Urteilskopf

107 Ib 283

52. Extrait de l'arrêt de la IIe Cour civile du 5 novembre 1981 dans la cause époux X. contre Chef du Département des finances du canton de Neuchâtel (recours de droit administratif)
Regeste (de):

Regeste (fr):

Regesto (it):


Sachverhalt ab Seite 283

BGE 107 Ib 283 S. 283

Les époux X. ont demandé à l'autorité tutélaire du canton de Neuchâtel l'autorisation d'accueillir, en vue d'adoption, un premier, puis un deuxième enfant. L'autorisation leur a été accordée pour un enfant seulement. Déboutés par les autorités cantonales de recours (chef du Département des finances et Tribunal administratif), les époux X. ont déposé un recours de droit administratif devant le Tribunal fédéral.
BGE 107 Ib 283 S. 284

Erwägungen


Extrait des considérants:


1. Aux termes de l'art. 97 al. 1
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 316 [1]  
  1.   L'affiliante abbisogna di un'autorizzazione dell'autorità di protezione dei minori o di un altro ufficio del suo domicilio designato dal diritto cantonale e soggiace alla loro vigilanza.
  1bis.   Se un affiliando viene accolto a scopo di futura adozione, è competente un'unica autorità cantonale. [2]
  2.   Il Consiglio federale emana norme esecutive.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 della LF del 25 giu. 1976, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 237; FF 1974 II 1).
[2] Introdotto dall'all. n. 2 della LF del 22 giu. 2001 relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3988; FF 1999 4799).
OJ, le Tribunal fédéral connaît en dernière instance des recours de droit administratif contre des décisions au sens de l'art. 5
RS 455 LPAn Legge federale del 16 dicembre 2005 sulla protezione degli animali (LPAn)

Art. 5   Formazione e informazione
  1.   La Confederazione può promuovere la formazione e la formazione continua delle persone che si occupano degli animali.
  1bis.   Il Consiglio federale può prevedere che determinati corsi di e di formazione continua siano subordinati al riconoscimento da parte della Confederazione o dei Cantoni. [1]
  2.   La Confederazione provvede a informare il pubblico in materia di protezione degli animali.
 
[1] Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).
de la loi fédérale du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative (LPA). Sous réserve de l'art. 47 al. 2
RS 455 LPAn Legge federale del 16 dicembre 2005 sulla protezione degli animali (LPAn)

Art. 5   Formazione e informazione
  1.   La Confederazione può promuovere la formazione e la formazione continua delle persone che si occupano degli animali.
  1bis.   Il Consiglio federale può prevedere che determinati corsi di e di formazione continua siano subordinati al riconoscimento da parte della Confederazione o dei Cantoni. [1]
  2.   La Confederazione provvede a informare il pubblico in materia di protezione degli animali.
 
[1] Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).
et 4
RS 455 LPAn Legge federale del 16 dicembre 2005 sulla protezione degli animali (LPAn)

Art. 5   Formazione e informazione
  1.   La Confederazione può promuovere la formazione e la formazione continua delle persone che si occupano degli animali.
  1bis.   Il Consiglio federale può prevedere che determinati corsi di e di formazione continua siano subordinati al riconoscimento da parte della Confederazione o dei Cantoni. [1]
  2.   La Confederazione provvede a informare il pubblico in materia di protezione degli animali.
 
[1] Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).
LPA, le recours de droit administratif est recevable notamment contre les décisions des autorités cantonales statuant en dernière instance (art. 98
RS 455 LPAn Legge federale del 16 dicembre 2005 sulla protezione degli animali (LPAn)

Art. 5   Formazione e informazione
  1.   La Confederazione può promuovere la formazione e la formazione continua delle persone che si occupano degli animali.
  1bis.   Il Consiglio federale può prevedere che determinati corsi di e di formazione continua siano subordinati al riconoscimento da parte della Confederazione o dei Cantoni. [1]
  2.   La Confederazione provvede a informare il pubblico in materia di protezione degli animali.
 
[1] Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).
lettre g OJ). Selon l'art. 5
RS 455 LPAn Legge federale del 16 dicembre 2005 sulla protezione degli animali (LPAn)

Art. 5   Formazione e informazione
  1.   La Confederazione può promuovere la formazione e la formazione continua delle persone che si occupano degli animali.
  1bis.   Il Consiglio federale può prevedere che determinati corsi di e di formazione continua siano subordinati al riconoscimento da parte della Confederazione o dei Cantoni. [1]
  2.   La Confederazione provvede a informare il pubblico in materia di protezione degli animali.
 
[1] Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).
LPA, sont considérées comme décisions les mesures des autorités fondées sur le droit public fédéral. Le 19 octobre 1977, le Conseil fédéral a édicté une ordonnance réglant le placement d'enfants, qui est entrée en vigueur le 1er janvier 1978 (RS 211.222.338). Cette ordonnance est fondée sur l'art. 316
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 316 [1]  
  1.   L'affiliante abbisogna di un'autorizzazione dell'autorità di protezione dei minori o di un altro ufficio del suo domicilio designato dal diritto cantonale e soggiace alla loro vigilanza.
  1bis.   Se un affiliando viene accolto a scopo di futura adozione, è competente un'unica autorità cantonale. [2]
  2.   Il Consiglio federale emana norme esecutive.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 della LF del 25 giu. 1976, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 237; FF 1974 II 1).
[2] Introdotto dall'all. n. 2 della LF del 22 giu. 2001 relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3988; FF 1999 4799).
CC et l'art. 16 de la loi fédérale du 26 mars 1931 sur le séjour et l'établissement des étrangers (RS 142.20). L'art. 16 al. 1 de la loi fédérale précitée prévoit que, pour les autorisations de séjour ou d'établissement des étrangers en Suisse, les autorités doivent tenir compte des intérêts sociaux et économiques du pays, ainsi que du degré de surpopulation étrangère. Il s'agit là sans aucun doute de droit public fédéral. Mais cela ne suffit pas pour que l'ordonnance dans son entier soit rangée dans le droit public. En effet, la référence à l'art. 16 al. 1 de la loi fédérale du 26 mars 1931 ne vise qu'un cas particulier, celui où l'enfant est étranger, étant en outre précisé que, lorsqu'un enfant de nationalité étrangère né en Suisse est placé sur l'ordre ou par l'intermédiaire d'une autorité suisse, ou que ses parents sont au bénéfice d'une autorisation de séjour ou d'établissement, le placement est soumis aux conditions générales qui le régissent (art. 6 al. 1
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 6  
  1.   Il diritto civile federale non limita le competenze di diritto pubblico dei Cantoni.
  2.   I Cantoni possono, nei limiti della loro sovranità, interdire o limitare il commercio di determinate cose o dichiarare nulli i rapporti contrattuali relativi alle medesime.
). Ce qui est décisif, c'est donc de savoir si les prescriptions édictées en vertu de l'art. 316 al. 2
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 316 [1]  
  1.   L'affiliante abbisogna di un'autorizzazione dell'autorità di protezione dei minori o di un altro ufficio del suo domicilio designato dal diritto cantonale e soggiace alla loro vigilanza.
  1bis.   Se un affiliando viene accolto a scopo di futura adozione, è competente un'unica autorità cantonale. [2]
  2.   Il Consiglio federale emana norme esecutive.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 della LF del 25 giu. 1976, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 237; FF 1974 II 1).
[2] Introdotto dall'all. n. 2 della LF del 22 giu. 2001 relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3988; FF 1999 4799).
CC ont ou non un caractère prépondérant de droit public. L'art. 100
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 316 [1]  
  1.   L'affiliante abbisogna di un'autorizzazione dell'autorità di protezione dei minori o di un altro ufficio del suo domicilio designato dal diritto cantonale e soggiace alla loro vigilanza.
  1bis.   Se un affiliando viene accolto a scopo di futura adozione, è competente un'unica autorità cantonale. [2]
  2.   Il Consiglio federale emana norme esecutive.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 della LF del 25 giu. 1976, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 237; FF 1974 II 1).
[2] Introdotto dall'all. n. 2 della LF del 22 giu. 2001 relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3988; FF 1999 4799).
lettre g OJ exclut le recours de droit administratif contre les décisions en matière de surveillance des autorités de tutelle. Le législateur a estimé que tout ce qui a trait à l'organisation et à l'administration de la tutelle relève du droit privé et que les décisions prises par les autorités tutélaires ne peuvent pas être considérées comme des décisions fondées sur le droit public fédéral au sens de l'art. 5
RS 455 LPAn Legge federale del 16 dicembre 2005 sulla protezione degli animali (LPAn)

Art. 5   Formazione e informazione
  1.   La Confederazione può promuovere la formazione e la formazione continua delle persone che si occupano degli animali.
  1bis.   Il Consiglio federale può prevedere che determinati corsi di e di formazione continua siano subordinati al riconoscimento da parte della Confederazione o dei Cantoni. [1]
  2.   La Confederazione provvede a informare il pubblico in materia di protezione degli animali.
 
[1] Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).
LPA (ATF 100 Ib 114 /115 consid. 1). Mais les cantons peuvent attribuer la compétence que

BGE 107 Ib 283 S. 285


leur accorde l'art. 316 al. 1
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Art. 316 [1]  
  1.   L'affiliante abbisogna di un'autorizzazione dell'autorità di protezione dei minori o di un altro ufficio del suo domicilio designato dal diritto cantonale e soggiace alla loro vigilanza.
  1bis.   Se un affiliando viene accolto a scopo di futura adozione, è competente un'unica autorità cantonale. [2]
  2.   Il Consiglio federale emana norme esecutive.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 della LF del 25 giu. 1976, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 237; FF 1974 II 1).
[2] Introdotto dall'all. n. 2 della LF del 22 giu. 2001 relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3988; FF 1999 4799).
CC à une autorité autre que l'autorité tutélaire et il serait inadmissible de faire dépendre la recevabilité du recours de droit administratif de la qualité de l'autorité désignée par le droit cantonal. Le critère déterminant réside dans la tâche qu'exerce l'autorité. Cette tâche est double: le placement d'enfants hors du foyer familial est soumis à autorisation, d'une part, et à surveillance, d'autre part (art. 1er al. 1 de l'ordonnance; cf. art. 316 al. 1
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 316 [1]  
  1.   L'affiliante abbisogna di un'autorizzazione dell'autorità di protezione dei minori o di un altro ufficio del suo domicilio designato dal diritto cantonale e soggiace alla loro vigilanza.
  1bis.   Se un affiliando viene accolto a scopo di futura adozione, è competente un'unica autorità cantonale. [2]
  2.   Il Consiglio federale emana norme esecutive.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 della LF del 25 giu. 1976, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 237; FF 1974 II 1).
[2] Introdotto dall'all. n. 2 della LF del 22 giu. 2001 relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3988; FF 1999 4799).
CC). Il ressort du Message du Conseil fédéral concernant la modification du Code civil (filiation), du 5 juin 1974, que la surveillance des enfants placés chez des parents nourriciers relève du droit de la famille ou de la tutelle (FF 1974 II p. 90), c'est-à-dire du droit privé. Peu importe qu'il s'agisse d'une protection préventive: tout comme en matière de protection des enfants placés sous la garde de leurs parents par le sang, la loi règle des relations entre des personnes privées, savoir l'enfant, d'une part, ses parents nourriciers, d'autre part. Il n'en va pas de même, en revanche, s'agissant de l'autorisation officielle de placement. Cette autorisation est délivrée par l'autorité, après une enquête destinée à déterminer de manière appropriée si les conditions d'accueil sont remplies (art. 7 al. 1) et elle doit être retirée lorsqu'il est impossible de remédier à certains manques ou de surmonter certaines difficultés (art. 11 al. 1). Quand elle fixe le régime de l'autorisation, l'ordonnance règle les rapports entre les parents nourriciers, personnes privées, qui requièrent l'autorisation, d'une part, et l'autorité, organe de l'Etat, qui la délivre et peut la retirer, d'autre part. Les parties ne traitent pas d'égal à égal, mais il y a subordination des particuliers au pouvoir de l'Etat: une telle relation relève du droit public (cf. GRISEL, Droit administratif suisse, p. 46 et 48, ainsi que les références citées). Partant, dans la mesure où il y a décision relative à l'autorisation de placement, le recours de droit administratif est ouvert. Le législateur l'a d'ailleurs expressément prévu pour les décisions prises conformément à l'ordonnance fédérale sur l'activité d'intermédiaire en vue de l'adoption, du 28 mars 1973 (RS 211.221.36; art. 24 al. 1), ordonnance qui règle des rapports de droit public entre celui qui exerce l'activité d'intermédiaire et l'autorité. En l'espèce, la décision attaquée étant une décision de refus d'autorisation, le recours de droit administratif est donc recevable.
107 IB 283 05. novembre 1981 31. dicembre 1981 Tribunale federale 107 IB 283 DTF - Diritto amministrativo e diritto internazionale pubblico

Oggetto Art. 316 CC; ordinanza sull'affiliazione, del 19...

Registro di legislazione
CC 6
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 6  
  1.   Il diritto civile federale non limita le competenze di diritto pubblico dei Cantoni.
  2.   I Cantoni possono, nei limiti della loro sovranità, interdire o limitare il commercio di determinate cose o dichiarare nulli i rapporti contrattuali relativi alle medesime.
CC 316
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 316 [1]  
  1.   L'affiliante abbisogna di un'autorizzazione dell'autorità di protezione dei minori o di un altro ufficio del suo domicilio designato dal diritto cantonale e soggiace alla loro vigilanza.
  1bis.   Se un affiliando viene accolto a scopo di futura adozione, è competente un'unica autorità cantonale. [2]
  2.   Il Consiglio federale emana norme esecutive.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 della LF del 25 giu. 1976, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 237; FF 1974 II 1).
[2] Introdotto dall'all. n. 2 della LF del 22 giu. 2001 relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3988; FF 1999 4799).
LPAn 5
RS 455 LPAn Legge federale del 16 dicembre 2005 sulla protezione degli animali (LPAn)

Art. 5   Formazione e informazione
  1.   La Confederazione può promuovere la formazione e la formazione continua delle persone che si occupano degli animali.
  1bis.   Il Consiglio federale può prevedere che determinati corsi di e di formazione continua siano subordinati al riconoscimento da parte della Confederazione o dei Cantoni. [1]
  2.   La Confederazione provvede a informare il pubblico in materia di protezione degli animali.
 
[1] Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).
LPAn 47OG 97OG 98OG 100
Registro DTF
FF