S. 57 / Nr. 14 Schuldbetreibungs- und Konkursrecht (d)

BGE 58 III 57

14. Entscheid vom 27. April 1932 i. S. Zuber.

Regeste:
Der Schuldner kann den Gläubiger schon vor Anhebung der Betreibung
rechtswirksam ermächtigen, statt der Betreibung auf Verwertung der bestellten
Pfänder die ordentliche Betreibung einzuleiten.
Art. 41
SR 281.1 Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)
LEF Art. 41 - 1 Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1    Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1bis    Se un'esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso (art. 17), che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull'oggetto del pegno.
2    Per gli interessi e le annualità di un credito garantiti da ipoteca si può tuttavia procedere, a scelta del creditore, in via di realizzazione del pegno oppure, secondo la persona del debitore, in via di pignoramento o di fallimento. Sono salve le disposizioni in materia di esecuzione cambiaria (art. 177 cpv. 1).
SchKG.
Est licite la convention par laquelle le débiteur accorde par avance au
créancier gagiste le droit de le poursuivre, le cas échéant, par la voie
ordinaire, plutôt que par la voie de la poursuite en réalisation de gage.
Art. 41 LP.
È lecita la convenzione colla quale il debitore accorda, preventivamente, al
creditore pignoratizio la facoltà di escuterlo nella via di pignoramento
invece di agire coll'esecuzione in via di realizzazione del pegno.
Art. 41 LEF.

A. - Am 29. Dezember 1930 unterzeichnete der Rekurrent folgende
«Schuldanerkennung und Bürgschaftsakt»: «Herr Julius Wyler ... anerkennt
hiemit, dem Herrn Dr. X., Luzern, 30925 Fr. mit Valuta und Fälligkeit 1.
Oktober 1931 schuldig zu sein... Als Sicherheit für obige Schuld haften als
Faustpfand ... Für obstehende Schuld von 30925 Fr. nebst allfälligen Zinsen
und Kosten übernimmt Herr Otto Zuber die Bürg- und Selbstzahlerschaft und
verpflichtet sich, diesen Betrag nebst allfälligen Zinsen und Kosten binnen 30
Tagen nach Verfall, d. h. bis spätestens 31. Oktober 1931 zu bezahlen, sofern
bis dahin Herr Julius Wyler nicht selbst bezahlt hat. - Herr Dr. X. ist im
Fall der Nichtzahlung berechtigt,

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sowohl gegen den Schuldner als gegen den Bürgen die ordentliche Betreibung
anzuheben und durchzuführen, ohne erst die Pfänder zu verwerten oder auf
Pfandverwertung betreiben zu müssen. Dem zahlenden Schuldner oder Bürgen sind
die Pfänder nach erfolgter Zahlung auszuhändigen...»
Am 12. Februar 1932 wurde dem Rekurrenten Zuber auf Begehren des Dr. X. ein
auf gewöhnliche Betreibung gerichteter Zahlungsbefehl für 30925 Fr. nebst
Zinsen zugestellt, wogegen der Rekurrent Beschwerde führte mit der Begründung,
für Haupt- und Bürgschaftsschuld seien verschiedene Fälligkeitstermine
vereinbart worden, sodass man es nicht mit einer Solidarbürgschaft zu tun
habe; Art. 496
SR 220 Parte prima: Disposizioni generali Titolo primo: Delle cause delle obbligazioni Capo primo: Delle obbligazioni derivanti da contratto
CO Art. 496 - 1 Chi si obbliga nella qualità di fideiussore, ma con l'aggiunta delle parole «in solido» o di altre espressioni equivalenti, può essere perseguito prima del debitore principale e prima della realizzazione dei pegni immobiliari, purché il debitore principale sia in ritardo nella prestazione e sia stato invano diffidato o la sua insolvenza sia notoria.
1    Chi si obbliga nella qualità di fideiussore, ma con l'aggiunta delle parole «in solido» o di altre espressioni equivalenti, può essere perseguito prima del debitore principale e prima della realizzazione dei pegni immobiliari, purché il debitore principale sia in ritardo nella prestazione e sia stato invano diffidato o la sua insolvenza sia notoria.
2    Egli non può essere perseguito prima che siano stati realizzati i pegni su mobili e su crediti, se non nella misura in cui questi pegni secondo l'apprezzamento del giudice non garantiscano presumibilmente più il debito, o ciò sia stato stipulato, oppure il debitore sia caduto in fallimento o abbia ottenuto la moratoria.
OR sei daher nicht anwendbar und gemäss Art. 41
SR 281.1 Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)
LEF Art. 41 - 1 Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1    Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1bis    Se un'esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso (art. 17), che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull'oggetto del pegno.
2    Per gli interessi e le annualità di un credito garantiti da ipoteca si può tuttavia procedere, a scelta del creditore, in via di realizzazione del pegno oppure, secondo la persona del debitore, in via di pignoramento o di fallimento. Sono salve le disposizioni in materia di esecuzione cambiaria (art. 177 cpv. 1).
SchKG müsse
zuerst auf Verwertung der Pfänder betrieben werden. Da letztere Bestimmung zum
Schutz des Schuldners aufgestellt worden sei, sei ein im Voraus erklärter
Verzicht auf diese Einrede ungültig.
B. - Mit Entscheid vom 7. April 1932 hat die obere kantonale Aufsichtsbehörde
die Beschwerde abgewiesen mit der Begründung: Der Umstand, dass für die
Bürgschaftsschuld ein späterer Verfall vereinbart worden sei, ändere nichts
daran, dass man es mit einer Solidarbürgschaft zu tun habe. Die Faustpfänder
seien sodann nur für die Haupt-, nicht auch für die Bürgschaftsschuld bestellt
worden, sodass Art. 41
SR 281.1 Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)
LEF Art. 41 - 1 Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1    Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1bis    Se un'esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso (art. 17), che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull'oggetto del pegno.
2    Per gli interessi e le annualità di un credito garantiti da ipoteca si può tuttavia procedere, a scelta del creditore, in via di realizzazione del pegno oppure, secondo la persona del debitore, in via di pignoramento o di fallimento. Sono salve le disposizioni in materia di esecuzione cambiaria (art. 177 cpv. 1).
SchKG der - nach Art. 496
SR 220 Parte prima: Disposizioni generali Titolo primo: Delle cause delle obbligazioni Capo primo: Delle obbligazioni derivanti da contratto
CO Art. 496 - 1 Chi si obbliga nella qualità di fideiussore, ma con l'aggiunta delle parole «in solido» o di altre espressioni equivalenti, può essere perseguito prima del debitore principale e prima della realizzazione dei pegni immobiliari, purché il debitore principale sia in ritardo nella prestazione e sia stato invano diffidato o la sua insolvenza sia notoria.
1    Chi si obbliga nella qualità di fideiussore, ma con l'aggiunta delle parole «in solido» o di altre espressioni equivalenti, può essere perseguito prima del debitore principale e prima della realizzazione dei pegni immobiliari, purché il debitore principale sia in ritardo nella prestazione e sia stato invano diffidato o la sua insolvenza sia notoria.
2    Egli non può essere perseguito prima che siano stati realizzati i pegni su mobili e su crediti, se non nella misura in cui questi pegni secondo l'apprezzamento del giudice non garantiscano presumibilmente più il debito, o ciò sia stato stipulato, oppure il debitore sia caduto in fallimento o abbia ottenuto la moratoria.
OR zulässigen - ordentlichen
Betreibung vor Verwertung der Pfänder nicht entgegenstehe.
C. - Diesen Entscheid zog der Rekurrent rechtzeitig an das Bundesgericht
weiter mit dem Antrag auf Gutheissung der Beschwerde.
Die Schuldbetreibungs- und Konkurskammer
zieht in Erwägung:
1.- Der Rekurrent stellt sich heute selbst auf den Boden, dass er gegenüber
dem betreibenden Gläubiger als Solidarbürge hafte, und macht lediglich
geltend, nach

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dem Abkommen vom 29. Dezember 1930 sei auch seine Bürgschaftsverpflichtung
pfandgesichert. Allein auch wenn man noch annehmen wollte, dass auch für diese
Bürgschaftsschuld ein Pfandrecht bestehe - was indessen keineswegs eindeutig
aus dem Abkommen vom 29. Dezember 1930 herausgelesen werden kann-. so stünde
einer Gutheissung der Beschwerde der Verzicht auf die Einrede aus Art. 41
SR 281.1 Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)
LEF Art. 41 - 1 Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1    Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1bis    Se un'esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso (art. 17), che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull'oggetto del pegno.
2    Per gli interessi e le annualità di un credito garantiti da ipoteca si può tuttavia procedere, a scelta del creditore, in via di realizzazione del pegno oppure, secondo la persona del debitore, in via di pignoramento o di fallimento. Sono salve le disposizioni in materia di esecuzione cambiaria (art. 177 cpv. 1).

SchKG entgegen, den der Rekurrent (wie auch der Hauptschuldner) ausdrücklich
erklärt hat. Allerdings hat das Bundesgericht in BGE 27 I 131 = Sep. Ausg. 4
S. 39 entschieden, dass ein solcher Verzicht, wenn schon vor Anhebung der
Betreibung erklärt, ungültig sei. Allein hieran kann bei erneuter Prüfung
nicht festgehalten werden:
Art. 41
SR 281.1 Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)
LEF Art. 41 - 1 Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1    Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1bis    Se un'esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso (art. 17), che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull'oggetto del pegno.
2    Per gli interessi e le annualità di un credito garantiti da ipoteca si può tuttavia procedere, a scelta del creditore, in via di realizzazione del pegno oppure, secondo la persona del debitore, in via di pignoramento o di fallimento. Sono salve le disposizioni in materia di esecuzione cambiaria (art. 177 cpv. 1).
SchKG ist nicht zwingender Natur; es bestehen keine öffentlichen
Interessen daran, dass immer dann, wenn eine Forderung pfandgesichert ist,
zuerst die Pfänder verwertet werden. Der Schuldner kann allerdings den
Gläubiger gegebenenfalls auf dem Beschwerdeweg auf die
Pfandverwertungsbetreibung verweisen; unterlässt er aber eine Beschwerde, so
wird die gewöhnliche Betreibung rechtskräftig. Ebenso gut wie die Unterlassung
einer Beschwerde auf den Zahlungsbefehl hin muss aber ein schon vorher
ausdrücklich erklärter Verzicht auf die Einrede aus Art. 41
SR 281.1 Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)
LEF Art. 41 - 1 Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1    Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1bis    Se un'esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso (art. 17), che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull'oggetto del pegno.
2    Per gli interessi e le annualità di un credito garantiti da ipoteca si può tuttavia procedere, a scelta del creditore, in via di realizzazione del pegno oppure, secondo la persona del debitore, in via di pignoramento o di fallimento. Sono salve le disposizioni in materia di esecuzione cambiaria (art. 177 cpv. 1).
SchKG die
Durchführung der gewöhnlichen Betreibung ermöglichen. Wo der Verzichtende dem
Gläubiger ausdrücklich das Recht einräumt, «die ordentliche Betreibung
anzuheben und durchzuführen, ohne erst die Pfänder zu verwerten oder auf
Pfandverwertung betreiben zu müssen», kann nicht anerkannt werden, er sei sich
der Existenz und des Wertes des ihm vom Gesetz verliehenen Rechtes, die
vorherige Verwertung der Pfänder zu verlangen, nicht genügend bewusst gewesen.
Damit fällt die Überlegung dahin, welche im erwähnten Entscheid den Ausschlag
gegeben hat.
Da aus den nämlichen Gründen auch der Verzicht des Hauptschuldners auf
vorherige Verwertung der Pfänder

Seite: 60
gültig ist, erweist sich endlich auch die Berufung des Rekurrenten auf Art.
145
SR 220 Parte prima: Disposizioni generali Titolo primo: Delle cause delle obbligazioni Capo primo: Delle obbligazioni derivanti da contratto
CO Art. 145 - 1 Il debitore solidale può opporre al creditore soltanto le eccezioni derivanti o dai suoi rapporti personali col medesimo o dalla causa stessa o dall'oggetto dell'obbligazione solidale.
1    Il debitore solidale può opporre al creditore soltanto le eccezioni derivanti o dai suoi rapporti personali col medesimo o dalla causa stessa o dall'oggetto dell'obbligazione solidale.
2    Ogni debitore solidale è responsabile verso gli altri se non fa valere le eccezioni comuni a tutti.
OR als unbehelflich, sodass dahingestellt bleiben kann, ob diese
Bestimmung überhaupt auf den Fall einer Solidarbürgschaft anwendbar ist.
Demnach erkennt die Schuldbetr.- u. Konkurskammer: Der Rekurs wird abgewiesen.
Informazioni decisione   •   DEFRITEN
Documento : 58 III 57
Data : 01. gennaio 1931
Pubblicato : 27. aprile 1932
Sorgente : Tribunale federale
Stato : 58 III 57
Ramo giuridico : DTF - Diritto delle esecuzioni e del fallimento
Oggetto : Der Schuldner kann den Gläubiger schon vor Anhebung der Betreibung rechtswirksam ermächtigen, statt...


Registro di legislazione
CO: 145 
SR 220 Parte prima: Disposizioni generali Titolo primo: Delle cause delle obbligazioni Capo primo: Delle obbligazioni derivanti da contratto
CO Art. 145 - 1 Il debitore solidale può opporre al creditore soltanto le eccezioni derivanti o dai suoi rapporti personali col medesimo o dalla causa stessa o dall'oggetto dell'obbligazione solidale.
1    Il debitore solidale può opporre al creditore soltanto le eccezioni derivanti o dai suoi rapporti personali col medesimo o dalla causa stessa o dall'oggetto dell'obbligazione solidale.
2    Ogni debitore solidale è responsabile verso gli altri se non fa valere le eccezioni comuni a tutti.
496
SR 220 Parte prima: Disposizioni generali Titolo primo: Delle cause delle obbligazioni Capo primo: Delle obbligazioni derivanti da contratto
CO Art. 496 - 1 Chi si obbliga nella qualità di fideiussore, ma con l'aggiunta delle parole «in solido» o di altre espressioni equivalenti, può essere perseguito prima del debitore principale e prima della realizzazione dei pegni immobiliari, purché il debitore principale sia in ritardo nella prestazione e sia stato invano diffidato o la sua insolvenza sia notoria.
1    Chi si obbliga nella qualità di fideiussore, ma con l'aggiunta delle parole «in solido» o di altre espressioni equivalenti, può essere perseguito prima del debitore principale e prima della realizzazione dei pegni immobiliari, purché il debitore principale sia in ritardo nella prestazione e sia stato invano diffidato o la sua insolvenza sia notoria.
2    Egli non può essere perseguito prima che siano stati realizzati i pegni su mobili e su crediti, se non nella misura in cui questi pegni secondo l'apprezzamento del giudice non garantiscano presumibilmente più il debito, o ciò sia stato stipulato, oppure il debitore sia caduto in fallimento o abbia ottenuto la moratoria.
LEF: 41
SR 281.1 Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)
LEF Art. 41 - 1 Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1    Per i crediti garantiti da pegno l'esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno (art. 151 a 158) anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento.
1bis    Se un'esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso (art. 17), che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull'oggetto del pegno.
2    Per gli interessi e le annualità di un credito garantiti da ipoteca si può tuttavia procedere, a scelta del creditore, in via di realizzazione del pegno oppure, secondo la persona del debitore, in via di pignoramento o di fallimento. Sono salve le disposizioni in materia di esecuzione cambiaria (art. 177 cpv. 1).
Registro DTF
27-I-129 • 58-III-57
Parole chiave
Elenca secondo la frequenza o in ordine alfabetico
autorizzazione o approvazione • debitore • diritto delle esecuzioni e del fallimento • giorno • motivazione della decisione • nullità • pegno manuale • precetto esecutivo • riconoscimento di debito • rimedio di diritto cantonale • tribunale federale • valore