Bundesverwaltungsgericht
Tribunal administratif fédéral
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Corte IV
D-4981/2019
S e n t e n z a d e l l ' 11 d i c e m b r e 2 0 1 9
Composizione
Giudici Hans Schürch (presidente del collegio), Sylvie Cossy, Gérard Scherrer,
cancelliera Alissa Vallenari.
Parti
A._______, nato il (...),
Iran,
rappresentato dalla MLaw Elisabetta Luda,
istante,
contro
Segreteria di Stato della migrazione (SEM),
Quellenweg 6, 3003 Berna,
Oggetto
Revisione (asilo e allontanamento);
sentenza del Tribunale amministrativo federale D-3390/2019 del 17 luglio 2019 / N (...).
D-4981/2019
Fatti:
A.
L'interessato, cittadino iraniano di etnia (...), con ultimo domicilio a B._______, ha presentato una domanda d'asilo in Svizzera l'(...) maggio 2019 (cfr. atto n. [...]-1/2 e atto n. [...]-10/7 pag. 3 seg.). B.
Con decisione del 24 giugno 2019, la Segreteria di Stato della migrazione (di seguito: SEM), non ha riconosciuto la qualità di rifugiato al richiedente, ha respinto la sua domanda d'asilo, pronunciando inoltre il suo allontanamento dalla Svizzera e l'esecuzione del precitato provvedimento. C.
Il ricorso del 3 luglio 2019, inoltrato dall'interessato dinnanzi al Tribunale amministrativo federale (di seguito: il Tribunale) avverso la decisione dell'autorità inferiore succitata, è stato respinto con sentenza del Tribunale D-3390/2019 del 17 luglio 2019.
D.
Per il tramite dello scritto datato 30 agosto 2019, la SEM ha inviato al Tribunale, ritenendo lo stesso come competente, della nuova documentazione inerente il richiedente, che quest'ultimo avrebbe fatto pervenire all'autorità di prime cure senza nessuna missiva accompagnatoria (cfr. risultanze processuali di cui alla procedura ai ruoli D-3390/2019). E.
Con scritto del 3 settembre 2019, il Tribunale ha restituito alla SEM, a suo scarico, i documenti ricevuti dalla medesima autorità, ritenendo di non potersi investire di un qualsiasi rimedio straordinario, difettando delle chiare motivazioni e conclusioni e quindi che nemmeno potesse pronunciarsi su una sua eventuale competenza. Ha inoltre invitato l'autorità inferiore ad interessarsi presso il richiedente sul destino da dare alla documentazione presentata dal medesimo (cfr. risultanze processuali). F.
Il (...) settembre 2019, l'interessato è stato sentito dalla SEM in merito ai mezzi
di
prova
fatti
pervenire
all'autorità
predetta
il
(...) agosto 2019 (cfr. atto n. [...]-48/2).
G.
In data 25 settembre 2019 (recte: 26 settembre 2019; cfr. risultanze processuali), per il tramite della sua rappresentante legale, l'istante ha inoltrato Pagina 2
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al Tribunale una denominata "domanda di revisione", chiedendo la revisione della sentenza del Tribunale D-3390/2019 del 17 luglio 2019, ed a titolo principale il riconoscimento della qualità di rifugiato e la concessione dell'asilo in Svizzera. A titolo subordinato, ha postulato che gli sia concessa l'ammissione provvisoria, per inammissibilità ed inesigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento. Contestualmente ha chiesto l'accoglimento della sua istanza di assistenza giudiziaria, nel senso dell'esenzione dal versamento di un anticipo delle presumibili spese processuali e dalle spese processuali, con protesta di spese e ripetibili. Alla domanda succitata, sono stati segnatamente allegati i supposti mezzi di prova originali seguenti:
- un referto medico in lingua straniera relativo alla madre dell'istante (di seguito: doc. 1);
- un certificato medico in lingua straniera inerente la situazione di salute psichica dei genitori dell'istante (di seguito: doc. 2); - la decisione di concessione del rilascio su cauzione dell'interessato in lingua straniera (di seguito: doc. 3);
- la sentenza della Sezione 1 del Tribunale (...) di B._______, in lingua straniera con traduzione in italiano non certificata (di seguito: doc. 4); - la busta d'invio nella quale sarebbe stata trasmessa direttamente alla SEM la documentazione succitata (di seguito: doc. 5). H.
Con decisione incidentale del 1° ottobre 2019 il Tribunale ha sospeso provvisoriamente l'esecuzione dell'allontanamento dell'istante; ed ha invitato il medesimo, entro il termine del 16 ottobre 2019, a presentare le traduzioni certificate in una lingua ufficiale svizzera dei documenti da doc. 1 a doc. 4 allegati alla sua istanza, nonché a volerne illustrare le modalità di ottenimento e di invio (in particolare in relazione alla busta d'invio postale di cui al doc. 5); altresì sollecitandolo a produrre, entro il medesimo termine precitato, un'attestazione d'indigenza, e statuendo che l'esito della domanda di assistenza giudiziaria, verrà deciso in prosieguo di procedura. I.
Per il tramite di uno scritto datato 1° ottobre 2019 (cfr. risultanze processuali), l'istante ha ribadito le sue precedenti conclusioni, chiedendo inoltre
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che l'esecuzione dell'allontanamento sia cautelativamente sospesa ed allegando le traduzioni certificate di cui ai documenti sub doc. 3 e doc. 4 presentati con la domanda del 26 settembre 2019, nonché quale nuovo mezzo di prova il certificato medico del (...) del (...) (di seguito: doc. 6) attestante dello stato di salute psicologico dell'interessato. J.
Con successivo scritto del 16 ottobre 2019, prendendo in particolare atto della sospensione provvisoria dell'esecuzione dell'allontanamento pronunciata dal Tribunale con decisione incidentale del Tribunale del 1° ottobre 2019 (cfr. supra lett. H), l'istante ha esplicitato le modalità di ottenimento dei documenti trasmessi con la sua domanda, nonché ha osservato che per i documenti di cui sub doc. 1 e doc. 2, per ragioni economiche nonché per la loro rilevanza minore quali mezzi di prova, non ne sarebbero state prodotte le traduzioni. Nella medesima missiva, l'interessato ha chiesto una proroga per la produzione dell'attestazione d'indigenza, riconfermandosi per il resto nelle sue precedenti conclusioni. K.
Il Tribunale, con decisione incidentale del 18 ottobre 2019, ha accolto la richiesta di proroga del termine succitata, invitando nel contempo l'interessato a produrre l'attestazione d'indigenza fino al 4 novembre 2019. L.
Con scritto del 21 ottobre 2019, l'istante ha inviato al Tribunale l'attestazione d'indigenza richiesta. M.
Ulteriori fatti ed argomenti addotti dalle parti negli scritti verranno ripresi nei considerandi qualora risultino decisivi per l'esito della vertenza.
Diritto:
1.
1.1 Per le procedure dinanzi al Tribunale è determinante la legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021), in quanto la legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, RS 173.32) non disponga altrimenti (art. 37
LTAF). 1.2 Le sentenze del Tribunale in materia d'asilo per le quali non è prevista la possibilità di ricorrere al Tribunale federale (cfr. art. 83 lett. d
par. 1 della
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legge sul Tribunale federale [LTF, RS 173.110]), passano in giudicato il giorno in cui sono pronunciate (art. 61
LTF su rimando degli art. 6
LAsi, 37 LTAF e 4 PA). Il Tribunale è competente per pronunciarsi in merito alle domande di revisione interposte contro le proprie sentenze (cfr. DTAF 2007/21 consid. 2.1 e 5.1).
1.3 Ai sensi dell'art. 45
LTAF, gli art. 121
-128
LTF, si applicano per analogia alla revisione delle sentenze del Tribunale amministrativo federale. Inoltre, giusta l'art. 47
LTAF, per il contenuto, la forma, il miglioramento e il completamento della domanda di revisione è applicabile l'art. 67 cpv. 3
PA. 1.4 La domanda di revisione, è un rimedio giuridico straordinario, che costituisce il solo rimedio di diritto suscettibile di essere esercitato nei confronti di una sentenza cresciuta in giudicato. Se l'istanza interposta viene accolta, la crescita in giudicato della sentenza impugnata sarà annullata e la
fattispecie
decisa
dovrà
nuovamente
essere
giudicata
(cfr. art. 128 cpv. 1
LTF per rinvio dell'art. 45
LTAF; MOSER/BEUSCH/KNEUBÜHLER, Prozessieren vor dem Bundesverwaltungsgericht, 2a ed. 2013, no. 5.36, pag. 303).
1.5 L'istante è particolarmente toccato dalla sentenza del Tribunale D-3390/2019 del 17 luglio 2019 e vanta un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa (art. 48 cpv. 1 lett. a
-c PA). Pertanto, lo stesso, è legittimato a presentare una domanda di revisione. 1.6 Per i motivi che seguono, il Tribunale rinuncia allo scambio di scritti, ai sensi dell'art. 127
LTF.
2.
2.1 Il Tribunale si investe di una domanda di revisione, se uno dei motivi di revisione esaustivi enunciati agli art. 121
123 LTF è invocato. In altri termini, l'istante deve prevalersi di uno dei motivi legali di revisione o quantomeno invocare dei fatti costitutivi del medesimo. Non risulta invece necessario che il motivo invocato sia realizzato, trattandosi in tal caso di una condizione per l'accoglimento della domanda e non di una condizione di ricevibilità (cfr. tra le altre la sentenza del Tribunale D-3455/2019 del 9 luglio 2019 con riferimenti citati). Al contrario, la revisione non permette la correzione di un errore di diritto, di beneficiare di una nuova interpretazione o prassi né tantomeno di ottenere un nuovo apprezzamento di fatti già noti al momento dell'emissione della sentenza di cui viene richiesta la revisione (cfr. ELISABETH ESCHER, in: Niggli/Uebersax/Wiprächtiger/Kneubühler [ed.],
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Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3a ed. 2018, n. 7, pag. 1887 seg. ad art. 123) o di far valere mezzi di prova che avrebbero potuto essere prodotti in precedenza (cfr. DTAF 2013/37 consid. 2.1, cfr. anche sentenza del Tribunale D-3455/2019). Inoltre, la domanda di revisione deve rispettare i termini di presentazione di cui all'art. 124
LTF. 2.2 Nella presente disamina, con la domanda del 26 settembre 2019 l'istante ha allegato due certificati medici in lingua straniera e senza traduzioni, che attesterebbero della situazione medica dei suoi genitori (sub doc. 1 e doc. 2); la sentenza della Sezione 1 del Tribunale (...) di B._______ datata (...) (sub doc. 4), nonché la dichiarazione di rilascio su presentazione di garante o su cauzione del (...) del Tribunale (...) di B._______ del (...) (sub doc. 3). Tali documenti gli sarebbero pervenuti dal suo Paese d'origine il (...) agosto 2019 e quindi successivamente alla sentenza del Tribunale. Seguendo tale dichiarazione, tali documenti sarebbero dei nuovi mezzi di prova ai sensi dell'art. 123 cpv. 2 lett. a
LTF. 2.3 Giusta l'art. 124 lett. d
LTF, la domanda di revisione deve essere presentata, per altri motivi, entro 90 giorni dalla loro scoperta, non prima però della notificazione del testo integrale della sentenza o della chiusura del procedimento penale. Per quanto concerne i certificati medici inoltrati dall'insorgente e non tradotti (cfr. sub doc. 1 e 2), gli stessi da informazioni assunte dal Tribunale portano la data del (...) ([...] calendario persiano; cfr. sub doc. 1) rispettivamente del (...) ([...] nel calendario persiano; cfr. sub doc. 2) e risultano quindi precedenti alla sentenza del Tribunale D3390/2019 del 17 luglio 2019. Invece, la dichiarazione di rilascio di cui al documento 3, porta la data d'emissione del (...), mentre che il documento 4 la data del (...). Pertanto, anche questi ultimi, risultano antecedenti la sentenza del Tribunale di cui l'istante ne chiede la revisione. Tuttavia, non è dato a sapere con certezza quando tale documentazione sarebbe venuta a conoscenza del ricorrente, essendo che d'un canto dalle sue dichiarazioni parrebbe che egli avesse appreso della loro esistenza durante la procedura ordinaria (cfr. atto n. [...]-48/2; scritto del 16 ottobre 2019 dell'istante, pag. 2: "Già durante la procedura di asilo ed in seguito durante la procedura di ricorso, l'istante si era premurato di fare del suo meglio per ottenere dei mezzi di prova a suffragio della sua domanda di asilo. Aveva pertanto contattato l'avvocato della sua famiglia in Iran, chiedendogli di procurarsi gli atti relativi al suo rilascio su cauzione ed alla sua condanna. [...]"), e d'altro canto che egli ne sia venuto in possesso poco prima dell'invio alla SEM della medesima documentazione pervenuta il (...) agosto 2019 (cfr. atto n. [...]-48/2; cfr. domanda di revisione, p.to 5, pag. 2).
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Per quanto attiene i referti medici dei genitori, la loro situazione valetudinaria era già nota all'istante nel corso della procedura ordinaria (cfr. atto n. [...]-22/25, D16 seg., pag. 3 e D36, pag. 5), e pertanto gli stessi, facendo prova di un po' di diligenza ed ex art. 8 cpv. 1 lett. d
LAsi, sarebbero potuti e dovuti essere presentati dall'interessato già durante la medesima (cfr. anche: YVES DONZALLAZ, Loi sur le Tribunal fédéral, Commentaire, 2008, n. 4725 seg., pag. 1704 seg.. ad art. 124
). Gli stessi mezzi di prova risultano quindi inoltrati tardivamente ex art. 124 cpv. 1 lett. d
LTF, e non si entrerà pertanto nel merito degli stessi. Concernente invece gli altri due mezzi di prova presentati (cfr. sub doc. 3 e doc. 4), può risultare verosimile che l'interessato ne sia venuto a conoscenza soltanto tempo dopo la loro emissione e che gli siano stati infine recapitati solamente nell'agosto del 2019. Alla luce di tali elementi, v'è quindi da concludere che, per quanto concerne i mezzi di prova di cui ai doc. 3 e doc. 4, la domanda di revisione presentata il 26 settembre 2019, risulta adempiere il termine di 90 giorni prescritto ex art. 124 cpv. 1 lett. d
LTF. Per il che, occorre entrare nel merito della domanda di revisione dell'istante. 3.
3.1 Ai sensi dell'art. 123 cpv. 2 lett. a
LTF, la revisione può essere domandata in materia di diritto pubblico, se l'instante, dopo la pronuncia della sentenza, viene a conoscenza di fatti rilevanti o ritrova mezzi di prova decisivi che non ha potuto addurre nel procedimento precedente, esclusi i fatti e i mezzi di prova posteriori alla sentenza.
3.2 Il motivo di revisione inerente fatti scoperti successivamente comprende d'un canto, che gli stessi si siano svolti prima del termine della procedura ricorsuale, ovvero che siano dei cosiddetti pseudo-nova. D'altro canto, risulta necessario ai sensi dell'art. 123 cpv. 2 lett. a
LTF, che l'interessato non fosse a conoscenza dei fatti allegati nella procedura precedente, ovvero sino alla data della sentenza, e che pertanto non potesse prevalersene durante la medesima. Risultano quindi escluse anche le circostanze delle quali l'istante avrebbe potuto venire a conoscenza con la dovuta diligenza nella procedura precedente, e questo vale pure se i nuovi fatti vengono scoperti a seguito di indagini supplementari, in quanto in tal caso si ravvisa una negligenza processuale della parte (cfr. MOSER/BEUSCH/KNEUBÜHLER, op. cit., cifra 5.47; YVES DONZALLAZ, op. cit., n. 4699 segg., pag. 1693 seg. e n. 4706 segg., pag. 1695 segg.; sentenza del Tribunale D-5387/2019 del 14 novembre 2019 consid. 3.2). I fatti nuovi devono essere importanti e decisivi, vale a dire devono essere di natura tale da modificare la fattispecie alla base della decisione contestata e da condurre ad un giudizio diverso in funzione di un apprezzamento giuridico
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corretto. Per quanto concerne i mezzi di prova, gli stessi devono servire a comprovare i fatti nuovi rilevanti che giustifichino la revisione, oppure dei fatti già noti nel procedimento precedente, che tuttavia non avevano potuto essere provati, a discapito del ricorrente (cfr. DTF 127 V 353 consid. 5b). Se i nuovi mezzi di prova sono destinati a provare dei fatti allegati anteriormente, il richiedente dovrà pure dimostrare che non poteva invocare gli stessi nella procedura precedente. Una prova deve essere considerata concludente quando bisogna ammettere che essa avrebbe condotto il giudice a statuire in modo diverso se egli ne avesse avuto conoscenza nella procedura principale. E' decisiva la circostanza che il mezzo di prova non serva soltanto all'apprezzamento dei fatti, ma alla determinazione degli stessi (cfr. DTF 127 V 353 consid. 5b). L'evenienza di cui all'art. 123 cpv. 2 lett. a
LTF che una parte che chiede la revisione non potesse allegare i fatti o depositare i mezzi di prova già nella precedente procedura, è da ammettere in modo restrittivo. Invero, il motivo di revisione di cui alla disposizione precitata, non permette la correzione di omissioni effettuate dalla parte nell'istruttoria precedente (cfr. ELISABETH ESCHER, op. cit., n. 8, pag. 1888 ad art. 123).
4.
4.1 Nella sua domanda di revisione e negli scritti successivi del 1° ottobre 2019 e del 16 ottobre 2019, l'istante ha asserito in rapporto ai mezzi di prova di cui ai doc. 3 e doc. 4 che durante la procedura precedente avrebbe sottolineato di temere seriamente una grave condanna nei suoi confronti per i fatti da lui commessi, nonché di aver informato la SEM di essere stato incarcerato ed in seguito rilasciato grazie ad una garanzia. Tali sue asserzioni, in assenza di mezzi di prova, non sarebbero però state ritenute verosimili. La documentazione presentata dovrebbe quindi essere in grado di dimostrare che i timori espressi dall'istante nel corso della procedura ordinaria, risultano essere reali, concreti ed attuali, ed a condurre pertanto al riconoscimento della qualità di rifugiato del medesimo ed alla concessione dell'asilo in Svizzera.
4.2 In primo luogo, per quanto riguarda le circostanze che l'interessato abbia subito un'incarcerazione e sia stato in seguito rilasciato su garanzia, come pure in merito all'effettiva apertura di un procedimento penale nei confronti del medesimo, rispettivamente che egli sia stato condannato, non risultano essere verosimili. Vi sono invero fondati motivi di ritenere che tali allegazioni siano fondate su dei mezzi di prova falsi o falsificati. Dapprima, non risulta chiaro come tali mezzi di prova siano pervenuti all'istante. Invero, se dapprima egli ha dichiarato di aver ricevuto i documenti di cui al doc. 3 e doc. 4 direttamente dall'Iran, procurati dall'avvocato di famiglia,
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prima di trasmetterli alla SEM (cfr. atto n. [...]-48/2), tuttavia nella risposta al quesito specifico posto dal Tribunale con decisione incidentale del 1° ottobre 2019 circa le modalità di ottenimento dei mezzi di prova presentati, l'istante ha dichiarato che la spedizione, ove erano contenuti i documenti, sarebbe stata inviata tramite corriere da un suo parente, e direttamente indirizzata e recapitata alla SEM, che avrebbe in seguito provveduto a sequestrare i medesimi ex art. 10
LAsi (cfr. scritto del 16 ottobre 2019 dell'istante, pag. 2). Oltre a tale discrepanza, si evidenzia come la busta che conteneva la documentazione presentata e recapitata di cui agli atti allegata con la domanda di revisione (sub doc. 5), non ha apposto alcun timbro postale, numero di tracciamento dell'invio, francobollo, come neppure non presenta il mittente, elementi che potrebbero attestarne l'effettiva provenienza. La produzione di tale documentazione con la domanda di revisione, appare inoltre completamente contraria alle dichiarazioni dell'interessato rilasciate nel corso della procedura ordinaria. Invero egli, interrogato specificatamente in merito nel corso dell'audizione dell'(...) fra l'altro risulta perlomeno sorprendente che la sentenza presentata di cui al doc. 4 porti la data del giorno precedente l'audizione , ha negato che ci fosse una denuncia formale nei suoi confronti, come pure ha categoricamente affermato che egli non potesse ottenere dei mezzi di prova relativi alla sua detenzione ed al suo arresto (cfr. atto n. [...]-22/25, D156 seg., pag. 18), nonché che le autorità iraniane si siano interessate a lui in qualche modo, in quanto dei casi di spionaggio sarebbero soltanto i servizi segreti iraniani competenti (cfr. atto n. [...]-22/25, D183, pag. 20). Tali allegazioni dell'interessato, risultano però in modo evidente incongruenti con d'un canto la produzione dei mezzi di prova di cui ai doc. 3 e doc. 4, malgrado ne avesse negato in precedenza l'esistenza, e d'altro canto con lo stesso contenuto dei documenti precitati, che dimostrerebbero invece sia dell'apertura di un procedimento penale a suo carico, sia che le autorità iraniane statali si siano occupate del suo caso. Inoltre, secondo il contenuto della sentenza della Sezione 1 del Tribunale (...) di B._______ del (...), l'istante sarebbe stato varie volte invitato a comparire dinnanzi al Tribunale, circostanze che non sono state in nessun modo menzionate dall'interessato nella precedente procedura, malgrado fosse in contatto con la madre in Iran (cfr. atto n. [...]-22/25, D15, pag. 3) nonché presumibilmente già con un avvocato in Iran, tramite il quale sarebbe riuscito ad ottenere i documenti presentati (cfr. atto n. [...]-48/2). Riguardo quest'ultima circostanza, l'istante aveva invece negato nella procedura ordinaria che i servizi segreti iraniani, per lui gli unici coinvolti nel suo arresto, detenzione e liberazione (cfr. atto n. [...]22/25, D36 segg., pag. 5 segg.), lo avessero cercato dopo aver appreso del suo espatrio dal Paese d'origine (cfr. atto n. [...]-22/25, D180 seg., pag. 20 e D190, pag. 21), ciò che risulta contrario al procedimento penale
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che sarebbe stato aperto invece nei suoi confronti dalle autorità ed agli ordini di comparizione che sarebbero dovuti essere recapitati presso il suo domicilio, secondo quanto descritto nel doc. 4 presentato. Infine, quanto dichiarato dall'istante nel corso dell'audizione sul diritto di essere sentito in merito ai mezzi di prova consegnati alla SEM, circa la motivazione per la quale egli avrebbe fatto giungere soltanto il (...) agosto 2019 la documentazione sottoposta, non è riscontrabile nelle asserzioni da lui rilasciate in precedenza (cfr. atto n. [...]-48/2). Durante tale audizione, egli ha invero asserito che avrebbe già riferito nella procedura precedente come fosse difficile far giungere dei documenti dall'Iran, ed altresì che suo zio avrebbe fermato le sue pratiche, costringendolo per questo a dare mandato ad un avvocato (cfr. atto n. [...]-48/2). A differenza di quanto sostenuto dal medesimo, durante l'audizione sui motivi d'asilo, ha invece negato di possedere ulteriori documenti o mezzi probatori che volesse depositare (cfr. atto n. [...]-22/25, D3, pag. 2), come pure che ve ne fossero inerenti alla sua detenzione o al suo arresto (cfr. atto n. [...]-22/25, D156 seg., pag. 18). Inoltre nella precitata audizione, non vi è alcun accenno al fatto che lo zio dell'interessato avrebbe intrapreso delle azioni ostruttive nei suoi confronti. Alla luce delle suesposte considerazioni, vi è modo di dubitare seriamente dell'originalità ed autenticità dei mezzi di prova di cui ai doc. 3 e doc. 4 presentati con la domanda di revisione. In tale contesto, la documentazione precitata e le allegazioni contenute in merito nella domanda di revisione non risultano pertanto atte a modificare il giudizio riguardo all'inverosimiglianza dei suoi motivi d'asilo espresso dal Tribunale nella sua sentenza D3390/2019 del 17 luglio 2019, come pure circa l'ammissibilità e l'esigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento dello stesso. I mezzi di prova presentati, non sono quindi da ritenere come rilevanti dal profilo di una revisione della sentenza precitata.
5.
5.1 Da ultimo, con lo scritto del 1° ottobre 2019, l'istante ha prodotto un rapporto medico datato (...) (cfr. sub doc. 6), che attesta dello stato di salute psicologico del medesimo e della sua presa in carico il (...) da parte del (...), come pure dell'impostazione di una terapia farmacologica e della segnalazione per una sua presa in carico psicoterapeutica da parte del medesimo (...). Sia il nuovo mezzo di prova precitato che le circostanze relative alla sua situazione valetudinaria descritte nel medesimo, sono relativi ad un periodo posteriore alla sentenza D-3390/2019 del 17 luglio 2019 resa dal Tribunale. Le allegazioni inerenti lo stato di salute contenute nello scritto del 1° ottobre 2019 dell'interessato, come pure il relativo
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mezzo di prova, non possono quindi essere fatti valere rispettivamente allegato in una procedura di revisione, ma sono eventualmente da presentare alla SEM nell'ambito di un riesame (cfr. DTAF 2013/22 consid. 3.1-13). 5.2 Riguardo lo stato di salute dell'istante sopra evidenziato, il Tribunale rinuncia alla trasmissione alla SEM della domanda dell'istante, per la trattazione quale riesame di tale motivo (cfr. anche DTAF 2013/22 consid. 313). 6.
Di conseguenza, in considerazione di tutto quanto precede, i mezzi di prova inoltrati con la domanda del 26 settembre 2019 non giustificano una revisione della sentenza del Tribunale D-3390/2019. Per il che, nella misura della sua ricevibilità, la domanda di revisione deve essere respinta. 7.
Con la presente sentenza le misure supercautelari pronunciate con decisione incidentale del 1° ottobre 2019 sono revocate. 8.
Avendo il Tribunale statuito nel merito dell'istanza di revisione, la domanda tendente all'esenzione dal versamento di un anticipo equivalente alle presumibili spese processuali, risulta senza oggetto. 9.
9.1 Infine, ritenute le allegazioni ricorsuali sprovviste di probabilità di esito favorevole come si rileva dai considerandi precedenti , la domanda di assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versamento delle spese processuali ex art. 65 cpv. 1
PA, è respinta. 9.2 Visto l'esito della procedura, le spese processuali di CHF 1'500., che seguono la soccombenza, sono poste a carico dell'istante (art. 37
LTAF in combinato disposto con l'art. 63 cpv. 1 e
5 PA e 68 cpv. 2 PA, nonché art. 3 lett. b del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]).
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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.
Per quanto ricevibile, l'istanza di revisione del 26 settembre 2019 è respinta.
2.
Le misure supercautelari pronunciate il 1° ottobre 2019 sono revocate. 3.
La domanda di assistenza giudiziaria è respinta. 4.
Le spese processuali di CHF 1'500., sono poste a carico dell'istante. Tale ammontare dev'essere versato alla cassa del Tribunale amministrativo federale entro un termine di 30 giorni dalla data di spedizione della presente sentenza.
5.
Questa sentenza è comunicata al ricorrente, alla SEM e all'autorità cantonale competente.
Il presidente del collegio:
La cancelliera:
Hans Schürch
Alissa Vallenari
Data di spedizione:
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Tribunal administratif fédéral
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Tribunale amministrativo federale
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Corte IV
D-4981/2019
S e n t e n z a d e l l ' 11 d i c e m b r e 2 0 1 9
Composizione
Giudici Hans Schürch (presidente del collegio), Sylvie Cossy, Gérard Scherrer,
cancelliera Alissa Vallenari.
Parti
A._______, nato il (...),
Iran,
rappresentato dalla MLaw Elisabetta Luda,
istante,
contro
Segreteria di Stato della migrazione (SEM),
Quellenweg 6, 3003 Berna,
Oggetto
Revisione (asilo e allontanamento);
sentenza del Tribunale amministrativo federale D-3390/2019 del 17 luglio 2019 / N (...).
D-4981/2019
Fatti:
A.
L'interessato, cittadino iraniano di etnia (...), con ultimo domicilio a B._______, ha presentato una domanda d'asilo in Svizzera l'(...) maggio 2019 (cfr. atto n. [...]-1/2 e atto n. [...]-10/7 pag. 3 seg.). B.
Con decisione del 24 giugno 2019, la Segreteria di Stato della migrazione (di seguito: SEM), non ha riconosciuto la qualità di rifugiato al richiedente, ha respinto la sua domanda d'asilo, pronunciando inoltre il suo allontanamento dalla Svizzera e l'esecuzione del precitato provvedimento. C.
Il ricorso del 3 luglio 2019, inoltrato dall'interessato dinnanzi al Tribunale amministrativo federale (di seguito: il Tribunale) avverso la decisione dell'autorità inferiore succitata, è stato respinto con sentenza del Tribunale D-3390/2019 del 17 luglio 2019.
D.
Per il tramite dello scritto datato 30 agosto 2019, la SEM ha inviato al Tribunale, ritenendo lo stesso come competente, della nuova documentazione inerente il richiedente, che quest'ultimo avrebbe fatto pervenire all'autorità di prime cure senza nessuna missiva accompagnatoria (cfr. risultanze processuali di cui alla procedura ai ruoli D-3390/2019). E.
Con scritto del 3 settembre 2019, il Tribunale ha restituito alla SEM, a suo scarico, i documenti ricevuti dalla medesima autorità, ritenendo di non potersi investire di un qualsiasi rimedio straordinario, difettando delle chiare motivazioni e conclusioni e quindi che nemmeno potesse pronunciarsi su una sua eventuale competenza. Ha inoltre invitato l'autorità inferiore ad interessarsi presso il richiedente sul destino da dare alla documentazione presentata dal medesimo (cfr. risultanze processuali). F.
Il (...) settembre 2019, l'interessato è stato sentito dalla SEM in merito ai mezzi
di
prova
fatti
pervenire
all'autorità
predetta
il
(...) agosto 2019 (cfr. atto n. [...]-48/2).
G.
In data 25 settembre 2019 (recte: 26 settembre 2019; cfr. risultanze processuali), per il tramite della sua rappresentante legale, l'istante ha inoltrato Pagina 2
D-4981/2019
al Tribunale una denominata "domanda di revisione", chiedendo la revisione della sentenza del Tribunale D-3390/2019 del 17 luglio 2019, ed a titolo principale il riconoscimento della qualità di rifugiato e la concessione dell'asilo in Svizzera. A titolo subordinato, ha postulato che gli sia concessa l'ammissione provvisoria, per inammissibilità ed inesigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento. Contestualmente ha chiesto l'accoglimento della sua istanza di assistenza giudiziaria, nel senso dell'esenzione dal versamento di un anticipo delle presumibili spese processuali e dalle spese processuali, con protesta di spese e ripetibili. Alla domanda succitata, sono stati segnatamente allegati i supposti mezzi di prova originali seguenti:
- un referto medico in lingua straniera relativo alla madre dell'istante (di seguito: doc. 1);
- un certificato medico in lingua straniera inerente la situazione di salute psichica dei genitori dell'istante (di seguito: doc. 2); - la decisione di concessione del rilascio su cauzione dell'interessato in lingua straniera (di seguito: doc. 3);
- la sentenza della Sezione 1 del Tribunale (...) di B._______, in lingua straniera con traduzione in italiano non certificata (di seguito: doc. 4); - la busta d'invio nella quale sarebbe stata trasmessa direttamente alla SEM la documentazione succitata (di seguito: doc. 5). H.
Con decisione incidentale del 1° ottobre 2019 il Tribunale ha sospeso provvisoriamente l'esecuzione dell'allontanamento dell'istante; ed ha invitato il medesimo, entro il termine del 16 ottobre 2019, a presentare le traduzioni certificate in una lingua ufficiale svizzera dei documenti da doc. 1 a doc. 4 allegati alla sua istanza, nonché a volerne illustrare le modalità di ottenimento e di invio (in particolare in relazione alla busta d'invio postale di cui al doc. 5); altresì sollecitandolo a produrre, entro il medesimo termine precitato, un'attestazione d'indigenza, e statuendo che l'esito della domanda di assistenza giudiziaria, verrà deciso in prosieguo di procedura. I.
Per il tramite di uno scritto datato 1° ottobre 2019 (cfr. risultanze processuali), l'istante ha ribadito le sue precedenti conclusioni, chiedendo inoltre
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che l'esecuzione dell'allontanamento sia cautelativamente sospesa ed allegando le traduzioni certificate di cui ai documenti sub doc. 3 e doc. 4 presentati con la domanda del 26 settembre 2019, nonché quale nuovo mezzo di prova il certificato medico del (...) del (...) (di seguito: doc. 6) attestante dello stato di salute psicologico dell'interessato. J.
Con successivo scritto del 16 ottobre 2019, prendendo in particolare atto della sospensione provvisoria dell'esecuzione dell'allontanamento pronunciata dal Tribunale con decisione incidentale del Tribunale del 1° ottobre 2019 (cfr. supra lett. H), l'istante ha esplicitato le modalità di ottenimento dei documenti trasmessi con la sua domanda, nonché ha osservato che per i documenti di cui sub doc. 1 e doc. 2, per ragioni economiche nonché per la loro rilevanza minore quali mezzi di prova, non ne sarebbero state prodotte le traduzioni. Nella medesima missiva, l'interessato ha chiesto una proroga per la produzione dell'attestazione d'indigenza, riconfermandosi per il resto nelle sue precedenti conclusioni. K.
Il Tribunale, con decisione incidentale del 18 ottobre 2019, ha accolto la richiesta di proroga del termine succitata, invitando nel contempo l'interessato a produrre l'attestazione d'indigenza fino al 4 novembre 2019. L.
Con scritto del 21 ottobre 2019, l'istante ha inviato al Tribunale l'attestazione d'indigenza richiesta. M.
Ulteriori fatti ed argomenti addotti dalle parti negli scritti verranno ripresi nei considerandi qualora risultino decisivi per l'esito della vertenza.
Diritto:
1.
1.1 Per le procedure dinanzi al Tribunale è determinante la legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021), in quanto la legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, RS 173.32) non disponga altrimenti (art. 37
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 37 Grundsatz |
||||||
| Das Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht richtet sich nach dem VwVG [1], soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt. | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 37 Grundsatz |
||||||
| Das Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht richtet sich nach dem VwVG [1], soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt. | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
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legge sul Tribunale federale [LTF, RS 173.110]), passano in giudicato il giorno in cui sono pronunciate (art. 61
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 61 Rechtskraft |
||||||
| Entscheide des Bundesgerichts erwachsen am Tag ihrer Ausfällung in Rechtskraft. | ||||||
|
SR 142.31 AsylG Asylgesetz vom 26. Juni 1998 (AsylG) Art. 6 [1] Verfahrensgrundsätze |
||||||
| Verfahren richten sich nach dem Verwaltungsverfahrensgesetz vom 20. Dezember 1968 [2] (VwVG), dem Verwaltungsgerichtsgesetz vom 17. Juni 2005 [3] und dem Bundesgerichtsgesetz vom 17. Juni 2005 [4], soweit das vorliegende Gesetz nichts anderes bestimmt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. März 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). [2] SR 172.021 [3] SR 173.32 [4] SR 173.110 | ||||||
1.3 Ai sensi dell'art. 45
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 45 Grundsatz |
||||||
| Für die Revision von Entscheiden des Bundesverwaltungsgerichts gelten die Artikel 121-128 des Bundesgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005 [1] sinngemäss. | ||||||
| [1] SR 173.110 | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 121 Verletzung von Verfahrensvorschriften |
||||||
| Die Revision eines Entscheids des Bundesgerichts kann verlangt werden, wenn: | ||||||
| die Vorschriften über die Besetzung des Gerichts oder über den Ausstand verletzt worden sind; | ||||||
| das Gericht einer Partei mehr oder, ohne dass das Gesetz es erlaubt, anderes zugesprochen hat, als sie selbst verlangt hat, oder weniger als die Gegenpartei anerkannt hat; | ||||||
| einzelne Anträge unbeurteilt geblieben sind; | ||||||
| das Gericht in den Akten liegende erhebliche Tatsachen aus Versehen nicht berücksichtigt hat. | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 128 Entscheid |
||||||
| Findet das Bundesgericht, dass der Revisionsgrund zutrifft, so hebt es den früheren Entscheid auf und entscheidet neu. | ||||||
| Wenn das Gericht einen Rückweisungsentscheid aufhebt, bestimmt es gleichzeitig die Wirkung dieser Aufhebung auf einen neuen Entscheid der Vorinstanz, falls in der Zwischenzeit ein solcher ergangen ist. | ||||||
| Entscheidet das Bundesgericht in einer Strafsache neu, so ist Artikel 415 StPO [1] sinngemäss anwendbar. [2] | ||||||
| [1] SR 312.0 [2] Fassung gemäss Anhang 1 Ziff. II 3 der Strafprozessordnung vom 5. Okt. 2007, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 47 Revisionsgesuch |
||||||
| Auf Inhalt, Form, Verbesserung und Ergänzung des Revisionsgesuchs findet Artikel 67 Absatz 3 VwVG [1] Anwendung. | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 67 |
||||||
| Das Revisionsbegehren ist der Beschwerdeinstanz innert 90 Tagen nach Entdeckung des Revisionsgrundes, spätestens aber innert 10 Jahren nach Eröffnung des Beschwerdeentscheides schriftlich einzureichen. [1] | ||||||
| Im Fall von Artikel 66 Absatz 2 Buchstabe d ist das Revisionsbegehren innert 90 Tagen einzureichen, nachdem das Urteil des Europäischen Gerichtshofs für Menschenrechte nach Artikel 44 der Europäischen Menschenrechtskonvention vom 4. November 1950 [2] endgültig geworden ist. [3] | ||||||
| Nach Ablauf von 10 Jahren seit Eröffnung des Beschwerdeentscheides ist ein Revisionsbegehren nur aus dem Grunde von Artikel 66 Absatz 1 zulässig. | ||||||
| Auf Inhalt, Form, Verbesserung und Ergänzung des Revisionsbegehrens finden die Artikel 52 und 53 Anwendung; die Begründung hat insbesondere den Revisionsgrund und die Rechtzeitigkeit des Revisionsbegehrens darzutun. Dieses hat auch die Begehren für den Fall eines neuen Beschwerdeentscheides zu enthalten. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [2] SR 0.101 [3] Eingefügt durch Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
fattispecie
decisa
dovrà
nuovamente
essere
giudicata
(cfr. art. 128 cpv. 1
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 128 Entscheid |
||||||
| Findet das Bundesgericht, dass der Revisionsgrund zutrifft, so hebt es den früheren Entscheid auf und entscheidet neu. | ||||||
| Wenn das Gericht einen Rückweisungsentscheid aufhebt, bestimmt es gleichzeitig die Wirkung dieser Aufhebung auf einen neuen Entscheid der Vorinstanz, falls in der Zwischenzeit ein solcher ergangen ist. | ||||||
| Entscheidet das Bundesgericht in einer Strafsache neu, so ist Artikel 415 StPO [1] sinngemäss anwendbar. [2] | ||||||
| [1] SR 312.0 [2] Fassung gemäss Anhang 1 Ziff. II 3 der Strafprozessordnung vom 5. Okt. 2007, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 45 Grundsatz |
||||||
| Für die Revision von Entscheiden des Bundesverwaltungsgerichts gelten die Artikel 121-128 des Bundesgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005 [1] sinngemäss. | ||||||
| [1] SR 173.110 | ||||||
1.5 L'istante è particolarmente toccato dalla sentenza del Tribunale D-3390/2019 del 17 luglio 2019 e vanta un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa (art. 48 cpv. 1 lett. a
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 48 [1] |
||||||
| Zur Beschwerde ist berechtigt, wer: | ||||||
| vor der Vorinstanz am Verfahren teilgenommen hat oder keine Möglichkeit zur Teilnahme erhalten hat; | ||||||
| durch die angefochtene Verfügung besonders berührt ist; und | ||||||
| ein schutzwürdiges Interesse an deren Aufhebung oder Änderung hat. | ||||||
| Zur Beschwerde berechtigt sind ferner Personen, Organisationen und Behörden, denen ein anderes Bundesgesetz dieses Recht einräumt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 127 Schriftenwechsel |
||||||
| Soweit das Bundesgericht das Revisionsgesuch nicht als unzulässig oder unbegründet befindet, stellt es dieses der Vorinstanz sowie den allfälligen anderen Parteien, Beteiligten oder zur Beschwerde berechtigten Behörden zu; gleichzeitig setzt es ihnen eine Frist zur Einreichung einer Vernehmlassung an. | ||||||
2.
2.1 Il Tribunale si investe di una domanda di revisione, se uno dei motivi di revisione esaustivi enunciati agli art. 121
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 121 Verletzung von Verfahrensvorschriften |
||||||
| Die Revision eines Entscheids des Bundesgerichts kann verlangt werden, wenn: | ||||||
| die Vorschriften über die Besetzung des Gerichts oder über den Ausstand verletzt worden sind; | ||||||
| das Gericht einer Partei mehr oder, ohne dass das Gesetz es erlaubt, anderes zugesprochen hat, als sie selbst verlangt hat, oder weniger als die Gegenpartei anerkannt hat; | ||||||
| einzelne Anträge unbeurteilt geblieben sind; | ||||||
| das Gericht in den Akten liegende erhebliche Tatsachen aus Versehen nicht berücksichtigt hat. | ||||||
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D-4981/2019
Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3a ed. 2018, n. 7, pag. 1887 seg. ad art. 123) o di far valere mezzi di prova che avrebbero potuto essere prodotti in precedenza (cfr. DTAF 2013/37 consid. 2.1, cfr. anche sentenza del Tribunale D-3455/2019). Inoltre, la domanda di revisione deve rispettare i termini di presentazione di cui all'art. 124
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 124 Frist |
||||||
| Das Revisionsgesuch ist beim Bundesgericht einzureichen: | ||||||
| wegen Verletzung der Ausstandsvorschriften: innert 30 Tagen nach der Entdeckung des Ausstandsgrundes; | ||||||
| wegen Verletzung anderer Verfahrensvorschriften: innert 30 Tagen nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids; | ||||||
| wegen Verletzung der EMRK [1]: innert 90 Tagen, nachdem das Urteil des Europäischen Gerichtshofs für Menschenrechte nach Artikel 44 EMRK endgültig geworden ist; | ||||||
| aus anderen Gründen: innert 90 Tagen nach deren Entdeckung, frühestens jedoch nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids oder nach dem Abschluss des Strafverfahrens. | ||||||
| Nach Ablauf von zehn Jahren nach der Ausfällung des Entscheids kann die Revision nicht mehr verlangt werden, ausser: | ||||||
| in Strafsachen aus den Gründen nach Artikel 123 Absatz 1 und 2 Buchstabe b; | ||||||
| in den übrigen Fällen aus dem Grund nach Artikel 123 Absatz 1. | ||||||
| Die besonderen Fristen nach Artikel 5 Absatz 5 Kernenergiehaftpflichtgesetz vom 13. Juni 2008 [2] bleiben vorbehalten. [3] | ||||||
| [1] SR 0.101 [2] SR 732.44 [3] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 1 des Kernenergiehaftpflichtgesetzes vom 13. Juni 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2022, veröffentlicht am 27. Jan. 2022 (AS 2022 43; BBl 2007 5397). | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 123 Andere Gründe |
||||||
| Die Revision kann verlangt werden, wenn ein Strafverfahren ergeben hat, dass durch ein Verbrechen oder Vergehen zum Nachteil der Partei auf den Entscheid eingewirkt wurde; die Verurteilung durch das Strafgericht ist nicht erforderlich. Ist das Strafverfahren nicht durchführbar, so kann der Beweis auf andere Weise erbracht werden. | ||||||
| Die Revision kann zudem verlangt werden: | ||||||
| in Zivilsachen und öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten, wenn die ersuchende Partei nachträglich erhebliche Tatsachen erfährt oder entscheidende Beweismittel auffindet, die sie im früheren Verfahren trotz gehöriger Aufmerksamkeit nicht beibringen konnte, unter Ausschluss der Tatsachen und Beweismittel, die erst nach dem Entscheid entstanden sind; | ||||||
| in Strafsachen, wenn die Voraussetzungen von Artikel 410 Absätze 1 Buchstaben a und b sowie 2 StPO [3] erfüllt sind; | ||||||
| in Sachen, die Ansprüche auf Ersatz von nuklearem Schaden betreffen, aus den in Artikel 5 Absatz 5 Kernenergiehaftpflichtgesetz vom 13. Juni 2008 [5] genannten Gründen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. II 1 des BG vom 17. März 2023 (Verbesserung der Praxistauglichkeit und der Rechtsdurchsetzung), in Kraft seit 1. Jan. 2025 (AS 2023 491; BBl 2020 2697). [2] Fassung gemäss Anhang 1 Ziff. II 3 der Strafprozessordnung vom 5. Okt. 2007, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). [3] SR 312.0 [4] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 1 des Kernenergiehaftpflichtgesetzes vom 13. Juni 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2022, veröffentlicht am 27. Jan. 2022 (AS 2022 43; BBl 2007 5397). [5] SR 732.44 | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 124 Frist |
||||||
| Das Revisionsgesuch ist beim Bundesgericht einzureichen: | ||||||
| wegen Verletzung der Ausstandsvorschriften: innert 30 Tagen nach der Entdeckung des Ausstandsgrundes; | ||||||
| wegen Verletzung anderer Verfahrensvorschriften: innert 30 Tagen nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids; | ||||||
| wegen Verletzung der EMRK [1]: innert 90 Tagen, nachdem das Urteil des Europäischen Gerichtshofs für Menschenrechte nach Artikel 44 EMRK endgültig geworden ist; | ||||||
| aus anderen Gründen: innert 90 Tagen nach deren Entdeckung, frühestens jedoch nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids oder nach dem Abschluss des Strafverfahrens. | ||||||
| Nach Ablauf von zehn Jahren nach der Ausfällung des Entscheids kann die Revision nicht mehr verlangt werden, ausser: | ||||||
| in Strafsachen aus den Gründen nach Artikel 123 Absatz 1 und 2 Buchstabe b; | ||||||
| in den übrigen Fällen aus dem Grund nach Artikel 123 Absatz 1. | ||||||
| Die besonderen Fristen nach Artikel 5 Absatz 5 Kernenergiehaftpflichtgesetz vom 13. Juni 2008 [2] bleiben vorbehalten. [3] | ||||||
| [1] SR 0.101 [2] SR 732.44 [3] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 1 des Kernenergiehaftpflichtgesetzes vom 13. Juni 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2022, veröffentlicht am 27. Jan. 2022 (AS 2022 43; BBl 2007 5397). | ||||||
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D-4981/2019
Per quanto attiene i referti medici dei genitori, la loro situazione valetudinaria era già nota all'istante nel corso della procedura ordinaria (cfr. atto n. [...]-22/25, D16 seg., pag. 3 e D36, pag. 5), e pertanto gli stessi, facendo prova di un po' di diligenza ed ex art. 8 cpv. 1 lett. d
|
SR 142.31 AsylG Asylgesetz vom 26. Juni 1998 (AsylG) Art. 8 Mitwirkungspflicht |
||||||
| Asylsuchende sind verpflichtet, an der Feststellung des Sachverhaltes mitzuwirken. Sie müssen insbesondere: | ||||||
| ihre Identität offen legen; | ||||||
| Reisepapiere und Identitätsausweise abgeben; | ||||||
| bei der Anhörung angeben, weshalb sie um Asyl nachsuchen; | ||||||
| allfällige Beweismittel vollständig bezeichnen und sie unverzüglich einreichen oder, soweit dies zumutbar erscheint, sich darum bemühen, sie innerhalb einer angemessenen Frist zu beschaffen; | ||||||
| bei der Erhebung der biometrischen Daten mitwirken; | ||||||
| sich einer vom SEM angeordneten medizinischen Untersuchung unterziehen (Art. 26a); | ||||||
| dem SEM ihre elektronischen Datenträger vorübergehend aushändigen, wenn ihre Identität, die Nationalität oder der Reiseweg weder gestützt auf Identitätsausweise noch auf andere Weise festgestellt werden kann; die Bearbeitung der Personendaten aus elektronischen Datenträgern richtet sich nach Artikel 8a. | ||||||
| Von Asylsuchenden kann verlangt werden, für die Übersetzung fremdsprachiger Dokumente in eine Amtssprache besorgt zu sein. | ||||||
| Asylsuchende, die sich in der Schweiz aufhalten, sind verpflichtet, sich während des Verfahrens den Behörden von Bund und Kantonen zur Verfügung zu halten. Sie müssen ihre Adresse und jede Änderung der nach kantonalem Recht zuständigen Behörde des Kantons oder der Gemeinde (kantonale Behörde) sofort mitteilen. | ||||||
| Personen, die ohne triftigen Grund ihre Mitwirkungspflicht verletzen oder den Asylbehörden während mehr als 20 Tagen nicht zur Verfügung stehen, verzichten damit auf eine Weiterführung des Verfahrens. Dasselbe gilt für Personen, die den Asylbehörden in einem Zentrum des Bundes ohne triftigen Grund während mehr als 5 Tagen nicht zur Verfügung stehen. Die Gesuche werden formlos abgeschrieben. Ein neues Gesuch kann frühestens nach drei Jahren deponiert werden. Vorbehalten bleibt die Einhaltung der Flüchtlingskonvention vom 28. Juli 1951 [5]. [6] | ||||||
| ... [7] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. März 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). [2] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 16. Dez. 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2006 4745, 2007 5573; BBl 2002 6845). [3] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. März 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). [4] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 1. Okt. 2021, in Kraft seit 1. April 2025 (AS 2024 189; BBl 2020 9287; 2021 137). [5] SR 0.142.30 [6] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 14. Dez. 2012 (AS 2013 4375; BBl 2010 4455, 2011 7325). Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. März 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). [7] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 1. Okt. 2021, mit Wirkung seit 1. April 2025 (AS 2024 189; BBl 2020 9287; 2021 137). | ||||||
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SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 124 Frist |
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| Das Revisionsgesuch ist beim Bundesgericht einzureichen: | ||||||
| wegen Verletzung der Ausstandsvorschriften: innert 30 Tagen nach der Entdeckung des Ausstandsgrundes; | ||||||
| wegen Verletzung anderer Verfahrensvorschriften: innert 30 Tagen nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids; | ||||||
| wegen Verletzung der EMRK [1]: innert 90 Tagen, nachdem das Urteil des Europäischen Gerichtshofs für Menschenrechte nach Artikel 44 EMRK endgültig geworden ist; | ||||||
| aus anderen Gründen: innert 90 Tagen nach deren Entdeckung, frühestens jedoch nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids oder nach dem Abschluss des Strafverfahrens. | ||||||
| Nach Ablauf von zehn Jahren nach der Ausfällung des Entscheids kann die Revision nicht mehr verlangt werden, ausser: | ||||||
| in Strafsachen aus den Gründen nach Artikel 123 Absatz 1 und 2 Buchstabe b; | ||||||
| in den übrigen Fällen aus dem Grund nach Artikel 123 Absatz 1. | ||||||
| Die besonderen Fristen nach Artikel 5 Absatz 5 Kernenergiehaftpflichtgesetz vom 13. Juni 2008 [2] bleiben vorbehalten. [3] | ||||||
| [1] SR 0.101 [2] SR 732.44 [3] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 1 des Kernenergiehaftpflichtgesetzes vom 13. Juni 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2022, veröffentlicht am 27. Jan. 2022 (AS 2022 43; BBl 2007 5397). | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 124 Frist |
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| Das Revisionsgesuch ist beim Bundesgericht einzureichen: | ||||||
| wegen Verletzung der Ausstandsvorschriften: innert 30 Tagen nach der Entdeckung des Ausstandsgrundes; | ||||||
| wegen Verletzung anderer Verfahrensvorschriften: innert 30 Tagen nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids; | ||||||
| wegen Verletzung der EMRK [1]: innert 90 Tagen, nachdem das Urteil des Europäischen Gerichtshofs für Menschenrechte nach Artikel 44 EMRK endgültig geworden ist; | ||||||
| aus anderen Gründen: innert 90 Tagen nach deren Entdeckung, frühestens jedoch nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids oder nach dem Abschluss des Strafverfahrens. | ||||||
| Nach Ablauf von zehn Jahren nach der Ausfällung des Entscheids kann die Revision nicht mehr verlangt werden, ausser: | ||||||
| in Strafsachen aus den Gründen nach Artikel 123 Absatz 1 und 2 Buchstabe b; | ||||||
| in den übrigen Fällen aus dem Grund nach Artikel 123 Absatz 1. | ||||||
| Die besonderen Fristen nach Artikel 5 Absatz 5 Kernenergiehaftpflichtgesetz vom 13. Juni 2008 [2] bleiben vorbehalten. [3] | ||||||
| [1] SR 0.101 [2] SR 732.44 [3] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 1 des Kernenergiehaftpflichtgesetzes vom 13. Juni 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2022, veröffentlicht am 27. Jan. 2022 (AS 2022 43; BBl 2007 5397). | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 124 Frist |
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| Das Revisionsgesuch ist beim Bundesgericht einzureichen: | ||||||
| wegen Verletzung der Ausstandsvorschriften: innert 30 Tagen nach der Entdeckung des Ausstandsgrundes; | ||||||
| wegen Verletzung anderer Verfahrensvorschriften: innert 30 Tagen nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids; | ||||||
| wegen Verletzung der EMRK [1]: innert 90 Tagen, nachdem das Urteil des Europäischen Gerichtshofs für Menschenrechte nach Artikel 44 EMRK endgültig geworden ist; | ||||||
| aus anderen Gründen: innert 90 Tagen nach deren Entdeckung, frühestens jedoch nach der Eröffnung der vollständigen Ausfertigung des Entscheids oder nach dem Abschluss des Strafverfahrens. | ||||||
| Nach Ablauf von zehn Jahren nach der Ausfällung des Entscheids kann die Revision nicht mehr verlangt werden, ausser: | ||||||
| in Strafsachen aus den Gründen nach Artikel 123 Absatz 1 und 2 Buchstabe b; | ||||||
| in den übrigen Fällen aus dem Grund nach Artikel 123 Absatz 1. | ||||||
| Die besonderen Fristen nach Artikel 5 Absatz 5 Kernenergiehaftpflichtgesetz vom 13. Juni 2008 [2] bleiben vorbehalten. [3] | ||||||
| [1] SR 0.101 [2] SR 732.44 [3] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 1 des Kernenergiehaftpflichtgesetzes vom 13. Juni 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2022, veröffentlicht am 27. Jan. 2022 (AS 2022 43; BBl 2007 5397). | ||||||
3.1 Ai sensi dell'art. 123 cpv. 2 lett. a
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 123 Andere Gründe |
||||||
| Die Revision kann verlangt werden, wenn ein Strafverfahren ergeben hat, dass durch ein Verbrechen oder Vergehen zum Nachteil der Partei auf den Entscheid eingewirkt wurde; die Verurteilung durch das Strafgericht ist nicht erforderlich. Ist das Strafverfahren nicht durchführbar, so kann der Beweis auf andere Weise erbracht werden. | ||||||
| Die Revision kann zudem verlangt werden: | ||||||
| in Zivilsachen und öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten, wenn die ersuchende Partei nachträglich erhebliche Tatsachen erfährt oder entscheidende Beweismittel auffindet, die sie im früheren Verfahren trotz gehöriger Aufmerksamkeit nicht beibringen konnte, unter Ausschluss der Tatsachen und Beweismittel, die erst nach dem Entscheid entstanden sind; | ||||||
| in Strafsachen, wenn die Voraussetzungen von Artikel 410 Absätze 1 Buchstaben a und b sowie 2 StPO [3] erfüllt sind; | ||||||
| in Sachen, die Ansprüche auf Ersatz von nuklearem Schaden betreffen, aus den in Artikel 5 Absatz 5 Kernenergiehaftpflichtgesetz vom 13. Juni 2008 [5] genannten Gründen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. II 1 des BG vom 17. März 2023 (Verbesserung der Praxistauglichkeit und der Rechtsdurchsetzung), in Kraft seit 1. Jan. 2025 (AS 2023 491; BBl 2020 2697). [2] Fassung gemäss Anhang 1 Ziff. II 3 der Strafprozessordnung vom 5. Okt. 2007, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). [3] SR 312.0 [4] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 1 des Kernenergiehaftpflichtgesetzes vom 13. Juni 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2022, veröffentlicht am 27. Jan. 2022 (AS 2022 43; BBl 2007 5397). [5] SR 732.44 | ||||||
3.2 Il motivo di revisione inerente fatti scoperti successivamente comprende d'un canto, che gli stessi si siano svolti prima del termine della procedura ricorsuale, ovvero che siano dei cosiddetti pseudo-nova. D'altro canto, risulta necessario ai sensi dell'art. 123 cpv. 2 lett. a
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 123 Andere Gründe |
||||||
| Die Revision kann verlangt werden, wenn ein Strafverfahren ergeben hat, dass durch ein Verbrechen oder Vergehen zum Nachteil der Partei auf den Entscheid eingewirkt wurde; die Verurteilung durch das Strafgericht ist nicht erforderlich. Ist das Strafverfahren nicht durchführbar, so kann der Beweis auf andere Weise erbracht werden. | ||||||
| Die Revision kann zudem verlangt werden: | ||||||
| in Zivilsachen und öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten, wenn die ersuchende Partei nachträglich erhebliche Tatsachen erfährt oder entscheidende Beweismittel auffindet, die sie im früheren Verfahren trotz gehöriger Aufmerksamkeit nicht beibringen konnte, unter Ausschluss der Tatsachen und Beweismittel, die erst nach dem Entscheid entstanden sind; | ||||||
| in Strafsachen, wenn die Voraussetzungen von Artikel 410 Absätze 1 Buchstaben a und b sowie 2 StPO [3] erfüllt sind; | ||||||
| in Sachen, die Ansprüche auf Ersatz von nuklearem Schaden betreffen, aus den in Artikel 5 Absatz 5 Kernenergiehaftpflichtgesetz vom 13. Juni 2008 [5] genannten Gründen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. II 1 des BG vom 17. März 2023 (Verbesserung der Praxistauglichkeit und der Rechtsdurchsetzung), in Kraft seit 1. Jan. 2025 (AS 2023 491; BBl 2020 2697). [2] Fassung gemäss Anhang 1 Ziff. II 3 der Strafprozessordnung vom 5. Okt. 2007, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). [3] SR 312.0 [4] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 1 des Kernenergiehaftpflichtgesetzes vom 13. Juni 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2022, veröffentlicht am 27. Jan. 2022 (AS 2022 43; BBl 2007 5397). [5] SR 732.44 | ||||||
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corretto. Per quanto concerne i mezzi di prova, gli stessi devono servire a comprovare i fatti nuovi rilevanti che giustifichino la revisione, oppure dei fatti già noti nel procedimento precedente, che tuttavia non avevano potuto essere provati, a discapito del ricorrente (cfr. DTF 127 V 353 consid. 5b). Se i nuovi mezzi di prova sono destinati a provare dei fatti allegati anteriormente, il richiedente dovrà pure dimostrare che non poteva invocare gli stessi nella procedura precedente. Una prova deve essere considerata concludente quando bisogna ammettere che essa avrebbe condotto il giudice a statuire in modo diverso se egli ne avesse avuto conoscenza nella procedura principale. E' decisiva la circostanza che il mezzo di prova non serva soltanto all'apprezzamento dei fatti, ma alla determinazione degli stessi (cfr. DTF 127 V 353 consid. 5b). L'evenienza di cui all'art. 123 cpv. 2 lett. a
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SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 123 Andere Gründe |
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| Die Revision kann verlangt werden, wenn ein Strafverfahren ergeben hat, dass durch ein Verbrechen oder Vergehen zum Nachteil der Partei auf den Entscheid eingewirkt wurde; die Verurteilung durch das Strafgericht ist nicht erforderlich. Ist das Strafverfahren nicht durchführbar, so kann der Beweis auf andere Weise erbracht werden. | ||||||
| Die Revision kann zudem verlangt werden: | ||||||
| in Zivilsachen und öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten, wenn die ersuchende Partei nachträglich erhebliche Tatsachen erfährt oder entscheidende Beweismittel auffindet, die sie im früheren Verfahren trotz gehöriger Aufmerksamkeit nicht beibringen konnte, unter Ausschluss der Tatsachen und Beweismittel, die erst nach dem Entscheid entstanden sind; | ||||||
| in Strafsachen, wenn die Voraussetzungen von Artikel 410 Absätze 1 Buchstaben a und b sowie 2 StPO [3] erfüllt sind; | ||||||
| in Sachen, die Ansprüche auf Ersatz von nuklearem Schaden betreffen, aus den in Artikel 5 Absatz 5 Kernenergiehaftpflichtgesetz vom 13. Juni 2008 [5] genannten Gründen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. II 1 des BG vom 17. März 2023 (Verbesserung der Praxistauglichkeit und der Rechtsdurchsetzung), in Kraft seit 1. Jan. 2025 (AS 2023 491; BBl 2020 2697). [2] Fassung gemäss Anhang 1 Ziff. II 3 der Strafprozessordnung vom 5. Okt. 2007, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). [3] SR 312.0 [4] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 1 des Kernenergiehaftpflichtgesetzes vom 13. Juni 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2022, veröffentlicht am 27. Jan. 2022 (AS 2022 43; BBl 2007 5397). [5] SR 732.44 | ||||||
4.
4.1 Nella sua domanda di revisione e negli scritti successivi del 1° ottobre 2019 e del 16 ottobre 2019, l'istante ha asserito in rapporto ai mezzi di prova di cui ai doc. 3 e doc. 4 che durante la procedura precedente avrebbe sottolineato di temere seriamente una grave condanna nei suoi confronti per i fatti da lui commessi, nonché di aver informato la SEM di essere stato incarcerato ed in seguito rilasciato grazie ad una garanzia. Tali sue asserzioni, in assenza di mezzi di prova, non sarebbero però state ritenute verosimili. La documentazione presentata dovrebbe quindi essere in grado di dimostrare che i timori espressi dall'istante nel corso della procedura ordinaria, risultano essere reali, concreti ed attuali, ed a condurre pertanto al riconoscimento della qualità di rifugiato del medesimo ed alla concessione dell'asilo in Svizzera.
4.2 In primo luogo, per quanto riguarda le circostanze che l'interessato abbia subito un'incarcerazione e sia stato in seguito rilasciato su garanzia, come pure in merito all'effettiva apertura di un procedimento penale nei confronti del medesimo, rispettivamente che egli sia stato condannato, non risultano essere verosimili. Vi sono invero fondati motivi di ritenere che tali allegazioni siano fondate su dei mezzi di prova falsi o falsificati. Dapprima, non risulta chiaro come tali mezzi di prova siano pervenuti all'istante. Invero, se dapprima egli ha dichiarato di aver ricevuto i documenti di cui al doc. 3 e doc. 4 direttamente dall'Iran, procurati dall'avvocato di famiglia,
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prima di trasmetterli alla SEM (cfr. atto n. [...]-48/2), tuttavia nella risposta al quesito specifico posto dal Tribunale con decisione incidentale del 1° ottobre 2019 circa le modalità di ottenimento dei mezzi di prova presentati, l'istante ha dichiarato che la spedizione, ove erano contenuti i documenti, sarebbe stata inviata tramite corriere da un suo parente, e direttamente indirizzata e recapitata alla SEM, che avrebbe in seguito provveduto a sequestrare i medesimi ex art. 10
|
SR 142.31 AsylG Asylgesetz vom 26. Juni 1998 (AsylG) Art. 10 Sicherstellung und Einziehung von Dokumenten |
||||||
| Das SEM [1] nimmt die Reisepapiere und Identitätsausweise von Asylsuchenden zu den Akten. [2] | ||||||
| Behörden und Amtsstellen stellen zuhanden des SEM Reisepapiere, Identitätsausweise oder andere Dokumente sicher, wenn sie Hinweise auf die Identität einer Person, welche in der Schweiz ein Asylgesuch eingereicht hat, geben können. Bei anerkannten Flüchtlingen gilt Absatz 5. [3] | ||||||
| Überprüft die sicherstellende Behörde oder Amtsstelle Dokumente nach Absatz 2 auf ihre Echtheit hin, so ist dem SEM das Resultat dieser Überprüfung mitzuteilen. | ||||||
| Verfälschte und gefälschte Dokumente sowie echte Dokumente, die missbräuchlich verwendet wurden, können vom SEM oder von der Beschwerdeinstanz eingezogen oder zuhanden des Berechtigten sichergestellt werden. | ||||||
| Pässe oder Identitätsausweise, welche den in der Schweiz anerkannten Flüchtlingen von deren Heimatstaat ausgestellt wurden, sind zuhanden des SEM sicherzustellen. [4] | ||||||
| [1] Die Bezeichnung der Verwaltungseinheit wurde in Anwendung von Art. 16 Abs. 3 der Publikationsverordnung vom 17. Nov. 2004 (AS 2004 4937) auf den 1. Jan. 2015 angepasst. Diese Anpassung wurde im ganzen Text vorgenommen. [2] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 16. Dez. 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2006 4745, 2007 5573; BBl 2002 6845). [3] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 14. Dez. 2012, in Kraft seit 1. Febr. 2014 (AS 2013 43755357; BBl 2010 4455, 2011 7325). [4] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 16. Dez. 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2006 4745, 2007 5573; BBl 2002 6845). | ||||||
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che sarebbe stato aperto invece nei suoi confronti dalle autorità ed agli ordini di comparizione che sarebbero dovuti essere recapitati presso il suo domicilio, secondo quanto descritto nel doc. 4 presentato. Infine, quanto dichiarato dall'istante nel corso dell'audizione sul diritto di essere sentito in merito ai mezzi di prova consegnati alla SEM, circa la motivazione per la quale egli avrebbe fatto giungere soltanto il (...) agosto 2019 la documentazione sottoposta, non è riscontrabile nelle asserzioni da lui rilasciate in precedenza (cfr. atto n. [...]-48/2). Durante tale audizione, egli ha invero asserito che avrebbe già riferito nella procedura precedente come fosse difficile far giungere dei documenti dall'Iran, ed altresì che suo zio avrebbe fermato le sue pratiche, costringendolo per questo a dare mandato ad un avvocato (cfr. atto n. [...]-48/2). A differenza di quanto sostenuto dal medesimo, durante l'audizione sui motivi d'asilo, ha invece negato di possedere ulteriori documenti o mezzi probatori che volesse depositare (cfr. atto n. [...]-22/25, D3, pag. 2), come pure che ve ne fossero inerenti alla sua detenzione o al suo arresto (cfr. atto n. [...]-22/25, D156 seg., pag. 18). Inoltre nella precitata audizione, non vi è alcun accenno al fatto che lo zio dell'interessato avrebbe intrapreso delle azioni ostruttive nei suoi confronti. Alla luce delle suesposte considerazioni, vi è modo di dubitare seriamente dell'originalità ed autenticità dei mezzi di prova di cui ai doc. 3 e doc. 4 presentati con la domanda di revisione. In tale contesto, la documentazione precitata e le allegazioni contenute in merito nella domanda di revisione non risultano pertanto atte a modificare il giudizio riguardo all'inverosimiglianza dei suoi motivi d'asilo espresso dal Tribunale nella sua sentenza D3390/2019 del 17 luglio 2019, come pure circa l'ammissibilità e l'esigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento dello stesso. I mezzi di prova presentati, non sono quindi da ritenere come rilevanti dal profilo di una revisione della sentenza precitata.
5.
5.1 Da ultimo, con lo scritto del 1° ottobre 2019, l'istante ha prodotto un rapporto medico datato (...) (cfr. sub doc. 6), che attesta dello stato di salute psicologico del medesimo e della sua presa in carico il (...) da parte del (...), come pure dell'impostazione di una terapia farmacologica e della segnalazione per una sua presa in carico psicoterapeutica da parte del medesimo (...). Sia il nuovo mezzo di prova precitato che le circostanze relative alla sua situazione valetudinaria descritte nel medesimo, sono relativi ad un periodo posteriore alla sentenza D-3390/2019 del 17 luglio 2019 resa dal Tribunale. Le allegazioni inerenti lo stato di salute contenute nello scritto del 1° ottobre 2019 dell'interessato, come pure il relativo
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mezzo di prova, non possono quindi essere fatti valere rispettivamente allegato in una procedura di revisione, ma sono eventualmente da presentare alla SEM nell'ambito di un riesame (cfr. DTAF 2013/22 consid. 3.1-13). 5.2 Riguardo lo stato di salute dell'istante sopra evidenziato, il Tribunale rinuncia alla trasmissione alla SEM della domanda dell'istante, per la trattazione quale riesame di tale motivo (cfr. anche DTAF 2013/22 consid. 313). 6.
Di conseguenza, in considerazione di tutto quanto precede, i mezzi di prova inoltrati con la domanda del 26 settembre 2019 non giustificano una revisione della sentenza del Tribunale D-3390/2019. Per il che, nella misura della sua ricevibilità, la domanda di revisione deve essere respinta. 7.
Con la presente sentenza le misure supercautelari pronunciate con decisione incidentale del 1° ottobre 2019 sono revocate. 8.
Avendo il Tribunale statuito nel merito dell'istanza di revisione, la domanda tendente all'esenzione dal versamento di un anticipo equivalente alle presumibili spese processuali, risulta senza oggetto. 9.
9.1 Infine, ritenute le allegazioni ricorsuali sprovviste di probabilità di esito favorevole come si rileva dai considerandi precedenti , la domanda di assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versamento delle spese processuali ex art. 65 cpv. 1
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 65 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz, ihr Vorsitzender oder der Instruktionsrichter befreit nach Einreichung der Beschwerde eine Partei, die nicht über die erforderlichen Mittel verfügt, auf Antrag von der Bezahlung der Verfahrenskosten, sofern ihr Begehren nicht aussichtslos erscheint. [1] | ||||||
| Wenn es zur Wahrung ihrer Rechte notwendig ist, bestellt die Beschwerdeinstanz, ihr Vorsitzender oder der Instruktionsrichter der Partei einen Anwalt. [2] | ||||||
| Die Haftung für Kosten und Honorar des Anwalts bestimmt sich nach Artikel 64 Absätze 2-4. | ||||||
| Gelangt die bedürftige Partei später zu hinreichenden Mitteln, so ist sie verpflichtet, Honorar und Kosten des Anwalts an die Körperschaft oder autonome Anstalt zu vergüten, die sie bezahlt hat. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Bemessung von Honorar und Kosten. [3] Vorbehalten bleiben Artikel 16 Absatz 1 Buchstabe a des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005 [4] und Artikel 73 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010 [5]. [6] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [2] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [4] SR 173.32 [5] SR 173.71 [6] Fassung des Satzes gemäss Anhang Ziff. II 3 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 37 Grundsatz |
||||||
| Das Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht richtet sich nach dem VwVG [1], soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt. | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
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SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 63 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz auferlegt in der Entscheidungsformel die Verfahrenskosten, bestehend aus Spruchgebühr, Schreibgebühren und Barauslagen, in der Regel der unterliegenden Partei. Unterliegt diese nur teilweise, so werden die Verfahrenskosten ermässigt. Ausnahmsweise können sie ihr erlassen werden. | ||||||
| Keine Verfahrenskosten werden Vorinstanzen oder beschwerdeführenden und unterliegenden Bundesbehörden auferlegt; anderen als Bundesbehörden, die Beschwerde führen und unterliegen, werden Verfahrenskosten auferlegt, soweit sich der Streit um vermögensrechtliche Interessen von Körperschaften oder autonomen Anstalten dreht. | ||||||
| Einer obsiegenden Partei dürfen nur Verfahrenskosten auferlegt werden, die sie durch Verletzung von Verfahrenspflichten verursacht hat. | ||||||
| Die Beschwerdeinstanz, ihr Vorsitzender oder der Instruktionsrichter erhebt vom Beschwerdeführer einen Kostenvorschuss in der Höhe der mutmasslichen Verfahrenskosten. Zu dessen Leistung ist dem Beschwerdeführer eine angemessene Frist anzusetzen unter Androhung des Nichteintretens. Wenn besondere Gründe vorliegen, kann auf die Erhebung des Kostenvorschusses ganz oder teilweise verzichtet werden. [1] | ||||||
| Die Spruchgebühr richtet sich nach Umfang und Schwierigkeit der Streitsache, Art der Prozessführung und finanzieller Lage der Parteien. Sie beträgt: | ||||||
| in Streitigkeiten ohne Vermögensinteresse 100-5000 Franken; | ||||||
| in den übrigen Streitigkeiten 100-50 000 Franken. [2] | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Bemessung der Gebühren im Einzelnen. [3] Vorbehalten bleiben Artikel 16 Absatz 1 Buchstabe a des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005 [4] und Artikel 73 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010 [5]. [6] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [2] Eingefügt durch Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [4] SR 173.32 [5] SR 173.71 [6] Fassung des zweiten Satzes gemäss Anhang Ziff. II 3 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). | ||||||
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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.
Per quanto ricevibile, l'istanza di revisione del 26 settembre 2019 è respinta.
2.
Le misure supercautelari pronunciate il 1° ottobre 2019 sono revocate. 3.
La domanda di assistenza giudiziaria è respinta. 4.
Le spese processuali di CHF 1'500., sono poste a carico dell'istante. Tale ammontare dev'essere versato alla cassa del Tribunale amministrativo federale entro un termine di 30 giorni dalla data di spedizione della presente sentenza.
5.
Questa sentenza è comunicata al ricorrente, alla SEM e all'autorità cantonale competente.
Il presidente del collegio:
La cancelliera:
Hans Schürch
Alissa Vallenari
Data di spedizione:
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Registro di legislazione
D 83
LAsi 6
LAsi 8
LAsi 10
LTAF 37
LTAF 45
LTAF 47
LTF 61
LTF 121
LTF 123
LTF 124
LTF 127
LTF 128
PA 48
PA 63
PA 65
PA 67
|
RS 142.31 LAsi Legge del 26 giugno 1998 sull'asilo (LAsi) Art. 6 [1] Norme procedurali |
||||||
| Le procedure sono rette dalla legge federale del 20 dicembre 1968 [2] sulla procedura amministrativa (PA), dalla legge del 17 giugno 2005 [3] sul Tribunale amministrativo federale e dalla legge del 17 giugno 2005 [4] sul Tribunale federale, in quanto la presente legge non preveda altrimenti. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2016 3101; 2018 2855; FF 2014 6917). [2] RS 172.021 [3] RS 173.32 [4] RS 173.110 | ||||||
|
RS 142.31 LAsi Legge del 26 giugno 1998 sull'asilo (LAsi) Art. 8 Obbligo di collaborare |
||||||
| Il richiedente l'asilo è tenuto a collaborare all'accertamento dei fatti. Deve in particolare: | ||||||
| dichiarare le sue generalità; | ||||||
| consegnare i documenti di viaggio e d'identità; | ||||||
| indicare, in occasione dell'audizione, le ragioni della sua domanda d'asilo; | ||||||
| designare in modo completo eventuali mezzi di prova e fornirli immediatamente oppure adoperarsi per procurarseli entro un termine adeguato, sempre che sia ragionevole esigerlo; | ||||||
| collaborare al rilevamento dei dati biometrici; | ||||||
| sottoporsi a un esame medico ordinato dalla SEM (art. 26a); | ||||||
| consegnare temporaneamente alla SEM i supporti elettronici di dati in suo possesso, qualora non sia possibile accertare la sua identità, cittadinanza o il suo itinerario di viaggio in virtù di un documento di identità oppure in altro modo; il trattamento dei dati personali ottenuti grazie a tali supporti elettronici di dati è retto dall'articolo 8a. | ||||||
| Si può esigere dal richiedente che faccia tradurre in una lingua ufficiale svizzera i documenti redatti in una lingua straniera. | ||||||
| Nel corso del procedimento, il richiedente che soggiorna in Svizzera deve tenersi a disposizione delle autorità federali e cantonali. Deve comunicare immediatamente alle autorità del Cantone o del Comune (autorità cantonale) competenti secondo il diritto cantonale il suo indirizzo e ogni mutamento dello stesso. | ||||||
| Il richiedente che senza un valido motivo viola il suo obbligo di collaborare o non si tiene a disposizione delle autorità preposte all'asilo per più di 20 giorni rinuncia di fatto alla continuazione del procedimento. Lo stesso vale per il richiedente che senza un valido motivo non si tiene a disposizione delle autorità preposte all'asilo in un centro della Confederazione per più di cinque giorni. La domanda è stralciata in entrambi i casi senza formalità. Una nuova domanda può essere presentata al più presto dopo tre anni. È fatto salvo il rispetto della Convenzione del 28 luglio 1951 [5] sullo statuto dei rifugiati. [6] | ||||||
| ... [7] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2016 3101; 2018 2855; FF 2014 6917). [2] Introdotta dal n. I della L del 16 dic. 2005, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2006 4745; 2007 5573; FF 2002 6087). [3] Introdotta dal n. I della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2016 3101; 2018 2855; FF 2014 6917). [4] Introdotta dal n. I della LF del 1° ott. 2021, in vigore dal 1° apr. 2025 (RU 2024 189; FF 2020 8129; 2021 137). [5] RS 0.142.30 [6] Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2012 (RU 2013 4375, 5357; FF 2010 3889; 2011 6503). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2016 3101; 2018 2855; FF 2014 6917). [7] Abrogato dal n. I della LF del 1° ott. 2021, con effetto dal 1° apr. 2025 (RU 2024 189; FF 2020 8129; 2021 137). | ||||||
|
RS 142.31 LAsi Legge del 26 giugno 1998 sull'asilo (LAsi) Art. 10 Messa al sicuro e confisca di documenti |
||||||
| La SEM [1] mette agli atti i documenti di viaggio e d'identità dei richiedenti. [2] | ||||||
| Le autorità e i servizi amministrativi mettono al sicuro, a destinazione della SEM, i documenti di viaggio e d'identità o qualsiasi altro documento che possa fornire indicazioni sull'identità delle persone che hanno presentato una domanda d'asilo in Svizzera. Ai rifugiati riconosciuti si applica il capoverso 5. [3] | ||||||
| L'autorità o il servizio amministrativo che mette al sicuro documenti ai sensi del capoverso 2 e ne verifica l'autenticità deve comunicare alla SEM il risultato di tale verifica. | ||||||
| La SEM o l'istanza di ricorso possono confiscare o mettere al sicuro, a destinazione dell'avente diritto, documenti falsi o falsificati nonché documenti autentici che sono stati utilizzati abusivamente. | ||||||
| I passaporti o documenti d'identità rilasciati dallo Stato d'origine ai rifugiati riconosciuti in Svizzera sono messi al sicuro, a destinazione della SEM. [4] | ||||||
| [1] La designazione dell'unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell'art. 16 cpv. 3 dell'O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937), con effetto dal 1° gen. 2015. Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. [2] Nuovo testo giusta il n. I della L del 16 dic. 2005, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2006 4745; 2007 5573; FF 2002 6087). [3] Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2013 4375, 5357; FF 2010 3889; 2011 6503). [4] Introdotto dal n. I della L del 16 dic. 2005, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2006 4745; 2007 5573; FF 2002 6087). | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 37 Principio |
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| La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla PA [1], in quanto la presente legge non disponga altrimenti. | ||||||
| [1] RS 172.021 | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 45 Principio |
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| Gli articoli 121-128 della legge del 17 giugno 2005 [1] sul Tribunale federale si applicano per analogia alla revisione delle sentenze del Tribunale amministrativo federale. | ||||||
| [1] RS 173.110 | ||||||
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RS 173.32 LTAF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF) Art. 47 Domanda di revisione |
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| Per il contenuto, la forma, il miglioramento e il completamento della domanda di revisione è applicabile l'articolo 67 capoverso 3 PA [1]. | ||||||
| [1] RS 172.021 | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 61 Giudicato |
||||||
| Le sentenze del Tribunale federale passano in giudicato il giorno in cui sono pronunciate. | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 121 Violazione di norme procedurali |
||||||
| La revisione di una sentenza del Tribunale federale può essere domandata se: | ||||||
| sono state violate le norme concernenti la composizione del Tribunale o la ricusazione; | ||||||
| il Tribunale ha accordato a una parte sia più di quanto essa abbia domandato, o altra cosa senza che la legge lo consenta, sia meno di quanto riconosciuto dalla controparte; | ||||||
| il Tribunale non ha giudicato su singole conclusioni; | ||||||
| il Tribunale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti. | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 123 Altri motivi |
||||||
| La revisione può essere domandata se nell'ambito di un procedimento penale è dimostrato che un crimine o un delitto ha influito sulla sentenza a pregiudizio dell'instante, anche se non è stata pronunciata una condanna. Se il procedimento penale non è possibile, la prova può essere addotta in altro modo. | ||||||
| La revisione può inoltre essere domandata: | ||||||
| in materia civile e di diritto pubblico, se l'instante, dopo la pronuncia della sentenza, viene a conoscenza di fatti rilevanti o ritrova mezzi di prova decisivi che non ha potuto addurre nel procedimento precedente nonostante abbia usato la dovuta attenzione, esclusi i fatti e i mezzi di prova posteriori alla sentenza; | ||||||
| in materia penale, se sono adempiute le condizioni di cui all'articolo 410 capoversi 1 lettere a e b e 2 CPP [3]; | ||||||
| in materia di pretese di risarcimento di un danno nucleare, per i motivi di cui all'articolo 5 capoverso 5 della legge federale del 13 giugno 2008 [5] sulla responsabilità civile in materia nucleare. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 della LF del 17 mar. 2023 (Migliorare la praticabilità e l'applicazione del diritto), in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 491; FF 2020 2407). [2] Nuovo testo giusta l'all. 1 cifra II n. 3 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). [3] RS 312.0 [4] Introdotta dall'all. cifra II n. 1 della LF del 13 giu. 2008 sulla responsabilità civile in materia nucleare, in vigore dal 1° gen. 2022, pubblicata il 27 gen. 2022 (RU 2022 43; FF 2007 4957). [5] RS 732.44 | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 124 Termine |
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| La domanda di revisione deve essere depositata presso il Tribunale federale: | ||||||
| per violazione delle norme sulla ricusazione, entro 30 giorni dalla scoperta del motivo di ricusazione; | ||||||
| per violazione di altre norme procedurali, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della sentenza; | ||||||
| per violazione della CEDU [1], entro 90 giorni da quello in cui la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo diviene definitiva ai sensi dell'articolo 44 CEDU; | ||||||
| per altri motivi, entro 90 giorni dalla loro scoperta, non prima però della notificazione del testo integrale della sentenza o della chiusura del procedimento penale. | ||||||
| Dopo dieci anni dalla pronuncia della sentenza la revisione non può più essere domandata, salvo: | ||||||
| in materia penale, per i motivi di cui all'articolo 123 capoversi 1 e 2 lettera b; | ||||||
| negli altri casi, per il motivo di cui all'articolo 123 capoverso 1. | ||||||
| Sono fatti salvi i termini particolari di cui all'articolo 5 capoverso 5 della legge federale del 13 giugno 2008 [2] sulla responsabilità civile in materia nucleare. [3] | ||||||
| [1] RS 0.101 [2] RS 732.44 [3] Introdotto dall'all. cifra II n. 1 della LF del 13 giu. 2008 sulla responsabilità civile in materia nucleare, in vigore dal 1° gen. 2022, pubblicato il 27 gen. 2022 (RU 2022 43; FF 2007 4957). | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 127 Scambio di scritti |
||||||
| Se non ritiene inammissibile o infondata la domanda di revisione, il Tribunale federale la notifica all'autorità inferiore e a eventuali altre parti, altri partecipanti al procedimento o autorità legittimate a ricorrere; nel contempo impartisce loro un termine per esprimersi in merito. | ||||||
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RS 173.110 LTF Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF) - Organizzazione giudiziaria Art. 128 Sentenza |
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| Se ammette il motivo di revisione invocato dall'instante, il Tribunale federale annulla la sentenza precedente e ne pronuncia una nuova. | ||||||
| Se annulla una sentenza di rinvio della causa all'autorità inferiore, il Tribunale federale determina gli effetti di tale annullamento nei riguardi della nuova decisione eventualmente già pronunciata dall'autorità inferiore. | ||||||
| Se pronuncia una nuova sentenza in una causa penale, si applica per analogia l'articolo 415 CPP [1]. [2] | ||||||
| [1] RS 312.0 [2] Nuovo testo giusta l'all. 1 cifra II n. 3 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 48 [1] |
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| Ha diritto di ricorrere chi: | ||||||
| ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo; | ||||||
| è particolarmente toccato dalla decisione impugnata; e | ||||||
| ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa. | ||||||
| Ha inoltre diritto di ricorrere ogni persona, organizzazione o autorità cui un'altra legge federale riconosce tale diritto. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 63 |
||||||
| L'autorità di ricorso mette nel dispositivo le spese processuali, consistenti in una tassa di decisione nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, di regola a carico della parte soccombente. Se questa soccombe solo parzialmente, le spese processuali sono ridotte. Per eccezione, si possono condonare le spese processuali. | ||||||
| Nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità inferiore ne delle autorità federali, che promuovano il ricorso e soccombano; se l'autorità ricorrente, che soccombe, non è un'autorità federale, le spese processuali le sono addossate in quanto la causa concerna interessi pecuniari di enti o d'istituti autonomi. | ||||||
| Alla parte vincente possono essere addossate solo le spese processuali che abbia cagionato violando le regole di procedura. | ||||||
| L'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali. Stabilisce un congruo termine per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito. Se sussistono motivi particolari, può rinunciare interamente o in parte a esigere l'anticipo. [1] | ||||||
| La tassa di decisione è stabilita in funzione dell'ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale e della situazione finanziaria delle parti. Il suo importo oscilla: | ||||||
| da 100 a 5000 franchi nelle controversie senza interesse pecuniario; | ||||||
| da 100 a 50 000 franchi nelle altre controversie. [2] | ||||||
| Il Consiglio federale disciplina i dettagli relativi alla determinazione delle tasse. [3] Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 [4] sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 [5] sull'organizzazione delle autorità penali. [6] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [2] Introdotto dall'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [4] RS 173.32 [5] RS 173.71 [6] Nuovo testo del per. giusta l'all. n. II 3 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). | ||||||
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RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 65 |
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| Se una parte non dispone dei mezzi necessari e le sue conclusioni non sembrano prive di probabilità di successo, l'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione la dispensa, a domanda, dopo il deposito del ricorso, dal pagamento delle spese processuali. [1] | ||||||
| Se è necessario per tutelare i diritti di tale parte, l'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione le designa inoltre un avvocato. [2] | ||||||
| L'onorario e le spese d'avvocato sono messi a carico conformemente all'articolo 64 capoversi 2 a 4. | ||||||
| La parte, ove cessi d'essere nel bisogno, deve rimborsare l'onorario e le spese d'avvocato all'ente o all'istituto autonomo che li ha pagati. | ||||||
| Il Consiglio federale disciplina la determinazione degli onorari e delle spese. [3] Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 2005 [4] sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 [5] sull'organizzazione delle autorità penali. [6] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [2] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [3] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [4] RS 173.32 [5] RS 173.71 [6] Nuovo testo del per. giusta l'all. n. II 3 della L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267;FF 2008 7093). | ||||||
|
RS 172.021 PA Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA) Art. 67 |
||||||
| La domanda di revisione dev'essere indirizzata per scritto all'autorità di ricorso entro 90 giorni dalla scoperta del motivo di revisione, ma, al più tardi, entro dieci anni dalla notificazione della decisione del ricorso. [1] | ||||||
| Nel caso dell'articolo 66 capoverso 2 lettera d, la domanda di revisione dev'essere presentata entro 90 giorni da quello in cui la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo secondo l'articolo 44 CEDU [2] è divenuta definitiva. [3] | ||||||
| Dopo dieci anni dalla notificazione della decisione del ricorso, la revisione può essere domandata soltanto in virtù dell'articolo 66 capoverso 1. | ||||||
| Per il contenuto, la forma, il miglioramento e il complemento della domanda di revisione sono applicabili gli articoli 52 e 53: la domanda deve segnatamente indicare il motivo di revisione, la sua tempestività e le conclusioni nel caso d'una nuova decisione del ricorso. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). [2] RS 0.101 [3] Introdotto dall'all. n. 10 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 21971069; FF 2001 3764). | ||||||
Registro DTF