[AZA 0/2]
1A.3/2000
I C O R T E D I D I R I T T O P U B B L I C O
*****************************************************
3 gennaio 2001
Composizione della Corte: giudici federali Aemisegger, pre-
sidente della Corte e vice-presidente del Tribunale federa-
le, Féraud e Catenazzi.
Cancelliere: Crameri.
________
Visto il ricorso di diritto amministrativo del 23 dicembre
1999 presentato da A.________, Lugano, patrocinato dall'
avv. Filippo Ferrari, Lugano, contro la decisione emessa il
3 dicembre 1999 dalla Direzione generale delle dogane, Ber-
na, nell'ambito di una procedura di assistenza giudiziaria
in materia penale avviata su domanda della Repubblica fran-
cese;
R i_t e_n u_t o_i n_f a_t t_o_:
A.-
Il 26 gennaio 1996 il Giudice istruttore della
"Cour d'appel d'Aix-en-Provence - Tribunal de Grande Ins-
tance" di Nizza ha inoltrato all'allora Ufficio federale di
polizia (UFP), ora Ufficio federale di giustizia, una ri-
chiesta di assistenza giudiziaria nell'ambito di un'inchie-
sta penale aperta contro i cittadini italiani B.________ e
C.________ per falsità in documenti, contrabbando, compli-
cità e partecipazione a una frode. Secondo la domanda, il
24 maggio 1995 i due inquisiti furono interpellati a
Carros, città vicino a Nizza, mentre prendevano in consegna
un contenitore nel quale furono scoperti e sequestrati 798
scatoloni contenenti 39900 stecche di sigarette d'un valore
complessivo di circa sei milioni di franchi francesi: i do-
cumenti relativi al carico indicavano invece colli di mate-
ria plastica (PVC). Il contenitore, proveniente da Aruba
(Antille olandesi), era stato scaricato ad Amsterdam (NL),
per essere trasportato, attraverso la Francia, in Italia,
le operazioni essendo state rese possibili dall'allestimen-
to di documenti falsi; i contatti tra i due sospettati e i
mandanti avvenivano per il tramite di un numero telefonico
svizzero. L'Autorità estera ha quindi chiesto di identifi-
care il titolare della linea telefonica e i responsabili di
una ditta di Locarno che potrebbe essere coinvolta nella
truffa.
B.-
Con decisione del 19 marzo 1997 la Direzione
generale delle dogane, cui l'UFP aveva delegato l'esecuzio-
ne della rogatoria, ha accolto la domanda estera.
L'11 marzo 1998 l'Autorità di esecuzione ha effet-
tuato una perquisizione presso A.________, a Lugano, proce-
dendo anche a interrogarlo.
Con decisione del 3 dicembre 1999 la Direzione del-
le dogane ha ordinato la trasmissione dei mezzi di prova
all'Autorità richiedente.
C.-
Avverso questa decisione A.________ presenta
un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale,
chiedendo di annullarla. Dei motivi si dirà, in quanto ne-
cessario, nei considerandi.
La Direzione generale delle dogane e l'UFP, che si
è astenuto dal formulare osservazioni complementari asso-
ciandosi a quelle presentate dall'Autorità di esecuzione,
concludono per la reiezione del gravame.
C o_n s_i d_e r_a n_d o_i n_d i_r i_t t_o_:
1.-
a) Italia e Francia sono parti contraenti del-
la Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia
penale del 20 aprile 1959 (CEAG; RS 0.351.1). La legge fe-
derale sull'assistenza internazionale in materia penale del
20 marzo 1981 (AIMP; RS 351.1) e la sua ordinanza di appli-
cazione (OAIMP; RS 351.11) sono applicabili alle questioni
che la prevalente Convenzione internazionale non regola
espressamente o implicitamente, come pure quando il diritto
nazionale sia più favorevole all'assistenza di quello con-
venzionale (art. 1 cpv. 1
AIMP; DTF 123 II 134 consid. 1a),
fatto salvo il rispetto dei diritti fondamentali (DTF 123
II 595 consid. 7c).
b) Secondo la norma speciale dell'art. 25 cpv. 6
AIMP il Tribunale federale non è vincolato dalle censure e
dalle conclusioni delle parti; esso esamina liberamente se
i presupposti per la concessione dell'assistenza sono adem-
piuti e in quale misura essa debba esser prestata (DTF 123
II 134 consid. 1d, 118 Ib 269 consid. 2e). Non è tuttavia
tenuto, come lo sarebbe un'autorità di vigilanza, a verifi-
care la conformità delle decisioni impugnate con l'insieme
delle norme applicabili (DTF 123 II 134 consid. 1d).
c) Interposto tempestivamente contro una decisione
di trasmissione di documenti, acquisiti in esecuzione di
una domanda di assistenza resa dall'Autorità federale di
esecuzione, il ricorso di diritto amministrativo è ricevi-
bile sotto il profilo dell'art. 80g cpv. 1
AIMP.
d) Come rilevato a ragione dal ricorrente, la de-
cisione impugnata non indica chiaramente quali informazioni
vengono trasmesse, visto che nel suo dispositivo, dopo che
nella decisione stessa si è accennato alla perquisizione e
all'interrogatorio, si parla semplicemente della notifica
di "mezzi di prova". Nella risposta al ricorso la Direzione
generale delle dogane precisa che l'unico mezzo probatorio
concernente il ricorrente e che, secondo il dispositivo,
verrà trasmesso, sarà il verbale d'interrogatorio. Ne segue
che essa ha escluso dalla trasmissione il verbale della
perquisizione di un locale adibito a ufficio presso l'abi-
tazione del ricorrente, perquisizione che ha dato esito
negativo: il ricorrente sarebbe comunque legittimato a im-
pugnare anche la trasmissione di questo verbale (art. 80
lett. b
AIMP in relazione con l'art. 9a lett. b
OAIMP; DTF
126 II 258 consid. 2d/aa, 123 II 161 consid. 1d/aa).
Il ricorrente è stato sottoposto a una misura coer-
citiva e cioè all'interrogatorio quale incolpato, come si
evince dal verbale. Egli è pertanto legittimato a opporsi
alla trasmissione di questo mezzo di prova (art. 80h lett.
b; DTF 126 II 258 consid. 2d e rinvii e consid. 2d/bb; v.
DTF 122 II 130 consid. 2b in fine, 121 II 459 2c sulla le-
gittimazione del teste).
2.-
Il ricorrente fa valere dapprima che il proce-
dimento penale estero, secondo quanto è dato di sapere, sa-
rebbe già concluso, visto che la richiesta è del 1995, e
che la sua esecuzione non sarebbe mai stata sollecitata.
La critica è infondata. Una procedura d'assistenza
aperta in Svizzera diventa priva di oggetto, trattandosi di
materiale probatorio, solo quando lo Stato richiedente la
ritiri espressamente, ciò che non si verifica in concreto.
In tale ambito, la giurisprudenza considera inoltre che la
domanda estera diventa senza oggetto se il processo all'
estero si è nel frattempo concluso con un giudizio defini-
tivo; l'Autorità di esecuzione non deve d'altra parte esa-
minare se il procedimento penale estero segua effettivamen-
te il suo corso (DTF 113 Ib 157 consid. 5a pag. 166; Robert
Zimmermann, La coopération judiciaire internationale en ma-
tière pénale, Berna 1999, n. 168).
3.-
Il ricorrente adduce che l'Autorità estera non
avrebbe fornito indizi sufficienti a dimostrare la sussi-
stenza di una truffa in materia fiscale, e che in partico-
lare essa non ha provato la sottrazione fiscale sia avvenu-
ta mediante un inganno astuto. Egli sostiene inoltre che la
decisione impugnata non ha tenuto conto del fatto che i re-
quisiti relativi all'inganno astuto secondo l'art. 146
CP
sarebbero divenuti più restrittivi.
a) Contrariamente all'assunto ricorsuale, la do-
manda estera adempie le esigenze formali degli art. 14
CEAG
e 28 AIMP, nella misura in cui queste disposizioni esigono
ch'essa indichi il suo oggetto e il motivo, come pure la
qualificazione giuridica dei reati, e presenti un breve
esposto dei fatti essenziali, al fine di permettere alla
Parte richiesta di esaminare se non sussista una fattispe-
cie per la quale l'assistenza dovrebbe essere negata (DTF
118 Ib 111 consid. 5b pag. 121, 547 consid. 3a, 117 Ib 64
consid. 5c pag. 88).
aa) Nel caso di una truffa in materia fiscale
(art. 3 cpv. 3
secondo periodo AIMP in relazione con l'art.
24
OAIMP, che rinvia al reato di truffa in materia di tasse
secondo l'art. 14 cpv. 2
della legge federale sul diritto
penale amministrativo, del 22 marzo 1974, DPA; RS 313.0),
perché la domanda possa essere accolta, l'autorità richie-
dente, pur non essendo tenuta a fornire una prova rigorosa,
deve esporre sufficienti motivi di sospetto; essi possono
fondarsi su indizi - risultanti per esempio da testimonian-
ze o da documenti - idonei a suffragare obiettivamente le
indicazioni fornite dallo Stato estero, almeno nel senso
che tali indicazioni non appaiano come del tutto prive di
fondamento (DTF 117 Ib 53 consid. 3 pag. 63 seg., 116 Ib 96
consid. 4c, 115 Ib 68 consid. 3a/bb 3c, 114 Ib 56, 111 Ib
242 consid. 5). Ciò implica una deroga alla prassi secondo
cui l'autorità svizzera non deve, di regola, pronunciarsi
sulla realtà dei fatti addotti (DTF 117 Ib 88 consid. 5c in
basso e rinvio). Tuttavia, non si può pretendere dallo Sta-
to richiedente ch'esso fornisca particolari, che proprio la
domanda di assistenza intende chiarire.
Inoltre, contrariamente a quanto parrebbe assumere
il ricorrente, la Parte richiedente non deve provare la
commissione del reato prospettato, ma soltanto esporre in
modo sufficiente le circostanze e i gravi indizi - e non
semplici supposizioni (DTF 114 Ib 56 consid. 3d pag. 66) -
sui quali fonda i propri sospetti. Spetterà al giudice
straniero del merito esaminare se l'accusa potrà esibire o
no le prove dell'asserito reato (DTF 122 II 367 consid.
2c). Per di più, l'assistenza dev'essere accordata non sol-
tanto per raccogliere ulteriori prove a carico dei presunti
autori ma anche per acclarare se i reati fondatamente so-
spettati siano effettivamente stati commessi (DTF 118 Ib
547 consid. 3a pag. 552).
bb) Dalla rogatoria risulta che l'Autorità estera
sospetta B.________ e C.________ d'aver importato illegal-
mente, utilizzando documenti contenti alterazioni fraudo-
lente, 39900 stecche di sigarette della marca "Marlboro" di
un valore complessivo di circa sei milioni di franchi fran-
cesi, mentre i documenti relativi al carico menzionavano
colli di materia plastica (PVC). Secondo l'Autorità estera,
l'insieme delle operazioni, interrotte in Francia, è stato
reso possibile solo mediante l'approntamento di documenti
alterati, di cui sei dettagliatamente indicati - con mit-
tenti e destinatari - nella richiesta e prodotti con la
stessa; questi atti sono stati allestiti per far credere a
torto che i contenitori contenessero materie plastiche in-
vece che sigarette. Il loro uso qualifica il sospettato
contrabbando come frode fiscale e non come semplice evasio-
ne fiscale. Non vi è pertanto motivo per chiedere all'Auto-
rità estera di completare la domanda (art. 28 cpv. 6
AIMP),
come richiesto implicitamente dal ricorrente.
In effetti, le operazioni compiute ai danni dello
Stato estero sarebbero represse dall'art. 14 cpv. 2
DPA,
secondo cui è punito chi, con il suo subdolo comportamento,
ossia mediante un inganno astuto, fa sì che l'ente pubblico
si trovi defraudato, in maniera rilevante, di una tassa, di
un contributo o di un'altra prestazione o sia altrimenti
pregiudicato nei suoi interessi patrimoniali, e dall'art.
15
DPA, relativo alla falsità in documenti e al consegui-
mento fraudolento di una falsa attestazione. Le Autorità
estere sospettano che gli indagati abbiano allestito e fat-
to uso di documenti falsi; per interpretare la nozione di
truffa in materia fiscale occorre riferirsi all'art. 14
cpv. 2
DPA e pertanto, secondo la costante giurisprudenza,
alla definizione della truffa di cui all'art. 146
CP (e del
previgente art. 148) e alla relativa giurisprudenza del
Tribunale federale (DTF 122 II 422 consid. 3a e rinvii, 122
IV 197 consid. 3d, 246 consid. 3a), rispettivamente, per la
definizione dell'art. 15
DPA, a quella di falsità in docu-
menti giusta l'art. 251
CP (DTF 123 IV 17 consid. 2, 61
consid. 5a e b, 132 consid. 3; Zimmermann, op. cit., n. 412
e 416; Gerhard Hauser, Schweizerische Rechts- und Amtshilfe
bei Zigarettenschmuggel, in: AJP 2000 pag. 1391 segg., 1393
segg.; sentenza inedita del 22 febbraio 1995 in re T., con-
sid. 2).
La rogatoria si fonda sull'asserita lesione dell'
art. 441
-1
CP francese ("faux et usage"), reato punibile in
Svizzera secondo l'art. 251
CP (sentenza inedita del 12 lu-
glio 1995 in re F., consid. 6). L'allestimento e l'uso di
falsi documenti costituisce un inganno astuto secondo le
citate norme e la relativa giurisprudenza (DTF 116 Ib 96
consid. 4c). La truffa in materia fiscale può essere tutta-
via realizzata non solo mediante l'uso di documenti falsi
ma anche in altri casi di inganno astuto (DTF 125 II 250
consid 3b, 115 Ib 68 consid. 3a/bb pag. 77 in fine). Secon-
do la giurisprudenza, per poter ammettere la truffa, devono
tuttavia essere state necessariamente compiute particolari
macchinazioni, seguiti particolari stratagemmi o posti in
atto interi tessuti di menzogne o rilasciate false dichia-
razioni, la cui verifica sia possibile soltanto mediante
sforzi particolari, non esigibili dalla vittima (DTF 125 II
250 consid. 3b e rinvii). Il Tribunale federale ha recente-
mente stabilito che si è sempre in presenza di una truffa
in materia fiscale quando il contribuente presenta all'au-
torità tributaria documenti secondo l'art. 110 n
. 5 cpv. 1
CP, inesatti o incompleti, poiché la loro elevata attendi-
bilità favorisce la disposizione delle autorità fiscali a
rinunciare a eseguire controlli e a esaminare ulteriormente
la veridicità del contenuto di tali documenti (DTF 125 II
250 consid. 3c).
cc) Il ricorrente si limita a contestare in manie-
ra del tutto generica la sussistenza di un inganno astuto e
non fa valere che gli atti falsificati non sarebbero docu-
menti secondo l'art. 110 n
. 5 CP (sulla nozione di documen-
ti v. DTF 123 IV 132 consid. 3b/aa). Certo, anche se il
ricorrente non si esprime sul tema, occorre ricordare che
la falsità ideologica in documenti non è sempre ammessa nel
caso di dichiarazioni dal contenuto menzognero. Il caratte-
re di documento di uno scritto è relativo e anche in pre-
senza di scritti dal contenuto inveritiero non si è sempre,
e necessariamente, in presenza di una falsità in documenti,
ritenuto che in tale ambito la recente giurisprudenza ha
peraltro assunto una linea restrittiva (DTF 126 IV 65 con-
sid. 2, 125 IV 273, 17 consid. 2a/aa-cc con riferimenti an-
che alla dottrina; sentenza inedita del 30 agosto 1995 in
re H., consid. 4, apparsa in: Revue suisse de la propriété
intellectuelle 1996 269; Günther Stratenwerth, Schweizeri-
sches Strfarecht, Besonderer Teil II: Straftaten gegen Ge-
meininteressen, 5aed., Berna 2000, pag. 109 segg.).
Nella fattispecie, anche qualora gli scritti liti-
giosi non dovessero costituire documenti, si sarebbe comun-
que in presenza di un inganno astuto e, pertanto, di una
truffa in materia fiscale. Le persone sospettate hanno in
effetti fatto uso di numerosi scritti, tra cui quattro let-
tere di una società internazionale di marketing a Locarno,
sei documenti concernenti un versamento di 33'600 franchi
francesi da parte della Società di Banca Svizzera a Locar-
no, agente per conto della società appena citata, documenti
e 19 fotocopie concernenti un invio urgente e riguardanti
due contenitori apparentemente carichi di PVC, due fatture
della X.________ a una società di Aruba indicante che la
merce consisteva in "synthetic resin PVC", quattro documen-
ti emananti da una ditta di Cesano Maderno, presso Milano,
destinata alla Y.________ SA a Carros e indicanti l'impor-
tazione di merci in materia plastica e, infine, una fattura
di un'altra società di Aruba destinata alla Y.________ SA.
L'Autorità di esecuzione ha quindi ritenuto a ragione che
l'impiego abusivo di numerosi scritti e l'interposizione di
varie ditte site in diversi Paesi è costitutivo di una
truffa in materia fiscale (sentenza inedita del 27 novembre
2000 in re W. consid. 4c).
Ne segue che, non trattandosi di una semplice sot-
trazione fiscale o di contrabbando come asserito a torto
dal ricorrente, l'assistenza dev'essere concessa, qualora
anche le altre condizioni siano adempiute, fattispecie
quest'ultima non contestata dal ricorrente (DTF 117 Ib 53
consid. 3 pag. 63 in fine e 64 in alto; sulla truffa in
materia fiscale compiuta mediante l'allestimento e l'uso di
false bollette doganali v. la sentenza del 1° aprile in re
A. consid. 3, apparsa in Rep 1999 132). Il principio della
doppia punibilità (al riguardo v. DTF 124 II 184 consid.
4b) non è stato violato.
4.-
Il ricorso è respinto. Le spese seguono la
soccombenza (art. 156 cpv. 1
OG).
Per questi motivi
i l_T r_i b_u n_a l_e f_e d_e r_a l_e
p r_o n_u n_c i_a_:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 5000.-- è posta a
carico del ricorrente.
3. Comunicazione al patrocinatore del ricorrente,
alla Direzione generale delle dogane e all'Ufficio federale
di giustizia.
Losanna, 3 gennaio 2001
VIZ
In nome della I Corte di diritto pubblico
del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO:
Il Presidente,
Il Cancelliere,
1A.3/2000
I C O R T E D I D I R I T T O P U B B L I C O
*****************************************************
3 gennaio 2001
Composizione della Corte: giudici federali Aemisegger, pre-
sidente della Corte e vice-presidente del Tribunale federa-
le, Féraud e Catenazzi.
Cancelliere: Crameri.
________
Visto il ricorso di diritto amministrativo del 23 dicembre
1999 presentato da A.________, Lugano, patrocinato dall'
avv. Filippo Ferrari, Lugano, contro la decisione emessa il
3 dicembre 1999 dalla Direzione generale delle dogane, Ber-
na, nell'ambito di una procedura di assistenza giudiziaria
in materia penale avviata su domanda della Repubblica fran-
cese;
R i_t e_n u_t o_i n_f a_t t_o_:
A.-
Il 26 gennaio 1996 il Giudice istruttore della
"Cour d'appel d'Aix-en-Provence - Tribunal de Grande Ins-
tance" di Nizza ha inoltrato all'allora Ufficio federale di
polizia (UFP), ora Ufficio federale di giustizia, una ri-
chiesta di assistenza giudiziaria nell'ambito di un'inchie-
sta penale aperta contro i cittadini italiani B.________ e
C.________ per falsità in documenti, contrabbando, compli-
cità e partecipazione a una frode. Secondo la domanda, il
24 maggio 1995 i due inquisiti furono interpellati a
Carros, città vicino a Nizza, mentre prendevano in consegna
un contenitore nel quale furono scoperti e sequestrati 798
scatoloni contenenti 39900 stecche di sigarette d'un valore
complessivo di circa sei milioni di franchi francesi: i do-
cumenti relativi al carico indicavano invece colli di mate-
ria plastica (PVC). Il contenitore, proveniente da Aruba
(Antille olandesi), era stato scaricato ad Amsterdam (NL),
per essere trasportato, attraverso la Francia, in Italia,
le operazioni essendo state rese possibili dall'allestimen-
to di documenti falsi; i contatti tra i due sospettati e i
mandanti avvenivano per il tramite di un numero telefonico
svizzero. L'Autorità estera ha quindi chiesto di identifi-
care il titolare della linea telefonica e i responsabili di
una ditta di Locarno che potrebbe essere coinvolta nella
truffa.
B.-
Con decisione del 19 marzo 1997 la Direzione
generale delle dogane, cui l'UFP aveva delegato l'esecuzio-
ne della rogatoria, ha accolto la domanda estera.
L'11 marzo 1998 l'Autorità di esecuzione ha effet-
tuato una perquisizione presso A.________, a Lugano, proce-
dendo anche a interrogarlo.
Con decisione del 3 dicembre 1999 la Direzione del-
le dogane ha ordinato la trasmissione dei mezzi di prova
all'Autorità richiedente.
C.-
Avverso questa decisione A.________ presenta
un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale,
chiedendo di annullarla. Dei motivi si dirà, in quanto ne-
cessario, nei considerandi.
La Direzione generale delle dogane e l'UFP, che si
è astenuto dal formulare osservazioni complementari asso-
ciandosi a quelle presentate dall'Autorità di esecuzione,
concludono per la reiezione del gravame.
C o_n s_i d_e r_a n_d o_i n_d i_r i_t t_o_:
1.-
a) Italia e Francia sono parti contraenti del-
la Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia
penale del 20 aprile 1959 (CEAG; RS 0.351.1). La legge fe-
derale sull'assistenza internazionale in materia penale del
20 marzo 1981 (AIMP; RS 351.1) e la sua ordinanza di appli-
cazione (OAIMP; RS 351.11) sono applicabili alle questioni
che la prevalente Convenzione internazionale non regola
espressamente o implicitamente, come pure quando il diritto
nazionale sia più favorevole all'assistenza di quello con-
venzionale (art. 1 cpv. 1
|
SR 351.1 IRSG Bundesgesetz vom 20. März 1981 über internationale Rechtshilfe in Strafsachen (Rechtshilfegesetz, IRSG) - Rechtshilfegesetz Art. 1 Gegenstand |
||||||
| Dieses Gesetz regelt, soweit andere Gesetze oder internationale Vereinbarungen nichts anderes bestimmen, alle Verfahren der zwischenstaatlichen Zusammenarbeit in Strafsachen, insbesondere: [1] | ||||||
| die Auslieferung strafrechtlich verfolgter oder verurteilter Personen (zweiter Teil); | ||||||
| die Rechtshilfe zur Unterstützung eines Strafverfahrens im Ausland (dritter Teil); | ||||||
| die stellvertretende Verfolgung und Ahndung strafbarer Handlungen (vierter Teil); | ||||||
| die Vollstreckung ausländischer Strafentscheide (fünfter Teil). | ||||||
| ... [2] | ||||||
| Dieses Gesetz ist nur auf Strafsachen anwendbar, in denen nach dem Recht des ersuchenden Staates der Richter angerufen werden kann. | ||||||
| Dieses Gesetz ist, soweit andere Gesetze oder internationale Vereinbarungen nichts anderes bestimmen, sinngemäss auf Verfahren der Zusammenarbeit in Strafsachen mit internationalen Gerichten oder anderen zwischen- oder überstaatlichen Einrichtungen mit strafbehördlichen Funktionen anwendbar, wenn das Verfahren: | ||||||
| Delikte nach dem Zwölften Titelbis, dem Zwölften Titelter oder dem Zwölften Titelquater des Strafgesetzbuchs [3] betrifft; oder | ||||||
| Straftaten im Bereich des übrigen Strafrechts betrifft und das Gericht oder die Einrichtung auf einer Resolution der Vereinten Nationen beruht, die für die Schweiz verbindlich ist oder die von der Schweiz unterstützt wird. [4] | ||||||
| Der Bundesrat kann zudem in einer Verordnung festlegen, dass dieses Gesetz sinngemäss auf Verfahren der Zusammenarbeit in Strafsachen mit weiteren internationalen Gerichten oder anderen zwischen- oder überstaatlichen Einrichtungen mit strafbehördlichen Funktionen anwendbar ist, wenn: | ||||||
| die Errichtung des Gerichts oder der Einrichtung auf einer Rechtsgrundlage beruht, welche die Kompetenzen des Gerichts oder der Einrichtung in strafrechtlicher und strafprozessualer Hinsicht eindeutig festlegt; | ||||||
| das Verfahren vor dem Gericht oder der Einrichtung die Einhaltung rechtsstaatlicher Grundsätze garantiert; und | ||||||
| die Zusammenarbeit der Wahrung der Interessen der Schweiz dient. [5] | ||||||
| Aus diesem Gesetz kann kein Anspruch auf Zusammenarbeit in Strafsachen abgeleitet werden. [6] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Art. 59 Ziff. 1 des BG vom 22. Juni 2001 über die Zusammenarbeit mit dem Internationalen Strafgerichtshof, in Kraft seit 1. Juli 2002 (AS 2002 1493; BBl 2001 391). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 4. Okt. 1996, mit Wirkung seit 1. Febr. 1997 (AS 1997 114; BBl 1995 III 1). [3] SR 311.0 [4] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. Dez. 2020, in Kraft seit 1. Juni 2021 (AS 2021 233; BBl 2019 7413). [5] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. Dez. 2020, in Kraft seit 1. Juni 2021 (AS 2021 233; BBl 2019 7413). [6] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 18. Dez. 2020, in Kraft seit 1. Juni 2021 (AS 2021 233; BBl 2019 7413). | ||||||
fatto salvo il rispetto dei diritti fondamentali (DTF 123
II 595 consid. 7c).
b) Secondo la norma speciale dell'art. 25 cpv. 6
|
SR 351.1 IRSG Bundesgesetz vom 20. März 1981 über internationale Rechtshilfe in Strafsachen (Rechtshilfegesetz, IRSG) - Rechtshilfegesetz Art. 25 Beschwerde [1] |
||||||
| Erstinstanzliche Verfügungen der kantonalen Behörden und der Bundesbehörden unterliegen, soweit das Gesetz nichts anderes bestimmt, unmittelbar der Beschwerde an die Beschwerdekammer des Bundesstrafgerichts. [2] | ||||||
| Gegen ein schweizerisches Ersuchen an einen anderen Staat ist die Beschwerde nur zulässig, wenn dieser um Übernahme der Strafverfolgung oder der Urteilsvollstreckung ersucht wird. In diesem Fall ist einzig der Verfolgte, der seinen gewöhnlichen Aufenthalt in der Schweiz hat, beschwerdeberechtigt. [3] | ||||||
| Zulässig ist die Beschwerde gegen ein schweizerisches Ersuchen um Übernahme der Vollstreckung eines Strafentscheides im Zusammenhang mit einer Zuführung nach Artikel 101 Absatz 2. [4] | ||||||
| Das BJ kann gegen Verfügungen kantonaler Behörden sowie gegen Entscheide des Bundesstrafgerichts Beschwerde erheben. Der kantonalen Behörde steht gegen den Entscheid des BJ, kein Ersuchen zu stellen, die Beschwerde zu. [5] | ||||||
| Mit der Beschwerde kann auch die unzulässige oder offensichtlich unrichtige Anwendung fremden Rechts gerügt werden. | ||||||
| ... [6] | ||||||
| Die Beschwerdekammer des Bundesstrafgerichts ist nicht an die Begehren der Parteien gebunden. [7] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 30 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202). [2] Fassung gemäss Anhang Ziff. 30 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202). [3] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 4. Okt. 1996, in Kraft seit 1. Febr. 1997 (AS 1997 114; BBl 1995 III 1). [4] Eingefügt durch Art. 2 des BB vom 19. Dez. 2003, in Kraft seit 1. Okt. 2004 (AS 2004 4161; BBl 2002 4340). [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. 30 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202). [6] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 4. Okt. 1996, mit Wirkung seit 1. Febr. 1997 (AS 1997 114; BBl 1995 III 1). [7] Fassung gemäss Anhang Ziff. 30 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202). | ||||||
AIMP il Tribunale federale non è vincolato dalle censure e
dalle conclusioni delle parti; esso esamina liberamente se
i presupposti per la concessione dell'assistenza sono adem-
piuti e in quale misura essa debba esser prestata (DTF 123
II 134 consid. 1d, 118 Ib 269 consid. 2e). Non è tuttavia
tenuto, come lo sarebbe un'autorità di vigilanza, a verifi-
care la conformità delle decisioni impugnate con l'insieme
delle norme applicabili (DTF 123 II 134 consid. 1d).
c) Interposto tempestivamente contro una decisione
di trasmissione di documenti, acquisiti in esecuzione di
una domanda di assistenza resa dall'Autorità federale di
esecuzione, il ricorso di diritto amministrativo è ricevi-
bile sotto il profilo dell'art. 80g cpv. 1
|
SR 351.1 IRSG Bundesgesetz vom 20. März 1981 über internationale Rechtshilfe in Strafsachen (Rechtshilfegesetz, IRSG) - Rechtshilfegesetz Art. 25 Beschwerde [1] |
||||||
| Erstinstanzliche Verfügungen der kantonalen Behörden und der Bundesbehörden unterliegen, soweit das Gesetz nichts anderes bestimmt, unmittelbar der Beschwerde an die Beschwerdekammer des Bundesstrafgerichts. [2] | ||||||
| Gegen ein schweizerisches Ersuchen an einen anderen Staat ist die Beschwerde nur zulässig, wenn dieser um Übernahme der Strafverfolgung oder der Urteilsvollstreckung ersucht wird. In diesem Fall ist einzig der Verfolgte, der seinen gewöhnlichen Aufenthalt in der Schweiz hat, beschwerdeberechtigt. [3] | ||||||
| Zulässig ist die Beschwerde gegen ein schweizerisches Ersuchen um Übernahme der Vollstreckung eines Strafentscheides im Zusammenhang mit einer Zuführung nach Artikel 101 Absatz 2. [4] | ||||||
| Das BJ kann gegen Verfügungen kantonaler Behörden sowie gegen Entscheide des Bundesstrafgerichts Beschwerde erheben. Der kantonalen Behörde steht gegen den Entscheid des BJ, kein Ersuchen zu stellen, die Beschwerde zu. [5] | ||||||
| Mit der Beschwerde kann auch die unzulässige oder offensichtlich unrichtige Anwendung fremden Rechts gerügt werden. | ||||||
| ... [6] | ||||||
| Die Beschwerdekammer des Bundesstrafgerichts ist nicht an die Begehren der Parteien gebunden. [7] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 30 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202). [2] Fassung gemäss Anhang Ziff. 30 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202). [3] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 4. Okt. 1996, in Kraft seit 1. Febr. 1997 (AS 1997 114; BBl 1995 III 1). [4] Eingefügt durch Art. 2 des BB vom 19. Dez. 2003, in Kraft seit 1. Okt. 2004 (AS 2004 4161; BBl 2002 4340). [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. 30 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202). [6] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 4. Okt. 1996, mit Wirkung seit 1. Febr. 1997 (AS 1997 114; BBl 1995 III 1). [7] Fassung gemäss Anhang Ziff. 30 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202). | ||||||
d) Come rilevato a ragione dal ricorrente, la de-
cisione impugnata non indica chiaramente quali informazioni
vengono trasmesse, visto che nel suo dispositivo, dopo che
nella decisione stessa si è accennato alla perquisizione e
all'interrogatorio, si parla semplicemente della notifica
di "mezzi di prova". Nella risposta al ricorso la Direzione
generale delle dogane precisa che l'unico mezzo probatorio
concernente il ricorrente e che, secondo il dispositivo,
verrà trasmesso, sarà il verbale d'interrogatorio. Ne segue
che essa ha escluso dalla trasmissione il verbale della
perquisizione di un locale adibito a ufficio presso l'abi-
tazione del ricorrente, perquisizione che ha dato esito
negativo: il ricorrente sarebbe comunque legittimato a im-
pugnare anche la trasmissione di questo verbale (art. 80
lett. b
|
SR 351.1 IRSG Bundesgesetz vom 20. März 1981 über internationale Rechtshilfe in Strafsachen (Rechtshilfegesetz, IRSG) - Rechtshilfegesetz Art. 80 Vorprüfung |
||||||
| Das Ersuchen wird von der ausführenden kantonalen oder eidgenössischen Behörde vorgeprüft. | ||||||
| Kann dem Ersuchen nicht entsprochen werden, so sendet es die ausführende Behörde auf demselben Weg, auf dem es ihr zugeleitet wurde, an die ersuchende Behörde zurück. | ||||||
|
SR 351.11 IRSV Verordnung vom 24. Februar 1982 über internationale Rechtshilfe in Strafsachen (Rechtshilfeverordnung, IRSV) - Rechtshilfeverordnung Art. 9a [1] Betroffene Personen |
||||||
| Als persönlich und direkt betroffen im Sinne der Artikel 21 Absatz 3 und 80h des Rechtshilfegesetzes gelten namentlich: | ||||||
| bei der Erhebung von Kontoinformationen der Kontoinhaber; | ||||||
| bei Hausdurchsuchungen der Eigentümer oder der Mieter; | ||||||
| bei Massnahmen betreffend Motorfahrzeuge der Halter. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I der V vom 9. Dez. 1996, in Kraft seit 1. Febr. 1997 (AS 1997 132). | ||||||
126 II 258 consid. 2d/aa, 123 II 161 consid. 1d/aa).
Il ricorrente è stato sottoposto a una misura coer-
citiva e cioè all'interrogatorio quale incolpato, come si
evince dal verbale. Egli è pertanto legittimato a opporsi
alla trasmissione di questo mezzo di prova (art. 80h lett.
b; DTF 126 II 258 consid. 2d e rinvii e consid. 2d/bb; v.
DTF 122 II 130 consid. 2b in fine, 121 II 459 2c sulla le-
gittimazione del teste).
2.-
Il ricorrente fa valere dapprima che il proce-
dimento penale estero, secondo quanto è dato di sapere, sa-
rebbe già concluso, visto che la richiesta è del 1995, e
che la sua esecuzione non sarebbe mai stata sollecitata.
La critica è infondata. Una procedura d'assistenza
aperta in Svizzera diventa priva di oggetto, trattandosi di
materiale probatorio, solo quando lo Stato richiedente la
ritiri espressamente, ciò che non si verifica in concreto.
In tale ambito, la giurisprudenza considera inoltre che la
domanda estera diventa senza oggetto se il processo all'
estero si è nel frattempo concluso con un giudizio defini-
tivo; l'Autorità di esecuzione non deve d'altra parte esa-
minare se il procedimento penale estero segua effettivamen-
te il suo corso (DTF 113 Ib 157 consid. 5a pag. 166; Robert
Zimmermann, La coopération judiciaire internationale en ma-
tière pénale, Berna 1999, n. 168).
3.-
Il ricorrente adduce che l'Autorità estera non
avrebbe fornito indizi sufficienti a dimostrare la sussi-
stenza di una truffa in materia fiscale, e che in partico-
lare essa non ha provato la sottrazione fiscale sia avvenu-
ta mediante un inganno astuto. Egli sostiene inoltre che la
decisione impugnata non ha tenuto conto del fatto che i re-
quisiti relativi all'inganno astuto secondo l'art. 146
|
SR 311.0 StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch vom 21. Dezember 1937 Art. 146 |
||||||
| Wer in der Absicht, sich oder einen andern unrechtmässig zu bereichern, jemanden durch Vorspiegelung oder Unterdrückung von Tatsachen arglistig irreführt oder ihn in einem Irrtum arglistig bestärkt und so den Irrenden zu einem Verhalten bestimmt, wodurch dieser sich selbst oder einen andern am Vermögen schädigt, wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| Handelt der Täter gewerbsmässig, so wird er mit Freiheitsstrafe von sechs Monaten bis zu zehn Jahren bestraft. [1] | ||||||
| Der Betrug zum Nachteil eines Angehörigen oder Familiengenossen wird nur auf Antrag verfolgt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 1 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, in Kraft seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
sarebbero divenuti più restrittivi.
a) Contrariamente all'assunto ricorsuale, la do-
manda estera adempie le esigenze formali degli art. 14
|
IR 0.351.1 Europäisches Übereinkommen vom 20. April 1959 über die Rechtshilfe in Strafsachen Art. 14 |
||||||
| Die Rechtshilfeersuchen müssen folgende Angaben enthalten: | ||||||
| die Behörde, von der das Ersuchen ausgeht, | ||||||
| den Gegenstand und den Grund des Ersuchens, | ||||||
| soweit möglich, die Identität und die Staatsangehörigkeit der Person, gegen die sich das Verfahren richtet, und, | ||||||
| soweit erforderlich, den Namen und die Anschrift des Zustellungsempfängers. | ||||||
| Die in den Artikeln 3, 4 und 5 erwähnten Rechtshilfeersuchen haben ausserdem die strafbare Handlung zu bezeichnen und eine kurze Darstellung des Sachverhalts zu enthalten. | ||||||
e 28 AIMP, nella misura in cui queste disposizioni esigono
ch'essa indichi il suo oggetto e il motivo, come pure la
qualificazione giuridica dei reati, e presenti un breve
esposto dei fatti essenziali, al fine di permettere alla
Parte richiesta di esaminare se non sussista una fattispe-
cie per la quale l'assistenza dovrebbe essere negata (DTF
118 Ib 111 consid. 5b pag. 121, 547 consid. 3a, 117 Ib 64
consid. 5c pag. 88).
aa) Nel caso di una truffa in materia fiscale
(art. 3 cpv. 3
|
SR 351.1 IRSG Bundesgesetz vom 20. März 1981 über internationale Rechtshilfe in Strafsachen (Rechtshilfegesetz, IRSG) - Rechtshilfegesetz Art. 3 Art der Tat |
||||||
| Einem Ersuchen wird nicht entsprochen, wenn Gegenstand des Verfahrens eine Tat ist, die nach schweizerischer Auffassung vorwiegend politischen Charakter hat, eine Verletzung der Pflichten zu militärischen oder ähnlichen Dienstleistungen darstellt oder gegen die Landesverteidigung oder die Wehrkraft des ersuchenden Staats gerichtet erscheint. | ||||||
| Die Einrede des politischen Charakters wird keinesfalls berücksichtigt: | ||||||
| bei Völkermord; | ||||||
| bei einem Verbrechen gegen die Menschlichkeit; | ||||||
| bei einem Kriegsverbrechen; oder | ||||||
| wenn die Tat besonders verwerflich erscheint, weil der Täter zur Erpressung oder Nötigung Leib und Leben von Menschen in Gefahr brachte oder zu bringen drohte, namentlich durch Entführung eines Flugzeuges, Verwendung von Massenvernichtungsmitteln, Auslösen einer Katastrophe oder durch Geiselnahme. [1] | ||||||
| Einem Ersuchen wird nicht entsprochen, wenn Gegenstand des Verfahrens eine Tat ist, die auf eine Verkürzung fiskalischer Abgaben gerichtet erscheint oder Vorschriften über währungs-, handels- oder wirtschaftspolitische Massnahmen verletzt. Es kann jedoch entsprochen werden: | ||||||
| einem Ersuchen um Rechtshilfe nach dem dritten Teil dieses Gesetzes, wenn ein Abgabebetrug Gegenstand des Verfahrens ist; | ||||||
| einem Ersuchen nach allen Teilen dieses Gesetzes, wenn ein qualifizierter Abgabebetrug im Sinne von Artikel 14 Absatz 4 des Bundesgesetzes vom 22. März 1974 [2] über das Verwaltungsstrafrecht Gegenstand des Verfahrens ist. [3] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 4 des BG vom 18. Juni 2010 über die Änderung von BG zur Umsetzung des Römer Statuts des Internationalen Strafgerichtshofs, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 4963; BBl 2008 3863). [2] SR 313.0. Heute: Art. 14 Abs. 3. [3] Fassung zweiter Satz gemäss Ziff. I 3 des BG vom 3. Okt. 2008 zur Umsetzung der revidierten Empfehlungen der Groupe d'action financière, in Kraft seit 1. Febr. 2009 (AS 2009 361; BBl 2007 6269). | ||||||
24
|
SR 351.11 IRSV Verordnung vom 24. Februar 1982 über internationale Rechtshilfe in Strafsachen (Rechtshilfeverordnung, IRSV) - Rechtshilfeverordnung Art. 24 Abgabebetrug |
||||||
| Sofern die Anwendung prozessualen Zwanges erforderlich ist, wird die Rechtshilfe nach Artikel 3 Absatz 3 des Rechtshilfegesetzes für strafbare Handlungen gewährt, die einen Abgabebetrug im Sinne von Artikel 14 Absatz 2 des Verwaltungsstrafrechts vom 24. März 1974 [1] darstellen. | ||||||
| Ein Ersuchen darf nicht allein mit der Begründung abgelehnt werden, dass das schweizerische Recht nicht dieselbe Art von Abgaben oder keine Abgabenbestimmungen derselben Art vorsieht. | ||||||
| Bestehen Zweifel über die Merkmale der im Ersuchen erwähnten Abgaben, holt das Bundesamt oder die kantonale Vollzugsbehörde die Stellungnahme der Eidgenössischen Steuerverwaltung ein. | ||||||
| [1] SR 313.0 | ||||||
secondo l'art. 14 cpv. 2
|
SR 313.0 VStrR Bundesgesetz vom 22. März 1974 über das Verwaltungsstrafrecht (VStrR) Art. 14 [1] |
||||||
| Wer die Verwaltung, eine andere Behörde oder einen Dritten durch Vorspiegelung oder Unterdrückung von Tatsachen arglistig irreführt oder sie in einem Irrtum arglistig bestärkt und so für sich oder einen andern unrechtmässig eine Konzession, eine Bewilligung oder ein Kontingent, einen Beitrag, die Rückerstattung von Abgaben oder eine andere Leistung des Gemeinwesens erschleicht oder so bewirkt, dass der Entzug einer Konzession, einer Bewilligung oder eines Kontingents unterbleibt, wird mit Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| Bewirkt der Täter durch sein arglistiges Verhalten, dass dem Gemeinwesen unrechtmässig und in einem erheblichen Betrag eine Abgabe, ein Beitrag oder eine andere Leistung vorenthalten oder dass es sonst am Vermögen geschädigt wird, so ist die Strafe Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe. | ||||||
| Wer gewerbsmässig oder im Zusammenwirken mit Dritten Widerhandlungen nach Absatz 1 oder 2 in Abgaben- oder Zollangelegenheiten begeht und sich oder einem andern dadurch in besonders erheblichem Umfang einen unrechtmässigen Vorteil verschafft oder das Gemeinwesen am Vermögen oder an andern Rechten besonders erheblich schädigt, wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| Sieht ein Verwaltungsgesetz für eine dem Absatz 1, 2 oder 3 entsprechende nicht arglistig begangene Widerhandlung eine Busse vor, so ist in den Fällen nach den Absätzen 1-3 zusätzlich eine Busse auszufällen. Deren Bemessung richtet sich nach dem entsprechenden Verwaltungsgesetz. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 13 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, in Kraft seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
penale amministrativo, del 22 marzo 1974, DPA; RS 313.0),
perché la domanda possa essere accolta, l'autorità richie-
dente, pur non essendo tenuta a fornire una prova rigorosa,
deve esporre sufficienti motivi di sospetto; essi possono
fondarsi su indizi - risultanti per esempio da testimonian-
ze o da documenti - idonei a suffragare obiettivamente le
indicazioni fornite dallo Stato estero, almeno nel senso
che tali indicazioni non appaiano come del tutto prive di
fondamento (DTF 117 Ib 53 consid. 3 pag. 63 seg., 116 Ib 96
consid. 4c, 115 Ib 68 consid. 3a/bb 3c, 114 Ib 56, 111 Ib
242 consid. 5). Ciò implica una deroga alla prassi secondo
cui l'autorità svizzera non deve, di regola, pronunciarsi
sulla realtà dei fatti addotti (DTF 117 Ib 88 consid. 5c in
basso e rinvio). Tuttavia, non si può pretendere dallo Sta-
to richiedente ch'esso fornisca particolari, che proprio la
domanda di assistenza intende chiarire.
Inoltre, contrariamente a quanto parrebbe assumere
il ricorrente, la Parte richiedente non deve provare la
commissione del reato prospettato, ma soltanto esporre in
modo sufficiente le circostanze e i gravi indizi - e non
semplici supposizioni (DTF 114 Ib 56 consid. 3d pag. 66) -
sui quali fonda i propri sospetti. Spetterà al giudice
straniero del merito esaminare se l'accusa potrà esibire o
no le prove dell'asserito reato (DTF 122 II 367 consid.
2c). Per di più, l'assistenza dev'essere accordata non sol-
tanto per raccogliere ulteriori prove a carico dei presunti
autori ma anche per acclarare se i reati fondatamente so-
spettati siano effettivamente stati commessi (DTF 118 Ib
547 consid. 3a pag. 552).
bb) Dalla rogatoria risulta che l'Autorità estera
sospetta B.________ e C.________ d'aver importato illegal-
mente, utilizzando documenti contenti alterazioni fraudo-
lente, 39900 stecche di sigarette della marca "Marlboro" di
un valore complessivo di circa sei milioni di franchi fran-
cesi, mentre i documenti relativi al carico menzionavano
colli di materia plastica (PVC). Secondo l'Autorità estera,
l'insieme delle operazioni, interrotte in Francia, è stato
reso possibile solo mediante l'approntamento di documenti
alterati, di cui sei dettagliatamente indicati - con mit-
tenti e destinatari - nella richiesta e prodotti con la
stessa; questi atti sono stati allestiti per far credere a
torto che i contenitori contenessero materie plastiche in-
vece che sigarette. Il loro uso qualifica il sospettato
contrabbando come frode fiscale e non come semplice evasio-
ne fiscale. Non vi è pertanto motivo per chiedere all'Auto-
rità estera di completare la domanda (art. 28 cpv. 6
|
SR 351.1 IRSG Bundesgesetz vom 20. März 1981 über internationale Rechtshilfe in Strafsachen (Rechtshilfegesetz, IRSG) - Rechtshilfegesetz Art. 28 Form und Inhalt von Ersuchen |
||||||
| Ersuchen bedürfen der Schriftform. | ||||||
| In einem Ersuchen sind aufzuführen: | ||||||
| die Stelle, von der es ausgeht, und gegebenenfalls die für das Strafverfahren zuständige Behörde; | ||||||
| der Gegenstand und der Grund des Ersuchens; | ||||||
| die rechtliche Bezeichnung der Tat; | ||||||
| möglichst genaue und vollständige Angaben über die Person, gegen die sich das Strafverfahren richtet. | ||||||
| Für die rechtliche Beurteilung der Tat sind beizufügen: | ||||||
| eine kurze Darstellung des wesentlichen Sachverhalts, ausgenommen bei Zustellungsersuchen; | ||||||
| der Wortlaut der am Tatort anwendbaren Vorschriften, ausgenommen bei Rechtshilfeersuchen nach dem dritten Teil dieses Gesetzes. | ||||||
| Amtliche Schriftstücke eines andern Staates bedürfen keiner Legalisierung. | ||||||
| Ausländische Ersuchen und ihre Unterlagen sind in deutscher, französischer oder italienischer Sprache oder mit Übersetzung in eine dieser Sprachen einzureichen. Übersetzungen müssen amtlich als richtig bescheinigt sein. | ||||||
| Entspricht ein Ersuchen den formellen Anforderungen nicht, so kann verlangt werden, dass es verbessert oder ergänzt wird; die Anordnung vorläufiger Massnahmen wird dadurch nicht berührt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 4. Okt. 1996, in Kraft seit 1. Febr. 1997 (AS 1997 114; BBl 1995 III 1). | ||||||
come richiesto implicitamente dal ricorrente.
In effetti, le operazioni compiute ai danni dello
Stato estero sarebbero represse dall'art. 14 cpv. 2
|
SR 313.0 VStrR Bundesgesetz vom 22. März 1974 über das Verwaltungsstrafrecht (VStrR) Art. 14 [1] |
||||||
| Wer die Verwaltung, eine andere Behörde oder einen Dritten durch Vorspiegelung oder Unterdrückung von Tatsachen arglistig irreführt oder sie in einem Irrtum arglistig bestärkt und so für sich oder einen andern unrechtmässig eine Konzession, eine Bewilligung oder ein Kontingent, einen Beitrag, die Rückerstattung von Abgaben oder eine andere Leistung des Gemeinwesens erschleicht oder so bewirkt, dass der Entzug einer Konzession, einer Bewilligung oder eines Kontingents unterbleibt, wird mit Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| Bewirkt der Täter durch sein arglistiges Verhalten, dass dem Gemeinwesen unrechtmässig und in einem erheblichen Betrag eine Abgabe, ein Beitrag oder eine andere Leistung vorenthalten oder dass es sonst am Vermögen geschädigt wird, so ist die Strafe Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe. | ||||||
| Wer gewerbsmässig oder im Zusammenwirken mit Dritten Widerhandlungen nach Absatz 1 oder 2 in Abgaben- oder Zollangelegenheiten begeht und sich oder einem andern dadurch in besonders erheblichem Umfang einen unrechtmässigen Vorteil verschafft oder das Gemeinwesen am Vermögen oder an andern Rechten besonders erheblich schädigt, wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| Sieht ein Verwaltungsgesetz für eine dem Absatz 1, 2 oder 3 entsprechende nicht arglistig begangene Widerhandlung eine Busse vor, so ist in den Fällen nach den Absätzen 1-3 zusätzlich eine Busse auszufällen. Deren Bemessung richtet sich nach dem entsprechenden Verwaltungsgesetz. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 13 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, in Kraft seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
secondo cui è punito chi, con il suo subdolo comportamento,
ossia mediante un inganno astuto, fa sì che l'ente pubblico
si trovi defraudato, in maniera rilevante, di una tassa, di
un contributo o di un'altra prestazione o sia altrimenti
pregiudicato nei suoi interessi patrimoniali, e dall'art.
15
|
SR 313.0 VStrR Bundesgesetz vom 22. März 1974 über das Verwaltungsstrafrecht (VStrR) Art. 15 |
||||||
| Wer in der Absicht, sich oder einem andern einen nach der Verwaltungsgesetzgebung des Bundes unrechtmässigen Vorteil zu verschaffen oder das Gemeinwesen am Vermögen oder an andern Rechten zu schädigen, eine Urkunde fälscht oder verfälscht oder die echte Unterschrift oder das echte Handzeichen eines andern zur Herstellung einer unwahren Urkunde benützt oder eine Urkunde dieser Art zur Täuschung gebraucht,wer durch Täuschung bewirkt, dass die Verwaltung oder eine andere Behörde oder eine Person öffentlichen Glaubens eine für die Durchführung der Verwaltungsgesetzgebung des Bundes erhebliche Tatsache unrichtig beurkundet, und wer eine so erschlichene Urkunde zur Täuschung der Verwaltung oder einer anderen Behörde gebraucht,wird mit Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe bestraft. [1] | ||||||
| Ziffer 1 gilt auch für Urkunden des Auslandes. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 13 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, in Kraft seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
mento fraudolento di una falsa attestazione. Le Autorità
estere sospettano che gli indagati abbiano allestito e fat-
to uso di documenti falsi; per interpretare la nozione di
truffa in materia fiscale occorre riferirsi all'art. 14
cpv. 2
|
SR 313.0 VStrR Bundesgesetz vom 22. März 1974 über das Verwaltungsstrafrecht (VStrR) Art. 14 [1] |
||||||
| Wer die Verwaltung, eine andere Behörde oder einen Dritten durch Vorspiegelung oder Unterdrückung von Tatsachen arglistig irreführt oder sie in einem Irrtum arglistig bestärkt und so für sich oder einen andern unrechtmässig eine Konzession, eine Bewilligung oder ein Kontingent, einen Beitrag, die Rückerstattung von Abgaben oder eine andere Leistung des Gemeinwesens erschleicht oder so bewirkt, dass der Entzug einer Konzession, einer Bewilligung oder eines Kontingents unterbleibt, wird mit Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| Bewirkt der Täter durch sein arglistiges Verhalten, dass dem Gemeinwesen unrechtmässig und in einem erheblichen Betrag eine Abgabe, ein Beitrag oder eine andere Leistung vorenthalten oder dass es sonst am Vermögen geschädigt wird, so ist die Strafe Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe. | ||||||
| Wer gewerbsmässig oder im Zusammenwirken mit Dritten Widerhandlungen nach Absatz 1 oder 2 in Abgaben- oder Zollangelegenheiten begeht und sich oder einem andern dadurch in besonders erheblichem Umfang einen unrechtmässigen Vorteil verschafft oder das Gemeinwesen am Vermögen oder an andern Rechten besonders erheblich schädigt, wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| Sieht ein Verwaltungsgesetz für eine dem Absatz 1, 2 oder 3 entsprechende nicht arglistig begangene Widerhandlung eine Busse vor, so ist in den Fällen nach den Absätzen 1-3 zusätzlich eine Busse auszufällen. Deren Bemessung richtet sich nach dem entsprechenden Verwaltungsgesetz. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 13 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, in Kraft seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
alla definizione della truffa di cui all'art. 146
|
SR 311.0 StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch vom 21. Dezember 1937 Art. 146 |
||||||
| Wer in der Absicht, sich oder einen andern unrechtmässig zu bereichern, jemanden durch Vorspiegelung oder Unterdrückung von Tatsachen arglistig irreführt oder ihn in einem Irrtum arglistig bestärkt und so den Irrenden zu einem Verhalten bestimmt, wodurch dieser sich selbst oder einen andern am Vermögen schädigt, wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| Handelt der Täter gewerbsmässig, so wird er mit Freiheitsstrafe von sechs Monaten bis zu zehn Jahren bestraft. [1] | ||||||
| Der Betrug zum Nachteil eines Angehörigen oder Familiengenossen wird nur auf Antrag verfolgt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 1 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, in Kraft seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
previgente art. 148) e alla relativa giurisprudenza del
Tribunale federale (DTF 122 II 422 consid. 3a e rinvii, 122
IV 197 consid. 3d, 246 consid. 3a), rispettivamente, per la
definizione dell'art. 15
|
SR 313.0 VStrR Bundesgesetz vom 22. März 1974 über das Verwaltungsstrafrecht (VStrR) Art. 15 |
||||||
| Wer in der Absicht, sich oder einem andern einen nach der Verwaltungsgesetzgebung des Bundes unrechtmässigen Vorteil zu verschaffen oder das Gemeinwesen am Vermögen oder an andern Rechten zu schädigen, eine Urkunde fälscht oder verfälscht oder die echte Unterschrift oder das echte Handzeichen eines andern zur Herstellung einer unwahren Urkunde benützt oder eine Urkunde dieser Art zur Täuschung gebraucht,wer durch Täuschung bewirkt, dass die Verwaltung oder eine andere Behörde oder eine Person öffentlichen Glaubens eine für die Durchführung der Verwaltungsgesetzgebung des Bundes erhebliche Tatsache unrichtig beurkundet, und wer eine so erschlichene Urkunde zur Täuschung der Verwaltung oder einer anderen Behörde gebraucht,wird mit Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe bestraft. [1] | ||||||
| Ziffer 1 gilt auch für Urkunden des Auslandes. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 13 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, in Kraft seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
menti giusta l'art. 251
|
SR 311.0 StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch vom 21. Dezember 1937 Art. 251 [1] |
||||||
| Wer in der Absicht, jemanden am Vermögen oder an andern Rechten zu schädigen oder sich oder einem andern einen unrechtmässigen Vorteil zu verschaffen,eine Urkunde fälscht oder verfälscht, die echte Unterschrift oder das echte Handzeichen eines andern zur Herstellung einer unechten Urkunde benützt oder eine rechtlich erhebliche Tatsache unrichtig beurkundet oder beurkunden lässt,eine Urkunde dieser Art zur Täuschung gebraucht,wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 17. Juni 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969). [2] Aufgehoben durch Ziff. I 1 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, mit Wirkung seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
consid. 5a e b, 132 consid. 3; Zimmermann, op. cit., n. 412
e 416; Gerhard Hauser, Schweizerische Rechts- und Amtshilfe
bei Zigarettenschmuggel, in: AJP 2000 pag. 1391 segg., 1393
segg.; sentenza inedita del 22 febbraio 1995 in re T., con-
sid. 2).
La rogatoria si fonda sull'asserita lesione dell'
art. 441
|
SR 311.0 StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch vom 21. Dezember 1937 Art. 251 [1] |
||||||
| Wer in der Absicht, jemanden am Vermögen oder an andern Rechten zu schädigen oder sich oder einem andern einen unrechtmässigen Vorteil zu verschaffen,eine Urkunde fälscht oder verfälscht, die echte Unterschrift oder das echte Handzeichen eines andern zur Herstellung einer unechten Urkunde benützt oder eine rechtlich erhebliche Tatsache unrichtig beurkundet oder beurkunden lässt,eine Urkunde dieser Art zur Täuschung gebraucht,wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 17. Juni 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969). [2] Aufgehoben durch Ziff. I 1 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, mit Wirkung seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
|
SR 311.0 StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch vom 21. Dezember 1937 Art. 1 |
||||||
| Eine Strafe oder Massnahme darf nur wegen einer Tat verhängt werden, die das Gesetz ausdrücklich unter Strafe stellt. | ||||||
Svizzera secondo l'art. 251
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SR 311.0 StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch vom 21. Dezember 1937 Art. 251 [1] |
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| Wer in der Absicht, jemanden am Vermögen oder an andern Rechten zu schädigen oder sich oder einem andern einen unrechtmässigen Vorteil zu verschaffen,eine Urkunde fälscht oder verfälscht, die echte Unterschrift oder das echte Handzeichen eines andern zur Herstellung einer unechten Urkunde benützt oder eine rechtlich erhebliche Tatsache unrichtig beurkundet oder beurkunden lässt,eine Urkunde dieser Art zur Täuschung gebraucht,wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 17. Juni 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969). [2] Aufgehoben durch Ziff. I 1 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, mit Wirkung seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
glio 1995 in re F., consid. 6). L'allestimento e l'uso di
falsi documenti costituisce un inganno astuto secondo le
citate norme e la relativa giurisprudenza (DTF 116 Ib 96
consid. 4c). La truffa in materia fiscale può essere tutta-
via realizzata non solo mediante l'uso di documenti falsi
ma anche in altri casi di inganno astuto (DTF 125 II 250
consid 3b, 115 Ib 68 consid. 3a/bb pag. 77 in fine). Secon-
do la giurisprudenza, per poter ammettere la truffa, devono
tuttavia essere state necessariamente compiute particolari
macchinazioni, seguiti particolari stratagemmi o posti in
atto interi tessuti di menzogne o rilasciate false dichia-
razioni, la cui verifica sia possibile soltanto mediante
sforzi particolari, non esigibili dalla vittima (DTF 125 II
250 consid. 3b e rinvii). Il Tribunale federale ha recente-
mente stabilito che si è sempre in presenza di una truffa
in materia fiscale quando il contribuente presenta all'au-
torità tributaria documenti secondo l'art. 110 n
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SR 311.0 StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch vom 21. Dezember 1937 Art. 251 [1] |
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| Wer in der Absicht, jemanden am Vermögen oder an andern Rechten zu schädigen oder sich oder einem andern einen unrechtmässigen Vorteil zu verschaffen,eine Urkunde fälscht oder verfälscht, die echte Unterschrift oder das echte Handzeichen eines andern zur Herstellung einer unechten Urkunde benützt oder eine rechtlich erhebliche Tatsache unrichtig beurkundet oder beurkunden lässt,eine Urkunde dieser Art zur Täuschung gebraucht,wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 17. Juni 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969). [2] Aufgehoben durch Ziff. I 1 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, mit Wirkung seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
CP, inesatti o incompleti, poiché la loro elevata attendi-
bilità favorisce la disposizione delle autorità fiscali a
rinunciare a eseguire controlli e a esaminare ulteriormente
la veridicità del contenuto di tali documenti (DTF 125 II
250 consid. 3c).
cc) Il ricorrente si limita a contestare in manie-
ra del tutto generica la sussistenza di un inganno astuto e
non fa valere che gli atti falsificati non sarebbero docu-
menti secondo l'art. 110 n
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SR 311.0 StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch vom 21. Dezember 1937 Art. 251 [1] |
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| Wer in der Absicht, jemanden am Vermögen oder an andern Rechten zu schädigen oder sich oder einem andern einen unrechtmässigen Vorteil zu verschaffen,eine Urkunde fälscht oder verfälscht, die echte Unterschrift oder das echte Handzeichen eines andern zur Herstellung einer unechten Urkunde benützt oder eine rechtlich erhebliche Tatsache unrichtig beurkundet oder beurkunden lässt,eine Urkunde dieser Art zur Täuschung gebraucht,wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 17. Juni 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969). [2] Aufgehoben durch Ziff. I 1 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, mit Wirkung seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
ti v. DTF 123 IV 132 consid. 3b/aa). Certo, anche se il
ricorrente non si esprime sul tema, occorre ricordare che
la falsità ideologica in documenti non è sempre ammessa nel
caso di dichiarazioni dal contenuto menzognero. Il caratte-
re di documento di uno scritto è relativo e anche in pre-
senza di scritti dal contenuto inveritiero non si è sempre,
e necessariamente, in presenza di una falsità in documenti,
ritenuto che in tale ambito la recente giurisprudenza ha
peraltro assunto una linea restrittiva (DTF 126 IV 65 con-
sid. 2, 125 IV 273, 17 consid. 2a/aa-cc con riferimenti an-
che alla dottrina; sentenza inedita del 30 agosto 1995 in
re H., consid. 4, apparsa in: Revue suisse de la propriété
intellectuelle 1996 269; Günther Stratenwerth, Schweizeri-
sches Strfarecht, Besonderer Teil II: Straftaten gegen Ge-
meininteressen, 5aed., Berna 2000, pag. 109 segg.).
Nella fattispecie, anche qualora gli scritti liti-
giosi non dovessero costituire documenti, si sarebbe comun-
que in presenza di un inganno astuto e, pertanto, di una
truffa in materia fiscale. Le persone sospettate hanno in
effetti fatto uso di numerosi scritti, tra cui quattro let-
tere di una società internazionale di marketing a Locarno,
sei documenti concernenti un versamento di 33'600 franchi
francesi da parte della Società di Banca Svizzera a Locar-
no, agente per conto della società appena citata, documenti
e 19 fotocopie concernenti un invio urgente e riguardanti
due contenitori apparentemente carichi di PVC, due fatture
della X.________ a una società di Aruba indicante che la
merce consisteva in "synthetic resin PVC", quattro documen-
ti emananti da una ditta di Cesano Maderno, presso Milano,
destinata alla Y.________ SA a Carros e indicanti l'impor-
tazione di merci in materia plastica e, infine, una fattura
di un'altra società di Aruba destinata alla Y.________ SA.
L'Autorità di esecuzione ha quindi ritenuto a ragione che
l'impiego abusivo di numerosi scritti e l'interposizione di
varie ditte site in diversi Paesi è costitutivo di una
truffa in materia fiscale (sentenza inedita del 27 novembre
2000 in re W. consid. 4c).
Ne segue che, non trattandosi di una semplice sot-
trazione fiscale o di contrabbando come asserito a torto
dal ricorrente, l'assistenza dev'essere concessa, qualora
anche le altre condizioni siano adempiute, fattispecie
quest'ultima non contestata dal ricorrente (DTF 117 Ib 53
consid. 3 pag. 63 in fine e 64 in alto; sulla truffa in
materia fiscale compiuta mediante l'allestimento e l'uso di
false bollette doganali v. la sentenza del 1° aprile in re
A. consid. 3, apparsa in Rep 1999 132). Il principio della
doppia punibilità (al riguardo v. DTF 124 II 184 consid.
4b) non è stato violato.
4.-
Il ricorso è respinto. Le spese seguono la
soccombenza (art. 156 cpv. 1
|
SR 311.0 StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch vom 21. Dezember 1937 Art. 251 [1] |
||||||
| Wer in der Absicht, jemanden am Vermögen oder an andern Rechten zu schädigen oder sich oder einem andern einen unrechtmässigen Vorteil zu verschaffen,eine Urkunde fälscht oder verfälscht, die echte Unterschrift oder das echte Handzeichen eines andern zur Herstellung einer unechten Urkunde benützt oder eine rechtlich erhebliche Tatsache unrichtig beurkundet oder beurkunden lässt,eine Urkunde dieser Art zur Täuschung gebraucht,wird mit Freiheitsstrafe bis zu fünf Jahren oder Geldstrafe bestraft. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 17. Juni 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969). [2] Aufgehoben durch Ziff. I 1 des BG vom 17. Dez. 2021 über die Harmonisierung der Strafrahmen, mit Wirkung seit 1. Juli 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). | ||||||
Per questi motivi
i l_T r_i b_u n_a l_e f_e d_e r_a l_e
p r_o n_u n_c i_a_:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 5000.-- è posta a
carico del ricorrente.
3. Comunicazione al patrocinatore del ricorrente,
alla Direzione generale delle dogane e all'Ufficio federale
di giustizia.
Losanna, 3 gennaio 2001
VIZ
In nome della I Corte di diritto pubblico
del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO:
Il Presidente,
Il Cancelliere,
Registro di legislazione
AIMP 1
AIMP 3
AIMP 25
AIMP 28
AIMP 80
AIMP 80 g
CEAG 14
CP 1
CP 110 n
CP 146
CP 251
CP 441
DPA 14
DPA 15
OAIMP 9 a
OAIMP 24
OG 156
|
RS 351.1 AIMP Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assistenza internazionale in materia penale (Assistenza in materia penale, AIMP) - Assistenza in materia penale Art. 1 Oggetto |
||||||
| La presente legge disciplina, in quanto altre leggi o convenzioni internazionali non dispongano altrimenti, tutti i procedimenti della cooperazione internazionale in materia penale, segnatamente: [1] | ||||||
| l'estradizione di persone penalmente perseguite o condannate (parte seconda); | ||||||
| l'assistenza per un procedimento penale all'estero (parte terza); | ||||||
| il perseguimento e la repressione di un reato in via sostitutiva (parte quarta); | ||||||
| l'esecuzione di decisioni penali straniere (parte quinta). | ||||||
| ... [2] | ||||||
| La presente legge s'applica soltanto alle cause penali in cui il diritto dello Stato richiedente consente di adire il giudice. | ||||||
| La presente legge, in quanto altre leggi o convenzioni internazionali non dispongano altrimenti, si applica per analogia ai procedimenti della cooperazione in materia penale con tribunali internazionali o altre istituzioni interstatali o sovranazionali che esercitano funzioni di autorità penali se il procedimento riguarda: | ||||||
| reati di cui ai titoli dodicesimobis, dodicesimoter o dodicesimoquater del Codice penale [3]; o | ||||||
| altri reati, quando il tribunale o l'istituzione si fonda su una risoluzione delle Nazioni Unite vincolante per la Svizzera o da questa appoggiata. [4] | ||||||
| Il Consiglio federale può inoltre stabilire in un'ordinanza che la presente legge si applica per analogia ai procedimenti della cooperazione in materia penale con altri tribunali internazionali o altre istituzioni interstatali o sovranazionali che esercitano funzioni di autorità penali se: | ||||||
| la costituzione del tribunale o dell'istituzione si fonda su una base giuridica che stabilisce chiaramente le competenze del tribunale o dell'istituzione in materia di diritto penale e di procedura penale; | ||||||
| la procedura dinanzi al tribunale o all'istituzione garantisce il rispetto dei principi dello Stato di diritto; e | ||||||
| la cooperazione contribuisce a tutelare gli interessi della Svizzera. [5] | ||||||
| La presente legge non conferisce alcun diritto alla cooperazione in materia penale. [6] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'art. 59 n. 1 della LF del 22 giu. 2001 sulla cooperazione con la Corte penale internazionale, in vigore dal 1° lug. 2002 (RU 2002 1493; FF 2001 311). [2] Abrogato dal n. I della LF del 4 ott. 1996, con effetto dal 1° feb. 1997 (RU 1997 114; FF 1995 III 1). [3] RS 311.0 [4] Introdotto dal n. I della LF del 18 dic. 2020, in vigore dal 1° giu. 2021 (RU 2021 233; FF 2019 6095). [5] Introdotto dal n. I della LF del 18 dic. 2020, in vigore dal 1° giu. 2021 (RU 2021 233; FF 2019 6095). [6] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 dic. 2020, in vigore dal 1° giu. 2021 (RU 2021 233; FF 2019 6095). | ||||||
|
RS 351.1 AIMP Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assistenza internazionale in materia penale (Assistenza in materia penale, AIMP) - Assistenza in materia penale Art. 3 Genere del reato |
||||||
| La domanda è irricevibile se il procedimento verte su un reato che, secondo la concezione svizzera, è di carattere preponderantemente politico, costituisce una violazione degli obblighi militari o di analoghi obblighi o sembra volto contro la difesa nazionale o la forza difensiva dello Stato richiedente. | ||||||
| L'eccezione del carattere politico è comunque improponibile: | ||||||
| in caso di genocidio; | ||||||
| in caso di crimini contro l'umanità; | ||||||
| in caso di crimini di guerra; o | ||||||
| se il reato sembra particolarmente riprensibile poiché l'autore, a scopo di estorsione o coazione, ha messo o ha minacciato di mettere in pericolo la libertà, la vita o l'integrità fisica di persone, segnatamente con il dirottamento di un aeromobile, l'impiego di mezzi di distruzione di massa, lo scatenamento di una catastrofe o una presa d'ostaggio. [1] | ||||||
| La domanda è irricevibile se il procedimento verte su un reato che sembra volto a una decurtazione di tributi fiscali o viola disposizioni in materia di provvedimenti di politica monetaria, commerciale o economica. Tuttavia, si può dar seguito: | ||||||
| a una domanda d'assistenza secondo la parte terza della presente legge se il procedimento verte su una truffa in materia fiscale; | ||||||
| a una domanda d'assistenza secondo tutte le parti della presente legge se il procedimento verte su una truffa qualificata in materia fiscale ai sensi dell'articolo 14 capoverso 4 della legge federale del 22 marzo 1974 [2] sul diritto penale amministrativo. [3] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I 4 della LF del 18 giu. 2010 che modifica di leggi federali per l'attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4963; FF 2008 3293), [2] RS 313.0. Ora: art. 14 cpv. 3. [3] Nuovo testo del per. giusta il n. I 3 della LF del 3 ott. 2008 concernente l'attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d'azione finanziaria, in vigore dal 1° feb. 2009 (RU 2009 361; FF 2007 5687). | ||||||
|
RS 351.1 AIMP Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assistenza internazionale in materia penale (Assistenza in materia penale, AIMP) - Assistenza in materia penale Art. 25 Ricorso [1] |
||||||
| Salvo che la legge disponga altrimenti, le decisioni di prima istanza delle autorità cantonali e delle autorità federali possono essere impugnate direttamente con ricorso alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale. [2] | ||||||
| Il ricorso contro una domanda svizzera a uno Stato estero è ammissibile soltanto se questo è richiesto di assumere il perseguimento o l'esecuzione penali. In tale caso, è legittimata a ricorrere unicamente la persona perseguita che ha dimora abituale in Svizzera. [3] | ||||||
| È ammissibile il ricorso contro una domanda svizzera volta a far assumere a uno Stato estero l'esecuzione di una decisione penale relativa a una consegna ai sensi dell'articolo 101 capoverso 2. [4] | ||||||
| L'UFG può ricorrere contro le decisioni delle autorità cantonali e contro le decisioni del Tribunale penale federale. L'autorità cantonale può ricorrere contro la decisione dell'UFG di non presentare la domanda. [5] | ||||||
| Il ricorso può vertere anche sull'applicazione inammissibile o manifestamente inesatta del diritto straniero. | ||||||
| ... [6] | ||||||
| La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale non è vincolata dalle conclusioni delle parti. [7] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 30 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197; FF 2001 3764). [2] Nuovo testo giusta l'all. n. 30 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197; FF 2001 3764). [3] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1996, in vigore dal 1° feb. 1997 (RU 1997 114; FF 1995 III 1). [4] Introdotto dall'art. 2 del DF del 19 dic. 2003, in vigore dal 1° ott. 2004 (RU 2004 4161; FF 2002 3864). [5] Nuovo testo giusta l'all. n. 30 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197; FF 2001 3764). [6] Abrogato dal n. I della LF del 4 ott. 1996, con effetto dal 1° feb. 1997 (RU 1997 114; FF 1995 III 1). [7] Nuovo testo giusta l'all. n. 30 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197; FF 2001 3764). | ||||||
|
RS 351.1 AIMP Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assistenza internazionale in materia penale (Assistenza in materia penale, AIMP) - Assistenza in materia penale Art. 28 Forma e contenuto della domanda |
||||||
| La domanda deve essere scritta. | ||||||
| Essa deve indicare: | ||||||
| l'ufficio da cui emana e all'occorrenza l'autorità competente per il procedimento penale; | ||||||
| l'oggetto e il motivo; | ||||||
| la qualificazione giuridica del reato; | ||||||
| i dati, il più possibile precisi e completi, della persona contro cui è diretto il procedimento penale. | ||||||
| Per l'apprezzamento giuridico del reato devono essere allegati: | ||||||
| un breve esposto dei fatti essenziali, salvo ove trattasi di una domanda di notificazione; | ||||||
| le disposizioni applicabili nel luogo in cui il reato è stato commesso, salvo ove trattasi di una domanda d'assistenza secondo la parte terza della presente legge. | ||||||
| I documenti ufficiali esteri non richiedono legalizzazione. | ||||||
| Le domande estere e i documenti a sostegno devono essere presentati in lingua tedesca, francese o italiana o con una traduzione in una di queste lingue. Le traduzioni devono essere ufficialmente certificate conformi. | ||||||
| Se la domanda non soddisfa alle esigenze formali si può esigerne la rettificazione o il completamento; rimane salva la possibilità di ordinare misure provvisionali. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1996, in vigore dal 1° feb. 1997 (RU 1997 114; FF 1995 III 1). | ||||||
|
RS 351.1 AIMP Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assistenza internazionale in materia penale (Assistenza in materia penale, AIMP) - Assistenza in materia penale Art. 80 Esame preliminare |
||||||
| L'autorità d'esecuzione cantonale o federale procede a un esame preliminare della domanda. | ||||||
| Se la domanda è irricevibile, l'autorità d'esecuzione la rinvia all'autorità richiedente servendosi della stessa via per la quale le era pervenuta. | ||||||
|
RI 0.351.1 Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale, del 20 aprile 1959 Art. 14 |
||||||
| Le domande di assistenza dovranno contenere le indicazioni seguenti: | ||||||
| l'autorità, dalla quale la domanda emana; | ||||||
| l'oggetto e il motivo della domanda; | ||||||
| nella misura del possibile, l'identità e la nazionalità della persona in causa, e | ||||||
| ove occorra, il nome e l'indirizzo del destinatario. | ||||||
| Le commissioni rogatorie previste negli articoli 3, 4 e 5 menzioneranno, inoltre, il reato e conterranno un riassunto dei fatti. | ||||||
|
RS 311.0 CP Codice penale svizzero del 21 dicembre 1937 Art. 1 |
||||||
| Una pena o misura può essere inflitta soltanto per un fatto per cui la legge commina espressamente una pena. | ||||||
|
RS 311.0 CP Codice penale svizzero del 21 dicembre 1937 Art. 146 |
||||||
| Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, inganna con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure ne conferma subdolamente l'errore inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. | ||||||
| La pena è una pena detentiva da sei mesi a dieci anni se il colpevole fa mestiere della truffa. [1] | ||||||
| La truffa a danno di un congiunto o di un membro della comunione domestica è punita soltanto a querela di parte. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 della LF del 17 dic. 2021 sull'armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). | ||||||
|
RS 311.0 CP Codice penale svizzero del 21 dicembre 1937 Art. 251 [1] |
||||||
| Chiunque, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,forma un documento falso od altera un documento vero, oppure abusa dell'altrui firma autentica o dell'altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio, oppure attesta o fa attestare in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,o fa uso, a scopo d'inganno, di un tale documento,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 17 giu. 1994, in vigore dal 1° gen. 1995 (RU 1994 2290; FF 1991 II 797). [2] Abrogato dalla cifra I n. 1 della LF del 17 dic. 2021 sull'armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). | ||||||
|
RS 313.0 DPA Legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo (DPA) Art. 14 [1] |
||||||
| Chiunque inganna con astuzia l'amministrazione, un'altra autorità o un terzo affermando cose false o dissimulando cose vere oppure ne conferma subdolamente l'errore e in tal modo consegue indebitamente dall'ente pubblico, per sé o per un terzo, una concessione, un'autorizzazione, un contingente, un contributo, una restituzione di tasse o altre prestazioni, ovvero fa sì che una concessione, un'autorizzazione o un contingente non siano revocati, è punito con una pena detentiva fino a tre anni o con una pena pecuniaria. | ||||||
| Se l'autore, con il suo subdolo comportamento, fa sì che l'ente pub-blico si trovi defraudato, in somma rilevante, di una tassa, un contributo o un'altra prestazione o venga a essere altrimenti pregiudicato nei suoi interessi patrimoniali, la pena è una pena detentiva fino a tre anni o una pena pecuniaria. | ||||||
| Chiunque, per mestiere o in collaborazione con terzi, commette in-frazioni di cui ai capoversi 1 o 2 in materia fiscale o doganale e in tal modo procaccia a sé o ad altri un indebito profitto di entità particolarmente considerevole oppure pregiudica in modo particolarmente con-siderevole gli interessi patrimoniali o altri diritti dell'ente pubblico, è punito con una pena detentiva fino a cinque anni o con una pena pecu-niaria. | ||||||
| Se per un'infrazione corrispondente al capoverso 1, 2 o 3 non subdolamente commessa una legge amministrativa prevede una multa, nei casi previsti nei capoversi 1-3 va inflitta anche una multa. L'importo della multa è calcolato secondo la corrispondente legge amministrativa. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull'armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). | ||||||
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RS 313.0 DPA Legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo (DPA) Art. 15 |
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| Chiunque, al fine di procacciare a sé o a altri un indebito profitto a tenore della legislazione amministrativa della Confederazione oppure di nuocere al patrimonio o a altri diritti dell'ente pubblico, forma un documento falso o altera un documento vero, abusa dell'altrui firma autentica o dell'altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio, oppure fa uso, a scopo di inganno, di un documento di tale natura,chiunque, usando inganno, induce l'amministrazione o un'altra autorità o un pubblico ufficiale a attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto importante per l'attuazione della legislazione amministrativa della Confederazione e chiunque fa uso di un documento ottenuto in tal modo per ingannare l'amministrazione o un'altra autorità,è punito con una pena detentiva fino a tre anni o con una pena pecuniaria. [1] | ||||||
| Il numero 1 si applica parimente ai documenti esteri. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull'armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). | ||||||
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RS 351.11 OAIMP Ordinanza del 24 febbraio 1982 sull'assistenza internazionale in materia penale (OAIMP) Art. 9a [1] Persona toccata |
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| Sono considerati personalmente e direttamente toccati ai sensi degli articoli 21 capoverso 3 e 80h della legge, segnatamente: | ||||||
| nel caso di richiesta d'informazioni su un conto, il titolare del conto; | ||||||
| nel caso di perquisizioni domiciliari, il proprietario o il locatario; | ||||||
| nel caso di misure concernenti un veicolo a motore, il detentore. | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I dell'O del 9 dic. 1996, in vigore dal 1° feb. 1997 (RU 1997 132). | ||||||
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RS 351.11 OAIMP Ordinanza del 24 febbraio 1982 sull'assistenza internazionale in materia penale (OAIMP) Art. 24 Truffa in materia di tasse |
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| Se implica l'applicazione della coercizione processuale, l'assistenza di cui all'articolo 3 capoverso 3 della legge è concessa ove trattisi di reati configurabili come truffa in materia di tasse a tenore dell'articolo 14 capoverso 2 della legge federale del 22 marzo 1974 [1] sul diritto penale amministrativo. | ||||||
| La domanda non può essere respinta per il solo motivo che il diritto svizzero non prevede lo stesso genere di tasse o disposizioni dello stesso tipo in materia di tasse. | ||||||
| Se sussistono dubbi quanto alle caratteristiche delle tasse menzionate nella domanda, l'Ufficio federale o l'autorità esecutiva cantonale interpella per parere l'Amministrazione federale delle contribuzioni. | ||||||
| [1] RS 313.0 | ||||||
Registro DTF
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