incomplète ou erronée des faits. [1] | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon le ch. IV 1 de la LF du 16 déc 2005, en vigueur depuis le 1er janv. 2007 (RO 2006 2003; FF 2005 2899). | ||||||
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
||||||
| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
2.
2.1 La ricorrente riconosce di aver allegato all'istanza di rigetto definitivo dell'opposizione innanzi al Pretore una fotocopia non autenticata della decisione italiana su cui ha fondato la sua domanda. Essa sostiene però, invocando autorevole dottrina, che i documenti previsti agli art. 46
|
RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
||||||
| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
|
RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
||||||
| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
2.2 L'art. 46 cpv. 1
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
(GEIMER/SCHUTZE, op. cit., n. 2 segg. ad art. 53 e n. 2
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
2.3 Ne segue che, contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente, la Corte cantonale non ha violato la Convenzione di Lugano per aver ritenuto insufficiente ai fini dell'exequatur l'esibizione di una semplice fotocopia della decisione straniera. Rimane quindi da esaminare se i giudici cantonali potevano ritenere tardiva e quindi irrilevante l'effettiva produzione della sentenza estera in forma autentica.
3.
Giusta l'art. 33 cpv. 1
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
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RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
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| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
3.1 Il patrocinatore della ricorrente afferma di non aver realizzato durante l'udienza svoltasi innanzi al Pretore di aver allegato - a seguito di un errore di cancelleria - all'istanza di rigetto dell'opposizione unicamente una fotocopia della sentenza italiana priva dell'attestazione originale di conformità e di esecutività, sottoforma di stampiglia. Egli indica di essersi accorto dello sbaglio solo dopo la duplica delle escusse e che il tentativo di inoltrare il documento corretto dapprima con una triplica e poi con un'istanza di produzione successiva è stato respinto dal giudice di prime cure. Ritiene violati gli art. 88
|
RS 272 CPC Code de procédure civile du 19 décembre 2008 (CPC) - Loi sur les fors Art. 88 Action en constatation de droit |
||||||
| Le demandeur intente une action en constatation de droit pour faire constater par un tribunal l'existence ou l'inexistence d'un droit ou d'un rapport de droit. | ||||||
|
RS 272 CPC Code de procédure civile du 19 décembre 2008 (CPC) - Loi sur les fors Art. 89 Action des organisations |
||||||
| Les associations et les autres organisations d'importance nationale ou régionale qui sont habilitées aux termes de leurs statuts à défendre les intérêts d'un groupe de personnes déterminé peuvent, en leur propre nom, agir pour l'atteinte à la personnalité des membres de ce groupe. | ||||||
| Elles peuvent requérir du juge: | ||||||
| d'interdire une atteinte illicite si elle est imminente; | ||||||
| de la faire cesser si elle dure encore; | ||||||
| d'en constater le caractère illicite, si le trouble qu'elle a créé subsiste. | ||||||
| Les dispositions spéciales sur le droit d'action des organisations sont réservées. | ||||||
|
RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 5 Principes de l'activité de l'État régi par le droit |
||||||
| Le droit est la base et la limite de l'activité de l'État. | ||||||
| L'activité de l'État doit répondre à un intérêt public et être proportionnée au but visé. | ||||||
| Les organes de l'État et les particuliers doivent agir de manière conforme aux règles de la bonne foi. | ||||||
| La Confédération et les cantons respectent le droit international. | ||||||
In concreto l'argomentazione ricorsuale è inammissibilmente fondata su una fattispecie che non risulta dalla sentenza impugnata, senza che la ricorrente tenti di dimostrare che l'accertamento dei fatti operato dalla Corte cantonale sia manifestamente inesatto ai sensi dell'art. 97
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 97 Établissement inexact des faits |
||||||
| Le recours ne peut critiquer les constatations de fait que si les faits ont été établis de façon manifestement inexacte ou en violation du droit au sens de l'art. 95, et si la correction du vice est susceptible d'influer sur le sort de la cause. | ||||||
| Si la décision qui fait l'objet d'un recours concerne l'octroi ou le refus de prestations en espèces de l'assurance-accidents ou de l'assurance militaire, le recours peut porter sur toute constatation incomplète ou erronée des faits. [1] | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon le ch. IV 1 de la LF du 16 déc 2005, en vigueur depuis le 1er janv. 2007 (RO 2006 2003; FF 2005 2899). | ||||||
|
RS 281.1 LP Loi fédérale du 11 avril 1889 sur la poursuite pour dettes et la faillite (LP) Art. 20 |
||||||
| En matière de poursuite pour effets de change, les délais de plainte et de recours sont de cinq jours seulement; l'autorité est tenue de statuer dans un délai de même durée. | ||||||
|
RS 281.1 LP Loi fédérale du 11 avril 1889 sur la poursuite pour dettes et la faillite (LP) Art. 20 |
||||||
| En matière de poursuite pour effets de change, les délais de plainte et de recours sont de cinq jours seulement; l'autorité est tenue de statuer dans un délai de même durée. | ||||||
riferisce al primo capoverso dell'art. 46
|
RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
||||||
| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
|
RS 281.1 LP Loi fédérale du 11 avril 1889 sur la poursuite pour dettes et la faillite (LP) Art. 20 |
||||||
| En matière de poursuite pour effets de change, les délais de plainte et de recours sont de cinq jours seulement; l'autorité est tenue de statuer dans un délai de même durée. | ||||||
|
RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
||||||
| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
|
RS 281.1 LP Loi fédérale du 11 avril 1889 sur la poursuite pour dettes et la faillite (LP) Art. 20 |
||||||
| En matière de poursuite pour effets de change, les délais de plainte et de recours sont de cinq jours seulement; l'autorité est tenue de statuer dans un délai de même durée. | ||||||
|
RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
||||||
| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
3.2 La ricorrente muove analoghi rimproveri al Tribunale di appello, che non ha dichiarato ricevibile l'esibizione in sede di ricorso della sentenza provvista della stampiglia originale del Tribunale di Biella. Afferma che la nuova prassi dell'autorità di appello, ispirata all'art. 99
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 99 |
||||||
| Aucun fait nouveau ni preuve nouvelle ne peut être présenté à moins de résulter de la décision de l'autorité précédente. | ||||||
| Toute conclusion nouvelle est irrecevable. | ||||||
Nella fattispecie la ricorrente dimentica che la Corte di appello ha in primo luogo richiamato l'art. 321 cpv. 1 lett. b
|
RS 272 CPC Code de procédure civile du 19 décembre 2008 (CPC) - Loi sur les fors Art. 321 Introduction du recours |
||||||
| Le recours, écrit et motivé, est introduit auprès de l'instance de recours dans les 30 jours à compter de la notification de la décision motivée ou de la notification postérieure de la motivation (art. 239). | ||||||
| Le délai est de dix jours pour les décisions prises en procédure sommaire, ainsi que les autres décisions et ordonnances d'instruction de première instance, à moins que la loi n'en dispose autrement. [1] | ||||||
| La décision ou l'ordonnance attaquée doit être jointe au dossier, pour autant qu'elle soit en mains du recourant. | ||||||
| Le recours pour retard injustifié peut être formé en tout temps. | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 17 mars 2023 (Amélioration de la praticabilité et de l'application du droit), en vigueur depuis le 1er janv. 2025 (RO 2023 491; FF 2020 2607). | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 99 |
||||||
| Aucun fait nouveau ni preuve nouvelle ne peut être présenté à moins de résulter de la décision de l'autorité précédente. | ||||||
| Toute conclusion nouvelle est irrecevable. | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 99 |
||||||
| Aucun fait nouveau ni preuve nouvelle ne peut être présenté à moins de résulter de la décision de l'autorité précédente. | ||||||
| Toute conclusion nouvelle est irrecevable. | ||||||
4.
Da quanto precede discende che, nella misura in cui risulta ammissibile, il ricorso si appalesa infondato. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 66 Recouvrement des frais judiciaires |
||||||
| En règle générale, les frais judiciaires sont mis à la charge de la partie qui succombe. Si les circonstances le justifient, le Tribunal fédéral peut les répartir autrement ou renoncer à les mettre à la charge des parties. | ||||||
| Si une affaire est liquidée par un désistement ou une transaction, les frais judiciaires peuvent être réduits ou remis. | ||||||
| Les frais causés inutilement sont supportés par celui qui les a engendrés. | ||||||
| En règle générale, la Confédération, les cantons, les communes et les organisations chargées de tâches de droit public ne peuvent se voir imposer de frais judiciaires s'ils s'adressent au Tribunal fédéral dans l'exercice de leurs attributions officielles sans que leur intérêt patrimonial soit en cause ou si leurs décisions font l'objet d'un recours. | ||||||
| Sauf disposition contraire, les frais judiciaires mis conjointement à la charge de plusieurs personnes sont supportés par elles à parts égales et solidairement. | ||||||
Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:
1.
Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto.
2.
Le spese giudiziarie di fr. 5'000.-- sono poste a carico della ricorrente.
3.
Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Losanna, 24 settembre 2009
In nome della II Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero
La Presidente: Il Cancelliere:
Hohl Piatti
Répertoire des lois
CL 33CL 46CL 47CL 48CL 49
CPC 88
CPC 89
CPC 321
Cst 5
Cst 9
LP 20
LTF 66
LTF 72
LTF 74
LTF 75
LTF 90
LTF 95
LTF 97
LTF 99
LTF 105
LTF 106
OJ 90
|
RS 272 CPC Code de procédure civile du 19 décembre 2008 (CPC) - Loi sur les fors Art. 88 Action en constatation de droit |
||||||
| Le demandeur intente une action en constatation de droit pour faire constater par un tribunal l'existence ou l'inexistence d'un droit ou d'un rapport de droit. | ||||||
|
RS 272 CPC Code de procédure civile du 19 décembre 2008 (CPC) - Loi sur les fors Art. 89 Action des organisations |
||||||
| Les associations et les autres organisations d'importance nationale ou régionale qui sont habilitées aux termes de leurs statuts à défendre les intérêts d'un groupe de personnes déterminé peuvent, en leur propre nom, agir pour l'atteinte à la personnalité des membres de ce groupe. | ||||||
| Elles peuvent requérir du juge: | ||||||
| d'interdire une atteinte illicite si elle est imminente; | ||||||
| de la faire cesser si elle dure encore; | ||||||
| d'en constater le caractère illicite, si le trouble qu'elle a créé subsiste. | ||||||
| Les dispositions spéciales sur le droit d'action des organisations sont réservées. | ||||||
|
RS 272 CPC Code de procédure civile du 19 décembre 2008 (CPC) - Loi sur les fors Art. 321 Introduction du recours |
||||||
| Le recours, écrit et motivé, est introduit auprès de l'instance de recours dans les 30 jours à compter de la notification de la décision motivée ou de la notification postérieure de la motivation (art. 239). | ||||||
| Le délai est de dix jours pour les décisions prises en procédure sommaire, ainsi que les autres décisions et ordonnances d'instruction de première instance, à moins que la loi n'en dispose autrement. [1] | ||||||
| La décision ou l'ordonnance attaquée doit être jointe au dossier, pour autant qu'elle soit en mains du recourant. | ||||||
| Le recours pour retard injustifié peut être formé en tout temps. | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 17 mars 2023 (Amélioration de la praticabilité et de l'application du droit), en vigueur depuis le 1er janv. 2025 (RO 2023 491; FF 2020 2607). | ||||||
|
RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 5 Principes de l'activité de l'État régi par le droit |
||||||
| Le droit est la base et la limite de l'activité de l'État. | ||||||
| L'activité de l'État doit répondre à un intérêt public et être proportionnée au but visé. | ||||||
| Les organes de l'État et les particuliers doivent agir de manière conforme aux règles de la bonne foi. | ||||||
| La Confédération et les cantons respectent le droit international. | ||||||
|
RS 101 Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse du 18 avril 1999 Art. 9 Protection contre l'arbitraire et protection de la bonne foi |
||||||
| Toute personne a le droit d'être traitée par les organes de l'État sans arbitraire et conformément aux règles de la bonne foi. | ||||||
|
RS 281.1 LP Loi fédérale du 11 avril 1889 sur la poursuite pour dettes et la faillite (LP) Art. 20 |
||||||
| En matière de poursuite pour effets de change, les délais de plainte et de recours sont de cinq jours seulement; l'autorité est tenue de statuer dans un délai de même durée. | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 66 Recouvrement des frais judiciaires |
||||||
| En règle générale, les frais judiciaires sont mis à la charge de la partie qui succombe. Si les circonstances le justifient, le Tribunal fédéral peut les répartir autrement ou renoncer à les mettre à la charge des parties. | ||||||
| Si une affaire est liquidée par un désistement ou une transaction, les frais judiciaires peuvent être réduits ou remis. | ||||||
| Les frais causés inutilement sont supportés par celui qui les a engendrés. | ||||||
| En règle générale, la Confédération, les cantons, les communes et les organisations chargées de tâches de droit public ne peuvent se voir imposer de frais judiciaires s'ils s'adressent au Tribunal fédéral dans l'exercice de leurs attributions officielles sans que leur intérêt patrimonial soit en cause ou si leurs décisions font l'objet d'un recours. | ||||||
| Sauf disposition contraire, les frais judiciaires mis conjointement à la charge de plusieurs personnes sont supportés par elles à parts égales et solidairement. | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 72 Principe |
||||||
| Le Tribunal fédéral connaît des recours contre les décisions rendues en matière civile. | ||||||
| Sont également sujettes au recours en matière civile: | ||||||
| les décisions en matière de poursuite pour dettes et de faillite; | ||||||
| les décisions prises en application de normes de droit public dans des matières connexes au droit civil, notamment les décisions:sur la reconnaissance et l'exécution de décisions ainsi que sur l'entraide en matière civile,sur la tenue des registres foncier, d'état civil et du commerce, ainsi que des registres en matière de protection des marques, des dessins et modèles, des brevets d'invention, des obtentions végétales et des topographies,sur le changement de nom,en matière de surveillance des fondations, à l'exclusion des institutions de prévoyance et de libre passage,en matière de surveillance des exécuteurs testamentaires et autres représentants successoraux,les décisions prises dans le domaine de la protection de l'enfant et de l'adulte, ... | ||||||
| sur la reconnaissance et l'exécution de décisions ainsi que sur l'entraide en matière civile, | ||||||
| sur la tenue des registres foncier, d'état civil et du commerce, ainsi que des registres en matière de protection des marques, des dessins et modèles, des brevets d'invention, des obtentions végétales et des topographies, | ||||||
| sur le changement de nom, | ||||||
| en matière de surveillance des fondations, à l'exclusion des institutions de prévoyance et de libre passage, | ||||||
| en matière de surveillance des exécuteurs testamentaires et autres représentants successoraux, | ||||||
| les décisions prises dans le domaine de la protection de l'enfant et de l'adulte, | ||||||
| ... | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 5 de la LF du 19 déc. 2008 (Protection de l'adulte, droit des personnes et droit de la filiation), en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 725; FF 2006 6635). [2] Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 5 de la LF du 19 déc. 2008 (Protection de l'adulte, droit des personnes et droit de la filiation), en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 725; FF 2006 6635). [3] Abrogé par l'annexe ch. 5 de la LF du 19 déc. 2008 (Protection de l'adulte, droit des personnes et droit de la filiation), avec effet au 1er janv. 2013 (RO 2011 725; FF 2006 6635). | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 74 Valeur litigieuse minimale |
||||||
| Dans les affaires pécuniaires, le recours n'est recevable que si la valeur litigieuse s'élève au moins à: | ||||||
| 15 000 francs en matière de droit du travail et de droit du bail à loyer; | ||||||
| 30 000 francs dans les autres cas. | ||||||
| Même lorsque la valeur litigieuse minimale n'est pas atteinte, le recours est recevable: | ||||||
| si la contestation soulève une question juridique de principe; | ||||||
| si une loi fédérale prévoit une instance cantonale unique; | ||||||
| s'il porte sur une décision prise par une autorité cantonale de surveillance en matière de poursuite pour dettes et de faillite; | ||||||
| s'il porte sur une décision prise par le juge de la faillite ou du concordat; | ||||||
| s'il porte sur une décision du Tribunal fédéral des brevets. | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon l'annexe 1 ch. II 2 du CPC du 19 déc. 2008, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 1739; FF 2006 6841). [2] Introduite par l'annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le TFB, en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2010 513, 2011 2241; FF 2008 373). | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 75 Autorités précédentes |
||||||
| Le recours est recevable contre les décisions prises par les autorités cantonales de dernière instance, par le Tribunal administratif fédéral ou par le Tribunal fédéral des brevets. [1] | ||||||
| Les cantons instituent des tribunaux supérieurs comme autorités cantonales de dernière instance. Ces tribunaux statuent sur recours, sauf si: | ||||||
| une loi fédérale prévoit une instance cantonale unique; | ||||||
| un tribunal spécialisé dans les litiges de droit commercial statue en instance cantonale unique; | ||||||
| une action ayant une valeur litigieuse d'au moins 100 000 francs est déposée directement devant le tribunal supérieur avec l'accord de toutes les parties. | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le TFB, en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2010 513, 2011 2241; FF 2008 373). [2] Nouvelle teneur selon l'annexe 1 ch. II 2 du CPC du 19 déc. 2008, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 1739; FF 2006 6841). [3] Nouvelle teneur selon l'annexe 1 ch. II 2 du CPC du 19 déc. 2008, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 1739; FF 2006 6841). | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 90 Décisions finales |
||||||
| Le recours est recevable contre les décisions qui mettent fin à la procédure. | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 95 Droit suisse |
||||||
| Le recours peut être formé pour violation: | ||||||
| du droit fédéral; | ||||||
| du droit international; | ||||||
| de droits constitutionnels cantonaux; | ||||||
| de dispositions cantonales sur le droit de vote des citoyens ainsi que sur les élections et votations populaires; | ||||||
| du droit intercantonal. | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 97 Établissement inexact des faits |
||||||
| Le recours ne peut critiquer les constatations de fait que si les faits ont été établis de façon manifestement inexacte ou en violation du droit au sens de l'art. 95, et si la correction du vice est susceptible d'influer sur le sort de la cause. | ||||||
| Si la décision qui fait l'objet d'un recours concerne l'octroi ou le refus de prestations en espèces de l'assurance-accidents ou de l'assurance militaire, le recours peut porter sur toute constatation incomplète ou erronée des faits. [1] | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon le ch. IV 1 de la LF du 16 déc 2005, en vigueur depuis le 1er janv. 2007 (RO 2006 2003; FF 2005 2899). | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 99 |
||||||
| Aucun fait nouveau ni preuve nouvelle ne peut être présenté à moins de résulter de la décision de l'autorité précédente. | ||||||
| Toute conclusion nouvelle est irrecevable. | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 105 Faits déterminants |
||||||
| Le Tribunal fédéral statue sur la base des faits établis par l'autorité précédente. | ||||||
| Il peut rectifier ou compléter d'office les constatations de l'autorité précédente si les faits ont été établis de façon manifestement inexacte ou en violation du droit au sens de l'art. 95. | ||||||
| Lorsque la décision qui fait l'objet d'un recours concerne l'octroi ou le refus de prestations en espèces de l'assurance-accidents ou de l'assurance militaire, le Tribunal fédéral n'est pas lié par les faits établis par l'autorité précédente. [1] | ||||||
| [1] Nouvelle teneur selon le ch. IV 1 de la LF du 16 déc 2005, en vigueur depuis le 1er janv. 2007 (RO 2006 2003; FF 2005 2899). | ||||||
|
RS 173.110 LTF Loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF) - Organisation judiciaire Art. 106 Application du droit |
||||||
| Le Tribunal fédéral applique le droit d'office. | ||||||
| Il n'examine la violation de droits fondamentaux ainsi que celle de dispositions de droit cantonal et intercantonal que si ce grief a été invoqué et motivé par le recourant. | ||||||
Décisions dès 2000
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