Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal

2C 115/2019

Sentenza del 21 aprile 2020

II Corte di diritto pubblico

Composizione
Giudici federali Seiler, Presidente,
Zünd, Beusch.
Cancelliere Savoldelli.

Partecipanti al procedimento
1. A.________,
2. B.________,
3. C.________,

tutte patrocinate dall'avv. Gianpiero Raveglia,
ricorrenti,

contro

Commissione di vigilanza sanitaria
del Cantone Ticino,

Consiglio di Stato del Cantone Ticino.

D.________,
patrocinato dall'avv. Andrea Sanna.

Oggetto
Violazione dei diritti dei pazienti,

ricorso in materia di diritto pubblico contro la sentenza emanata il 13 dicembre 2018 dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (52.2018.581).

Fatti:

A.
Il 15 dicembre 2014 A.________, B.________ e C.________ hanno inoltrato alla Commissione di vigilanza sanitaria del Cantone Ticino una denuncia ai sensi dell'art. 21 della legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario del 18 aprile 1989 (LSan/TI; RL/TI 801.100) nei confronti del dr. med. D.________ per violazione dei diritti dei pazienti. Essa concerneva le cure prestate al defunto marito, rispettivamente padre, E.________, deceduto il...
Preso atto della denuncia, la Commissione di vigilanza sanitaria ha informato il dr. D.________ dell'apertura di un procedimento di accertamento giusta l'art. 24 lett. a LSan/TI, invitandolo a produrre la documentazione sanitaria in suo possesso ed a formulare eventuali osservazioni. L'11 settembre 2015, il denunciato ha data seguito a tale richiesta, contestando ogni addebito.

B.
Il 13 gennaio 2016, la Commissione di vigilanza sanitaria ha prospettato alle denuncianti l'archiviazione del procedimento, essendo giunta alla conclusione che non sussisteva violazione dei diritti dei pazienti.
Su richiesta delle stesse, il 20 dicembre 2016 ha quindi motivato l'archiviazione della denuncia, rilevando di non avere riscontrato né ritardi nella presa a carico del paziente, né carenze dal profilo delle informazioni dispensate dal dr. D.________.

C.
Con giudizio del 7 novembre 2018, il Consiglio di Stato non è entrato nel merito dell'impugnativa inoltrata da A.________, B.________ e C.________ contro l'avviso motivato della Commissione di vigilanza sanitaria del 20 dicembre 2016, dichiarandola irricevibile in difetto della necessaria legittimazione ad insorgere delle denuncianti.
Esse si sono allora rivolte al Tribunale amministrativo ticinese il quale, con sentenza del 13 dicembre 2018, ha però respinto il loro gravame.

D.
A.________, B.________ e C.________ hanno impugnato quest'ultimo giudizio davanti al Tribunale federale, con ricorso in materia di diritto pubblico del 28 gennaio 2019. Con la loro impugnativa chiedono: in via principale, che la sentenza e le decisioni cantonali siano annullate rispettivamente che la decisione della Commissione di vigilanza sanitaria sia dichiarata nulla e che gli atti siano rinviati a quest'ultima e/o al Tribunale amministrativo per nuovo giudizio; in via subordinata, che la sentenza del Tribunale amministrativo e la decisione del Consiglio di Stato siano annullate e gli atti rinviati a una di queste due istanze per nuovo giudizio; in via ulteriormente subordinata, che la sentenza del Tribunale amministrativo sia annullata e gli atti rinviati a quest'ultimo per nuovo giudizio.
La Commissione di vigilanza sanitaria e il Tribunale cantonale amministrativo hanno domandato che il ricorso sia respinto. Da parte sua, D.________ ha chiesto: in via principale, che il gravame sia dichiarato irricevibile; in subordine, che lo stesso sia respinto. Il Consiglio di Stato ticinese si è invece rimesso al giudizio del Tribunale federale. Il 2 maggio 2019, le ricorrenti hanno presentato ulteriori osservazioni, di cui verrà detto, per quanto necessario, più oltre.

Diritto:

1.

1.1. L'impugnativa è diretta contro una decisione finale (art. 90
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 90 Decisioni finali - Il ricorso è ammissibile contro le decisioni che pongono fine al procedimento.
LTF) resa da un'autorità giudiziaria cantonale di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 lett. d
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 86 Autorità inferiori in generale - 1 Il ricorso è ammissibile contro le decisioni:
1    Il ricorso è ammissibile contro le decisioni:
a  del Tribunale amministrativo federale;
b  del Tribunale penale federale;
c  dell'autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva;
d  delle autorità cantonali di ultima istanza, sempreché non sia ammissibile il ricorso al Tribunale amministrativo federale.
2    I Cantoni istituiscono tribunali superiori che giudicano quali autorità di grado immediatamente inferiore al Tribunale federale, in quanto un'altra legge federale non preveda che le decisioni di altre autorità giudiziarie sono impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale.
3    Per le decisioni di carattere prevalentemente politico i Cantoni possono istituire quale autorità di grado immediatamente inferiore al Tribunale federale un'autorità diversa da un tribunale.
e cpv. 2 LTF) in una causa di diritto pubblico che non ricade tra le eccezioni previste dall'art. 83
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 83 Eccezioni - Il ricorso è inammissibile contro:
a  le decisioni in materia di sicurezza interna o esterna del Paese, neutralità, protezione diplomatica e altri affari esteri, in quanto il diritto internazionale non conferisca un diritto al giudizio da parte di un tribunale;
b  le decisioni in materia di naturalizzazione ordinaria;
c  le decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti:
c1  l'entrata in Svizzera,
c2  i permessi o autorizzazioni al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto,
c3  l'ammissione provvisoria,
c4  l'espulsione fondata sull'articolo 121 capoverso 2 della Costituzione federale e l'allontanamento,
c5  le deroghe alle condizioni d'ammissione,
c6  la proroga del permesso per frontalieri, il cambiamento di Cantone, il cambiamento d'impiego del titolare di un permesso per frontalieri, nonché il rilascio di documenti di viaggio a stranieri privi di documenti;
d  le decisioni in materia d'asilo pronunciate:
d1  dal Tribunale amministrativo federale, salvo quelle che concernono persone contro le quali è pendente una domanda d'estradizione presentata dallo Stato che hanno abbandonato in cerca di protezione,
d2  da un'autorità cantonale inferiore e concernenti un permesso o un'autorizzazione al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto;
e  le decisioni concernenti il rifiuto dell'autorizzazione a procedere penalmente contro membri di autorità o contro agenti della Confederazione;
f  le decisioni in materia di appalti pubblici se:
fbis  le decisioni del Tribunale amministrativo federale concernenti decisioni secondo l'articolo 32i della legge del 20 marzo 200963 sul trasporto di viaggiatori;
f1  non si pone alcuna questione di diritto d'importanza fondamentale; sono fatti salvi i ricorsi contro gli appalti del Tribunale amministrativo federale, del Tribunale penale federale, del Tribunale federale dei brevetti, del Ministero pubblico della Confederazione e delle autorità giudiziarie cantonali superiori, o
f2  il valore stimato della commessa non raggiunge il valore soglia determinante secondo l'articolo 52 capoverso 1 in combinato disposto con l'allegato 4 numero 2 della legge federale del 21 giugno 201961 sugli appalti pubblici;
g  le decisioni in materia di rapporti di lavoro di diritto pubblico, in quanto concernano una controversia non patrimoniale, ma non la parità dei sessi;
h  le decisioni concernenti l'assistenza amministrativa internazionale, eccettuata l'assistenza amministrativa in materia fiscale;
i  le decisioni in materia di servizio militare, civile o di protezione civile;
j  le decisioni in materia di approvvigionamento economico del Paese adottate in situazioni di grave penuria;
k  le decisioni concernenti i sussidi al cui ottenimento la legislazione non conferisce un diritto;
l  le decisioni concernenti l'imposizione di dazi operata in base alla classificazione tariffaria o al peso delle merci;
m  le decisioni concernenti il condono o la dilazione del pagamento di tributi; in deroga alla presente disposizione, il ricorso è ammissibile contro le decisioni concernenti il condono dell'imposta federale diretta o dell'imposta cantonale o comunale sul reddito e sull'utile se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se si tratta per altri motivi di un caso particolarmente importante;
n  le decisioni in materia di energia nucleare concernenti:
n1  l'esigenza di un nulla osta o la modifica di un'autorizzazione o di una decisione,
n2  l'approvazione di un piano d'accantonamenti per le spese di smaltimento antecedenti lo spegnimento di un impianto nucleare,
n3  i nulla osta;
o  le decisioni in materia di circolazione stradale concernenti l'omologazione del tipo di veicoli;
p  le decisioni del Tribunale amministrativo federale in materia di traffico delle telecomunicazioni, radiotelevisione e poste concernenti:68
p1  concessioni oggetto di una pubblica gara,
p2  controversie secondo l'articolo 11a della legge del 30 aprile 199769 sulle telecomunicazioni;
p3  controversie secondo l'articolo 8 della legge del 17 dicembre 201071 sulle poste;
q  le decisioni in materia di medicina dei trapianti concernenti:
q1  l'iscrizione nella lista d'attesa,
q2  l'attribuzione di organi;
r  le decisioni in materia di assicurazione malattie pronunciate dal Tribunale amministrativo federale in virtù dell'articolo 3472 della legge del 17 giugno 200573 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF);
s  le decisioni in materia di agricoltura concernenti:
s1  ...
s2  la delimitazione delle zone nell'ambito del catasto della produzione;
t  le decisioni concernenti l'esito di esami e di altre valutazioni della capacità, segnatamente nei settori della scuola, della formazione continua e dell'esercizio della professione;
u  le decisioni in materia di offerte pubbliche di acquisto (art. 125-141 della L del 19 giu. 201577 sull'infrastruttura finanziaria);
v  le decisioni del Tribunale amministrativo federale concernenti divergenze d'opinione tra autorità in materia di assistenza amministrativa o giudiziaria a livello nazionale;
w  le decisioni in materia di diritto dell'elettricità concernenti l'approvazione dei piani di impianti elettrici a corrente forte e di impianti elettrici a corrente debole e l'espropriazione dei diritti necessari per la costruzione o l'esercizio di siffatti impianti, se non si pone alcuna questione di diritto d'importanza fondamentale;
x  le decisioni concernenti la concessione di contributi di solidarietà ai sensi della legge federale del 30 settembre 201681 sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981, tranne se si pone una questione di diritto di importanza fondamentale o si tratta di un caso particolarmente importante per altri motivi;
y  le decisioni pronunciate dal Tribunale amministrativo federale nelle procedure amichevoli per evitare un'imposizione non conforme alla convenzione internazionale applicabile in ambito fiscale;
z  le decisioni concernenti le autorizzazioni edilizie di impianti eolici d'interesse nazionale secondo l'articolo 71c capoverso 1 lettera b della legge federale del 30 settembre 201684 sull'energia e le autorizzazioni di competenza cantonale a esse necessariamente connesse, se non si pone alcuna questione di diritto d'importanza fondamentale.
LTF (sentenza 2C 675/2019 del 4 febbraio 2020 consid. 1). Presentata nei termini (art. 46 cpv. 1 lett. c
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 46 Sospensione - 1 I termini stabiliti in giorni dalla legge o dal giudice sono sospesi:
1    I termini stabiliti in giorni dalla legge o dal giudice sono sospesi:
a  dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso;
b  dal 15 luglio al 15 agosto incluso;
c  dal 18 dicembre al 2 gennaio incluso.
2    Il capoverso 1 non si applica nei procedimenti concernenti:
a  l'effetto sospensivo e altre misure provvisionali;
b  l'esecuzione cambiaria;
c  i diritti politici (art. 82 lett. c);
d  l'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale e l'assistenza amministrativa internazionale in materia fiscale;
e  gli appalti pubblici.18
in relazione con l'art. 100 cpv. 1
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 100 Ricorso contro decisioni - 1 Il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione.
1    Il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione.
2    Il termine è di dieci giorni per i ricorsi contro le decisioni:
a  delle autorità cantonali di vigilanza in materia di esecuzione e fallimento;
b  nel campo dell'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale e dell'assistenza amministrativa internazionale in materia fiscale;
c  in materia di ritorno di un minore secondo la Convenzione europea del 20 maggio 198090 sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia di affidamento di minori e sul ristabilimento dell'affidamento oppure secondo la Convenzione del 25 ottobre 198091 sugli aspetti civili del rapimento internazionale di minori;
d  del Tribunale federale dei brevetti in materia di rilascio di una licenza secondo l'articolo 40d della legge del 25 giugno 195493 sui brevetti.
3    Il termine è di cinque giorni per i ricorsi contro le decisioni:
a  delle autorità cantonali di vigilanza in materia di esecuzione e fallimento pronunciate nell'ambito dell'esecuzione cambiaria;
b  dei Governi cantonali su ricorsi concernenti votazioni federali.
4    Il termine è di tre giorni per i ricorsi contro le decisioni dei Governi cantonali su ricorsi concernenti le elezioni al Consiglio nazionale.
5    Per i ricorsi concernenti conflitti di competenza tra due Cantoni, il termine decorre al più tardi dal giorno in cui in ciascun Cantone sono state pronunciate decisioni impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale.
6    ...94
7    Il ricorso per denegata o ritardata giustizia può essere interposto in ogni tempo.
LTF) da persone legittimate a ricorrere contro una decisione che conferma che le stesse, quali denuncianti, non hanno la qualità di parte (art. 89 cpv. 1
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 89 Diritto di ricorso - 1 Ha diritto di interporre ricorso in materia di diritto pubblico chi:
1    Ha diritto di interporre ricorso in materia di diritto pubblico chi:
a  ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo;
b  è particolarmente toccato dalla decisione o dall'atto normativo impugnati; e
c  ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica degli stessi.
2    Hanno inoltre diritto di ricorrere:
a  la Cancelleria federale, i dipartimenti federali o, in quanto lo preveda il diritto federale, i servizi loro subordinati, se l'atto impugnato può violare la legislazione federale nella sfera dei loro compiti;
b  in materia di rapporti di lavoro del personale federale, l'organo competente dell'Assemblea federale;
c  i Comuni e gli altri enti di diritto pubblico, se fanno valere la violazione di garanzie loro conferite dalla costituzione cantonale o dalla Costituzione federale;
d  le persone, le organizzazioni e le autorità legittimate al ricorso in virtù di un'altra legge federale.
3    In materia di diritti politici (art. 82 lett. c), il diritto di ricorrere spetta inoltre a chiunque abbia diritto di voto nell'affare in causa.
LTF; sentenze 2C 675/2019 del 4 febbraio 2020 consid. 1.2 e 2C 368/2016 del 17 ottobre 2016 consid. 2.3 con ulteriori rinvii), va pertanto esaminata come ricorso in materia di diritto pubblico giusta gli art. 82
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 82 Principio - Il Tribunale federale giudica i ricorsi:
a  contro le decisioni pronunciate in cause di diritto pubblico;
b  contro gli atti normativi cantonali;
c  concernenti il diritto di voto dei cittadini nonché le elezioni e votazioni popolari.
segg. LTF.

1.2. In ragione dell'effetto devolutivo dei gravami interposti in precedenza le insorgenti sono però legittimate a formulare conclusioni riguardanti solo l'annullamento o la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo; le conclusioni con le quali le ricorrenti domandano l'annullamento dell'avviso della Commissione di vigilanza sanitaria e della pronuncia del Consiglio di Stato, sono pertanto inammissibili ed anche le critiche sollevate a sostegno di queste domande non vanno approfondite (DTF 134 II 142 consid. 1.4 pag. 144). Altra questione è invece quella a sapere se la pronuncia della Commissione di vigilanza sanitaria sia nulla; di essa verrà detto più oltre (successivo consid. 7).

1.3. Fatta eccezione per la questione della nullità, l'oggetto del litigio non può che vertere su un solo aspetto, ovvero quello del diniego della legittimazione a ricorrere davanti al Consiglio di Stato, poi confermata dal Tribunale amministrativo. Di conseguenza, ogni altro soggetto sollevato non potrà essere esaminato (2C 734/2017 del 7 marzo 2018 consid. 1.3 con ulteriori rinvii).

2.

2.1. Con il ricorso in materia di diritto pubblico può tra l'altro venir censurata la violazione del diritto federale (art. 95 lett. a
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 95 Diritto svizzero - Il ricorrente può far valere la violazione:
a  del diritto federale;
b  del diritto internazionale;
c  dei diritti costituzionali cantonali;
d  delle disposizioni cantonali in materia di diritto di voto dei cittadini e di elezioni e votazioni popolari;
e  del diritto intercantonale.
LTF), nozione che comprende i diritti costituzionali dei cittadini (DTF 133 III 446 consid. 3.1 pag. 447 seg.). Salvo che per i casi citati dall'art. 95
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 95 Diritto svizzero - Il ricorrente può far valere la violazione:
a  del diritto federale;
b  del diritto internazionale;
c  dei diritti costituzionali cantonali;
d  delle disposizioni cantonali in materia di diritto di voto dei cittadini e di elezioni e votazioni popolari;
e  del diritto intercantonale.
LTF, con questo rimedio non può invece essere criticata la violazione del diritto cantonale, di cui può semmai venire denunciata un'applicazione lesiva del diritto federale e, segnatamente, del divieto d'arbitrio o di altri diritti costituzionali (DTF 133 III 462 consid. 2.3 pag. 466).

2.2. Di principio, confrontato con una motivazione conforme all'art. 42
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 42 Atti scritti - 1 Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
1    Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
2    Nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Qualora il ricorso sia ammissibile soltanto se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o un caso particolarmente importante per altri motivi, occorre spiegare perché la causa adempie siffatta condizione.14 15
3    Se sono in possesso della parte, i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati; se l'atto scritto è diretto contro una decisione, anche questa deve essere allegata.
4    In caso di trasmissione per via elettronica, la parte o il suo patrocinatore deve munire l'atto scritto di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 201616 sulla firma elettronica. Il Tribunale federale determina mediante regolamento:
a  il formato dell'atto scritto e dei relativi allegati;
b  le modalità di trasmissione;
c  le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici.17
5    Se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, la procura dello stesso o gli allegati prescritti, o se il patrocinatore non è autorizzato in quanto tale, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione.
6    Gli atti illeggibili, sconvenienti, incomprensibili, prolissi o non redatti in una lingua ufficiale possono essere del pari rinviati al loro autore affinché li modifichi.
7    Gli atti scritti dovuti a condotta processuale da querulomane o altrimenti abusiva sono inammissibili.
LTF, il Tribunale federale applica il diritto federale d'ufficio (art. 106 cpv. 1
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 106 Applicazione del diritto - 1 Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
1    Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
2    Esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura.
LTF). Esigenze più severe valgono tuttavia in relazione alla denuncia della violazione di diritti fondamentali, che vengono esaminate solo se l'insorgente le ha sollevate con precisione (art. 106 cpv. 2
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 106 Applicazione del diritto - 1 Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
1    Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
2    Esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura.
LTF; DTF 134 II 244 consid. 2.2 pag. 246).

2.3. Per quanto riguarda i fatti, il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento svolto dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 105 Fatti determinanti - 1 Il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore.
1    Il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore.
2    Può rettificare o completare d'ufficio l'accertamento dei fatti dell'autorità inferiore se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'articolo 95.
3    Se il ricorso è diretto contro una decisione d'assegnazione o rifiuto di prestazioni pecuniarie dell'assicurazione militare o dell'assicurazione contro gli infortuni, il Tribunale federale non è vincolato dall'accertamento dei fatti operato dall'autorità inferiore.96
LTF). Può scostarsene se è stato eseguito in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 95 Diritto svizzero - Il ricorrente può far valere la violazione:
a  del diritto federale;
b  del diritto internazionale;
c  dei diritti costituzionali cantonali;
d  delle disposizioni cantonali in materia di diritto di voto dei cittadini e di elezioni e votazioni popolari;
e  del diritto intercantonale.
LTF o in modo manifestamente inesatto, ovvero arbitrario (sentenze 2C 728/2016 del 6 aprile 2017 consid. 2; 2C 550/2015 del 1° ottobre 2015 consid. 4.2.1 e 2C 539/2014 del 23 ottobre 2014 consid. 6.2.1, nelle quali è anche spiegato che aggiunte e precisazioni, formulate liberamente in un lungo esposto dei fatti, non possono essere considerate). L'eliminazione del vizio deve inoltre poter influire in maniera determinante sull'esito della causa, condizione che, insieme a quella dell'arbitrio, va dimostrata da chi ricorre (art. 97 cpv. 1
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 97 Accertamento inesatto dei fatti - 1 Il ricorrente può censurare l'accertamento dei fatti soltanto se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'articolo 95 e l'eliminazione del vizio può essere determinante per l'esito del procedimento.
1    Il ricorrente può censurare l'accertamento dei fatti soltanto se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'articolo 95 e l'eliminazione del vizio può essere determinante per l'esito del procedimento.
2    Se il ricorso è diretto contro una decisione d'assegnazione o rifiuto di prestazioni pecuniarie dell'assicurazione militare o dell'assicurazione contro gli infortuni, può essere censurato qualsiasi accertamento inesatto o incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti.87
LTF).

2.4. Il gravame rispetta i requisiti in materia di motivazione menzionati soltanto in parte. Per quanto li disattenda - in particolare, perché non si confronta con il giudizio impugnato o formula critiche di natura costituzionale solo accennate - esso sfugge pertanto a un esame del Tribunale federale.

3.
Ripercorso l'iter procedurale, la Corte cantonale ha confermato la conclusione dell'istanza precedente, osservando che la legittimazione a ricorrere al Consiglio di Stato contro l'avviso della Commissione di vigilanza sanitaria non era data. Inoltre, ha indicato che dati non erano neanche gli estremi per constatare la nullità di questo ultimo atto, con il quale è stata formalmente disposta l'archiviazione della denuncia.

3.1. In merito al primo aspetto (legittimazione), il Tribunale amministrativo e il Governo ticinese, alle cui argomentazioni viene rinviato nel querelato giudizio, indicano infatti:
che la competenza del Governo a dirimere la vertenza discendeva dall'art. 99a LSan/TI e dall'art. 80 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013(LPamm/TI; RL/TI 165.100);
che riguardo a chi possiede la qualità per interporre ricorso contro una decisione della Commissione di vigilanza sanitaria, l'art. 99a LSan/TI è silente e che, al fine di determinare la legittimazione a ricorrere delle insorgenti, in qualità di denuncianti, bisogna dunque riferirsi alla legge ticinese sulla procedura amministrativa;
che per l'art. 65 cpv. 1 LPAmm, relativo alla legittimazione, ha diritto di ricorrere al Consiglio di Stato chi: a) ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo, b) è particolarmente toccato dalla decisione impugnata, c) ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della stessa;
che l'art. 3 LPAmm precisa che sono parti le persone i cui diritti od obblighi possono essere toccati dalla decisione o le altre persone, le organizzazioni e le autorità a cui spetta un rimedio di diritto contro la decisione (cpv. 1), mentre - salvo esplicita disposizione di legge - il denunciante non ha qualità di parte (cpv. 2);
che la denuncia nei confronti di un operatore sanitario per lesione della legge sanitaria non è atta a conferire al suo autore veste di parte nel procedimento disciplinare o di contravvenzione eventualmente promosso dal titolare del potere di vigilanza/dell'azione penale poiché, per sua natura, concerne solo l'autorità e le persone soggette al controllo;

che la procedura disciplinare mira a verificare l'atteggiamento di un operatore sanitario, sì da prevenire un'eventuale violazione dei suoi doveri professionali ed etici nell'ottica della tutela della salute pubblica, non a risolvere conflitti di natura privata, né a dare soddisfazione morale alle persone che si sentono lese dal comportamento che una tale procedura intende reprimere;
che il denunciante non è pertanto legittimato ad impugnare né il provvedimento disciplinare emanato nei confronti dell'operatore sanitario (art. 59 LSan/TI), né le multe inflitte dalla medesima autorità (art. 95 LSan/TI) e che allo stesso modo deve essergli negata la legittimazione attiva ad impugnare le decisioni di non luogo a procedere o di abbandono del procedimento (art. 10 del regolamento della Commissione di vigilanza sanitaria del 27 ottobre 1992 [RCVSan/TI; RL/TI 802.105]);
che la qualità per agire in giudizio non può essere dedotta nemmeno dal diritto ad essere sentito, riconosciuto al denunciante nell'ambito delle indagini esperite dalla Commissione (art. 6 cpv. 1 RCVSan/TI), rispettivamente in base al fatto che il denunciante possa richiedere la motivazione scritta della decisione (art. 10 cpv. 2 RCVSan/TI).

3.2. Riguardo al secondo aspetto (nullità), la Corte cantonale osserva invece: (a) che se è vero che la nullità di una decisione può essere rilevata in ogni tempo e da ogni autorità, è altrettanto vero che l'eccezione di nullità non è un rimedio straordinario di diritto, ma piuttosto una questione pregiudiziale da porre nell'ambito di un ricorso ricevibile; (b) che quest'ultima condizione non è qui tuttavia data, visto che alle insorgenti difettava la legittimazione ad agire in giudizio.

4.
Richiamandosi all'art. 29
SR 101 Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999
Cost. Art. 29 Garanzie procedurali generali - 1 In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
1    In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
2    Le parti hanno diritto d'essere sentite.
3    Chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo. Ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti.
Cost. e all'art. 112
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 112 Notificazione delle decisioni - 1 Le decisioni impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale sono notificate per scritto alle parti. Contengono:
1    Le decisioni impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale sono notificate per scritto alle parti. Contengono:
a  le conclusioni, i motivi, le allegazioni probatorie e le dichiarazioni processuali delle parti, in quanto non risultino dagli atti;
b  i motivi determinanti di fatto e di diritto, segnatamente l'indicazione delle disposizioni legali applicate;
c  il dispositivo;
d  l'indicazione dei rimedi giuridici, con menzione del valore litigioso nei casi in cui la presente legge prevede un valore litigioso minimo.
2    Se il diritto cantonale lo prevede, l'autorità può notificare la sua decisione senza motivarla. In tal caso le parti possono chiedere, entro 30 giorni, il testo integrale della decisione. La decisione non può essere eseguita finché tale termine non scade infruttuoso o il testo integrale della stessa non è notificato.
3    Se una decisione non soddisfa le esigenze di cui al capoverso 1, il Tribunale federale può rinviarla all'autorità cantonale affinché la completi o annullarla.
4    Nei campi in cui autorità federali hanno diritto di ricorrere al Tribunale federale, il Consiglio federale determina quali decisioni devono essere loro notificate dalle autorità cantonali.
LTF, le ricorrenti ritengono che la questione della legittimazione ad insorgere davanti al Consiglio di Stato contro l'avviso di archiviazione della Commissione di vigilanza sanitaria sia stata affrontata con considerazioni di carattere generale, omettendo di indicare i motivi determinanti, di fatto e di diritto, indispe nsabili per trattare il caso.

4.1. Il diritto di essere sentiti ancorato nell'art. 29 cpv. 2
SR 101 Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999
Cost. Art. 29 Garanzie procedurali generali - 1 In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
1    In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
2    Le parti hanno diritto d'essere sentite.
3    Chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo. Ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti.
Cost. comprende vari aspetti. Tra questi, il diritto ad una decisione motivata. Il diritto ad una decisione motivata ha lo scopo di permettere alle parti di rendersi conto della portata del provvedimento che le concerne e di poterlo se del caso impugnare con cognizione di causa. Esso non impone tuttavia all'autorità di esporre e discutere tutti i fatti, i mezzi di prova e le censure invocati; quest'ultima può in effetti limitarsi a quelli che le appaiono pertinenti per la decisione da prendere (DTF 134 I 83 consid. 4.1 pag. 88; 129 I 232 consid. 3.2 pag. 236 seg.). Il diritto ad una motivazione risulta violato unicamente quando l'autorità omette di pronunciarsi su censure di una certa pertinenza o di prendere in considerazione allegazioni e argomenti importanti per la decisione (DTF 126 I 97 consid. 2b pag. 102 seg.; 125 III 440 consid. 2a pag. 441).
Dal punto di vista formale, l'art. 29
SR 101 Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999
Cost. Art. 29 Garanzie procedurali generali - 1 In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
1    In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
2    Le parti hanno diritto d'essere sentite.
3    Chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo. Ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti.
Cost. è rispettato anche se la motivazione è implicita, risulta dai diversi considerandi componenti la decisione, oppure da rinvii. Occorre però che ciò non ne ostacoli troppo la comprensione o addirittura la precluda (sentenze 2C 583/2017 del 18 dicembre 2017 consid. 5.2.1; 2C 103/2010 del 27 settembre 2010 consid. 6.1 e sentenza 2C 505/2009 del 29 marzo 2010 consid. 3.1).

4.2. Una violazione del diritto a una motivazione sufficiente, garantito dall'art. 29 cpv. 2
SR 101 Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999
Cost. Art. 29 Garanzie procedurali generali - 1 In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
1    In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
2    Le parti hanno diritto d'essere sentite.
3    Chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo. Ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti.
Cost., non è qui tuttavia data. Dalla motivazione contenuta nel giudizio impugnato, come da quella fornita dal Consiglio di Stato, alla quale la Corte cantonale lecitamente rinvia, le ragioni del diniego della legittimazione risultano in effetti chiare. Il fatto che le insorgenti non condividano queste argomentazioni, è una questione che riguarda il merito, non il diritto a una motivazione sufficiente (sentenze 2C 513/2015 del 13 dicembre 2015 consid. 3.2 e 2C 1066/2013 del 27 maggio 2014 consid. 3.2).
D'altra parte, nella misura in cui l'argomentazione addotta dal Governo e dai Giudici ticinesi è di natura giuridica ed essenzialmente legata al fatto che le ricorrenti avessero il solo ruolo di denunciante, nemmeno è leso l'art. 112 cpv. 1 lett. b
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 112 Notificazione delle decisioni - 1 Le decisioni impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale sono notificate per scritto alle parti. Contengono:
1    Le decisioni impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale sono notificate per scritto alle parti. Contengono:
a  le conclusioni, i motivi, le allegazioni probatorie e le dichiarazioni processuali delle parti, in quanto non risultino dagli atti;
b  i motivi determinanti di fatto e di diritto, segnatamente l'indicazione delle disposizioni legali applicate;
c  il dispositivo;
d  l'indicazione dei rimedi giuridici, con menzione del valore litigioso nei casi in cui la presente legge prevede un valore litigioso minimo.
2    Se il diritto cantonale lo prevede, l'autorità può notificare la sua decisione senza motivarla. In tal caso le parti possono chiedere, entro 30 giorni, il testo integrale della decisione. La decisione non può essere eseguita finché tale termine non scade infruttuoso o il testo integrale della stessa non è notificato.
3    Se una decisione non soddisfa le esigenze di cui al capoverso 1, il Tribunale federale può rinviarla all'autorità cantonale affinché la completi o annullarla.
4    Nei campi in cui autorità federali hanno diritto di ricorrere al Tribunale federale, il Consiglio federale determina quali decisioni devono essere loro notificate dalle autorità cantonali.
LTF. Questa norma richiede in effetti che le decisioni impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale contengano i motivi determinanti di fatto e di diritto e, segnatamente, l'indicazione delle disposizioni legali applicate; proprio così ha però proceduto anche il Tribunale amministrativo, in parte argomentando autonomamente, in parte rinviando a quanto aveva osservato il Consiglio di Stato nella sua pronuncia del 7 novembre 2018.

4.3. In parallelo, una violazione dell'art. 29 cpv. 2
SR 101 Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999
Cost. Art. 29 Garanzie procedurali generali - 1 In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
1    In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
2    Le parti hanno diritto d'essere sentite.
3    Chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo. Ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti.
Cost. non è data nemmeno in relazione alla denuncia della nullità dell'avviso di archiviazione del 22 dicembre 2016.
Come risulta dal precedente considerando 3.2, alla questione è stata in effetti data una risposta precisa. Il fatto che le insorgenti non la condividano non comporta nessun diniego di giustizia, ma solo la facoltà di riproporre la loro argomentazione davanti all'istanza superiore, che la esaminerà a sua volta (successivo consid. 7).

5.
Come risulta dal precedente considerando 3.1, le autorità ticinesi hanno negato alle ricorrenti la legittimazione ad insorgere davanti al Consiglio di Stato ticinese fondandosi su ben precise norme del diritto cantonale. La prima questione che si pone - sollevata anche nell'impugnativa - è quindi quella a sapere se questa conclusione sia il risultato di un'applicazione arbitraria della legislazione ticinese (in senso conforme, cfr. la recente sentenza 2C 675/2019 del 4 febbraio 2020 consid. 2, relativa ad una fattispecie analoga).

5.1. Il Tribunale federale si discosta dalla soluzione adottata in sede cantonale solo se va considerata insostenibile, cioè in contraddizione manifesta con la situazione effettiva, o se è stata adottata senza motivi oggettivi e in violazione di un diritto certo; l'esistenza di queste condizioni va dimostrata da chi insorge, con un'argomentazione conforme agli art. 42 cpv. 2
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 42 Atti scritti - 1 Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
1    Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
2    Nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Qualora il ricorso sia ammissibile soltanto se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o un caso particolarmente importante per altri motivi, occorre spiegare perché la causa adempie siffatta condizione.14 15
3    Se sono in possesso della parte, i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati; se l'atto scritto è diretto contro una decisione, anche questa deve essere allegata.
4    In caso di trasmissione per via elettronica, la parte o il suo patrocinatore deve munire l'atto scritto di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 201616 sulla firma elettronica. Il Tribunale federale determina mediante regolamento:
a  il formato dell'atto scritto e dei relativi allegati;
b  le modalità di trasmissione;
c  le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici.17
5    Se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, la procura dello stesso o gli allegati prescritti, o se il patrocinatore non è autorizzato in quanto tale, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione.
6    Gli atti illeggibili, sconvenienti, incomprensibili, prolissi o non redatti in una lingua ufficiale possono essere del pari rinviati al loro autore affinché li modifichi.
7    Gli atti scritti dovuti a condotta processuale da querulomane o altrimenti abusiva sono inammissibili.
LTF e 106 cpv. 2 LTF (DTF 141 I 36 consid. 1.3 pag. 4; 139 I 229 consid. 2.2. pag. 232; precedente consid. 2.2).
D'altra parte, non basta che i motivi della decisione criticata siano insostenibili; occorre anche che questa sia arbitraria nel suo risultato. Se l'interpretazione data al diritto cantonale dall'istanza precedente non è irragionevole o manifestamente contraria al senso e allo scopo della disposizione o della legislazione applicate, essa viene quindi confermata e ciò anche se un'altra soluzione fosse concepibile o perfino preferibile (DTF 142 II 369 consid. 4.3 pag. 380; 141 I 49 consid. 3.4 pag. 53; 140 III 167 consid. 2.1 pag. 168; sentenza 2C 675/2019 del 4 febbraio 2020 consid. 2.1).

5.2. In relazione alla critica d'arbitrio, il rispetto delle condizioni di motivazione richieste dalla legge è per lo meno dubbio. In effetti, contrariamente a quanto prescritto dall'art. 42 cpv. 2
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 42 Atti scritti - 1 Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
1    Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
2    Nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Qualora il ricorso sia ammissibile soltanto se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o un caso particolarmente importante per altri motivi, occorre spiegare perché la causa adempie siffatta condizione.14 15
3    Se sono in possesso della parte, i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati; se l'atto scritto è diretto contro una decisione, anche questa deve essere allegata.
4    In caso di trasmissione per via elettronica, la parte o il suo patrocinatore deve munire l'atto scritto di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 201616 sulla firma elettronica. Il Tribunale federale determina mediante regolamento:
a  il formato dell'atto scritto e dei relativi allegati;
b  le modalità di trasmissione;
c  le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici.17
5    Se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, la procura dello stesso o gli allegati prescritti, o se il patrocinatore non è autorizzato in quanto tale, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione.
6    Gli atti illeggibili, sconvenienti, incomprensibili, prolissi o non redatti in una lingua ufficiale possono essere del pari rinviati al loro autore affinché li modifichi.
7    Gli atti scritti dovuti a condotta processuale da querulomane o altrimenti abusiva sono inammissibili.
LTF, le ricorrenti si confrontano con le argomentazioni contenute nel giudizio impugnato rispettivamente con quelle del Consiglio di Stato, alle quali la querelata sentenza rinvia, solo in parte. Inoltre, quanto indicato nell'impugnativa in merito all'applicazione del diritto cantonale si esaurisce di fatto nella presentazione di una diversa opinione, ciò che nell'ottica dell'art. 106 cpv. 2
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 106 Applicazione del diritto - 1 Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
1    Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
2    Esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura.
LTF non è di per sé sufficiente.

5.3. Sia come sia, va constatato che l'argomentazione delle autorità cantonali, riassunta nel considerando 3.1, non ha nulla di arbitrario.
La pretesa legittimazione a ricorrere delle insorgenti non risulta infatti espressamente né dalla legge sanitaria (in particolare, dagli art. 21 e 99a LSan/TI, menzionato dal Consiglio di Stato ticinese), né dal regolamento della Commissione di vigilanza sanitaria (in particolare, dall'art. 6 RCVSan/TI, sempre citato dal Governo cantonale, aggiungendo come il diritto di essere sentito del denunciato sia già salvaguardato con l'esposizione della denuncia e che quella di udirlo direttamente sia una facoltà non un obbligo). D'altro canto, l'art. 3 cpv. 2 LPamm/TI, indica a chiare lettere che, salvo esplicita disposizione di legge, il denunciante non ha qualità di parte. Di conseguenza, in assenza di una norma esplicita, che riconosca la legittimazione a ricorrere ai denuncianti, la conclusione cui sono giunte le autorità di ricorso ticinesi non solo non è insostenibile, ma appare invero del tutto condivisibile, e ciò anche se la nota marginale del citato art. 21 LSan/TI porta la dicitura "denuncia e legittimazione". Questa disposizione di legge non tratta infatti delle vie di ricorso, ovvero del tema qui in discussione, bensì della denuncia in quanto tale ed appare quindi più che plausibile constatare come essa indichi: da un lato,
le ragioni per le quali può essere sporta la denuncia (ovvero: a causa della violazione dei diritti stabiliti dal II titolo della legge sanitaria), d'altro lato, chi è legittimato a formularla (ovvero: l'interessato, il suo rappresentante legale e ogni altra persona, nell'interesse del paziente danneggiato).

5.4. In un'ottica più generale, occorre poi aggiungere che, mancando esplicite norme che prevedano il contrario, anche le osservazioni della Corte cantonale in merito al ruolo di un denunciante in procedure come quella che ci occupa non sono criticabili.
Alla Commissione di vigilanza sanitaria compete infatti l'accertamento della fondatezza delle denunce relative alla violazione dei diritti individuali contenuti nel II titolo della legge sanitaria, quindi la formulazione di una proposta al Governo in merito alla pronuncia di un ammonimento o di una revoca rispettivamente all'adozione di una sanzione ai sensi dell'art. 95 segg. LSan (art. 24 cpv. 1 e 2 LSan/TI). Tuttavia, come indicato dal Governo e dai Giudici ticinesi, tale attività mira principalmente alla tutela dell'interesse pubblico, non di quello privato del denunciante (sentenza 2C 675/2019 del 4 febbraio 2020 consid. 2.5).

5.5. Nel contempo, a diversa conclusione non conducono né il rinvio a norme di altri ordinamenti cantonali, quali quello ginevrino e quello friborghese, né il riferimento agli art. 89 e
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 106 Applicazione del diritto - 1 Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
1    Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
2    Esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura.
111 LTF.

5.5.1. Già solo perché richiamati in relazione alla legittimazione del paziente e non di terze persone - come nel caso che ci occupa - gli ordinamenti dei due Cantoni citati non rivestono infatti rilievo alcuno (sentenza 2C 675/2019 del 4 febbraio 2020 consid. 2.5, che - proprio in un caso ginevrino - distingue chiaramente tra l'eventuale legittimazione del paziente e quella dei suoi parenti). Indipendentemente da ciò, la soluzione adottata da altri Cantoni in un ambito in cui essi hanno ampia libertà di legiferare non dimostra di per sé né l'arbitrio né altre lesioni della Costituzione federale.

5.5.2. In relazione agli art. 89 e
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 106 Applicazione del diritto - 1 Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
1    Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto.
2    Esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura.
111 LTF va invece osservato che - per lo meno nel contesto richiamato - il denunciante non si trova affatto in un rapporto stretto e speciale con la questione litigiosa; inoltre, che egli non può neanche invocare un interesse degno di protezione a che l'autorità di sorveglianza intervenga. Come rilevato, la pronuncia di un ammonimento o di una revoca rispettivamente l'adozione di una sanzione ai sensi dell'art. 95 segg. LSan/TI tendono in effetti alla tutela dell'interesse pubblico, non di quello privato di chi ha sporto la denuncia (sentenza 2C 675/2019 del 4 febbraio 2020 consid. 2.5 in fine, relativo - come detto - ad un caso analogo a quello in esame).

6.
Dipendendo la questione della legittimazione da un ragionamento puramente giuridico (precedenti consid. 3.1 e 5.3), ed essendo le riflessioni svolte dalle autorità ticinesi del tutto sostenibili, respinta dev'essere poi anche la critica con cui le ricorrenti lamentano - in relazione all'aspetto della legittimazione - l'assenza di tutta una serie di accertamenti di fatto.
Nell'ambito del quadro giuridico descritto, simili accertamenti sono infatti superflui (art. 97 cpv. 1
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 97 Accertamento inesatto dei fatti - 1 Il ricorrente può censurare l'accertamento dei fatti soltanto se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'articolo 95 e l'eliminazione del vizio può essere determinante per l'esito del procedimento.
1    Il ricorrente può censurare l'accertamento dei fatti soltanto se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'articolo 95 e l'eliminazione del vizio può essere determinante per l'esito del procedimento.
2    Se il ricorso è diretto contro una decisione d'assegnazione o rifiuto di prestazioni pecuniarie dell'assicurazione militare o dell'assicurazione contro gli infortuni, può essere censurato qualsiasi accertamento inesatto o incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti.87
LTF).

7.
Resta infine da pronunciarsi sulla richiesta di accertare la nullità dell'avviso della Commissione di vigilanza sanitaria, che le ricorrenti motivano in sostanza: (a) da un lato, con il fatto che la Commissione non avrebbe trattato il caso prima di decidere e di comunicare l'archiviazione il 13 gennaio 2016, ma solo in occasione della seduta del 20 luglio 2016; (b) d'altro lato, con il fatto che la Commissione avrebbe commesso un arbitrio nella valutazione di un mezzo di prova, denotando in tale contesto anche una chiara malafede.

7.1. Una decisione è nulla soltanto quando è affetta da un vizio particolarmente grave e manifesto, che sia riconoscibile con evidenza o perlomeno con una certa facilità. L'accertamento della nullità non deve inoltre mettere in pericolo in modo serio la sicurezza del diritto. Quali motivi di nullità entrano innanzitutto in considerazione gravi errori di procedura, come per esempio l'incompetenza dell'autorità giudicante; errori nel merito della decisione provocano la nullità di un atto soltanto in casi eccezionali (DTF 138 II 501 consid. 3.1; 137 I 273 consid. 3.1; 137 III 217 consid. 2.4.3; 133 II 366 consid. 3.2). Di principio, se una decisione o un giudizio difettano di qualsiasi forza obbligatoria a seguito di nullità, ciò deve essere rilevato in ogni momento e d'ufficio dall'autorità adita, quindi anche dal Tribunale federale (DTF 138 II 501 consid. 3.1; 137 III 217 consid. 2.4.3 pag. 226).

7.2. Riferendosi a una specifica voce di dottrina (ULRICH HÄFELIN/GEORG MÜLLER/FELIX UHLMANN, Allgemeines Verwaltungsrecht, 7a ed. 2016, n. 1101), la Corte cantonale ritiene, come visto, che gli estremi per esaminare la critica con cui viene fatta valere la nullità dell'archiviazione non sarebbero a priori dati (precedente consid. 3.2). La questione sollevata dai Giudici ticinesi non necessita di essere qui discussa in quando le condizioni per constatare la nullità dell'avviso motivato del 20 dicembre 2016 non sono comunque date.

7.2.1. Vero è infatti che il contenuto del verbale del 20 luglio 2016 può lasciare perplessi. In particolare, vero è che esso dà adito a seri dubbi in merito al fatto che - al momento della comunicazione (senza motivazione) dell'archiviazione, il 13 gennaio 2016 - il caso fosse stato trattato. Altrettanto vero è però che da tale verbale così come dall'avviso motivato del 20 dicembre 2016 risulta che l'autorità adita, designata a questo scopo dalla legge (art. 24 LSan/TI), il caso lo ha poi effettivamente (ri) esaminato, di modo che per questo motivo la nullità non può essere ammessa.

7.2.2. Con la seconda critica le ricorrenti mirano invece solo a mettere in discussione l'apprezzamento delle prove rispettivamente di una prova specifica, formulando una censura che va semmai fatta valere - da chi ne è legittimato - nell'ambito di un rimedio ordinario, e non eccependo addirittura la nullità di un intero atto. Anche tale tentativo di ottenere, per altra via, un esame di merito della fattispecie non può quindi essere tutelato e ciò neppure richiamandosi - nel medesimo contesto - al diritto ad un procedimento imparziale (art. 30
SR 101 Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999
Cost. Art. 30 Procedura giudiziaria - 1 Nelle cause giudiziarie ognuno ha diritto d'essere giudicato da un tribunale fondato sulla legge, competente nel merito, indipendente e imparziale. I tribunali d'eccezione sono vietati.
1    Nelle cause giudiziarie ognuno ha diritto d'essere giudicato da un tribunale fondato sulla legge, competente nel merito, indipendente e imparziale. I tribunali d'eccezione sono vietati.
2    Nelle azioni civili il convenuto ha diritto che la causa sia giudicata dal tribunale del suo domicilio. La legge può prevedere un altro foro.
3    L'udienza e la pronuncia della sentenza sono pubbliche. La legge può prevedere eccezioni.
Cost.) e ad un "processo equo" (art. 29
SR 101 Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999
Cost. Art. 29 Garanzie procedurali generali - 1 In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
1    In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole.
2    Le parti hanno diritto d'essere sentite.
3    Chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo. Ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti.
Cost.) (sentenza 2C 675/2019 del 4 febbraio 2020 consid. 3, da cui risulta che, in assenza della legittimazione a ricorrere, il denunciante non può in sostanza riferirsi nemmeno ai "classici" diritti di parte, lamentando ad esempio un diniego di giustizia formale, come fanno anche le insorgenti in relazione ai tempi di trattazione della procedura da parte della Commissione di vigilanza sanitaria rispettivamente del Consiglio di Stato).

8.
Per quanto precede, nella misura in cui è ammissibile, il ricorso deve essere respinto, sia per quanto riguarda le domande presentate in via principale che subordinata. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono quindi poste a carico delle ricorrenti, in solido (art. 66 cpv. 1 e
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 66 Onere e ripartizione delle spese giudiziarie - 1 Di regola, le spese giudiziarie sono addossate alla parte soccombente. Se le circostanze lo giustificano, il Tribunale federale può ripartirle in modo diverso o rinunciare ad addossarle alle parti.
1    Di regola, le spese giudiziarie sono addossate alla parte soccombente. Se le circostanze lo giustificano, il Tribunale federale può ripartirle in modo diverso o rinunciare ad addossarle alle parti.
2    In caso di desistenza o di transazione, il Tribunale federale può rinunciare in tutto o in parte a riscuotere le spese giudiziarie.
3    Le spese inutili sono pagate da chi le causa.
4    Alla Confederazione, ai Cantoni, ai Comuni e alle organizzazioni incaricate di compiti di diritto pubblico non possono di regola essere addossate spese giudiziarie se, senza avere alcun interesse pecuniario, si rivolgono al Tribunale federale nell'esercizio delle loro attribuzioni ufficiali o se le loro decisioni in siffatte controversie sono impugnate mediante ricorso.
5    Salvo diversa disposizione, le spese giudiziarie addossate congiuntamente a più persone sono da queste sostenute in parti eguali e con responsabilità solidale.
5 LTF). Non vengono assegnate ripetibili (art. 68 cpv. 3
SR 173.110 Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria
LTF Art. 68 Spese ripetibili - 1 Nella sentenza il Tribunale federale determina se e in che misura le spese della parte vincente debbano essere sostenute da quella soccombente.
1    Nella sentenza il Tribunale federale determina se e in che misura le spese della parte vincente debbano essere sostenute da quella soccombente.
2    La parte soccombente è di regola tenuta a risarcire alla parte vincente, secondo la tariffa del Tribunale federale, tutte le spese necessarie causate dalla controversia.
3    Alla Confederazione, ai Cantoni, ai Comuni e alle organizzazioni incaricate di compiti di diritto pubblico non sono di regola accordate spese ripetibili se vincono una causa nell'esercizio delle loro attribuzioni ufficiali.
4    Si applica per analogia l'articolo 66 capoversi 3 e 5.
5    Il Tribunale federale conferma, annulla o modifica, a seconda dell'esito del procedimento, la decisione sulle spese ripetibili pronunciata dall'autorità inferiore. Può stabilire esso stesso l'importo di tali spese secondo la tariffa federale o cantonale applicabile o incaricarne l'autorità inferiore.
LTF).

Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:

1.
Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto.

2.
Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico delle ricorrenti, in solido.

3.
Comunicazione ai patrocinatori delle ricorrenti e di D.________, alla Commissione di vigilanza sanitaria, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino.

Losanna, 21 aprile 2020

In nome della II Corte di diritto pubblico
del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Seiler

Il Cancelliere: Savoldelli