Disp. trans. Cst. Exercice de la profession d'avocat.
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
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RS 952.0 LBCR Legge federale dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio (Legge sulle banche, LBCR) - Legge sulle banche Art. 13 Capitale convertibile |
||||||
| L'assemblea generale può deliberare un aumento condizionale del capitale azionario o del capitale di partecipazione stabilendo nello statuto che i crediti derivanti da prestiti obbligatoriamente convertibili sono convertiti in azioni o in buoni di partecipazione nel caso in cui si verifichi un evento determinante. | ||||||
| L'assemblea generale può limitare nello statuto l'ammontare nominale dell'aumento condizionale del capitale. Essa stabilisce nello statuto: | ||||||
| il numero, il tipo e il valore nominale delle azioni e dei buoni di partecipazione; | ||||||
| i criteri secondo i quali va calcolato il prezzo d'emissione; | ||||||
| la soppressione del diritto d'opzione degli azionisti e dei partecipanti; | ||||||
| la limitazione della trasferibilità delle nuove azioni nominative e dei nuovi buoni di partecipazione nominativi. | ||||||
| Il consiglio d'amministrazione è abilitato, nel limiti stabiliti dalle disposizioni statutarie, a emettere prestiti obbligatoriamente convertibili. Sempre che lo statuto non preveda altrimenti, il consiglio d'amministrazione stabilisce: | ||||||
| l'eventuale suddivisione in più prestiti o in diverse parti; | ||||||
| l'evento determinante o, in caso di suddivisione in parti, gli eventi determinanti; | ||||||
| il prezzo di emissione o le regole per definirlo; | ||||||
| il rapporto di conversione o le regole per definirlo. | ||||||
| I prestiti obbligatoriamente convertibili sono offerti in sottoscrizione agli azionisti e ai partecipanti proporzionalmente alla loro partecipazione. Se i prestiti obbligatoriamente convertibili sono emessi alle condizioni di mercato o con un disaggio necessario a garantire un collocamento rapido e completo, l'assemblea generale può escludere il diritto preferenziale di sottoscrizione degli azionisti e dei partecipanti. | ||||||
| Se si verifica l'evento determinante per la conversione, il consiglio d'amministrazione lo attesta immediatamente con atto pubblico. Questo menziona il numero, l'ammontare nominale e il tipo di azioni e buoni di partecipazioni emessi, il nuovo stato del capitale azionario e di partecipazione nonché i necessari adeguamenti dello statuto. | ||||||
| La deliberazione del consiglio di amministrazione va notificata senza indugio al registro di commercio. Il blocco del registro è escluso. | ||||||
| Il capitale azionario e il capitale di partecipazione aumentano all'atto della deliberazione del consiglio d'amministrazione. Nel contempo si estinguono i crediti derivanti dai prestiti obbligatoriamente convertibili. | ||||||
| Le disposizioni del CO [1] sull'aumento condizionale del capitale non si applicano, eccezion fatta per le seguenti: | ||||||
| articolo 653a capoverso 2 (conferimento minimo); | ||||||
| articolo 653d capoverso 2 (tutela dei titolari di un diritto di conversione o d'opzione); | ||||||
| articolo 653i (abrogazione). | ||||||
| [1] RS 220 | ||||||
Disp. trans. Cst. et la jurisprudence du Tribunal fédéral, les cantons n'étaient pas autorisés à exiger des avocats établis hors de leur territoire un domicile ou, à plus forte raison, une étude dans le canton. Entendu, le 24 septembre 1953, par le Président du Tribunal cantonal vaudois, il a exposé qu'il n'avait nullement l'intention de plaider habituellement dans le canton de Vaud, mais une fois par an à peu près, que néanmoins, il accepterait de se charger des causes d'office qui lui seraient confiées.
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
Disp. trans. Cst. a une portée plus étendue. Il concerne le territoire sur lequel la profession peut être exercée et prescrit qu'un canton ne peut empêcher un avocat de pratiquer sur son territoire par le motif que cet avocat serait établi dans un autre canton. Ainsi, à la différence de l'art. 5
Disp. trans. Cst., l'art. 33
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
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RS 952.0 LBCR Legge federale dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio (Legge sulle banche, LBCR) - Legge sulle banche Art. 12 Capitale di riserva |
||||||
| Mediante modifica dello statuto, l'assemblea generale può autorizzare il consiglio d'amministrazione ad aumentare il capitale azionario o di partecipazione. Lo statuto indica l'ammontare nominale dell'aumento di capitale a cui può procedere il consiglio d'amministrazione. | ||||||
| Per gravi motivi, il consiglio d'amministrazione può sopprimere il diritto di opzione degli azionisti o dei partecipanti, segnatamente se questo consente il collocamento rapido e semplice delle azioni o dei buoni di partecipazione. In tal caso le nuove azioni o i nuovi buoni di partecipazione sono emessi alle condizioni di mercato. I disaggi sono ammessi per quanto rientrino nell'interesse della società nella prospettiva di un collocamento rapido e completo delle azioni o dei buoni di partecipazione. | ||||||
| Per il resto, si applicano le disposizioni del CO [1] sull'aumento autorizzato del capitale, eccezion fatta per le seguenti: | ||||||
| articolo 651 capoversi 1 e 2 (limitazioni temporali e inerenti all'ammontare dell'aumento autorizzato del capitale); | ||||||
| articolo 652b capoverso 2 (gravi motivi che giustificano la soppressione del diritto d'opzione); | ||||||
| articolo 652d (aumento mediante capitale proprio); | ||||||
| articolo 656b capoversi 1 e 4 (limitazioni inerenti all'ammontare dell'aumento autorizzato del capitale di partecipazione). | ||||||
| [1] RS 220 | ||||||
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RS 952.0 LBCR Legge federale dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio (Legge sulle banche, LBCR) - Legge sulle banche Art. 13 Capitale convertibile |
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| L'assemblea generale può deliberare un aumento condizionale del capitale azionario o del capitale di partecipazione stabilendo nello statuto che i crediti derivanti da prestiti obbligatoriamente convertibili sono convertiti in azioni o in buoni di partecipazione nel caso in cui si verifichi un evento determinante. | ||||||
| L'assemblea generale può limitare nello statuto l'ammontare nominale dell'aumento condizionale del capitale. Essa stabilisce nello statuto: | ||||||
| il numero, il tipo e il valore nominale delle azioni e dei buoni di partecipazione; | ||||||
| i criteri secondo i quali va calcolato il prezzo d'emissione; | ||||||
| la soppressione del diritto d'opzione degli azionisti e dei partecipanti; | ||||||
| la limitazione della trasferibilità delle nuove azioni nominative e dei nuovi buoni di partecipazione nominativi. | ||||||
| Il consiglio d'amministrazione è abilitato, nel limiti stabiliti dalle disposizioni statutarie, a emettere prestiti obbligatoriamente convertibili. Sempre che lo statuto non preveda altrimenti, il consiglio d'amministrazione stabilisce: | ||||||
| l'eventuale suddivisione in più prestiti o in diverse parti; | ||||||
| l'evento determinante o, in caso di suddivisione in parti, gli eventi determinanti; | ||||||
| il prezzo di emissione o le regole per definirlo; | ||||||
| il rapporto di conversione o le regole per definirlo. | ||||||
| I prestiti obbligatoriamente convertibili sono offerti in sottoscrizione agli azionisti e ai partecipanti proporzionalmente alla loro partecipazione. Se i prestiti obbligatoriamente convertibili sono emessi alle condizioni di mercato o con un disaggio necessario a garantire un collocamento rapido e completo, l'assemblea generale può escludere il diritto preferenziale di sottoscrizione degli azionisti e dei partecipanti. | ||||||
| Se si verifica l'evento determinante per la conversione, il consiglio d'amministrazione lo attesta immediatamente con atto pubblico. Questo menziona il numero, l'ammontare nominale e il tipo di azioni e buoni di partecipazioni emessi, il nuovo stato del capitale azionario e di partecipazione nonché i necessari adeguamenti dello statuto. | ||||||
| La deliberazione del consiglio di amministrazione va notificata senza indugio al registro di commercio. Il blocco del registro è escluso. | ||||||
| Il capitale azionario e il capitale di partecipazione aumentano all'atto della deliberazione del consiglio d'amministrazione. Nel contempo si estinguono i crediti derivanti dai prestiti obbligatoriamente convertibili. | ||||||
| Le disposizioni del CO [1] sull'aumento condizionale del capitale non si applicano, eccezion fatta per le seguenti: | ||||||
| articolo 653a capoverso 2 (conferimento minimo); | ||||||
| articolo 653d capoverso 2 (tutela dei titolari di un diritto di conversione o d'opzione); | ||||||
| articolo 653i (abrogazione). | ||||||
| [1] RS 220 | ||||||
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RS 952.0 LBCR Legge federale dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio (Legge sulle banche, LBCR) - Legge sulle banche Art. 12 Capitale di riserva |
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| Mediante modifica dello statuto, l'assemblea generale può autorizzare il consiglio d'amministrazione ad aumentare il capitale azionario o di partecipazione. Lo statuto indica l'ammontare nominale dell'aumento di capitale a cui può procedere il consiglio d'amministrazione. | ||||||
| Per gravi motivi, il consiglio d'amministrazione può sopprimere il diritto di opzione degli azionisti o dei partecipanti, segnatamente se questo consente il collocamento rapido e semplice delle azioni o dei buoni di partecipazione. In tal caso le nuove azioni o i nuovi buoni di partecipazione sono emessi alle condizioni di mercato. I disaggi sono ammessi per quanto rientrino nell'interesse della società nella prospettiva di un collocamento rapido e completo delle azioni o dei buoni di partecipazione. | ||||||
| Per il resto, si applicano le disposizioni del CO [1] sull'aumento autorizzato del capitale, eccezion fatta per le seguenti: | ||||||
| articolo 651 capoversi 1 e 2 (limitazioni temporali e inerenti all'ammontare dell'aumento autorizzato del capitale); | ||||||
| articolo 652b capoverso 2 (gravi motivi che giustificano la soppressione del diritto d'opzione); | ||||||
| articolo 652d (aumento mediante capitale proprio); | ||||||
| articolo 656b capoversi 1 e 4 (limitazioni inerenti all'ammontare dell'aumento autorizzato del capitale di partecipazione). | ||||||
| [1] RS 220 | ||||||
Disp. trans. Cst. et les principes jurisprudentiels posés par le Tribunal fédéral en admettant qu'un avocat qui n'a pas d'étude permanente dans le canton ne peut y obtenir une autorisation générale de plaider. En refusant à un avocat étranger l'autorisation générale et en le forçant ainsi à payer des montants considérables et à entreprendre chaque fois des démarches compliquées pour obtenir une autorisation, le Tribunal cantonal empêche cet avocat de jouir de la liberté de pratiquer sur les divers territoires cantonaux, liberté que la Constitution fédérale garantit à ceux qui exercent une profession libérale. On ne saurait guère objecter qu'un bénéficiaire de l'assistance judiciaire gratuite ne peut être tenu de se rendre hors du canton pour consulter son avocat. Car il appartient à l'autorité compétente de choisir les avocats d'office qu'elle désigne, de sorte que le mandat puisse être exercé sans trop de frais pour le bénéficiaire de l'assistance. Le Tribunal ne peut pas davantage objecter que le requérant n'a pas l'intention de pratiquer régulièrement dans le canton de Vaud. Même l'avocat qui n'a pas cette intention a un intérêt à pouvoir pratiquer dans un canton donné.
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
Disp. trans. Cst., pratiquer sur tout le territoire de la Confédération. La jurisprudence a interprété ces dispositions constitutionnelles en ce sens que, si un canton ne peut pas exiger d'un requérant d'autres preuves de capacité que le brevet d'avocat délivré, après un examen, par l'autorité d'un autre canton, chaque canton est libre de subordonner son autorisation à d'autres conditions dictées par l'intérêt public, en particulier à celle de l'honorabilité du requérant (RO 41 I 390 s.; 45 I 364; 53 I 28; 59 I 199; 65 I 6).
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RS 952.0 LBCR Legge federale dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio (Legge sulle banche, LBCR) - Legge sulle banche Art. 13 Capitale convertibile |
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| L'assemblea generale può deliberare un aumento condizionale del capitale azionario o del capitale di partecipazione stabilendo nello statuto che i crediti derivanti da prestiti obbligatoriamente convertibili sono convertiti in azioni o in buoni di partecipazione nel caso in cui si verifichi un evento determinante. | ||||||
| L'assemblea generale può limitare nello statuto l'ammontare nominale dell'aumento condizionale del capitale. Essa stabilisce nello statuto: | ||||||
| il numero, il tipo e il valore nominale delle azioni e dei buoni di partecipazione; | ||||||
| i criteri secondo i quali va calcolato il prezzo d'emissione; | ||||||
| la soppressione del diritto d'opzione degli azionisti e dei partecipanti; | ||||||
| la limitazione della trasferibilità delle nuove azioni nominative e dei nuovi buoni di partecipazione nominativi. | ||||||
| Il consiglio d'amministrazione è abilitato, nel limiti stabiliti dalle disposizioni statutarie, a emettere prestiti obbligatoriamente convertibili. Sempre che lo statuto non preveda altrimenti, il consiglio d'amministrazione stabilisce: | ||||||
| l'eventuale suddivisione in più prestiti o in diverse parti; | ||||||
| l'evento determinante o, in caso di suddivisione in parti, gli eventi determinanti; | ||||||
| il prezzo di emissione o le regole per definirlo; | ||||||
| il rapporto di conversione o le regole per definirlo. | ||||||
| I prestiti obbligatoriamente convertibili sono offerti in sottoscrizione agli azionisti e ai partecipanti proporzionalmente alla loro partecipazione. Se i prestiti obbligatoriamente convertibili sono emessi alle condizioni di mercato o con un disaggio necessario a garantire un collocamento rapido e completo, l'assemblea generale può escludere il diritto preferenziale di sottoscrizione degli azionisti e dei partecipanti. | ||||||
| Se si verifica l'evento determinante per la conversione, il consiglio d'amministrazione lo attesta immediatamente con atto pubblico. Questo menziona il numero, l'ammontare nominale e il tipo di azioni e buoni di partecipazioni emessi, il nuovo stato del capitale azionario e di partecipazione nonché i necessari adeguamenti dello statuto. | ||||||
| La deliberazione del consiglio di amministrazione va notificata senza indugio al registro di commercio. Il blocco del registro è escluso. | ||||||
| Il capitale azionario e il capitale di partecipazione aumentano all'atto della deliberazione del consiglio d'amministrazione. Nel contempo si estinguono i crediti derivanti dai prestiti obbligatoriamente convertibili. | ||||||
| Le disposizioni del CO [1] sull'aumento condizionale del capitale non si applicano, eccezion fatta per le seguenti: | ||||||
| articolo 653a capoverso 2 (conferimento minimo); | ||||||
| articolo 653d capoverso 2 (tutela dei titolari di un diritto di conversione o d'opzione); | ||||||
| articolo 653i (abrogazione). | ||||||
| [1] RS 220 | ||||||
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RS 952.0 LBCR Legge federale dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio (Legge sulle banche, LBCR) - Legge sulle banche Art. 14 [1] Capitale di partecipazione di banche cooperative |
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| Il capitale di partecipazione della banca cooperativa (art. 11 cpv. 2bis) è suddiviso in quote (buoni di partecipazione). I buoni di partecipazione sono designati come tali. Sono emessi contro un conferimento, hanno un valore nominale e non attribuiscono la qualità di socio. | ||||||
| Ai titolari di buoni di partecipazione sono comunicate nello stesso modo in cui sono comunicate ai soci la convocazione all'assemblea generale con l'indicazione degli oggetti all'ordine del giorno e le proposte, le sue deliberazioni nonché la relazione sulla gestione e la relazione dei revisori. | ||||||
| Le modificazioni statutarie e le altre deliberazioni dell'assemblea generale possono peggiorare la situazione dei titolari di buoni di partecipazione soltanto se peggiorano in misura corrispondente la situazione dei titolari delle quote sociali. | ||||||
| Nella ripartizione dell'utile risultante dal bilancio e dell'avanzo della liquidazione i titolari di buoni di partecipazione sono assimilati almeno ai soci. | ||||||
| I titolari di buoni di partecipazione possono contestare le deliberazioni dell'assemblea generale al pari di un socio. | ||||||
| Ogni titolare di buoni di partecipazione può proporre all'assemblea generale che sia eseguita una verifica speciale, in quanto ciò sia necessario per l'esercizio dei suoi diritti. Se l'assemblea generale non accede alla proposta, la designazione giudiziale di un controllore speciale può essere chiesta, entro il termine di tre mesi, da titolari di buoni di partecipazione che detengano insieme almeno il 10 per cento del capitale di partecipazione o un capitale di partecipazione per un valore nominale di 2 milioni di franchi. Alla procedura si applicano per analogia gli articoli 697a-697g CO [2]. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. II 14 della L del 15 giu. 2018 sugli istituti finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5247, 2019 4631; FF 2015 7293). [2] RS 220 | ||||||
Disp. trans. Cst. Le Tribunal fédéral a jugé que cette disposition constitutionnelle garantit aussi le droit de conduire un seul procès sous la réserve que ce droit - et non pas seulement l'exercice habituel de la profession - peut également être subordonné à une autorisation préalable (RO 67 I 334).
Disp. trans. Cst. confère au requérant, sous réserve qu'il remplisse les conditions posées par le canton dans l'intérêt public, le droit d'obtenir soit l'autorisation générale, soit l'autorisation spéciale à son gré, selon qu'il a demandé l'une ou l'autre. L'autorité cantonale ne peut, sous prétexte qu'en réalité le requérant n'a pas l'intention de pratiquer habituellement dans le canton, lui refuser l'autorisation générale qu'il demande. Et si le Tribunal fédéral s'est fondé sur l'intention manifestée par le requérant dans la cause Rais (RO 67 I 334), c'était uniquement pour déterminer le sens réel de la demande soumise à l'autorité cantonale et non pas pour aller à l'encontre de cette demande, comme l'a fait en l'espèce le Tribunal cantonal vaudois. Le Tribunal cantonal a refusé par un autre motif encore l'autorisation générale demandée. Il a jugé, conformément à la loi cantonale, qu'un avocat, porteur du brevet d'un autre canton, ne pouvait obtenir l'autorisation générale de pratiquer que s'il avait une étude permanente dans le canton (art. 13
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RS 952.0 LBCR Legge federale dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio (Legge sulle banche, LBCR) - Legge sulle banche Art. 13 Capitale convertibile |
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| L'assemblea generale può deliberare un aumento condizionale del capitale azionario o del capitale di partecipazione stabilendo nello statuto che i crediti derivanti da prestiti obbligatoriamente convertibili sono convertiti in azioni o in buoni di partecipazione nel caso in cui si verifichi un evento determinante. | ||||||
| L'assemblea generale può limitare nello statuto l'ammontare nominale dell'aumento condizionale del capitale. Essa stabilisce nello statuto: | ||||||
| il numero, il tipo e il valore nominale delle azioni e dei buoni di partecipazione; | ||||||
| i criteri secondo i quali va calcolato il prezzo d'emissione; | ||||||
| la soppressione del diritto d'opzione degli azionisti e dei partecipanti; | ||||||
| la limitazione della trasferibilità delle nuove azioni nominative e dei nuovi buoni di partecipazione nominativi. | ||||||
| Il consiglio d'amministrazione è abilitato, nel limiti stabiliti dalle disposizioni statutarie, a emettere prestiti obbligatoriamente convertibili. Sempre che lo statuto non preveda altrimenti, il consiglio d'amministrazione stabilisce: | ||||||
| l'eventuale suddivisione in più prestiti o in diverse parti; | ||||||
| l'evento determinante o, in caso di suddivisione in parti, gli eventi determinanti; | ||||||
| il prezzo di emissione o le regole per definirlo; | ||||||
| il rapporto di conversione o le regole per definirlo. | ||||||
| I prestiti obbligatoriamente convertibili sono offerti in sottoscrizione agli azionisti e ai partecipanti proporzionalmente alla loro partecipazione. Se i prestiti obbligatoriamente convertibili sono emessi alle condizioni di mercato o con un disaggio necessario a garantire un collocamento rapido e completo, l'assemblea generale può escludere il diritto preferenziale di sottoscrizione degli azionisti e dei partecipanti. | ||||||
| Se si verifica l'evento determinante per la conversione, il consiglio d'amministrazione lo attesta immediatamente con atto pubblico. Questo menziona il numero, l'ammontare nominale e il tipo di azioni e buoni di partecipazioni emessi, il nuovo stato del capitale azionario e di partecipazione nonché i necessari adeguamenti dello statuto. | ||||||
| La deliberazione del consiglio di amministrazione va notificata senza indugio al registro di commercio. Il blocco del registro è escluso. | ||||||
| Il capitale azionario e il capitale di partecipazione aumentano all'atto della deliberazione del consiglio d'amministrazione. Nel contempo si estinguono i crediti derivanti dai prestiti obbligatoriamente convertibili. | ||||||
| Le disposizioni del CO [1] sull'aumento condizionale del capitale non si applicano, eccezion fatta per le seguenti: | ||||||
| articolo 653a capoverso 2 (conferimento minimo); | ||||||
| articolo 653d capoverso 2 (tutela dei titolari di un diritto di conversione o d'opzione); | ||||||
| articolo 653i (abrogazione). | ||||||
| [1] RS 220 | ||||||
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RS 952.0 LBCR Legge federale dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio (Legge sulle banche, LBCR) - Legge sulle banche Art. 12 Capitale di riserva |
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| Mediante modifica dello statuto, l'assemblea generale può autorizzare il consiglio d'amministrazione ad aumentare il capitale azionario o di partecipazione. Lo statuto indica l'ammontare nominale dell'aumento di capitale a cui può procedere il consiglio d'amministrazione. | ||||||
| Per gravi motivi, il consiglio d'amministrazione può sopprimere il diritto di opzione degli azionisti o dei partecipanti, segnatamente se questo consente il collocamento rapido e semplice delle azioni o dei buoni di partecipazione. In tal caso le nuove azioni o i nuovi buoni di partecipazione sono emessi alle condizioni di mercato. I disaggi sono ammessi per quanto rientrino nell'interesse della società nella prospettiva di un collocamento rapido e completo delle azioni o dei buoni di partecipazione. | ||||||
| Per il resto, si applicano le disposizioni del CO [1] sull'aumento autorizzato del capitale, eccezion fatta per le seguenti: | ||||||
| articolo 651 capoversi 1 e 2 (limitazioni temporali e inerenti all'ammontare dell'aumento autorizzato del capitale); | ||||||
| articolo 652b capoverso 2 (gravi motivi che giustificano la soppressione del diritto d'opzione); | ||||||
| articolo 652d (aumento mediante capitale proprio); | ||||||
| articolo 656b capoversi 1 e 4 (limitazioni inerenti all'ammontare dell'aumento autorizzato del capitale di partecipazione). | ||||||
| [1] RS 220 | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 5 Stato di diritto |
||||||
| Il diritto è fondamento e limite dell'attività dello Stato. | ||||||
| L'attività dello Stato deve rispondere al pubblico interesse ed essere proporzionata allo scopo. | ||||||
| Organi dello Stato, autorità e privati agiscono secondo il principio della buona fede. | ||||||
| La Confederazione e i Cantoni rispettano il diritto internazionale. | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 5 Stato di diritto |
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| Il diritto è fondamento e limite dell'attività dello Stato. | ||||||
| L'attività dello Stato deve rispondere al pubblico interesse ed essere proporzionata allo scopo. | ||||||
| Organi dello Stato, autorità e privati agiscono secondo il principio della buona fede. | ||||||
| La Confederazione e i Cantoni rispettano il diritto internazionale. | ||||||
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RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 33 Diritto di petizione |
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| Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi. | ||||||
| Le autorità devono prendere atto delle petizioni. | ||||||