Bundesverwaltungsgericht
Tribunal administratif fédéral
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Tribu na l e a m m i n i s t r a t ivo fe d e r a l e Tribu na l a d m i n i s t r a t i v fe d e r a l
Corte I
A-5968/2007
{T 0/2}
Sentenza del 14 aprile 2009
Composizione
Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del collegio), André Moser, Markus Metz,
cancelliere Marco Savoldelli.
Parti
X._______,
Y._______,
patrocinati dall'avv. Marco Lombardi, 6780 Airolo, ricorrenti,
contro
Repubblica e Cantone Ticino,
Dipartimento del territorio, Servizi generali, casella postale 1066, 6500 Bellinzona,
controparte,
Commissione federale di stima del 13. Circondario, casella postale 1018, 6501 Bellinzona,
autorità inferiore.
Oggetto
Ricorso contro la decisione della Commissione federale di stima del 13. Circondario del 24 agosto 2007.
A-5968/2007
Fatti:
A.
Il 13 giugno 1997, il Dipartimento del Territorio del Canton Ticino ha sottoposto ad approvazione i piani concernenti il potenziamento della Ferrovia Lugano Ponte Tresa (FLP). Il progetto, che mira ad una più grande efficacia dei trasporti pubblici, fa parte del piano dei trasporti del luganese.
B.
Con decisione incidentale del 22 agosto successivo, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha deciso che per il progetto in questione sarebbe stata applicata la procedura combinata di approvazione dei piani secondo il diritto a quel tempo vigente. C.
ll Presidente della Commissione federale di stima del 13. Circondario (CFS) ha predisposto il deposito dei piani nei Comuni interessati, provvedendo a spedire gli avvisi personali agli espropriati. Nel termine di pubblicazione, ovvero tra il 20 ottobre e il 18 novembre 1997, la CFS ha ricevuto 73 notifiche di pretese accompagnate da 53 opposizioni. Eseguite le udienze di conciliazione, essa ha quindi trasmesso all'UFT gli incarti concernenti le opposizioni mantenute. D.
Con decisione del 23 novembre 2001, l'UFT ha approvato i piani sottopostigli e dichiarato irricevibili rispettivamente respinto le opposizioni inoltrate, imponendo nel contempo una serie di oneri. E.
Contro la decisione dell'UFT, alcuni opponenti hanno ricorso davanti all'allora Commissione di ricorso del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). I ricorsi contro le opere previste nel Comune di (...) sono stati evasi con sentenze del 18 marzo 2004 (incarto A-2002-3) e del 26 maggio 2004 (incarto A-2002-2).
F.
Tra i fondi espropriati a titolo definitivo in quel Comune vi sono pure le particelle no. XX (esproprio parziale) e no. YY (esproprio totale), già di proprietà di Z._______ ed in seguito cedute ai figli X._______ e
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Y._______ (espropriati, ricorrenti). Le pretese avanzate a suo tempo da Z._______ possono essere così riassunte: (1) un'indennità di 560 CHF/mq per l'esproprio di 775 su un totale di 1899 mq (particella no. XX) e di 596 mq (particella no. YY); (2) un'indennità pari al valore capitalizzato al 5% della superficie di 1124 mq della particella no. XX per occupazione temporanea; (3) un'indennità di 60 CHF/mq per la svalutazione di 1124 mq quale parte residua della particella no. XX. G.
L'udienza di conciliazione si è tenuta a (...) il 15 aprile 1999. In quell'occasione, l'espropriante ha offerto da parte sua un'indennità di 300 CHF/mq per la superficie espropriata definitivamente rispettivamente di 0.20 CHF/mq all'anno per l'occupazione temporanea della rimanente porzione della particella no. XX, sita in zona residenziale semi-intensiva R3.
H.
Sfumata la possibilità di raggiungere un accordo sugli indennizzi dovuti, diventata definitiva l'approvazione dei piani concernenti il Comune di (...) e ottenuti i crediti per l'esecuzione del progetto rispettivamente per il pagamento delle indennità, con decisione dell'11 aprile 2006 la CFS ha predisposto il pagamento agli espropriati di un acconto di 300'000 CHF, quale indennità anticipata per espropriazione. I.
Il 20 luglio 2007 l'ente espropriante si è rivolto al legale degli espropriati, comunicando che l'inizio dei lavori era previsto per il 1. ottobre 2007. Chiedendo e ottenendo il consenso a procedere in tal senso, esso ha pure rilevato che da quella data sarebbero decorsi gli interessi di anticipata immissione in possesso sull'indennità dovuta. J.
Con decisione del 24 agosto 2007 la CFS ha riconosciuto agli espropriati: (1) 271'250 CHF a titolo di indennità per l'espropriazione definitiva parziale di 775 mq della particella no. XX; (2) 208'600 CHF a titolo di indennità per l'espropriazione definitiva totale della particella no. YY; (3) 0.20 CHF/mq all'anno a titolo di indennità per l'occupazione temporanea dei restanti 1124 mq componenti la particella no. XX; (4) 8'000 CHF per ripetibili. Su 179'850 CHF, ovvero sull'importo complessivo [(1)+(2)] dedotto l'anticipo di 300'000 CHF già corrisposto in precedenza, la CFS ha riconosciuto inoltre gli interessi al saggio usuale stabilito dal Tribunale federale dal giorno del trasferimento della proprietà
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fino a quello del pagamento. Le ulteriori pretese formulate dagli espropriati sono state per contro respinte. K.
La decisione della CFS è stata impugnata il 4 settembre successivo. Col proprio ricorso davanti al Tribunale amministrativo federale, protestando spese e ripetibili, gli espropriati postulano: (1) il pagamento degli interessi del 5% a far tempo dal 12 aprile 1994 al 9 giugno 2006 su 479'850 CHF e dal 9 giugno 2006 fino alla data del versamento su 179'850 CHF; (2) il riconoscimento dell'importo annuo di 19'670 CHF a titolo di indennizzo per l'occupazione temporanea della particella no. XX (mq 1124), a far tempo dal 12 aprile 1994; (3) il riconoscimento dell'importo di 60 CHF/mq, ossia di complessivi 67'440 CHF, a titolo di indennizzo per la svalutazione della parte residua della particella no. XX (mq 1124).
L.
Trasmettendo l'incarto allo scrivente Tribunale, con lettera del 9 novembre 2007 l'autorità inferiore si è riconfermata nel proprio giudizio, comunicando di rinunciare a presentare osservazioni al ricorso. M.
La risposta della controparte data del 14 novembre successivo. Con tale atto, richiamando i motivi e le conclusioni contenuti nella decisione del 24 agosto 2007 della CFS, essa chiede che il ricorso venga respinto, tasse e spese a carico degli espropriati. N.
Con ordinanza del 26 marzo 2009 lo scrivente Tribunale ha trasmesso ai ricorrenti copia di un ulteriore scritto della CFS e della lettera del 20 luglio 2007 della controparte ad esso acclusa, con cui veniva annunciata ai ricorrenti la data d'inizio dei lavori e richiesto il loro assenso in merito.
O.
Il 1. aprile 2009 i ricorrenti hanno preso posizione sugli stessi. Riguardo alla lettera citata, da loro controfirmata, essi hanno puntualizzato che l'assenso a quel tempo espresso concerneva unicamente l'inizio dei lavori, non invece la data di decorrenza degli interessi sull'indennità dovuta.
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P.
Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessario, più oltre.
Diritto:
1.
1.1 Il Tribunale amministrativo federale è competente per decidere il presente gravame in virtù degli art. 1
, 31
segg. della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF; RS 173.32) in relazione con l'art. 77 cpv. 1
della legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr; RS 711). 1.2 Giusta l'art. 77 cpv. 2
LEspr, fatte salve disposizioni contrarie contenute nella LEspr stessa, alla procedura di ricorso davanti al Tribunale amministrativo federale si applica la LTAF e quindi, in base al rinvio di cui all'art. 37
LTAF, la legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021). 1.3 La legittimazione a ricorrere è retta dall'art. 78 cpv. 1
LEspr e dall'art. 48 cpv. 1
PA. Secondo tali disposti, nella misura in cui i ricorrenti si sono visti almeno in parte negare le richieste formulate con la notifica di pretese a suo tempo inoltrata, essi sono senz'altro legittimati a ricorrere.
1.4 Essendo la decisione della CFS stata impugnata con atto tempestivo (art. 22
segg. PA, art. 50
PA), nel rispetto delle esigenze di forma e di contenuto previste dalla legge (art. 52
PA), il ricorso è ricevibile in ordine e dev'essere esaminato nel merito.
1.5 Preso atto del fatto che gli atti di causa sono sufficienti a chiarire la situazione, e che da essi emergono segnatamente sia le caratteristiche del progetto che delle particelle toccate dallo stesso, il sopralluogo chiesto dai ricorrenti, non necessario, non è stato effettuato (DTF 123 II 248, consid. 2a; 122 II 274, consid. 1d). 2.
Con ricorso al Tribunale amministrativo federale, possono essere invocati la violazione del diritto federale, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti e l'inadeguatezza (art. 49
PA). Il
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Tribunale amministrativo federale non è vincolato né dai motivi addotti (art. 62 cpv. 4
PA), né dalle considerazioni giuridiche della decisione impugnata, né dalle argomentazioni delle parti (PIERRE MOOR, Droit administratif, vol. II, Berna 2002, no. 2.2.6.5.). I principi della massima inquisitoria e dell'applicazione d'ufficio del diritto sono tuttavia limitati. L'autorità competente procede infatti spontaneamente a constatazioni complementari o esamina altri punti di diritto solo se dalle censure sollevate o dagli atti risultino indizi in tal senso (cfr. DTF 122 V 157 consid. 1a; DTF 121 V 204 consid. 6c; DTAF 2007/27, consid. 3.3; ALFRED KÖLZ/ISABELLE HÄNER, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2. edizione, Zurigo 1998, no. 674 segg.). 3.
Come visto, nella fattispecie gli espropriati postulano: il pagamento degli interessi del 5% a far tempo dal 12 aprile 1994 al 9 giugno 2006 su 479'850 CHF e dal 9 giugno 2006 fino alla data del versamento su 179'850 CHF (successivo consid. 4); il riconoscimento dell'importo annuo di 19'670 CHF a titolo di indennizzo per l'occupazione temporanea della particella no. XX (mq 1124), a far tempo dal 12 aprile 1994 (successivo consid. 5); il riconoscimento dell'importo di 60 CHF/mq, ossia di complessivi 67'440 CHF, a titolo di indennizzo per la svalutazione della parte residua (mq 1124) della particella no. XX (successivo consid. 6). Richiesto è infine pure il riconoscimento di spese e ripetibili (successivo consid. 8).
4.
4.1 I ricorrenti non contestano l'ammontare dell'indennità complessiva di 479'850 CHF riconosciuta loro dalla CFS. Essi non concordano per contro con la data a partire dalla quale su questo importo sono dovuti degli interessi. Contrariamente a quanto sostenuto dalla CFS, che tenuto conto dell'anticipo di 300'000 CHF già ricevuto riconosce loro il diritto ad un interesse sulla somma residua di 179'850 CHF a partire dal giorno del trasferimento della proprietà fino a quello del pagamento, i ricorrenti chiedono che degli interessi siano corrisposti su tutto l'importo a partire dal 12 aprile 1994 fino al 9 giugno 2006 e poi sul residuo a partire da quella data. 4.2 A torto. Secondo la LEspr, momento decisivo per il riconoscimento degli interessi sull'indennità non è infatti quello indicato dai ricorrenti e neppure la data in cui ha avuto luogo l'udienza di conciliazione, ovvero il dies aestimandi (art. 19bis
. cpv. 1 LEspr), bensì quello del passaggio
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della proprietà (PETER HÄNNI, Planungs-, Bau- und besonderes Umweltschutzrecht, 5. edizione, Berna 2008, pag. 637). 4.3 Giusta l'art. 91 cpv. 1
in relazione con l'art.19bis cpv. 2
LEspr, nel caso in esame la proprietà dei beni espropriati è passata all'ente espropriante con il pagamento dell'importo di 300'000 CHF a titolo di indennità anticipata per espropriazione (DTF 131 II 458, consid. 7; 121 II 350, consid. 5e; 109 Ib 268, consid. 2c). Come correttamente rilevato dalla CFS, è quindi da quel momento che ai qui ricorrenti deve essere riconosciuto il diritto al pagamento di interessi sulla rimanenza (art. 19bis cpv. 4
LEspr).
4.4 Il saggio d'interesse usuale giusta l'art. 19bis cpv. 4
LEspr ammonta al 3 ½%. Questo tasso è valido dal 1. maggio 2003 e si fonda su una decisione del Tribunale federale del 4 aprile precedente. Il Tribunale amministrativo federale, nel frattempo divenuto competente per la sua fissazione, non ha finora cambiato tale tasso (www.tribunale-amministrativo.ch). Eventuali interessi di mora saranno per contro dovuti al tasso usuale unicamente dopo la scadenza di 20 giorni dalla fissazione definitiva dell'indennità (art. 88 cpv. 1
LEspr; DTF 131 II 458, consid. 7).
5.
5.1 Oltre a contestare la data da cui decorrono gli interessi sull'indennità accordata dalla CFS, i ricorrenti lamentano il mancato riconoscimento di un congruo indennizzo per l'espropriazione temporanea dei 1124 mq restanti della particella no. XX, chiedendo che a tale titolo venga loro corrisposto l'interesse del 5% all'anno sul capitale immobiliare bloccato. Considerando di essere stati limitati nel disporre del fondo a far tempo dal 12 aprile 1994 e partendo da un valore dello stesso pari a 393'400 CHF, reclamano pertanto il risarcimento di 19'670 CHF annui a partire da quella data.
5.2 Secondo giurisprudenza, anche nel caso di espropriazione temporanea, segnatamente dell'occupazione di un determinato sedime durante lo svolgimento di lavori di interesse pubblico, l'indennizzo deve coprire il danno che si è realizzato (DTF 132 II 427, consid. 6.2; 99 Ib 87, consid. 3; ANDRÉ GRISEL, Traité de droit administratif, vol. II, Neuchâtel 1984, pag. 728). In merito all'indennità richiesta, il Tribunale federale ha avuto modo a più riprese di evidenziare che, nel caso la facoltà di disporre di un proprietario sia stata limitata, l'indennizzo che
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spetta all'espropriato di un fondo edilizio utilizzato ancora come terreno agricolo come nel caso in esame , non corrisponde a un interesse sul capitale investito nel fondo, bensì soltanto alla perdita dell'uso effettivo. Se l'espropriato ritiene che, durante questo lasso di tempo, avrebbe potuto trarre dal suo fondo maggior profitto spetta per contro a quest'ultimo provare di aver subito un danno maggiore (DTF 120 Ib 465, consid. 5e; 109 Ib 268, consid. 3). Ancora recentemente, l'alta Corte federale ha quindi precisato che nel caso non venga provato un pregiudizio più grande il danno effettivo corrisponde in sostanza a un'indennità per inconvenienze giusta l'art. 19 lett. c
LEspr (DTF 132 II 427, consid. 6.2 con ulteriori rinvii).
5.3 Ritenuto che gli espropriati non hanno affatto dimostrato che l'occupazione temporanea della particella no. XX abbia arrecato a questi ultimi il danno fatto valere in procedura (cifrato in 31'472 CHF annui davanti alla CFS, quindi ridotto a 19'670 CHF davanti a questo Tribunale), la domanda di risarcimento presentata dev'essere pertanto respinta.
5.4 La richiesta del riconoscimento di indennità avanzata dai ricorrenti risulta infondata non solo per quanto riguarda il montante, ma anche rispetto alla data da cui l'indennità dovrebbe essere corrisposta. Tenuto conto del rapporto di causalità necessario tra l'espropriazione e il danno subito essa è infatti dovuta non già dal 12 aprile 1994 come richiesto dai ricorrenti bensì a partire dall'effettiva immissione in possesso, avvenuta il 1. ottobre 2007 (doc. 41 degli atti della CFS), e fino al termine dei lavori (art. 6 cpv. 1
LEspr; DTF 132 II 427, consid. 6.2). 6.
6.1 Partendo dalla considerazione che le particelle no. XX e no. YY costituivano in realtà un tutt'uno, i ricorrenti chiedono infine il riconoscimento dell'importo di 60 CHF/mq, ossia di complessivi 67'440 CHF, a titolo di indennizzo per la svalutazione della parte residua, pari a mq 1124, della particella no. XX. A giustificazione della loro richiesta, essi sostengono che l'amputazione dettata dall'espropriazione avrebbe limitato la possibilità costruttiva di tale porzione di terreno, precludendo la costruzione di un complesso edificatorio importante. In via generale, essi rilevano infine che la sua vicinanza al nuovo posteggio della stazione non la valorizzerebbe, rendendola scarsamente attrattiva dal profilo residenziale.
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6.2 Di principio, in un caso di espropriazione parziale come quello qui realizzato, la piena indennità dovuta comporta effettivamente anche il risarcimento dell'importo di cui il valore venale della frazione residua viene eventualmente ad essere diminuito. Ciò vale per l'espropriazione parziale di un singolo fondo come pure per quella di più fondi economicamente connessi tra loro. Indennizzati devono essere inoltre tutti gli altri pregiudizi subiti, in quanto essi possano essere previsti, nel corso ordinario delle cose, come una conseguenza dell'espropriazione (art. 19 lett. b
e lett. c LEspr; cfr. al riguardo decisione del Tribunale federale 1E.6/2002 del 6 marzo 2003, consid. 4). Secondo giurisprudenza e dottrina, una richiesta in tal senso deve però essere suffragata da fatti reali, precisi e concreti (decisione del Tribunale federale 1E.6/2002, consid. 4; PETER HÄNNI, op. cit., pag. 635; PIERMARCO ZENRUFFINEN /CHRISTINE GUY ECABERT, Aménagement du territoire, construction, expropriation, Berna 2001, no. 1179 segg.; HEINZ HESS/HEINRICH WEIBEL, Das Enteignungsrecht des Bundes - Kommentar, vol. I, Berna 1986, ad art. 19
LEspr no. 181 segg.).
6.3 Così non è nella fattispecie. Avanzando la propria richiesta i ricorrenti si esprimono infatti in termini generici, confrontandosi segnatamente con realizzazioni e svantaggi puramente ipotetici e teorici. Come rilevato dalla CFS e per altro non contestato dai ricorrenti, le possibilità edificatorie della parte residua della particella no. XX vengono in realtà integralmente mantenute anche dopo l'esproprio, garantendone l'utilizzazione secondo i suoi fini primitivi. 7.
Per quanto precede, il ricorso interposto contro la decisione del 24 agosto 2007 della CFS dev'essere respinto.
8.
Nel caso in esame, l'assegnazione di spese e ripetibili non avviene in base alla PA e al Regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale (173.320.2; TS-TAF), bensì alle norme contenute nella LEspr (decisioni del Tribunale amministrativo federale A-4676/2007 dell'11 dicembre 2007, consid. 8; A-996/2007 del 9 agosto 2007, consid. 7, con ulteriori rinvii).
Giusta l'art. 116 cpv. 1
LEspr, le spese di procedura davanti al Tribunale amministrativo federale, comprese le spese ripetibili, sono addossate all'espropriante. Se le conclusioni dell'espropriato vengono re-
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spinte, la ripartizione può però essere effettuata anche diversamente. In ogni caso, le spese provocate inutilmente sono addossate a chi le ha causate.
Nella fattispecie, le spese processuali, pari a 1'500 CHF, sono poste a carico della Repubblica e Cantone Ticino, in qualità di ente espropriante. Tenuto conto della soccombenza dei ricorrenti, non vengono per contro assegnate ripetibili (decisioni del Tribunale federale 1E.20/2006 del 16 maggio 2006, consid. 4; 1E.1/2006 del 12 aprile 2006, consid. 11; 1E.16/2005 del 14 febbraio 2006, consid. 6; decisione del Tribunale amministrativo federale A-996/2007 del 9 agosto 2007, consid. 7, con ulteriori rinvii).
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.
Il ricorso è respinto.
2.
Le spese processuali, pari ad un importo di 1'500 CHF, sono poste a carico della Repubblica e Cantone Ticino, controparte ed ente espropriante in causa. Ad avvenuta crescita in giudicato del presente giudizio, essa riceverà la relativa polizza di versamento. 3.
Non vengono asssegnate ripetibili.
4.
Comunicazione a:
- ricorrenti (atto giudiziario)
- controparte (atto giudiziario)
- autorità inferiore (raccomandata)
I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. Il presidente del collegio:
Il cancelliere:
Claudia Pasqualetto Péquignot
Marco Savoldelli
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Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e
segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110). Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e se in possesso della parte ricorrente i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42
LTF).
Data di spedizione:
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Tribunale amministrativo federale
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Corte I
A-5968/2007
{T 0/2}
Sentenza del 14 aprile 2009
Composizione
Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del collegio), André Moser, Markus Metz,
cancelliere Marco Savoldelli.
Parti
X._______,
Y._______,
patrocinati dall'avv. Marco Lombardi, 6780 Airolo, ricorrenti,
contro
Repubblica e Cantone Ticino,
Dipartimento del territorio, Servizi generali, casella postale 1066, 6500 Bellinzona,
controparte,
Commissione federale di stima del 13. Circondario, casella postale 1018, 6501 Bellinzona,
autorità inferiore.
Oggetto
Ricorso contro la decisione della Commissione federale di stima del 13. Circondario del 24 agosto 2007.
A-5968/2007
Fatti:
A.
Il 13 giugno 1997, il Dipartimento del Territorio del Canton Ticino ha sottoposto ad approvazione i piani concernenti il potenziamento della Ferrovia Lugano Ponte Tresa (FLP). Il progetto, che mira ad una più grande efficacia dei trasporti pubblici, fa parte del piano dei trasporti del luganese.
B.
Con decisione incidentale del 22 agosto successivo, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha deciso che per il progetto in questione sarebbe stata applicata la procedura combinata di approvazione dei piani secondo il diritto a quel tempo vigente. C.
ll Presidente della Commissione federale di stima del 13. Circondario (CFS) ha predisposto il deposito dei piani nei Comuni interessati, provvedendo a spedire gli avvisi personali agli espropriati. Nel termine di pubblicazione, ovvero tra il 20 ottobre e il 18 novembre 1997, la CFS ha ricevuto 73 notifiche di pretese accompagnate da 53 opposizioni. Eseguite le udienze di conciliazione, essa ha quindi trasmesso all'UFT gli incarti concernenti le opposizioni mantenute. D.
Con decisione del 23 novembre 2001, l'UFT ha approvato i piani sottopostigli e dichiarato irricevibili rispettivamente respinto le opposizioni inoltrate, imponendo nel contempo una serie di oneri. E.
Contro la decisione dell'UFT, alcuni opponenti hanno ricorso davanti all'allora Commissione di ricorso del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). I ricorsi contro le opere previste nel Comune di (...) sono stati evasi con sentenze del 18 marzo 2004 (incarto A-2002-3) e del 26 maggio 2004 (incarto A-2002-2).
F.
Tra i fondi espropriati a titolo definitivo in quel Comune vi sono pure le particelle no. XX (esproprio parziale) e no. YY (esproprio totale), già di proprietà di Z._______ ed in seguito cedute ai figli X._______ e
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L'udienza di conciliazione si è tenuta a (...) il 15 aprile 1999. In quell'occasione, l'espropriante ha offerto da parte sua un'indennità di 300 CHF/mq per la superficie espropriata definitivamente rispettivamente di 0.20 CHF/mq all'anno per l'occupazione temporanea della rimanente porzione della particella no. XX, sita in zona residenziale semi-intensiva R3.
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Sfumata la possibilità di raggiungere un accordo sugli indennizzi dovuti, diventata definitiva l'approvazione dei piani concernenti il Comune di (...) e ottenuti i crediti per l'esecuzione del progetto rispettivamente per il pagamento delle indennità, con decisione dell'11 aprile 2006 la CFS ha predisposto il pagamento agli espropriati di un acconto di 300'000 CHF, quale indennità anticipata per espropriazione. I.
Il 20 luglio 2007 l'ente espropriante si è rivolto al legale degli espropriati, comunicando che l'inizio dei lavori era previsto per il 1. ottobre 2007. Chiedendo e ottenendo il consenso a procedere in tal senso, esso ha pure rilevato che da quella data sarebbero decorsi gli interessi di anticipata immissione in possesso sull'indennità dovuta. J.
Con decisione del 24 agosto 2007 la CFS ha riconosciuto agli espropriati: (1) 271'250 CHF a titolo di indennità per l'espropriazione definitiva parziale di 775 mq della particella no. XX; (2) 208'600 CHF a titolo di indennità per l'espropriazione definitiva totale della particella no. YY; (3) 0.20 CHF/mq all'anno a titolo di indennità per l'occupazione temporanea dei restanti 1124 mq componenti la particella no. XX; (4) 8'000 CHF per ripetibili. Su 179'850 CHF, ovvero sull'importo complessivo [(1)+(2)] dedotto l'anticipo di 300'000 CHF già corrisposto in precedenza, la CFS ha riconosciuto inoltre gli interessi al saggio usuale stabilito dal Tribunale federale dal giorno del trasferimento della proprietà
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fino a quello del pagamento. Le ulteriori pretese formulate dagli espropriati sono state per contro respinte. K.
La decisione della CFS è stata impugnata il 4 settembre successivo. Col proprio ricorso davanti al Tribunale amministrativo federale, protestando spese e ripetibili, gli espropriati postulano: (1) il pagamento degli interessi del 5% a far tempo dal 12 aprile 1994 al 9 giugno 2006 su 479'850 CHF e dal 9 giugno 2006 fino alla data del versamento su 179'850 CHF; (2) il riconoscimento dell'importo annuo di 19'670 CHF a titolo di indennizzo per l'occupazione temporanea della particella no. XX (mq 1124), a far tempo dal 12 aprile 1994; (3) il riconoscimento dell'importo di 60 CHF/mq, ossia di complessivi 67'440 CHF, a titolo di indennizzo per la svalutazione della parte residua della particella no. XX (mq 1124).
L.
Trasmettendo l'incarto allo scrivente Tribunale, con lettera del 9 novembre 2007 l'autorità inferiore si è riconfermata nel proprio giudizio, comunicando di rinunciare a presentare osservazioni al ricorso. M.
La risposta della controparte data del 14 novembre successivo. Con tale atto, richiamando i motivi e le conclusioni contenuti nella decisione del 24 agosto 2007 della CFS, essa chiede che il ricorso venga respinto, tasse e spese a carico degli espropriati. N.
Con ordinanza del 26 marzo 2009 lo scrivente Tribunale ha trasmesso ai ricorrenti copia di un ulteriore scritto della CFS e della lettera del 20 luglio 2007 della controparte ad esso acclusa, con cui veniva annunciata ai ricorrenti la data d'inizio dei lavori e richiesto il loro assenso in merito.
O.
Il 1. aprile 2009 i ricorrenti hanno preso posizione sugli stessi. Riguardo alla lettera citata, da loro controfirmata, essi hanno puntualizzato che l'assenso a quel tempo espresso concerneva unicamente l'inizio dei lavori, non invece la data di decorrenza degli interessi sull'indennità dovuta.
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P.
Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessario, più oltre.
Diritto:
1.
1.1 Il Tribunale amministrativo federale è competente per decidere il presente gravame in virtù degli art. 1
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 1 Grundsatz |
||||||
| Das Bundesverwaltungsgericht ist das allgemeine Verwaltungsgericht des Bundes. | ||||||
| Es entscheidet als Vorinstanz des Bundesgerichts, soweit das Gesetz die Beschwerde an das Bundesgericht nicht ausschliesst. | ||||||
| Es umfasst 50-70 Richterstellen. | ||||||
| Die Bundesversammlung bestimmt die Anzahl Richterstellen in einer Verordnung. | ||||||
| Zur Bewältigung aussergewöhnlicher Geschäftseingänge kann die Bundesversammlung zusätzliche Richterstellen auf jeweils längstens zwei Jahre bewilligen. | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 31 Grundsatz |
||||||
| Das Bundesverwaltungsgericht beurteilt Beschwerden gegen Verfügungen nach Artikel 5 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 1968 [1] über das Verwaltungsverfahren (VwVG). | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
|
SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 77 [1] |
||||||
| Der Entscheid der Schätzungskommission unterliegt der Beschwerde an das Bundesverwaltungsgericht. | ||||||
| Soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt, richtet sich das Verfahren nach dem Verwaltungsgerichtsgesetz vom 17. Juni 2005 [2]. | ||||||
| Im Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht gegen Entscheide über die Festsetzung der Entschädigung sind neue Begehren zulässig, soweit sie nachweisbar nicht schon vor der Schätzungskommission gestellt werden konnten. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 65 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [2] SR 173.32 | ||||||
|
SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 77 [1] |
||||||
| Der Entscheid der Schätzungskommission unterliegt der Beschwerde an das Bundesverwaltungsgericht. | ||||||
| Soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt, richtet sich das Verfahren nach dem Verwaltungsgerichtsgesetz vom 17. Juni 2005 [2]. | ||||||
| Im Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht gegen Entscheide über die Festsetzung der Entschädigung sind neue Begehren zulässig, soweit sie nachweisbar nicht schon vor der Schätzungskommission gestellt werden konnten. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 65 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [2] SR 173.32 | ||||||
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SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 37 Grundsatz |
||||||
| Das Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht richtet sich nach dem VwVG [1], soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt. | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
|
SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 78 [1] |
||||||
| Zur Beschwerde sind neben den Hauptparteien auch die Grundpfandgläubiger, Grundlastberechtigten und Nutzniesser als Nebenparteien berechtigt, soweit sie infolge des Entscheides der Schätzungskommission zu Verlust gekommen sind. | ||||||
| Die Gegenpartei kann innert zehn Tagen nach Empfang der Mitteilung von der Beschwerde beim Bundesverwaltungsgericht den Anschluss erklären und dabei selbständige Anträge stellen. [2] Diese sind gleichzeitig zu begründen. Der Anschluss fällt dahin, wenn die Beschwerde zurückgezogen oder wenn auf sie nicht eingetreten wird. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 18. März 1971, in Kraft seit 1. Aug. 1972 (AS 1972 904; BBl 1970 I 1010). [2] Fassung gemäss Anhang Ziff. 65 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197, 1069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 48 [1] |
||||||
| Zur Beschwerde ist berechtigt, wer: | ||||||
| vor der Vorinstanz am Verfahren teilgenommen hat oder keine Möglichkeit zur Teilnahme erhalten hat; | ||||||
| durch die angefochtene Verfügung besonders berührt ist; und | ||||||
| ein schutzwürdiges Interesse an deren Aufhebung oder Änderung hat. | ||||||
| Zur Beschwerde berechtigt sind ferner Personen, Organisationen und Behörden, denen ein anderes Bundesgesetz dieses Recht einräumt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
1.4 Essendo la decisione della CFS stata impugnata con atto tempestivo (art. 22
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 22 |
||||||
| Eine gesetzliche Frist kann nicht erstreckt werden. | ||||||
| Eine behördlich angesetzte Frist kann aus zureichenden Gründen erstreckt werden, wenn die Partei vor Ablauf der Frist darum nachsucht. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 50 [1] |
||||||
| Die Beschwerde ist innerhalb von 30 Tagen nach Eröffnung der Verfügung einzureichen. | ||||||
| Gegen das unrechtmässige Verweigern oder Verzögern einer Verfügung kann jederzeit Beschwerde geführt werden. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 52 |
||||||
| Die Beschwerdeschrift hat die Begehren, deren Begründung mit Angabe der Beweismittel und die Unterschrift des Beschwerdeführers oder seines Vertreters zu enthalten; die Ausfertigung der angefochtenen Verfügung und die als Beweismittel angerufenen Urkunden sind beizulegen, soweit der Beschwerdeführer sie in Händen hat. | ||||||
| Genügt die Beschwerde diesen Anforderungen nicht oder lassen die Begehren des Beschwerdeführers oder deren Begründung die nötige Klarheit vermissen und stellt sich die Beschwerde nicht als offensichtlich unzulässig heraus, so räumt die Beschwerdeinstanz dem Beschwerdeführer eine kurze Nachfrist zur Verbesserung ein. | ||||||
| Sie verbindet diese Nachfrist mit der Androhung, nach unbenutztem Fristablauf auf Grund der Akten zu entscheiden oder, wenn Begehren, Begründung oder Unterschrift fehlen, auf die Beschwerde nicht einzutreten. | ||||||
1.5 Preso atto del fatto che gli atti di causa sono sufficienti a chiarire la situazione, e che da essi emergono segnatamente sia le caratteristiche del progetto che delle particelle toccate dallo stesso, il sopralluogo chiesto dai ricorrenti, non necessario, non è stato effettuato (DTF 123 II 248, consid. 2a; 122 II 274, consid. 1d). 2.
Con ricorso al Tribunale amministrativo federale, possono essere invocati la violazione del diritto federale, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti e l'inadeguatezza (art. 49
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SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 49 |
||||||
| Der Beschwerdeführer kann mit der Beschwerde rügen: | ||||||
| Verletzung von Bundesrecht einschliesslich Überschreitung oder Missbrauch des Ermessens; | ||||||
| unrichtige oder unvollständige Feststellung des rechtserheblichen Sachverhaltes; | ||||||
| Unangemessenheit; die Rüge der Unangemessenheit ist unzulässig, wenn eine kantonale Behörde als Beschwerdeinstanz verfügt hat. | ||||||
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Tribunale amministrativo federale non è vincolato né dai motivi addotti (art. 62 cpv. 4
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 62 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz kann die angefochtene Verfügung zugunsten einer Partei ändern. | ||||||
| Zuungunsten einer Partei kann sie die angefochtene Verfügung ändern, soweit diese Bundesrecht verletzt oder auf einer unrichtigen oder unvollständigen Feststellung des Sachverhaltes beruht; wegen Unangemessenheit darf die angefochtene Verfügung nicht zuungunsten einer Partei geändert werden, ausser im Falle der Änderung zugunsten einer Gegenpartei. | ||||||
| Beabsichtigt die Beschwerdeinstanz, die angefochtene Verfügung zuungunsten einer Partei zu ändern, so bringt sie der Partei diese Absicht zur Kenntnis und räumt ihr Gelegenheit zur Gegenäusserung ein. | ||||||
| Die Begründung der Begehren bindet die Beschwerdeinstanz in keinem Falle. | ||||||
Come visto, nella fattispecie gli espropriati postulano: il pagamento degli interessi del 5% a far tempo dal 12 aprile 1994 al 9 giugno 2006 su 479'850 CHF e dal 9 giugno 2006 fino alla data del versamento su 179'850 CHF (successivo consid. 4); il riconoscimento dell'importo annuo di 19'670 CHF a titolo di indennizzo per l'occupazione temporanea della particella no. XX (mq 1124), a far tempo dal 12 aprile 1994 (successivo consid. 5); il riconoscimento dell'importo di 60 CHF/mq, ossia di complessivi 67'440 CHF, a titolo di indennizzo per la svalutazione della parte residua (mq 1124) della particella no. XX (successivo consid. 6). Richiesto è infine pure il riconoscimento di spese e ripetibili (successivo consid. 8).
4.
4.1 I ricorrenti non contestano l'ammontare dell'indennità complessiva di 479'850 CHF riconosciuta loro dalla CFS. Essi non concordano per contro con la data a partire dalla quale su questo importo sono dovuti degli interessi. Contrariamente a quanto sostenuto dalla CFS, che tenuto conto dell'anticipo di 300'000 CHF già ricevuto riconosce loro il diritto ad un interesse sulla somma residua di 179'850 CHF a partire dal giorno del trasferimento della proprietà fino a quello del pagamento, i ricorrenti chiedono che degli interessi siano corrisposti su tutto l'importo a partire dal 12 aprile 1994 fino al 9 giugno 2006 e poi sul residuo a partire da quella data. 4.2 A torto. Secondo la LEspr, momento decisivo per il riconoscimento degli interessi sull'indennità non è infatti quello indicato dai ricorrenti e neppure la data in cui ha avuto luogo l'udienza di conciliazione, ovvero il dies aestimandi (art. 19bis
|
SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 19bis [1] |
||||||
| Massgebend ist der Verkehrswert (Art. 19 Bst. a) im Zeitpunkt des Vorliegens eines vollstreckbaren Enteignungstitels. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. März 1971 (AS 1972 904; BBl 1970 I 1010). Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
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della proprietà (PETER HÄNNI, Planungs-, Bau- und besonderes Umweltschutzrecht, 5. edizione, Berna 2008, pag. 637). 4.3 Giusta l'art. 91 cpv. 1
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SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 91 |
||||||
| Mit der Bezahlung der Entschädigung erwirbt der Enteigner das Eigentum an dem enteigneten Grundstück oder das auf dem Enteignungsweg eingeräumte Recht an einem Grundstück. Mangels anderer Vereinbarungen der Parteien oder Verzichts auf die Löschung durch den Enteigner erlöschen die auf dem enteigneten Eigentum lastenden beschränkten dinglichen und im Grundbuch vorgemerkten persönlichen sowie anderen obligatorischen Rechte, auch wenn sie trotz der ergangenen Aufforderung nicht angemeldet und von der Schätzungskommission nicht geschätzt worden sind. [1] | ||||||
| Die gleiche Wirkung hat die Bezahlung einer Entschädigung, die nach Einleitung des Enteignungsverfahrens durch Parteivereinbarung festgesetzt wurde. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
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SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 19bis [1] |
||||||
| Massgebend ist der Verkehrswert (Art. 19 Bst. a) im Zeitpunkt des Vorliegens eines vollstreckbaren Enteignungstitels. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. März 1971 (AS 1972 904; BBl 1970 I 1010). Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
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SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 19bis [1] |
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| Massgebend ist der Verkehrswert (Art. 19 Bst. a) im Zeitpunkt des Vorliegens eines vollstreckbaren Enteignungstitels. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. März 1971 (AS 1972 904; BBl 1970 I 1010). Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
4.4 Il saggio d'interesse usuale giusta l'art. 19bis cpv. 4
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SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 19bis [1] |
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| Massgebend ist der Verkehrswert (Art. 19 Bst. a) im Zeitpunkt des Vorliegens eines vollstreckbaren Enteignungstitels. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. März 1971 (AS 1972 904; BBl 1970 I 1010). Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
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SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 88 |
||||||
| Die Entschädigung für die Enteignung ist innert 30 Tagen nach ihrer rechtskräftigen Feststellung zu entrichten und, soweit sie in Geld besteht, nach Ablauf dieser Frist zum Zinsfuss, den das Bundesverwaltungsgericht festlegt, zu verzinsen. Ist eine endgültige Vermessung der vom Enteigner beanspruchten Grundfläche in diesem Zeitpunkt noch nicht möglich, so sind vorläufig 90 Prozent der Entschädigung auszubezahlen, berechnet nach den Massen im aufgelegten Plan; vorbehalten bleibt eine spätere Nach- oder Rückforderung. [1] | ||||||
| Bei Säumnis mit andern als Geldleistungen setzt der Präsident der Schätzungskommission dem Enteigner auf Begehren des Berechtigten eine angemessene Frist zur Erfüllung an, mit der Androhung, dass sonst die Arbeiten vom Berechtigten selbst auf Rechnung des Pflichtigen erstellt werden können. In diesem Falle kann der Berechtigte vom Enteigner einen angemessenen Vorschuss verlangen, der im Streitfall durch den Präsidenten der Schätzungskommission festgesetzt wird. | ||||||
| Die Schätzungskommission setzt im Streitfall die Vergütung fest für Arbeiten, die der Berechtigte selbst ausgeführt hat, und für den Schaden aus dem Verzug. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
5.
5.1 Oltre a contestare la data da cui decorrono gli interessi sull'indennità accordata dalla CFS, i ricorrenti lamentano il mancato riconoscimento di un congruo indennizzo per l'espropriazione temporanea dei 1124 mq restanti della particella no. XX, chiedendo che a tale titolo venga loro corrisposto l'interesse del 5% all'anno sul capitale immobiliare bloccato. Considerando di essere stati limitati nel disporre del fondo a far tempo dal 12 aprile 1994 e partendo da un valore dello stesso pari a 393'400 CHF, reclamano pertanto il risarcimento di 19'670 CHF annui a partire da quella data.
5.2 Secondo giurisprudenza, anche nel caso di espropriazione temporanea, segnatamente dell'occupazione di un determinato sedime durante lo svolgimento di lavori di interesse pubblico, l'indennizzo deve coprire il danno che si è realizzato (DTF 132 II 427, consid. 6.2; 99 Ib 87, consid. 3; ANDRÉ GRISEL, Traité de droit administratif, vol. II, Neuchâtel 1984, pag. 728). In merito all'indennità richiesta, il Tribunale federale ha avuto modo a più riprese di evidenziare che, nel caso la facoltà di disporre di un proprietario sia stata limitata, l'indennizzo che
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spetta all'espropriato di un fondo edilizio utilizzato ancora come terreno agricolo come nel caso in esame , non corrisponde a un interesse sul capitale investito nel fondo, bensì soltanto alla perdita dell'uso effettivo. Se l'espropriato ritiene che, durante questo lasso di tempo, avrebbe potuto trarre dal suo fondo maggior profitto spetta per contro a quest'ultimo provare di aver subito un danno maggiore (DTF 120 Ib 465, consid. 5e; 109 Ib 268, consid. 3). Ancora recentemente, l'alta Corte federale ha quindi precisato che nel caso non venga provato un pregiudizio più grande il danno effettivo corrisponde in sostanza a un'indennità per inconvenienze giusta l'art. 19 lett. c
|
SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 19 |
||||||
| Bei der Festsetzung der Entschädigung sind alle Nachteile zu berücksichtigen, die dem Enteigneten aus der Entziehung oder Beschränkung seiner Rechte erwachsen. Demnach sind zu vergüten: | ||||||
| der volle Verkehrswert des enteigneten Rechtes; | ||||||
| wenn von einem Grundstück oder von mehreren wirtschaftlich zusammenhängenden Grundstücken nur ein Teil in Anspruch genommen wird, auch der Betrag, um den der Verkehrswert des verbleibenden Teils sich vermindert; | ||||||
| alle weitern dem Enteigneten verursachten Nachteile, die sich nach dem gewöhnlichen Lauf der Dinge als Folge der Enteignung voraussehen lassen. | ||||||
| abis. [1] für Kulturland im Geltungsbereich des Bundesgesetzes vom 4. Oktober 1991 [2] über das bäuerliche Bodenrecht (BGBB) das 3-fache des ermittelten Höchstpreises gemäss Artikel 66 Absatz 1 BGBB; | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [2] SR 211.412.11 | ||||||
5.3 Ritenuto che gli espropriati non hanno affatto dimostrato che l'occupazione temporanea della particella no. XX abbia arrecato a questi ultimi il danno fatto valere in procedura (cifrato in 31'472 CHF annui davanti alla CFS, quindi ridotto a 19'670 CHF davanti a questo Tribunale), la domanda di risarcimento presentata dev'essere pertanto respinta.
5.4 La richiesta del riconoscimento di indennità avanzata dai ricorrenti risulta infondata non solo per quanto riguarda il montante, ma anche rispetto alla data da cui l'indennità dovrebbe essere corrisposta. Tenuto conto del rapporto di causalità necessario tra l'espropriazione e il danno subito essa è infatti dovuta non già dal 12 aprile 1994 come richiesto dai ricorrenti bensì a partire dall'effettiva immissione in possesso, avvenuta il 1. ottobre 2007 (doc. 41 degli atti della CFS), e fino al termine dei lavori (art. 6 cpv. 1
|
SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 6 |
||||||
| Eine vorübergehende Enteignung darf sich höchstens auf die Dauer von zehn Jahren erstrecken, wenn nicht durch Gesetz, Bundesratsbeschluss oder Abrede etwas anderes bestimmt ist. [1] Die Frist beginnt mit der Einweisung in den Besitz und endigt auf alle Fälle drei Monate nach Vollendung des Werkes. | ||||||
| Verliert das Recht durch die vorübergehende Enteignung für den Enteigneten seinen Hauptwert, so kann er die dauernde Enteignung verlangen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
6.1 Partendo dalla considerazione che le particelle no. XX e no. YY costituivano in realtà un tutt'uno, i ricorrenti chiedono infine il riconoscimento dell'importo di 60 CHF/mq, ossia di complessivi 67'440 CHF, a titolo di indennizzo per la svalutazione della parte residua, pari a mq 1124, della particella no. XX. A giustificazione della loro richiesta, essi sostengono che l'amputazione dettata dall'espropriazione avrebbe limitato la possibilità costruttiva di tale porzione di terreno, precludendo la costruzione di un complesso edificatorio importante. In via generale, essi rilevano infine che la sua vicinanza al nuovo posteggio della stazione non la valorizzerebbe, rendendola scarsamente attrattiva dal profilo residenziale.
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6.2 Di principio, in un caso di espropriazione parziale come quello qui realizzato, la piena indennità dovuta comporta effettivamente anche il risarcimento dell'importo di cui il valore venale della frazione residua viene eventualmente ad essere diminuito. Ciò vale per l'espropriazione parziale di un singolo fondo come pure per quella di più fondi economicamente connessi tra loro. Indennizzati devono essere inoltre tutti gli altri pregiudizi subiti, in quanto essi possano essere previsti, nel corso ordinario delle cose, come una conseguenza dell'espropriazione (art. 19 lett. b
|
SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 19 |
||||||
| Bei der Festsetzung der Entschädigung sind alle Nachteile zu berücksichtigen, die dem Enteigneten aus der Entziehung oder Beschränkung seiner Rechte erwachsen. Demnach sind zu vergüten: | ||||||
| der volle Verkehrswert des enteigneten Rechtes; | ||||||
| wenn von einem Grundstück oder von mehreren wirtschaftlich zusammenhängenden Grundstücken nur ein Teil in Anspruch genommen wird, auch der Betrag, um den der Verkehrswert des verbleibenden Teils sich vermindert; | ||||||
| alle weitern dem Enteigneten verursachten Nachteile, die sich nach dem gewöhnlichen Lauf der Dinge als Folge der Enteignung voraussehen lassen. | ||||||
| abis. [1] für Kulturland im Geltungsbereich des Bundesgesetzes vom 4. Oktober 1991 [2] über das bäuerliche Bodenrecht (BGBB) das 3-fache des ermittelten Höchstpreises gemäss Artikel 66 Absatz 1 BGBB; | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [2] SR 211.412.11 | ||||||
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SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 19 |
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| Bei der Festsetzung der Entschädigung sind alle Nachteile zu berücksichtigen, die dem Enteigneten aus der Entziehung oder Beschränkung seiner Rechte erwachsen. Demnach sind zu vergüten: | ||||||
| der volle Verkehrswert des enteigneten Rechtes; | ||||||
| wenn von einem Grundstück oder von mehreren wirtschaftlich zusammenhängenden Grundstücken nur ein Teil in Anspruch genommen wird, auch der Betrag, um den der Verkehrswert des verbleibenden Teils sich vermindert; | ||||||
| alle weitern dem Enteigneten verursachten Nachteile, die sich nach dem gewöhnlichen Lauf der Dinge als Folge der Enteignung voraussehen lassen. | ||||||
| abis. [1] für Kulturland im Geltungsbereich des Bundesgesetzes vom 4. Oktober 1991 [2] über das bäuerliche Bodenrecht (BGBB) das 3-fache des ermittelten Höchstpreises gemäss Artikel 66 Absatz 1 BGBB; | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [2] SR 211.412.11 | ||||||
6.3 Così non è nella fattispecie. Avanzando la propria richiesta i ricorrenti si esprimono infatti in termini generici, confrontandosi segnatamente con realizzazioni e svantaggi puramente ipotetici e teorici. Come rilevato dalla CFS e per altro non contestato dai ricorrenti, le possibilità edificatorie della parte residua della particella no. XX vengono in realtà integralmente mantenute anche dopo l'esproprio, garantendone l'utilizzazione secondo i suoi fini primitivi. 7.
Per quanto precede, il ricorso interposto contro la decisione del 24 agosto 2007 della CFS dev'essere respinto.
8.
Nel caso in esame, l'assegnazione di spese e ripetibili non avviene in base alla PA e al Regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale (173.320.2; TS-TAF), bensì alle norme contenute nella LEspr (decisioni del Tribunale amministrativo federale A-4676/2007 dell'11 dicembre 2007, consid. 8; A-996/2007 del 9 agosto 2007, consid. 7, con ulteriori rinvii).
Giusta l'art. 116 cpv. 1
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SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 116 [1] |
||||||
| Die Kosten des Verfahrens vor dem Bundesverwaltungsgericht, einschliesslich einer Parteientschädigung an den Enteigneten, trägt der Enteigner. [2] Werden die Begehren des Enteigneten ganz oder zum grösseren Teil abgewiesen, so können die Kosten auch anders verteilt werden. Unnötige Kosten trägt in jedem Fall, wer sie verursacht hat. | ||||||
| In den in Artikel 114 Absatz 3 genannten Fällen sind die Kosten gemäss den allgemeinen Grundsätzen des Bundeszivilprozessgesetzes vom 4. Dezember 1947 [3] zu verteilen. | ||||||
| Im Verfahren vor dem Bundesgericht richtet sich die Kostenpflicht nach dem Bundesgerichtsgesetz vom 17. Juni 2005 [4]. [5] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 18. März 1971, in Kraft seit 1. Aug. 1972 (AS 1972 904; BBl 1970 I 1010). [2] Fassung gemäss Anhang Ziff. 65 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [3] SR 273 [4] SR 173.110 [5] Eingefügt durch Anhang Ziff. 65 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197, 1069; BBl 2001 4202). | ||||||
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A-5968/2007
spinte, la ripartizione può però essere effettuata anche diversamente. In ogni caso, le spese provocate inutilmente sono addossate a chi le ha causate.
Nella fattispecie, le spese processuali, pari a 1'500 CHF, sono poste a carico della Repubblica e Cantone Ticino, in qualità di ente espropriante. Tenuto conto della soccombenza dei ricorrenti, non vengono per contro assegnate ripetibili (decisioni del Tribunale federale 1E.20/2006 del 16 maggio 2006, consid. 4; 1E.1/2006 del 12 aprile 2006, consid. 11; 1E.16/2005 del 14 febbraio 2006, consid. 6; decisione del Tribunale amministrativo federale A-996/2007 del 9 agosto 2007, consid. 7, con ulteriori rinvii).
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.
Il ricorso è respinto.
2.
Le spese processuali, pari ad un importo di 1'500 CHF, sono poste a carico della Repubblica e Cantone Ticino, controparte ed ente espropriante in causa. Ad avvenuta crescita in giudicato del presente giudizio, essa riceverà la relativa polizza di versamento. 3.
Non vengono asssegnate ripetibili.
4.
Comunicazione a:
- ricorrenti (atto giudiziario)
- controparte (atto giudiziario)
- autorità inferiore (raccomandata)
I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. Il presidente del collegio:
Il cancelliere:
Claudia Pasqualetto Péquignot
Marco Savoldelli
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A-5968/2007
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e
|
SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 116 [1] |
||||||
| Die Kosten des Verfahrens vor dem Bundesverwaltungsgericht, einschliesslich einer Parteientschädigung an den Enteigneten, trägt der Enteigner. [2] Werden die Begehren des Enteigneten ganz oder zum grösseren Teil abgewiesen, so können die Kosten auch anders verteilt werden. Unnötige Kosten trägt in jedem Fall, wer sie verursacht hat. | ||||||
| In den in Artikel 114 Absatz 3 genannten Fällen sind die Kosten gemäss den allgemeinen Grundsätzen des Bundeszivilprozessgesetzes vom 4. Dezember 1947 [3] zu verteilen. | ||||||
| Im Verfahren vor dem Bundesgericht richtet sich die Kostenpflicht nach dem Bundesgerichtsgesetz vom 17. Juni 2005 [4]. [5] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 18. März 1971, in Kraft seit 1. Aug. 1972 (AS 1972 904; BBl 1970 I 1010). [2] Fassung gemäss Anhang Ziff. 65 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [3] SR 273 [4] SR 173.110 [5] Eingefügt durch Anhang Ziff. 65 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197, 1069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 42 Rechtsschriften |
||||||
| Rechtsschriften sind in einer Amtssprache abzufassen und haben die Begehren, deren Begründung mit Angabe der Beweismittel und die Unterschrift zu enthalten. | ||||||
| Wurde in einer Zivilsache das Verfahren vor der Vorinstanz in englischer Sprache geführt, so können Rechtsschriften in dieser Sprache abgefasst werden. [1] | ||||||
| In der Begründung ist in gedrängter Form darzulegen, inwiefern der angefochtene Akt Recht verletzt. Ist eine Beschwerde nur unter der Voraussetzung zulässig, dass sich eine Rechtsfrage von grundsätzlicher Bedeutung stellt oder aus anderen Gründen ein besonders bedeutender Fall vorliegt, so ist auszuführen, warum die jeweilige Voraussetzung erfüllt ist. [2] [3] | ||||||
| Die Urkunden, auf die sich die Partei als Beweismittel beruft, sind beizulegen, soweit die Partei sie in Händen hat; richtet sich die Rechtsschrift gegen einen Entscheid, so ist auch dieser beizulegen. | ||||||
| Bei elektronischer Einreichung muss die Rechtsschrift von der Partei oder ihrem Vertreter beziehungsweise ihrer Vertreterin mit einer qualifizierten elektronischen Signatur gemäss Bundesgesetz vom 18. März 2016 [4] über die elektronische Signatur versehen werden. Das Bundesgericht bestimmt in einem Reglement: | ||||||
| das Format der Rechtsschrift und ihrer Beilagen; | ||||||
| die Art und Weise der Übermittlung; | ||||||
| die Voraussetzungen, unter denen bei technischen Problemen die Nachreichung von Dokumenten auf Papier verlangt werden kann. [5] | ||||||
| Fehlen die Unterschrift der Partei oder ihrer Vertretung, deren Vollmacht oder die vorgeschriebenen Beilagen oder ist die Vertretung nicht zugelassen, so wird eine angemessene Frist zur Behebung des Mangels angesetzt mit der Androhung, dass die Rechtsschrift sonst unbeachtet bleibt. | ||||||
| Unleserliche, ungebührliche, unverständliche, übermässig weitschweifige oder nicht in einer Amtssprache verfasste Rechtsschriften können in gleicher Weise zur Änderung zurückgewiesen werden. | ||||||
| Rechtsschriften, die auf querulatorischer oder rechtsmissbräuchlicher Prozessführung beruhen, sind unzulässig. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. II 1 des BG vom 17. März 2023 (Verbesserung der Praxistauglichkeit und der Rechtsdurchsetzung), in Kraft seit 1. Jan. 2025 (AS 2023 491; BBl 2020 2697). [2] Fassung des zweiten Satzes gemäss Ziff. I 1 des Steuererlassgesetzes vom 20. Juni 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 9; BBl 2013 8435). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 1 des Steueramtshilfegesetzes vom 28. Sept. 2012, in Kraft seit 1. Febr. 2013 (AS 2013 231; BBl 2011 6193). [4] SR 943.03 [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. II 2 des BG vom 18. März 2016 über die elektronische Signatur, in Kraft seit 1. Jan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001). | ||||||
Data di spedizione:
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Registro di legislazione
LEspr 6
LEspr 19
LEspr 19 bis
LEspr 77
LEspr 78
LEspr 88
LEspr 91
LEspr 116
LTAF 1
LTAF 31
LTAF 37
LTF 42
LTF 82 e
PA 22
PA 48
PA 49
PA 50
PA 52
PA 62
|
RS 711 LEspr Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr) Art. 6 |
||||||
| L'espropriazione a titolo temporaneo è limitata nella sua durata a dieci anni al massimo, sempreché la legge, la risoluzione del Consiglio federale o una convenzione non disponga altrimenti. [1] Il termine decorre dalla immissione in possesso e scade in ogni caso tre mesi dopo il compimento dell'opera. | ||||||
| Se l'espropriazione a titolo temporaneo fa perdere ad un diritto il suo valore essenziale per l'espropriato, questi può pretendere l'espropriazione a titolo permanente. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031). | ||||||
|
RS 711 LEspr Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr) Art. 19 |
||||||
| Nel fissare l'indennità devono essere tenuti in conto tutti i pregiudizi subiti dall'espropriato per effetto dell'estinzione o della limitazione dei suoi diritti. L'indennità comprende quindi: | ||||||
| l'intero valore venale del diritto espropriato; | ||||||
| per i terreni coltivi che rientrano nel campo d'applicazione della legge federale del 4 ottobre 1991 [2] sul diritto fondiario rurale (LDFR), il triplo del prezzo massimo stabilito conformemente all'articolo 66 capoverso 1 LDFR; | ||||||
| inoltre, nel caso di espropriazione parziale di un fondo o di più fondi economicamente connessi, l'importo di cui il valore venale della frazione residua viene ad essere diminuito; | ||||||
| l'ammontare di tutti gli altri pregiudizi subiti dall'espropriato, in quanto essi possano essere previsti, nel corso ordinario delle cose, come una conseguenza dell'espropriazione. | ||||||
| [1] Introdotta dal n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031). [2] RS 211.412.11 | ||||||
|
RS 711 LEspr Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr) Art. 19bis [1] |
||||||
| È determinante il valore venale (art. 19 lett. a) alla data in cui il titolo di espropriazione diventa esecutivo. | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1971 (RU 1972 1076; FF 1970 I 774). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031). | ||||||
|
RS 711 LEspr Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr) Art. 77 [1] |
||||||
| Contro la decisione della commissione di stima è ammissibile il ricorso al Tribunale amministrativo federale. | ||||||
| In quanto la presente legge non stabilisca altrimenti, la procedura di ricorso è retta dalle legge del 17 giugno 2005 [2] sul Tribunale amministrativo federale. | ||||||
| Nella procedura di ricorso davanti al Tribunale amministrativo federale contro decisioni sulla determinazione dell'indennità sono ammesse nuove conclusioni, se è provato che esse non potevano essere presentate già davanti alla commissione di stima. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 65 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197, 1069; FF 2001 3764). [2] RS 173.32 | ||||||
|
RS 711 LEspr Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr) Art. 78 |
||||||
| Sono legittimati a ricorrere le parti principali nonché i titolari di diritti di pegno immobiliare, di oneri fondiari e di usufrutti, nella misura in cui la decisione della commissione di stima loro cagioni una perdita. | ||||||
| La controparte può, entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della dichiarazione di ricorso, dichiarare al Tribunale amministrativo federale di aderire a quest'ultimo e presentare conclusioni indipendenti. [1] Nello stesso tempo, essa deve motivarle. L'adesione al ricorso cade se il medesimo è ritirato o dichiarato inammissibile. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 65 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197, 1069; FF 2001 3764). [2] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1971, in vigore dal 1° ago. 1972 (RU 1972 1076; FF 1970 I 774). | ||||||
|
RS 711 LEspr Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr) Art. 88 |
||||||
| L'indennità per l'espropriazione dev'essere pagata entro trenta giorni dalla sua fissazione definitiva e, ove consista in una somma di denaro, fruttare interesse dalla scadenza di questo termine al saggio fissato dal Tribunale amministrativo federale. Se a tale momento la misurazione definitiva della superficie pretesa dall'espropriante non è ancora possibile, è pagato intanto il novanta per cento dell'indennità calcolata sulla base delle misure risultanti dal piano depositato; rimangono salvi un pagamento suppletivo o una restituzione parziale. [1] | ||||||
| In caso di mora dell'espropriante ad adempire delle prestazioni non consistenti in denaro, il presidente della commissione di stima gli fissa, a richiesta dell'avente diritto, un congruo termine per l'adempimento, con la comminatoria che altrimenti i lavori potranno essere eseguiti dall'avente diritto stesso a spese dell'espropriante. In questo caso, l'avente diritto può richiedere dall'espropriante una congrua anticipazione, la quale, in caso di contestazione, viene fissata dal presidente stesso. | ||||||
| In caso di contestazione, la commissione di stima fissa l'importo dovuto all'avente diritto per i lavori che ha egli stesso eseguiti e per i danni derivanti dalla mora. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031). | ||||||
|
RS 711 LEspr Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr) Art. 91 |
||||||
| Per effetto del pagamento dell'indennità, l'espropriante acquista la proprietà del fondo espropriato o il diritto che l'espropriazione costituisce sul fondo in suo favore. In mancanza d'intesa contraria delle parti o di rinunzia alla cancellazione da parte dell'espropriante, i diritti reali limitati, diritti personali annotati nel registro fondiario e altri diritti obbligatori che gravano il fondo espropriato si estinguono anche se, nonostante l'avvenuta diffida, essi non sono stati notificati e stimati dalla commissione di stima. [1] | ||||||
| Il pagamento produce i medesimi effetti nel caso in cui la indennità sia stata fissata dopo l'apertura della procedura d'espropriazione mediante un accordo fra le parti. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031). | ||||||
|
RS 711 LEspr Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr) Art. 116 [1] |
||||||
| Le spese di procedura davanti al Tribunale amministrativo federale, comprese le spese ripetibili dell'espropriato, sono addossate all'espropriante. [2] Se le conclusioni dell'espropriato vengono respinte totalmente o preponderantemente, si può procedere ad una diversa ripartizione. In ogni caso, le spese provocate inutilmente sono addossate a chi le ha cagionate. | ||||||
| Nei casi menzionati nell'articolo 114 capoverso 3, le spese sono ripartite secondo i principi generali della legge di procedura civile federale, del 4 dicembre 1947 [3]. | ||||||
| Nella procedura davanti al Tribunale federale, la ripartizione delle spese è retta della legge del 17 giugno 2005 [4] sul Tribunale federale. [5] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1971, in vigore dal 1° ago. 1972 (RU 1972 1076; FF 1970 I 774). [2] Nuovo testo giusta l'all. n. 65 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197, 1069; FF 2001 3764). [3] RS 273 [4] RS 173.110 [5] Introdotto dall'all. n. 65 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197, 1069; FF 2001 3764). | ||||||
|
RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 1 Principio |
||||||
| Il Tribunale amministrativo federale è il tribunale amministrativo generale della Confederazione. | ||||||
| In quanto la legge non escluda il ricorso al Tribunale federale, il Tribunale amministrativo federale giudica quale autorità di grado precedente. | ||||||
| È dotato di 50-70 posti di giudice. | ||||||
| L'Assemblea federale stabilisce il numero dei posti di giudice mediante ordinanza. | ||||||
| Per far fronte a un afflusso straordinario di nuove pratiche, l'Assemblea federale può di volta in volta autorizzare, per due anni al massimo, posti supplementari di giudice. | ||||||
|
RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 31 Principio |
||||||
| Il Tribunale amministrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'articolo 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 [1] sulla procedura amministrativa (PA). | ||||||
| [1] RS 172.021 | ||||||
|
RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 37 Principio |
||||||
| La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla PA [1], in quanto la presente legge non disponga altrimenti. | ||||||
| [1] RS 172.021 | ||||||
|
RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 42 Atti scritti |
||||||
| Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. | ||||||
| Se un procedimento in materia civile si è svolto in inglese dinanzi all'autorità inferiore, gli atti scritti possono essere redatti in tale lingua. [1] | ||||||
| Nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Qualora il ricorso sia ammissibile soltanto se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o un caso particolarmente importante per altri motivi, occorre spiegare perché la causa adempie siffatta condizione. [2] [3] | ||||||
| Se sono in possesso della parte, i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati; se l'atto scritto è diretto contro una decisione, anche questa deve essere allegata. | ||||||
| In caso di trasmissione per via elettronica, la parte o il suo patrocinatore deve munire l'atto scritto di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 2016 [4] sulla firma elettronica. Il Tribunale federale determina mediante regolamento: | ||||||
| il formato dell'atto scritto e dei relativi allegati; | ||||||
| le modalità di trasmissione; | ||||||
| le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici. [5] | ||||||
| Se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, la procura dello stesso o gli allegati prescritti, o se il patrocinatore non è autorizzato in quanto tale, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione. | ||||||
| Gli atti illeggibili, sconvenienti, incomprensibili, prolissi o non redatti in una lingua ufficiale possono essere del pari rinviati al loro autore affinché li modifichi. | ||||||
| Gli atti scritti dovuti a condotta processuale da querulomane o altrimenti abusiva sono inammissibili. | ||||||
| [1] Introdotto dalla cifra II n. 1 della LF del 17 mar. 2023 (Migliorare la praticabilità e l'applicazione del diritto), in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 491; FF 2020 2407). [2] Nuovo testo del per. giusta la cifra I n. 1 della L del 20 giu. 2014 sul condono dell'imposta, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 9; FF 2013 7239). [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 1 della L del 28 set. 2012 sull'assistenza amministrativa fiscale, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 231; FF 2011 5587). [4] RS 943.03 [5] Nuovo testo giusta l'all. cifra II n. 2 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 22 |
||||||
| Il termine stabilito dalla legge non può essere prorogato. | ||||||
| Il termine stabilito dall'autorità può essere prorogato per motivi sufficienti, se la parte ne fa domanda prima della scadenza. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 48 [1] |
||||||
| Ha diritto di ricorrere chi: | ||||||
| ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo; | ||||||
| è particolarmente toccato dalla decisione impugnata; e | ||||||
| ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa. | ||||||
| Ha inoltre diritto di ricorrere ogni persona, organizzazione o autorità cui un'altra legge federale riconosce tale diritto. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 49 |
||||||
| Il ricorrente può far valere: | ||||||
| la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento; | ||||||
| l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti; | ||||||
| l'inadeguatezza; questa censura non è ammissibile quando un'autorità cantonale ha giudicato come autorità di ricorso. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 50 [1] |
||||||
| Il ricorso dev'essere depositato entro 30 giorni dalla notificazione della decisione. | ||||||
| Il ricorso per denegata o ritardata giustizia può essere interposto in ogni tempo. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 52 |
||||||
| L'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante; devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente. | ||||||
| Se il ricorso non soddisfa a questi requisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficientemente chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi. | ||||||
| Essa gli assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso, deciderà secondo l'inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi oppure la firma, non entrerà nel merito del ricorso. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 62 |
||||||
| L'autorità di ricorso può modificare la decisione impugnata a vantaggio di una parte. | ||||||
| Essa può modificare a pregiudizio di una parte la decisione impugnata quando questa violi il diritto federale o poggi su un accertamento inesatto o incompleto dei fatti; per inadeguatezza, la decisione impugnata non può essere modificata a pregiudizio di una parte, a meno che la modificazione giovi ad una controparte. | ||||||
| L'autorità di ricorso che intenda modificare la decisione impugnata a pregiudizio di una parte deve informarla della sua intenzione e darle la possibilità di esprimersi. | ||||||
| L'autorità di ricorso non è vincolata in nessun caso dai motivi del ricorso. | ||||||
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