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RS 817.0 LDerr Legge federale del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (Legge sulle derrate alimentari, LDerr) - Legge sulle derrate alimentari Art. 19 Imitazione e confusione |
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| I surrogati e le imitazioni devono essere caratterizzati e pubblicizzati in modo che il consumatore possa riconoscere il tipo di derrata alimentare e distinguerla dai prodotti con cui potrebbe essere confusa. | ||||||
| I prodotti che non sono derrate alimentari devono essere presentati, caratterizzati, depositati, immessi sul mercato o pubblicizzati in modo da non essere confusi con derrate alimentari. | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 31 Principio |
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| Il Tribunale amministrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'articolo 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 [1] sulla procedura amministrativa (PA). | ||||||
| [1] RS 172.021 | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 5 |
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| Sono decisioni i provvedimenti delle autorità nel singolo caso, fondati sul diritto pubblico federale e concernenti: | ||||||
| la costituzione, la modificazione o l'annullamento di diritti o di obblighi; | ||||||
| l'accertamento dell'esistenza, dell'inesistenza o dell'estensione di diritti o di obblighi; | ||||||
| il rigetto o la dichiarazione d'inammissibilità d'istanze dirette alla costituzione, alla modificazione, all'annullamento o all'accertamento di diritti o di obblighi. | ||||||
| Sono decisioni anche quelle in materia d'esecuzione (art. 41 cpv. 1 lett. a e b), le decisioni incidentali (art. 45 e 46), le decisioni su opposizione (art. 30 cpv. 2 lett. b e 74), le decisioni su ricorso (art. 61), le decisioni in sede di revisione (art. 68) e l'interpretazione (art. 69). [1] | ||||||
| Le dichiarazioni di un'autorità che rifiuta o solleva pretese da far valere mediante azione non sono considerate decisioni. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 33 Autorità inferiori |
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| Il ricorso è ammissibile contro le decisioni: | ||||||
| del Consiglio federale e degli organi dell'Assemblea federale in materia di rapporti di lavoro del personale federale, compreso il rifiuto dell'autorizzazione a procedere penalmente; | ||||||
| del Consiglio federale concernenti:la destituzione di un membro del Consiglio della banca o della direzione generale o di un loro supplente secondo la legge del 3 ottobre 2003 [2] sulla Banca nazionale,la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 22 giugno 2007 [3] sulla vigilanza dei mercati finanziari,il blocco di valori patrimoniali secondo la legge del 18 dicembre 2015 [5] sui valori patrimoniali di provenienza illecita,il divieto di determinate attività secondo la LAIn [7],il divieto di organizzazioni secondo la LAIn,il divieto di organizzazioni e gruppi secondo l'articolo 1 capoverso 2 della legge federale del 20 dicembre 2024 [10] che vieta Hamas e le organizzazioni associate,la revoca di un membro del Consiglio d'istituto dell'Istituto federale di metrologia secondo la legge federale del 17 giugno 2011 [12] sull'Istituto federale di metrologia,la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di sorveglianza dei revisori o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 16 dicembre 2005 [14] sui revisori,la revoca di un membro del Consiglio dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici secondo la legge del 15 dicembre 2000 [16] sugli agenti terapeutici,la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'istituto secondo la legge del 16 giugno 2017 [18] sui fondi di compensazione,la revoca di un membro del consiglio d'Istituto dell'Istituto svizzero di diritto comparato secondo la legge federale del 28 settembre 2018 [20] sull'Istituto svizzero di diritto comparato,la revoca di un membro del consiglio d'amministrazione del Servizio svizzero di assegnazione delle tracce o l'approvazione della risoluzione del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio d'amministrazione secondo la legge federale del 20 dicembre 1957 [22] sulle ferrovie; | ||||||
| la destituzione di un membro del Consiglio della banca o della direzione generale o di un loro supplente secondo la legge del 3 ottobre 2003 [2] sulla Banca nazionale, | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio d'amministrazione del Servizio svizzero di assegnazione delle tracce o l'approvazione della risoluzione del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio d'amministrazione secondo la legge federale del 20 dicembre 1957 [22] sulle ferrovie; | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 22 giugno 2007 [3] sulla vigilanza dei mercati finanziari, | ||||||
| il blocco di valori patrimoniali secondo la legge del 18 dicembre 2015 [5] sui valori patrimoniali di provenienza illecita, | ||||||
| il divieto di determinate attività secondo la LAIn [7], | ||||||
| il divieto di organizzazioni secondo la LAIn, | ||||||
| il divieto di organizzazioni e gruppi secondo l'articolo 1 capoverso 2 della legge federale del 20 dicembre 2024 [10] che vieta Hamas e le organizzazioni associate, | ||||||
| la revoca di un membro del Consiglio d'istituto dell'Istituto federale di metrologia secondo la legge federale del 17 giugno 2011 [12] sull'Istituto federale di metrologia, | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di sorveglianza dei revisori o l'approvazione dello scioglimento del rapporto di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione secondo la legge del 16 dicembre 2005 [14] sui revisori, | ||||||
| la revoca di un membro del Consiglio dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici secondo la legge del 15 dicembre 2000 [16] sugli agenti terapeutici, | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio di amministrazione dell'istituto secondo la legge del 16 giugno 2017 [18] sui fondi di compensazione, | ||||||
| la revoca di un membro del consiglio d'Istituto dell'Istituto svizzero di diritto comparato secondo la legge federale del 28 settembre 2018 [20] sull'Istituto svizzero di diritto comparato, | ||||||
| del Tribunale penale federale in materia di rapporti di lavoro dei suoi giudici e del suo personale; | ||||||
| del Tribunale federale dei brevetti in materia di rapporti di lavoro dei suoi giudici e del suo personale; | ||||||
| del procuratore generale della Confederazione in materia di rapporti di lavoro dei procuratori pubblici federali da lui nominati e del personale del Ministero pubblico della Confederazione; | ||||||
| dell'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione in materia di rapporti di lavoro del personale della sua segreteria; | ||||||
| dell'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione in materia di rapporti di lavoro dei membri del Ministero pubblico della Confederazione eletti dall'Assemblea federale plenaria; | ||||||
| della Cancelleria federale, dei dipartimenti e dei servizi dell'Amministrazione federale loro subordinati o aggregati amministrativamente; | ||||||
| degli stabilimenti e delle aziende della Confederazione; | ||||||
| delle commissioni federali; | ||||||
| dei tribunali arbitrali costituiti in virtù di contratti di diritto pubblico sottoscritti dalla Confederazione, dai suoi stabilimenti o dalle sue aziende; | ||||||
| delle autorità o organizzazioni indipendenti dall'Amministrazione federale che decidono nell'adempimento di compiti di diritto pubblico loro affidati dalla Confederazione; | ||||||
| delle autorità cantonali, in quanto una legge federale preveda che le loro decisioni sono impugnabili mediante ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 4 della LF del 22 giu. 2007 sulla vigilanza dei mercati finanziari, in vigore dal 1° feb. 2008 (RU 2008 5207; FF 2006 2625). [2] RS 951.11 [3] RS 956.1 [4] Introdotto dall'all. n. 1 della L del 1° ott. 2010 sulla restituzione degli averi di provenienza illecita (RU 2011 275; FF 2010 2871). Nuovo testo giusta l'art. 31 cpv. 2 n. 1 della L del 18 dic. 2015 sui valori patrimoniali di provenienza illecita, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1803; FF 2014 4555). [5] RS 196.1 [6] Introdotto dall'all. n. 2 della LF del 23 dic. 2011 (RU 2012 3745; FF 2007 4613; 2010 6923). Nuovo testo giusta l'all. cifra II n. 3 della LF del 25 set. 2015 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4095; FF 2014 1885). [7] RS 121 [8] Introdotto dall'all. cifra II n. 3 della LF del 25 set. 2015 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4095; FF 2014 1885). [9] Introdotto dall'art. 3 della LF del 20 dic. 2024 che vieta Hamas e le organizzazioni associate, in vigore dal 15 mag. 2025 (RU 2025 269; FF 2024 2250). [10] RS 122.1 [11] Introdotto dal n. 1 dell'art 26 della LF sull'Istituto federale di metrologia, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 6515; FF 2010 7073). [12] RS 941.27 [13] Introdotta dall'all. n. 2 della L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901). [14] RS 221.302 [15] Introdotto dall'all. 1 della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 2745, 2018 3575; FF 2013 1). [16] RS 812.21 [17] Introdotto dall'all. cifra II n. 3 della LF del 16 giu. 2017 sui fondi di compensazione, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 7563; FF 2016 255). [18] RS 830.2 [19] Introdotto dall'art. 23 cpv. 2 della LF del 28 set. 2018 sull'Istituto svizzero di diritto comparato, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3199; FF 2018 771). [20] RS 425.1 [21] Introdotto dall'all. cifra I n. 2 della LF del 28 set. 2018 sull'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 1889; FF 2016 7711). [22] RS 742.101 [23] Introdotta dall'all. n. 3 della LF del 20 mar. 2009 sul Tribunale federale dei brevetti, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2010 513, 2011 2241; FF 2008 349). [24] Introdotta dall'all. cifra II n. 6 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali (RU 2010 3267;FF 2008 7093). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2015, in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 3847; FF 2015 18611885). [25] Introdotta dall'all. cifra II n. 6 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). [26] Introdotta dall'all. cifra II n. 6 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 32 Eccezioni |
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| Il ricorso è inammissibile contro: | ||||||
| le decisioni in materia di sicurezza interna o esterna del Paese, neutralità, protezione diplomatica e altri affari esteri, in quanto il diritto internazionale pubblico non conferisca un diritto al giudizio da parte di un tribunale; | ||||||
| le decisioni in materia di diritto di voto dei cittadini nonché di elezioni e votazioni popolari; | ||||||
| le decisioni in materia di salario al merito del personale federale, in quanto non concernano la parità dei sessi; | ||||||
| ... | ||||||
| le decisioni nel settore dell'energia nucleare concernenti:le autorizzazioni di massima per impianti nucleari,l'approvazione del programma di smaltimento,la chiusura di depositi geologici in profondità,la prova dello smaltimento; | ||||||
| le autorizzazioni di massima per impianti nucleari, | ||||||
| l'approvazione del programma di smaltimento, | ||||||
| la chiusura di depositi geologici in profondità, | ||||||
| la prova dello smaltimento; | ||||||
| le decisioni in materia di rilascio o estensione di concessioni di infrastrutture ferroviarie; | ||||||
| le decisioni dell'autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva; | ||||||
| le decisioni in materia di rilascio di concessioni per case da gioco; | ||||||
| le decisioni in materia di rilascio, modifica o rinnovo della concessione della Società svizzera di radiotelevisione (SSR); | ||||||
| le decisioni in materia di diritto ai sussidi di una scuola universitaria o di un altro istituto accademico. | ||||||
| Il ricorso è inoltre inammissibile contro: | ||||||
| le decisioni che, in virtù di un'altra legge federale, possono essere impugnate mediante opposizione o ricorso dinanzi a un'autorità ai sensi dell'articolo 33 lettere c-f; | ||||||
| le decisioni che, in virtù di un'altra legge federale, possono essere impugnate mediante ricorso dinanzi a un'autorità cantonale. | ||||||
| [1] Abrogata dall'all. cifra II n. 1 della LF del 30 set. 2011 sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, con effetto dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4103; FF 2009 3925). [2] Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 mar. 2012 sulla seconda fase della Riforma delle ferrovie 2, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2012 5619, 2013 1603; FF 2011 823). [3] Introdotta dall'all. n. 2 della LF del 26 set. 2016, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 2131; FF 2013 2131). [4] Introdotta dalla cifra II della LF del 25 set. 2020, in vigore dal 1° mar. 2021 (RU 2021 68; FF 2020 3235). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 48 [1] |
||||||
| Ha diritto di ricorrere chi: | ||||||
| ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo; | ||||||
| è particolarmente toccato dalla decisione impugnata; e | ||||||
| ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa. | ||||||
| Ha inoltre diritto di ricorrere ogni persona, organizzazione o autorità cui un'altra legge federale riconosce tale diritto. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 50 [1] |
||||||
| Il ricorso dev'essere depositato entro 30 giorni dalla notificazione della decisione. | ||||||
| Il ricorso per denegata o ritardata giustizia può essere interposto in ogni tempo. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 52 |
||||||
| L'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante; devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente. | ||||||
| Se il ricorso non soddisfa a questi requisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficientemente chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi. | ||||||
| Essa gli assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso, deciderà secondo l'inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi oppure la firma, non entrerà nel merito del ricorso. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 49 |
||||||
| Il ricorrente può far valere: | ||||||
| la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento; | ||||||
| l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti; | ||||||
| l'inadeguatezza; questa censura non è ammissibile quando un'autorità cantonale ha giudicato come autorità di ricorso. | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 12 |
||||||
| L'autorità accerta d'ufficio i fatti e si serve, se necessario, dei seguenti mezzi di prova: | ||||||
| documenti; | ||||||
| informazioni delle parti; | ||||||
| informazioni o testimonianze di terzi; | ||||||
| sopralluoghi; | ||||||
| perizie. | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 33 |
||||||
| L'autorità ammette le prove offerte dalla parte se paiano idonee a chiarire i fatti. | ||||||
| Se la loro assunzione implichi una spesa relativamente elevata, che andrebbe a carico della parte ove fosse soccombente, l'autorità può subordinarla alla condizione che la parte anticipi, entro un termine, le spese che possono essere ragionevolmente pretese da essa; la parte indigente ne è dispensata. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 19 |
||||||
| Alla procedura probatoria sono, inoltre, applicabili per analogia gli articoli 37, 39 a 41 e 43 a 61 della legge di procedura civile federale, del 4 dicembre 1947 [1]; le sanzioni penali previste in detta legge contro le parti e i terzi renitenti sono sostituite con quelle previste nell'articolo 60 della presente legge. | ||||||
| [1] RS 273 | ||||||
|
RS 273 PC Legge del 4 dicembre 1947 di procedura civile federale Art. 40 |
||||||
| Il giudice valuta le prove secondo il suo libero convincimento. Egli prende in considerazione il contegno delle parti nel processo, per esempio il rifiuto di ottemperare ad una citazione personale, di rispondere a domande del giudice o di produrre i mezzi di prova richiesti. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 62 |
||||||
| L'autorità di ricorso può modificare la decisione impugnata a vantaggio di una parte. | ||||||
| Essa può modificare a pregiudizio di una parte la decisione impugnata quando questa violi il diritto federale o poggi su un accertamento inesatto o incompleto dei fatti; per inadeguatezza, la decisione impugnata non può essere modificata a pregiudizio di una parte, a meno che la modificazione giovi ad una controparte. | ||||||
| L'autorità di ricorso che intenda modificare la decisione impugnata a pregiudizio di una parte deve informarla della sua intenzione e darle la possibilità di esprimersi. | ||||||
| L'autorità di ricorso non è vincolata in nessun caso dai motivi del ricorso. | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 9 Disposizioni generali |
||||||
| Il gestore del registro gestisce il dominio in modo efficiente ed avveduto. Svolge la sua funzione in modo trasparente e non discriminatorio. | ||||||
| Impiega personale che dispone delle qualifiche e delle conoscenze professionali necessarie a svolgere i diversi compiti assegnatigli. Nomina un responsabile tecnico. | ||||||
| L'UFCOM può emanare prescrizioni sulla qualità e la sicurezza dei servizi del gestore del registro nonché sulle modalità di controllo della sicurezza e della resilienza delle infrastrutture. | ||||||
|
RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 92 Poste e telecomunicazioni |
||||||
| Il settore delle poste e delle telecomunicazioni compete alla Confederazione. | ||||||
| La Confederazione provvede affinché in tutte le regioni del Paese vi siano servizi postali e di telecomunicazione di base sufficienti e a prezzo ragionevole. Le tariffe sono stabilite secondo principi unitari. | ||||||
|
RS 784.10 LTC Legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni (LTC) Art. 28 [1] Gestione degli elementi di indirizzo |
||||||
| L'UFCOM gestisce gli elementi di indirizzo che devono essere gestiti a livello nazionale. Provvede affinché vi sia un numero sufficiente di elementi di indirizzo, tenendo conto dell'evoluzione tecnica e dell'armonizzazione internazionale. | ||||||
| Il Consiglio federale stabilisce gli elementi di indirizzo che devono essere gestiti dall'UFCOM. | ||||||
| Il Consiglio federale può prescrivere una procedura alternativa obbligatoria per la composizione delle controversie che oppongono i titolari di elementi di indirizzo a terzi. Disciplina la procedura, i suoi effetti e le sue conseguenze sulla procedura civile, in particolare in materia di sospensione della prescrizione e di onere della prova. Sono fatte salve le azioni civili dei titolari di elementi di indirizzo e di terzi. | ||||||
| Nessuno ha diritto a un elemento di indirizzo determinato. Il Consiglio federale può prevedere eccezioni. | ||||||
| I fornitori di servizi di telecomunicazione assicurano la portabilità dei numeri. | ||||||
| Il Consiglio federale emana prescrizioni sulla gestione degli elementi di indirizzo, in particolare su: | ||||||
| la loro attribuzione, la loro utilizzazione, il loro blocco, il loro trasferimento e la loro revoca; | ||||||
| l'allestimento dei piani di numerazione; | ||||||
| la delega della loro gestione a terzi, la fine dell'attività delegata e la vigilanza su quest'ultima; | ||||||
| la loro subattribuzione; | ||||||
| la portabilità dei numeri. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6159; FF 2017 5599). | ||||||
|
RS 784.10 LTC Legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni (LTC) Art. 28b [1] Domini Internet |
||||||
| La presente legge si applica ai seguenti domini Internet: | ||||||
| il dominio con codice del Paese «.ch» e qualsiasi altro dominio Internet la cui gestione è di competenza della Confederazione e la cui indicazione alfanumerica o la cui trasposizione in altri alfabeti o sistemi grafici faccia riferimento alla Svizzera; | ||||||
| i domini generici la cui gestione è di competenza degli enti svizzeri di diritto pubblico; | ||||||
| i domini generici la cui gestione è di competenza di privati con domicilio o sede in Svizzera; | ||||||
| i domini generici che, in virtù della loro denominazione, rivestono un'importanza particolare per la Svizzera sotto il profilo politico, culturale, geografico o religioso. | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6159; FF 2017 5599). | ||||||
|
RS 784.10 LTC Legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni (LTC) Art. 28e [1] Gestione dei domini Internet: modalità |
||||||
| Il Consiglio federale disciplina le modalità di gestione dei domini Internet e dei nomi di dominio ad essi subordinati; tiene conto delle regole che si applicano a livello internazionale. Può in particolare: | ||||||
| stabilire le condizioni per l'attribuzione, l'utilizzazione, il blocco, il trasferimento e la revoca di nomi di dominio subordinati ai domini la cui gestione compete alla Confederazione; | ||||||
| disciplinare il trattamento dei dati personali inerenti ai domini regolamentati dalla presente legge, compresa la messa a disposizione del pubblico di una banca dati che garantisca a chiunque l'accesso a informazioni relative ai titolari di nomi di dominio; | ||||||
| prevedere misure contro l'uso di nomi di dominio che sia illecito o contrario all'ordine pubblico, e disciplinare la collaborazione con i servizi privati o pubblici specializzati nel settore; | ||||||
| stabilire l'organizzazione istituzionale, funzionale e operativa dei domini la cui gestione è di competenza alla Confederazione; | ||||||
| disciplinare la gestione dei domini di competenza di enti di diritto pubblico diversi dalla Confederazione o di privati residenti in Svizzera; | ||||||
| emanare disposizioni applicabili ai domini generici che rivestono un'importanza particolare sotto il profilo politico, culturale, geografico o religioso nella misura in cui è necessario per la salvaguardia degli interessi della Svizzera. | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6159; FF 2017 5599). | ||||||
|
RS 784.10 LTC Legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni (LTC) Art. 28e [1] Gestione dei domini Internet: modalità |
||||||
| Il Consiglio federale disciplina le modalità di gestione dei domini Internet e dei nomi di dominio ad essi subordinati; tiene conto delle regole che si applicano a livello internazionale. Può in particolare: | ||||||
| stabilire le condizioni per l'attribuzione, l'utilizzazione, il blocco, il trasferimento e la revoca di nomi di dominio subordinati ai domini la cui gestione compete alla Confederazione; | ||||||
| disciplinare il trattamento dei dati personali inerenti ai domini regolamentati dalla presente legge, compresa la messa a disposizione del pubblico di una banca dati che garantisca a chiunque l'accesso a informazioni relative ai titolari di nomi di dominio; | ||||||
| prevedere misure contro l'uso di nomi di dominio che sia illecito o contrario all'ordine pubblico, e disciplinare la collaborazione con i servizi privati o pubblici specializzati nel settore; | ||||||
| stabilire l'organizzazione istituzionale, funzionale e operativa dei domini la cui gestione è di competenza alla Confederazione; | ||||||
| disciplinare la gestione dei domini di competenza di enti di diritto pubblico diversi dalla Confederazione o di privati residenti in Svizzera; | ||||||
| emanare disposizioni applicabili ai domini generici che rivestono un'importanza particolare sotto il profilo politico, culturale, geografico o religioso nella misura in cui è necessario per la salvaguardia degli interessi della Svizzera. | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6159; FF 2017 5599). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 61 [1] |
||||||
| Il gestore del registro fissa la data a partire dalla quale le persone fisiche possono richiedere e vedersi attribuito un nome di dominio «.swiss» conformemente all'articolo 53 capoverso 1bis. L'apertura operativa deve avvenire entro il 1° maggio 2024. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 giu. 2023, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 365). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 32 [1] Procedura e condizioni di delega |
||||||
| Se la funzione di gestore del registro è delegata nell'ambito di una pubblica gara o di una procedura mediante invito (art. 28a cpv. 2 LTC), l'UFCOM valuta e pondera le offerte segnatamente sulla base dei seguenti criteri: | ||||||
| il prezzo, l'adeguatezza e la qualità dei servizi; | ||||||
| le qualifiche e le caratteristiche richieste ai delegati; | ||||||
| la sicurezza pubblica e la lotta contro la cibercriminalità; | ||||||
| la protezione delle infrastrutture critiche; | ||||||
| la partecipazione della comunità interessata alla gestione degli elementi d'indirizzo delegati. | ||||||
| I candidati non hanno il diritto di consultare i dossier dei loro concorrenti né di prendere posizione sulle offerte e altri documenti presentati da questi ultimi. | ||||||
| Le decisioni dell'UFCOM devono rispettare il segreto d'affari dei candidati che hanno partecipato alla procedura. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 17 Contratto di centro di registrazione |
||||||
| Un centro di registrazione può offrire servizi di registrazione solo se: | ||||||
| è in grado di dimostrare di aver stipulato con l'ICANN un contratto di centro di registrazione, se previsto dalle regole che si applicano a livello internazionale per il dominio interessato; e | ||||||
| ha concluso con il gestore del registro un contratto relativo alla registrazione di nomi di dominio (contratto di centro di registrazione). | ||||||
| Il gestore del registro ha l'obbligo di concludere un contratto di centro di registrazione se il richiedente soddisfa le condizioni seguenti: | ||||||
| si impegna a rispettare il diritto svizzero, in particolare la presente ordinanza e le relative disposizioni di esecuzione, nonché il proprio contratto di centro di registrazione; | ||||||
| è in possesso di un indirizzo postale valido in Svizzera; | ||||||
| padroneggia gli strumenti, i software e le regole tecniche che permettono di effettuare le registrazioni e le altre operazioni amministrative presso il gestore del registro; | ||||||
| ha messo in atto una procedura di verifica dei dati d'identificazione forniti dai richiedenti dei nomi di dominio; | ||||||
| dispone delle risorse umane e tecniche necessarie a garantire la gestione e l'aggiornamento dei dati amministrativi e tecnici forniti dai richiedenti o dai titolari dei nomi di dominio; | ||||||
| dispone degli strumenti e dei software informatici necessari a garantire la sicurezza dei dati personali forniti dai richiedenti dei nomi di dominio e li conserva nel rispetto delle disposizioni della legge federale del 25 settembre 2020 [2] sulla protezione dei dati; | ||||||
| ha fornito garanzie esigibili in caso di solvibilità dubbia o di mancato pagamento; l'importo di queste garanzie, rimunerate al tasso d'interesse applicato ai conti di risparmio, non può eccedere quello necessario alla copertura del rischio presumibile del gestore del registro. | ||||||
| La domanda di concludere un contratto di centro di registrazione è presentata presso il gestore del registro. Essa contiene tutti i documenti, le indicazioni e le informazioni che consentono di valutare se il richiedente soddisfa le condizioni stabilite. | ||||||
| Qualsiasi cambiamento delle condizioni che hanno giustificato la conclusione di un contratto di centro di registrazione deve essere comunicato al gestore del registro. | ||||||
| Il contratto di centro di registrazione non può derogare alle regole previste dalla presente ordinanza e alle relative disposizioni di esecuzione. Il gestore del registro rispetta per il resto i principi di non discriminazione e di trasparenza nei suoi rapporti contrattuali con i centri di registrazione. | ||||||
| Il contratto di centro di registrazione è retto dal diritto pubblico se la funzione di gestore del registro è esercitata dall'UFCOM (contratto di diritto amministrativo) e dal diritto privato se la funzione di gestore del registro è delegata (contratto di diritto privato). | ||||||
| Il gestore del registro disdice il contratto di centro di registrazione senza indennizzo se un centro di registrazione lo richiede, se non soddisfa più le condizioni fissate per lo svolgimento della sua funzione, se cessa ogni attività oppure se è in stato di fallimento o in liquidazione. Esso deve informare in modo adeguato i titolari dei nomi di dominio interessati dalla disdetta del contratto. | ||||||
| L'articolo 40 capoversi 1, 3 e 4 e l'articolo 41 si applicano per analogia alla vigilanza esercitata dall'UFCOM sui centri di registrazione. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. 2 n. II 89 dell'O del 31 ago. 2022 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 568). [2] RS 235.1 | ||||||
|
RS 784.10 LTC Legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni (LTC) Art. 28d [1] Gestione dei domini Internet: principi |
||||||
| La gestione dei domini Internet e dei nomi di dominio a essi subordinati si basa sui seguenti principi: | ||||||
| sono garantite la sicurezza e la disponibilità dell'infrastruttura e dei servizi necessari al funzionamento del sistema dei nomi di dominio; | ||||||
| la gestione avviene in modo trasparente e non discriminatorio, se rientra nell'ambito di competenza degli enti di diritto pubblico; | ||||||
| i titolari e richiedenti di nomi di dominio sono protetti contro l'utilizzo abusivo dei loro dati personali. | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6159; FF 2017 5599). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 28 Diritti del titolare |
||||||
| Il titolare ha diritto di utilizzare il nome di dominio che gli è stato attribuito nel rispetto delle limitazioni e degli scopi previsti dalla presente ordinanza e dalle relative disposizioni di esecuzione. Il diritto di utilizzazione rientra nella sfera del diritto pubblico. | ||||||
| Il titolare gestisce liberamente i nomi di dominio subordinati al nome di dominio che gli è stato attribuito, fatte salve disposizioni contrarie previste dalla presente ordinanza o dalle relative disposizioni di esecuzione. | ||||||
| Se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute, il titolare può cedere a terzi un nome di dominio che gli è stato attribuito presentando una domanda di cambiamento di titolare tramite il centro di registrazione responsabile della sua gestione. | ||||||
| Il titolare può rinunciare in qualsiasi momento al nome di dominio presentando una domanda di revoca tramite il centro di registrazione responsabile della sua gestione. Sono fatte salve le pretese civili per inadempimento del contratto concluso con il centro di registrazione. | ||||||
| Il diritto di utilizzare un nome di dominio passa per legge: | ||||||
| all'impresa nata da una fusione, che diventa titolare dei nomi di dominio attribuiti alle imprese preesistenti; | ||||||
| in caso di scissione o di trasferimento di patrimonio ai sensi della legge del 3 ottobre 2003 [1] sulla fusione, alla società assuntrice che diventa titolare dei nomi di dominio attribuiti alla società trasferente citata nell'inventario; | ||||||
| agli eredi del titolare defunto. | ||||||
| Entra a far parte della massa fallimentare del titolare fallito. | ||||||
| [1] RS 221.301 | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 61 [1] |
||||||
| Il gestore del registro fissa la data a partire dalla quale le persone fisiche possono richiedere e vedersi attribuito un nome di dominio «.swiss» conformemente all'articolo 53 capoverso 1bis. L'apertura operativa deve avvenire entro il 1° maggio 2024. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 giu. 2023, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 365). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15 [1] Misure in caso di sospetto di abuso: blocco |
||||||
| Il gestore del registro può bloccare tecnicamente e amministrativamente un nome di dominio per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il nome di dominio sia utilizzato per: | ||||||
| accedere a dati critici tramite metodi illegali; | ||||||
| diffondere o utilizzare software dannosi; o | ||||||
| favoreggiare attività di cui alla lettera a o b. | ||||||
| Può prolungare il blocco per un massimo di 30 giorni se: | ||||||
| vi sono motivi fondati di supporre che il titolare ricorra manifestamente a dati d'identificazione falsi o usurpi l'identità altrui; e | ||||||
| è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. | ||||||
| Un ente per la lotta contro la cibercriminalità riconosciuto dall'UFCOM può richiedere il blocco per un massimo di 30 giorni se sono adempiute le condizioni di cui al capoverso 1. | ||||||
| Il blocco può essere prolungato oltre i termini fissati nel presente articolo soltanto se il prolungamento è ordinato dall'UFCOM. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15 [1] Misure in caso di sospetto di abuso: blocco |
||||||
| Il gestore del registro può bloccare tecnicamente e amministrativamente un nome di dominio per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il nome di dominio sia utilizzato per: | ||||||
| accedere a dati critici tramite metodi illegali; | ||||||
| diffondere o utilizzare software dannosi; o | ||||||
| favoreggiare attività di cui alla lettera a o b. | ||||||
| Può prolungare il blocco per un massimo di 30 giorni se: | ||||||
| vi sono motivi fondati di supporre che il titolare ricorra manifestamente a dati d'identificazione falsi o usurpi l'identità altrui; e | ||||||
| è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. | ||||||
| Un ente per la lotta contro la cibercriminalità riconosciuto dall'UFCOM può richiedere il blocco per un massimo di 30 giorni se sono adempiute le condizioni di cui al capoverso 1. | ||||||
| Il blocco può essere prolungato oltre i termini fissati nel presente articolo soltanto se il prolungamento è ordinato dall'UFCOM. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15 [1] Misure in caso di sospetto di abuso: blocco |
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| Il gestore del registro può bloccare tecnicamente e amministrativamente un nome di dominio per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il nome di dominio sia utilizzato per: | ||||||
| accedere a dati critici tramite metodi illegali; | ||||||
| diffondere o utilizzare software dannosi; o | ||||||
| favoreggiare attività di cui alla lettera a o b. | ||||||
| Può prolungare il blocco per un massimo di 30 giorni se: | ||||||
| vi sono motivi fondati di supporre che il titolare ricorra manifestamente a dati d'identificazione falsi o usurpi l'identità altrui; e | ||||||
| è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. | ||||||
| Un ente per la lotta contro la cibercriminalità riconosciuto dall'UFCOM può richiedere il blocco per un massimo di 30 giorni se sono adempiute le condizioni di cui al capoverso 1. | ||||||
| Il blocco può essere prolungato oltre i termini fissati nel presente articolo soltanto se il prolungamento è ordinato dall'UFCOM. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15 [1] Misure in caso di sospetto di abuso: blocco |
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| Il gestore del registro può bloccare tecnicamente e amministrativamente un nome di dominio per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il nome di dominio sia utilizzato per: | ||||||
| accedere a dati critici tramite metodi illegali; | ||||||
| diffondere o utilizzare software dannosi; o | ||||||
| favoreggiare attività di cui alla lettera a o b. | ||||||
| Può prolungare il blocco per un massimo di 30 giorni se: | ||||||
| vi sono motivi fondati di supporre che il titolare ricorra manifestamente a dati d'identificazione falsi o usurpi l'identità altrui; e | ||||||
| è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. | ||||||
| Un ente per la lotta contro la cibercriminalità riconosciuto dall'UFCOM può richiedere il blocco per un massimo di 30 giorni se sono adempiute le condizioni di cui al capoverso 1. | ||||||
| Il blocco può essere prolungato oltre i termini fissati nel presente articolo soltanto se il prolungamento è ordinato dall'UFCOM. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15 [1] Misure in caso di sospetto di abuso: blocco |
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| Il gestore del registro può bloccare tecnicamente e amministrativamente un nome di dominio per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il nome di dominio sia utilizzato per: | ||||||
| accedere a dati critici tramite metodi illegali; | ||||||
| diffondere o utilizzare software dannosi; o | ||||||
| favoreggiare attività di cui alla lettera a o b. | ||||||
| Può prolungare il blocco per un massimo di 30 giorni se: | ||||||
| vi sono motivi fondati di supporre che il titolare ricorra manifestamente a dati d'identificazione falsi o usurpi l'identità altrui; e | ||||||
| è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. | ||||||
| Un ente per la lotta contro la cibercriminalità riconosciuto dall'UFCOM può richiedere il blocco per un massimo di 30 giorni se sono adempiute le condizioni di cui al capoverso 1. | ||||||
| Il blocco può essere prolungato oltre i termini fissati nel presente articolo soltanto se il prolungamento è ordinato dall'UFCOM. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15 [1] Misure in caso di sospetto di abuso: blocco |
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| Il gestore del registro può bloccare tecnicamente e amministrativamente un nome di dominio per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il nome di dominio sia utilizzato per: | ||||||
| accedere a dati critici tramite metodi illegali; | ||||||
| diffondere o utilizzare software dannosi; o | ||||||
| favoreggiare attività di cui alla lettera a o b. | ||||||
| Può prolungare il blocco per un massimo di 30 giorni se: | ||||||
| vi sono motivi fondati di supporre che il titolare ricorra manifestamente a dati d'identificazione falsi o usurpi l'identità altrui; e | ||||||
| è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. | ||||||
| Un ente per la lotta contro la cibercriminalità riconosciuto dall'UFCOM può richiedere il blocco per un massimo di 30 giorni se sono adempiute le condizioni di cui al capoverso 1. | ||||||
| Il blocco può essere prolungato oltre i termini fissati nel presente articolo soltanto se il prolungamento è ordinato dall'UFCOM. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15 [1] Misure in caso di sospetto di abuso: blocco |
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| Il gestore del registro può bloccare tecnicamente e amministrativamente un nome di dominio per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il nome di dominio sia utilizzato per: | ||||||
| accedere a dati critici tramite metodi illegali; | ||||||
| diffondere o utilizzare software dannosi; o | ||||||
| favoreggiare attività di cui alla lettera a o b. | ||||||
| Può prolungare il blocco per un massimo di 30 giorni se: | ||||||
| vi sono motivi fondati di supporre che il titolare ricorra manifestamente a dati d'identificazione falsi o usurpi l'identità altrui; e | ||||||
| è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. | ||||||
| Un ente per la lotta contro la cibercriminalità riconosciuto dall'UFCOM può richiedere il blocco per un massimo di 30 giorni se sono adempiute le condizioni di cui al capoverso 1. | ||||||
| Il blocco può essere prolungato oltre i termini fissati nel presente articolo soltanto se il prolungamento è ordinato dall'UFCOM. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15b [1] Misure in caso di sospetto di abuso: informazione e richiesta d'identificazione |
||||||
| Il gestore del registro informa il titolare del nome di dominio immediatamente, per via elettronica, in merito al blocco o alla deviazione del traffico. | ||||||
| Chiede nel contempo al titolare di indicare, se necessario, un indirizzo postale valido in Svizzera e di identificarsi entro 10 giorni. [2] | ||||||
| La comunicazione può essere data al titolare successivamente se ciò è indispensabile per tutelare interessi pubblici o privati preponderanti. | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 giu. 2023, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 365). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15c [1] Misure in caso di sospetto di abuso: decisione e revoca |
||||||
| L'UFCOM emana una decisione sul blocco o sulla deviazione del traffico se, nei 30 giorni che seguono la comunicazione del gestore del registro sulla misura, il titolare: | ||||||
| ne fa richiesta; | ||||||
| si identifica correttamente; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Se il titolare non si identifica correttamente o non indica un indirizzo postale valido entro il termine di cui all'articolo 15b capoverso 2, il gestore del registro revoca l'attribuzione del nome di dominio. | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017 (RU 2017 5225). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
||||||
| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 31 Conseguenze della revoca |
||||||
| La revoca di un nome di dominio ha effetto dal momento in cui il gestore del registro ne dà comunicazione per via elettronica mediante il sistema di registrazione al centro di registrazione che opera per conto del titolare. Essa comporta la revoca dei nomi di dominio subordinati. | ||||||
| L'UFCOM emana una decisione sulla revoca di un nome di dominio se, nei 30 giorni successivi alla comunicazione di revoca, il titolare: | ||||||
| richiede tale decisione; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Fatto salvo un periodo di quarantena più esteso concesso dalla presente ordinanza, un nome di dominio revocato può essere riattribuito a un nuovo titolare solo se sono passati 40 giorni dalla revoca o dal passaggio in giudicato di una decisione ai sensi del capoverso 2. Durante il periodo di quarantena, il nome di dominio revocato deve essere riattribuito a decorrere dalla data di revoca al suo precedente titolare se quest'ultimo ne fa richiesta e se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute. | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 31 Conseguenze della revoca |
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| La revoca di un nome di dominio ha effetto dal momento in cui il gestore del registro ne dà comunicazione per via elettronica mediante il sistema di registrazione al centro di registrazione che opera per conto del titolare. Essa comporta la revoca dei nomi di dominio subordinati. | ||||||
| L'UFCOM emana una decisione sulla revoca di un nome di dominio se, nei 30 giorni successivi alla comunicazione di revoca, il titolare: | ||||||
| richiede tale decisione; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Fatto salvo un periodo di quarantena più esteso concesso dalla presente ordinanza, un nome di dominio revocato può essere riattribuito a un nuovo titolare solo se sono passati 40 giorni dalla revoca o dal passaggio in giudicato di una decisione ai sensi del capoverso 2. Durante il periodo di quarantena, il nome di dominio revocato deve essere riattribuito a decorrere dalla data di revoca al suo precedente titolare se quest'ultimo ne fa richiesta e se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute. | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 31 Conseguenze della revoca |
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| La revoca di un nome di dominio ha effetto dal momento in cui il gestore del registro ne dà comunicazione per via elettronica mediante il sistema di registrazione al centro di registrazione che opera per conto del titolare. Essa comporta la revoca dei nomi di dominio subordinati. | ||||||
| L'UFCOM emana una decisione sulla revoca di un nome di dominio se, nei 30 giorni successivi alla comunicazione di revoca, il titolare: | ||||||
| richiede tale decisione; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Fatto salvo un periodo di quarantena più esteso concesso dalla presente ordinanza, un nome di dominio revocato può essere riattribuito a un nuovo titolare solo se sono passati 40 giorni dalla revoca o dal passaggio in giudicato di una decisione ai sensi del capoverso 2. Durante il periodo di quarantena, il nome di dominio revocato deve essere riattribuito a decorrere dalla data di revoca al suo precedente titolare se quest'ultimo ne fa richiesta e se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute. | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 31 Conseguenze della revoca |
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| La revoca di un nome di dominio ha effetto dal momento in cui il gestore del registro ne dà comunicazione per via elettronica mediante il sistema di registrazione al centro di registrazione che opera per conto del titolare. Essa comporta la revoca dei nomi di dominio subordinati. | ||||||
| L'UFCOM emana una decisione sulla revoca di un nome di dominio se, nei 30 giorni successivi alla comunicazione di revoca, il titolare: | ||||||
| richiede tale decisione; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Fatto salvo un periodo di quarantena più esteso concesso dalla presente ordinanza, un nome di dominio revocato può essere riattribuito a un nuovo titolare solo se sono passati 40 giorni dalla revoca o dal passaggio in giudicato di una decisione ai sensi del capoverso 2. Durante il periodo di quarantena, il nome di dominio revocato deve essere riattribuito a decorrere dalla data di revoca al suo precedente titolare se quest'ultimo ne fa richiesta e se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute. | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
||||||
| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 15 [1] Misure in caso di sospetto di abuso: blocco |
||||||
| Il gestore del registro può bloccare tecnicamente e amministrativamente un nome di dominio per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il nome di dominio sia utilizzato per: | ||||||
| accedere a dati critici tramite metodi illegali; | ||||||
| diffondere o utilizzare software dannosi; o | ||||||
| favoreggiare attività di cui alla lettera a o b. | ||||||
| Può prolungare il blocco per un massimo di 30 giorni se: | ||||||
| vi sono motivi fondati di supporre che il titolare ricorra manifestamente a dati d'identificazione falsi o usurpi l'identità altrui; e | ||||||
| è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. | ||||||
| Un ente per la lotta contro la cibercriminalità riconosciuto dall'UFCOM può richiedere il blocco per un massimo di 30 giorni se sono adempiute le condizioni di cui al capoverso 1. | ||||||
| Il blocco può essere prolungato oltre i termini fissati nel presente articolo soltanto se il prolungamento è ordinato dall'UFCOM. [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 39 |
||||||
| L'autorità può eseguire la sua decisione se: | ||||||
| la decisione non può più essere impugnata mediante rimedio giuridico; | ||||||
| la decisione può ancora essere impugnata, ma il rimedio ammissibile non ha effetto sospensivo; | ||||||
| l'effetto sospensivo del rimedio è stato tolto. | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 25 Condizioni generali di attribuzione |
||||||
| Un nome di dominio è attribuito se: | ||||||
| la denominazione richiesta, ossia la corrispondente stringa ACE, comprende da 3 a 63 caratteri autorizzati; l'UFCOM stabilisce i caratteri autorizzati e può prevedere eccezioni per quel che concerne il numero minimo di caratteri se ciò è giustificato da un interesse pubblico preponderante; le abbreviazioni composte dai due caratteri che designano i Cantoni svizzeri e i nomi sia di Comuni politici sia di località svizzere composti da due caratteri riservati conformemente all'articolo 26 capoverso 1 lettera b possono essere attribuiti agli enti pubblici in questione; | ||||||
| la denominazione richiesta non è riservata ai sensi della presente ordinanza, a meno che la domanda sia presentata dalla persona alla quale è destinata la riserva; | ||||||
| le condizioni particolari poste per un'attribuzione nel dominio interessato sono soddisfatte. | ||||||
| Il gestore del registro attribuisce un nome di dominio impedendo qualsiasi configurazione, nel file di zona dei server di nomi che vi sono legati, che permetta l'attivazione del nome di dominio se un'autorità competente gli comunica che vi sono motivi fondati di supporre che il richiedente utilizzerà il nome di dominio richiesto a scopo illecito o in modo illecito. [2] | ||||||
| Può attribuire un nome di dominio impedendo qualsiasi configurazione, nel file di zona dei server di nomi che vi sono legati, che permetta l'attivazione del nome di dominio se delle ragioni fondate gli permettono di supporre che il richiedente: | ||||||
| ricorra manifestamente a dati d'identificazione falsi o usurpi l'identità altrui; e | ||||||
| utilizzerà il nome di dominio richiesto a scopo illecito o in modo illecito. [3] | ||||||
| Se il titolare non si identifica correttamente entro 30 giorni nei casi di cui ai capoversi 1bis e 1ter, il gestore del registro revoca l'attribuzione del nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro rifiuta l'attribuzione di un nome di dominio: | ||||||
| se la denominazione scelta è contraria all'ordine pubblico, al buon costume o al diritto vigente; | ||||||
| se lo esigono ragioni tecniche; | ||||||
| se un'autorità competente gli comunica che vi sono motivi fondati di supporre che il richiedente utilizzerà il nome di dominio richiesto a scopo illecito o in modo illecito; | ||||||
| se il richiedente chiede l'attribuzione dello stesso nome di dominio già revocatogli in applicazione dell'articolo 15c capoverso 2 o dell'articolo 16 capoverso 3 senza indicare un indirizzo postale valido in Svizzera. | ||||||
| Il gestore del registro può rifiutare di attribuire un nome di dominio se il richiedente è in fallimento, in liquidazione o in una procedura concordataria. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Introdotto dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotto dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Introdotto dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [5] Introdotta dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [6] Introdotta dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
||||||
| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
||||||
| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 31 Conseguenze della revoca |
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| La revoca di un nome di dominio ha effetto dal momento in cui il gestore del registro ne dà comunicazione per via elettronica mediante il sistema di registrazione al centro di registrazione che opera per conto del titolare. Essa comporta la revoca dei nomi di dominio subordinati. | ||||||
| L'UFCOM emana una decisione sulla revoca di un nome di dominio se, nei 30 giorni successivi alla comunicazione di revoca, il titolare: | ||||||
| richiede tale decisione; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Fatto salvo un periodo di quarantena più esteso concesso dalla presente ordinanza, un nome di dominio revocato può essere riattribuito a un nuovo titolare solo se sono passati 40 giorni dalla revoca o dal passaggio in giudicato di una decisione ai sensi del capoverso 2. Durante il periodo di quarantena, il nome di dominio revocato deve essere riattribuito a decorrere dalla data di revoca al suo precedente titolare se quest'ultimo ne fa richiesta e se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute. | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
|
RS 817.0 LDerr Legge federale del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (Legge sulle derrate alimentari, LDerr) - Legge sulle derrate alimentari Art. 47 Principi |
||||||
| I Cantoni eseguono la presente legge, nella misura in cui non sia competente la Confederazione. | ||||||
| Provvedono al controllo delle derrate alimentari e degli oggetti d'uso all'interno del Paese. | ||||||
|
RS 817.0 LDerr Legge federale del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (Legge sulle derrate alimentari, LDerr) - Legge sulle derrate alimentari Art. 34 Prodotti contestati |
||||||
| Se hanno contestato un prodotto, le autorità di esecuzione ordinano le misure necessarie per ripristinare la situazione legale. | ||||||
| Possono decidere che il prodotto contestato: | ||||||
| può essere utilizzato, con o senza oneri; | ||||||
| deve essere eliminato dall'azienda, a sue spese; | ||||||
| deve essere confiscato, reso inoffensivo, utilizzato in modo inoffensivo o eliminato, a spese dell'azienda. | ||||||
| Possono obbligare la persona responsabile in seno all'azienda a: | ||||||
| chiarire le cause dei difetti; | ||||||
| adottare misure adeguate; | ||||||
| informare le autorità di esecuzione sulle misure adottate. | ||||||
| Se gli oneri sono ripetutamente disattesi, le autorità di esecuzione possono ordinare l'eliminazione o la confisca del prodotto. | ||||||
| Se un prodotto è contestato, al momento dell'importazione le autorità di esecuzione possono anche: | ||||||
| respingerlo; | ||||||
| consegnarlo, per complemento di inchiesta, alla competente autorità cantonale di esecuzione; | ||||||
| rispedirlo, con il consenso della persona responsabile della spedizione e dell'autorità competente del Paese di origine; | ||||||
| spedirlo, su domanda della persona responsabile della spedizione, in un nuovo Paese di destinazione, con il consenso dell'autorità competente di tale Paese. | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
||||||
| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 35 |
||||||
| Le decisioni scritte, anche se notificate in forma di lettera, devono essere designate come tali, motivate, e indicare il rimedio giuridico. | ||||||
| L'indicazione del rimedio giuridico deve menzionare il rimedio giuridico ordinario ammissibile, l'autorità competente e il termine per interporlo. | ||||||
| L'autorità può rinunciare a indicare i motivi e il rimedio giuridico allorché la decisione sia interamente conforme alle domande delle parti e nessuna parte chieda la motivazione. | ||||||
|
RS 817.0 LDerr Legge federale del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (Legge sulle derrate alimentari, LDerr) - Legge sulle derrate alimentari Art. 34 Prodotti contestati |
||||||
| Se hanno contestato un prodotto, le autorità di esecuzione ordinano le misure necessarie per ripristinare la situazione legale. | ||||||
| Possono decidere che il prodotto contestato: | ||||||
| può essere utilizzato, con o senza oneri; | ||||||
| deve essere eliminato dall'azienda, a sue spese; | ||||||
| deve essere confiscato, reso inoffensivo, utilizzato in modo inoffensivo o eliminato, a spese dell'azienda. | ||||||
| Possono obbligare la persona responsabile in seno all'azienda a: | ||||||
| chiarire le cause dei difetti; | ||||||
| adottare misure adeguate; | ||||||
| informare le autorità di esecuzione sulle misure adottate. | ||||||
| Se gli oneri sono ripetutamente disattesi, le autorità di esecuzione possono ordinare l'eliminazione o la confisca del prodotto. | ||||||
| Se un prodotto è contestato, al momento dell'importazione le autorità di esecuzione possono anche: | ||||||
| respingerlo; | ||||||
| consegnarlo, per complemento di inchiesta, alla competente autorità cantonale di esecuzione; | ||||||
| rispedirlo, con il consenso della persona responsabile della spedizione e dell'autorità competente del Paese di origine; | ||||||
| spedirlo, su domanda della persona responsabile della spedizione, in un nuovo Paese di destinazione, con il consenso dell'autorità competente di tale Paese. | ||||||
|
RS 817.0 LDerr Legge federale del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (Legge sulle derrate alimentari, LDerr) - Legge sulle derrate alimentari Art. 36 Misure cautelari |
||||||
| Qualora lo esiga la protezione dei consumatori o di terzi, le autorità di esecuzione sequestrano i prodotti contestati. | ||||||
| Le autorità di esecuzione possono sequestrare i prodotti anche nel caso di sospetto motivato, se tale misura appare necessaria per proteggere consumatori o terzi. | ||||||
| I prodotti sequestrati possono essere messi al sicuro. | ||||||
| I prodotti sequestrati che non possono essere conservati sono utilizzati o eliminati, tenuto conto degli interessi delle persone interessate. | ||||||
|
RS 817.0 LDerr Legge federale del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (Legge sulle derrate alimentari, LDerr) - Legge sulle derrate alimentari Art. 58 Emolumenti |
||||||
| Il controllo delle derrate alimentari è esente da emolumenti, per quanto la presente legge non disponga altrimenti. | ||||||
| Sono riscossi emolumenti per: | ||||||
| il controllo che porta a una contestazione; nei casi di esigua gravità si rinuncia alla riscossione di emolumenti; | ||||||
| la ripetuta contestazione della stessa fattispecie; | ||||||
| il controllo successivo di un'azienda; | ||||||
| l'onere per ripristinare l'ordine legale (esecuzione sostitutiva); | ||||||
| il controllo degli animali da macello e delle carni, nella misura in cui serva allo scopo della presente legge; | ||||||
| il controllo di un laboratorio di sezionamento; | ||||||
| il controllo di derrate alimentari di origine animale effettuato dalle autorità federali; | ||||||
| le prestazioni e i controlli speciali eseguiti su richiesta; | ||||||
| le autorizzazioni, incluse le autorizzazioni d'esercizio per i macelli e i laboratori di sezionamento; le altre autorizzazioni d'esercizio di cui all'articolo 11 capoverso 1 sono esenti da emolumenti. | ||||||
| Al fine di finanziare controlli speciali su determinate derrate alimentari a causa di rischi conosciuti o nuovi, il Consiglio federale può prevedere un emolumento all'importazione. L'obbligo di pagare tale emolumento incombe all'importatore. | ||||||
| Il Consiglio federale può prevedere altri emolumenti, per quanto la Svizzera si sia impegnata a riscuoterli in virtù di un trattato internazionale. | ||||||
| Stabilisce gli emolumenti per il controllo effettuato dalle autorità federali. | ||||||
| Fissa i limiti per gli emolumenti cantonali. | ||||||
|
RS 311.0 CP Codice penale svizzero del 21 dicembre 1937 Art. 292 |
||||||
| Chiunque non ottempera ad una decisione a lui intimata da una autorità competente o da un funzionario competente sotto comminatoria della pena prevista nel presente articolo, è punito con la multa. | ||||||
|
RS 817.0 LDerr Legge federale del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (Legge sulle derrate alimentari, LDerr) - Legge sulle derrate alimentari Art. 19 Imitazione e confusione |
||||||
| I surrogati e le imitazioni devono essere caratterizzati e pubblicizzati in modo che il consumatore possa riconoscere il tipo di derrata alimentare e distinguerla dai prodotti con cui potrebbe essere confusa. | ||||||
| I prodotti che non sono derrate alimentari devono essere presentati, caratterizzati, depositati, immessi sul mercato o pubblicizzati in modo da non essere confusi con derrate alimentari. | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
||||||
| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 5 |
||||||
| Sono decisioni i provvedimenti delle autorità nel singolo caso, fondati sul diritto pubblico federale e concernenti: | ||||||
| la costituzione, la modificazione o l'annullamento di diritti o di obblighi; | ||||||
| l'accertamento dell'esistenza, dell'inesistenza o dell'estensione di diritti o di obblighi; | ||||||
| il rigetto o la dichiarazione d'inammissibilità d'istanze dirette alla costituzione, alla modificazione, all'annullamento o all'accertamento di diritti o di obblighi. | ||||||
| Sono decisioni anche quelle in materia d'esecuzione (art. 41 cpv. 1 lett. a e b), le decisioni incidentali (art. 45 e 46), le decisioni su opposizione (art. 30 cpv. 2 lett. b e 74), le decisioni su ricorso (art. 61), le decisioni in sede di revisione (art. 68) e l'interpretazione (art. 69). [1] | ||||||
| Le dichiarazioni di un'autorità che rifiuta o solleva pretese da far valere mediante azione non sono considerate decisioni. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 34 |
||||||
| L'autorità notifica le decisioni alle parti per scritto. | ||||||
| Previo assenso dei destinatari, le decisioni possono essere notificate per via elettronica. Sono munite di una firma elettronica secondo la legge del 18 marzo 2016 [1] sulla firma elettronica. Il Consiglio federale disciplina: | ||||||
| la firma da utilizzare; | ||||||
| il formato della decisione e dei relativi allegati; | ||||||
| le modalità di trasmissione; | ||||||
| il momento in cui la decisione è considerata notificata. [2] | ||||||
| L'autorità può notificare oralmente alle parti presenti le decisioni incidentali, ma deve confermarle per scritto se una parte ne fa domanda seduta stante; in questo caso, il termine di impugnazione decorre dalla conferma scritta. [3] | ||||||
| [1] RS 943.03 [2] Introdotto dall'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale (RU 2006 2197; FF 2001 3764). Nuovo testo giusta l'all. n. II 1 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913). [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 38 |
||||||
| Una notificazione difettosa non può cagionare alle parti alcun pregiudizio. | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
||||||
| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
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RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 30 Misure [1] |
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| Il gestore del registro può revocare, di propria volontà o su richiesta del centro di registrazione, l'attribuzione di un nome di dominio, se: | ||||||
| il titolare viola la presente ordinanza o le sue disposizioni d'esecuzione; | ||||||
| le condizioni generali o particolari di attribuzione di un nome di dominio non sono più soddisfatte; | ||||||
| il titolare non rispetta l'obbligo di aggiornare, di completare o di correggere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono necessarie alla gestione del nome di dominio attribuitogli; | ||||||
| un centro di registrazione ne fa richiesta dopo aver disdetto il contratto stipulato con il titolare e a condizione che quest'ultimo non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro 30 giorni; | ||||||
| lo esigono altri motivi importanti quali ad esempio ragioni tecniche, norme o altre misure d'armonizzazione internazionali; | ||||||
| Il gestore del registro revoca l'attribuzione di un nome di dominio se: | ||||||
| lo prevede una modifica della presente ordinanza e delle relative disposizioni di esecuzione; | ||||||
| è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS; | ||||||
| il titolare rinuncia di propria volontà al nome di dominio; | ||||||
| il centro di registrazione che opera per conto del titolare è in fallimento, in liquidazione o il suo contratto di centro di registrazione è stato disdetto, e a condizione che il titolare non abbia trasferito la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione entro il termine di 90 giorni; questo termine decorre da quando il gestore del registro ha informato il titolare della necessità di trasferire la gestione del nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 la durata della quarantena è di 90 giorni; | ||||||
| lo richiedono esperti incaricati da un servizio per la composizione delle controversie, a condizione che non sia stata avviata un'azione civile entro i termini previsti dalle regole procedurali del servizio per la composizione delle controversie interessato; | ||||||
| un tribunale o un tribunale arbitrale lo ordina nell'ambito di un procedimento che si conclude con una sentenza o una decisione passata in giudicato in Svizzera; | ||||||
| un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera lo ordina conformemente alle sue competenze. | ||||||
| Un esperto incaricato da un servizio per la composizione delle controversie, un tribunale, un tribunale arbitrale o un'autorità amministrativa o di perseguimento penale svizzera può, conformemente alle proprie competenze, ordinare al gestore del registro di adottare misure preliminari, quali segnatamente: [2] | ||||||
| bloccare o modificare tecnicamente il funzionamento di un nome di dominio eliminando i server di nomi che vi sono legati nel file di zona, sostituendoli con nuovi server di nomi o astenendosi dal reintrodurli dopo la loro eliminazione; | ||||||
| bloccare amministrativamente un nome di dominio vietandone l'attribuzione o la riattribuzione a terzi, il trasferimento o qualsiasi cambiamento dei relativi parametri tecnici o amministrativi; | ||||||
| trasferire un nome di dominio a un nuovo centro di registrazione; | ||||||
| correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione o parametro tecnico o amministrativo relativo alla gestione di un nome di dominio; | ||||||
| correggere, modificare, rendere anonima o eliminare qualsiasi informazione che figura nella banca dati RDDS (WHOIS); | ||||||
| attribuirsi un nome di dominio o attribuirlo a una determinata persona; | ||||||
| deviare a fini di analisi il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. | ||||||
| deviare verso una pagina informativa il traffico diretto a un nome di dominio o in transito su questo nome di dominio. [4] | ||||||
| Il gestore del registro può adottare le misure preliminari di cui al capoverso 3:b. per un massimo di cinque giorni lavorativi se vi sono motivi fondati di supporre che il titolare utilizzi il nome di dominio a scopo illecito o in modo illecito e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile. [5] | ||||||
| se è necessario per salvaguardare l'integrità o la stabilità del DNS e se è urgente prevenire un pregiudizio imminente e difficilmente riparabile; | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [2] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [3] Introdotta dal n. I dell'O del 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 6251). [4] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). [5] Introdotto dal n. I dell'O del 15 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5225). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 31 Conseguenze della revoca |
||||||
| La revoca di un nome di dominio ha effetto dal momento in cui il gestore del registro ne dà comunicazione per via elettronica mediante il sistema di registrazione al centro di registrazione che opera per conto del titolare. Essa comporta la revoca dei nomi di dominio subordinati. | ||||||
| L'UFCOM emana una decisione sulla revoca di un nome di dominio se, nei 30 giorni successivi alla comunicazione di revoca, il titolare: | ||||||
| richiede tale decisione; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Fatto salvo un periodo di quarantena più esteso concesso dalla presente ordinanza, un nome di dominio revocato può essere riattribuito a un nuovo titolare solo se sono passati 40 giorni dalla revoca o dal passaggio in giudicato di una decisione ai sensi del capoverso 2. Durante il periodo di quarantena, il nome di dominio revocato deve essere riattribuito a decorrere dalla data di revoca al suo precedente titolare se quest'ultimo ne fa richiesta e se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 5 |
||||||
| Sono decisioni i provvedimenti delle autorità nel singolo caso, fondati sul diritto pubblico federale e concernenti: | ||||||
| la costituzione, la modificazione o l'annullamento di diritti o di obblighi; | ||||||
| l'accertamento dell'esistenza, dell'inesistenza o dell'estensione di diritti o di obblighi; | ||||||
| il rigetto o la dichiarazione d'inammissibilità d'istanze dirette alla costituzione, alla modificazione, all'annullamento o all'accertamento di diritti o di obblighi. | ||||||
| Sono decisioni anche quelle in materia d'esecuzione (art. 41 cpv. 1 lett. a e b), le decisioni incidentali (art. 45 e 46), le decisioni su opposizione (art. 30 cpv. 2 lett. b e 74), le decisioni su ricorso (art. 61), le decisioni in sede di revisione (art. 68) e l'interpretazione (art. 69). [1] | ||||||
| Le dichiarazioni di un'autorità che rifiuta o solleva pretese da far valere mediante azione non sono considerate decisioni. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
|
RS 101 Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 Art. 29a [1] Garanzia della via giudiziaria |
||||||
| Nelle controversie giuridiche ognuno ha diritto al giudizio da parte di un'autorità giudiziaria. In casi eccezionali, la Confederazione e i Cantoni possono escludere per legge la via giudiziaria. | ||||||
| [1] Accettato nella votazione popolare del 12 mar. 2000, in vigore dal 1° gen. 2007 (DF dell'8 ott. 1999, DCF del 17 mag. 2000, DF del 8 mar. 2005 - RU 2002 3148, 2006 1059; FF 1997 I 1, 1999 7454, 2000 2656, 2001 3764). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 31 Conseguenze della revoca |
||||||
| La revoca di un nome di dominio ha effetto dal momento in cui il gestore del registro ne dà comunicazione per via elettronica mediante il sistema di registrazione al centro di registrazione che opera per conto del titolare. Essa comporta la revoca dei nomi di dominio subordinati. | ||||||
| L'UFCOM emana una decisione sulla revoca di un nome di dominio se, nei 30 giorni successivi alla comunicazione di revoca, il titolare: | ||||||
| richiede tale decisione; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Fatto salvo un periodo di quarantena più esteso concesso dalla presente ordinanza, un nome di dominio revocato può essere riattribuito a un nuovo titolare solo se sono passati 40 giorni dalla revoca o dal passaggio in giudicato di una decisione ai sensi del capoverso 2. Durante il periodo di quarantena, il nome di dominio revocato deve essere riattribuito a decorrere dalla data di revoca al suo precedente titolare se quest'ultimo ne fa richiesta e se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute. | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 31 Conseguenze della revoca |
||||||
| La revoca di un nome di dominio ha effetto dal momento in cui il gestore del registro ne dà comunicazione per via elettronica mediante il sistema di registrazione al centro di registrazione che opera per conto del titolare. Essa comporta la revoca dei nomi di dominio subordinati. | ||||||
| L'UFCOM emana una decisione sulla revoca di un nome di dominio se, nei 30 giorni successivi alla comunicazione di revoca, il titolare: | ||||||
| richiede tale decisione; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Fatto salvo un periodo di quarantena più esteso concesso dalla presente ordinanza, un nome di dominio revocato può essere riattribuito a un nuovo titolare solo se sono passati 40 giorni dalla revoca o dal passaggio in giudicato di una decisione ai sensi del capoverso 2. Durante il periodo di quarantena, il nome di dominio revocato deve essere riattribuito a decorrere dalla data di revoca al suo precedente titolare se quest'ultimo ne fa richiesta e se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 61 |
||||||
| L'autorità di ricorso decide la causa o eccezionalmente la rinvia, con istruzioni vincolanti, all'autorità inferiore. | ||||||
| La decisione del ricorso deve contenere la ricapitolazione dei fatti rilevanti, i motivi e il dispositivo. | ||||||
| Essa è notificata alle parti e all'autorità inferiore. | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 63 |
||||||
| L'autorità di ricorso mette nel dispositivo le spese processuali, consistenti in una tassa di decisione nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, di regola a carico della parte soccombente. Se questa soccombe solo parzialmente, le spese processuali sono ridotte. Per eccezione, si possono condonare le spese processuali. | ||||||
| Nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità inferiore ne delle autorità federali, che promuovano il ricorso e soccombano; se l'autorità ricorrente, che soccombe, non è un'autorità federale, le spese processuali le sono addossate in quanto la causa concerna interessi pecuniari di enti o d'istituti autonomi. | ||||||
| Alla parte vincente possono essere addossate solo le spese processuali che abbia cagionato violando le regole di procedura. | ||||||
| L'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali. Stabilisce un congruo termine per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito. Se sussistono motivi particolari, può rinunciare interamente o in parte a esigere l'anticipo. [1] | ||||||
| La tassa di decisione è stabilita in funzione dell'ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale e della situazione finanziaria delle parti. Il suo importo oscilla: | ||||||
| da 100 a 5000 franchi nelle controversie senza interesse pecuniario; | ||||||
| da 100 a 50 000 franchi nelle altre controversie. [2] | ||||||
| Il Consiglio federale disciplina i dettagli relativi alla determinazione delle tasse. [3] Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 [4] sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 [5] sull'organizzazione delle autorità penali. [6] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [2] Introdotto dall'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [4] RS 173.32 [5] RS 173.71 [6] Nuovo testo del per. giusta l'all. n. II 3 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 63 |
||||||
| L'autorità di ricorso mette nel dispositivo le spese processuali, consistenti in una tassa di decisione nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, di regola a carico della parte soccombente. Se questa soccombe solo parzialmente, le spese processuali sono ridotte. Per eccezione, si possono condonare le spese processuali. | ||||||
| Nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità inferiore ne delle autorità federali, che promuovano il ricorso e soccombano; se l'autorità ricorrente, che soccombe, non è un'autorità federale, le spese processuali le sono addossate in quanto la causa concerna interessi pecuniari di enti o d'istituti autonomi. | ||||||
| Alla parte vincente possono essere addossate solo le spese processuali che abbia cagionato violando le regole di procedura. | ||||||
| L'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali. Stabilisce un congruo termine per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito. Se sussistono motivi particolari, può rinunciare interamente o in parte a esigere l'anticipo. [1] | ||||||
| La tassa di decisione è stabilita in funzione dell'ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale e della situazione finanziaria delle parti. Il suo importo oscilla: | ||||||
| da 100 a 5000 franchi nelle controversie senza interesse pecuniario; | ||||||
| da 100 a 50 000 franchi nelle altre controversie. [2] | ||||||
| Il Consiglio federale disciplina i dettagli relativi alla determinazione delle tasse. [3] Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 [4] sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 [5] sull'organizzazione delle autorità penali. [6] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [2] Introdotto dall'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [4] RS 173.32 [5] RS 173.71 [6] Nuovo testo del per. giusta l'all. n. II 3 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). | ||||||
|
RS 784.104.2 ODIn Ordinanza del 5 novembre 2014 sui domini Internet (ODIn) Art. 31 Conseguenze della revoca |
||||||
| La revoca di un nome di dominio ha effetto dal momento in cui il gestore del registro ne dà comunicazione per via elettronica mediante il sistema di registrazione al centro di registrazione che opera per conto del titolare. Essa comporta la revoca dei nomi di dominio subordinati. | ||||||
| L'UFCOM emana una decisione sulla revoca di un nome di dominio se, nei 30 giorni successivi alla comunicazione di revoca, il titolare: | ||||||
| richiede tale decisione; e | ||||||
| indica un indirizzo postale valido in Svizzera se risiede o ha sede all'estero. | ||||||
| Fatto salvo un periodo di quarantena più esteso concesso dalla presente ordinanza, un nome di dominio revocato può essere riattribuito a un nuovo titolare solo se sono passati 40 giorni dalla revoca o dal passaggio in giudicato di una decisione ai sensi del capoverso 2. Durante il periodo di quarantena, il nome di dominio revocato deve essere riattribuito a decorrere dalla data di revoca al suo precedente titolare se quest'ultimo ne fa richiesta e se le condizioni generali e particolari di attribuzione sono adempiute. | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 64 |
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| L'autorità di ricorso, se ammette il ricorso in tutto o in parte, può, d'ufficio o a domanda, assegnare al ricorrente una indennità per le spese indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato. | ||||||
| Il dispositivo indica l'ammontare dell'indennità e l'addossa all'ente o all'istituto autonomo, nel cui nome l'autorità inferiore ha deciso, in quanto non possa essere messa a carico di una controparte soccombente. | ||||||
| Se una controparte soccombente ha presentato conclusioni indipendenti, l'indennità può essere messa a suo carico, secondo la propria solvenza. | ||||||
| L'ente o l'istituto autonomo, nel cui nome l'autorità inferiore ha deciso, risponde dell'indennità addossata a una controparte soccombente, in quanto non possa essere riscossa. | ||||||
| Il Consiglio federale disciplina la determinazione delle spese ripetibili. [1] Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 [2] sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 [3] sull'organizzazione delle autorità penali. [4] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [2] RS 173.32 [3] RS 173.71 [4] Nuovo testo del per. giusta l'all. n. II 3 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 64 |
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| L'autorità di ricorso, se ammette il ricorso in tutto o in parte, può, d'ufficio o a domanda, assegnare al ricorrente una indennità per le spese indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato. | ||||||
| Il dispositivo indica l'ammontare dell'indennità e l'addossa all'ente o all'istituto autonomo, nel cui nome l'autorità inferiore ha deciso, in quanto non possa essere messa a carico di una controparte soccombente. | ||||||
| Se una controparte soccombente ha presentato conclusioni indipendenti, l'indennità può essere messa a suo carico, secondo la propria solvenza. | ||||||
| L'ente o l'istituto autonomo, nel cui nome l'autorità inferiore ha deciso, risponde dell'indennità addossata a una controparte soccombente, in quanto non possa essere riscossa. | ||||||
| Il Consiglio federale disciplina la determinazione delle spese ripetibili. [1] Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 [2] sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 [3] sull'organizzazione delle autorità penali. [4] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [2] RS 173.32 [3] RS 173.71 [4] Nuovo testo del per. giusta l'all. n. II 3 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). | ||||||
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RS 173.320.2 TS-TAF Regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TS-TAF) Art. 7 Principio |
||||||
| La parte vincente ha diritto alle ripetibili per le spese necessarie derivanti dalla causa. | ||||||
| Se la parte vince solo parzialmente, le spese ripetibili sono ridotte in proporzione. | ||||||
| Le autorità federali e, di regola, le altre autorità con qualità di parte non hanno diritto a un'indennità a titolo di ripetibili. | ||||||
| Se le spese sono relativamente modeste, si può rinunciare a concedere alla parte un'indennità a titolo di ripetibili. | ||||||
| L'articolo 6a è applicabile per analogia. [1] | ||||||
| [1] Introdotto dal n. I dell'O del TAF del 20 ago. 2010, in vigore dal 1° apr. 2010 (RU 2010 945). | ||||||
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RS 173.320.2 TS-TAF Regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TS-TAF) Art. 8 [1] Spese ripetibili |
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| Le ripetibili comprendono le spese di rappresentanza o di patrocinio ed eventuali altri disborsi di parte. | ||||||
| Per spese non necessarie non vengono corrisposte indennità. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I dell'O del TAF del 20 ago. 2010, in vigore dal 1° apr. 2010 (RU 2010 945). | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 82 Principio |
||||||
| Il Tribunale federale giudica i ricorsi: | ||||||
| contro le decisioni pronunciate in cause di diritto pubblico; | ||||||
| contro gli atti normativi cantonali; | ||||||
| concernenti il diritto di voto dei cittadini nonché le elezioni e votazioni popolari. | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 48 Osservanza |
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| Gli atti scritti devono essere consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine. | ||||||
| In caso di trasmissione per via elettronica, per il rispetto di un termine è determinante il momento in cui è rilasciata la ricevuta attestante che la parte ha eseguito tutte le operazioni necessarie per la trasmissione. [1] | ||||||
| Il termine è reputato osservato anche se l'atto scritto perviene in tempo utile all'autorità inferiore o a un'autorità federale o cantonale incompetente. In tal caso, l'atto deve essere trasmesso senza indugio al Tribunale federale. | ||||||
| Il termine per il versamento di anticipi o la prestazione di garanzie è osservato se, prima della sua scadenza, l'importo dovuto è versato alla posta svizzera, o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore del Tribunale federale. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. cifra II n. 2 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913). | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 42 Atti scritti |
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| Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. | ||||||
| Se un procedimento in materia civile si è svolto in inglese dinanzi all'autorità inferiore, gli atti scritti possono essere redatti in tale lingua. [1] | ||||||
| Nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Qualora il ricorso sia ammissibile soltanto se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o un caso particolarmente importante per altri motivi, occorre spiegare perché la causa adempie siffatta condizione. [2] [3] | ||||||
| Se sono in possesso della parte, i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati; se l'atto scritto è diretto contro una decisione, anche questa deve essere allegata. | ||||||
| In caso di trasmissione per via elettronica, la parte o il suo patrocinatore deve munire l'atto scritto di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 2016 [4] sulla firma elettronica. Il Tribunale federale determina mediante regolamento: | ||||||
| il formato dell'atto scritto e dei relativi allegati; | ||||||
| le modalità di trasmissione; | ||||||
| le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici. [5] | ||||||
| Se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, la procura dello stesso o gli allegati prescritti, o se il patrocinatore non è autorizzato in quanto tale, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione. | ||||||
| Gli atti illeggibili, sconvenienti, incomprensibili, prolissi o non redatti in una lingua ufficiale possono essere del pari rinviati al loro autore affinché li modifichi. | ||||||
| Gli atti scritti dovuti a condotta processuale da querulomane o altrimenti abusiva sono inammissibili. | ||||||
| [1] Introdotto dalla cifra II n. 1 della LF del 17 mar. 2023 (Migliorare la praticabilità e l'applicazione del diritto), in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 491; FF 2020 2407). [2] Nuovo testo del per. giusta la cifra I n. 1 della L del 20 giu. 2014 sul condono dell'imposta, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 9; FF 2013 7239). [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 1 della L del 28 set. 2012 sull'assistenza amministrativa fiscale, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 231; FF 2011 5587). [4] RS 943.03 [5] Nuovo testo giusta l'all. cifra II n. 2 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913). | ||||||