Bundesverwaltungsgericht
Tribunal administratif fédéral
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Corte I
A-694/2017
Sentenza del 12 luglio 2017
Composizione
Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del collegio), Jérôme Candrian, Jürg Steiger,
cancelliera Sara Friedli.
Parti
A._______,
rappresentata dai signori B.________ e C._______, ricorrente,
contro
Ufficio federale delle strade USTRA,
3003 Bern,
controparte,
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC,
Palazzo federale nord, 3003 Bern,
autorità inferiore.
Oggetto
Approvazione dei piani, Protezioni foniche EP 12 Bellinzona, Comuni di Giubiasco, Sementina, Monte Carasso e Bellinzona.
A-694/2017
Fatti:
A.
Il 25 febbraio 2011, l'Ufficio federale delle strade (di seguito: USTRA) ha depositato dinanzi al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (di seguito: DATEC) la domanda di approvazione dei piani per il progetto esecutivo di strada nazionale « EP 12 Bellinzona, Comuni di Giubiasco, Sementina, Monte Carasso e Bellinzona Protezioni foniche ».
Più nel dettaglio, il progetto di risanamento fonico riguarda la tratta autostradale N2 che si estende dallo svincolo di Bellinzona Sud (km 48.500) allo svincolo di Bellinzona Nord (km 55.500) ed implica:
la messa in opera di ca. 4'000 m di ripari fonici lungo 4 tratte, in prossimità delle zone residenziali di Bellinzona, Sementina e Monte Carasso;
l'allargamento della corsia autostradale sud-nord presso il nuovo semisvincolo di Bellinzona dal km 51.000 al km 51.320 ca. e l'ampliamento dell'area di servizio di Bellinzona sud.
Il progetto benché non comprendente le opere relative alla realizzazione del semisvincolo N2 Bellinzona (ad eccezione dell'allargamento sopramenzionato) tiene però conto nella correlata analisi ambientale dei volumi di traffico che si avranno con l'entrata in esercizio del nuovo semisvincolo di Bellinzona. In particolare, tra Carasso e Galbisio sullo stesso lato (sezioni km 53.185 km 54.290) in direzione sud-nord, i nuovi ripari che si inseriranno tra l'autostrada e la golena del fiume Ticino, si affiancheranno in gran parte a quelli esistenti al centro della corsia (di 3.5 m di altezza) e sul lato a monte (di 6.5 m di altezza), riprendendo di fatto la stessa struttura e le stesse dimensioni di quelle già esistenti in direzione nord-sud. B.
Durante il periodo di pubblicazione dal 22 marzo al 6 maggio 2011, la signora A._______ vedova del signor D._______, allora proprietario della particella n. ***1 RFD del Comune di X._______, secondo quanto risultante dal registro fondiario (di seguito: A._______) ha presentato, per il tramite dei suoi rappresentanti, opposizione datata 7 aprile 2011 al predetto progetto. Essa, sottolineando che dall'apertura dell'autostrada la particella n. ***1 sarebbe sottoposta ad immissioni foniche superiori ai valori limite di immissione (di seguito: VLI), si è in sostanza opposta alla posa dei progettati ripari fonici, in quanto a suo avviso ciò causerebbe un aumento dei VLI dovuti alla riflessione del rumore. Invocando tra l'altro il principio dell'uguaglianza, essa ha pertanto postulato la non esecuzione dei ripari
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fonici oppure la verifica di tutte le varianti possibili da eseguire contemporaneamente e la costruzione di un riparo fonico di 45 ml davanti alla sua abitazione, comprendenti il lato direttamente parallelo all'autostrada e la parte laterale da sud.
C.
Con decisione 23 dicembre 2016, il DATEC (di seguito: autorità inferiore), ha respinto la predetta opposizione compresa la richiesta di posa di un riparo fonico e approvato i piani relativi al progetto esecutivo di strada nazionale, non sussistendo di fatto la necessità di adottare ulteriori misure di riduzione del carico acustico per la particella n. ***1 RFD del Comune di X._______. Per detta particella non solo le immissioni foniche che la concernono si troverebbero entro i VLI e le riflessioni di rumore generate dal progetto risulterebbero impercettibili, ma inoltre l'indice di sostenibilità economica (di seguito: ISE) sarebbe insufficiente per ordinare misure di risanamento.
D.
Avverso la predetta decisione, la signora A.______ (di seguito: ricorrente) per il tramite dei suoi rappresentanti ha presentato ricorso 30 gennaio 2017 dinanzi al Tribunale amministrativo federale (di seguito: Tribunale), ribandendo in sostanza sebbene non in maniera molto chiara e precisa quanto già fatto valere con opposizione.
E.
Con risposta 7 aprile 2017, l'autorità inferiore ha postulato la revoca dell'effetto sospensivo al ricorso, chiedendo nel contempo il suo rigetto. F.
Con osservazioni 7 aprile 2017, l'USTRA (di seguito: controparte) ha formulato le medesime richieste dell'autorità inferiore, invocando in sostanza gli stessi motivi.
G.
Con ordinanza del 12 aprile 2017, il Tribunale ha invitato la ricorrente ad inoltrare le proprie osservazioni circa la richiesta d'effetto sospensivo postulata dall'autorità inferiore e dalla controparte, nonché a voler precisare in maniera chiara i motivi alla base del suo ricorso. H.
Con scritto 27 aprile 2017, la ricorrente si è opposta alla revoca dell'effetto sospensivo. Invocando il principio dell'uguaglianza di trattamento, essa ha
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altresì precisato di opporsi in via principale alla costruzione dei progettati ripari fonici « [...] dal (...), e sino al (...) [...] », chiedendo in subordine ossia, qualora detti ripari fonici dovessero comunque essere edificati « [...] che venga costruito, contemporaneamente, un riparo fonico sulla nostra particella di ml 45 e di metri 3 di altezza e ciò anche per una equa valutazione con il progetto complessivo in zona Y._______, considerando la parcella ***1 nello stesso ISE [...] ».
I.
Con decisione incidentale del 19 maggio 2017 il Tribunale ha revocato l'effetto sospensivo al ricorso 30 gennaio 2017 in via cautelare. J.
Con osservazioni finali del 12 giugno 2017, la ricorrente si è in sostanza riconfermata nel proprio ricorso.
K.
Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessari, nei considerandi in diritto del presente giudizio.
Diritto:
1.
1.1 Il Tribunale amministrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5
della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021), emanate dalle autorità menzionate all'art. 33
della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF, RS 173.32) riservate le eccezioni di cui all'art. 32
LTAF (cfr. art. 31
LTAF). In particolare, le decisioni rese dal DATEC in materia di approvazione dei piani concernenti i progetti esecutivi per strade nazionali ai sensi dell'art. 26 cpv. 1
della legge federale dell'8 marzo 1960 sulle strade nazionali (LSN, RS 725.11) possono esser impugnate dinanzi al Tribunale (cfr. art. 33 lett. d
LTAF). Secondo l'art. 37
LTAF, la procedura dinanzi al Tribunale è retta dalla PA, in quanto la LTAF non disponga altrimenti. Il Tribunale è pertanto competente per statuire nel merito della presente vertenza.
1.2 Il Tribunale esamina d'ufficio la qualità per ricorrere ai sensi dell'art. 48 cpv. 1
PA (cfr. [tra le tante] sentenza del TAF A-4887/2011 del 2 maggio 2013 consid. 2 con rinvii). Secondo tale norma, dispone della qualità per
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ricorrere chiunque ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo (art. 48 cpv. 1 lett. a
PA), è particolarmente toccato dalla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica (art. 48 lett. b
-c PA). Nel caso in disamina, è qui doveroso precisare come dall'esame dell'estratto del registro fondiario risulti che la particella n. ***1 RFD del Comune di X._______ è ancora formalmente di proprietà del defunto marito della ricorrente, il signor D._______. In tali circostanze, non vi è dunque certezza circa l'attuale proprietà, contrariamente a quanto indicato dall'autorità inferiore nella decisione d'approvazione dei piani del 23 dicembre 2016 (cfr. decisione impugnata, pag. 23, consid. 3.1). Sennonché tale questione può rimanere qui aperta. Nella misura in cui la ricorrente risiede tutt'ora nell'abitazione ubicata sulla particella n. ***1, la stessa risulta infatti indubbiamente toccata dalla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione a che la stessa venga annullata (cfr. art. 48 cpv. 1 lett. b
-c PA). La ricorrente, destinataria della decisione impugnata, ha inoltre presentato tempestiva opposizione al progetto conformemente all'art. 27d cpv. 1
LSN (cfr. art. 48 cpv. 1 lett. a
PA). La ricorrente risulta dunque legittimata a ricorrere. 1.3 Il ricorso è poi stato poi interposto tempestivamente (cfr. art. 20
segg., art. 50
PA), nel rispetto delle esigenze di forma e su riserva di alcune censure generiche non meglio precisate dalla ricorrente, malgrado il complemento al ricorso da lei trasmesso con scritto 27 aprile 2017 di contenuto previste dalla legge (cfr. art. 52
PA). Il ricorso è dunque ricevibile in ordine, sicché vi è luogo di esaminarlo nel merito. 2.
2.1 Con ricorso al Tribunale amministrativo federale possono essere invocati la violazione del diritto federale, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti nonché l'inadeguatezza, a condizione tuttavia che la decisione impugnata non sia stata emanata da un'autorità cantonale in veste di autorità di ricorso (cfr. art. 49
PA; cfr. MOSER/BEUSCH/KNEUBÜHLER, Prozessieren vor dem Bundesverwaltungsgericht, 2a ed. 2013, n. 2.149). 2.2 Nell'ambito delle procedure d'approvazione di piani, il potere d'apprezzamento dell'autorità di prima istanza è ampio, segnatamente per quanto riguarda questioni tecniche per le quali dispone delle necessarie conoscenze (cfr. DTF 135 II 296 consid. 4.4.3; sentenze del TAF A3197/2014 del 22 febbraio 2016 consid. 2.2; A-523/2010 del 19 ottobre
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2010 consid. 4; BENJAMIN SCHINDLER, in: Auer/Müller/Schindler [ed.], Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren, 2008 [di seguito: Kommentar VwVG], n. 9 ad art. 49
PA). In tali circostanze, lo scrivente Tribunale non sostituisce senza necessità il proprio potere d'apprezzamento a quello dell'autorità inferiore, per quanto attiene alle questioni tecniche (cfr. sentenze del TAF A-3858/2016 del 21 giugno 2017 consid. 2.2; A-3713/2008 del 15 giugno 2011 consid. 4). Analogo discorso vale altresì per quanto attiene al potere d'apprezzamento delle autorità specializzate intervenute nell'ambito della procedura d'approvazione dei piani in oggetto. Il pieno potere d'esame non implica, quindi, che il Tribunale sostituisca il proprio apprezzamento a quello delle autorità specializzate di prima istanza allorquando come nel caso della determinazione della velocità massima consentita si tratta d'apprezzare questioni che richiedono specifiche conoscenze (cfr. sentenze del TAF A3197/2014 del 22 febbraio 2016 consid. 2.2; A-194/2008 del 14 dicembre 2011 consid. 3 con rinvii). Va inoltre considerato che, quale autorità giudiziaria, lo scrivente Tribunale non è un'autorità di pianificazione (cfr. DTF 129 II 331 consid. 3.2) né tantomeno autorità di vigilanza in materia ambientale. Ne discende che complementi di prova, quali perizie, devono essere ordinati o valutati solo eccezionalmente, quando tali mezzi di prova sono veramente necessari ad una corretta applicazione della legge (cfr. sentenze del TAF A-3858/2016 del 21 giugno 2017 consid. 2.2; A-194/2008 del 14 dicembre 2011 consid. 3 con rinvii). 2.3 Considerato quanto precede e conformemente all'art. 62
PA, lo scrivente Tribunale non è legato né alle conclusioni né alle argomentazioni delle parti o dell'autorità di prima istanza, secondo il principio iura novit curia. L'atto impugnato viene tuttavia esaminato soltanto nel quadro dei gravami adotti e l'esame del diritto non viene esteso nella misura in cui i motivi avanzati o l'incarto non contengano indizi propri ad incitare il Tribunale statuente a procedere in questo senso (cfr. DTF 122 V 157 consid. 1a; DTAF 2007/27 consid. 3.3; sentenza del TAF A-1851/2006 del 18 ottobre 2010 consid. 1.3; PIERRE MOOR/ETIENNE POLTIER, Droit administratif, vol. II, 3a ed. 2011, pag. 300 segg.). 3.
Nella presente fattispecie, oggetto del litigio è la contestata posa dei ripari fonici sulla strada nazionale N2 tra lo svincolo autostradale di Bellinzona Sud (km N2 48.500) e quello di Bellinzona Nord (km N2 55.500) limitatamente per quanto concerne la tratta « [...] dal (...), e sino al (...)
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[...] » quale misura di risanamento fonico (cfr. scritto 27 aprile 2017 della ricorrente).
Ciò premesso, prima di entrare nel merito delle censure sollevate dalla ricorrente (cfr. consid. 3.2 del presente giudizio), qui di seguito verranno dapprima richiamati i principi applicabili in materia di approvazione dei piani di progetti esecutivi di strada nazionale, nonché in materia di risanamento fonico (cfr. consid. 3.1 del presente giudizio). 3.1
3.1.1 In virtù dei principi di coordinamento istituiti con l'entrata in vigore il 1° gennaio 2000 della legge federale del 18 giugno 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani (LCoord, RU 1999 3071), l'autorità d'approvazione dei piani, in qualità di autorità unica, controlla il rispetto della legislazione federale pertinente nel suo insieme, mediante in particolare la consultazione delle autorità specializzate normalmente competenti per applicare le legislazioni particolari e numerose che possono essere applicabili ai progetti d'infrastrutture. Essa decide non solo sulla compatibilità del progetto alla legislazione federale, ma pure sull'espropriazione. Per contro, la determinazione dell'indennità per espropriazione formale spetta alla Commissione federale di stima del circondario competente (cfr. Messaggio del 25 febbraio 1998 concernente la legge federale sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, FF 1998 II 2029, 2038 [di seguito: Messaggio LCoord]; cfr. parimenti sentenze del TAF A-3197/2014 del 22 febbraio 2016 consid. 3.1; A-6547/2011 del 22 ottobre 2013 consid. 3.3; A-4988/2010 del 16 novembre 2011 consid. 3.3).
3.1.2 Di fatto, con decisione d'approvazione dei piani, la competente autorità non fa che approvare i piani relativi alla costruzione, alla modifica o al risanamento di un impianto federale nel suo insieme. In tale contesto, l'autorità d'approvazione deve in particolare esaminare la compatibilità del progetto dal punto di vista ambientale, disponendo laddove ciò sia richiesto dalla legge uno studio d'impatto ambientale, consegnato in un rapporto d'impatto ambientale (di seguito: RIA) ai sensi dell'art. 10a
segg. della legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (LPAmb, RS 814.01), in combinato disposto con gli artt. 1 segg. dell'ordinanza del 19 ottobre 1988 concernente l'esame dell'impatto ambientale (OEIA, RS 814.011).
3.1.3 Nel caso specifico di una strada nazionale, la procedura d'approvazione dei piani è disciplinata dagli artt. 26 segg. LSN. Giusta
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l'art. 2 cpv. 1
OEIA, gli impianti esistenti che figurano nell'allegato all'OEIA tra cui rientrano le strade nazionali sono sottoposti al RIA se (lett. a) la modifica concerne trasformazioni, ingrandimenti o cambiamenti d'esercizio sostanziali e (lett. b) occorre decidere sulla modifica in una procedura che sarebbe decisiva per l'esame di un nuovo impianto ex art. 5
OEIA. In tale contesto, il RIA deve segnatamente esaminare se i seguenti valori limiti d'immissione (VLI) in rapporto all'inquinamento fonico in provenienza dal traffico stradale sanciti dalla cifra 2 dell'allegato 3 all'ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico (OIF, RS 814.41) sono rispettati e, in caso negativo, disporre le misure necessarie al loro rispetto:
Giusta l'art. 8 cpv. 3
OIF, le trasformazioni, gli ingrandimenti e i cambiamenti dell'esercizio causati dal titolare dell'impianto sono considerati come modificazioni sostanziali di un impianto fisso, se c'è da aspettarsi che l'impianto stesso o la maggiore sollecitazione degli impianti per il traffico esistenti provochi immissioni foniche percettibilmente più elevate. La ricostruzione dell'impianto è sempre considerata una modificazione sostanziale.
3.1.4 Gli impianti che non soddisfano le prescrizioni della LPAmb o quelle, ecologiche, di altre leggi federali, devono essere risanati (cfr. art. 16 cpv. 1
LPAmb). Di principio, le emissioni vanno limitate da misure applicate alla fonte (limitazione delle emissioni; cfr. art. 11 cpv. 1
LPAmb). Per quanto concerne l'inquinamento fonico, detto principio è concretizzato dall'art. 13 cpv. 1
OIF, secondo cui per gli impianti fissi che contribuiscono in modo determinante al superamento dei VLI l'autorità esecutiva ordina, dopo aver sentito il detentore dell'impianto, i risanamenti necessari. L'art. 13 cpv. 2
OIF precisa che gli impianti devono essere risanati (lett. a) nella maggior
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misura possibile dal punto di vista tecnico e dell'esercizio e sopportabile sotto il profilo economico misurato dal cosiddetto indice di sostenibilità economica (ISE) e (lett. b) in modo che i VLI non siano superati. In determinati casi, qualora il risanamento risulti sproporzionato o degli interessi preponderanti si oppongano a detto risanamento, l'autorità esecutiva accorda facilitazioni (cfr. art. 17 cpv. 1
LPAmb; art. 14 cpv. 1
OIF). I valori d'allarme per le immissioni foniche non devono tuttavia essere superati (cfr. art. 17 cpv. 2
LPAmb; art. 14 cpv. 2
OIF). Se le misure alla fonte non permettono di ridurre a un livello inferiore al valore d'allarme le immissioni foniche su edifici situati in vicinanza di strade, aeroporti, impianti ferroviari o altri impianti fissi pubblici o concessionati esistenti, i proprietari degli edifici sono tenuti a munire di finestre insonorizzate i locali destinati al soggiorno prolungato di persone o a proteggerli mediante analoghe misure di natura edile (cfr. art. 20 cpv. 1
LPAmb; art. 15 cpv. 1
OIF). Di principio, spetta ai proprietari degli impianti fissi assumersi le spese di tale risanamento (cfr. art. 20 cpv. 2
LPAmb; sentenza del TAF A-1017/2015 del 9 maggio 2016 consid. 4.2). 3.1.5 Per quanto concerne il risanamento fonico delle strade, il Manuale per il rumore stradale, redatto dall'Ufficio federale dell'ambiente (di seguito: UFAM) e dall'USTRA, precisa i criteri tecnici che devono adempiere le misure di risanamento per essere attuabili (cfr. Manuale per il rumore. Aiuto per il risanamento. UFAM e USTRA. Stato: dicembre 2016, in: < https://www.bafu.admin.ch > Temi > Tema Rumore > Pubblicazioni e studi > Manuale per il rumore stradale >, consultato il 29.06.2017). Il merito alla realizzazione di pareti antirumore, il cap. 4.11 del predetto Manuale impone un'efficacia minima di 5 dB(A) e un ISE 1. Per quanto concerne invece la misurazione dei VLI, il cap. 4.6 precisa che « [...] [i] livelli di valutazione vanno indicati senza decimali. I livelli sonori ottenuti dai calcoli vengono arrotondati matematicamente (65.4 = 65 e 65.5 = 66). Il valore limite si intende superato quando il livello di valutazione espresso con numero intero è superiore al valore limite (p. es. valore limite GS III: a 65 dBA il valore limite è rispettato, è superato soltanto a partire da 66 dBA) [...] ». 3.2
3.2.1 In concreto, la ricorrente si oppone alla posa dei ripari fonici « [...] dal (...), e sino al (...) [...] » (cfr. scritto 27 aprile 2017 della ricorrente), in quanto ritiene che la loro costruzione comporterà un peggioramento della situazione sulla particella n. ***1 RFD del Comune di X._______. Più nel dettaglio, essa indica che dall'apertura dell'autostrada la particella n. ***1
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edificata ben prima della costruzione dell'autostrada sarebbe sottoposta ad immissioni foniche superiori ai VLI e ciò malgrado la posa di ripari fonici negli anni passati. Essa ritiene che, dopo la costruzione dei ripari fonici sulla corsia sud/nord, a causa della riflessione del rumore, la sua situazione peggiorerà ancora di 0.3 dB di giorno e di e 0.2 dB di notte e ciò, nonostante la posa dell'asfalto fonoassorbente (cfr. ricorso 30 gennaio 2016; osservazioni finali del 12 giugno 2017 della ricorrente). Essa chiede pertanto la costruzione di un riparo fonico di 45 m di larghezza e 3 m di altezza sulla particella n. ***1, ciò che a suo avviso permetterà di ridurre le immissioni di 5.3 dB/5.2 dB da lei percepite, così come indicato a suo tempo dalla controparte con scritto 7 maggio 2015. In caso contrario, invocando il principio dell'uguaglianza di trattamento, essa ritiene che neppure gli abitanti del quartiere in zona Y._______ dovrebbero ottenere i ripari fonici. Peraltro detto quartiere sarebbe stato edificato ben dopo l'autostrada, sicché gli abitanti sarebbero già stati a conoscenza della situazione prima di insediarvisi, ciò che renderebbe discutibile il loro diritto ad una tale protezione. Se per l'autorità inferiore e la controparte nel caso della particella n. ***1 ubicata più in alto rispetto all'autostrada i decibel e l'indice di sostenibilità economica risultano insufficienti per costruire detti ripari fonici, allora si pone la domanda a sapere se nel caso del quartiere di Y._______ situato a ridosso dell'autostrada i VLI siano davvero tali da esigere dei ripari fonici (cfr. ricorso 30 gennaio 2017; scritto 27 aprile 2017 e osservazioni finali del 12 giugno 2017 della ricorrente). Al fine di stabilire la necessità dei ripari fonici, essa ha dunque chiesto di chiarire chi li ha voluti e per quali motivi gli abitanti di detto quartiere avrebbero diritto ad ottenerli, nonché la produzione dei documenti attestanti che nel loro caso i VLI sono superati. La ricorrente ha inoltre chiesto l'esperimento di nuove misurazioni sulla particella n. ***1 e nel contempo a Y._______, al fine d'accertare i disturbi da essa risentiti tutto l'anno. Essa solleva poi il caso del signor E._______, che dopo aver ritirato la sua opposizione malgrado il suo ISE fosse di 0.9 avrebbe ricevuto soddisfazione, dal momento che la controparte avrebbe riveduto il calcolo, includendo altre abitazioni anche sulla sponda sinistra del fiume Ticino. Tale episodio avrebbe creato una disparità di trattamento nei suoi confronti, in quanto la particella n. ***1 non sarebbe invece stata inclusa tra i fondi da proteggere. A sostegno della sua richiesta, essa fa inoltre riferimento alla situazione di V._______ e W._______, per la quale sarebbe stato trovato un compromesso (cfr. ricorso 30 gennaio 2017; scritto 27 aprile 2017 e osservazioni finali del 12 giugno 2017 della ricorrente).
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3.2.2 Per quanto concerne la costruzione dei progettati ripari fonici sull'autostrada Bellinzona Sud Bellinzona Nord a protezione della zona di Y._______, il Tribunale rileva quanto segue. 3.2.2.1 La strada nazionale A2 è un impianto di principio sottoposto all'esame d'impatto ambientale ai sensi della cifra 11.1 dell'allegato all'OEIA. Il progetto esecutivo in esame ne prevede tuttavia soltanto il risanamento mediante la costruzione di pareti antirumore, le quali come giustamente rilevato dall'autorità inferiore non possono essere valutate come modifiche sostanziali, sicché la stesura di un RIA non è in concreto richiesta (cfr. considd. 3.1.2 e 3.1.3 del presente giudizio). Ciò premesso, è qui doveroso constatare come per quanto concerne l'inquinamento fonico tale esame sia comunque stato eseguito dalla controparte mediante relazione tecnica fonica del 30 novembre 2010 (cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione « Progetto esecutivo EP 12 Bellinzona, Bellinzona Sud Bellinzona Nord, Comuni di Giubiasco Sementina Monte Carasso Bellinzona, Protezioni foniche / Tracciato », cartella 055.155 AP [di seguito: incarto di pubblicazione]). 3.2.2.2 Dalla predetta relazione tecnica risulta in particolare che il progetto in esame mira a proteggere la collettività e meglio gli abitanti degli stabiliti ubicati sul lato opposto del fiume Ticino (zona Y._______ e golena del fiume Ticino) dalle immissioni foniche in provenienza dalla corsia sudnord della tratta autostradale Bellinzona Sud Bellinzona Nord, mediante la costruzione di ripari fonici analoghi a quelli già presenti sulla corsia nordsud (ripari fonici concavi sui due lati; cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione, pag. 25). Di fatto sulla corsia in direzione nord-sud della tratta autostradale (ossia, la tratta più vicina al mappale n. ***1) sono già stati costruiti nel 1989, in corrispondenza della particella n. ***1 RFD del Comune di X._______, dei ripari fonici concavi su entrambi i lati della stessa, mentre la corsia in direzione sud-nord (ossia, la tratta più lontana dal mappale n. ***1), nella parte verso il fiume Ticino, ne è sprovvista (cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione, pag. 25). Il perimetro che verrà protetto dai ripari fonici rispettivamente gli edifici che presentano superamenti dei VLI nella situazione di riferimento e che necessitano dunque di ripari fonici è chiaramente indicato e rappresentato graficamente nella perizia tecnica fonica, per i quali è altresì consultabile il carico fonico nell'Annesso A2-2. Tale documentazione giudicata dall'autorità inferiore come completa e conforme alle prescrizioni legali risulta sufficiente sia per statuire sui progettati ripari fonici, che su quelli richiesti dalla ricorrente, sicché il Tribunale non intravvede alcun
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valido motivo per ordinare ulteriori misurazioni (cfr. consid. 2.2 del presente giudizio). La richiesta di complemento auspicata dalla ricorrente va pertanto qui respinta. Al riguardo, si precisa unicamente che per la zona di Y._______ i VLI in rapporto alle immissioni foniche in provenienza dell'autostrada risultano chiaramente superati, ragione per cui si impone un risanamento. Circa il calcolo dei VLI, il Tribunale rileva come precisato dalla controparte che la valutazione della sostenibilità economica e dell'efficacia dei ripari proposti considera unicamente gli edifici e le aree urbanizzate ed edificabili del terreno. Per contro la golena e i terreni non edificabili non rientrano in tale valutazione (cfr. osservazioni 7 aprile 2017, punto n. 21, pag. 5). La costruzione dei progettati ripari fonici risulta attuabile e proporzionata, nella misura in cui l'ISE è ben superiore al minimo richiesto di 1 (cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione, pag. 28 segg.). In tale evenienza, non vi è alcun valido motivo che si oppone alla realizzazione dei ripari fonici approvati dall'autorità inferiore. La censura della ricorrente va pertanto respinta. A titolo abbondanziale come già sottolineato dall'autorità inferiore (cfr. decisione impugnata, pag. 25) si precisa che dalla relazione tecnica risulta poi che i ripari fonici nella zona di Y._______ sono stati voluti dal Comune di X._______ e i relativi costi saranno messi a suo carico (cfr. atto n. 12/allegato g1 dell'incarto di pubblicazione, pag. 4). Detto ciò, tale questione non necessita di essere ulteriormente chiarita. 3.2.3 Ciò precisato, per quanto concerne invece il caso specifico della particella n. ***1 RFD del Comune di X._______, si rileva quanto segue. 3.2.3.1 Geograficamente, come anche ammesso dalla stessa ricorrente (cfr. scritto 12 giugno 2017), la particella n. ***1 RFD del Comune di X._______ è ubicata ad una quota più alta rispetto all'autostrada, lungo la strada (...) denominata Z._______. Essa non risulta a diretto contatto con il progetto, nella misura in cui la posa dei ripari fonici concerne unicamente la corsia in direzione sud-nord della tratta autostradale, più vicina al fiume Ticino. In effetti, la particella n. ***1 risulta separata dalla corsia in direzione sud-nord della tratta autostradale grazie alla presenza della summenzionata strada Z._______ (particella n. ***2 RFD del Comune di X._______), della particella n. ***3 RFD del Comune di X._______ e della corsia in direzione nord-sud della tratta autostradale su cui sono già presenti su ambedue i lati dei ripari fonici concavi. In tali circostanze, mal si comprende come la prevista costruzione di ripari fonici sulla corsia in direzione sud-nord potrebbe di fatto creare un qualsiasi
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effetto di riflesso del rumore sull'abitazione della ricorrente. Peraltro, ci si potrebbe altresì domandare se il rumore di cui essa si lamenta non provenga invero dalla strada (...) anziché dall'autostrada, ciò quand'anche la ricorrente affermi che non è invece il caso (cfr. osservazioni finali del 12 giugno 2017).
3.2.3.2 Ciò indicato, secondo la relazione tecnica fonica, nel caso della particella n. ***1 RFD del Comune di X._______ i VLI determinanti risultano rispettati (cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione e piani ad essa allegati circa la situazione dopo il risanamento; decisione d'approvazione dei piani del 23 dicembre 2016, pag. 23 segg.). Più concretamente, come risulta dall'Annesso A2-2 della perizia tecnica fonica, le immissioni per l'edificio presente sulla particella n. ***1 identificato nella perizia tecnica fonica con il numero (...) (cfr. piano 15 dell'Annesso A2-1 di cui all'atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione) dopo il risanamento sono state fissate a 57.8dB(A) di giorno e a 50.3 dB(A) di notte (cfr. pag. 27 del citato Annesso A2-2, cui all'atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione).
Le misurazioni effettuate dalla controparte con scritto 10 aprile 2013, hanno poi stabilito che dopo il risanamento all'orizzonte 2030, le immissioni sulla predetta particella n. ***1 saranno di 57.9dB(A) di giorno e a 50.4 dB(A) di notte (cfr. citato scritto contenuto nel separatore n. 1 del classificatore di cui all'Allegato DATEC 51).
Sia che si tenga conto dei primi valori, che dei secondi valori dovendo arrotondare detti valori conformemente a quanto prescritto dal cap. 4.6 del Manuale per il rumore stradale (cfr. consid. 3.1.5 del presente giudizio) in definitiva, per la particella n. ***1 le immissioni foniche previste dopo il risanamento risultano di 58 dB(A) di giorno e di 50dB(A) di notte. In tali circostanze, i VLI e addirittura i valori di pianificazione Lr di 60 dB(A) di giorno e di 50 dB(A) di notte previsti per il grado di sensibilità III secondo la cifra 2 dell'allegato 3 all'OIF appaiono pertanto rispettati (cfr. consid. 3.1.3 del presente giudizio). Già per tale motivo, nel caso della ricorrente la posa di ripari fonici non risulta necessaria (cfr. consid. 3.1.4 del presente giudizio).
3.2.3.3 Benché per la particella n. ***1 i VLI siano rispettati, la richiesta di posa di ripari fonici avanzata dalla ricorrente è comunque stata valutata attentamente dall'autorità inferiore e dalla controparte anche dal punto di vista dell'ISE. Sennonché, come giustamente da loro sottolineato, la posa di un riparo fonico di 45 m di lunghezza e di 3 m di altezza è stata ritenuta
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come non attuabile, in quanto quand'anche detta misura permetterebbe di raggiungere l'efficacia minima di 5 dB (A), la stessa presenta tuttavia un ISE di 0.3 inferiore al minimo richiesto di 1, ossia un rapporto costi e benefici insufficiente per consentirne la costruzione. Pure le altre tre varianti esaminate con un'altezza di 1.5 m, 2 m e 2.5 m sono state scartate, in quanto si sono avverate inefficaci e in ogni caso con un ISE insufficiente (cfr. perizia tecnica del 20 aprile 2015 della ditta IFEC Consulenze SA contenuta nel separatore n. 1 del classificatore di cui all'Allegato DATEC 51; decisione impugnata, pag. 24 seg.; osservazioni 7 aprile 2017 della controparte, punto n. 12, pag. 3; risposta 7 aprile 2017 dell'autorità inferiore, pag. 3).
La richiesta di ripari fonici avanzata dalla ricorrente è inoltre stata preavvisata negativamente anche dall'UFAM servizio competente per i progetti esaminati da un'autorità federale ai sensi dell'art. 12 cpv. 2
OEIA il quale, con scritto 4 novembre 2013, ha sancito che per « [...] il terreno dell'abitazione in questione è stata esaminata una parete antirumore (2m x 150m), che tuttavia risulta economicamente insostenibile (ISE = 0.7). Sul terreno in questione non vengono superati i valori limite d'immissione (VLI) [...] » (cfr. Allegato DATEC 23, pag. 8). Pure il Cantone Ticino, con preavviso 29 luglio 2013, si è espresso negativamente in merito alla richiesta avanzata dalla ricorrente, nella misura in cui detta variante presenta un ISE insufficiente (cfr. Allegato DATEC 26, pag. 5). In tali circostanze, l'assenza di un ISE sufficiente conferma la mancata necessità di ripari fonici nel caso della ricorrente (cfr. consid. 3.1.4 del presente giudizio). 3.2.3.4 Visto quanto precede, il Tribunale non può che constatare come di fatto per la particella n. ***1 RFD del Comune di X._______ i VLI dopo il risanamento dell'autostrada saranno rispettati, sicché la posa di ripari fonici sulla predetta particella non risulta giustificata e neppure necessaria. Nella misura in cui pure l'ISE risulta insufficiente per ogni variante vagliata, non vi è luogo di costruire i postulati ripari fonici (cfr. consid. 3.1.4 del presente giudizio). A tale conclusione, nulla muta il grado di sensibilità con cui la ricorrente e i suoi famigliari possono percepire il rumore come un disagio, tale elemento soggettivo non essendo a lui solo sufficiente per ordinare delle misure di risanamento. In tali circostanze, si deve ritenere che è a giusta ragione che l'autorità inferiore ha respinto la richiesta di posa di ripari fonici sulla particella n. ***1 RFD del Comune di X._______. Su questo punto il ricorso della ricorrente va dunque respinto. 3.2.4 In merito infine all'asserita violazione del principio dell'uguaglianza, il Tribunale rileva quanto segue.
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3.2.4.1 La richiesta di non costruire dei ripari fonici sulla tratta autostradale in questione, a motivo che andrebbe rifiutata una protezione ad altre persone in virtù del principio dell'uguaglianza di trattamento di cui all'art. 8
Cost., è del tutto irragionevole e non può in nessun modo essere seguita dal Tribunale. In effetti, il principio dell'uguaglianza di trattamento in diritto pubblico non può di fatto implicare che lo Stato rinunci ad attuare delle misure di risanamento mirate alla protezione della collettività laddove ciò sia richiesto dalla legge, per il solo motivo che ad un terzo non è stata concessa la medesima protezione. Il principio dell'uguaglianza di trattamento, se violato può semmai portare all'esatto opposto, ossia a garantire all'interessato la medesima protezione ottenuta da un terzo nella stessa situazione.
Più in dettaglio, una decisione o un atto legislativo viola il principio dell'uguaglianza di trattamento quando stabilisce delle distinzioni giuridiche che non sono giustificate da alcun motivo ragionevole in considerazione della situazione di fatto da regolamentare o nel caso in cui omette di fare delle distinzioni che si impongono tenuto conto delle circostanze. In altre parole, c'è una violazione del principio dell'uguaglianza di trattamento quando ciò che è simile non è trattato in maniera identica e ciò che diverso non è trattato in maniera differente. Occorre che il trattamento differente o simile ingiustificato sia in relazione con una situazione di fatto importante (cfr. DTF 134 I 23 consid. 9.1; 131 V 107 consid. 3.4.2; [tra le tante] sentenza del TAF A-524/2014 del 23 giugno 2015 consid. 5.1.2 con rinvii). 3.2.4.2 Orbene, come visto e ribadito a più riprese, nel caso della ricorrente i VLI d'immissione risultano rispettati, gli stessi non essendo superati in maniera determinante come prescritto dagli artt. 13 e 15 OIF, sicché essa non ha diritto ad ottenere dei ripari fonici (cfr. consid. 3.2.3.4 del presente giudizio). Tale situazione non ha nulla di comparabile con quella degli abitanti della zona Y._______, ove come visto (cfr. consid. 3.2.3 del presente giudizio) i VLI risultano superati, non essendo ancora presenti dei ripari fonici sulla corsia in direzione sud-nord dell'autostrada nella parte verso il fiume Ticino. Il fatto che per detti abitanti vengano costruiti dei ripari fonici non può pertanto portare automaticamente ad una costruzione di un riparo fonico personalizzato sulla particella n. ***1 RFD del Comune di X._______, allorquando non sussistono i presupposti legali. Per quanto concerne il caso E._______, è qui doveroso precisare che gli edifici interessati sono semplicemente stati integrati nel perimetro di protezione dei progettati ripari fonici, sicché non è stata disposta alcuna misura di risanamento personale. Ora, ciò che chiede invece la ricorrente va ben oltre al caso E._______, la stessa esigendo la posa di ripari fonici privati.
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Benché il caso di V._______ e W._______ esuli dal contesto della presente fattispecie, nondimeno si ribadisce quanto già precisato dall'autorità inferiore: per detti Comuni sono stati misurati dei superamenti anche gravi dei VLI richiedenti un risanamento (cfr. decisione impugnata, pag. 25; osservazioni 7 aprile 2017 della controparte, punto n. 16, pag. 4; risposta 7 aprile 2017 dell'autorità inferiore, pag. 4 seg.). Come detto, ciò non è tuttavia il caso della ricorrente, per la quale i VLI risultano rispettati. 3.2.4.3 Ne discende che, nella misura in cui la situazione della ricorrente non è né uguale né comparabile a nessuno dei casi da lei menzionati in maniera generica, nulla agli atti permette di ritenere la sussistenza di una violazione del principio dell'uguaglianza di trattamento e dunque che la ricorrente sia stata trattata ingiustamente in maniera diversa dagli altri. Il fatto che terzi beneficino di una protezione fonica, poiché nel loro caso i VLI non sono rispettati, non può pertanto condurre a concedere alla ricorrente la medesima protezione, allorquando i presupposti non sono dati. Anche detta censura va pertanto respinta. 3.3 In conclusione, alla luce di tutto quanto suesposto, la decisione d'approvazione dei piani del 23 dicembre 2016 qui in esame non risulta contraria al diritto federale, non può inoltre essere considerata né frutto di un eccesso o di un abuso del potere di apprezzamento dell'autorità inferiore né per quanto verificabile anche in quest'ottica inadeguata. La decisione risulta peraltro proporzionata (art. 5 cpv. 2
Cost.), nella misura in cui l'ISE giustifica la realizzazione dei progettati ripari fonici che contribuiranno alla riduzione dei VLI attualmente superati per quanto concerne la zona di Y._______ (cfr. consid. 3.2.2.2 del presente giudizio). È poi a giusta ragione, che l'autorità inferiore ha respinto la richiesta di ripari fonici avanzata dalla ricorrente per la particella n. ***1 RFD del Comune di X._______, difettando i presupposti per una misura di risanamento (cfr. consid. 3.2.3.4 del presente giudizio). Non è poi ravvisabile alcuna violazione del principio dell'uguaglianza di trattamento (cfr. consid. 3.2.4.3 del presente giudizio). In tali circostanze, la decisione impugnata va pertanto qui integralmente confermata e il ricorso della ricorrente integralmente respinto.
4.
In considerazione dell'esito della lite, giusta l'art. 63 cpv. 1
PA, le spese processuali vanno poste a carico della ricorrente qui totalmente soccombente (cfr. art. 1 segg. del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF; RS 173.320.2]).
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Nella fattispecie tenuto conto della complessità della causa, della decisione incidentale pronunciata in merito alla revoca dell'effetto sospensivo e degli atti dell'incarto esse sono fissate a 2'000 franchi (cfr. art. 3
TS-TAF). Alla crescita in giudicato del presente giudizio, tale importo verrà integralmente detratto dall'anticipo spese complessivo di 2'000 franchi versato a suo tempo dalla ricorrente. Nel caso concreto, non vi è poi luogo di assegnare indennità a titolo di ripetibili (cfr. art. 7 cpv. 1
TS-TAF a contrario; art. 7 cpv. 3
TS-TAF).
Per questi
pronuncia:
motivi,
il
Tribunale
amministrativo
federale
1.
Il ricorso è respinto.
2.
Le spese processuali di 2'000 franchi sono poste a carico della ricorrente. Alla crescita in giudicato del presente giudizio, detto importo verrà integralmente detratto dall'anticipo spese complessivo di 2'000 franchi da lei versato a suo tempo.
3.
Non vengono assegnate indennità a titolo di ripetibili. 4.
Comunicazione a:
ricorrente (atto giudiziario)
controparte (atto giudiziario)
autorità inferiore (n. di rif. ***; atto giudiziario)
(i rimedi giuridici sono indicati alla pagina seguente)
Il presidente del collegio:
La cancelliera:
Claudia Pasqualetto Péquignot
Sara Friedli
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Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e
segg., 90 e segg. e 100 LTF). Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e se in possesso della parte ricorrente i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42
LTF). Data di spedizione:
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Tribunal administratif fédéral
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Corte I
A-694/2017
Sentenza del 12 luglio 2017
Composizione
Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del collegio), Jérôme Candrian, Jürg Steiger,
cancelliera Sara Friedli.
Parti
A._______,
rappresentata dai signori B.________ e C._______, ricorrente,
contro
Ufficio federale delle strade USTRA,
3003 Bern,
controparte,
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC,
Palazzo federale nord, 3003 Bern,
autorità inferiore.
Oggetto
Approvazione dei piani, Protezioni foniche EP 12 Bellinzona, Comuni di Giubiasco, Sementina, Monte Carasso e Bellinzona.
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Fatti:
A.
Il 25 febbraio 2011, l'Ufficio federale delle strade (di seguito: USTRA) ha depositato dinanzi al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (di seguito: DATEC) la domanda di approvazione dei piani per il progetto esecutivo di strada nazionale « EP 12 Bellinzona, Comuni di Giubiasco, Sementina, Monte Carasso e Bellinzona Protezioni foniche ».
Più nel dettaglio, il progetto di risanamento fonico riguarda la tratta autostradale N2 che si estende dallo svincolo di Bellinzona Sud (km 48.500) allo svincolo di Bellinzona Nord (km 55.500) ed implica:
la messa in opera di ca. 4'000 m di ripari fonici lungo 4 tratte, in prossimità delle zone residenziali di Bellinzona, Sementina e Monte Carasso;
l'allargamento della corsia autostradale sud-nord presso il nuovo semisvincolo di Bellinzona dal km 51.000 al km 51.320 ca. e l'ampliamento dell'area di servizio di Bellinzona sud.
Il progetto benché non comprendente le opere relative alla realizzazione del semisvincolo N2 Bellinzona (ad eccezione dell'allargamento sopramenzionato) tiene però conto nella correlata analisi ambientale dei volumi di traffico che si avranno con l'entrata in esercizio del nuovo semisvincolo di Bellinzona. In particolare, tra Carasso e Galbisio sullo stesso lato (sezioni km 53.185 km 54.290) in direzione sud-nord, i nuovi ripari che si inseriranno tra l'autostrada e la golena del fiume Ticino, si affiancheranno in gran parte a quelli esistenti al centro della corsia (di 3.5 m di altezza) e sul lato a monte (di 6.5 m di altezza), riprendendo di fatto la stessa struttura e le stesse dimensioni di quelle già esistenti in direzione nord-sud. B.
Durante il periodo di pubblicazione dal 22 marzo al 6 maggio 2011, la signora A._______ vedova del signor D._______, allora proprietario della particella n. ***1 RFD del Comune di X._______, secondo quanto risultante dal registro fondiario (di seguito: A._______) ha presentato, per il tramite dei suoi rappresentanti, opposizione datata 7 aprile 2011 al predetto progetto. Essa, sottolineando che dall'apertura dell'autostrada la particella n. ***1 sarebbe sottoposta ad immissioni foniche superiori ai valori limite di immissione (di seguito: VLI), si è in sostanza opposta alla posa dei progettati ripari fonici, in quanto a suo avviso ciò causerebbe un aumento dei VLI dovuti alla riflessione del rumore. Invocando tra l'altro il principio dell'uguaglianza, essa ha pertanto postulato la non esecuzione dei ripari
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fonici oppure la verifica di tutte le varianti possibili da eseguire contemporaneamente e la costruzione di un riparo fonico di 45 ml davanti alla sua abitazione, comprendenti il lato direttamente parallelo all'autostrada e la parte laterale da sud.
C.
Con decisione 23 dicembre 2016, il DATEC (di seguito: autorità inferiore), ha respinto la predetta opposizione compresa la richiesta di posa di un riparo fonico e approvato i piani relativi al progetto esecutivo di strada nazionale, non sussistendo di fatto la necessità di adottare ulteriori misure di riduzione del carico acustico per la particella n. ***1 RFD del Comune di X._______. Per detta particella non solo le immissioni foniche che la concernono si troverebbero entro i VLI e le riflessioni di rumore generate dal progetto risulterebbero impercettibili, ma inoltre l'indice di sostenibilità economica (di seguito: ISE) sarebbe insufficiente per ordinare misure di risanamento.
D.
Avverso la predetta decisione, la signora A.______ (di seguito: ricorrente) per il tramite dei suoi rappresentanti ha presentato ricorso 30 gennaio 2017 dinanzi al Tribunale amministrativo federale (di seguito: Tribunale), ribandendo in sostanza sebbene non in maniera molto chiara e precisa quanto già fatto valere con opposizione.
E.
Con risposta 7 aprile 2017, l'autorità inferiore ha postulato la revoca dell'effetto sospensivo al ricorso, chiedendo nel contempo il suo rigetto. F.
Con osservazioni 7 aprile 2017, l'USTRA (di seguito: controparte) ha formulato le medesime richieste dell'autorità inferiore, invocando in sostanza gli stessi motivi.
G.
Con ordinanza del 12 aprile 2017, il Tribunale ha invitato la ricorrente ad inoltrare le proprie osservazioni circa la richiesta d'effetto sospensivo postulata dall'autorità inferiore e dalla controparte, nonché a voler precisare in maniera chiara i motivi alla base del suo ricorso. H.
Con scritto 27 aprile 2017, la ricorrente si è opposta alla revoca dell'effetto sospensivo. Invocando il principio dell'uguaglianza di trattamento, essa ha
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altresì precisato di opporsi in via principale alla costruzione dei progettati ripari fonici « [...] dal (...), e sino al (...) [...] », chiedendo in subordine ossia, qualora detti ripari fonici dovessero comunque essere edificati « [...] che venga costruito, contemporaneamente, un riparo fonico sulla nostra particella di ml 45 e di metri 3 di altezza e ciò anche per una equa valutazione con il progetto complessivo in zona Y._______, considerando la parcella ***1 nello stesso ISE [...] ».
I.
Con decisione incidentale del 19 maggio 2017 il Tribunale ha revocato l'effetto sospensivo al ricorso 30 gennaio 2017 in via cautelare. J.
Con osservazioni finali del 12 giugno 2017, la ricorrente si è in sostanza riconfermata nel proprio ricorso.
K.
Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessari, nei considerandi in diritto del presente giudizio.
Diritto:
1.
1.1 Il Tribunale amministrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 5 |
||||||
| Als Verfügungen gelten Anordnungen der Behörden im Einzelfall, die sich auf öffentliches Recht des Bundes stützen und zum Gegenstand haben: | ||||||
| Begründung, Änderung oder Aufhebung von Rechten oder Pflichten; | ||||||
| Feststellung des Bestehens, Nichtbestehens oder Umfanges von Rechten oder Pflichten; | ||||||
| Abweisung von Begehren auf Begründung, Änderung, Aufhebung oder Feststellung von Rechten oder Pflichten oder Nichteintreten auf solche Begehren. | ||||||
| Als Verfügungen gelten auch Vollstreckungsverfügungen (Art. 41 Abs. 1 Bst. a und b), Zwischenverfügungen (Art. 45 und 46), Einspracheentscheide (Art. 30 Abs. 2 Bst. b und 74), Beschwerdeentscheide (Art. 61), Entscheide im Rahmen einer Revision (Art. 68) und die Erläuterung (Art. 69). [1] | ||||||
| Erklärungen von Behörden über Ablehnung oder Erhebung von Ansprüchen, die auf dem Klageweg zu verfolgen sind, gelten nicht als Verfügungen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 33 Vorinstanzen |
||||||
| Die Beschwerde ist zulässig gegen Verfügungen: | ||||||
| des Bundesrates und der Organe der Bundesversammlung auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses des Bundespersonals einschliesslich der Verweigerung der Ermächtigung zur Strafverfolgung; | ||||||
| des Bundesrates betreffend:die Amtsenthebung eines Mitgliedes des Bankrats, des Direktoriums oder eines Stellvertreters oder einer Stellvertreterin nach dem Nationalbankgesetz vom 3. Oktober 2003 [2],die Abberufung eines Verwaltungsratsmitgliedes der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Finanzmarktaufsichtsgesetz vom 22. Juni 2007 [3],die Sperrung von Vermögenswerten gestützt auf das Bundesgesetz vom 18. Dezember 2015 [5] über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen,das Verbot von Tätigkeiten nach dem NDG [7],das Verbot von Organisationen nach dem NDG,das Verbot von Organisationen und Gruppierungen nach Artikel 1 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 2024 [10] über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen,die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Eidgenössischen Instituts für Metrologie nach dem Bundesgesetz vom 17. Juni 2011 [12] über das Eidgenössische Institut für Metrologie,die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Eidgenössischen Revisionsaufsichtsbehörde oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Revisionsaufsichtsgesetz vom 16. Dezember 2005 [14],die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Heilmittelinstituts nach dem Heilmittelgesetz vom 15. Dezember 2000 [16],die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Anstalt nach dem Ausgleichsfondsgesetz vom 16. Juni 2017 [18],die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Instituts für Rechtsvergleichung nach dem Bundesgesetz vom 28. September 2018 [20] über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung,die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Schweizerischen Trassenvergabestelle oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Geschäftsführerin oder des Geschäftsführers durch den Verwaltungsrat nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [22]; | ||||||
| die Amtsenthebung eines Mitgliedes des Bankrats, des Direktoriums oder eines Stellvertreters oder einer Stellvertreterin nach dem Nationalbankgesetz vom 3. Oktober 2003 [2], | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Schweizerischen Trassenvergabestelle oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Geschäftsführerin oder des Geschäftsführers durch den Verwaltungsrat nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [22]; | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitgliedes der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Finanzmarktaufsichtsgesetz vom 22. Juni 2007 [3], | ||||||
| die Sperrung von Vermögenswerten gestützt auf das Bundesgesetz vom 18. Dezember 2015 [5] über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen, | ||||||
| das Verbot von Tätigkeiten nach dem NDG [7], | ||||||
| das Verbot von Organisationen nach dem NDG, | ||||||
| das Verbot von Organisationen und Gruppierungen nach Artikel 1 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 2024 [10] über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen, | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Eidgenössischen Instituts für Metrologie nach dem Bundesgesetz vom 17. Juni 2011 [12] über das Eidgenössische Institut für Metrologie, | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Eidgenössischen Revisionsaufsichtsbehörde oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Revisionsaufsichtsgesetz vom 16. Dezember 2005 [14], | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Heilmittelinstituts nach dem Heilmittelgesetz vom 15. Dezember 2000 [16], | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Anstalt nach dem Ausgleichsfondsgesetz vom 16. Juni 2017 [18], | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Instituts für Rechtsvergleichung nach dem Bundesgesetz vom 28. September 2018 [20] über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung, | ||||||
| des Bundesstrafgerichts auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses seiner Richter und Richterinnen und seines Personals; | ||||||
| des Bundespatentgerichts auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses seiner Richter und Richterinnen und seines Personals; | ||||||
| des Bundesanwaltes oder der Bundesanwältin auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses der von ihm oder ihr gewählten Staatsanwälte und Staatsanwältinnen sowie des Personals der Bundesanwaltschaft; | ||||||
| der Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses ihres Sekretariats; | ||||||
| der Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses der von der Vereinigten Bundesversammlung gewählten Mitglieder der Bundesanwaltschaft; | ||||||
| der Bundeskanzlei, der Departemente und der ihnen unterstellten oder administrativ zugeordneten Dienststellen der Bundesverwaltung; | ||||||
| der Anstalten und Betriebe des Bundes; | ||||||
| der eidgenössischen Kommissionen; | ||||||
| der Schiedsgerichte auf Grund öffentlich-rechtlicher Verträge des Bundes, seiner Anstalten und Betriebe; | ||||||
| der Instanzen oder Organisationen ausserhalb der Bundesverwaltung, die in Erfüllung ihnen übertragener öffentlich-rechtlicher Aufgaben des Bundes verfügen; | ||||||
| kantonaler Instanzen, soweit ein Bundesgesetz gegen ihre Verfügungen die Beschwerde an das Bundesverwaltungsgericht vorsieht. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 4 des Finanzmarktaufsichtsgesetzes vom 22. Juni 2007, in Kraft seit 1. Febr. 2008 (AS 2008 5207; BBl 2006 2829). [2] SR 951.11 [3] SR 956.1 [4] Eingefügt durch Anhang Ziff. 1 des BG vom 1. Okt. 2010 über die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte politisch exponierter Personen (AS 2011 275; BBl 2010 3309). Fassung gemäss Art. 31 Abs. 2 Ziff. 1 des BG vom 18. Dez. 2015 über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen, in Kraft seit 1. Juli 2016 (AS 2016 1803; BBl 2014 5265). [5] SR 196.1 [6] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 23. Dez. 2011 (AS 2012 3745; BBl 2007 5037, 2010 7841). Fassung gemäss Anhang Ziff. II 3 des Nachrichtendienstgesetzes vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. Sept. 2017 (AS 2017 4095; BBl 2014 2105). [7] SR 121 [8] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 3 des Nachrichtendienstgesetzes vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. Sept. 2017 (AS 2017 4095; BBl 2014 2105). [9] Eingefügt durch Art. 3 des BG vom 20. Dez. 2024 über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen, in Kraft seit 15. Mai 2025 (AS 2025 269; BBl 2024 2250). [10] SR 122.1 [11] Eingefügt durch Art. 26 Ziff. 2 des BG vom 17. Juni 2011 über das Eidgenössische Institut für Metrologie, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2011 6515; BBl 2010 8013). [12] SR 941.27 [13] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. Juni 2014 (Bündelung der Aufsicht über Revisionsunternehmen und Prüfgesellschaften), in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4073; BBl 2013 6857). [14] SR 221.302 [15] Eingefügt durch Anhang Ziff. 1 des BG vom 18. März 2016, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2017 2745, 2018 3575; BBl 2013 1). [16] SR 812.21 [17] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 3 des Ausgleichsfondsgesetzes vom 16. Juni 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2017 7563; BBl 2016 311). [18] SR 830.2 [19] Eingefügt durch Art. 23 Abs. 2 des BG vom 28. Sept. 2018 über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung, in Kraft seit 1. Jan. 2020 (AS 2019 3199; BBl 2018 913). [20] SR 425.1 [21] Eingefügt durch Ziff. I 2 des BG vom 28. Sept. 2018 über die Organisation der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Juli 2020 (AS 2020 1889; BBl 2016 8661). [22] SR 742.101 [23] Eingefügt durch Anhang Ziff. 3 des BG vom 20. März 2009 über das Bundespatentgericht, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2010 513, 2011 2241; BBl 2008 455). [24] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2015, in Kraft seit 1. Nov. 2015 (AS 2015 3847; BBl 2015 22112235). [25] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). [26] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 32 Ausnahmen |
||||||
| Die Beschwerde ist unzulässig gegen: | ||||||
| Verfügungen auf dem Gebiet der inneren und äusseren Sicherheit des Landes, der Neutralität, des diplomatischen Schutzes und der übrigen auswärtigen Angelegenheiten, soweit das Völkerrecht nicht einen Anspruch auf gerichtliche Beurteilung einräumt; | ||||||
| Verfügungen betreffend die politische Stimmberechtigung der Bürger und Bürgerinnen sowie Volkswahlen und -abstimmungen; | ||||||
| Verfügungen über leistungsabhängige Lohnanteile des Bundespersonals, soweit sie nicht die Gleichstellung der Geschlechter betreffen; | ||||||
| ... | ||||||
| Verfügungen auf dem Gebiet der Kernenergie betreffend:Rahmenbewilligungen von Kernanlagen,die Genehmigung des Entsorgungsprogramms,den Verschluss von geologischen Tiefenlagern,den Entsorgungsnachweis; | ||||||
| Rahmenbewilligungen von Kernanlagen, | ||||||
| die Genehmigung des Entsorgungsprogramms, | ||||||
| den Verschluss von geologischen Tiefenlagern, | ||||||
| den Entsorgungsnachweis; | ||||||
| Verfügungen über die Erteilung oder Ausdehnung von Infrastrukturkonzessionen für Eisenbahnen; | ||||||
| Verfügungen der unabhängigen Beschwerdeinstanz für Radio und Fernsehen; | ||||||
| Verfügungen über die Erteilung von Konzessionen für Spielbanken; | ||||||
| Verfügungen über die Erteilung, Änderung oder Erneuerung der Konzession für die Schweizerische Radio- und Fernsehgesellschaft (SRG); | ||||||
| Verfügungen über die Beitragsberechtigung einer Hochschule oder einer anderen Institution des Hochschulbereichs. | ||||||
| Die Beschwerde ist auch unzulässig gegen: | ||||||
| Verfügungen, die nach einem anderen Bundesgesetz durch Einsprache oder durch Beschwerde an eine Behörde im Sinne von Artikel 33 Buchstaben c-f anfechtbar sind; | ||||||
| Verfügungen, die nach einem anderen Bundesgesetz durch Beschwerde an eine kantonale Behörde anfechtbar sind. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Anhang Ziff. 1 des Hochschulförderungs- und -koordinationsgesetzes vom 30. Sept. 2011, mit Wirkung seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4103; BBl 2009 4561). [2] Fassung gemäss Ziff. I 3 des BG vom 16. März 2012 über den zweiten Schritt der Bahnreform 2, in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2012 5619, 2013 1603; BBl 2011 911) [3] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 26. Sept. 2014, in Kraft seit 1. Juli 2016 (AS 2016 2131; BBl 2013 4975). [4] Eingefügt durch Ziff. II des BG vom 25. Sept. 2020, in Kraft seit 1. März 2021 (AS 2021 68; BBl 2020 3681). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 31 Grundsatz |
||||||
| Das Bundesverwaltungsgericht beurteilt Beschwerden gegen Verfügungen nach Artikel 5 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 1968 [1] über das Verwaltungsverfahren (VwVG). | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
|
SR 725.11 NSG Bundesgesetz vom 8. März 1960 über die Nationalstrassen (NSG) Art. 26 [1] |
||||||
| Das Departement erteilt die Plangenehmigung für die Ausführungsprojekte. | ||||||
| Mit der Plangenehmigung erteilt es sämtliche nach Bundesrecht erforderlichen Bewilligungen. | ||||||
| Kantonale Bewilligungen und Pläne sind nicht erforderlich. Das kantonale Recht ist zu berücksichtigen, soweit es Bau und Betrieb der Nationalstrassen nicht unverhältnismässig einschränkt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 7 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 33 Vorinstanzen |
||||||
| Die Beschwerde ist zulässig gegen Verfügungen: | ||||||
| des Bundesrates und der Organe der Bundesversammlung auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses des Bundespersonals einschliesslich der Verweigerung der Ermächtigung zur Strafverfolgung; | ||||||
| des Bundesrates betreffend:die Amtsenthebung eines Mitgliedes des Bankrats, des Direktoriums oder eines Stellvertreters oder einer Stellvertreterin nach dem Nationalbankgesetz vom 3. Oktober 2003 [2],die Abberufung eines Verwaltungsratsmitgliedes der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Finanzmarktaufsichtsgesetz vom 22. Juni 2007 [3],die Sperrung von Vermögenswerten gestützt auf das Bundesgesetz vom 18. Dezember 2015 [5] über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen,das Verbot von Tätigkeiten nach dem NDG [7],das Verbot von Organisationen nach dem NDG,das Verbot von Organisationen und Gruppierungen nach Artikel 1 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 2024 [10] über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen,die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Eidgenössischen Instituts für Metrologie nach dem Bundesgesetz vom 17. Juni 2011 [12] über das Eidgenössische Institut für Metrologie,die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Eidgenössischen Revisionsaufsichtsbehörde oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Revisionsaufsichtsgesetz vom 16. Dezember 2005 [14],die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Heilmittelinstituts nach dem Heilmittelgesetz vom 15. Dezember 2000 [16],die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Anstalt nach dem Ausgleichsfondsgesetz vom 16. Juni 2017 [18],die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Instituts für Rechtsvergleichung nach dem Bundesgesetz vom 28. September 2018 [20] über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung,die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Schweizerischen Trassenvergabestelle oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Geschäftsführerin oder des Geschäftsführers durch den Verwaltungsrat nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [22]; | ||||||
| die Amtsenthebung eines Mitgliedes des Bankrats, des Direktoriums oder eines Stellvertreters oder einer Stellvertreterin nach dem Nationalbankgesetz vom 3. Oktober 2003 [2], | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Schweizerischen Trassenvergabestelle oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Geschäftsführerin oder des Geschäftsführers durch den Verwaltungsrat nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [22]; | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitgliedes der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Finanzmarktaufsichtsgesetz vom 22. Juni 2007 [3], | ||||||
| die Sperrung von Vermögenswerten gestützt auf das Bundesgesetz vom 18. Dezember 2015 [5] über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen, | ||||||
| das Verbot von Tätigkeiten nach dem NDG [7], | ||||||
| das Verbot von Organisationen nach dem NDG, | ||||||
| das Verbot von Organisationen und Gruppierungen nach Artikel 1 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 2024 [10] über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen, | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Eidgenössischen Instituts für Metrologie nach dem Bundesgesetz vom 17. Juni 2011 [12] über das Eidgenössische Institut für Metrologie, | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Eidgenössischen Revisionsaufsichtsbehörde oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Revisionsaufsichtsgesetz vom 16. Dezember 2005 [14], | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Heilmittelinstituts nach dem Heilmittelgesetz vom 15. Dezember 2000 [16], | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Anstalt nach dem Ausgleichsfondsgesetz vom 16. Juni 2017 [18], | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Instituts für Rechtsvergleichung nach dem Bundesgesetz vom 28. September 2018 [20] über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung, | ||||||
| des Bundesstrafgerichts auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses seiner Richter und Richterinnen und seines Personals; | ||||||
| des Bundespatentgerichts auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses seiner Richter und Richterinnen und seines Personals; | ||||||
| des Bundesanwaltes oder der Bundesanwältin auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses der von ihm oder ihr gewählten Staatsanwälte und Staatsanwältinnen sowie des Personals der Bundesanwaltschaft; | ||||||
| der Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses ihres Sekretariats; | ||||||
| der Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses der von der Vereinigten Bundesversammlung gewählten Mitglieder der Bundesanwaltschaft; | ||||||
| der Bundeskanzlei, der Departemente und der ihnen unterstellten oder administrativ zugeordneten Dienststellen der Bundesverwaltung; | ||||||
| der Anstalten und Betriebe des Bundes; | ||||||
| der eidgenössischen Kommissionen; | ||||||
| der Schiedsgerichte auf Grund öffentlich-rechtlicher Verträge des Bundes, seiner Anstalten und Betriebe; | ||||||
| der Instanzen oder Organisationen ausserhalb der Bundesverwaltung, die in Erfüllung ihnen übertragener öffentlich-rechtlicher Aufgaben des Bundes verfügen; | ||||||
| kantonaler Instanzen, soweit ein Bundesgesetz gegen ihre Verfügungen die Beschwerde an das Bundesverwaltungsgericht vorsieht. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 4 des Finanzmarktaufsichtsgesetzes vom 22. Juni 2007, in Kraft seit 1. Febr. 2008 (AS 2008 5207; BBl 2006 2829). [2] SR 951.11 [3] SR 956.1 [4] Eingefügt durch Anhang Ziff. 1 des BG vom 1. Okt. 2010 über die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte politisch exponierter Personen (AS 2011 275; BBl 2010 3309). Fassung gemäss Art. 31 Abs. 2 Ziff. 1 des BG vom 18. Dez. 2015 über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen, in Kraft seit 1. Juli 2016 (AS 2016 1803; BBl 2014 5265). [5] SR 196.1 [6] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 23. Dez. 2011 (AS 2012 3745; BBl 2007 5037, 2010 7841). Fassung gemäss Anhang Ziff. II 3 des Nachrichtendienstgesetzes vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. Sept. 2017 (AS 2017 4095; BBl 2014 2105). [7] SR 121 [8] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 3 des Nachrichtendienstgesetzes vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. Sept. 2017 (AS 2017 4095; BBl 2014 2105). [9] Eingefügt durch Art. 3 des BG vom 20. Dez. 2024 über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen, in Kraft seit 15. Mai 2025 (AS 2025 269; BBl 2024 2250). [10] SR 122.1 [11] Eingefügt durch Art. 26 Ziff. 2 des BG vom 17. Juni 2011 über das Eidgenössische Institut für Metrologie, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2011 6515; BBl 2010 8013). [12] SR 941.27 [13] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. Juni 2014 (Bündelung der Aufsicht über Revisionsunternehmen und Prüfgesellschaften), in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4073; BBl 2013 6857). [14] SR 221.302 [15] Eingefügt durch Anhang Ziff. 1 des BG vom 18. März 2016, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2017 2745, 2018 3575; BBl 2013 1). [16] SR 812.21 [17] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 3 des Ausgleichsfondsgesetzes vom 16. Juni 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2017 7563; BBl 2016 311). [18] SR 830.2 [19] Eingefügt durch Art. 23 Abs. 2 des BG vom 28. Sept. 2018 über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung, in Kraft seit 1. Jan. 2020 (AS 2019 3199; BBl 2018 913). [20] SR 425.1 [21] Eingefügt durch Ziff. I 2 des BG vom 28. Sept. 2018 über die Organisation der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Juli 2020 (AS 2020 1889; BBl 2016 8661). [22] SR 742.101 [23] Eingefügt durch Anhang Ziff. 3 des BG vom 20. März 2009 über das Bundespatentgericht, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2010 513, 2011 2241; BBl 2008 455). [24] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2015, in Kraft seit 1. Nov. 2015 (AS 2015 3847; BBl 2015 22112235). [25] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). [26] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 37 Grundsatz |
||||||
| Das Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht richtet sich nach dem VwVG [1], soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt. | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
1.2 Il Tribunale esamina d'ufficio la qualità per ricorrere ai sensi dell'art. 48 cpv. 1
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SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 48 [1] |
||||||
| Zur Beschwerde ist berechtigt, wer: | ||||||
| vor der Vorinstanz am Verfahren teilgenommen hat oder keine Möglichkeit zur Teilnahme erhalten hat; | ||||||
| durch die angefochtene Verfügung besonders berührt ist; und | ||||||
| ein schutzwürdiges Interesse an deren Aufhebung oder Änderung hat. | ||||||
| Zur Beschwerde berechtigt sind ferner Personen, Organisationen und Behörden, denen ein anderes Bundesgesetz dieses Recht einräumt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
Pagina 4
A-694/2017
ricorrere chiunque ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo (art. 48 cpv. 1 lett. a
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 48 [1] |
||||||
| Zur Beschwerde ist berechtigt, wer: | ||||||
| vor der Vorinstanz am Verfahren teilgenommen hat oder keine Möglichkeit zur Teilnahme erhalten hat; | ||||||
| durch die angefochtene Verfügung besonders berührt ist; und | ||||||
| ein schutzwürdiges Interesse an deren Aufhebung oder Änderung hat. | ||||||
| Zur Beschwerde berechtigt sind ferner Personen, Organisationen und Behörden, denen ein anderes Bundesgesetz dieses Recht einräumt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
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SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 48 [1] |
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| Zur Beschwerde ist berechtigt, wer: | ||||||
| vor der Vorinstanz am Verfahren teilgenommen hat oder keine Möglichkeit zur Teilnahme erhalten hat; | ||||||
| durch die angefochtene Verfügung besonders berührt ist; und | ||||||
| ein schutzwürdiges Interesse an deren Aufhebung oder Änderung hat. | ||||||
| Zur Beschwerde berechtigt sind ferner Personen, Organisationen und Behörden, denen ein anderes Bundesgesetz dieses Recht einräumt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
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SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 48 [1] |
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| Zur Beschwerde ist berechtigt, wer: | ||||||
| vor der Vorinstanz am Verfahren teilgenommen hat oder keine Möglichkeit zur Teilnahme erhalten hat; | ||||||
| durch die angefochtene Verfügung besonders berührt ist; und | ||||||
| ein schutzwürdiges Interesse an deren Aufhebung oder Änderung hat. | ||||||
| Zur Beschwerde berechtigt sind ferner Personen, Organisationen und Behörden, denen ein anderes Bundesgesetz dieses Recht einräumt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 725.11 NSG Bundesgesetz vom 8. März 1960 über die Nationalstrassen (NSG) Art. 27d [1] |
||||||
| Wer nach den Vorschriften des Verwaltungsverfahrensgesetzes vom 20. Dezember 1968 [2] Partei ist, kann während der Auflagefrist gegen das Ausführungsprojekt oder die darin enthaltenen Baulinien beim Departement Einsprache erheben. [3] Wer keine Einsprache erhebt, ist vom weiteren Verfahren ausgeschlossen. | ||||||
| Wer nach den Vorschriften des EntG [4] Partei ist, kann während der Auflagefrist sämtliche Begehren nach Artikel 33 EntG geltend machen. [5] | ||||||
| Die betroffenen Gemeinden wahren ihre Interessen mit Einsprache. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I 7 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). [2] SR 172.021 [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 9 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [4] SR 711 [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. 9 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 48 [1] |
||||||
| Zur Beschwerde ist berechtigt, wer: | ||||||
| vor der Vorinstanz am Verfahren teilgenommen hat oder keine Möglichkeit zur Teilnahme erhalten hat; | ||||||
| durch die angefochtene Verfügung besonders berührt ist; und | ||||||
| ein schutzwürdiges Interesse an deren Aufhebung oder Änderung hat. | ||||||
| Zur Beschwerde berechtigt sind ferner Personen, Organisationen und Behörden, denen ein anderes Bundesgesetz dieses Recht einräumt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 20 |
||||||
| Berechnet sich eine Frist nach Tagen und bedarf sie der Mitteilung an die Parteien, so beginnt sie an dem auf ihre Mitteilung folgenden Tage zu laufen. | ||||||
| Bedarf sie nicht der Mitteilung an die Parteien, so beginnt sie an dem auf ihre Auslösung folgenden Tage zu laufen. | ||||||
| Eine Mitteilung, die nur gegen Unterschrift des Adressaten oder einer anderen berechtigten Person überbracht wird, gilt spätestens am siebenten Tag nach dem ersten erfolglosen Zustellungsversuch als erfolgt. [1] | ||||||
| Ist der letzte Tag der Frist ein Samstag, ein Sonntag oder ein vom Bundesrecht oder vom kantonalen Recht anerkannter Feiertag, so endet sie am nächstfolgenden Werktag. Massgebend ist das Recht des Kantons, in dem die Partei oder ihr Vertreter Wohnsitz oder Sitz hat. [2] | ||||||
| [1] Eingefügt durch Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [2] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 50 [1] |
||||||
| Die Beschwerde ist innerhalb von 30 Tagen nach Eröffnung der Verfügung einzureichen. | ||||||
| Gegen das unrechtmässige Verweigern oder Verzögern einer Verfügung kann jederzeit Beschwerde geführt werden. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 52 |
||||||
| Die Beschwerdeschrift hat die Begehren, deren Begründung mit Angabe der Beweismittel und die Unterschrift des Beschwerdeführers oder seines Vertreters zu enthalten; die Ausfertigung der angefochtenen Verfügung und die als Beweismittel angerufenen Urkunden sind beizulegen, soweit der Beschwerdeführer sie in Händen hat. | ||||||
| Genügt die Beschwerde diesen Anforderungen nicht oder lassen die Begehren des Beschwerdeführers oder deren Begründung die nötige Klarheit vermissen und stellt sich die Beschwerde nicht als offensichtlich unzulässig heraus, so räumt die Beschwerdeinstanz dem Beschwerdeführer eine kurze Nachfrist zur Verbesserung ein. | ||||||
| Sie verbindet diese Nachfrist mit der Androhung, nach unbenutztem Fristablauf auf Grund der Akten zu entscheiden oder, wenn Begehren, Begründung oder Unterschrift fehlen, auf die Beschwerde nicht einzutreten. | ||||||
2.1 Con ricorso al Tribunale amministrativo federale possono essere invocati la violazione del diritto federale, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti nonché l'inadeguatezza, a condizione tuttavia che la decisione impugnata non sia stata emanata da un'autorità cantonale in veste di autorità di ricorso (cfr. art. 49
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 49 |
||||||
| Der Beschwerdeführer kann mit der Beschwerde rügen: | ||||||
| Verletzung von Bundesrecht einschliesslich Überschreitung oder Missbrauch des Ermessens; | ||||||
| unrichtige oder unvollständige Feststellung des rechtserheblichen Sachverhaltes; | ||||||
| Unangemessenheit; die Rüge der Unangemessenheit ist unzulässig, wenn eine kantonale Behörde als Beschwerdeinstanz verfügt hat. | ||||||
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2010 consid. 4; BENJAMIN SCHINDLER, in: Auer/Müller/Schindler [ed.], Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren, 2008 [di seguito: Kommentar VwVG], n. 9 ad art. 49
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 49 |
||||||
| Der Beschwerdeführer kann mit der Beschwerde rügen: | ||||||
| Verletzung von Bundesrecht einschliesslich Überschreitung oder Missbrauch des Ermessens; | ||||||
| unrichtige oder unvollständige Feststellung des rechtserheblichen Sachverhaltes; | ||||||
| Unangemessenheit; die Rüge der Unangemessenheit ist unzulässig, wenn eine kantonale Behörde als Beschwerdeinstanz verfügt hat. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 62 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz kann die angefochtene Verfügung zugunsten einer Partei ändern. | ||||||
| Zuungunsten einer Partei kann sie die angefochtene Verfügung ändern, soweit diese Bundesrecht verletzt oder auf einer unrichtigen oder unvollständigen Feststellung des Sachverhaltes beruht; wegen Unangemessenheit darf die angefochtene Verfügung nicht zuungunsten einer Partei geändert werden, ausser im Falle der Änderung zugunsten einer Gegenpartei. | ||||||
| Beabsichtigt die Beschwerdeinstanz, die angefochtene Verfügung zuungunsten einer Partei zu ändern, so bringt sie der Partei diese Absicht zur Kenntnis und räumt ihr Gelegenheit zur Gegenäusserung ein. | ||||||
| Die Begründung der Begehren bindet die Beschwerdeinstanz in keinem Falle. | ||||||
Nella presente fattispecie, oggetto del litigio è la contestata posa dei ripari fonici sulla strada nazionale N2 tra lo svincolo autostradale di Bellinzona Sud (km N2 48.500) e quello di Bellinzona Nord (km N2 55.500) limitatamente per quanto concerne la tratta « [...] dal (...), e sino al (...)
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[...] » quale misura di risanamento fonico (cfr. scritto 27 aprile 2017 della ricorrente).
Ciò premesso, prima di entrare nel merito delle censure sollevate dalla ricorrente (cfr. consid. 3.2 del presente giudizio), qui di seguito verranno dapprima richiamati i principi applicabili in materia di approvazione dei piani di progetti esecutivi di strada nazionale, nonché in materia di risanamento fonico (cfr. consid. 3.1 del presente giudizio). 3.1
3.1.1 In virtù dei principi di coordinamento istituiti con l'entrata in vigore il 1° gennaio 2000 della legge federale del 18 giugno 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani (LCoord, RU 1999 3071), l'autorità d'approvazione dei piani, in qualità di autorità unica, controlla il rispetto della legislazione federale pertinente nel suo insieme, mediante in particolare la consultazione delle autorità specializzate normalmente competenti per applicare le legislazioni particolari e numerose che possono essere applicabili ai progetti d'infrastrutture. Essa decide non solo sulla compatibilità del progetto alla legislazione federale, ma pure sull'espropriazione. Per contro, la determinazione dell'indennità per espropriazione formale spetta alla Commissione federale di stima del circondario competente (cfr. Messaggio del 25 febbraio 1998 concernente la legge federale sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, FF 1998 II 2029, 2038 [di seguito: Messaggio LCoord]; cfr. parimenti sentenze del TAF A-3197/2014 del 22 febbraio 2016 consid. 3.1; A-6547/2011 del 22 ottobre 2013 consid. 3.3; A-4988/2010 del 16 novembre 2011 consid. 3.3).
3.1.2 Di fatto, con decisione d'approvazione dei piani, la competente autorità non fa che approvare i piani relativi alla costruzione, alla modifica o al risanamento di un impianto federale nel suo insieme. In tale contesto, l'autorità d'approvazione deve in particolare esaminare la compatibilità del progetto dal punto di vista ambientale, disponendo laddove ciò sia richiesto dalla legge uno studio d'impatto ambientale, consegnato in un rapporto d'impatto ambientale (di seguito: RIA) ai sensi dell'art. 10a
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 10a Umweltverträglichkeitsprüfung |
||||||
| Bevor eine Behörde über die Planung, Errichtung oder Änderung von Anlagen entscheidet, prüft sie möglichst frühzeitig die Umweltverträglichkeit. | ||||||
| Der Umweltverträglichkeitsprüfung unterstellt sind Anlagen, welche Umweltbereiche erheblich belasten können, so dass die Einhaltung der Vorschriften über den Schutz der Umwelt voraussichtlich nur mit projekt- oder standortspezifischen Massnahmen sichergestellt werden kann. | ||||||
| Der Bundesrat bezeichnet die Anlagetypen, die der Umweltverträglichkeitsprüfung unterstehen; er kann Schwellenwerte festlegen, ab denen die Prüfung durchzuführen ist. Er überprüft die Anlagetypen und die Schwellenwerte periodisch und passt sie gegebenenfalls an. | ||||||
3.1.3 Nel caso specifico di una strada nazionale, la procedura d'approvazione dei piani è disciplinata dagli artt. 26 segg. LSN. Giusta
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l'art. 2 cpv. 1
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SR 814.011 UVPV Verordnung vom 19. Oktober 1988 über die Umweltverträglichkeitsprüfung (UVPV) Art. 2 Änderungen bestehender Anlagen |
||||||
| Änderungen bestehender Anlagen, die im Anhang aufgeführt sind, unterliegen der Prüfung, wenn: | ||||||
| die Änderung wesentliche Umbauten, Erweiterungen oder Betriebsänderungen betrifft und | ||||||
| über die Änderung im Verfahren entschieden wird, das bei neuen Anlagen für die Prüfung massgeblich ist (Art. 5). | ||||||
| Änderungen bestehender Anlagen, die nicht im Anhang aufgeführt sind, unterliegen der Prüfung, wenn: | ||||||
| die Anlage nach der Änderung einer Anlage im Anhang entspricht und | ||||||
| über die Änderung im Verfahren entschieden wird, das bei neuen Anlagen für die Prüfung massgeblich ist (Art. 5). | ||||||
|
SR 814.011 UVPV Verordnung vom 19. Oktober 1988 über die Umweltverträglichkeitsprüfung (UVPV) Art. 5 Zuständige Behörde und massgebliches Verfahren |
||||||
| Die Prüfung wird von der Behörde durchgeführt, die im Rahmen eines Bewilligungs-, Genehmigungs- oder Konzessionsverfahrens über das Projekt entscheidet (zuständige Behörde). | ||||||
| Das für die Prüfung massgebliche Verfahren wird im Anhang bestimmt. Wird bei der nachträglichen Genehmigung von Detailplänen ausnahmsweise über wesentliche Umweltauswirkungen einer der UVP-Pflicht unterliegenden Anlage entschieden, so wird auch bei diesem Verfahrensschritt eine Prüfung durchgeführt. [1] | ||||||
| Soweit das massgebliche Verfahren im Anhang nicht bestimmt ist, wird es durch das kantonale Recht bezeichnet. Die Kantone wählen dasjenige Verfahren, das eine frühzeitige und umfassende Prüfung ermöglicht. Sehen die Kantone für bestimmte Anlagen eine Sondernutzungsplanung (Detailnutzungsplanung) vor, gilt diese als massgebliches Verfahren, wenn sie eine umfassende Prüfung ermöglicht. | ||||||
| [1] Satz eingefügt durch Ziff. II 7 der V vom 2. Febr. 2000 zum Bundesgesetz über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. März 2000 (AS 2000 703). | ||||||
Giusta l'art. 8 cpv. 3
|
SR 814.41 LSV Lärmschutz-Verordnung vom 15. Dezember 1986 (LSV) Art. 8 Emissionsbegrenzungen bei geänderten ortsfesten Anlagen |
||||||
| Wird eine bestehende ortsfeste Anlage geändert, so müssen die Lärmemissionen der neuen oder geänderten Anlageteile nach den Anordnungen der Vollzugsbehörde so weit begrenzt werden, als dies technisch und betrieblich möglich sowie wirtschaftlich tragbar ist. [1] | ||||||
| Wird die Anlage wesentlich geändert, so müssen die Lärmemissionen der gesamten Anlage mindestens so weit begrenzt werden, dass die Immissionsgrenzwerte nicht überschritten werden. | ||||||
| Als wesentliche Änderungen ortsfester Anlagen gelten Umbauten, Erweiterungen und vom Inhaber der Anlage verursachte Änderungen des Betriebs, wenn zu erwarten ist, dass die Anlage selbst oder die Mehrbeanspruchung bestehender Verkehrsanlagen wahrnehmbar stärkere Lärmimmissionen erzeugen. Der Wiederaufbau von Anlagen gilt in jedem Fall als wesentliche Änderung. | ||||||
| Wird eine neue ortsfeste Anlage geändert, so gilt Artikel 7. [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3223). [2] Fassung gemäss Ziff. I der V vom 16. Juni 1997, in Kraft seit 1. Aug. 1997 (AS 1997 1588). | ||||||
3.1.4 Gli impianti che non soddisfano le prescrizioni della LPAmb o quelle, ecologiche, di altre leggi federali, devono essere risanati (cfr. art. 16 cpv. 1
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 16 Sanierungspflicht |
||||||
| Anlagen, die den Vorschriften dieses Gesetzes oder den Umweltvorschriften anderer Bundesgesetze nicht genügen, müssen saniert werden. | ||||||
| Der Bundesrat erlässt Vorschriften über die Anlagen, den Umfang der zu treffenden Massnahmen, die Fristen und das Verfahren. | ||||||
| Bevor die Behörde erhebliche Sanierungsmassnahmen anordnet, holt sie vom Inhaber der Anlage Sanierungsvorschläge ein. | ||||||
| In dringenden Fällen ordnen die Behörden die Sanierung vorsorglich an. Notfalls können sie die Stilllegung einer Anlage verfügen. | ||||||
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SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 11 Grundsatz |
||||||
| Luftverunreinigungen, Lärm, Erschütterungen und Strahlen werden durch Massnahmen bei der Quelle begrenzt (Emissionsbegrenzungen). | ||||||
| Unabhängig von der bestehenden Umweltbelastung sind Emissionen im Rahmen der Vorsorge so weit zu begrenzen, als dies technisch und betrieblich möglich und wirtschaftlich tragbar ist. | ||||||
| Die Emissionsbegrenzungen werden verschärft, wenn feststeht oder zu erwarten ist, dass die Einwirkungen unter Berücksichtigung der bestehenden Umweltbelastung schädlich oder lästig werden. | ||||||
|
SR 814.41 LSV Lärmschutz-Verordnung vom 15. Dezember 1986 (LSV) Art. 13 Sanierungen |
||||||
| Bei ortsfesten Anlagen, die wesentlich zur Überschreitung der Immissionsgrenzwerte beitragen, ordnet die Vollzugsbehörde nach Anhören der Inhaber der Anlagen die notwendigen Sanierungen an. | ||||||
| Die Anlagen müssen so weit saniert werden: | ||||||
| als dies technisch und betrieblich möglich sowie wirtschaftlich tragbar ist; und | ||||||
| dass die Immissionsgrenzwerte nicht überschritten werden. | ||||||
| Stehen keine überwiegenden Interessen entgegen, so gibt die Vollzugsbehörde den Massnahmen, welche die Lärmerzeugung verhindern oder verringern, den Vorzug gegenüber Massnahmen, die lediglich die Lärmausbreitung verhindern oder verringern. | ||||||
| Sanierungen müssen nicht getroffen werden, wenn: | ||||||
| die Immissionsgrenzwerte nur in noch nicht erschlossenen Bauzonen überschritten sind; | ||||||
| aufgrund des kantonalen Bau- und Planungsrechts am Ort der Lärmimmissionen planerische, gestalterische oder bauliche Massnahmen getroffen werden, mit denen die Immissionsgrenzwerte bis zum Ablauf der festgesetzten Fristen (Art. 17) eingehalten werden können. | ||||||
|
SR 814.41 LSV Lärmschutz-Verordnung vom 15. Dezember 1986 (LSV) Art. 13 Sanierungen |
||||||
| Bei ortsfesten Anlagen, die wesentlich zur Überschreitung der Immissionsgrenzwerte beitragen, ordnet die Vollzugsbehörde nach Anhören der Inhaber der Anlagen die notwendigen Sanierungen an. | ||||||
| Die Anlagen müssen so weit saniert werden: | ||||||
| als dies technisch und betrieblich möglich sowie wirtschaftlich tragbar ist; und | ||||||
| dass die Immissionsgrenzwerte nicht überschritten werden. | ||||||
| Stehen keine überwiegenden Interessen entgegen, so gibt die Vollzugsbehörde den Massnahmen, welche die Lärmerzeugung verhindern oder verringern, den Vorzug gegenüber Massnahmen, die lediglich die Lärmausbreitung verhindern oder verringern. | ||||||
| Sanierungen müssen nicht getroffen werden, wenn: | ||||||
| die Immissionsgrenzwerte nur in noch nicht erschlossenen Bauzonen überschritten sind; | ||||||
| aufgrund des kantonalen Bau- und Planungsrechts am Ort der Lärmimmissionen planerische, gestalterische oder bauliche Massnahmen getroffen werden, mit denen die Immissionsgrenzwerte bis zum Ablauf der festgesetzten Fristen (Art. 17) eingehalten werden können. | ||||||
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misura possibile dal punto di vista tecnico e dell'esercizio e sopportabile sotto il profilo economico misurato dal cosiddetto indice di sostenibilità economica (ISE) e (lett. b) in modo che i VLI non siano superati. In determinati casi, qualora il risanamento risulti sproporzionato o degli interessi preponderanti si oppongano a detto risanamento, l'autorità esecutiva accorda facilitazioni (cfr. art. 17 cpv. 1
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 17 Erleichterungen im Einzelfall |
||||||
| Wäre eine Sanierung nach Artikel 16 Absatz 2 im Einzelfall unverhältnismässig, gewähren die Behörden Erleichterungen. | ||||||
| Die Immissionsgrenzwerte für Luftverunreinigungen sowie der Alarmwert für Lärmimmissionen dürfen jedoch nicht überschritten werden. [1] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 10 des BG vom 17. März 2017 über das Stabilisierungsprogramm 2017-2019, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5205; BBl 2016 4691). | ||||||
|
SR 814.41 LSV Lärmschutz-Verordnung vom 15. Dezember 1986 (LSV) Art. 14 Erleichterungen bei Sanierungen |
||||||
| Die Vollzugsbehörde gewährt Erleichterungen, soweit: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Betriebseinschränkungen oder Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes, der Verkehrs- und Betriebssicherheit sowie der Gesamtverteidigung der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Die Alarmwerte dürfen jedoch bei privaten, nicht konzessionierten Anlagen nicht überschritten werden. | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 17 Erleichterungen im Einzelfall |
||||||
| Wäre eine Sanierung nach Artikel 16 Absatz 2 im Einzelfall unverhältnismässig, gewähren die Behörden Erleichterungen. | ||||||
| Die Immissionsgrenzwerte für Luftverunreinigungen sowie der Alarmwert für Lärmimmissionen dürfen jedoch nicht überschritten werden. [1] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 10 des BG vom 17. März 2017 über das Stabilisierungsprogramm 2017-2019, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5205; BBl 2016 4691). | ||||||
|
SR 814.41 LSV Lärmschutz-Verordnung vom 15. Dezember 1986 (LSV) Art. 14 Erleichterungen bei Sanierungen |
||||||
| Die Vollzugsbehörde gewährt Erleichterungen, soweit: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Betriebseinschränkungen oder Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes, der Verkehrs- und Betriebssicherheit sowie der Gesamtverteidigung der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Die Alarmwerte dürfen jedoch bei privaten, nicht konzessionierten Anlagen nicht überschritten werden. | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 20 Schallschutz bei bestehenden Gebäuden |
||||||
| Lassen sich die Lärmimmissionen auf bestehende Gebäude in der Umgebung von bestehenden Strassen, Flughäfen, Eisenbahnanlagen oder anderen öffentlichen oder konzessionierten ortsfesten Anlagen durch Massnahmen bei der Quelle nicht unter den Alarmwert herabsetzen, so werden die Eigentümer der betroffenen Gebäude verpflichtet, Räume, die dem längeren Aufenthalt von Personen dienen, mit Schallschutzfenstern zu versehen oder durch ähnliche bauliche Massnahmen zu schützen. | ||||||
| Die Eigentümer der lärmigen ortsfesten Anlagen tragen die Kosten für die notwendigen Schallschutzmassnahmen, sofern sie nicht nachweisen, dass zum Zeitpunkt der Baueingabe des betroffenen Gebäudes: | ||||||
| die Immissionsgrenzwerte schon überschritten wurden; oder | ||||||
| die Anlageprojekte bereits öffentlich aufgelegt waren. | ||||||
|
SR 814.41 LSV Lärmschutz-Verordnung vom 15. Dezember 1986 (LSV) Art. 15 Schallschutzmassnahmen an bestehenden Gebäuden |
||||||
| Können bei öffentlichen oder konzessionierten ortsfesten Anlagen wegen gewährten Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so verpflichtet die Vollzugsbehörde die Eigentümer der lärmbelasteten bestehenden Gebäude, die Fenster lärmempfindlicher Räume nach Anhang 1 gegen Schall zu dämmen. | ||||||
| Die Gebäudeeigentümer können mit Zustimmung der Vollzugsbehörde am Gebäude andere bauliche Schallschutzmassnahmen treffen, wenn diese den Lärm im Innern der Räume im gleichen Mass verringern. | ||||||
| Schallschutzmassnahmen müssen nicht getroffen werden, wenn: | ||||||
| sie keine wahrnehmbare Verringerung des Lärms im Gebäude erwarten lassen; | ||||||
| überwiegende Interessen des Ortsbildschutzes oder der Denkmalpflege entgegenstehen; | ||||||
| das Gebäude voraussichtlich innerhalb von drei Jahren nach Zustellung der Verfügung über die zu treffenden Schallschutzmassnahmen abgebrochen wird oder die betroffenen Räume innerhalb dieser Frist einer lärmunempfindlichen Nutzung zugeführt werden. | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 20 Schallschutz bei bestehenden Gebäuden |
||||||
| Lassen sich die Lärmimmissionen auf bestehende Gebäude in der Umgebung von bestehenden Strassen, Flughäfen, Eisenbahnanlagen oder anderen öffentlichen oder konzessionierten ortsfesten Anlagen durch Massnahmen bei der Quelle nicht unter den Alarmwert herabsetzen, so werden die Eigentümer der betroffenen Gebäude verpflichtet, Räume, die dem längeren Aufenthalt von Personen dienen, mit Schallschutzfenstern zu versehen oder durch ähnliche bauliche Massnahmen zu schützen. | ||||||
| Die Eigentümer der lärmigen ortsfesten Anlagen tragen die Kosten für die notwendigen Schallschutzmassnahmen, sofern sie nicht nachweisen, dass zum Zeitpunkt der Baueingabe des betroffenen Gebäudes: | ||||||
| die Immissionsgrenzwerte schon überschritten wurden; oder | ||||||
| die Anlageprojekte bereits öffentlich aufgelegt waren. | ||||||
3.2.1 In concreto, la ricorrente si oppone alla posa dei ripari fonici « [...] dal (...), e sino al (...) [...] » (cfr. scritto 27 aprile 2017 della ricorrente), in quanto ritiene che la loro costruzione comporterà un peggioramento della situazione sulla particella n. ***1 RFD del Comune di X._______. Più nel dettaglio, essa indica che dall'apertura dell'autostrada la particella n. ***1
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edificata ben prima della costruzione dell'autostrada sarebbe sottoposta ad immissioni foniche superiori ai VLI e ciò malgrado la posa di ripari fonici negli anni passati. Essa ritiene che, dopo la costruzione dei ripari fonici sulla corsia sud/nord, a causa della riflessione del rumore, la sua situazione peggiorerà ancora di 0.3 dB di giorno e di e 0.2 dB di notte e ciò, nonostante la posa dell'asfalto fonoassorbente (cfr. ricorso 30 gennaio 2016; osservazioni finali del 12 giugno 2017 della ricorrente). Essa chiede pertanto la costruzione di un riparo fonico di 45 m di larghezza e 3 m di altezza sulla particella n. ***1, ciò che a suo avviso permetterà di ridurre le immissioni di 5.3 dB/5.2 dB da lei percepite, così come indicato a suo tempo dalla controparte con scritto 7 maggio 2015. In caso contrario, invocando il principio dell'uguaglianza di trattamento, essa ritiene che neppure gli abitanti del quartiere in zona Y._______ dovrebbero ottenere i ripari fonici. Peraltro detto quartiere sarebbe stato edificato ben dopo l'autostrada, sicché gli abitanti sarebbero già stati a conoscenza della situazione prima di insediarvisi, ciò che renderebbe discutibile il loro diritto ad una tale protezione. Se per l'autorità inferiore e la controparte nel caso della particella n. ***1 ubicata più in alto rispetto all'autostrada i decibel e l'indice di sostenibilità economica risultano insufficienti per costruire detti ripari fonici, allora si pone la domanda a sapere se nel caso del quartiere di Y._______ situato a ridosso dell'autostrada i VLI siano davvero tali da esigere dei ripari fonici (cfr. ricorso 30 gennaio 2017; scritto 27 aprile 2017 e osservazioni finali del 12 giugno 2017 della ricorrente). Al fine di stabilire la necessità dei ripari fonici, essa ha dunque chiesto di chiarire chi li ha voluti e per quali motivi gli abitanti di detto quartiere avrebbero diritto ad ottenerli, nonché la produzione dei documenti attestanti che nel loro caso i VLI sono superati. La ricorrente ha inoltre chiesto l'esperimento di nuove misurazioni sulla particella n. ***1 e nel contempo a Y._______, al fine d'accertare i disturbi da essa risentiti tutto l'anno. Essa solleva poi il caso del signor E._______, che dopo aver ritirato la sua opposizione malgrado il suo ISE fosse di 0.9 avrebbe ricevuto soddisfazione, dal momento che la controparte avrebbe riveduto il calcolo, includendo altre abitazioni anche sulla sponda sinistra del fiume Ticino. Tale episodio avrebbe creato una disparità di trattamento nei suoi confronti, in quanto la particella n. ***1 non sarebbe invece stata inclusa tra i fondi da proteggere. A sostegno della sua richiesta, essa fa inoltre riferimento alla situazione di V._______ e W._______, per la quale sarebbe stato trovato un compromesso (cfr. ricorso 30 gennaio 2017; scritto 27 aprile 2017 e osservazioni finali del 12 giugno 2017 della ricorrente).
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3.2.2 Per quanto concerne la costruzione dei progettati ripari fonici sull'autostrada Bellinzona Sud Bellinzona Nord a protezione della zona di Y._______, il Tribunale rileva quanto segue. 3.2.2.1 La strada nazionale A2 è un impianto di principio sottoposto all'esame d'impatto ambientale ai sensi della cifra 11.1 dell'allegato all'OEIA. Il progetto esecutivo in esame ne prevede tuttavia soltanto il risanamento mediante la costruzione di pareti antirumore, le quali come giustamente rilevato dall'autorità inferiore non possono essere valutate come modifiche sostanziali, sicché la stesura di un RIA non è in concreto richiesta (cfr. considd. 3.1.2 e 3.1.3 del presente giudizio). Ciò premesso, è qui doveroso constatare come per quanto concerne l'inquinamento fonico tale esame sia comunque stato eseguito dalla controparte mediante relazione tecnica fonica del 30 novembre 2010 (cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione « Progetto esecutivo EP 12 Bellinzona, Bellinzona Sud Bellinzona Nord, Comuni di Giubiasco Sementina Monte Carasso Bellinzona, Protezioni foniche / Tracciato », cartella 055.155 AP [di seguito: incarto di pubblicazione]). 3.2.2.2 Dalla predetta relazione tecnica risulta in particolare che il progetto in esame mira a proteggere la collettività e meglio gli abitanti degli stabiliti ubicati sul lato opposto del fiume Ticino (zona Y._______ e golena del fiume Ticino) dalle immissioni foniche in provenienza dalla corsia sudnord della tratta autostradale Bellinzona Sud Bellinzona Nord, mediante la costruzione di ripari fonici analoghi a quelli già presenti sulla corsia nordsud (ripari fonici concavi sui due lati; cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione, pag. 25). Di fatto sulla corsia in direzione nord-sud della tratta autostradale (ossia, la tratta più vicina al mappale n. ***1) sono già stati costruiti nel 1989, in corrispondenza della particella n. ***1 RFD del Comune di X._______, dei ripari fonici concavi su entrambi i lati della stessa, mentre la corsia in direzione sud-nord (ossia, la tratta più lontana dal mappale n. ***1), nella parte verso il fiume Ticino, ne è sprovvista (cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione, pag. 25). Il perimetro che verrà protetto dai ripari fonici rispettivamente gli edifici che presentano superamenti dei VLI nella situazione di riferimento e che necessitano dunque di ripari fonici è chiaramente indicato e rappresentato graficamente nella perizia tecnica fonica, per i quali è altresì consultabile il carico fonico nell'Annesso A2-2. Tale documentazione giudicata dall'autorità inferiore come completa e conforme alle prescrizioni legali risulta sufficiente sia per statuire sui progettati ripari fonici, che su quelli richiesti dalla ricorrente, sicché il Tribunale non intravvede alcun
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A-694/2017
valido motivo per ordinare ulteriori misurazioni (cfr. consid. 2.2 del presente giudizio). La richiesta di complemento auspicata dalla ricorrente va pertanto qui respinta. Al riguardo, si precisa unicamente che per la zona di Y._______ i VLI in rapporto alle immissioni foniche in provenienza dell'autostrada risultano chiaramente superati, ragione per cui si impone un risanamento. Circa il calcolo dei VLI, il Tribunale rileva come precisato dalla controparte che la valutazione della sostenibilità economica e dell'efficacia dei ripari proposti considera unicamente gli edifici e le aree urbanizzate ed edificabili del terreno. Per contro la golena e i terreni non edificabili non rientrano in tale valutazione (cfr. osservazioni 7 aprile 2017, punto n. 21, pag. 5). La costruzione dei progettati ripari fonici risulta attuabile e proporzionata, nella misura in cui l'ISE è ben superiore al minimo richiesto di 1 (cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione, pag. 28 segg.). In tale evenienza, non vi è alcun valido motivo che si oppone alla realizzazione dei ripari fonici approvati dall'autorità inferiore. La censura della ricorrente va pertanto respinta. A titolo abbondanziale come già sottolineato dall'autorità inferiore (cfr. decisione impugnata, pag. 25) si precisa che dalla relazione tecnica risulta poi che i ripari fonici nella zona di Y._______ sono stati voluti dal Comune di X._______ e i relativi costi saranno messi a suo carico (cfr. atto n. 12/allegato g1 dell'incarto di pubblicazione, pag. 4). Detto ciò, tale questione non necessita di essere ulteriormente chiarita. 3.2.3 Ciò precisato, per quanto concerne invece il caso specifico della particella n. ***1 RFD del Comune di X._______, si rileva quanto segue. 3.2.3.1 Geograficamente, come anche ammesso dalla stessa ricorrente (cfr. scritto 12 giugno 2017), la particella n. ***1 RFD del Comune di X._______ è ubicata ad una quota più alta rispetto all'autostrada, lungo la strada (...) denominata Z._______. Essa non risulta a diretto contatto con il progetto, nella misura in cui la posa dei ripari fonici concerne unicamente la corsia in direzione sud-nord della tratta autostradale, più vicina al fiume Ticino. In effetti, la particella n. ***1 risulta separata dalla corsia in direzione sud-nord della tratta autostradale grazie alla presenza della summenzionata strada Z._______ (particella n. ***2 RFD del Comune di X._______), della particella n. ***3 RFD del Comune di X._______ e della corsia in direzione nord-sud della tratta autostradale su cui sono già presenti su ambedue i lati dei ripari fonici concavi. In tali circostanze, mal si comprende come la prevista costruzione di ripari fonici sulla corsia in direzione sud-nord potrebbe di fatto creare un qualsiasi
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effetto di riflesso del rumore sull'abitazione della ricorrente. Peraltro, ci si potrebbe altresì domandare se il rumore di cui essa si lamenta non provenga invero dalla strada (...) anziché dall'autostrada, ciò quand'anche la ricorrente affermi che non è invece il caso (cfr. osservazioni finali del 12 giugno 2017).
3.2.3.2 Ciò indicato, secondo la relazione tecnica fonica, nel caso della particella n. ***1 RFD del Comune di X._______ i VLI determinanti risultano rispettati (cfr. atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione e piani ad essa allegati circa la situazione dopo il risanamento; decisione d'approvazione dei piani del 23 dicembre 2016, pag. 23 segg.). Più concretamente, come risulta dall'Annesso A2-2 della perizia tecnica fonica, le immissioni per l'edificio presente sulla particella n. ***1 identificato nella perizia tecnica fonica con il numero (...) (cfr. piano 15 dell'Annesso A2-1 di cui all'atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione) dopo il risanamento sono state fissate a 57.8dB(A) di giorno e a 50.3 dB(A) di notte (cfr. pag. 27 del citato Annesso A2-2, cui all'atto n. 14/allegato g3 dell'incarto di pubblicazione).
Le misurazioni effettuate dalla controparte con scritto 10 aprile 2013, hanno poi stabilito che dopo il risanamento all'orizzonte 2030, le immissioni sulla predetta particella n. ***1 saranno di 57.9dB(A) di giorno e a 50.4 dB(A) di notte (cfr. citato scritto contenuto nel separatore n. 1 del classificatore di cui all'Allegato DATEC 51).
Sia che si tenga conto dei primi valori, che dei secondi valori dovendo arrotondare detti valori conformemente a quanto prescritto dal cap. 4.6 del Manuale per il rumore stradale (cfr. consid. 3.1.5 del presente giudizio) in definitiva, per la particella n. ***1 le immissioni foniche previste dopo il risanamento risultano di 58 dB(A) di giorno e di 50dB(A) di notte. In tali circostanze, i VLI e addirittura i valori di pianificazione Lr di 60 dB(A) di giorno e di 50 dB(A) di notte previsti per il grado di sensibilità III secondo la cifra 2 dell'allegato 3 all'OIF appaiono pertanto rispettati (cfr. consid. 3.1.3 del presente giudizio). Già per tale motivo, nel caso della ricorrente la posa di ripari fonici non risulta necessaria (cfr. consid. 3.1.4 del presente giudizio).
3.2.3.3 Benché per la particella n. ***1 i VLI siano rispettati, la richiesta di posa di ripari fonici avanzata dalla ricorrente è comunque stata valutata attentamente dall'autorità inferiore e dalla controparte anche dal punto di vista dell'ISE. Sennonché, come giustamente da loro sottolineato, la posa di un riparo fonico di 45 m di lunghezza e di 3 m di altezza è stata ritenuta
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come non attuabile, in quanto quand'anche detta misura permetterebbe di raggiungere l'efficacia minima di 5 dB (A), la stessa presenta tuttavia un ISE di 0.3 inferiore al minimo richiesto di 1, ossia un rapporto costi e benefici insufficiente per consentirne la costruzione. Pure le altre tre varianti esaminate con un'altezza di 1.5 m, 2 m e 2.5 m sono state scartate, in quanto si sono avverate inefficaci e in ogni caso con un ISE insufficiente (cfr. perizia tecnica del 20 aprile 2015 della ditta IFEC Consulenze SA contenuta nel separatore n. 1 del classificatore di cui all'Allegato DATEC 51; decisione impugnata, pag. 24 seg.; osservazioni 7 aprile 2017 della controparte, punto n. 12, pag. 3; risposta 7 aprile 2017 dell'autorità inferiore, pag. 3).
La richiesta di ripari fonici avanzata dalla ricorrente è inoltre stata preavvisata negativamente anche dall'UFAM servizio competente per i progetti esaminati da un'autorità federale ai sensi dell'art. 12 cpv. 2
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SR 814.011 UVPV Verordnung vom 19. Oktober 1988 über die Umweltverträglichkeitsprüfung (UVPV) Art. 12 [1] Zuständigkeit |
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| Die kantonale Umweltschutzfachstelle beurteilt die Voruntersuchung, das Pflichtenheft und den Bericht zu Projekten, die von einer kantonalen Behörde geprüft werden. | ||||||
| Das BAFU beurteilt die Voruntersuchung, das Pflichtenheft und den Bericht zu Projekten, die von einer Bundesbehörde geprüft werden. Es berücksichtigt dabei die Stellungnahme des Kantons. | ||||||
| Bei Projekten, zu denen nach dem Anhang das BAFU anzuhören ist, nimmt es gestützt auf die Stellungnahme der kantonalen Umweltschutzfachstelle summarisch zu Voruntersuchung, Pflichtenheft und Bericht Stellung. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I der V vom 19. Sept. 2008, in Kraft seit 1. Dez. 2008 (AS 2008 4621). | ||||||
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3.2.4.1 La richiesta di non costruire dei ripari fonici sulla tratta autostradale in questione, a motivo che andrebbe rifiutata una protezione ad altre persone in virtù del principio dell'uguaglianza di trattamento di cui all'art. 8
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SR 101 BV Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft vom 18. April 1999 Art. 8 Rechtsgleichheit |
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| Alle Menschen sind vor dem Gesetz gleich. | ||||||
| Niemand darf diskriminiert werden, namentlich nicht wegen der Herkunft, der Rasse, des Geschlechts, des Alters, der Sprache, der sozialen Stellung, der Lebensform, der religiösen, weltanschaulichen oder politischen Überzeugung oder wegen einer körperlichen, geistigen oder psychischen Behinderung. | ||||||
| Mann und Frau sind gleichberechtigt. Das Gesetz sorgt für ihre rechtliche und tatsächliche Gleichstellung, vor allem in Familie, Ausbildung und Arbeit. Mann und Frau haben Anspruch auf gleichen Lohn für gleichwertige Arbeit. | ||||||
| Das Gesetz sieht Massnahmen zur Beseitigung von Benachteiligungen der Behinderten vor. | ||||||
Più in dettaglio, una decisione o un atto legislativo viola il principio dell'uguaglianza di trattamento quando stabilisce delle distinzioni giuridiche che non sono giustificate da alcun motivo ragionevole in considerazione della situazione di fatto da regolamentare o nel caso in cui omette di fare delle distinzioni che si impongono tenuto conto delle circostanze. In altre parole, c'è una violazione del principio dell'uguaglianza di trattamento quando ciò che è simile non è trattato in maniera identica e ciò che diverso non è trattato in maniera differente. Occorre che il trattamento differente o simile ingiustificato sia in relazione con una situazione di fatto importante (cfr. DTF 134 I 23 consid. 9.1; 131 V 107 consid. 3.4.2; [tra le tante] sentenza del TAF A-524/2014 del 23 giugno 2015 consid. 5.1.2 con rinvii). 3.2.4.2 Orbene, come visto e ribadito a più riprese, nel caso della ricorrente i VLI d'immissione risultano rispettati, gli stessi non essendo superati in maniera determinante come prescritto dagli artt. 13 e 15 OIF, sicché essa non ha diritto ad ottenere dei ripari fonici (cfr. consid. 3.2.3.4 del presente giudizio). Tale situazione non ha nulla di comparabile con quella degli abitanti della zona Y._______, ove come visto (cfr. consid. 3.2.3 del presente giudizio) i VLI risultano superati, non essendo ancora presenti dei ripari fonici sulla corsia in direzione sud-nord dell'autostrada nella parte verso il fiume Ticino. Il fatto che per detti abitanti vengano costruiti dei ripari fonici non può pertanto portare automaticamente ad una costruzione di un riparo fonico personalizzato sulla particella n. ***1 RFD del Comune di X._______, allorquando non sussistono i presupposti legali. Per quanto concerne il caso E._______, è qui doveroso precisare che gli edifici interessati sono semplicemente stati integrati nel perimetro di protezione dei progettati ripari fonici, sicché non è stata disposta alcuna misura di risanamento personale. Ora, ciò che chiede invece la ricorrente va ben oltre al caso E._______, la stessa esigendo la posa di ripari fonici privati.
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Benché il caso di V._______ e W._______ esuli dal contesto della presente fattispecie, nondimeno si ribadisce quanto già precisato dall'autorità inferiore: per detti Comuni sono stati misurati dei superamenti anche gravi dei VLI richiedenti un risanamento (cfr. decisione impugnata, pag. 25; osservazioni 7 aprile 2017 della controparte, punto n. 16, pag. 4; risposta 7 aprile 2017 dell'autorità inferiore, pag. 4 seg.). Come detto, ciò non è tuttavia il caso della ricorrente, per la quale i VLI risultano rispettati. 3.2.4.3 Ne discende che, nella misura in cui la situazione della ricorrente non è né uguale né comparabile a nessuno dei casi da lei menzionati in maniera generica, nulla agli atti permette di ritenere la sussistenza di una violazione del principio dell'uguaglianza di trattamento e dunque che la ricorrente sia stata trattata ingiustamente in maniera diversa dagli altri. Il fatto che terzi beneficino di una protezione fonica, poiché nel loro caso i VLI non sono rispettati, non può pertanto condurre a concedere alla ricorrente la medesima protezione, allorquando i presupposti non sono dati. Anche detta censura va pertanto respinta. 3.3 In conclusione, alla luce di tutto quanto suesposto, la decisione d'approvazione dei piani del 23 dicembre 2016 qui in esame non risulta contraria al diritto federale, non può inoltre essere considerata né frutto di un eccesso o di un abuso del potere di apprezzamento dell'autorità inferiore né per quanto verificabile anche in quest'ottica inadeguata. La decisione risulta peraltro proporzionata (art. 5 cpv. 2
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SR 101 BV Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft vom 18. April 1999 Art. 5 Grundsätze rechtsstaatlichen Handelns |
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| Grundlage und Schranke staatlichen Handelns ist das Recht. | ||||||
| Staatliches Handeln muss im öffentlichen Interesse liegen und verhältnismässig sein. | ||||||
| Staatliche Organe und Private handeln nach Treu und Glauben. | ||||||
| Bund und Kantone beachten das Völkerrecht. | ||||||
4.
In considerazione dell'esito della lite, giusta l'art. 63 cpv. 1
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SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 63 |
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| Die Beschwerdeinstanz auferlegt in der Entscheidungsformel die Verfahrenskosten, bestehend aus Spruchgebühr, Schreibgebühren und Barauslagen, in der Regel der unterliegenden Partei. Unterliegt diese nur teilweise, so werden die Verfahrenskosten ermässigt. Ausnahmsweise können sie ihr erlassen werden. | ||||||
| Keine Verfahrenskosten werden Vorinstanzen oder beschwerdeführenden und unterliegenden Bundesbehörden auferlegt; anderen als Bundesbehörden, die Beschwerde führen und unterliegen, werden Verfahrenskosten auferlegt, soweit sich der Streit um vermögensrechtliche Interessen von Körperschaften oder autonomen Anstalten dreht. | ||||||
| Einer obsiegenden Partei dürfen nur Verfahrenskosten auferlegt werden, die sie durch Verletzung von Verfahrenspflichten verursacht hat. | ||||||
| Die Beschwerdeinstanz, ihr Vorsitzender oder der Instruktionsrichter erhebt vom Beschwerdeführer einen Kostenvorschuss in der Höhe der mutmasslichen Verfahrenskosten. Zu dessen Leistung ist dem Beschwerdeführer eine angemessene Frist anzusetzen unter Androhung des Nichteintretens. Wenn besondere Gründe vorliegen, kann auf die Erhebung des Kostenvorschusses ganz oder teilweise verzichtet werden. [1] | ||||||
| Die Spruchgebühr richtet sich nach Umfang und Schwierigkeit der Streitsache, Art der Prozessführung und finanzieller Lage der Parteien. Sie beträgt: | ||||||
| in Streitigkeiten ohne Vermögensinteresse 100-5000 Franken; | ||||||
| in den übrigen Streitigkeiten 100-50 000 Franken. [2] | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Bemessung der Gebühren im Einzelnen. [3] Vorbehalten bleiben Artikel 16 Absatz 1 Buchstabe a des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005 [4] und Artikel 73 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010 [5]. [6] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [2] Eingefügt durch Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [4] SR 173.32 [5] SR 173.71 [6] Fassung des zweiten Satzes gemäss Anhang Ziff. II 3 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). | ||||||
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Nella fattispecie tenuto conto della complessità della causa, della decisione incidentale pronunciata in merito alla revoca dell'effetto sospensivo e degli atti dell'incarto esse sono fissate a 2'000 franchi (cfr. art. 3
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SR 173.320.2 VGKE Reglement vom 21. Februar 2008 über die Kosten und Entschädigungen vor dem Bundesverwaltungsgericht (VGKE) Art. 3 Gerichtsgebühr in Streitigkeiten ohne Vermögensinteresse |
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| In Streitigkeiten ohne Vermögensinteresse beträgt die Gerichtsgebühr: | ||||||
| bei einzelrichterlicher Streiterledigung: 200-3000 Franken; | ||||||
| in den übrigen Fällen: 200-5000 Franken. | ||||||
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SR 173.320.2 VGKE Reglement vom 21. Februar 2008 über die Kosten und Entschädigungen vor dem Bundesverwaltungsgericht (VGKE) Art. 7 Grundsatz |
||||||
| Obsiegende Parteien haben Anspruch auf eine Parteientschädigung für die ihnen erwachsenen notwendigen Kosten. | ||||||
| Obsiegt die Partei nur teilweise, so ist die Parteientschädigung entsprechend zu kürzen. | ||||||
| Keinen Anspruch auf Parteientschädigung haben Bundesbehörden und, in der Regel, andere Behörden, die als Parteien auftreten. | ||||||
| Sind die Kosten verhältnismässig gering, so kann von einer Parteientschädigung abgesehen werden. | ||||||
| Artikel 6a ist sinngemäss anwendbar. [1] | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des Beschlusses des BVGer vom 20. Aug. 2009, in Kraft seit 1. April 2010 (AS 2010 945). | ||||||
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SR 173.320.2 VGKE Reglement vom 21. Februar 2008 über die Kosten und Entschädigungen vor dem Bundesverwaltungsgericht (VGKE) Art. 7 Grundsatz |
||||||
| Obsiegende Parteien haben Anspruch auf eine Parteientschädigung für die ihnen erwachsenen notwendigen Kosten. | ||||||
| Obsiegt die Partei nur teilweise, so ist die Parteientschädigung entsprechend zu kürzen. | ||||||
| Keinen Anspruch auf Parteientschädigung haben Bundesbehörden und, in der Regel, andere Behörden, die als Parteien auftreten. | ||||||
| Sind die Kosten verhältnismässig gering, so kann von einer Parteientschädigung abgesehen werden. | ||||||
| Artikel 6a ist sinngemäss anwendbar. [1] | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des Beschlusses des BVGer vom 20. Aug. 2009, in Kraft seit 1. April 2010 (AS 2010 945). | ||||||
Per questi
pronuncia:
motivi,
il
Tribunale
amministrativo
federale
1.
Il ricorso è respinto.
2.
Le spese processuali di 2'000 franchi sono poste a carico della ricorrente. Alla crescita in giudicato del presente giudizio, detto importo verrà integralmente detratto dall'anticipo spese complessivo di 2'000 franchi da lei versato a suo tempo.
3.
Non vengono assegnate indennità a titolo di ripetibili. 4.
Comunicazione a:
ricorrente (atto giudiziario)
controparte (atto giudiziario)
autorità inferiore (n. di rif. ***; atto giudiziario)
(i rimedi giuridici sono indicati alla pagina seguente)
Il presidente del collegio:
La cancelliera:
Claudia Pasqualetto Péquignot
Sara Friedli
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Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e
|
SR 173.320.2 VGKE Reglement vom 21. Februar 2008 über die Kosten und Entschädigungen vor dem Bundesverwaltungsgericht (VGKE) Art. 7 Grundsatz |
||||||
| Obsiegende Parteien haben Anspruch auf eine Parteientschädigung für die ihnen erwachsenen notwendigen Kosten. | ||||||
| Obsiegt die Partei nur teilweise, so ist die Parteientschädigung entsprechend zu kürzen. | ||||||
| Keinen Anspruch auf Parteientschädigung haben Bundesbehörden und, in der Regel, andere Behörden, die als Parteien auftreten. | ||||||
| Sind die Kosten verhältnismässig gering, so kann von einer Parteientschädigung abgesehen werden. | ||||||
| Artikel 6a ist sinngemäss anwendbar. [1] | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des Beschlusses des BVGer vom 20. Aug. 2009, in Kraft seit 1. April 2010 (AS 2010 945). | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 42 Rechtsschriften |
||||||
| Rechtsschriften sind in einer Amtssprache abzufassen und haben die Begehren, deren Begründung mit Angabe der Beweismittel und die Unterschrift zu enthalten. | ||||||
| Wurde in einer Zivilsache das Verfahren vor der Vorinstanz in englischer Sprache geführt, so können Rechtsschriften in dieser Sprache abgefasst werden. [1] | ||||||
| In der Begründung ist in gedrängter Form darzulegen, inwiefern der angefochtene Akt Recht verletzt. Ist eine Beschwerde nur unter der Voraussetzung zulässig, dass sich eine Rechtsfrage von grundsätzlicher Bedeutung stellt oder aus anderen Gründen ein besonders bedeutender Fall vorliegt, so ist auszuführen, warum die jeweilige Voraussetzung erfüllt ist. [2] [3] | ||||||
| Die Urkunden, auf die sich die Partei als Beweismittel beruft, sind beizulegen, soweit die Partei sie in Händen hat; richtet sich die Rechtsschrift gegen einen Entscheid, so ist auch dieser beizulegen. | ||||||
| Bei elektronischer Einreichung muss die Rechtsschrift von der Partei oder ihrem Vertreter beziehungsweise ihrer Vertreterin mit einer qualifizierten elektronischen Signatur gemäss Bundesgesetz vom 18. März 2016 [4] über die elektronische Signatur versehen werden. Das Bundesgericht bestimmt in einem Reglement: | ||||||
| das Format der Rechtsschrift und ihrer Beilagen; | ||||||
| die Art und Weise der Übermittlung; | ||||||
| die Voraussetzungen, unter denen bei technischen Problemen die Nachreichung von Dokumenten auf Papier verlangt werden kann. [5] | ||||||
| Fehlen die Unterschrift der Partei oder ihrer Vertretung, deren Vollmacht oder die vorgeschriebenen Beilagen oder ist die Vertretung nicht zugelassen, so wird eine angemessene Frist zur Behebung des Mangels angesetzt mit der Androhung, dass die Rechtsschrift sonst unbeachtet bleibt. | ||||||
| Unleserliche, ungebührliche, unverständliche, übermässig weitschweifige oder nicht in einer Amtssprache verfasste Rechtsschriften können in gleicher Weise zur Änderung zurückgewiesen werden. | ||||||
| Rechtsschriften, die auf querulatorischer oder rechtsmissbräuchlicher Prozessführung beruhen, sind unzulässig. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. II 1 des BG vom 17. März 2023 (Verbesserung der Praxistauglichkeit und der Rechtsdurchsetzung), in Kraft seit 1. Jan. 2025 (AS 2023 491; BBl 2020 2697). [2] Fassung des zweiten Satzes gemäss Ziff. I 1 des Steuererlassgesetzes vom 20. Juni 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 9; BBl 2013 8435). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 1 des Steueramtshilfegesetzes vom 28. Sept. 2012, in Kraft seit 1. Febr. 2013 (AS 2013 231; BBl 2011 6193). [4] SR 943.03 [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. II 2 des BG vom 18. März 2016 über die elektronische Signatur, in Kraft seit 1. Jan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001). | ||||||
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Registro di legislazione
Cost 5
Cost 8
LPAmb 10 a
LPAmb 11
LPAmb 16
LPAmb 17
LPAmb 20
LSN 26
LSN 27 d
LTAF 31
LTAF 32
LTAF 33
LTAF 37
LTF 42
LTF 82 e
OEIA 2
OEIA 5
OEIA 12
OIF 8
OIF 13
OIF 14
OIF 15
PA 5
PA 20
PA 48
PA 49
PA 50
PA 52
PA 62
PA 63
TS-TAF 3
TS-TAF 7
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 5 Stato di diritto |
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| Il diritto è fondamento e limite dell'attività dello Stato. | ||||||
| L'attività dello Stato deve rispondere al pubblico interesse ed essere proporzionata allo scopo. | ||||||
| Organi dello Stato, autorità e privati agiscono secondo il principio della buona fede. | ||||||
| La Confederazione e i Cantoni rispettano il diritto internazionale. | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 8 Uguaglianza giuridica |
||||||
| Tutti sono uguali davanti alla legge. | ||||||
| Nessuno può essere discriminato, in particolare a causa dell'origine, della razza, del sesso, dell'età, della lingua, della posizione sociale, del modo di vita, delle convinzioni religiose, filosofiche o politiche, e di menomazioni fisiche, mentali o psichiche. | ||||||
| Uomo e donna hanno uguali diritti. La legge ne assicura l'uguaglianza, di diritto e di fatto, in particolare per quanto concerne la famiglia, l'istruzione e il lavoro. Uomo e donna hanno diritto a un salario uguale per un lavoro di uguale valore. | ||||||
| La legge prevede provvedimenti per eliminare svantaggi esistenti nei confronti dei disabili. | ||||||
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RS 814.01 LPAmb Legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (Legge sulla protezione dell'ambiente, LPAmb) - Legge sulla protezione dell'ambiente Art. 10a Esame dell'impatto sull'ambiente |
||||||
| Prima di prendere decisioni in materia di pianificazione, costruzione o trasformazione di impianti, l'autorità ne esamina il più presto possibile la compatibilità con le esigenze ecologiche. | ||||||
| Sottostanno all'esame dell'impatto sull'ambiente gli impianti che possono gravare notevolmente sull'ambiente al punto da rendere presumibilmente necessaria l'adozione di misure specifiche al progetto o all'ubicazione al fine di garantire l'osservanza delle prescrizioni sulla protezione dell'ambiente. | ||||||
| Il Consiglio federale designa i tipi di impianto che sottostanno all'esame dell'impatto sull'ambiente; può determinare valori soglia a partire dai quali si deve procedere all'esame. Esamina periodicamente i tipi di impianto e i valori soglia e, se del caso, li adegua. | ||||||
|
RS 814.01 LPAmb Legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (Legge sulla protezione dell'ambiente, LPAmb) - Legge sulla protezione dell'ambiente Art. 11 Principio |
||||||
| Gli inquinamenti atmosferici, il rumore, le vibrazioni e le radiazioni sono limitati da misure applicate alla fonte (limitazione delle emissioni). | ||||||
| Indipendentemente dal carico ambientale esistente, le emissioni, nell'ambito della prevenzione, devono essere limitate nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d'esercizio e dalle possibilità economiche. | ||||||
| Le limitazioni delle emissioni sono inasprite se è certo o probabile che gli effetti, tenuto conto del carico ambientale esistente, divengano dannosi o molesti. | ||||||
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RS 814.01 LPAmb Legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (Legge sulla protezione dell'ambiente, LPAmb) - Legge sulla protezione dell'ambiente Art. 16 Obbligo di risanamento |
||||||
| Gli impianti, che non soddisfano le prescrizioni della presente legge o quelle, ecologiche, di altre leggi federali, devono essere risanati. | ||||||
| Il Consiglio federale emana prescrizioni su gli impianti, l'estensione dei provvedimenti da adottare, i termini e il procedimento. | ||||||
| Prima di ordinare considerevoli misure di risanamento, l'autorità chiede al titolare dell'impianto di presentarle proposte in merito. | ||||||
| In casi urgenti, le autorità ordinano il risanamento a titolo preventivo. Se necessario, possono decidere la chiusura dell'impianto. | ||||||
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RS 814.01 LPAmb Legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (Legge sulla protezione dell'ambiente, LPAmb) - Legge sulla protezione dell'ambiente Art. 17 Facilitazioni nel singolo caso |
||||||
| Se, nel singolo caso, il risanamento secondo l'articolo 16 capoverso 2 fosse sproporzionato, le autorità accordano facilitazioni. | ||||||
| I valori limite delle immissioni per inquinamenti atmosferici, come pure il valore d'allarme per le immissioni foniche, non devono tuttavia essere superati. [1] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta la cifra I n. 10 della LF del 17 mar. 2017 sul programma di stabilizzazione 2017-2019, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5205; FF 2016 4135). | ||||||
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RS 814.01 LPAmb Legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (Legge sulla protezione dell'ambiente, LPAmb) - Legge sulla protezione dell'ambiente Art. 20 Isolazione acustica negli edifici esistenti |
||||||
| Se le misure alla fonte non permettono di ridurre a un livello inferiore al valore d'allarme le immissioni foniche su edifici situati in vicinanza di strade, aeroporti, impianti ferroviari o altri impianti fissi pubblici o concessionati esistenti, i proprietari degli edifici sono tenuti a munire di finestre insonorizzate i locali destinati al soggiorno prolungato di persone o a proteggerli mediante analoghe misure di natura edile. | ||||||
| I proprietari degli impianti fissi rumorosi assumono le spese delle necessarie misure di protezione acustica se non forniscono la prova che, al momento della presentazione della domanda di costruzione dell'edificio considerato: | ||||||
| i valori limite delle immissioni erano già stati superati, o | ||||||
| i progetti dell'impianto erano già stati pubblicati. | ||||||
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RS 725.11 LSN Legge federale dell'8 marzo 1960 sulle strade nazionali (LSN) Art. 26 [1] |
||||||
| L'approvazione dei piani per i progetti esecutivi è rilasciata dal Dipartimento. | ||||||
| Con l'approvazione dei piani sono rilasciate tutte le autorizzazioni necessarie secondo il diritto federale. | ||||||
| Non è necessario alcun permesso o piano cantonale. Va tenuto conto del diritto cantonale per quanto esso non limiti in modo sproporzionato la costruzione e la gestione delle strade nazionali. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029). | ||||||
|
RS 725.11 LSN Legge federale dell'8 marzo 1960 sulle strade nazionali (LSN) Art. 27d [1] |
||||||
| Chi ha qualità di parte secondo le disposizioni della legge federale del 20 dicembre 1968 [2] sulla procedura amministrativa può, durante il termine di deposito dei piani, fare opposizione presso il Dipartimento contro il progetto esecutivo o gli allineamenti in esso contenuti. [3] Se non fa opposizione, è escluso dal seguito della procedura. | ||||||
| Chi ha qualità di parte secondo le disposizioni della LEspr [4] può, durante il termine di deposito dei piani, far valere tutte le istanze di cui all'articolo 33 LEspr. [5] | ||||||
| I Comuni salvaguardano i loro interessi mediante opposizione. | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029). [2] RS 172.021 [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 9 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031). [4] RS 711 [5] Nuovo testo giusta l'all. n. 9 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031). | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 31 Principio |
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| Il Tribunale amministrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'articolo 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 [1] sulla procedura amministrativa (PA). | ||||||
| [1] RS 172.021 | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 32 Eccezioni |
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| Il ricorso è inammissibile contro: | ||||||
| le decisioni in materia di sicurezza interna o esterna del Paese, neutralità, protezione diplomatica e altri affari esteri, in quanto il diritto internazionale pubblico non conferisca un diritto al giudizio da parte di un tribunale; | ||||||
| le decisioni in materia di diritto di voto dei cittadini nonché di elezioni e votazioni popolari; | ||||||
| le decisioni in materia di salario al merito del personale federale, in quanto non concernano la parità dei sessi; | ||||||
| ... | ||||||
| le decisioni nel settore dell'energia nucleare concernenti:le autorizzazioni di massima per impianti nucleari,l'approvazione del programma di smaltimento,la chiusura di depositi geologici in profondità,la prova dello smaltimento; | ||||||
| le autorizzazioni di massima per impianti nucleari, | ||||||
| l'approvazione del programma di smaltimento, | ||||||
| la chiusura di depositi geologici in profondità, | ||||||
| la prova dello smaltimento; | ||||||
| le decisioni in materia di rilascio o estensione di concessioni di infrastrutture ferroviarie; | ||||||
| le decisioni dell'autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva; | ||||||
| le decisioni in materia di rilascio di concessioni per case da gioco; | ||||||
| le decisioni in materia di rilascio, modifica o rinnovo della concessione della Società svizzera di radiotelevisione (SSR); | ||||||
| le decisioni in materia di diritto ai sussidi di una scuola universitaria o di un altro istituto accademico. | ||||||
| Il ricorso è inoltre inammissibile contro: | ||||||
| le decisioni che, in virtù di un'altra legge federale, possono essere impugnate mediante opposizione o ricorso dinanzi a un'autorità ai sensi dell'articolo 33 lettere c-f; | ||||||
| le decisioni che, in virtù di un'altra legge federale, possono essere impugnate mediante ricorso dinanzi a un'autorità cantonale. | ||||||
| [1] Abrogata dall'all. cifra II n. 1 della LF del 30 set. 2011 sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, con effetto dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4103; FF 2009 3925). [2] Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 mar. 2012 sulla seconda fase della Riforma delle ferrovie 2, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2012 5619, 2013 1603; FF 2011 823). [3] Introdotta dall'all. n. 2 della LF del 26 set. 2016, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 2131; FF 2013 2131). [4] Introdotta dalla cifra II della LF del 25 set. 2020, in vigore dal 1° mar. 2021 (RU 2021 68; FF 2020 3235). | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 33 Autorità inferiori |
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| Il ricorso è ammissibile contro le decisioni: | ||||||
| del Consiglio federale e degli organi dell'Assemblea federale in materia di rapporti di lavoro del personale federale, compreso il rifiuto dell'autorizzazione a procedere penalmente; | ||||||
| del Consiglio federale concernenti:la destituzione di un membro del Consiglio della banca o della direzione generale o di un loro supplente secondo la legge del 3 ottobre 2003 [2] sulla Banca nazionale,la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 22 giugno 2007 [3] sulla vigilanza dei mercati finanziari,il blocco di valori patrimoniali secondo la legge del 18 dicembre 2015 [5] sui valori patrimoniali di provenienza illecita,il divieto di determinate attività secondo la LAIn [7],il divieto di organizzazioni secondo la LAIn,il divieto di organizzazioni e gruppi secondo l'articolo 1 capoverso 2 della legge federale del 20 dicembre 2024 [10] che vieta Hamas e le organizzazioni associate,la revoca di un membro del Consiglio d'istituto dell'Istituto federale di metrologia secondo la legge federale del 17 giugno 2011 [12] sull'Istituto federale di metrologia,la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di sorveglianza dei revisori o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 16 dicembre 2005 [14] sui revisori,la revoca di un membro del Consiglio dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici secondo la legge del 15 dicembre 2000 [16] sugli agenti terapeutici,la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'istituto secondo la legge del 16 giugno 2017 [18] sui fondi di compensazione,la revoca di un membro del consiglio d'Istituto dell'Istituto svizzero di diritto comparato secondo la legge federale del 28 settembre 2018 [20] sull'Istituto svizzero di diritto comparato,la revoca di un membro del consiglio d'amministrazione del Servizio svizzero di assegnazione delle tracce o l'approvazione della risoluzione del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio d'amministrazione secondo la legge federale del 20 dicembre 1957 [22] sulle ferrovie; | ||||||
| la destituzione di un membro del Consiglio della banca o della direzione generale o di un loro supplente secondo la legge del 3 ottobre 2003 [2] sulla Banca nazionale, | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio d'amministrazione del Servizio svizzero di assegnazione delle tracce o l'approvazione della risoluzione del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio d'amministrazione secondo la legge federale del 20 dicembre 1957 [22] sulle ferrovie; | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 22 giugno 2007 [3] sulla vigilanza dei mercati finanziari, | ||||||
| il blocco di valori patrimoniali secondo la legge del 18 dicembre 2015 [5] sui valori patrimoniali di provenienza illecita, | ||||||
| il divieto di determinate attività secondo la LAIn [7], | ||||||
| il divieto di organizzazioni secondo la LAIn, | ||||||
| il divieto di organizzazioni e gruppi secondo l'articolo 1 capoverso 2 della legge federale del 20 dicembre 2024 [10] che vieta Hamas e le organizzazioni associate, | ||||||
| la revoca di un membro del Consiglio d'istituto dell'Istituto federale di metrologia secondo la legge federale del 17 giugno 2011 [12] sull'Istituto federale di metrologia, | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di sorveglianza dei revisori o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 16 dicembre 2005 [14] sui revisori, | ||||||
| la revoca di un membro del Consiglio dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici secondo la legge del 15 dicembre 2000 [16] sugli agenti terapeutici, | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'istituto secondo la legge del 16 giugno 2017 [18] sui fondi di compensazione, | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio d'Istituto dell'Istituto svizzero di diritto comparato secondo la legge federale del 28 settembre 2018 [20] sull'Istituto svizzero di diritto comparato, | ||||||
| del Tribunale penale federale in materia di rapporti di lavoro dei suoi giudici e del suo personale; | ||||||
| del Tribunale federale dei brevetti in materia di rapporti di lavoro dei suoi giudici e del suo personale; | ||||||
| del procuratore generale della Confederazione in materia di rapporti di lavoro dei procuratori pubblici federali da lui nominati e del personale del Ministero pubblico della Confederazione; | ||||||
| dell'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione in materia di rapporti di lavoro del personale della sua segreteria; | ||||||
| dell'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione in materia di rapporti di lavoro dei membri del Ministero pubblico della Confederazione eletti dall'Assemblea federale plenaria; | ||||||
| della Cancelleria federale, dei dipartimenti e dei servizi dell'Amministrazione federale loro subordinati o aggregati amministrativamente; | ||||||
| degli stabilimenti e delle aziende della Confederazione; | ||||||
| delle commissioni federali; | ||||||
| dei tribunali arbitrali costituiti in virtù di contratti di diritto pubblico sottoscritti dalla Confederazione, dai suoi stabilimenti o dalle sue aziende; | ||||||
| delle autorità o organizzazioni indipendenti dall'Amministrazione federale che decidono nell'adempimento di compiti di diritto pubblico loro affidati dalla Confederazione; | ||||||
| delle autorità cantonali, in quanto una legge federale preveda che le loro decisioni sono impugnabili mediante ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 4 della LF del 22 giu. 2007 sulla vigilanza dei mercati finanziari, in vigore dal 1° feb. 2008 (RU 2008 5207; FF 2006 2625). [2] RS 951.11 [3] RS 956.1 [4] Introdotto dall'all. n. 1 della L del 1° ott. 2010 sulla restituzione degli averi di provenienza illecita (RU 2011 275; FF 2010 2871). Nuovo testo giusta l'art. 31 cpv. 2 n. 1 della L del 18 dic. 2015 sui valori patrimoniali di provenienza illecita, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1803; FF 2014 4555). [5] RS 196.1 [6] Introdotto dall'all. n. 2 della LF del 23 dic. 2011 (RU 2012 3745; FF 2007 4613; 2010 6923). Nuovo testo giusta l'all. cifra II n. 3 della LF del 25 set. 2015 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4095; FF 2014 1885). [7] RS 121 [8] Introdotto dall'all. cifra II n. 3 della LF del 25 set. 2015 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4095; FF 2014 1885). [9] Introdotto dall'art. 3 della LF del 20 dic. 2024 che vieta Hamas e le organizzazioni associate, in vigore dal 15 mag. 2025 (RU 2025 269; FF 2024 2250). [10] RS 122.1 [11] Introdotto dal n. 1 dell'art 26 della LF sull'Istituto federale di metrologia, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 6515; FF 2010 7073). [12] RS 941.27 [13] Introdotta dall'all. n. 2 della L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901). [14] RS 221.302 [15] Introdotto dall'all. 1 della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 2745, 2018 3575; FF 2013 1). [16] RS 812.21 [17] Introdotto dall'all. cifra II n. 3 della LF del 16 giu. 2017 sui fondi di compensazione, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 7563; FF 2016 255). [18] RS 830.2 [19] Introdotto dall'art. 23 cpv. 2 della LF del 28 set. 2018 sull'Istituto svizzero di diritto comparato, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3199; FF 2018 771). [20] RS 425.1 [21] Introdotto dall'all. cifra I n. 2 della LF del 28 set. 2018 sull'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 1889; FF 2016 7711). [22] RS 742.101 [23] Introdotta dall'all. n. 3 della LF del 20 mar. 2009 sul Tribunale federale dei brevetti, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2010 513, 2011 2241; FF 2008 349). [24] Introdotta dall'all. cifra II n. 6 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali (RU 2010 3267;FF 2008 7093). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2015, in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 3847; FF 2015 18611885). [25] Introdotta dall'all. cifra II n. 6 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). [26] Introdotta dall'all. cifra II n. 6 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 37 Principio |
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| La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla PA [1], in quanto la presente legge non disponga altrimenti. | ||||||
| [1] RS 172.021 | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 42 Atti scritti |
||||||
| Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. | ||||||
| Se un procedimento in materia civile si è svolto in inglese dinanzi all'autorità inferiore, gli atti scritti possono essere redatti in tale lingua. [1] | ||||||
| Nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Qualora il ricorso sia ammissibile soltanto se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o un caso particolarmente importante per altri motivi, occorre spiegare perché la causa adempie siffatta condizione. [2] [3] | ||||||
| Se sono in possesso della parte, i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati; se l'atto scritto è diretto contro una decisione, anche questa deve essere allegata. | ||||||
| In caso di trasmissione per via elettronica, la parte o il suo patrocinatore deve munire l'atto scritto di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 2016 [4] sulla firma elettronica. Il Tribunale federale determina mediante regolamento: | ||||||
| il formato dell'atto scritto e dei relativi allegati; | ||||||
| le modalità di trasmissione; | ||||||
| le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici. [5] | ||||||
| Se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, la procura dello stesso o gli allegati prescritti, o se il patrocinatore non è autorizzato in quanto tale, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione. | ||||||
| Gli atti illeggibili, sconvenienti, incomprensibili, prolissi o non redatti in una lingua ufficiale possono essere del pari rinviati al loro autore affinché li modifichi. | ||||||
| Gli atti scritti dovuti a condotta processuale da querulomane o altrimenti abusiva sono inammissibili. | ||||||
| [1] Introdotto dalla cifra II n. 1 della LF del 17 mar. 2023 (Migliorare la praticabilità e l'applicazione del diritto), in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 491; FF 2020 2407). [2] Nuovo testo del per. giusta la cifra I n. 1 della L del 20 giu. 2014 sul condono dell'imposta, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 9; FF 2013 7239). [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 1 della L del 28 set. 2012 sull'assistenza amministrativa fiscale, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 231; FF 2011 5587). [4] RS 943.03 [5] Nuovo testo giusta l'all. cifra II n. 2 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913). | ||||||
|
RS 814.011 OEIA Ordinanza del 19 ottobre 1988 concernente l'esame dell'impatto sull'ambiente (OEIA) Art. 2 Modificazione di impianti esistenti |
||||||
| La modificazione di un impianto esistente che figura nell'allegato è sottoposta all'esame se: | ||||||
| la modificazione concerne trasformazioni, ingrandimenti o cambiamenti d'esercizio sostanziali; e | ||||||
| occorre decidere sulla modificazione in una procedura che sarebbe decisiva per l'esame di un nuovo impianto (art. 5). | ||||||
| La modificazione di un impianto esistente che non figura nell'allegato è sottoposta all'esame se: | ||||||
| l'impianto, dopo la modificazione, corrisponde a un impianto che figura nell'allegato; e | ||||||
| occorre decidere sulla modificazione in una procedura che sarebbe decisiva per l'esame di un nuovo impianto (art. 5). | ||||||
|
RS 814.011 OEIA Ordinanza del 19 ottobre 1988 concernente l'esame dell'impatto sull'ambiente (OEIA) Art. 5 Autorità decisionale e procedura decisiva |
||||||
| L'esame è condotto dall'autorità che, nel quadro della procedura d'autorizzazione, approvazione o concessione, decide circa il progetto (autorità decisionale). | ||||||
| La procedura decisiva per l'esame è determinata nell'allegato. Se durante l'approvazione a posteriori dei piani di dettaglio, eccezionalmente è presa una decisione riguardo agli effetti considerevoli sull'ambiente di un impianto sottoposto all'EIA, un esame verrà effettuato anche in questa fase. [1] | ||||||
| Se non è determinata nell'allegato, la procedura decisiva è designata dal diritto cantonale. I Cantoni scelgono una procedura che permetta un esame tempestivo e circostanziato. Se per determinati impianti i Cantoni prevedono un piano particolareggiato che permetta un esame circostanziato (piano regolatore di dettaglio), questa procedura pianificatoria vale come procedura decisiva. | ||||||
| [1] Per. Introdotto dalla cifra II 7 dell'O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 2000 703). | ||||||
|
RS 814.011 OEIA Ordinanza del 19 ottobre 1988 concernente l'esame dell'impatto sull'ambiente (OEIA) Art. 12 [1] Competenza |
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| Il servizio cantonale della protezione dell'ambiente valuta l'indagine preliminare, il capitolato d'oneri e il rapporto concernenti i progetti esaminati da un'autorità cantonale. | ||||||
| L'UFAM valuta l'indagine preliminare, il capitolato d'oneri e il rapporto concernenti i progetti esaminati da un'autorità federale. In tale ambito tiene conto del parere del Cantone. | ||||||
| Per i progetti per i quali, secondo l'allegato, va sentito l'UFAM, quest'ultimo esprime un parere sommario in merito all'indagine preliminare, al capitolato d'oneri e al rapporto fondandosi sul parere espresso dal servizio cantonale della protezione dell'ambiente. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta la cifra I dell'O del 19 set. 2008, in vigore dal 1° dic. 2008 (RU 2008 4621). | ||||||
|
RS 814.41 OIF Ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico (OIF) Art. 8 Limitazione delle emissioni degli impianti fissi modificati |
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| Se un impianto fisso già esistente viene modificato, le emissioni foniche delle parti d'impianto nuove o modificate devono essere limitate secondo le disposizioni dell'autorità esecutiva nella maggior misura possibile dal punto di vista tecnico e dell'esercizio e sopportabile sotto il profilo economico. [1] | ||||||
| Se un impianto è modificato sostanzialmente, le emissioni foniche dell'intero impianto devono essere almeno limitate in modo tale da non superare i valori limite d'immissione. | ||||||
| Le trasformazioni, gli ingrandimenti e i cambiamenti dell'esercizio causati dal titolare dell'impianto sono considerati come modificazione sostanziale di un impianto fisso, se c'è da aspettarsi che l'impianto stesso o la maggiore sollecitazione degli impianti per il traffico esistenti provochi immissioni foniche percettibilmente più elevate. La ricostruzione dell'impianto è sempre considerata una modificazione sostanziale. | ||||||
| Nel caso in cui un impianto fisso nuovo venga modificato, vale l'articolo 7. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3223). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 giu. 1997, in vigore dal 1° ago. 1997 (RU 1997 1588). | ||||||
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RS 814.41 OIF Ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico (OIF) Art. 13 Risanamenti |
||||||
| Per gli impianti fissi che contribuiscono in modo determinante al superamento dei valori limite d'immissione l'autorità esecutiva ordina, dopo aver sentito il detentore dell'impianto, i risanamenti necessari. | ||||||
| Gli impianti devono essere risanati: | ||||||
| nella maggior misura possibile dal punto di vista tecnico e dell'esercizio e sopportabile sotto il profilo economico, e | ||||||
| in modo che i valori limite d'immissione non siano superati. | ||||||
| Se nessun interesse preponderante vi si oppone, l'autorità esecutiva dà la preferenza ai provvedimenti che impediscono o riducono la produzione del rumore rispetto a quelli che ne impediscono o ne riducono semplicemente la propagazione. | ||||||
| Nessun risanamento deve essere effettuato, se: | ||||||
| i valori limite d'immissione sono superati solo in zone di costruzione non ancora urbanizzate; | ||||||
| sulla base del diritto cantonale di costruzione e di pianificazione del territorio, sul luogo delle immissioni foniche saranno prese misure di pianificazione, sistemazione o costruzione che permetteranno, prima dello scadere dei termini fissati (art. 17), di rispettare i valori limite d'immissione. | ||||||
|
RS 814.41 OIF Ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico (OIF) Art. 14 Facilitazioni in materia di risanamento |
||||||
| L'autorità esecutiva accorda facilitazioni nella misura in cui: | ||||||
| il risanamento provoca limitazioni dell'esercizio sproporzionate o costi sproporzionati; | ||||||
| interessi preponderanti, segnatamente nel campo della protezione dei siti, della natura e del paesaggio, della sicurezza del traffico o dell'esercizio, come pure della difesa integrata, si oppongono al risanamento. | ||||||
| I valori d'allarme non devono tuttavia essere superati dagli impianti privati non concessionati. | ||||||
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RS 814.41 OIF Ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico (OIF) Art. 15 Provvedimenti d'isolamento acustico su edifici esistenti |
||||||
| Se per impianti fissi pubblici o concessionati non possono essere rispettati i valori d'allarme a causa delle facilitazioni accordate, l'autorità esecutiva obbliga i proprietari degli edifici esistenti esposti al rumore ad isolare ai sensi dell'allegato 1 le finestre dei locali sensibili al rumore. | ||||||
| Con l'accordo dell'autorità esecutiva, i proprietari possono applicare ai loro edifici altri provvedimenti d'isolamento acustico, se questi permettono di ridurre nella stessa misura il rumore all'interno dei locali. | ||||||
| Nessun provvedimento d'isolamento acustico deve essere preso quando: | ||||||
| c'è da aspettarsi che non produrrà una riduzione percettibile del rumore nell'edificio; | ||||||
| prevalgono gli interessi per la protezione di un sito o di un monumento storico; | ||||||
| l'edificio sarà demolito presumibilmente entro tre anni dalla notifica della decisione sui provvedimenti d'isolamento acustico da effettuare oppure quando entro tale termine i locali saranno destinati ad un uso non sensibile al rumore. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 5 |
||||||
| Sono decisioni i provvedimenti delle autorità nel singolo caso, fondati sul diritto pubblico federale e concernenti: | ||||||
| la costituzione, la modificazione o l'annullamento di diritti o di obblighi; | ||||||
| l'accertamento dell'esistenza, dell'inesistenza o dell'estensione di diritti o di obblighi; | ||||||
| il rigetto o la dichiarazione d'inammissibilità d'istanze dirette alla costituzione, alla modificazione, all'annullamento o all'accertamento di diritti o di obblighi. | ||||||
| Sono decisioni anche quelle in materia d'esecuzione (art. 41 cpv. 1 lett. a e b), le decisioni incidentali (art. 45 e 46), le decisioni su opposizione (art. 30 cpv. 2 lett. b e 74), le decisioni su ricorso (art. 61), le decisioni in sede di revisione (art. 68) e l'interpretazione (art. 69). [1] | ||||||
| Le dichiarazioni di un'autorità che rifiuta o solleva pretese da far valere mediante azione non sono considerate decisioni. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 20 |
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| Un termine computato in giorni, se deve essere notificato alle parti, comincia a decorrere il giorno dopo la notificazione. | ||||||
| Se non deve essere notificato alle parti, esso comincia a decorrere il giorno dopo l'evento che lo fa scattare. | ||||||
| Una notificazione recapitabile soltanto dietro firma del destinatario o di un terzo autorizzato a riceverla è reputata avvenuta al più tardi il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso. [1] | ||||||
| Se l'ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno riconosciuto festivo dal diritto federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente. È determinante il diritto del Cantone ove ha domicilio o sede la parte o il suo rappresentante. [2] | ||||||
| [1] Introdotto dall'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [2] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 48 [1] |
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| Ha diritto di ricorrere chi: | ||||||
| ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo; | ||||||
| è particolarmente toccato dalla decisione impugnata; e | ||||||
| ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa. | ||||||
| Ha inoltre diritto di ricorrere ogni persona, organizzazione o autorità cui un'altra legge federale riconosce tale diritto. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 49 |
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| Il ricorrente può far valere: | ||||||
| la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento; | ||||||
| l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti; | ||||||
| l'inadeguatezza; questa censura non è ammissibile quando un'autorità cantonale ha giudicato come autorità di ricorso. | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 50 [1] |
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| Il ricorso dev'essere depositato entro 30 giorni dalla notificazione della decisione. | ||||||
| Il ricorso per denegata o ritardata giustizia può essere interposto in ogni tempo. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 52 |
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| L'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante; devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente. | ||||||
| Se il ricorso non soddisfa a questi requisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficientemente chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi. | ||||||
| Essa gli assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso, deciderà secondo l'inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi oppure la firma, non entrerà nel merito del ricorso. | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 62 |
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| L'autorità di ricorso può modificare la decisione impugnata a vantaggio di una parte. | ||||||
| Essa può modificare a pregiudizio di una parte la decisione impugnata quando questa violi il diritto federale o poggi su un accertamento inesatto o incompleto dei fatti; per inadeguatezza, la decisione impugnata non può essere modificata a pregiudizio di una parte, a meno che la modificazione giovi ad una controparte. | ||||||
| L'autorità di ricorso che intenda modificare la decisione impugnata a pregiudizio di una parte deve informarla della sua intenzione e darle la possibilità di esprimersi. | ||||||
| L'autorità di ricorso non è vincolata in nessun caso dai motivi del ricorso. | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 63 |
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| L'autorità di ricorso mette nel dispositivo le spese processuali, consistenti in una tassa di decisione nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, di regola a carico della parte soccombente. Se questa soccombe solo parzialmente, le spese processuali sono ridotte. Per eccezione, si possono condonare le spese processuali. | ||||||
| Nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità inferiore ne delle autorità federali, che promuovano il ricorso e soccombano; se l'autorità ricorrente, che soccombe, non è un'autorità federale, le spese processuali le sono addossate in quanto la causa concerna interessi pecuniari di enti o d'istituti autonomi. | ||||||
| Alla parte vincente possono essere addossate solo le spese processuali che abbia cagionato violando le regole di procedura. | ||||||
| L'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali. Stabilisce un congruo termine per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito. Se sussistono motivi particolari, può rinunciare interamente o in parte a esigere l'anticipo. [1] | ||||||
| La tassa di decisione è stabilita in funzione dell'ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale e della situazione finanziaria delle parti. Il suo importo oscilla: | ||||||
| da 100 a 5000 franchi nelle controversie senza interesse pecuniario; | ||||||
| da 100 a 50 000 franchi nelle altre controversie. [2] | ||||||
| Il Consiglio federale disciplina i dettagli relativi alla determinazione delle tasse. [3] Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 [4] sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 [5] sull'organizzazione delle autorità penali. [6] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [2] Introdotto dall'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [4] RS 173.32 [5] RS 173.71 [6] Nuovo testo del per. giusta l'all. n. II 3 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). | ||||||
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RS 173.320.2 TS-TAF Regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TS-TAF) Art. 3 Tassa di giustizia nelle cause senza interesse pecuniario |
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| Nelle cause senza interesse pecuniario, la tassa di giustizia varia: | ||||||
| tra 200 e 3000 franchi se la causa è giudicata da un giudice unico; | ||||||
| tra 200 e 5000 franchi negli altri casi. | ||||||
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RS 173.320.2 TS-TAF Regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TS-TAF) Art. 7 Principio |
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| La parte vincente ha diritto alle ripetibili per le spese necessarie derivanti dalla causa. | ||||||
| Se la parte vince solo parzialmente, le spese ripetibili sono ridotte in proporzione. | ||||||
| Le autorità federali e, di regola, le altre autorità con qualità di parte non hanno diritto a un'indennità a titolo di ripetibili. | ||||||
| Se le spese sono relativamente modeste, si può rinunciare a concedere alla parte un'indennità a titolo di ripetibili. | ||||||
| L'articolo 6a è applicabile per analogia. [1] | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I dell'O del TAF del 20 ago. 2010, in vigore dal 1° apr. 2010 (RU 2010 945). | ||||||
Registro DTF
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