Bundesverwaltungsgericht
Tribunal administratif fédéral
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Tribu na l e a m m i n i s t r a t ivo fe d e r a l e Tribu na l a d m i n i s t r a t i v fe d e r a l
Corte I
A-1841/2006
{T 0/2}
Sentenza del 3 novembre 2008
Composizione
Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del collegio), Jürg Kölliker, André Moser,
cancelliere Marco Savoldelli.
Parti
X._______,
patrocinata dall'avv. Gabriele Padlina,
via Lavizzari 19 a, 6850 Mendrisio,
ricorrente,
contro
Ferrovie Federali Svizzere (FFS),
Divisione infrastruttura, grandi progetti, rumore, Schanzenstrasse 5, 3000 Berna 65,
controparte,
Ufficio federale dei trasporti (UFT), 3003 Berna, autorità inferiore.
Oggetto
Progetto di risanamento fonico ferroviario della tratta Immensee-Como S. Giovanni (km 193.508-195.343; Comune di Capolago).
A-1841/2006
Fatti:
A.
Nel 1998 è stato elaborato dalle Ferrovie federali svizzere (FFS, controparte) un progetto di risanamento fonico concernente il Comune di Capolago. In seguito, il progetto in questione è stato ritirato. B.
Il 30 aprile 2004, le FFS hanno nuovamente inoltrato all'Ufficio federale dei trasporti (UFT, autorità inferiore) una richiesta d'approvazione dei piani per il risanamento fonico nel Comune di Capolago. Il progetto riguardava la tratta compresa tra il km 193.508 e il km 195.343 della linea Immensee Como San Giovanni (I) ed è stato pubblicato presso la cancelleria comunale di Capolago dal 1. giugno al 1. luglio 2004. C.
Contro il progetto presentato dalle FFS, X._______ ha formulato opposizione il 24 giugno 2004 in qualità di proprietaria della particella no. [...] RFD Capolago, [...]. Con quell'atto, essa postulava in via principale che, limitatamente al settore R2, il progetto venisse respinto; in via subordinata, domandava una modifica dei piani e degli interventi di risanamento previsti. L'opponente avanzava inoltre una richiesta di risarcimento per deprezzamento dell'immobile, diminuzione del valore locativo e perdita di guadagno rispettivamente d'immagine ritenendo infine necessario l'allestimento di una perizia su una serie di aspetti diversi. In via subordinata, chiedeva invece un'indennità per espropriazione materiale e per deprezzamento dello stabile e del valore locativo dell'immobile (sempre da quantificarsi sulla base di una perizia). D.
Con decisione del 29 maggio 2006, l'autorità di prima istanza ha respinto le opposizioni interposte, tra cui quella di X._______, e approvato il progetto di risanamento. Nel contempo essa ha accordato delle facilitazioni, concernenti segnatamente anche la particella no. [...] RFD Capolago.
E.
La decisione dell'autorità di prima istanza è stata impugnata da X._______ (ricorrente) con ricorso del 28 giugno 2006 davanti all'allora Commissione di ricorso in materia d'infrastruttura e ambiente (CRINAM). Con tale atto la ricorrente postula in via principale, che il
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progetto venga respinto relativamente al settore R2; in via subordinata, chiede che vengano modificati i piani e gli interventi di risanamento previsti. Così come con l'opposizione, la ricorrente domanda infine il pagamento di un risarcimento per perdita di valore dell'immobile, di valore locativo e di guadagno in relazione al commercio svolto sullo stesso e rinnova la richiesta di allestimento di una perizia. In via subordinata, chiede invece un'indennità per espropriazione materiale, deprezzamento dello stabile e del valore locativo dell'immobile (sempre da quantificarsi sulla base di una perizia).
F.
Le prese di posizione della controparte e dell'autorità di prima istanza datano del 3 rispettivamente del 5 ottobre 2006. Rilevando che i contenuti del ricorso ricalcano quelli dell'opposizione a suo tempo interposta, le FFS rinviano alle loro osservazioni del 1. ottobre 2005. L'UFT domanda che il ricorso venga respinto, chiedendo il riconoscimento dell'entrata in forza parziale della decisione impugnata per tutte le parti del progetto non toccate dal ricorso rispettivamente della mancanza di effetto sospensivo del ricorso in relazione con le parti del progetto che non hanno un legame diretto con la procedura.
G.
Una volta sentite le parti in causa, con decisione incidentale del 20 novembre 2006, la CRINAM ha accertato l'assenza di effetto sospensivo del ricorso riguardo ai settori da L1 a L4 e R1 rispettivamente R3 dei piani approvati con la decisione impugnata. Essa ha invece espressamente dichiarato come non cresciuta in giudicato la problematica legata al rivestimento di un muro di sostegno ad est della ferrovia. La decisione incidentale della CRINAM non è stata ulteriormente impugnata. H.
Al momento dello scioglimento della CRINAM, il 31 dicembre 2006, l'incarto è stato trasmesso al Tribunale amministrativo federale. Con scritto del 12 gennaio 2007, quest'ultimo ha confermato la ripresa del gravame comunicando la composizione del collegio giudicante. I.
Con ordinanza del 27 febbraio 2007 il Tribunale amministrativo federale ha chiesto all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM, autorità specializzata) di determinarsi sulla fattispecie, ciò che quest'ultimo ha fatto il 27 marzo seguente. Con la sua presa di posizione, dopo aver nuovamente evidenziato i principali aspetti inerenti al risanamento fonico
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della tratta in questione, l'UFAM conclude che la decisione dell'autorità di prima istanza è conforme al diritto ambientale federale. J.
Corrispondendo anche alla richiesta della ricorrente di essere sentita personalmente, l'8 maggio 2007 è stato esperito il sopralluogo. Alla presenza delle parti, che hanno confermato le proprie richieste e allegazioni, il presidente del collegio ha constatato la topografia dei luoghi con riferimento alle singole opere previste dal progetto approvato dall'autorità di prima istanza. Egli ha quindi proceduto a un complemento dell'istruttoria formulando una serie di quesiti, contestualmente ai quali ha pure richiesto alla ricorrente l'invio di un piano dell'immobile con l'indicazione delle finestre dei locali sensibili al rumore ed alla controparte di una copia di una serie di piani concernenti il progetto elaborato anteriormente, come anche la tabella del carico fonico ad esso acclusa.
K.
I documenti richiesti sono stati trasmessi allo scrivente Tribunale l'8 e l'11 giugno 2007. In luogo di un rilievo dettagliato dei singoli piani componenti l'immobile, la ricorrente ha inviato una documentazione fotografica e descrittiva dello stesso. L.
Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessario, in diritto.
Diritto:
1.
1.1 Il Tribunale amministrativo federale è competente per decidere il presente gravame in virtù degli art. 1
, 31
, 32
, 33
e 53 cpv. 2
della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF; RS 173.32).
Fatta eccezione per quanto direttamente prescritto dalla LTAF così come da eventuali normative speciali (cfr. art. 37
LTAF e art. 2 e
4 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa [PA; RS 172.021]), la presente procedura soggiace alla PA.
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1.2 Impugnato con atto tempestivo (art. 22
segg. PA, art. 50
PA), nel rispetto delle esigenze di forma e di contenuto previste dalla legge (art. 52
PA), il provvedimento in esame è una decisione fondata sul diritto pubblico federale ai sensi dell'art. 5
PA emanata nell'ambito di una procedura di approvazione dei piani giusta l'art. 18
segg. della legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101). 1.3 Durante la pubblicazione del progetto, la ricorrente ha inoltrato un'opposizione, che è stata respinta per quanto ricevibile. L'UFT ha inoltre approvato una richiesta di facilitazioni, segnatamente circa l'immobile della ricorrente. Di conseguenza, anche la sua legittimazione ad inoltrare ricorso è pacifica (art. 48
PA).
1.4 Nella misura in cui l'oggetto del litigio non oltrepassa le conclusioni formulate durante il termine di pubblicazione (cfr. successive consid. 7.4 e 9.3; DTF 133 II 30, consid. 2; decisione del Tribunale amministrativo federale A-672/2008 del 4 agosto 2008, consid. 2.2), il ricorso è ricevibilie in ordine e dev'essere esaminato nel merito. 2.
Con ricorso al Tribunale amministrativo federale, possono essere invocati la violazione del diritto federale, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti e l'inadeguatezza (art. 49
PA). Il Tribunale amministrativo federale non è vincolato né dai motivi addotti (art. 62 cpv. 4
PA), né dalle considerazioni giuridiche della decisione impugnata, né dalle argomentazioni delle parti (PIERRE MOOR, Droit administratif, vol. II, Berna 2002, no. 2.2.6.5.). I principi della massima inquisitoria e dell'applicazione d'ufficio del diritto sono tuttavia limitati. L'autorità competente procede infatti spontaneamente a constatazioni complementari o esamina altri punti di diritto solo se dalle censure sollevate o dagli atti risultino indizi in tal senso (cfr. DTF 122 V 157 consid. 1a; DTF 121 V 204 consid. 6c; DTAF 2007/27, consid. 3.3; ALFRED KÖLZ/ISABELLE HÄNER, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2. edizione, Zurigo 1998, no. 674 segg.). 3.
3.1 La legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (LPAmb, RS 814.01), che ha tra i suoi scopi quello di proteggere l'uomo da effetti dannosi e molesti ( art. 1 cpv. 1
LPAmb), prescrive che le emissioni incluse quelle di rumore devono essere limitate con misure applicate alla fonte (art. 11 cpv. 1
LPAmb). La valutazione degli
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effetti dannosi o molesti avviene sulla base di valori limite di immissione, stabiliti per via d'ordinanza dal Consiglio federale (VLI; art. 13 cpv. 1
LPAmb). I VLI concernenti il rumore causato dai treni sono contenuti nell'allegato 4 dell'ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico (OIF; RS 814.41) e variano a seconda del grado di sensibilità corrispondente alla zona di utilizzazione in cui secondo le normative federali, cantonali e comunali sulla pianificazione del territorio è inserito un determinato sedime.
Nel caso un impianto non soddisfi alla LPAmb o a norme ecologiche di altre leggi federali, esso deve essere risanato (art. 16
LPAmb). 3.2 A complemento della LPAmb, il 1. ottobre 2000 è entrata in vigore la legge federale del 24 marzo 2000 concernente il risanamento fonico delle ferrovie (LRFF; RS 742.144), la quale prevede una serie di misure contro l'inquinamento fonico stabilendo pure un ordine tra loro (art. 1 cpv. 1
LRFF). In base a questa normativa, il risanamento fonico deve essere raggiunto: in primo luogo, mediante provvedimenti tecnici volti a limitare le emissioni dei veicoli ferroviari; in secondo luogo, mediante provvedimenti edili volti a limitare le emissioni di impianti ferroviari fissi esistenti, concentrati in via prioritaria sulle tratte dei corridoi huckepack (art. 7 cpv. 5
LRFF); in terzo luogo, mediante provvedimenti d'isolamento acustico sugli edifici esistenti. Aspetti specifici, riguardanti segnatamente il carattere e l'estensione delle citate misure, sono infine regolati nell'ordinanza federale del 14 dicembre 2001 concernente il risanamento fonico delle ferrovie (ORFF; 742.144.1). Giusta l'ORFF, tra i provvedimenti di risanamento volti a limitare le emissioni di impianti ferroviari fissi esistenti si annoverano la posa di pareti antirumore (art. 19
segg. ORFF). I provvedimenti di isolamento acustico sugli edifici esistenti sono invece costituiti dalla posa di finestre insonorizzate o misure con effetti simili (art. 30
ORFF).
3.3 La determinazione delle immissioni foniche avviene in base a livelli di valutazione stabiliti nel cosiddetto piano delle emissioni (art. 18 cpv. 1
ORFF; PETER HÄNNI, Lärmsanierung von Eisenbahnen, Baurecht [BR] 2005, pag. 63). Tale piano non si basa sulla situazione attuale bensì contiene, per ogni segmento di tratta, una previsione delle emissioni foniche al 31 dicembre 2015 (art. 6 cpv. 1
LRFF, art. 17 cpv. 1
ORFF). Esso prende in considerazione le emissioni di veicoli ferroviari risanati come pure l'entità e la struttura del traffico previsti a quella da-
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ta (art. 6 cpv. 2
LRFF, art. 17 cpv. 2
ORFF; decisione del Tribunale federale 1A.116/2006 dell'8 novembre 2006, consid. 6). Il piano delle emissioni ha carattere pubblico e costituisce la base per la determinazione di provvedimenti edili di risanamento (art. 6 cpv. 1
LRFF). 3.4 La portata dei provvedimenti di risanamento menzionati è stabilita all'art. 7
LRFF. Per gli impianti ferroviari fissi esistenti, devono essere di principio ordinati gli interventi edili necessari al rispetto dei VLI (art. 7 cpv. 1
LRFF; art. 19 cpv. 1
ORFF). L'altezza di costruzioni di protezione fonica non deve superare i 2 m dal limite superiore delle rotaie. Se circostanze particolari lo richiedono e per quanto interessi preponderanti non vi si oppongano, l'UFT può però ordinare l'esecuzione di pareti antirumore anche più alte (art. 21
ORFF). Nel caso il risanamento dovesse causare costi sproporzionati oppure interessi pubblici preponderanti lo impongano, segnatamente nel campo della protezione dei siti, della natura e del paesaggio, della sicurezza del traffico ferroviario o del suo esercizio, all'art. 7 cpv. 1
LRFF può essere derogato (decisioni del Tribunale amministrativo federale A-672/2008 del 4 agosto 2008, consid. 4; A-8698/2007 del 4 luglio 2008, consid. 5; A-1836/2006 del 12 febbraio 2007, consid. 7). Di norma, i costi di costruzioni di protezione fonica sono ritenuti proporzionati se il rapporto tra i costi delle opere e i benefici per la popolazione interessata è pari al massimo ad un coefficiente di 80 (art. 20 cpv. 1
ORFF, che rinvia all'allegato 3 della stessa; PETER HÄNNI, op. cit., pag. 63 seg.). Essi vengono interamente assunti dalla Confederazione (art. 8
LRFF).
3.5 Se i VLI continuano ad essere superati anche dopo aver preso provvedimenti edili proporzionati volti a limitare le emissioni di impianti ferroviari esistenti, le normative in vigore prevedono che i proprietari di edifici esistenti ovvero, di manufatti il cui permesso di costruzione era esecutivo il 1. gennaio 1985 (art. 10 cpv. 4
LRFF) sono tenuti a isolare le finestre dei locali sensibili al rumore o a prendere provvedimenti edili analoghi. In simili circostanze, la Confederazione corrisponde loro, a fondo perso, il 50% dei costi sostenuti (art. 10 cpv. 2
LRFF). Nel caso siano superati anche i valori di allarme, i costi vengono per contro assunti interamente (VLA; art. 10 cpv. 1 e
2 LRFF). Per quanto riguarda le camere da letto, l'ORFF riconosce inoltre al proprietario i costi per l'installazione di ventilatori insonorizzati (art. 31 cpv. 1 lett. b
ORFF).
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In base alla decisione di approvazione dei piani passata in giudicato, i Cantoni stabiliscono quali locali, in cui siano superati i VLI o i VLA, vadano considerati sensibili al rumore (art. 32 cpv. 1
ORFF). Previa approvazione dei Cantoni, i proprietari possono adottare anche misure di isolamento acustico differenti, a condizione che esse consentano di ridurre in misura equivalente il rumore all'interno dei locali (art. 32 cpv. 3
ORFF). Anche in tal caso, la Confederazione corrisponde al proprietario comunque unicamente i costi fino ad un importo massimo uguale a quelli che insorgerebbero per l'installazione di finestre insonorizzate (art. 31 cpv. 1 lett. a
ORFF).
4.
La ricorrente contesta la decisione di approvazione dei piani del 29 maggio 2006 dell'UFT.
Come visto, essa domanda: in via principale, che la stessa venga respinta (recte: annullata) relativamente al settore R2; in via subordinata, che vengano modificati i piani e gli interventi di risanamento previsti. A sostegno di entrambe le sue richieste, la ricorrente censura sia la valutazione degli aspetti fonici alla base del progetto (consid. 5-6), sia l'esecuzione dei provvedimenti edili pianificati sugli impianti ferroviari fissi esistenti (consid. 7-8), sia le misure d'isolamento acustico previste sul suo immobile (consid. 9).
A complemento del ricorso, essa denuncia infine l'omissione da parte dell'UFT della trattazione della problematica delle crescenti vibrazioni dovute alla ferrovia (consid. 10), chiede che le venga riconosciuto il diritto ad un risarcimento per perdita di valore dell'immobile, di valore locativo e di guadagno in relazione al commercio svolto sullo stesso. In subordine, postula il riconoscimento un'indennità per espropriazione materiale (consid. 11).
5.
Preliminarmente, la ricorrente critica l'applicazione dell'ORFF al caso in esame. Essa ritiene, senza per altro sostanziare ulteriormente la sua censura, che il richiamo a tale normativa da parte dell'UFT permetta di eludere la LPAmb. A torto. La ricorrente in effetti non considera che l'ORFF basa a sua volta sulla LRFF che, quale legge più recente e specifica (art. 1 cpv. 1
LRFF), ha precedenza sull'applicazione della LPAmb (decisione della Commissione di ricorso del Dipartimento federale dell'ambiente, dei
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trasporti, dell'energia e delle comunicazioni A-2002-10 dell'11 febbraio 2003, consid. 14.6).
Sempre preliminarmente, con riferimento all'art. 2
dell'allegato 3 OIF, la ricorrente invoca l'applicazione al caso in esame di limiti di pianificazione pari a 55dB di giorno e 45 dB di notte. Anche in questo caso, a torto. Contrariamente a quanto vale per la costruzione di nuovi impianti fissi per cui fanno effettivamente stato i valori di pianificazione (art. 25 cpv. 1
LPAmb) , la valutazione degli effetti dannosi o molesti di impianti fissi esistenti su edifici e la necessità di un eventuale risanamento avviene infatti sulla base dei VLI, stabiliti per quanto riguarda il rumore dei treni nell'allegato 4 dell'OIF (l'allegato 3, citato dalla ricorrente, concerne per contro il rumore ingenerato dal traffico stradale). Per un immobile sito in una zona con grado di sensibilità II, come la particella no. [...] RFD Capolago, i VLI si attestano a 60 dB di giorno e a 50dB di notte. Tali limiti costituiscono nel caso in esame il punto di riferimento per la valutazione degli effetti dannosi giusta l'art. 13 cpv. 1
LPAmb e della necessità di risanamento giusta l'art. 16
LPAmb rispettivamente giusta la LRFF e l'ORFF, normative emanate a suo complemento.
6.
Per quanto riguarda il progetto vero e proprio approvato dall'UFT, la ricorrente ne contesta innanzitutto la tabella del carico fonico. Essa postula una sua verifica ed un suo aggiornamento giusta l'art. 5
ORFF, a suo dire violato dall'autorità di prima istanza. In sostanza, la ricorrente denuncia un accertamento lacunoso dei valori determinanti da parte delle FFS e la necessità di un loro aggiornamento, sostenendo che la prova che i dati sul carico fonico su cui basa il progetto non sono attendibili sarebbe data dal fatto che tra la prima e la seconda pubblicazione non solo non vengono registrati aumenti dei valori riportati nella tabella ciò che andrebbe messo in relazione con l'incremento del traffico avvenuto nel frattempo , bensì si può constatare addirittura una loro inspiegabile diminuzione.
6.1 Sennonché, una simile argomentazione risulta essere errata. Essa non tiene infatti conto del fatto che sebbene l'art. 38 cpv. 1
OIF preveda in via generale che le immissioni foniche possano essere definite tramite misurazioni in ambito di risanamento fonico delle ferrovie la determinazione delle immissioni foniche su singole particelle avviene
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in base a previsioni per l'orizzonte di pianificazione 2015, contenute nel piano delle emissioni (art. 6 cpv. 1
LRFF; art. 17 cpv. 1
ORFF). Queste previsioni vengono calcolate con l'ausilio del modello svizzero delle emissioni e delle immissioni per il calcolo del rumore ferroviario (SEMIBEL), metodo espressamente riconosciuto dalla giurisprudenza come conforme alla legge (decisione della Commissione federale di ricorso in materia d'infrastrutture e ambiente [CRINAM] A-2004-117 del 26 aprile 2006, consid. 21, confermata dal Tribunale federale con giudizio dell'8 novembre 2006 [menzionato inc. 1A.116/2006]; PETER HÄNNI, op. cit., pag. 64 seg.).
Date queste premesse, è del tutto normale che dal paragone delle tabelle del carico fonico annesse ai due progetti delle FFS quello precedente e quello attuale non emergano differenze di rilievo dovute all'aumento del traffico ferroviario. Giusta gli art. 6 cpv.1
LRFF e 17 cpv. 2 ORFF, entrambe ne tengono infatti già implicitamente conto. Diverso è per contro il discorso per quanto riguarda i provvedimenti edili antirumore previsti dai due progetti. Quantunque basati sui dati elaborati con il modello SEMIBEL, essi differenziandosi per altezza e struttura hanno infatti concreta influenza sulla valutazione dei valori di immissione fonica pronosticati per il 2015. Di qui considerate le variazioni a livello della costruzione delle pareti antirumore tra i due progetti, evidenziate in sede di sopralluogo e confermate con l'invio dei piani richiesti l'8 giugno 2007 anche la flessione dei dati contenuti nella tabella del carico fonico del 2004 rispetto a quelli di due anni prima. 6.2 Per quanto riguarda la possibilità di eseguire delle vere e proprie misurazioni complementari a quelle ottenute applicando SEMIBEL, occorre infine aggiungere che, per giurisprudenza, essa è riconosciuta solo se vi siano situazioni di rumore o di propagazione acustica particolari: segnatamente, quando attraverso l'applicazione del modello SEMIBEL non sia possibile procedere a calcoli sufficientemente precisi (ad esempio a causa di rilevanti problemi di riflessione) o quando oltre al rumore del passaggio dei treni si registrino altre fonti di rumore legate all'attività ferroviaria (come in presenza di stazioni di smistamento di una certa importanza), che costituiscono la fonte di una rilevante parte del rumore totale (cfr. decisione del Tribunale amministrativo federale A-8698/2007 del 4 luglio 2008, consid. 5.4; decisione della CRINAM A-2005-284 del 26 luglio 2006, consid. 9; cfr. inoltre la
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specifica pubblicazione edita dall'UFT "Lärmsanierung der Eisenbahnen Leitfaden für die Projektierung baulicher Massnahmen", Berna 2003, pag. 13). Così però non è nel caso in esame. La ricorrente non indica infatti concretamente nessuna situazione specifica, nel senso inteso dalla giurisprudenza, che giustifichi l'esecuzione di tali misurazioni. Contrariamente a quanto da lei sostenuto, occorre pertanto concludere che il calcolo del carico fonico su cui basa la decisione di approvazione dei piani qui impugnata è conforme alle normative federali in materia. In conseguenza, a conferma della decisione dell'UFT, la richiesta di procedere a nuove misurazioni rispettivamente all'allestimento di una perizia fonica dev'essere respinta.
6.3 Un aggiornamento dei dati sul carico fonico non è per altro necessario neppure alla luce della pianificazione di eventuali nuovi progetti ferroviari quali per prendere l'esempio citato dalla ricorrente quello della nuova tratta tra Mendrisio e l'aeroporto italiano della Malpensa. Eventuali provvedimenti di protezione fonica complementari su tronchi esistenti, dovuti a nuovi progetti non ancora contemplati dalla LRFF (cfr. allegato 2 della stessa), devono infatti essere considerati durante una procedura di approvazione dei piani ad hoc (cfr. messaggio del 1. marzo 1999 concernente il risanamento fonico delle ferrovie, Foglio federale [FF] 1999, 4234 segg., 4241). La problematica sollevata esula quindi dai contenuti della procedura che ci occupa. 7.
Per quel che attiene alla costruzione dei provvedimenti edili pianificati dalle FFS giusta l'art. 1 cpv. 2 lett. b
LRFF, poiché munita di porte di sicurezza, la ricorrente mette innanzitutto in dubbio l'efficacia della parete no. 16 (consid. 7.1). Essa censura quindi l'altezza della parete no. 17. In proposito, considera insufficienti i 2 m previsti dal progetto, per una lunghezza di 73 m complessivi, invocando la necessità di combattere l'inquinamento fonico (consid. 7.2). Oltre al suo innalzamento, la ricorrente domanda che la parete no. 17 venga coperta con materiale fonoassorbente da entrambi i lati, onde evitare il rumore riflesso dalla strada che scorre davanti al suo immobile (consid. 7.3). Con riferimento alla contigua parete no. 18, prevista di un'altezza di 2,5 m per una lunghezza di 29 m, essa denuncia infine la scelta dell'UFT di non entrare nel merito delle proposte formulate dagli specialisti paesaggisti a suo tempo interpellati (cfr. doc. 2 prodotto dalla controparte), che
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proponevano un ricupero qualitativo dell'area della stazione (consid. 7.4).
7.1 Per quanto ammissibile, poiché con la decisione incidentale resa il 20 novembre 2006 in base alle conclusioni tratte in via principale dalla ricorrente la CRINAM ha infatti accertato l'assenza di effetto sospensivo del ricorso anche per quanto concerne il settore R1, la censura riguardante la parete no. 16 è priva di fondamento. Alla luce della delucidazione fornita da controparte in sede di sopralluogo, secondo cui, salvo incidenti, queste porte verranno utilizzate solo in caso di lavori di manutenzione, e del fatto che il materiale di cui sono composte tali porte è anch'esso fonoassorbente come il resto della parete, non vi sono infatti elementi concreti che possano fare dubitare della loro qualità. L'idoneità dei materiali utilizzati è stata per altro esplicitamente confermata, sempre durante il sopralluogo, dall'autorità specializzata, la quale ha sottolineato che tutte le pareti antirumore vengono costruite con materiali collaudati e approvati dall'EMPA (Eidgenössische Materialprüfungs- und Forschungsanstalt). 7.2 Per quanto riguarda l'innalzamento della parete no. 17, va osservato quanto segue. 7.2.1 Giusta l'art. 21
ORFF, l'altezza delle costruzioni di protezione fonica non deve di norma superare 2 m dal limite superiore delle rotaie. L'UFT può ordinare la costruzione di protezioni foniche più alte, solo se "circostanze particolari" lo richiedano.
L'ORFF non specifica in cosa queste circostanze concretamente consistano. Il concetto di "circostanze particolari" contenuto nella norma citata è una cosiddetta nozione giuridica indeterminata, che deve essere interpretata di caso in caso, nel rispetto delle peculiarità della singola fattispecie. Per costante giurisprudenza, l'aspetto della corretta applicazione di una nozione giuridica indeterminata costituisce una questione di diritto, che, come tale, il Tribunale amministrativo federale è chiamato a verificare con pieno potere d'esame (al riguardo cfr. però DTF 133 II 35, consid. 3, che sottolinea come in presenza di questioni tecniche specifiche questo principio possa essere relativizzato). 7.2.2 Per garantire un'applicazione unitaria ed escludere disparità di trattamento, proprio sulla base delle sue conoscenze tecniche specifi-
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che, l'UFT ha elaborato in proposito una guida per la progettazione di misure edili (l'edizione 2003, cui viene in seguito fatto riferimento, è disponibile solo in tedesco e francese). Nonostante l'estensione del potere d'esame di cui gode e l'assenza di effetto vincolante della pubblicazione citata nei suoi confronti, nella misura in cui permette una corretta interpretazione dell'art. 21 cpv. 2
ORFF nel caso singolo, lo scrivente Tribunale ritiene se ne debba tenere conto anche in questa sede (cfr. analogamente la decisione della CRINAM A-2005-36 dell'11 luglio 2006, consid. 12.2; ULRICH HÄFELIN/GEORG MÜLLER/FELIX UHLMANN, Allgemeines Verwaltungsrecht, 5. edizione, Zurigo/Basilea/Ginevra 2006, no. 128; PIERRE TSCHANNEN/ULRICH ZIMMERLI, Allgemeines Verwaltungsrecht, 2. edizione, Berna 2005, pag. 194, no. 29). Conformemente alla menzionata guida dell'UFT (disponibile sul sito ufficiale dell'UFT [www.bav.admin.ch] e prodotta anche in occasione del sopralluogo), sono date "circostanze particolari" giusta l'art. 21
ORFF, in caso di adempimento cumulativo delle seguenti condizioni: (1) il livello sonoro d'emissione valutato conformemente al piano delle emissioni (previsioni 2015) per la sezione in oggetto si situa almeno a 77 dB (di giorno) rispettivamente a 67 dB (di notte); (2) la zona da proteggere è costruita e principalmente di carattere residenziale; (3) la misura antirumore concerne un numero rilevante di unità abitative (una decina, circa una trentina di persone); (4) la situazione acustica è particolarmente svantaggiosa (ad esempio, quando la distanza tra la fonte del rumore e la parete è importante [superiore ad 8-10 m]; quando il settore da proteggere risulta essere rialzato rispetto alla fonte del rumore rendendo inefficace o quasi una parete alta solo 2 m; oppure, se gli edifici situati nel comparto da proteggere sono alti almeno 3 piani oltre al piano terreno).
In presenza delle condizioni citate, e data l'effettiva possibilità di procedere ad un innalzamento, per costruire una parete antirumore più alta di 2 m occorre inoltre che con la costruzione di una parete di altezza standard non possa già essere raggiunta una riduzione del carico sonoro di più del 60% e che la sua elevazione abbia quale conseguenza una sua effettiva ulteriore riduzione (cfr. ancora la decisione della CRINAM dell'11 luglio 2006, consid. 12.3).
7.2.3 Pur tenendo conto del fatto che l'edificio che si erge sulla particella no. [...] RFD Capolago consta di tre piani, cui va ad aggiungersi
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un piano mansardato [...], tali condizioni non sono nella fattispecie rispettate.
Come osservato dall'UFT nella decisione impugnata confermato dall'UFAM in qualità di autorità specializzata, ribadito in occasione del sopralluogo e per altro non contestato dalla ricorrente che si limita a sostenere la propria richiesta di innalzamento con considerazioni di carattere generale , nel caso in esame le pareti pianificate dalle FFS con un'altezza di 2 m tra cui la no. 17 assicurano infatti una buona schermatura del settore interessato, garantendo una riduzione della massa fonica del 64%. Inoltre, superamenti del valori fonici legali sussistono solo per 4 edifici, compreso quello di proprietà della ricorrente. Infine, il quartiere interessato e lo stabile in questione neppure si trovano in una situazione acustica specialmente sfavorevole: la topografia dell'area è piatta e la parete in questione potrà essere installata già a 4 m dalla fonte del rumore.
Alla luce di quanto precede, anche su questo punto il ricorso risulta infondato. In questo senso, contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente, la decisione impugnata non è affatto incongruente, bensì conforme ai criteri di cui agli art. 19
segg. ORFF. 7.3 Per quanto riguarda la richiesta di dotare la parete no. 17 di un rivestimento fonoassorbente pure sul lato della strada solo sommariamente motivata dalla ricorrente facendo riferimento a un parere da lei stessa fatto allestire da un suo consulente nella decisione impugnata essa è stata respinta ritenendo che la grande distanza tra la strada e i ripari fonici non lo giustifichi né dal profilo acustico né da quello economico. Dal punto di vista acustico, l'opinione dell'UFT è condivisa dall'autorità specializzata la quale, pur non escludendo un possibile effetto di riflessione del rumore causato dal traffico stradale durante la giornata, lo quantifica nell'ordine di 0,5-1 dB, ritenendolo trascurabile e, ad ogni modo, non percepibile dall'orecchio umano. Facendo riferimento alla giurisprudenza sviluppata dalla CRINAM ed esercitando il suo potere di apprezzamento anche in merito alle prove offerte (decisione della CRINAM A-2005-259 del 7 novembre 2006, consid. 10.3 rispettivamente DTF 133 II 35, consid. 3), tenuto conto degli aspetti acustici indicati, confermati dall'autorità specializzata, come pure dei maggiori costi che un simile intervento cagionerebbe non contestati e quantificati dall'UFT in fr. 73'000.-- questo Tribunale
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non ravvisa nessun motivo valido per discostarsi dalla conclusione tratta dall'autorità inferiore.
7.4 Infine, la censura riguardante l'area della stazione che concerne piuttosto le pareti no. 19 e 20 che la no. 18 (decisione impugnata, pag. 27) dev'essere dichiarata irricevibile. Come visto, nell'ambito della procedura di risanamento fonico rispettivamente dell'approvazione di piani di impianti ferroviari, l'oggetto del litigio è infatti delimitato dalle conclusioni formulate durante il termine di pubblicazione e non può essere ampliato nel quadro della procedura di ricorso (DTF 133 II 30). Non vertendo l'opposizione della ricorrente su tali pareti, la censura da lei formulata col ricorso non fa parte dell'oggetto del litigio. In via abbondanziale, può comunque essere rilevato che la decisione dell'autorità di non considerare la variante indicata dagli specialisti interpellati è fondata. Di carattere paesaggistico-pianificatorio, tale proposta, non rientra in effetti nei provvedimenti edili volti all'osservanza dei VLI giusta l'art. 7
LRFF rispettivamente gli art. 19
segg. ORFF. 8.
Sempre per quel che attiene alla costruzione dei provvedimenti edili prevista dalle FFS, però per il comparto oltre la ferrovia, la ricorrente denuncia un possibile effetto di riflesso della parete no. 9 sul suo immobile e chiede pertanto un rivestimento fonoassorbente del muro di sostegno a confine con la strada cantonale.
8.1 Questa censura è stata respinta dall'autorità di prima istanza osservando che il muro in esame si trova a una distanza tale dalla fonte di rumore ferroviario da non poterne favorire la riflessione. Per il rumore causato dalla strada, essa ha rilevato che detta parete avrà un'altezza di 3 m dalla quota della strada stessa e inoltre sarà fonoassorbente su entrambi i lati, pertanto non potrà favorire nessuna riflessione. Nella sua presa di posizione del 27 marzo 2007, data l'altezza dei ripari, anche l'UFAM esclude le conseguenze temute dalla ricorrente. Durante il sopralluogo, sia la controparte che l'autorità di prima istanza aggiungono infine che la parete no. 9 così come progettata avrà non già gli effetti temuti, bensì quello di diminuire anche il rumore della strada cantonale.
8.2 Se da un lato la giurisprudenza ha da tempo riconosciuto che il modello SEMIBEL non tiene conto di fenomeni di riflessione, risulta altrettanto pacifico che fenomeni di questo tipo sono normalmente trascurabili ed assumono un qualche rilievo solo in presenza di situazioni
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particolari, segnatamente in presenza di una schermatura del suono diretto su un punto specifico da parte di un ostacolo (cfr. decisioni della CRINAM A-2002-60 del 17 dicembre 2003, consid. 9; A-2004-117 del 26 aprile 2006, consid. 21.1.1, confermata con giudizio del Tribunale federale 1A.116/2006 dell'8 novembre 2006). Così però non è nel caso in esame. La ricorrente non indica nessun fenomeno del genere appena descritto, bensì si limita a denunciare un possibile effetto di riflesso della parete no. 9 sul muro in oggetto. Elementi in tal senso non emergono per altro neppure dall'incarto. Al contrario essi vengono esplicitamente esclusi sia dall'autorità di prima istanza che dall'autorità specializzata interpellata.
8.3 Per quanto detto in particolare, sulla scorta del parere formulato dall'UFAM in qualità di autorità specializzata (DTF 133 II 35, consid. 3; decisione del Tribunale federale 1A.116/2006 dell'8 novembre 2006, consid. 6) , anche quest'ultima censura circa i provvedimenti edili approvati dall'UFT dev'essere respinta. 9.
Oltre che sugli aspetti fonici e sui provvedimenti edili sugli impianti di proprietà delle FFS, le censure della ricorrente vertono sulle facilitazioni accordatele. Sostenendo la violazione dei VLA, essa postula la copertura del 100% dei costi causati dalla realizzazione di provvedimenti edili sull'edificio di sua proprietà. Anche se solo implicitamente, in aggiunta a quelli per la posa di finestre fonoisolanti, la ricorrente chiede il riconoscimento della rifusione dei costi per lavori di incremento del grado di fonoschermatura del tetto e per l'installazione di impianti di condizionamento, in luogo di semplici ventilatori. 9.1 Per quel che riguarda la copertura dei costi dovuti a provvedimenti d'isolamento acustico, le richieste avanzate dalla ricorrente sono infondate. Sulla base delle risultanze istruttorie, va infatti confermato quanto rilevato dall'UFT, ovvero che, una volta messi in atto i provvedimenti tecnici volti a limitare le emissioni dei veicoli ferroviari rispettivamente i provvedimenti edili volti a limitare le emissioni di impianti ferroviari fissi esistenti, in tutto il settore R2 risultano oltrepassati per i piani superiori di alcuni edifici, tra cui quello della ricorrente unicamente i VLI. Non superati attualmente, i VLA non verranno per contro superati neppure in futuro. Per questo motivo, alla fattispecie deve essere applicato non già l'art. 33 cpv. 1 lett. a
ORFF, come postulato dalla ricorrente, bensì l'art. 33 cpv. 1 lett. b
ORFF, che riconosce unicamente il rimbor-
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so del 50% della spesa come correttamente fatto dall'autorità di prima istanza nella decisione impugnata.
9.2 In merito ai provvedimenti, i cui costi la ricorrente chiede vengano coperti, occorre anche in questo caso confermare la decisione presa dall'UFT che le ha riconosciuto la possibilità di procedere al risanamento acustico del suo edificio tramite l'installazione di finestre insonorizzate oppure e quindi alternativamente per mezzo di misure con effetti simili, concedendo la rifusione di costi per la pianificazione e la realizzazione di tali misure o misure analoghe per un importo massimo in casu, in ragione del 50% equivalente ai costi causati per l'installazione di finestre insonorizzate. Giusta l'art. 30
ORFF, le misure indicate non sono infatti cumulative. Di qui la conferma della decisione impugnata, in base alla quale la richiesta della rifusione, oltre che delle spese per l'esecuzione di finestre fonoassorbenti, anche di quelle per un adeguato incremento della fonoschermatura del tetto, dev'essere respinta.
9.3 A titolo cumulativo, la ricorrente potrà però richiedere il risarcimento delle spese per l'installazione di ventilatori insonorizzati per le camere da letto (art. 31 cpv. 1 lett. b
ORFF). In proposito, irricevibile è per conto la richiesta di pagamento delle spese per la posa di veri e propri impianti di condizionamento. Per altro chiaramente non prevista dalla norma citata, essa è stata infatti formulata per la prima volta durante la procedura di ricorso e non può quindi essere oggetto della presente vertenza, la quale è delimitata dalle conclusioni formulate con l'opposizione (DTF 133 II 30, consid. 2; decisione del Tribunale amministrativo federale A-672/2008 del 4 agosto 2008, consid. 2.2). 9.4 I progetti per le misure d'isolamento acustico o di provvedimenti equivalenti necessitano, prima della realizzazione, dell'approvazione da parte delle competenti autorità cantonali. L'approvazione vale come garanzia del contributo di cui all'art. 10 cpv. 2
LRFF (art. 32 cpv. 4
ORFF). L'autorizzazione alla posa di finestre di protezione acustica o per l'esecuzione di provvedimenti edili analoghi è rilasciata sulla base delle facilitazioni accordate nella decisione di approvazione dei piani passata in giudicato (giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione [GAAC], 67.130, consid. 12), dopo aver verificato per quali locali è stabilito un uso sensibile al rumore (art. 13 cpv. 2
LRFF; art. 32 cpv. 1
ORFF).
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Ritenuto che, come emerso in sede di sopralluogo, lo stabile dispone già di finestre insonorizzate, fatte installare dagli attuali proprietari sul finire degli anni '80, l'autorità cantonale dovrà pure controllare se le finestre già posate siano ancora adeguate. Se così fosse, il loro costo originario verrà rimborsato sempre in ragione del 50% dietro presentazione delle fatture. In caso contrario, dovranno invece essere adattate o sostituite (art. 33
ORFF; allegato 1 OIF; al riguardo, cfr. anche la direttiva dell'UFT "Risanamento fonico delle ferrovie realizzazione di misure d'isolamento acustico su edifici esistenti", Berna 2006, p.to 2.5, pubblicazione in cui sono pure elencati gli standard richiesti per i materiali e l'esecuzione dei lavori).
10.
Tra le critiche mosse dalla ricorrente al progetto sottoposto ad approvazione da parte delle FFS, vi è ancora quella dell'omissione della trattazione delle problematiche delle vibrazioni e dell'inquinamento atmosferico causati dall'impianto ferroviario. Presentata in sede di opposizione, essa è stata riproposta sollecitando l'allestimento di perizie volte a documentare l'estensione del fenomeno asserito anche con il ricorso contro la decisione di approvazione dei piani resa dall'UFT.
In proposito, l'autorità di prima istanza ha rilevato che tali tematiche e le relative richieste di prove peritali formulate esulano dalla procedura di approvazione dei piani messa in atto dalle FFS e non è entrata in materia riguardo ai rimproveri mossi, dichiarandoli irricevibili. La conclusione tratta dall'UFT è corretta. Il progetto sottopostogli concerne infatti il risanamento fonico e non verte invece su altre materie. I piani elaborati dalle FFS, sottomessi per approvazione all'UFT giusta l'art. 18
segg. Lferr, delimitano in questo senso l'oggetto della procedura rispettivamente il potere decisionale dell'UFT quale autorità di approvazione (GAAC 70.52, consid. 2; PIERRE MOOR, op. cit., no. 5.7.4.2). Anche su questo punto, la decisione impugnata deve essere pertanto confermata.
11.
Infine, con l'opposizione davanti all'UFT, quindi nell'ambito della procedura che ci occupa, la ricorrente ha postulato e postula in via principale che le venga riconosciuta un'indennità per deprezzamento dell'immobile di sua proprietà, per diminuzione del valore locativo dello stabile e perdita di guadagno e d'immagine riconducibili alle immissioni
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foniche e alle vibrazioni provenienti dall'impianto ferroviario. In via subordinata, essa chiede invece un'indennità per espropriazione materiale, deprezzamento dello stabile e del valore locativo dell'immobile (sempre da quantificarsi sulla base di una perizia). Ritenendo che esse esulassero dalla procedura di approvazione dei piani, nella decisione impugnata l'UFT non è entrata in materia sulle richieste presentate, rilevando che la competenza per decidere in merito alle stesse spetta alla Commissione federale di stima del 13. circondario. 11.1 Facendo astrazione dall'aspetto delle vibrazioni, per cui vale il rinvio a quanto detto in precedenza (consid. 10), denunciando immissioni foniche eccessive sulla sua particella e quindi chiedendo in via principale il riconoscimento di un'indennità, la ricorrente fa implicitamente valere l'espropriazione di propri diritti di difesa derivanti da rapporti di vicinato (cfr. art. 5
della legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione [LEspr; RS 711]; decisione del Tribunale federale 1E. 21/1999 del 27 agosto 2001, consid. 4; decisione della CRINAM A-2005-259 del 7 novembre 2006, consid. 4).
11.2 Se un'opera di interesse pubblico provoca sui fondi dei vicini immissioni eccessive ma inevitabili, rispettivamente evitabili ma solo con una spesa sproporzionata, l'autorità può effettivamente espropriare formalmente i loro diritti di difesa riconoscendo un'indennità. Nella fattispecie, trattandosi di una procedura a carattere coordinato (cfr. in proposito il messaggio concernente la legge federale sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani pubblicato in FF 1998 2021 segg., 2038 segg.; THOMAS WIPF, Das Koordinationsgesetz des Bundes, Zurigo 2001, pag. 91 segg.), la richiesta del riconoscimento di un'indennità a causa di emissioni foniche eccessive, deve essere però presentata già nell'ambito della procedura di approvazione del relativo progetto di risanamento da parte delle FFS e, più precisamente, entro il termine di deposito dei piani (art. 18f cpv. 2
Lferr).
11.3 Alla luce di tale norma, la conclusione tratta dall'UFT quindi non si giustifica. Essa infatti non riconosce che in base alla Lferr spetta precisamente a quest'ultimo esprimersi in merito alla domanda a sapere se siano dati gli estremi per un'espropriazione di diritti di vicinato o meno e che, solo in un secondo tempo, ovvero in caso di risposta positiva, si pone semmai la questione dell'indennità da sottoporre alla competente Commissione federale di stima (art. 18k cpv. 1
Lferr; deci-
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sione del Tribunale federale 1A.108/2006 del 7 novembre 2006, consid. 2.3; PETER HÄNNI, Planungs-, Bau- und besonderes Umweltschutzrecht, 4. edizione, Berna 2002, pag. 450 seg.; TOBIAS JAAG/GEORG MÜLLER/PIERRE TSCHANNEN, Ausgewählte Gebiete des Bundesverwaltungsrechts, 6. edizione, Zurigo 2006, pag. 26 segg., 34). Nonostante tale vizio, la decisione impugnata non deve però essere rinviata all'autorità inferiore. Sono infatti date tutte le condizioni, affinché lo scrivente Tribunale possa statuire direttamente in merito (art. 61 cpv. 1
PA; ALFRED KÖLZ/ISABELLE HÄNER, op. cit., no. 694, decisione della CRINAM A-2005-259 del 7 novembre 2006, consid. 4; decisione del Tribunale amministrativo federale A-1836/2006 del 12 febbraio 2007, consid. 4).
11.4 Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, immissioni causate dal traffico anche ferroviario sono eccessive e danno luogo al pagamento di un'indennità espropriativa dei diritti di difesa del vicino quando hanno carattere imprevedibile, toccano il proprietario in modo del tutto particolare (principio della specialità) e devono essere considerate gravi (DTF 131 II 137, consid. 2; 130 II 394, consid. 7.1; 128 II 329, consid. 2.1; 123 II 481, consid. 7; 121 II 317, consid. 5a; ZEN-RUFFINEN PIERMARCO/GUY ECABERT CHRISTINE, Aménagement du territoire, construction, expropriation, Berna 2001, no. 1147 segg.). Per la giurisprudenza e la dottrina indicate, alla condizione dell'imprevedibilità è adempiuto quando al momento in cui è stata acquistata la proprietà in questione rispettivamente al momento della sua edificazione da parte del proprietario quest'ultimo non poteva né doveva prevedere la costruzione o lo sviluppo dell'impianto per le cui emissioni viene chiesto un risarcimento (ZEN-RUFFINEN PIERMARCO, Expropriation des droits de voisinage: le temps d'indemniser, in: Le temps et le droit Recueil de travaux offerts à la Journée de la Société suisse des juristes 2008, Basilea 2008, pag. 321 segg., 335 segg.). Nell'ambito del traffico ferroviario, il Tribunale federale ha in proposito rilevato che l'importanza dei disturbi creati era oggettivamente riconoscibile dall'inizio del secolo scorso (DTF 121 II 334, consid. 6b; ZEN-RUFFINEN PIERMARCO/GUY ECABERT CHRISTINE, op. cit., no. 1153). 11.5 Nell'evenienza concreta, secondo l'estratto del registro fondiario acquisito agli atti, la particella no. [...] RFD Capolago è stata acquistata per compravendita dall'attuale ricorrente [...] nel 1959. Indipendentemente da eventuali ulteriori trapassi azionari, assimilabili alla
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vendita dell'immobile medesimo e quindi di principio rilevanti anche per l'esame dell'imprevedibilità (DTF 128 II 329, consid. 2) già a quel momento la linea ferroviaria del San Gottardo era in funzione oramai da parecchi decenni e neppure si può dire che non fosse prevedibile che essa quale importante asse di transito tra il nord e il sud dell'Europa non potesse guadagnare col tempo ulteriore importanza (DTF 121 II 333, consid. 6a; 116 Ib 21, consid. 3a; ZEN-RUFFINEN PIERMARCO, op. cit., 331 segg.). La condizione dell'imprevedibilità non risulta pertanto adempiuta. Visto che in concreto difetta già la condizione dell'imprevedibilità, non occorre neppure esaminare se i due ulteriori requisiti siano dati. Già solo per la mancanza del requisito dell'imprevedibilità, un'espropriazione di diritti di vicinato può infatti essere esclusa. 11.6 Per quanto riguarda la domanda di indennità per espropriazione materiale formulata in subordine dalla ricorrente, essa dev'essere per contro dichiarata irricevibile, poiché non rientra tra le obiezioni di cui all'art. 18f cpv. 2
Lferr, sulle quali è chiamato ad esprimersi in prima battuta l'UFT nell'ambito della procedura di approvazione dei piani (PIERRE TSCHANNEN/ULRICH ZIMMERLI, op. cit. , pag. 575 seg.). 12.
In conclusione, per quanto ricevibile, il ricorso presentato contro la decisione di approvazione dei piani del 29 maggio 2006 è respinto. 13.
In considerazione dell'esito della lite, giusta l'art. 63 cpv. 1
PA, le spese processuali vanno poste a carico della ricorrente soccombente (art. 1 segg. del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF; RS 173.320.2]). Nella fattispecie, esse vengono stabilite in fr. 1'500.-- (art. 4
TS-TAF), importo che verrà integralmente compensato con l'anticipo spese da lei versato il 30 agosto 2006. 14.
Con riferimento all'art. 7 cpv. 3
TS-TAF, all'UFT non viene riconosciuta nessuna indennità per ripetibili.
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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.
Per quanto ricevibile, il ricorso è respinto.
2.
Le spese processuali, pari a fr. 1'500.--, sono poste a carico della ricorrente, soccombente. Ad avvenuta crescita in giudicato del presente giudizio, tale importo verrà integralmente compensato con l'anticipo spese da lei versato.
3.
Non vengono assegnate ripetibili.
4.
Comunicazione a:
- ricorrente (atto giudiziario)
- controparte (atto giudiziario)
- segretariato generale DATEC (atto giudiziario) - autorità inferiore (raccomandata)
- Ufficio federale dell'ambiente (copia per conoscenza; posta A) I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.
Il presidente del collegio:
Il cancelliere:
Claudia Pasqualetto Péquignot
Marco Savoldelli
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Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e
segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110). Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e se in possesso della parte ricorrente i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42
LTF).
Data di spedizione:
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Tribunal administratif fédéral
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Tribu na l e a m m i n i s t r a t ivo fe d e r a l e Tribu na l a d m i n i s t r a t i v fe d e r a l
Corte I
A-1841/2006
{T 0/2}
Sentenza del 3 novembre 2008
Composizione
Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del collegio), Jürg Kölliker, André Moser,
cancelliere Marco Savoldelli.
Parti
X._______,
patrocinata dall'avv. Gabriele Padlina,
via Lavizzari 19 a, 6850 Mendrisio,
ricorrente,
contro
Ferrovie Federali Svizzere (FFS),
Divisione infrastruttura, grandi progetti, rumore, Schanzenstrasse 5, 3000 Berna 65,
controparte,
Ufficio federale dei trasporti (UFT), 3003 Berna, autorità inferiore.
Oggetto
Progetto di risanamento fonico ferroviario della tratta Immensee-Como S. Giovanni (km 193.508-195.343; Comune di Capolago).
A-1841/2006
Fatti:
A.
Nel 1998 è stato elaborato dalle Ferrovie federali svizzere (FFS, controparte) un progetto di risanamento fonico concernente il Comune di Capolago. In seguito, il progetto in questione è stato ritirato. B.
Il 30 aprile 2004, le FFS hanno nuovamente inoltrato all'Ufficio federale dei trasporti (UFT, autorità inferiore) una richiesta d'approvazione dei piani per il risanamento fonico nel Comune di Capolago. Il progetto riguardava la tratta compresa tra il km 193.508 e il km 195.343 della linea Immensee Como San Giovanni (I) ed è stato pubblicato presso la cancelleria comunale di Capolago dal 1. giugno al 1. luglio 2004. C.
Contro il progetto presentato dalle FFS, X._______ ha formulato opposizione il 24 giugno 2004 in qualità di proprietaria della particella no. [...] RFD Capolago, [...]. Con quell'atto, essa postulava in via principale che, limitatamente al settore R2, il progetto venisse respinto; in via subordinata, domandava una modifica dei piani e degli interventi di risanamento previsti. L'opponente avanzava inoltre una richiesta di risarcimento per deprezzamento dell'immobile, diminuzione del valore locativo e perdita di guadagno rispettivamente d'immagine ritenendo infine necessario l'allestimento di una perizia su una serie di aspetti diversi. In via subordinata, chiedeva invece un'indennità per espropriazione materiale e per deprezzamento dello stabile e del valore locativo dell'immobile (sempre da quantificarsi sulla base di una perizia). D.
Con decisione del 29 maggio 2006, l'autorità di prima istanza ha respinto le opposizioni interposte, tra cui quella di X._______, e approvato il progetto di risanamento. Nel contempo essa ha accordato delle facilitazioni, concernenti segnatamente anche la particella no. [...] RFD Capolago.
E.
La decisione dell'autorità di prima istanza è stata impugnata da X._______ (ricorrente) con ricorso del 28 giugno 2006 davanti all'allora Commissione di ricorso in materia d'infrastruttura e ambiente (CRINAM). Con tale atto la ricorrente postula in via principale, che il
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progetto venga respinto relativamente al settore R2; in via subordinata, chiede che vengano modificati i piani e gli interventi di risanamento previsti. Così come con l'opposizione, la ricorrente domanda infine il pagamento di un risarcimento per perdita di valore dell'immobile, di valore locativo e di guadagno in relazione al commercio svolto sullo stesso e rinnova la richiesta di allestimento di una perizia. In via subordinata, chiede invece un'indennità per espropriazione materiale, deprezzamento dello stabile e del valore locativo dell'immobile (sempre da quantificarsi sulla base di una perizia).
F.
Le prese di posizione della controparte e dell'autorità di prima istanza datano del 3 rispettivamente del 5 ottobre 2006. Rilevando che i contenuti del ricorso ricalcano quelli dell'opposizione a suo tempo interposta, le FFS rinviano alle loro osservazioni del 1. ottobre 2005. L'UFT domanda che il ricorso venga respinto, chiedendo il riconoscimento dell'entrata in forza parziale della decisione impugnata per tutte le parti del progetto non toccate dal ricorso rispettivamente della mancanza di effetto sospensivo del ricorso in relazione con le parti del progetto che non hanno un legame diretto con la procedura.
G.
Una volta sentite le parti in causa, con decisione incidentale del 20 novembre 2006, la CRINAM ha accertato l'assenza di effetto sospensivo del ricorso riguardo ai settori da L1 a L4 e R1 rispettivamente R3 dei piani approvati con la decisione impugnata. Essa ha invece espressamente dichiarato come non cresciuta in giudicato la problematica legata al rivestimento di un muro di sostegno ad est della ferrovia. La decisione incidentale della CRINAM non è stata ulteriormente impugnata. H.
Al momento dello scioglimento della CRINAM, il 31 dicembre 2006, l'incarto è stato trasmesso al Tribunale amministrativo federale. Con scritto del 12 gennaio 2007, quest'ultimo ha confermato la ripresa del gravame comunicando la composizione del collegio giudicante. I.
Con ordinanza del 27 febbraio 2007 il Tribunale amministrativo federale ha chiesto all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM, autorità specializzata) di determinarsi sulla fattispecie, ciò che quest'ultimo ha fatto il 27 marzo seguente. Con la sua presa di posizione, dopo aver nuovamente evidenziato i principali aspetti inerenti al risanamento fonico
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A-1841/2006
della tratta in questione, l'UFAM conclude che la decisione dell'autorità di prima istanza è conforme al diritto ambientale federale. J.
Corrispondendo anche alla richiesta della ricorrente di essere sentita personalmente, l'8 maggio 2007 è stato esperito il sopralluogo. Alla presenza delle parti, che hanno confermato le proprie richieste e allegazioni, il presidente del collegio ha constatato la topografia dei luoghi con riferimento alle singole opere previste dal progetto approvato dall'autorità di prima istanza. Egli ha quindi proceduto a un complemento dell'istruttoria formulando una serie di quesiti, contestualmente ai quali ha pure richiesto alla ricorrente l'invio di un piano dell'immobile con l'indicazione delle finestre dei locali sensibili al rumore ed alla controparte di una copia di una serie di piani concernenti il progetto elaborato anteriormente, come anche la tabella del carico fonico ad esso acclusa.
K.
I documenti richiesti sono stati trasmessi allo scrivente Tribunale l'8 e l'11 giugno 2007. In luogo di un rilievo dettagliato dei singoli piani componenti l'immobile, la ricorrente ha inviato una documentazione fotografica e descrittiva dello stesso. L.
Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessario, in diritto.
Diritto:
1.
1.1 Il Tribunale amministrativo federale è competente per decidere il presente gravame in virtù degli art. 1
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 1 Grundsatz |
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| Das Bundesverwaltungsgericht ist das allgemeine Verwaltungsgericht des Bundes. | ||||||
| Es entscheidet als Vorinstanz des Bundesgerichts, soweit das Gesetz die Beschwerde an das Bundesgericht nicht ausschliesst. | ||||||
| Es umfasst 50-70 Richterstellen. | ||||||
| Die Bundesversammlung bestimmt die Anzahl Richterstellen in einer Verordnung. | ||||||
| Zur Bewältigung aussergewöhnlicher Geschäftseingänge kann die Bundesversammlung zusätzliche Richterstellen auf jeweils längstens zwei Jahre bewilligen. | ||||||
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SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 31 Grundsatz |
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| Das Bundesverwaltungsgericht beurteilt Beschwerden gegen Verfügungen nach Artikel 5 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 1968 [1] über das Verwaltungsverfahren (VwVG). | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
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SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 32 Ausnahmen |
||||||
| Die Beschwerde ist unzulässig gegen: | ||||||
| Verfügungen auf dem Gebiet der inneren und äusseren Sicherheit des Landes, der Neutralität, des diplomatischen Schutzes und der übrigen auswärtigen Angelegenheiten, soweit das Völkerrecht nicht einen Anspruch auf gerichtliche Beurteilung einräumt; | ||||||
| Verfügungen betreffend die politische Stimmberechtigung der Bürger und Bürgerinnen sowie Volkswahlen und -abstimmungen; | ||||||
| Verfügungen über leistungsabhängige Lohnanteile des Bundespersonals, soweit sie nicht die Gleichstellung der Geschlechter betreffen; | ||||||
| ... | ||||||
| Verfügungen auf dem Gebiet der Kernenergie betreffend:Rahmenbewilligungen von Kernanlagen,die Genehmigung des Entsorgungsprogramms,den Verschluss von geologischen Tiefenlagern,den Entsorgungsnachweis; | ||||||
| Rahmenbewilligungen von Kernanlagen, | ||||||
| die Genehmigung des Entsorgungsprogramms, | ||||||
| den Verschluss von geologischen Tiefenlagern, | ||||||
| den Entsorgungsnachweis; | ||||||
| Verfügungen über die Erteilung oder Ausdehnung von Infrastrukturkonzessionen für Eisenbahnen; | ||||||
| Verfügungen der unabhängigen Beschwerdeinstanz für Radio und Fernsehen; | ||||||
| Verfügungen über die Erteilung von Konzessionen für Spielbanken; | ||||||
| Verfügungen über die Erteilung, Änderung oder Erneuerung der Konzession für die Schweizerische Radio- und Fernsehgesellschaft (SRG); | ||||||
| Verfügungen über die Beitragsberechtigung einer Hochschule oder einer anderen Institution des Hochschulbereichs. | ||||||
| Die Beschwerde ist auch unzulässig gegen: | ||||||
| Verfügungen, die nach einem anderen Bundesgesetz durch Einsprache oder durch Beschwerde an eine Behörde im Sinne von Artikel 33 Buchstaben c-f anfechtbar sind; | ||||||
| Verfügungen, die nach einem anderen Bundesgesetz durch Beschwerde an eine kantonale Behörde anfechtbar sind. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Anhang Ziff. 1 des Hochschulförderungs- und -koordinationsgesetzes vom 30. Sept. 2011, mit Wirkung seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4103; BBl 2009 4561). [2] Fassung gemäss Ziff. I 3 des BG vom 16. März 2012 über den zweiten Schritt der Bahnreform 2, in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2012 5619, 2013 1603; BBl 2011 911) [3] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 26. Sept. 2014, in Kraft seit 1. Juli 2016 (AS 2016 2131; BBl 2013 4975). [4] Eingefügt durch Ziff. II des BG vom 25. Sept. 2020, in Kraft seit 1. März 2021 (AS 2021 68; BBl 2020 3681). | ||||||
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SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 33 Vorinstanzen |
||||||
| Die Beschwerde ist zulässig gegen Verfügungen: | ||||||
| des Bundesrates und der Organe der Bundesversammlung auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses des Bundespersonals einschliesslich der Verweigerung der Ermächtigung zur Strafverfolgung; | ||||||
| des Bundesrates betreffend:die Amtsenthebung eines Mitgliedes des Bankrats, des Direktoriums oder eines Stellvertreters oder einer Stellvertreterin nach dem Nationalbankgesetz vom 3. Oktober 2003 [2],die Abberufung eines Verwaltungsratsmitgliedes der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Finanzmarktaufsichtsgesetz vom 22. Juni 2007 [3],die Sperrung von Vermögenswerten gestützt auf das Bundesgesetz vom 18. Dezember 2015 [5] über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen,das Verbot von Tätigkeiten nach dem NDG [7],das Verbot von Organisationen nach dem NDG,das Verbot von Organisationen und Gruppierungen nach Artikel 1 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 2024 [10] über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen,die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Eidgenössischen Instituts für Metrologie nach dem Bundesgesetz vom 17. Juni 2011 [12] über das Eidgenössische Institut für Metrologie,die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Eidgenössischen Revisionsaufsichtsbehörde oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Revisionsaufsichtsgesetz vom 16. Dezember 2005 [14],die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Heilmittelinstituts nach dem Heilmittelgesetz vom 15. Dezember 2000 [16],die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Anstalt nach dem Ausgleichsfondsgesetz vom 16. Juni 2017 [18],die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Instituts für Rechtsvergleichung nach dem Bundesgesetz vom 28. September 2018 [20] über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung,die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Schweizerischen Trassenvergabestelle oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Geschäftsführerin oder des Geschäftsführers durch den Verwaltungsrat nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [22]; | ||||||
| die Amtsenthebung eines Mitgliedes des Bankrats, des Direktoriums oder eines Stellvertreters oder einer Stellvertreterin nach dem Nationalbankgesetz vom 3. Oktober 2003 [2], | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Schweizerischen Trassenvergabestelle oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Geschäftsführerin oder des Geschäftsführers durch den Verwaltungsrat nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [22]; | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitgliedes der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Finanzmarktaufsichtsgesetz vom 22. Juni 2007 [3], | ||||||
| die Sperrung von Vermögenswerten gestützt auf das Bundesgesetz vom 18. Dezember 2015 [5] über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen, | ||||||
| das Verbot von Tätigkeiten nach dem NDG [7], | ||||||
| das Verbot von Organisationen nach dem NDG, | ||||||
| das Verbot von Organisationen und Gruppierungen nach Artikel 1 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 2024 [10] über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen, | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Eidgenössischen Instituts für Metrologie nach dem Bundesgesetz vom 17. Juni 2011 [12] über das Eidgenössische Institut für Metrologie, | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Eidgenössischen Revisionsaufsichtsbehörde oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Revisionsaufsichtsgesetz vom 16. Dezember 2005 [14], | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Heilmittelinstituts nach dem Heilmittelgesetz vom 15. Dezember 2000 [16], | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Anstalt nach dem Ausgleichsfondsgesetz vom 16. Juni 2017 [18], | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Instituts für Rechtsvergleichung nach dem Bundesgesetz vom 28. September 2018 [20] über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung, | ||||||
| des Bundesstrafgerichts auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses seiner Richter und Richterinnen und seines Personals; | ||||||
| des Bundespatentgerichts auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses seiner Richter und Richterinnen und seines Personals; | ||||||
| des Bundesanwaltes oder der Bundesanwältin auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses der von ihm oder ihr gewählten Staatsanwälte und Staatsanwältinnen sowie des Personals der Bundesanwaltschaft; | ||||||
| der Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses ihres Sekretariats; | ||||||
| der Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses der von der Vereinigten Bundesversammlung gewählten Mitglieder der Bundesanwaltschaft; | ||||||
| der Bundeskanzlei, der Departemente und der ihnen unterstellten oder administrativ zugeordneten Dienststellen der Bundesverwaltung; | ||||||
| der Anstalten und Betriebe des Bundes; | ||||||
| der eidgenössischen Kommissionen; | ||||||
| der Schiedsgerichte auf Grund öffentlich-rechtlicher Verträge des Bundes, seiner Anstalten und Betriebe; | ||||||
| der Instanzen oder Organisationen ausserhalb der Bundesverwaltung, die in Erfüllung ihnen übertragener öffentlich-rechtlicher Aufgaben des Bundes verfügen; | ||||||
| kantonaler Instanzen, soweit ein Bundesgesetz gegen ihre Verfügungen die Beschwerde an das Bundesverwaltungsgericht vorsieht. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 4 des Finanzmarktaufsichtsgesetzes vom 22. Juni 2007, in Kraft seit 1. Febr. 2008 (AS 2008 5207; BBl 2006 2829). [2] SR 951.11 [3] SR 956.1 [4] Eingefügt durch Anhang Ziff. 1 des BG vom 1. Okt. 2010 über die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte politisch exponierter Personen (AS 2011 275; BBl 2010 3309). Fassung gemäss Art. 31 Abs. 2 Ziff. 1 des BG vom 18. Dez. 2015 über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen, in Kraft seit 1. Juli 2016 (AS 2016 1803; BBl 2014 5265). [5] SR 196.1 [6] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 23. Dez. 2011 (AS 2012 3745; BBl 2007 5037, 2010 7841). Fassung gemäss Anhang Ziff. II 3 des Nachrichtendienstgesetzes vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. Sept. 2017 (AS 2017 4095; BBl 2014 2105). [7] SR 121 [8] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 3 des Nachrichtendienstgesetzes vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. Sept. 2017 (AS 2017 4095; BBl 2014 2105). [9] Eingefügt durch Art. 3 des BG vom 20. Dez. 2024 über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen, in Kraft seit 15. Mai 2025 (AS 2025 269; BBl 2024 2250). [10] SR 122.1 [11] Eingefügt durch Art. 26 Ziff. 2 des BG vom 17. Juni 2011 über das Eidgenössische Institut für Metrologie, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2011 6515; BBl 2010 8013). [12] SR 941.27 [13] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. Juni 2014 (Bündelung der Aufsicht über Revisionsunternehmen und Prüfgesellschaften), in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4073; BBl 2013 6857). [14] SR 221.302 [15] Eingefügt durch Anhang Ziff. 1 des BG vom 18. März 2016, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2017 2745, 2018 3575; BBl 2013 1). [16] SR 812.21 [17] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 3 des Ausgleichsfondsgesetzes vom 16. Juni 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2017 7563; BBl 2016 311). [18] SR 830.2 [19] Eingefügt durch Art. 23 Abs. 2 des BG vom 28. Sept. 2018 über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung, in Kraft seit 1. Jan. 2020 (AS 2019 3199; BBl 2018 913). [20] SR 425.1 [21] Eingefügt durch Ziff. I 2 des BG vom 28. Sept. 2018 über die Organisation der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Juli 2020 (AS 2020 1889; BBl 2016 8661). [22] SR 742.101 [23] Eingefügt durch Anhang Ziff. 3 des BG vom 20. März 2009 über das Bundespatentgericht, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2010 513, 2011 2241; BBl 2008 455). [24] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2015, in Kraft seit 1. Nov. 2015 (AS 2015 3847; BBl 2015 22112235). [25] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). [26] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). | ||||||
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SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 53 Übergangsbestimmungen |
||||||
| Das Beschwerdeverfahren gegen Entscheide, die vor dem Inkrafttreten dieses Gesetzes ergangen sind und bisher beim Bundesgericht oder beim Bundesrat anfechtbar waren, richtet sich nach dem bisherigen Recht. | ||||||
| Das Bundesverwaltungsgericht übernimmt, sofern es zuständig ist, die Beurteilung der beim Inkrafttreten dieses Gesetzes bei Eidgenössischen Rekurs- oder Schiedskommissionen oder bei Beschwerdediensten der Departemente hängigen Rechtsmittel. Die Beurteilung erfolgt nach neuem Verfahrensrecht. | ||||||
Fatta eccezione per quanto direttamente prescritto dalla LTAF così come da eventuali normative speciali (cfr. art. 37
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SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 37 Grundsatz |
||||||
| Das Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht richtet sich nach dem VwVG [1], soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt. | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
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SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 37 Grundsatz |
||||||
| Das Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht richtet sich nach dem VwVG [1], soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt. | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
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A-1841/2006
1.2 Impugnato con atto tempestivo (art. 22
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 22 |
||||||
| Eine gesetzliche Frist kann nicht erstreckt werden. | ||||||
| Eine behördlich angesetzte Frist kann aus zureichenden Gründen erstreckt werden, wenn die Partei vor Ablauf der Frist darum nachsucht. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 50 [1] |
||||||
| Die Beschwerde ist innerhalb von 30 Tagen nach Eröffnung der Verfügung einzureichen. | ||||||
| Gegen das unrechtmässige Verweigern oder Verzögern einer Verfügung kann jederzeit Beschwerde geführt werden. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 52 |
||||||
| Die Beschwerdeschrift hat die Begehren, deren Begründung mit Angabe der Beweismittel und die Unterschrift des Beschwerdeführers oder seines Vertreters zu enthalten; die Ausfertigung der angefochtenen Verfügung und die als Beweismittel angerufenen Urkunden sind beizulegen, soweit der Beschwerdeführer sie in Händen hat. | ||||||
| Genügt die Beschwerde diesen Anforderungen nicht oder lassen die Begehren des Beschwerdeführers oder deren Begründung die nötige Klarheit vermissen und stellt sich die Beschwerde nicht als offensichtlich unzulässig heraus, so räumt die Beschwerdeinstanz dem Beschwerdeführer eine kurze Nachfrist zur Verbesserung ein. | ||||||
| Sie verbindet diese Nachfrist mit der Androhung, nach unbenutztem Fristablauf auf Grund der Akten zu entscheiden oder, wenn Begehren, Begründung oder Unterschrift fehlen, auf die Beschwerde nicht einzutreten. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 5 |
||||||
| Als Verfügungen gelten Anordnungen der Behörden im Einzelfall, die sich auf öffentliches Recht des Bundes stützen und zum Gegenstand haben: | ||||||
| Begründung, Änderung oder Aufhebung von Rechten oder Pflichten; | ||||||
| Feststellung des Bestehens, Nichtbestehens oder Umfanges von Rechten oder Pflichten; | ||||||
| Abweisung von Begehren auf Begründung, Änderung, Aufhebung oder Feststellung von Rechten oder Pflichten oder Nichteintreten auf solche Begehren. | ||||||
| Als Verfügungen gelten auch Vollstreckungsverfügungen (Art. 41 Abs. 1 Bst. a und b), Zwischenverfügungen (Art. 45 und 46), Einspracheentscheide (Art. 30 Abs. 2 Bst. b und 74), Beschwerdeentscheide (Art. 61), Entscheide im Rahmen einer Revision (Art. 68) und die Erläuterung (Art. 69). [1] | ||||||
| Erklärungen von Behörden über Ablehnung oder Erhebung von Ansprüchen, die auf dem Klageweg zu verfolgen sind, gelten nicht als Verfügungen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 742.101 EBG Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 (EBG) Art. 18 [1] Grundsatz |
||||||
| Bauten und Anlagen, die ganz oder überwiegend dem Bau und Betrieb einer Eisenbahn dienen (Eisenbahnanlagen), dürfen nur mit einer Plangenehmigung erstellt oder geändert werden. | ||||||
| Als Änderung einer Eisenbahnanlage gilt auch der Einbau bahnfremder Bauten und Anlagen in eine Eisenbahnanlage, sofern diese weiterhin überwiegend dem Bau oder dem Betrieb der Eisenbahn dient. [2] | ||||||
| Genehmigungsbehörde ist das BAV. [3] | ||||||
| Mit der Plangenehmigung werden sämtliche nach Bundesrecht erforderlichen Bewilligungen erteilt. | ||||||
| Kantonale Bewilligungen und Pläne sind nicht erforderlich. Das kantonale Recht ist zu berücksichtigen, soweit es das Eisenbahnunternehmen in der Erfüllung seiner Aufgaben nicht unverhältnismässig einschränkt. | ||||||
| Die Plangenehmigung für Vorhaben, die sich erheblich auf Raum und Umwelt auswirken, setzt grundsätzlich einen Sachplan nach dem Bundesgesetz vom 22. Juni 1979 [4] über die Raumplanung voraus. | ||||||
| Zur Eisenbahnanlage gehören auch die mit dem Bau und dem Betrieb zusammenhängenden Erschliessungsanlagen und Installationsplätze sowie die Standorte für die Verwertung und Ablagerung von Ausbruch- und Aushubmaterial, die in einem engen räumlichen und funktionalen Zusammenhang mit der geplanten Anlage stehen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 9 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). [2] Eingefügt durch Ziff. I 3 des BG vom 28. Sept. 2018 über die Organisation der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Juli 2020 (AS 2020 1889; BBl 2016 8661). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 des BG vom 26. Sept. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 3205; BBl 2013 7185). [4] SR 700 | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 48 [1] |
||||||
| Zur Beschwerde ist berechtigt, wer: | ||||||
| vor der Vorinstanz am Verfahren teilgenommen hat oder keine Möglichkeit zur Teilnahme erhalten hat; | ||||||
| durch die angefochtene Verfügung besonders berührt ist; und | ||||||
| ein schutzwürdiges Interesse an deren Aufhebung oder Änderung hat. | ||||||
| Zur Beschwerde berechtigt sind ferner Personen, Organisationen und Behörden, denen ein anderes Bundesgesetz dieses Recht einräumt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
1.4 Nella misura in cui l'oggetto del litigio non oltrepassa le conclusioni formulate durante il termine di pubblicazione (cfr. successive consid. 7.4 e 9.3; DTF 133 II 30, consid. 2; decisione del Tribunale amministrativo federale A-672/2008 del 4 agosto 2008, consid. 2.2), il ricorso è ricevibilie in ordine e dev'essere esaminato nel merito. 2.
Con ricorso al Tribunale amministrativo federale, possono essere invocati la violazione del diritto federale, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti e l'inadeguatezza (art. 49
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 49 |
||||||
| Der Beschwerdeführer kann mit der Beschwerde rügen: | ||||||
| Verletzung von Bundesrecht einschliesslich Überschreitung oder Missbrauch des Ermessens; | ||||||
| unrichtige oder unvollständige Feststellung des rechtserheblichen Sachverhaltes; | ||||||
| Unangemessenheit; die Rüge der Unangemessenheit ist unzulässig, wenn eine kantonale Behörde als Beschwerdeinstanz verfügt hat. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 62 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz kann die angefochtene Verfügung zugunsten einer Partei ändern. | ||||||
| Zuungunsten einer Partei kann sie die angefochtene Verfügung ändern, soweit diese Bundesrecht verletzt oder auf einer unrichtigen oder unvollständigen Feststellung des Sachverhaltes beruht; wegen Unangemessenheit darf die angefochtene Verfügung nicht zuungunsten einer Partei geändert werden, ausser im Falle der Änderung zugunsten einer Gegenpartei. | ||||||
| Beabsichtigt die Beschwerdeinstanz, die angefochtene Verfügung zuungunsten einer Partei zu ändern, so bringt sie der Partei diese Absicht zur Kenntnis und räumt ihr Gelegenheit zur Gegenäusserung ein. | ||||||
| Die Begründung der Begehren bindet die Beschwerdeinstanz in keinem Falle. | ||||||
3.1 La legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (LPAmb, RS 814.01), che ha tra i suoi scopi quello di proteggere l'uomo da effetti dannosi e molesti ( art. 1 cpv. 1
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SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 1 Zweck |
||||||
| Dieses Gesetz soll Menschen, Tiere und Pflanzen, ihre Lebensgemeinschaften und Lebensräume gegen schädliche oder lästige Einwirkungen schützen sowie die natürlichen Lebensgrundlagen, insbesondere die biologische Vielfalt und die Fruchtbarkeit des Bodens, dauerhaft erhalten. [1] | ||||||
| Im Sinne der Vorsorge sind Einwirkungen, die schädlich oder lästig werden könnten, frühzeitig zu begrenzen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 4 des Gentechnikgesetzes vom 21. März 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 4803; BBl 2000 2391). | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 11 Grundsatz |
||||||
| Luftverunreinigungen, Lärm, Erschütterungen und Strahlen werden durch Massnahmen bei der Quelle begrenzt (Emissionsbegrenzungen). | ||||||
| Unabhängig von der bestehenden Umweltbelastung sind Emissionen im Rahmen der Vorsorge so weit zu begrenzen, als dies technisch und betrieblich möglich und wirtschaftlich tragbar ist. | ||||||
| Die Emissionsbegrenzungen werden verschärft, wenn feststeht oder zu erwarten ist, dass die Einwirkungen unter Berücksichtigung der bestehenden Umweltbelastung schädlich oder lästig werden. | ||||||
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effetti dannosi o molesti avviene sulla base di valori limite di immissione, stabiliti per via d'ordinanza dal Consiglio federale (VLI; art. 13 cpv. 1
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SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 13 Immissionsgrenzwerte |
||||||
| Für die Beurteilung der schädlichen oder lästigen Einwirkungen legt der Bundesrat durch Verordnung Immissionsgrenzwerte fest. | ||||||
| Er berücksichtigt dabei auch die Wirkungen der Immissionen auf Personengruppen mit erhöhter Empfindlichkeit, wie Kinder, Kranke, Betagte und Schwangere. | ||||||
Nel caso un impianto non soddisfi alla LPAmb o a norme ecologiche di altre leggi federali, esso deve essere risanato (art. 16
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SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 16 Sanierungspflicht |
||||||
| Anlagen, die den Vorschriften dieses Gesetzes oder den Umweltvorschriften anderer Bundesgesetze nicht genügen, müssen saniert werden. | ||||||
| Der Bundesrat erlässt Vorschriften über die Anlagen, den Umfang der zu treffenden Massnahmen, die Fristen und das Verfahren. | ||||||
| Bevor die Behörde erhebliche Sanierungsmassnahmen anordnet, holt sie vom Inhaber der Anlage Sanierungsvorschläge ein. | ||||||
| In dringenden Fällen ordnen die Behörden die Sanierung vorsorglich an. Notfalls können sie die Stilllegung einer Anlage verfügen. | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 1 [1] Gegenstand |
||||||
| Dieses Gesetz regelt in Ergänzung zum Umweltschutzgesetz vom 7. Oktober 1983 [2] die Lärmsanierung der Eisenbahnen durch Massnahmen: | ||||||
| an Schienenfahrzeugen; | ||||||
| an der Fahrbahn; | ||||||
| auf dem Ausbreitungsweg des Schalls; | ||||||
| an bestehenden Gebäuden. | ||||||
| Es regelt zudem die Investitionsförderung für besonders lärmarme Technologien und die Ressortforschung im Eisenbahnbereich. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] SR 814.01 | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
||||||
| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
3.3 La determinazione delle immissioni foniche avviene in base a livelli di valutazione stabiliti nel cosiddetto piano delle emissioni (art. 18 cpv. 1
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 6 Emissionsplan |
||||||
| Der Bundesrat erlässt nach Anhörung der Kantone einen Plan, der die bis am 31. Dezember 2015 zu erwartenden Lärmemissionen bestehender ortsfester Eisenbahnanlagen enthält. Auf Grund dieses Planes werden die baulichen Massnahmen bestimmt. | ||||||
| Der Bundesrat berücksichtigt beim Erlass des Planes insbesondere: | ||||||
| die erstellte Infrastruktur, die bis am 31. Dezember 2015 in Betrieb sein wird, sowie die Menge und die Zusammensetzung des Verkehrs, die zu diesem Zeitpunkt zu erwarten sind; | ||||||
| die von Schienenfahrzeugen zu erwartenden Lärmemissionen. | ||||||
|
SR 742.144.1 VLE Verordnung vom 4. Dezember 2015 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (VLE) Art. 17 Inkrafttreten und Geltungsdauer |
||||||
| Diese Verordnung tritt unter Vorbehalt von Absatz 2 am 1. Januar 2016 in Kraft. | ||||||
| Artikel 4 tritt am 1. Januar 2020 in Kraft. | ||||||
| Die Verordnung gilt bis zum 31. Dezember 2028. | ||||||
Pagina 6
A-1841/2006
ta (art. 6 cpv. 2
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 6 Emissionsplan |
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| Der Bundesrat erlässt nach Anhörung der Kantone einen Plan, der die bis am 31. Dezember 2015 zu erwartenden Lärmemissionen bestehender ortsfester Eisenbahnanlagen enthält. Auf Grund dieses Planes werden die baulichen Massnahmen bestimmt. | ||||||
| Der Bundesrat berücksichtigt beim Erlass des Planes insbesondere: | ||||||
| die erstellte Infrastruktur, die bis am 31. Dezember 2015 in Betrieb sein wird, sowie die Menge und die Zusammensetzung des Verkehrs, die zu diesem Zeitpunkt zu erwarten sind; | ||||||
| die von Schienenfahrzeugen zu erwartenden Lärmemissionen. | ||||||
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SR 742.144.1 VLE Verordnung vom 4. Dezember 2015 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (VLE) Art. 17 Inkrafttreten und Geltungsdauer |
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| Diese Verordnung tritt unter Vorbehalt von Absatz 2 am 1. Januar 2016 in Kraft. | ||||||
| Artikel 4 tritt am 1. Januar 2020 in Kraft. | ||||||
| Die Verordnung gilt bis zum 31. Dezember 2028. | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 6 Emissionsplan |
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| Der Bundesrat erlässt nach Anhörung der Kantone einen Plan, der die bis am 31. Dezember 2015 zu erwartenden Lärmemissionen bestehender ortsfester Eisenbahnanlagen enthält. Auf Grund dieses Planes werden die baulichen Massnahmen bestimmt. | ||||||
| Der Bundesrat berücksichtigt beim Erlass des Planes insbesondere: | ||||||
| die erstellte Infrastruktur, die bis am 31. Dezember 2015 in Betrieb sein wird, sowie die Menge und die Zusammensetzung des Verkehrs, die zu diesem Zeitpunkt zu erwarten sind; | ||||||
| die von Schienenfahrzeugen zu erwartenden Lärmemissionen. | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 8 Kosten |
||||||
| Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls. [1] Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. Die entsprechenden Beiträge können pauschal ausgerichtet werden. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
3.5 Se i VLI continuano ad essere superati anche dopo aver preso provvedimenti edili proporzionati volti a limitare le emissioni di impianti ferroviari esistenti, le normative in vigore prevedono che i proprietari di edifici esistenti ovvero, di manufatti il cui permesso di costruzione era esecutivo il 1. gennaio 1985 (art. 10 cpv. 4
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
||||||
| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
||||||
| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
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| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
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| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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A-1841/2006
In base alla decisione di approvazione dei piani passata in giudicato, i Cantoni stabiliscono quali locali, in cui siano superati i VLI o i VLA, vadano considerati sensibili al rumore (art. 32 cpv. 1
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
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| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
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| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
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| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
4.
La ricorrente contesta la decisione di approvazione dei piani del 29 maggio 2006 dell'UFT.
Come visto, essa domanda: in via principale, che la stessa venga respinta (recte: annullata) relativamente al settore R2; in via subordinata, che vengano modificati i piani e gli interventi di risanamento previsti. A sostegno di entrambe le sue richieste, la ricorrente censura sia la valutazione degli aspetti fonici alla base del progetto (consid. 5-6), sia l'esecuzione dei provvedimenti edili pianificati sugli impianti ferroviari fissi esistenti (consid. 7-8), sia le misure d'isolamento acustico previste sul suo immobile (consid. 9).
A complemento del ricorso, essa denuncia infine l'omissione da parte dell'UFT della trattazione della problematica delle crescenti vibrazioni dovute alla ferrovia (consid. 10), chiede che le venga riconosciuto il diritto ad un risarcimento per perdita di valore dell'immobile, di valore locativo e di guadagno in relazione al commercio svolto sullo stesso. In subordine, postula il riconoscimento un'indennità per espropriazione materiale (consid. 11).
5.
Preliminarmente, la ricorrente critica l'applicazione dell'ORFF al caso in esame. Essa ritiene, senza per altro sostanziare ulteriormente la sua censura, che il richiamo a tale normativa da parte dell'UFT permetta di eludere la LPAmb. A torto. La ricorrente in effetti non considera che l'ORFF basa a sua volta sulla LRFF che, quale legge più recente e specifica (art. 1 cpv. 1
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 1 [1] Gegenstand |
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| Dieses Gesetz regelt in Ergänzung zum Umweltschutzgesetz vom 7. Oktober 1983 [2] die Lärmsanierung der Eisenbahnen durch Massnahmen: | ||||||
| an Schienenfahrzeugen; | ||||||
| an der Fahrbahn; | ||||||
| auf dem Ausbreitungsweg des Schalls; | ||||||
| an bestehenden Gebäuden. | ||||||
| Es regelt zudem die Investitionsförderung für besonders lärmarme Technologien und die Ressortforschung im Eisenbahnbereich. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] SR 814.01 | ||||||
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trasporti, dell'energia e delle comunicazioni A-2002-10 dell'11 febbraio 2003, consid. 14.6).
Sempre preliminarmente, con riferimento all'art. 2
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 1 [1] Gegenstand |
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| Dieses Gesetz regelt in Ergänzung zum Umweltschutzgesetz vom 7. Oktober 1983 [2] die Lärmsanierung der Eisenbahnen durch Massnahmen: | ||||||
| an Schienenfahrzeugen; | ||||||
| an der Fahrbahn; | ||||||
| auf dem Ausbreitungsweg des Schalls; | ||||||
| an bestehenden Gebäuden. | ||||||
| Es regelt zudem die Investitionsförderung für besonders lärmarme Technologien und die Ressortforschung im Eisenbahnbereich. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] SR 814.01 | ||||||
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SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 25 Errichtung ortsfester Anlagen |
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| Ortsfeste Anlagen dürfen nur errichtet werden, wenn die durch diese Anlagen allein erzeugten Lärmimmissionen die Planungswerte in der Umgebung nicht überschreiten; die Bewilligungsbehörde kann eine Lärmprognose verlangen. | ||||||
| Besteht ein überwiegendes öffentliches, namentlich auch raumplanerisches Interesse an der Anlage und würde die Einhaltung der Planungswerte zu einer unverhältnismässigen Belastung für das Projekt führen, so können Erleichterungen gewährt werden. [1] Dabei dürfen jedoch unter Vorbehalt von Absatz 3 die Immissionsgrenzwerte nicht überschritten werden. | ||||||
| Können bei der Errichtung von Strassen, Flughäfen, Eisenbahnanlagen oder anderen öffentlichen oder konzessionierten ortsfesten Anlagen durch Massnahmen bei der Quelle die Immissionsgrenzwerte nicht eingehalten werden, müssen auf Kosten des Eigentümers der Anlage die vom Lärm betroffenen Gebäude durch Schallschutzfenster oder ähnliche bauliche Massnahmen geschützt werden. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 21. Dez. 1995, in Kraft seit 1. Juli 1997 (AS 1997 1155; BBl 1993 II 1445). | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 13 Immissionsgrenzwerte |
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| Für die Beurteilung der schädlichen oder lästigen Einwirkungen legt der Bundesrat durch Verordnung Immissionsgrenzwerte fest. | ||||||
| Er berücksichtigt dabei auch die Wirkungen der Immissionen auf Personengruppen mit erhöhter Empfindlichkeit, wie Kinder, Kranke, Betagte und Schwangere. | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 16 Sanierungspflicht |
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| Anlagen, die den Vorschriften dieses Gesetzes oder den Umweltvorschriften anderer Bundesgesetze nicht genügen, müssen saniert werden. | ||||||
| Der Bundesrat erlässt Vorschriften über die Anlagen, den Umfang der zu treffenden Massnahmen, die Fristen und das Verfahren. | ||||||
| Bevor die Behörde erhebliche Sanierungsmassnahmen anordnet, holt sie vom Inhaber der Anlage Sanierungsvorschläge ein. | ||||||
| In dringenden Fällen ordnen die Behörden die Sanierung vorsorglich an. Notfalls können sie die Stilllegung einer Anlage verfügen. | ||||||
6.
Per quanto riguarda il progetto vero e proprio approvato dall'UFT, la ricorrente ne contesta innanzitutto la tabella del carico fonico. Essa postula una sua verifica ed un suo aggiornamento giusta l'art. 5
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SR 742.144.1 VLE Verordnung vom 4. Dezember 2015 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (VLE) Art. 5 Wirtschaftlichkeit ergänzender Massnahmen |
||||||
| Die Wirtschaftlichkeit ergänzender Massnahmen ergibt sich aus dem Verhältnis zwischen den Kosten der Massnahmen und dem Nutzen für die von Überschreitungen der Immissionsgrenzwerte betroffene Bevölkerung. | ||||||
| Die Berechnung der Kosten, die Ermittlung des Nutzens und die Beurteilung der Wirtschaftlichkeit werden in Anhang 1 geregelt. | ||||||
6.1 Sennonché, una simile argomentazione risulta essere errata. Essa non tiene infatti conto del fatto che sebbene l'art. 38 cpv. 1
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SR 814.41 LSV Lärmschutz-Verordnung vom 15. Dezember 1986 (LSV) Art. 38 Art der Ermittlung |
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| Die Lärmimmissionen werden als Beurteilungspegel Lr oder als Maximalpegel Lmax anhand von Berechnungen oder Messungen ermittelt. [1] | ||||||
| Fluglärmimmissionen werden grundsätzlich durch Berechnungen ermittelt. Die Berechnungen sind nach dem anerkannten Stand der Technik durchzuführen. Das BAFU empfiehlt geeignete Berechnungsverfahren. [2] | ||||||
| Die Anforderungen an die Berechnungsverfahren und Messgeräte richten sich nach Anhang 2. [3] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I der V vom 1. Sept. 2004, in Kraft seit 1. Okt. 2004 (AS 2004 41674313). [2] Eingefügt durch Ziff. I der V vom 12. April 2000, in Kraft seit 1. Mai 2000 (AS 2000 1388). [3] Ursprünglich Abs. 2. | ||||||
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in base a previsioni per l'orizzonte di pianificazione 2015, contenute nel piano delle emissioni (art. 6 cpv. 1
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 6 Emissionsplan |
||||||
| Der Bundesrat erlässt nach Anhörung der Kantone einen Plan, der die bis am 31. Dezember 2015 zu erwartenden Lärmemissionen bestehender ortsfester Eisenbahnanlagen enthält. Auf Grund dieses Planes werden die baulichen Massnahmen bestimmt. | ||||||
| Der Bundesrat berücksichtigt beim Erlass des Planes insbesondere: | ||||||
| die erstellte Infrastruktur, die bis am 31. Dezember 2015 in Betrieb sein wird, sowie die Menge und die Zusammensetzung des Verkehrs, die zu diesem Zeitpunkt zu erwarten sind; | ||||||
| die von Schienenfahrzeugen zu erwartenden Lärmemissionen. | ||||||
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SR 742.144.1 VLE Verordnung vom 4. Dezember 2015 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (VLE) Art. 17 Inkrafttreten und Geltungsdauer |
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| Diese Verordnung tritt unter Vorbehalt von Absatz 2 am 1. Januar 2016 in Kraft. | ||||||
| Artikel 4 tritt am 1. Januar 2020 in Kraft. | ||||||
| Die Verordnung gilt bis zum 31. Dezember 2028. | ||||||
Date queste premesse, è del tutto normale che dal paragone delle tabelle del carico fonico annesse ai due progetti delle FFS quello precedente e quello attuale non emergano differenze di rilievo dovute all'aumento del traffico ferroviario. Giusta gli art. 6 cpv.1
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 6 Emissionsplan |
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| Der Bundesrat erlässt nach Anhörung der Kantone einen Plan, der die bis am 31. Dezember 2015 zu erwartenden Lärmemissionen bestehender ortsfester Eisenbahnanlagen enthält. Auf Grund dieses Planes werden die baulichen Massnahmen bestimmt. | ||||||
| Der Bundesrat berücksichtigt beim Erlass des Planes insbesondere: | ||||||
| die erstellte Infrastruktur, die bis am 31. Dezember 2015 in Betrieb sein wird, sowie die Menge und die Zusammensetzung des Verkehrs, die zu diesem Zeitpunkt zu erwarten sind; | ||||||
| die von Schienenfahrzeugen zu erwartenden Lärmemissionen. | ||||||
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specifica pubblicazione edita dall'UFT "Lärmsanierung der Eisenbahnen Leitfaden für die Projektierung baulicher Massnahmen", Berna 2003, pag. 13). Così però non è nel caso in esame. La ricorrente non indica infatti concretamente nessuna situazione specifica, nel senso inteso dalla giurisprudenza, che giustifichi l'esecuzione di tali misurazioni. Contrariamente a quanto da lei sostenuto, occorre pertanto concludere che il calcolo del carico fonico su cui basa la decisione di approvazione dei piani qui impugnata è conforme alle normative federali in materia. In conseguenza, a conferma della decisione dell'UFT, la richiesta di procedere a nuove misurazioni rispettivamente all'allestimento di una perizia fonica dev'essere respinta.
6.3 Un aggiornamento dei dati sul carico fonico non è per altro necessario neppure alla luce della pianificazione di eventuali nuovi progetti ferroviari quali per prendere l'esempio citato dalla ricorrente quello della nuova tratta tra Mendrisio e l'aeroporto italiano della Malpensa. Eventuali provvedimenti di protezione fonica complementari su tronchi esistenti, dovuti a nuovi progetti non ancora contemplati dalla LRFF (cfr. allegato 2 della stessa), devono infatti essere considerati durante una procedura di approvazione dei piani ad hoc (cfr. messaggio del 1. marzo 1999 concernente il risanamento fonico delle ferrovie, Foglio federale [FF] 1999, 4234 segg., 4241). La problematica sollevata esula quindi dai contenuti della procedura che ci occupa. 7.
Per quel che attiene alla costruzione dei provvedimenti edili pianificati dalle FFS giusta l'art. 1 cpv. 2 lett. b
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 1 [1] Gegenstand |
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| Dieses Gesetz regelt in Ergänzung zum Umweltschutzgesetz vom 7. Oktober 1983 [2] die Lärmsanierung der Eisenbahnen durch Massnahmen: | ||||||
| an Schienenfahrzeugen; | ||||||
| an der Fahrbahn; | ||||||
| auf dem Ausbreitungsweg des Schalls; | ||||||
| an bestehenden Gebäuden. | ||||||
| Es regelt zudem die Investitionsförderung für besonders lärmarme Technologien und die Ressortforschung im Eisenbahnbereich. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] SR 814.01 | ||||||
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proponevano un ricupero qualitativo dell'area della stazione (consid. 7.4).
7.1 Per quanto ammissibile, poiché con la decisione incidentale resa il 20 novembre 2006 in base alle conclusioni tratte in via principale dalla ricorrente la CRINAM ha infatti accertato l'assenza di effetto sospensivo del ricorso anche per quanto concerne il settore R1, la censura riguardante la parete no. 16 è priva di fondamento. Alla luce della delucidazione fornita da controparte in sede di sopralluogo, secondo cui, salvo incidenti, queste porte verranno utilizzate solo in caso di lavori di manutenzione, e del fatto che il materiale di cui sono composte tali porte è anch'esso fonoassorbente come il resto della parete, non vi sono infatti elementi concreti che possano fare dubitare della loro qualità. L'idoneità dei materiali utilizzati è stata per altro esplicitamente confermata, sempre durante il sopralluogo, dall'autorità specializzata, la quale ha sottolineato che tutte le pareti antirumore vengono costruite con materiali collaudati e approvati dall'EMPA (Eidgenössische Materialprüfungs- und Forschungsanstalt). 7.2 Per quanto riguarda l'innalzamento della parete no. 17, va osservato quanto segue. 7.2.1 Giusta l'art. 21
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
L'ORFF non specifica in cosa queste circostanze concretamente consistano. Il concetto di "circostanze particolari" contenuto nella norma citata è una cosiddetta nozione giuridica indeterminata, che deve essere interpretata di caso in caso, nel rispetto delle peculiarità della singola fattispecie. Per costante giurisprudenza, l'aspetto della corretta applicazione di una nozione giuridica indeterminata costituisce una questione di diritto, che, come tale, il Tribunale amministrativo federale è chiamato a verificare con pieno potere d'esame (al riguardo cfr. però DTF 133 II 35, consid. 3, che sottolinea come in presenza di questioni tecniche specifiche questo principio possa essere relativizzato). 7.2.2 Per garantire un'applicazione unitaria ed escludere disparità di trattamento, proprio sulla base delle sue conoscenze tecniche specifi-
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che, l'UFT ha elaborato in proposito una guida per la progettazione di misure edili (l'edizione 2003, cui viene in seguito fatto riferimento, è disponibile solo in tedesco e francese). Nonostante l'estensione del potere d'esame di cui gode e l'assenza di effetto vincolante della pubblicazione citata nei suoi confronti, nella misura in cui permette una corretta interpretazione dell'art. 21 cpv. 2
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 1 [1] Gegenstand |
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| Dieses Gesetz regelt in Ergänzung zum Umweltschutzgesetz vom 7. Oktober 1983 [2] die Lärmsanierung der Eisenbahnen durch Massnahmen: | ||||||
| an Schienenfahrzeugen; | ||||||
| an der Fahrbahn; | ||||||
| auf dem Ausbreitungsweg des Schalls; | ||||||
| an bestehenden Gebäuden. | ||||||
| Es regelt zudem die Investitionsförderung für besonders lärmarme Technologien und die Ressortforschung im Eisenbahnbereich. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] SR 814.01 | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
In presenza delle condizioni citate, e data l'effettiva possibilità di procedere ad un innalzamento, per costruire una parete antirumore più alta di 2 m occorre inoltre che con la costruzione di una parete di altezza standard non possa già essere raggiunta una riduzione del carico sonoro di più del 60% e che la sua elevazione abbia quale conseguenza una sua effettiva ulteriore riduzione (cfr. ancora la decisione della CRINAM dell'11 luglio 2006, consid. 12.3).
7.2.3 Pur tenendo conto del fatto che l'edificio che si erge sulla particella no. [...] RFD Capolago consta di tre piani, cui va ad aggiungersi
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un piano mansardato [...], tali condizioni non sono nella fattispecie rispettate.
Come osservato dall'UFT nella decisione impugnata confermato dall'UFAM in qualità di autorità specializzata, ribadito in occasione del sopralluogo e per altro non contestato dalla ricorrente che si limita a sostenere la propria richiesta di innalzamento con considerazioni di carattere generale , nel caso in esame le pareti pianificate dalle FFS con un'altezza di 2 m tra cui la no. 17 assicurano infatti una buona schermatura del settore interessato, garantendo una riduzione della massa fonica del 64%. Inoltre, superamenti del valori fonici legali sussistono solo per 4 edifici, compreso quello di proprietà della ricorrente. Infine, il quartiere interessato e lo stabile in questione neppure si trovano in una situazione acustica specialmente sfavorevole: la topografia dell'area è piatta e la parete in questione potrà essere installata già a 4 m dalla fonte del rumore.
Alla luce di quanto precede, anche su questo punto il ricorso risulta infondato. In questo senso, contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente, la decisione impugnata non è affatto incongruente, bensì conforme ai criteri di cui agli art. 19
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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non ravvisa nessun motivo valido per discostarsi dalla conclusione tratta dall'autorità inferiore.
7.4 Infine, la censura riguardante l'area della stazione che concerne piuttosto le pareti no. 19 e 20 che la no. 18 (decisione impugnata, pag. 27) dev'essere dichiarata irricevibile. Come visto, nell'ambito della procedura di risanamento fonico rispettivamente dell'approvazione di piani di impianti ferroviari, l'oggetto del litigio è infatti delimitato dalle conclusioni formulate durante il termine di pubblicazione e non può essere ampliato nel quadro della procedura di ricorso (DTF 133 II 30). Non vertendo l'opposizione della ricorrente su tali pareti, la censura da lei formulata col ricorso non fa parte dell'oggetto del litigio. In via abbondanziale, può comunque essere rilevato che la decisione dell'autorità di non considerare la variante indicata dagli specialisti interpellati è fondata. Di carattere paesaggistico-pianificatorio, tale proposta, non rientra in effetti nei provvedimenti edili volti all'osservanza dei VLI giusta l'art. 7
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
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| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
Sempre per quel che attiene alla costruzione dei provvedimenti edili prevista dalle FFS, però per il comparto oltre la ferrovia, la ricorrente denuncia un possibile effetto di riflesso della parete no. 9 sul suo immobile e chiede pertanto un rivestimento fonoassorbente del muro di sostegno a confine con la strada cantonale.
8.1 Questa censura è stata respinta dall'autorità di prima istanza osservando che il muro in esame si trova a una distanza tale dalla fonte di rumore ferroviario da non poterne favorire la riflessione. Per il rumore causato dalla strada, essa ha rilevato che detta parete avrà un'altezza di 3 m dalla quota della strada stessa e inoltre sarà fonoassorbente su entrambi i lati, pertanto non potrà favorire nessuna riflessione. Nella sua presa di posizione del 27 marzo 2007, data l'altezza dei ripari, anche l'UFAM esclude le conseguenze temute dalla ricorrente. Durante il sopralluogo, sia la controparte che l'autorità di prima istanza aggiungono infine che la parete no. 9 così come progettata avrà non già gli effetti temuti, bensì quello di diminuire anche il rumore della strada cantonale.
8.2 Se da un lato la giurisprudenza ha da tempo riconosciuto che il modello SEMIBEL non tiene conto di fenomeni di riflessione, risulta altrettanto pacifico che fenomeni di questo tipo sono normalmente trascurabili ed assumono un qualche rilievo solo in presenza di situazioni
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particolari, segnatamente in presenza di una schermatura del suono diretto su un punto specifico da parte di un ostacolo (cfr. decisioni della CRINAM A-2002-60 del 17 dicembre 2003, consid. 9; A-2004-117 del 26 aprile 2006, consid. 21.1.1, confermata con giudizio del Tribunale federale 1A.116/2006 dell'8 novembre 2006). Così però non è nel caso in esame. La ricorrente non indica nessun fenomeno del genere appena descritto, bensì si limita a denunciare un possibile effetto di riflesso della parete no. 9 sul muro in oggetto. Elementi in tal senso non emergono per altro neppure dall'incarto. Al contrario essi vengono esplicitamente esclusi sia dall'autorità di prima istanza che dall'autorità specializzata interpellata.
8.3 Per quanto detto in particolare, sulla scorta del parere formulato dall'UFAM in qualità di autorità specializzata (DTF 133 II 35, consid. 3; decisione del Tribunale federale 1A.116/2006 dell'8 novembre 2006, consid. 6) , anche quest'ultima censura circa i provvedimenti edili approvati dall'UFT dev'essere respinta. 9.
Oltre che sugli aspetti fonici e sui provvedimenti edili sugli impianti di proprietà delle FFS, le censure della ricorrente vertono sulle facilitazioni accordatele. Sostenendo la violazione dei VLA, essa postula la copertura del 100% dei costi causati dalla realizzazione di provvedimenti edili sull'edificio di sua proprietà. Anche se solo implicitamente, in aggiunta a quelli per la posa di finestre fonoisolanti, la ricorrente chiede il riconoscimento della rifusione dei costi per lavori di incremento del grado di fonoschermatura del tetto e per l'installazione di impianti di condizionamento, in luogo di semplici ventilatori. 9.1 Per quel che riguarda la copertura dei costi dovuti a provvedimenti d'isolamento acustico, le richieste avanzate dalla ricorrente sono infondate. Sulla base delle risultanze istruttorie, va infatti confermato quanto rilevato dall'UFT, ovvero che, una volta messi in atto i provvedimenti tecnici volti a limitare le emissioni dei veicoli ferroviari rispettivamente i provvedimenti edili volti a limitare le emissioni di impianti ferroviari fissi esistenti, in tutto il settore R2 risultano oltrepassati per i piani superiori di alcuni edifici, tra cui quello della ricorrente unicamente i VLI. Non superati attualmente, i VLA non verranno per contro superati neppure in futuro. Per questo motivo, alla fattispecie deve essere applicato non già l'art. 33 cpv. 1 lett. a
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
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| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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so del 50% della spesa come correttamente fatto dall'autorità di prima istanza nella decisione impugnata.
9.2 In merito ai provvedimenti, i cui costi la ricorrente chiede vengano coperti, occorre anche in questo caso confermare la decisione presa dall'UFT che le ha riconosciuto la possibilità di procedere al risanamento acustico del suo edificio tramite l'installazione di finestre insonorizzate oppure e quindi alternativamente per mezzo di misure con effetti simili, concedendo la rifusione di costi per la pianificazione e la realizzazione di tali misure o misure analoghe per un importo massimo in casu, in ragione del 50% equivalente ai costi causati per l'installazione di finestre insonorizzate. Giusta l'art. 30
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
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| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
9.3 A titolo cumulativo, la ricorrente potrà però richiedere il risarcimento delle spese per l'installazione di ventilatori insonorizzati per le camere da letto (art. 31 cpv. 1 lett. b
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
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| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
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| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
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| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 13 Verfahren und Zuständigkeit |
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| Die Verfahren und Zuständigkeiten richten sich nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [1]. | ||||||
| Die Kantone sorgen für den Vollzug der Vorschriften über Schallschutzmassnahmen an Gebäuden. | ||||||
| [1] SR 742.101 | ||||||
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
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| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
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Ritenuto che, come emerso in sede di sopralluogo, lo stabile dispone già di finestre insonorizzate, fatte installare dagli attuali proprietari sul finire degli anni '80, l'autorità cantonale dovrà pure controllare se le finestre già posate siano ancora adeguate. Se così fosse, il loro costo originario verrà rimborsato sempre in ragione del 50% dietro presentazione delle fatture. In caso contrario, dovranno invece essere adattate o sostituite (art. 33
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SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 13 Verfahren und Zuständigkeit |
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| Die Verfahren und Zuständigkeiten richten sich nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [1]. | ||||||
| Die Kantone sorgen für den Vollzug der Vorschriften über Schallschutzmassnahmen an Gebäuden. | ||||||
| [1] SR 742.101 | ||||||
10.
Tra le critiche mosse dalla ricorrente al progetto sottoposto ad approvazione da parte delle FFS, vi è ancora quella dell'omissione della trattazione delle problematiche delle vibrazioni e dell'inquinamento atmosferico causati dall'impianto ferroviario. Presentata in sede di opposizione, essa è stata riproposta sollecitando l'allestimento di perizie volte a documentare l'estensione del fenomeno asserito anche con il ricorso contro la decisione di approvazione dei piani resa dall'UFT.
In proposito, l'autorità di prima istanza ha rilevato che tali tematiche e le relative richieste di prove peritali formulate esulano dalla procedura di approvazione dei piani messa in atto dalle FFS e non è entrata in materia riguardo ai rimproveri mossi, dichiarandoli irricevibili. La conclusione tratta dall'UFT è corretta. Il progetto sottopostogli concerne infatti il risanamento fonico e non verte invece su altre materie. I piani elaborati dalle FFS, sottomessi per approvazione all'UFT giusta l'art. 18
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SR 742.101 EBG Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 (EBG) Art. 18 [1] Grundsatz |
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| Bauten und Anlagen, die ganz oder überwiegend dem Bau und Betrieb einer Eisenbahn dienen (Eisenbahnanlagen), dürfen nur mit einer Plangenehmigung erstellt oder geändert werden. | ||||||
| Als Änderung einer Eisenbahnanlage gilt auch der Einbau bahnfremder Bauten und Anlagen in eine Eisenbahnanlage, sofern diese weiterhin überwiegend dem Bau oder dem Betrieb der Eisenbahn dient. [2] | ||||||
| Genehmigungsbehörde ist das BAV. [3] | ||||||
| Mit der Plangenehmigung werden sämtliche nach Bundesrecht erforderlichen Bewilligungen erteilt. | ||||||
| Kantonale Bewilligungen und Pläne sind nicht erforderlich. Das kantonale Recht ist zu berücksichtigen, soweit es das Eisenbahnunternehmen in der Erfüllung seiner Aufgaben nicht unverhältnismässig einschränkt. | ||||||
| Die Plangenehmigung für Vorhaben, die sich erheblich auf Raum und Umwelt auswirken, setzt grundsätzlich einen Sachplan nach dem Bundesgesetz vom 22. Juni 1979 [4] über die Raumplanung voraus. | ||||||
| Zur Eisenbahnanlage gehören auch die mit dem Bau und dem Betrieb zusammenhängenden Erschliessungsanlagen und Installationsplätze sowie die Standorte für die Verwertung und Ablagerung von Ausbruch- und Aushubmaterial, die in einem engen räumlichen und funktionalen Zusammenhang mit der geplanten Anlage stehen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 9 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). [2] Eingefügt durch Ziff. I 3 des BG vom 28. Sept. 2018 über die Organisation der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Juli 2020 (AS 2020 1889; BBl 2016 8661). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 des BG vom 26. Sept. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 3205; BBl 2013 7185). [4] SR 700 | ||||||
11.
Infine, con l'opposizione davanti all'UFT, quindi nell'ambito della procedura che ci occupa, la ricorrente ha postulato e postula in via principale che le venga riconosciuta un'indennità per deprezzamento dell'immobile di sua proprietà, per diminuzione del valore locativo dello stabile e perdita di guadagno e d'immagine riconducibili alle immissioni
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foniche e alle vibrazioni provenienti dall'impianto ferroviario. In via subordinata, essa chiede invece un'indennità per espropriazione materiale, deprezzamento dello stabile e del valore locativo dell'immobile (sempre da quantificarsi sulla base di una perizia). Ritenendo che esse esulassero dalla procedura di approvazione dei piani, nella decisione impugnata l'UFT non è entrata in materia sulle richieste presentate, rilevando che la competenza per decidere in merito alle stesse spetta alla Commissione federale di stima del 13. circondario. 11.1 Facendo astrazione dall'aspetto delle vibrazioni, per cui vale il rinvio a quanto detto in precedenza (consid. 10), denunciando immissioni foniche eccessive sulla sua particella e quindi chiedendo in via principale il riconoscimento di un'indennità, la ricorrente fa implicitamente valere l'espropriazione di propri diritti di difesa derivanti da rapporti di vicinato (cfr. art. 5
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SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 5 |
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| Gegenstand des Enteignungsrechtes können dingliche Rechte an Grundstücken sowie die aus dem Grundeigentum hervorgehenden Nachbarrechte, ferner die persönlichen Rechte von Mietern und Pächtern des von der Enteignung betroffenen Grundstückes sein. | ||||||
| Diese Rechte können dauernd oder vorübergehend entzogen oder beschränkt werden. | ||||||
11.2 Se un'opera di interesse pubblico provoca sui fondi dei vicini immissioni eccessive ma inevitabili, rispettivamente evitabili ma solo con una spesa sproporzionata, l'autorità può effettivamente espropriare formalmente i loro diritti di difesa riconoscendo un'indennità. Nella fattispecie, trattandosi di una procedura a carattere coordinato (cfr. in proposito il messaggio concernente la legge federale sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani pubblicato in FF 1998 2021 segg., 2038 segg.; THOMAS WIPF, Das Koordinationsgesetz des Bundes, Zurigo 2001, pag. 91 segg.), la richiesta del riconoscimento di un'indennità a causa di emissioni foniche eccessive, deve essere però presentata già nell'ambito della procedura di approvazione del relativo progetto di risanamento da parte delle FFS e, più precisamente, entro il termine di deposito dei piani (art. 18f cpv. 2
|
SR 742.101 EBG Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 (EBG) Art. 18f [1] Einsprache |
||||||
| Wer nach den Vorschriften des Verwaltungsverfahrensgesetzes vom 20. Dezember 1968 [2] Partei ist, kann während der Auflagefrist bei der Genehmigungsbehörde Einsprache erheben. [3] Wer keine Einsprache erhebt, ist vom weiteren Verfahren ausgeschlossen. | ||||||
| Wer nach den Vorschriften des EntG [4] Partei ist, kann während der Auflagefrist sämtliche Begehren nach Artikel 33 EntG geltend machen. [5] | ||||||
| Die betroffenen Gemeinden wahren ihre Interessen mit Einsprache. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 8. Okt. 1982 (AS 1984 1429; BBl 1981 I 325). Fassung gemäss Ziff. I 9 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). [2] SR 172.021 [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [4] SR 711 [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
11.3 Alla luce di tale norma, la conclusione tratta dall'UFT quindi non si giustifica. Essa infatti non riconosce che in base alla Lferr spetta precisamente a quest'ultimo esprimersi in merito alla domanda a sapere se siano dati gli estremi per un'espropriazione di diritti di vicinato o meno e che, solo in un secondo tempo, ovvero in caso di risposta positiva, si pone semmai la questione dell'indennità da sottoporre alla competente Commissione federale di stima (art. 18k cpv. 1
|
SR 742.101 EBG Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 (EBG) Art. 18k [1] Einigungs- und Schätzungsverfahren, vorzeitige Besitzeinweisung [2] |
||||||
| Nach Abschluss des Plangenehmigungsverfahrens wird, soweit erforderlich, das Einigungs- und Schätzungsverfahren vor der Eidgenössischen Schätzungskommission (Schätzungskommission) nach den Bestimmungen des EntG [3] durchgeführt. [4] | ||||||
| ... [5] | ||||||
| Der Präsident der Schätzungskommission kann gestützt auf einen vollstreckbaren Plangenehmigungsentscheid die vorzeitige Besitzeinweisung bewilligen. Dabei wird vermutet, dass dem Enteigner ohne die vorzeitige Besitzeinweisung bedeutende Nachteile entstünden. Im Übrigen gilt Artikel 76 EntG. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 8. Okt. 1982 (AS 1984 1429; BBl 1981 I 325). Fassung gemäss Ziff. I 9 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). [2] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [3] SR 711 [4] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [5] Aufgehoben durch Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, mit Wirkung seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
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sione del Tribunale federale 1A.108/2006 del 7 novembre 2006, consid. 2.3; PETER HÄNNI, Planungs-, Bau- und besonderes Umweltschutzrecht, 4. edizione, Berna 2002, pag. 450 seg.; TOBIAS JAAG/GEORG MÜLLER/PIERRE TSCHANNEN, Ausgewählte Gebiete des Bundesverwaltungsrechts, 6. edizione, Zurigo 2006, pag. 26 segg., 34). Nonostante tale vizio, la decisione impugnata non deve però essere rinviata all'autorità inferiore. Sono infatti date tutte le condizioni, affinché lo scrivente Tribunale possa statuire direttamente in merito (art. 61 cpv. 1
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SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 61 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz entscheidet in der Sache selbst oder weist diese ausnahmsweise mit verbindlichen Weisungen an die Vorinstanz zurück. | ||||||
| Der Beschwerdeentscheid enthält die Zusammenfassung des erheblichen Sachverhalts, die Begründung (Erwägungen) und die Entscheidungsformel (Dispositiv). | ||||||
| Er ist den Parteien und der Vorinstanz zu eröffnen. | ||||||
11.4 Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, immissioni causate dal traffico anche ferroviario sono eccessive e danno luogo al pagamento di un'indennità espropriativa dei diritti di difesa del vicino quando hanno carattere imprevedibile, toccano il proprietario in modo del tutto particolare (principio della specialità) e devono essere considerate gravi (DTF 131 II 137, consid. 2; 130 II 394, consid. 7.1; 128 II 329, consid. 2.1; 123 II 481, consid. 7; 121 II 317, consid. 5a; ZEN-RUFFINEN PIERMARCO/GUY ECABERT CHRISTINE, Aménagement du territoire, construction, expropriation, Berna 2001, no. 1147 segg.). Per la giurisprudenza e la dottrina indicate, alla condizione dell'imprevedibilità è adempiuto quando al momento in cui è stata acquistata la proprietà in questione rispettivamente al momento della sua edificazione da parte del proprietario quest'ultimo non poteva né doveva prevedere la costruzione o lo sviluppo dell'impianto per le cui emissioni viene chiesto un risarcimento (ZEN-RUFFINEN PIERMARCO, Expropriation des droits de voisinage: le temps d'indemniser, in: Le temps et le droit Recueil de travaux offerts à la Journée de la Société suisse des juristes 2008, Basilea 2008, pag. 321 segg., 335 segg.). Nell'ambito del traffico ferroviario, il Tribunale federale ha in proposito rilevato che l'importanza dei disturbi creati era oggettivamente riconoscibile dall'inizio del secolo scorso (DTF 121 II 334, consid. 6b; ZEN-RUFFINEN PIERMARCO/GUY ECABERT CHRISTINE, op. cit., no. 1153). 11.5 Nell'evenienza concreta, secondo l'estratto del registro fondiario acquisito agli atti, la particella no. [...] RFD Capolago è stata acquistata per compravendita dall'attuale ricorrente [...] nel 1959. Indipendentemente da eventuali ulteriori trapassi azionari, assimilabili alla
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vendita dell'immobile medesimo e quindi di principio rilevanti anche per l'esame dell'imprevedibilità (DTF 128 II 329, consid. 2) già a quel momento la linea ferroviaria del San Gottardo era in funzione oramai da parecchi decenni e neppure si può dire che non fosse prevedibile che essa quale importante asse di transito tra il nord e il sud dell'Europa non potesse guadagnare col tempo ulteriore importanza (DTF 121 II 333, consid. 6a; 116 Ib 21, consid. 3a; ZEN-RUFFINEN PIERMARCO, op. cit., 331 segg.). La condizione dell'imprevedibilità non risulta pertanto adempiuta. Visto che in concreto difetta già la condizione dell'imprevedibilità, non occorre neppure esaminare se i due ulteriori requisiti siano dati. Già solo per la mancanza del requisito dell'imprevedibilità, un'espropriazione di diritti di vicinato può infatti essere esclusa. 11.6 Per quanto riguarda la domanda di indennità per espropriazione materiale formulata in subordine dalla ricorrente, essa dev'essere per contro dichiarata irricevibile, poiché non rientra tra le obiezioni di cui all'art. 18f cpv. 2
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SR 742.101 EBG Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 (EBG) Art. 18f [1] Einsprache |
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| Wer nach den Vorschriften des Verwaltungsverfahrensgesetzes vom 20. Dezember 1968 [2] Partei ist, kann während der Auflagefrist bei der Genehmigungsbehörde Einsprache erheben. [3] Wer keine Einsprache erhebt, ist vom weiteren Verfahren ausgeschlossen. | ||||||
| Wer nach den Vorschriften des EntG [4] Partei ist, kann während der Auflagefrist sämtliche Begehren nach Artikel 33 EntG geltend machen. [5] | ||||||
| Die betroffenen Gemeinden wahren ihre Interessen mit Einsprache. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 8. Okt. 1982 (AS 1984 1429; BBl 1981 I 325). Fassung gemäss Ziff. I 9 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). [2] SR 172.021 [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [4] SR 711 [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
In conclusione, per quanto ricevibile, il ricorso presentato contro la decisione di approvazione dei piani del 29 maggio 2006 è respinto. 13.
In considerazione dell'esito della lite, giusta l'art. 63 cpv. 1
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 63 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz auferlegt in der Entscheidungsformel die Verfahrenskosten, bestehend aus Spruchgebühr, Schreibgebühren und Barauslagen, in der Regel der unterliegenden Partei. Unterliegt diese nur teilweise, so werden die Verfahrenskosten ermässigt. Ausnahmsweise können sie ihr erlassen werden. | ||||||
| Keine Verfahrenskosten werden Vorinstanzen oder beschwerdeführenden und unterliegenden Bundesbehörden auferlegt; anderen als Bundesbehörden, die Beschwerde führen und unterliegen, werden Verfahrenskosten auferlegt, soweit sich der Streit um vermögensrechtliche Interessen von Körperschaften oder autonomen Anstalten dreht. | ||||||
| Einer obsiegenden Partei dürfen nur Verfahrenskosten auferlegt werden, die sie durch Verletzung von Verfahrenspflichten verursacht hat. | ||||||
| Die Beschwerdeinstanz, ihr Vorsitzender oder der Instruktionsrichter erhebt vom Beschwerdeführer einen Kostenvorschuss in der Höhe der mutmasslichen Verfahrenskosten. Zu dessen Leistung ist dem Beschwerdeführer eine angemessene Frist anzusetzen unter Androhung des Nichteintretens. Wenn besondere Gründe vorliegen, kann auf die Erhebung des Kostenvorschusses ganz oder teilweise verzichtet werden. [1] | ||||||
| Die Spruchgebühr richtet sich nach Umfang und Schwierigkeit der Streitsache, Art der Prozessführung und finanzieller Lage der Parteien. Sie beträgt: | ||||||
| in Streitigkeiten ohne Vermögensinteresse 100-5000 Franken; | ||||||
| in den übrigen Streitigkeiten 100-50 000 Franken. [2] | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Bemessung der Gebühren im Einzelnen. [3] Vorbehalten bleiben Artikel 16 Absatz 1 Buchstabe a des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005 [4] und Artikel 73 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010 [5]. [6] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [2] Eingefügt durch Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [4] SR 173.32 [5] SR 173.71 [6] Fassung des zweiten Satzes gemäss Anhang Ziff. II 3 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). | ||||||
|
SR 173.320.2 VGKE Reglement vom 21. Februar 2008 über die Kosten und Entschädigungen vor dem Bundesverwaltungsgericht (VGKE) Art. 4 [1] Gerichtsgebühr in Streitigkeiten mit Vermögensinteresse |
||||||
| In Streitigkeiten mit Vermögensinteresse beträgt die Gerichtsgebühr: Streitwert in Franken Gebühr in Franken 0 - 010 000 200- 5 000 10 000 - 020 000 500- 5 000 20 000 - 50 000 1 000- 5 000 50 000 - 100 000 1 500- 7 000 100 000 - 200 000 2 000-10 000 200 000 - 500 000 3 000-14 000 500 000 - 1 000 000 5 000-20 000 1 000 000 - 5 000 000 7 000-40 000 über 5 000 000 15 000-50 000 | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des Beschlusses des BVGer vom 20. Aug. 2009, in Kraft seit 1. April 2010 (AS 2010 945). | ||||||
Con riferimento all'art. 7 cpv. 3
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SR 173.320.2 VGKE Reglement vom 21. Februar 2008 über die Kosten und Entschädigungen vor dem Bundesverwaltungsgericht (VGKE) Art. 7 Grundsatz |
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| Obsiegende Parteien haben Anspruch auf eine Parteientschädigung für die ihnen erwachsenen notwendigen Kosten. | ||||||
| Obsiegt die Partei nur teilweise, so ist die Parteientschädigung entsprechend zu kürzen. | ||||||
| Keinen Anspruch auf Parteientschädigung haben Bundesbehörden und, in der Regel, andere Behörden, die als Parteien auftreten. | ||||||
| Sind die Kosten verhältnismässig gering, so kann von einer Parteientschädigung abgesehen werden. | ||||||
| Artikel 6a ist sinngemäss anwendbar. [1] | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des Beschlusses des BVGer vom 20. Aug. 2009, in Kraft seit 1. April 2010 (AS 2010 945). | ||||||
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A-1841/2006
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.
Per quanto ricevibile, il ricorso è respinto.
2.
Le spese processuali, pari a fr. 1'500.--, sono poste a carico della ricorrente, soccombente. Ad avvenuta crescita in giudicato del presente giudizio, tale importo verrà integralmente compensato con l'anticipo spese da lei versato.
3.
Non vengono assegnate ripetibili.
4.
Comunicazione a:
- ricorrente (atto giudiziario)
- controparte (atto giudiziario)
- segretariato generale DATEC (atto giudiziario) - autorità inferiore (raccomandata)
- Ufficio federale dell'ambiente (copia per conoscenza; posta A) I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.
Il presidente del collegio:
Il cancelliere:
Claudia Pasqualetto Péquignot
Marco Savoldelli
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A-1841/2006
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e
|
SR 173.320.2 VGKE Reglement vom 21. Februar 2008 über die Kosten und Entschädigungen vor dem Bundesverwaltungsgericht (VGKE) Art. 7 Grundsatz |
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| Obsiegende Parteien haben Anspruch auf eine Parteientschädigung für die ihnen erwachsenen notwendigen Kosten. | ||||||
| Obsiegt die Partei nur teilweise, so ist die Parteientschädigung entsprechend zu kürzen. | ||||||
| Keinen Anspruch auf Parteientschädigung haben Bundesbehörden und, in der Regel, andere Behörden, die als Parteien auftreten. | ||||||
| Sind die Kosten verhältnismässig gering, so kann von einer Parteientschädigung abgesehen werden. | ||||||
| Artikel 6a ist sinngemäss anwendbar. [1] | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des Beschlusses des BVGer vom 20. Aug. 2009, in Kraft seit 1. April 2010 (AS 2010 945). | ||||||
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 42 Rechtsschriften |
||||||
| Rechtsschriften sind in einer Amtssprache abzufassen und haben die Begehren, deren Begründung mit Angabe der Beweismittel und die Unterschrift zu enthalten. | ||||||
| Wurde in einer Zivilsache das Verfahren vor der Vorinstanz in englischer Sprache geführt, so können Rechtsschriften in dieser Sprache abgefasst werden. [1] | ||||||
| In der Begründung ist in gedrängter Form darzulegen, inwiefern der angefochtene Akt Recht verletzt. Ist eine Beschwerde nur unter der Voraussetzung zulässig, dass sich eine Rechtsfrage von grundsätzlicher Bedeutung stellt oder aus anderen Gründen ein besonders bedeutender Fall vorliegt, so ist auszuführen, warum die jeweilige Voraussetzung erfüllt ist. [2] [3] | ||||||
| Die Urkunden, auf die sich die Partei als Beweismittel beruft, sind beizulegen, soweit die Partei sie in Händen hat; richtet sich die Rechtsschrift gegen einen Entscheid, so ist auch dieser beizulegen. | ||||||
| Bei elektronischer Einreichung muss die Rechtsschrift von der Partei oder ihrem Vertreter beziehungsweise ihrer Vertreterin mit einer qualifizierten elektronischen Signatur gemäss Bundesgesetz vom 18. März 2016 [4] über die elektronische Signatur versehen werden. Das Bundesgericht bestimmt in einem Reglement: | ||||||
| das Format der Rechtsschrift und ihrer Beilagen; | ||||||
| die Art und Weise der Übermittlung; | ||||||
| die Voraussetzungen, unter denen bei technischen Problemen die Nachreichung von Dokumenten auf Papier verlangt werden kann. [5] | ||||||
| Fehlen die Unterschrift der Partei oder ihrer Vertretung, deren Vollmacht oder die vorgeschriebenen Beilagen oder ist die Vertretung nicht zugelassen, so wird eine angemessene Frist zur Behebung des Mangels angesetzt mit der Androhung, dass die Rechtsschrift sonst unbeachtet bleibt. | ||||||
| Unleserliche, ungebührliche, unverständliche, übermässig weitschweifige oder nicht in einer Amtssprache verfasste Rechtsschriften können in gleicher Weise zur Änderung zurückgewiesen werden. | ||||||
| Rechtsschriften, die auf querulatorischer oder rechtsmissbräuchlicher Prozessführung beruhen, sind unzulässig. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. II 1 des BG vom 17. März 2023 (Verbesserung der Praxistauglichkeit und der Rechtsdurchsetzung), in Kraft seit 1. Jan. 2025 (AS 2023 491; BBl 2020 2697). [2] Fassung des zweiten Satzes gemäss Ziff. I 1 des Steuererlassgesetzes vom 20. Juni 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 9; BBl 2013 8435). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 1 des Steueramtshilfegesetzes vom 28. Sept. 2012, in Kraft seit 1. Febr. 2013 (AS 2013 231; BBl 2011 6193). [4] SR 943.03 [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. II 2 des BG vom 18. März 2016 über die elektronische Signatur, in Kraft seit 1. Jan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001). | ||||||
Data di spedizione:
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Gesetzesregister
BGG 42
BGG 82 e
BGLE 1
BGLE 6
BGLE 7
BGLE 8
BGLE 10
BGLE 13
EBG 18
EBG 18 f
EBG 18 k
EntG 5
LSV 38
LSV Anhang 3 2
USG 1
USG 11
USG 13
USG 16
USG 25
VGG 1
VGG 31
VGG 32
VGG 33
VGG 37
VGG 53
VGKE 4
VGKE 7
VLE 5
VLE 17
VLE 18VLE 19VLE 20VLE 21VLE 30VLE 31VLE 32VLE 33VwVG 2 e
VwVG 5
VwVG 22
VwVG 48
VwVG 49
VwVG 50
VwVG 52
VwVG 61
VwVG 62
VwVG 63
|
SR 173.110 BGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesgericht (Bundesgerichtsgesetz, BGG) - Bundesgerichtsgesetz Art. 42 Rechtsschriften |
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| Rechtsschriften sind in einer Amtssprache abzufassen und haben die Begehren, deren Begründung mit Angabe der Beweismittel und die Unterschrift zu enthalten. | ||||||
| Wurde in einer Zivilsache das Verfahren vor der Vorinstanz in englischer Sprache geführt, so können Rechtsschriften in dieser Sprache abgefasst werden. [1] | ||||||
| In der Begründung ist in gedrängter Form darzulegen, inwiefern der angefochtene Akt Recht verletzt. Ist eine Beschwerde nur unter der Voraussetzung zulässig, dass sich eine Rechtsfrage von grundsätzlicher Bedeutung stellt oder aus anderen Gründen ein besonders bedeutender Fall vorliegt, so ist auszuführen, warum die jeweilige Voraussetzung erfüllt ist. [2] [3] | ||||||
| Die Urkunden, auf die sich die Partei als Beweismittel beruft, sind beizulegen, soweit die Partei sie in Händen hat; richtet sich die Rechtsschrift gegen einen Entscheid, so ist auch dieser beizulegen. | ||||||
| Bei elektronischer Einreichung muss die Rechtsschrift von der Partei oder ihrem Vertreter beziehungsweise ihrer Vertreterin mit einer qualifizierten elektronischen Signatur gemäss Bundesgesetz vom 18. März 2016 [4] über die elektronische Signatur versehen werden. Das Bundesgericht bestimmt in einem Reglement: | ||||||
| das Format der Rechtsschrift und ihrer Beilagen; | ||||||
| die Art und Weise der Übermittlung; | ||||||
| die Voraussetzungen, unter denen bei technischen Problemen die Nachreichung von Dokumenten auf Papier verlangt werden kann. [5] | ||||||
| Fehlen die Unterschrift der Partei oder ihrer Vertretung, deren Vollmacht oder die vorgeschriebenen Beilagen oder ist die Vertretung nicht zugelassen, so wird eine angemessene Frist zur Behebung des Mangels angesetzt mit der Androhung, dass die Rechtsschrift sonst unbeachtet bleibt. | ||||||
| Unleserliche, ungebührliche, unverständliche, übermässig weitschweifige oder nicht in einer Amtssprache verfasste Rechtsschriften können in gleicher Weise zur Änderung zurückgewiesen werden. | ||||||
| Rechtsschriften, die auf querulatorischer oder rechtsmissbräuchlicher Prozessführung beruhen, sind unzulässig. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. II 1 des BG vom 17. März 2023 (Verbesserung der Praxistauglichkeit und der Rechtsdurchsetzung), in Kraft seit 1. Jan. 2025 (AS 2023 491; BBl 2020 2697). [2] Fassung des zweiten Satzes gemäss Ziff. I 1 des Steuererlassgesetzes vom 20. Juni 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 9; BBl 2013 8435). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 1 des Steueramtshilfegesetzes vom 28. Sept. 2012, in Kraft seit 1. Febr. 2013 (AS 2013 231; BBl 2011 6193). [4] SR 943.03 [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. II 2 des BG vom 18. März 2016 über die elektronische Signatur, in Kraft seit 1. Jan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001). | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 1 [1] Gegenstand |
||||||
| Dieses Gesetz regelt in Ergänzung zum Umweltschutzgesetz vom 7. Oktober 1983 [2] die Lärmsanierung der Eisenbahnen durch Massnahmen: | ||||||
| an Schienenfahrzeugen; | ||||||
| an der Fahrbahn; | ||||||
| auf dem Ausbreitungsweg des Schalls; | ||||||
| an bestehenden Gebäuden. | ||||||
| Es regelt zudem die Investitionsförderung für besonders lärmarme Technologien und die Ressortforschung im Eisenbahnbereich. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] SR 814.01 | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 6 Emissionsplan |
||||||
| Der Bundesrat erlässt nach Anhörung der Kantone einen Plan, der die bis am 31. Dezember 2015 zu erwartenden Lärmemissionen bestehender ortsfester Eisenbahnanlagen enthält. Auf Grund dieses Planes werden die baulichen Massnahmen bestimmt. | ||||||
| Der Bundesrat berücksichtigt beim Erlass des Planes insbesondere: | ||||||
| die erstellte Infrastruktur, die bis am 31. Dezember 2015 in Betrieb sein wird, sowie die Menge und die Zusammensetzung des Verkehrs, die zu diesem Zeitpunkt zu erwarten sind; | ||||||
| die von Schienenfahrzeugen zu erwartenden Lärmemissionen. | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 7 Umfang der Massnahmen |
||||||
| Bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen sind Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls so weit anzuordnen, bis die Immissionsgrenzwerte eingehalten sind. [1] | ||||||
| Bauliche Massnahmen, die von Grundeigentümern getroffen worden sind, werden bei der Sanierung berücksichtigt. | ||||||
| Die Behörde gewährt Erleichterungen, wenn: | ||||||
| die Sanierung unverhältnismässige Kosten verursachen würde; | ||||||
| überwiegende Interessen, namentlich des Ortsbild-, Natur- und Landschaftsschutzes oder der Verkehrs- oder Betriebssicherheit, der Sanierung entgegenstehen. | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Beurteilung der Verhältnismässigkeit der Kosten. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). [2] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 8 Kosten |
||||||
| Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen an der Fahrbahn und auf dem Ausbreitungsweg des Schalls. [1] Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. Die entsprechenden Beiträge können pauschal ausgerichtet werden. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 27. September 2013, in Kraft seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 10 ... [1] |
||||||
| Können bei bestehenden ortsfesten Eisenbahnanlagen wegen gewährter Erleichterungen die Alarmwerte nicht eingehalten werden, so müssen die Eigentümer von bestehenden Gebäuden die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen. Der Bund trägt die Kosten der Massnahmen. Er stellt die benötigten Mittel à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Sind die Immissionsgrenzwerte überschritten, so stellt der Bund denjenigen Eigentümern der bestehenden Gebäude, welche die Fenster von Räumen mit lärmempfindlicher Nutzung gegen Schall dämmen oder ähnliche bauliche Massnahmen treffen, 50 Prozent der Kosten à fonds perdu zur Verfügung. | ||||||
| Die entsprechenden Beiträge können pauschal gewährt werden. | ||||||
| Gebäude gelten als bestehend, wenn die Baubewilligung am 1. Januar 1985 rechtskräftig war. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 27. September 2013, mit Wirkung seit 1. März 2014 (AS 2014 469; BBl 2013 489). | ||||||
|
SR 742.144 BGLE Bundesgesetz vom 24. März 2000 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (BGLE) Art. 13 Verfahren und Zuständigkeit |
||||||
| Die Verfahren und Zuständigkeiten richten sich nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [1]. | ||||||
| Die Kantone sorgen für den Vollzug der Vorschriften über Schallschutzmassnahmen an Gebäuden. | ||||||
| [1] SR 742.101 | ||||||
|
SR 742.101 EBG Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 (EBG) Art. 18 [1] Grundsatz |
||||||
| Bauten und Anlagen, die ganz oder überwiegend dem Bau und Betrieb einer Eisenbahn dienen (Eisenbahnanlagen), dürfen nur mit einer Plangenehmigung erstellt oder geändert werden. | ||||||
| Als Änderung einer Eisenbahnanlage gilt auch der Einbau bahnfremder Bauten und Anlagen in eine Eisenbahnanlage, sofern diese weiterhin überwiegend dem Bau oder dem Betrieb der Eisenbahn dient. [2] | ||||||
| Genehmigungsbehörde ist das BAV. [3] | ||||||
| Mit der Plangenehmigung werden sämtliche nach Bundesrecht erforderlichen Bewilligungen erteilt. | ||||||
| Kantonale Bewilligungen und Pläne sind nicht erforderlich. Das kantonale Recht ist zu berücksichtigen, soweit es das Eisenbahnunternehmen in der Erfüllung seiner Aufgaben nicht unverhältnismässig einschränkt. | ||||||
| Die Plangenehmigung für Vorhaben, die sich erheblich auf Raum und Umwelt auswirken, setzt grundsätzlich einen Sachplan nach dem Bundesgesetz vom 22. Juni 1979 [4] über die Raumplanung voraus. | ||||||
| Zur Eisenbahnanlage gehören auch die mit dem Bau und dem Betrieb zusammenhängenden Erschliessungsanlagen und Installationsplätze sowie die Standorte für die Verwertung und Ablagerung von Ausbruch- und Aushubmaterial, die in einem engen räumlichen und funktionalen Zusammenhang mit der geplanten Anlage stehen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I 9 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). [2] Eingefügt durch Ziff. I 3 des BG vom 28. Sept. 2018 über die Organisation der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Juli 2020 (AS 2020 1889; BBl 2016 8661). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 des BG vom 26. Sept. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 3205; BBl 2013 7185). [4] SR 700 | ||||||
|
SR 742.101 EBG Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 (EBG) Art. 18f [1] Einsprache |
||||||
| Wer nach den Vorschriften des Verwaltungsverfahrensgesetzes vom 20. Dezember 1968 [2] Partei ist, kann während der Auflagefrist bei der Genehmigungsbehörde Einsprache erheben. [3] Wer keine Einsprache erhebt, ist vom weiteren Verfahren ausgeschlossen. | ||||||
| Wer nach den Vorschriften des EntG [4] Partei ist, kann während der Auflagefrist sämtliche Begehren nach Artikel 33 EntG geltend machen. [5] | ||||||
| Die betroffenen Gemeinden wahren ihre Interessen mit Einsprache. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 8. Okt. 1982 (AS 1984 1429; BBl 1981 I 325). Fassung gemäss Ziff. I 9 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). [2] SR 172.021 [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [4] SR 711 [5] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
|
SR 742.101 EBG Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 (EBG) Art. 18k [1] Einigungs- und Schätzungsverfahren, vorzeitige Besitzeinweisung [2] |
||||||
| Nach Abschluss des Plangenehmigungsverfahrens wird, soweit erforderlich, das Einigungs- und Schätzungsverfahren vor der Eidgenössischen Schätzungskommission (Schätzungskommission) nach den Bestimmungen des EntG [3] durchgeführt. [4] | ||||||
| ... [5] | ||||||
| Der Präsident der Schätzungskommission kann gestützt auf einen vollstreckbaren Plangenehmigungsentscheid die vorzeitige Besitzeinweisung bewilligen. Dabei wird vermutet, dass dem Enteigner ohne die vorzeitige Besitzeinweisung bedeutende Nachteile entstünden. Im Übrigen gilt Artikel 76 EntG. | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 8. Okt. 1982 (AS 1984 1429; BBl 1981 I 325). Fassung gemäss Ziff. I 9 des BG vom 18. Juni 1999 über die Koordination und Vereinfachung von Entscheidverfahren, in Kraft seit 1. Jan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). [2] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [3] SR 711 [4] Fassung gemäss Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). [5] Aufgehoben durch Anhang Ziff. 13 des BG vom 19. Juni 2020, mit Wirkung seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). | ||||||
|
SR 711 EntG Bundesgesetz vom 20. Juni 1930 über die Enteignung (EntG) Art. 5 |
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| Gegenstand des Enteignungsrechtes können dingliche Rechte an Grundstücken sowie die aus dem Grundeigentum hervorgehenden Nachbarrechte, ferner die persönlichen Rechte von Mietern und Pächtern des von der Enteignung betroffenen Grundstückes sein. | ||||||
| Diese Rechte können dauernd oder vorübergehend entzogen oder beschränkt werden. | ||||||
|
SR 814.41 LSV Lärmschutz-Verordnung vom 15. Dezember 1986 (LSV) Art. 38 Art der Ermittlung |
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| Die Lärmimmissionen werden als Beurteilungspegel Lr oder als Maximalpegel Lmax anhand von Berechnungen oder Messungen ermittelt. [1] | ||||||
| Fluglärmimmissionen werden grundsätzlich durch Berechnungen ermittelt. Die Berechnungen sind nach dem anerkannten Stand der Technik durchzuführen. Das BAFU empfiehlt geeignete Berechnungsverfahren. [2] | ||||||
| Die Anforderungen an die Berechnungsverfahren und Messgeräte richten sich nach Anhang 2. [3] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I der V vom 1. Sept. 2004, in Kraft seit 1. Okt. 2004 (AS 2004 41674313). [2] Eingefügt durch Ziff. I der V vom 12. April 2000, in Kraft seit 1. Mai 2000 (AS 2000 1388). [3] Ursprünglich Abs. 2. | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 1 Zweck |
||||||
| Dieses Gesetz soll Menschen, Tiere und Pflanzen, ihre Lebensgemeinschaften und Lebensräume gegen schädliche oder lästige Einwirkungen schützen sowie die natürlichen Lebensgrundlagen, insbesondere die biologische Vielfalt und die Fruchtbarkeit des Bodens, dauerhaft erhalten. [1] | ||||||
| Im Sinne der Vorsorge sind Einwirkungen, die schädlich oder lästig werden könnten, frühzeitig zu begrenzen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 4 des Gentechnikgesetzes vom 21. März 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 4803; BBl 2000 2391). | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 11 Grundsatz |
||||||
| Luftverunreinigungen, Lärm, Erschütterungen und Strahlen werden durch Massnahmen bei der Quelle begrenzt (Emissionsbegrenzungen). | ||||||
| Unabhängig von der bestehenden Umweltbelastung sind Emissionen im Rahmen der Vorsorge so weit zu begrenzen, als dies technisch und betrieblich möglich und wirtschaftlich tragbar ist. | ||||||
| Die Emissionsbegrenzungen werden verschärft, wenn feststeht oder zu erwarten ist, dass die Einwirkungen unter Berücksichtigung der bestehenden Umweltbelastung schädlich oder lästig werden. | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 13 Immissionsgrenzwerte |
||||||
| Für die Beurteilung der schädlichen oder lästigen Einwirkungen legt der Bundesrat durch Verordnung Immissionsgrenzwerte fest. | ||||||
| Er berücksichtigt dabei auch die Wirkungen der Immissionen auf Personengruppen mit erhöhter Empfindlichkeit, wie Kinder, Kranke, Betagte und Schwangere. | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 16 Sanierungspflicht |
||||||
| Anlagen, die den Vorschriften dieses Gesetzes oder den Umweltvorschriften anderer Bundesgesetze nicht genügen, müssen saniert werden. | ||||||
| Der Bundesrat erlässt Vorschriften über die Anlagen, den Umfang der zu treffenden Massnahmen, die Fristen und das Verfahren. | ||||||
| Bevor die Behörde erhebliche Sanierungsmassnahmen anordnet, holt sie vom Inhaber der Anlage Sanierungsvorschläge ein. | ||||||
| In dringenden Fällen ordnen die Behörden die Sanierung vorsorglich an. Notfalls können sie die Stilllegung einer Anlage verfügen. | ||||||
|
SR 814.01 USG Bundesgesetz vom 7. Oktober 1983 über den Umweltschutz (Umweltschutzgesetz, USG) - Umweltschutzgesetz Art. 25 Errichtung ortsfester Anlagen |
||||||
| Ortsfeste Anlagen dürfen nur errichtet werden, wenn die durch diese Anlagen allein erzeugten Lärmimmissionen die Planungswerte in der Umgebung nicht überschreiten; die Bewilligungsbehörde kann eine Lärmprognose verlangen. | ||||||
| Besteht ein überwiegendes öffentliches, namentlich auch raumplanerisches Interesse an der Anlage und würde die Einhaltung der Planungswerte zu einer unverhältnismässigen Belastung für das Projekt führen, so können Erleichterungen gewährt werden. [1] Dabei dürfen jedoch unter Vorbehalt von Absatz 3 die Immissionsgrenzwerte nicht überschritten werden. | ||||||
| Können bei der Errichtung von Strassen, Flughäfen, Eisenbahnanlagen oder anderen öffentlichen oder konzessionierten ortsfesten Anlagen durch Massnahmen bei der Quelle die Immissionsgrenzwerte nicht eingehalten werden, müssen auf Kosten des Eigentümers der Anlage die vom Lärm betroffenen Gebäude durch Schallschutzfenster oder ähnliche bauliche Massnahmen geschützt werden. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 21. Dez. 1995, in Kraft seit 1. Juli 1997 (AS 1997 1155; BBl 1993 II 1445). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 1 Grundsatz |
||||||
| Das Bundesverwaltungsgericht ist das allgemeine Verwaltungsgericht des Bundes. | ||||||
| Es entscheidet als Vorinstanz des Bundesgerichts, soweit das Gesetz die Beschwerde an das Bundesgericht nicht ausschliesst. | ||||||
| Es umfasst 50-70 Richterstellen. | ||||||
| Die Bundesversammlung bestimmt die Anzahl Richterstellen in einer Verordnung. | ||||||
| Zur Bewältigung aussergewöhnlicher Geschäftseingänge kann die Bundesversammlung zusätzliche Richterstellen auf jeweils längstens zwei Jahre bewilligen. | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 31 Grundsatz |
||||||
| Das Bundesverwaltungsgericht beurteilt Beschwerden gegen Verfügungen nach Artikel 5 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 1968 [1] über das Verwaltungsverfahren (VwVG). | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 32 Ausnahmen |
||||||
| Die Beschwerde ist unzulässig gegen: | ||||||
| Verfügungen auf dem Gebiet der inneren und äusseren Sicherheit des Landes, der Neutralität, des diplomatischen Schutzes und der übrigen auswärtigen Angelegenheiten, soweit das Völkerrecht nicht einen Anspruch auf gerichtliche Beurteilung einräumt; | ||||||
| Verfügungen betreffend die politische Stimmberechtigung der Bürger und Bürgerinnen sowie Volkswahlen und -abstimmungen; | ||||||
| Verfügungen über leistungsabhängige Lohnanteile des Bundespersonals, soweit sie nicht die Gleichstellung der Geschlechter betreffen; | ||||||
| ... | ||||||
| Verfügungen auf dem Gebiet der Kernenergie betreffend:Rahmenbewilligungen von Kernanlagen,die Genehmigung des Entsorgungsprogramms,den Verschluss von geologischen Tiefenlagern,den Entsorgungsnachweis; | ||||||
| Rahmenbewilligungen von Kernanlagen, | ||||||
| die Genehmigung des Entsorgungsprogramms, | ||||||
| den Verschluss von geologischen Tiefenlagern, | ||||||
| den Entsorgungsnachweis; | ||||||
| Verfügungen über die Erteilung oder Ausdehnung von Infrastrukturkonzessionen für Eisenbahnen; | ||||||
| Verfügungen der unabhängigen Beschwerdeinstanz für Radio und Fernsehen; | ||||||
| Verfügungen über die Erteilung von Konzessionen für Spielbanken; | ||||||
| Verfügungen über die Erteilung, Änderung oder Erneuerung der Konzession für die Schweizerische Radio- und Fernsehgesellschaft (SRG); | ||||||
| Verfügungen über die Beitragsberechtigung einer Hochschule oder einer anderen Institution des Hochschulbereichs. | ||||||
| Die Beschwerde ist auch unzulässig gegen: | ||||||
| Verfügungen, die nach einem anderen Bundesgesetz durch Einsprache oder durch Beschwerde an eine Behörde im Sinne von Artikel 33 Buchstaben c-f anfechtbar sind; | ||||||
| Verfügungen, die nach einem anderen Bundesgesetz durch Beschwerde an eine kantonale Behörde anfechtbar sind. | ||||||
| [1] Aufgehoben durch Anhang Ziff. 1 des Hochschulförderungs- und -koordinationsgesetzes vom 30. Sept. 2011, mit Wirkung seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4103; BBl 2009 4561). [2] Fassung gemäss Ziff. I 3 des BG vom 16. März 2012 über den zweiten Schritt der Bahnreform 2, in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2012 5619, 2013 1603; BBl 2011 911) [3] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 26. Sept. 2014, in Kraft seit 1. Juli 2016 (AS 2016 2131; BBl 2013 4975). [4] Eingefügt durch Ziff. II des BG vom 25. Sept. 2020, in Kraft seit 1. März 2021 (AS 2021 68; BBl 2020 3681). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 33 Vorinstanzen |
||||||
| Die Beschwerde ist zulässig gegen Verfügungen: | ||||||
| des Bundesrates und der Organe der Bundesversammlung auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses des Bundespersonals einschliesslich der Verweigerung der Ermächtigung zur Strafverfolgung; | ||||||
| des Bundesrates betreffend:die Amtsenthebung eines Mitgliedes des Bankrats, des Direktoriums oder eines Stellvertreters oder einer Stellvertreterin nach dem Nationalbankgesetz vom 3. Oktober 2003 [2],die Abberufung eines Verwaltungsratsmitgliedes der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Finanzmarktaufsichtsgesetz vom 22. Juni 2007 [3],die Sperrung von Vermögenswerten gestützt auf das Bundesgesetz vom 18. Dezember 2015 [5] über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen,das Verbot von Tätigkeiten nach dem NDG [7],das Verbot von Organisationen nach dem NDG,das Verbot von Organisationen und Gruppierungen nach Artikel 1 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 2024 [10] über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen,die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Eidgenössischen Instituts für Metrologie nach dem Bundesgesetz vom 17. Juni 2011 [12] über das Eidgenössische Institut für Metrologie,die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Eidgenössischen Revisionsaufsichtsbehörde oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Revisionsaufsichtsgesetz vom 16. Dezember 2005 [14],die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Heilmittelinstituts nach dem Heilmittelgesetz vom 15. Dezember 2000 [16],die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Anstalt nach dem Ausgleichsfondsgesetz vom 16. Juni 2017 [18],die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Instituts für Rechtsvergleichung nach dem Bundesgesetz vom 28. September 2018 [20] über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung,die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Schweizerischen Trassenvergabestelle oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Geschäftsführerin oder des Geschäftsführers durch den Verwaltungsrat nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [22]; | ||||||
| die Amtsenthebung eines Mitgliedes des Bankrats, des Direktoriums oder eines Stellvertreters oder einer Stellvertreterin nach dem Nationalbankgesetz vom 3. Oktober 2003 [2], | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Schweizerischen Trassenvergabestelle oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Geschäftsführerin oder des Geschäftsführers durch den Verwaltungsrat nach dem Eisenbahngesetz vom 20. Dezember 1957 [22]; | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitgliedes der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Finanzmarktaufsichtsgesetz vom 22. Juni 2007 [3], | ||||||
| die Sperrung von Vermögenswerten gestützt auf das Bundesgesetz vom 18. Dezember 2015 [5] über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen, | ||||||
| das Verbot von Tätigkeiten nach dem NDG [7], | ||||||
| das Verbot von Organisationen nach dem NDG, | ||||||
| das Verbot von Organisationen und Gruppierungen nach Artikel 1 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 2024 [10] über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen, | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Eidgenössischen Instituts für Metrologie nach dem Bundesgesetz vom 17. Juni 2011 [12] über das Eidgenössische Institut für Metrologie, | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Eidgenössischen Revisionsaufsichtsbehörde oder die Genehmigung der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors durch den Verwaltungsrat nach dem Revisionsaufsichtsgesetz vom 16. Dezember 2005 [14], | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Heilmittelinstituts nach dem Heilmittelgesetz vom 15. Dezember 2000 [16], | ||||||
| die Abberufung eines Verwaltungsratsmitglieds der Anstalt nach dem Ausgleichsfondsgesetz vom 16. Juni 2017 [18], | ||||||
| die Abberufung eines Mitglieds des Institutsrats des Schweizerischen Instituts für Rechtsvergleichung nach dem Bundesgesetz vom 28. September 2018 [20] über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung, | ||||||
| des Bundesstrafgerichts auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses seiner Richter und Richterinnen und seines Personals; | ||||||
| des Bundespatentgerichts auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses seiner Richter und Richterinnen und seines Personals; | ||||||
| des Bundesanwaltes oder der Bundesanwältin auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses der von ihm oder ihr gewählten Staatsanwälte und Staatsanwältinnen sowie des Personals der Bundesanwaltschaft; | ||||||
| der Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses ihres Sekretariats; | ||||||
| der Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft auf dem Gebiet des Arbeitsverhältnisses der von der Vereinigten Bundesversammlung gewählten Mitglieder der Bundesanwaltschaft; | ||||||
| der Bundeskanzlei, der Departemente und der ihnen unterstellten oder administrativ zugeordneten Dienststellen der Bundesverwaltung; | ||||||
| der Anstalten und Betriebe des Bundes; | ||||||
| der eidgenössischen Kommissionen; | ||||||
| der Schiedsgerichte auf Grund öffentlich-rechtlicher Verträge des Bundes, seiner Anstalten und Betriebe; | ||||||
| der Instanzen oder Organisationen ausserhalb der Bundesverwaltung, die in Erfüllung ihnen übertragener öffentlich-rechtlicher Aufgaben des Bundes verfügen; | ||||||
| kantonaler Instanzen, soweit ein Bundesgesetz gegen ihre Verfügungen die Beschwerde an das Bundesverwaltungsgericht vorsieht. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 4 des Finanzmarktaufsichtsgesetzes vom 22. Juni 2007, in Kraft seit 1. Febr. 2008 (AS 2008 5207; BBl 2006 2829). [2] SR 951.11 [3] SR 956.1 [4] Eingefügt durch Anhang Ziff. 1 des BG vom 1. Okt. 2010 über die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte politisch exponierter Personen (AS 2011 275; BBl 2010 3309). Fassung gemäss Art. 31 Abs. 2 Ziff. 1 des BG vom 18. Dez. 2015 über die Sperrung und die Rückerstattung unrechtmässig erworbener Vermögenswerte ausländischer politisch exponierter Personen, in Kraft seit 1. Juli 2016 (AS 2016 1803; BBl 2014 5265). [5] SR 196.1 [6] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 23. Dez. 2011 (AS 2012 3745; BBl 2007 5037, 2010 7841). Fassung gemäss Anhang Ziff. II 3 des Nachrichtendienstgesetzes vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. Sept. 2017 (AS 2017 4095; BBl 2014 2105). [7] SR 121 [8] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 3 des Nachrichtendienstgesetzes vom 25. Sept. 2015, in Kraft seit 1. Sept. 2017 (AS 2017 4095; BBl 2014 2105). [9] Eingefügt durch Art. 3 des BG vom 20. Dez. 2024 über das Verbot der Hamas sowie verwandter Organisationen, in Kraft seit 15. Mai 2025 (AS 2025 269; BBl 2024 2250). [10] SR 122.1 [11] Eingefügt durch Art. 26 Ziff. 2 des BG vom 17. Juni 2011 über das Eidgenössische Institut für Metrologie, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2011 6515; BBl 2010 8013). [12] SR 941.27 [13] Eingefügt durch Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. Juni 2014 (Bündelung der Aufsicht über Revisionsunternehmen und Prüfgesellschaften), in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 4073; BBl 2013 6857). [14] SR 221.302 [15] Eingefügt durch Anhang Ziff. 1 des BG vom 18. März 2016, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2017 2745, 2018 3575; BBl 2013 1). [16] SR 812.21 [17] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 3 des Ausgleichsfondsgesetzes vom 16. Juni 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2017 7563; BBl 2016 311). [18] SR 830.2 [19] Eingefügt durch Art. 23 Abs. 2 des BG vom 28. Sept. 2018 über das Schweizerische Institut für Rechtsvergleichung, in Kraft seit 1. Jan. 2020 (AS 2019 3199; BBl 2018 913). [20] SR 425.1 [21] Eingefügt durch Ziff. I 2 des BG vom 28. Sept. 2018 über die Organisation der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Juli 2020 (AS 2020 1889; BBl 2016 8661). [22] SR 742.101 [23] Eingefügt durch Anhang Ziff. 3 des BG vom 20. März 2009 über das Bundespatentgericht, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2010 513, 2011 2241; BBl 2008 455). [24] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 19. Juni 2015, in Kraft seit 1. Nov. 2015 (AS 2015 3847; BBl 2015 22112235). [25] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). [26] Eingefügt durch Anhang Ziff. II 6 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 37 Grundsatz |
||||||
| Das Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht richtet sich nach dem VwVG [1], soweit dieses Gesetz nichts anderes bestimmt. | ||||||
| [1] SR 172.021 | ||||||
|
SR 173.32 VGG Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über das Bundesverwaltungsgericht (Verwaltungsgerichtsgesetz, VGG) - Verwaltungsgerichtsgesetz Art. 53 Übergangsbestimmungen |
||||||
| Das Beschwerdeverfahren gegen Entscheide, die vor dem Inkrafttreten dieses Gesetzes ergangen sind und bisher beim Bundesgericht oder beim Bundesrat anfechtbar waren, richtet sich nach dem bisherigen Recht. | ||||||
| Das Bundesverwaltungsgericht übernimmt, sofern es zuständig ist, die Beurteilung der beim Inkrafttreten dieses Gesetzes bei Eidgenössischen Rekurs- oder Schiedskommissionen oder bei Beschwerdediensten der Departemente hängigen Rechtsmittel. Die Beurteilung erfolgt nach neuem Verfahrensrecht. | ||||||
|
SR 173.320.2 VGKE Reglement vom 21. Februar 2008 über die Kosten und Entschädigungen vor dem Bundesverwaltungsgericht (VGKE) Art. 4 [1] Gerichtsgebühr in Streitigkeiten mit Vermögensinteresse |
||||||
| In Streitigkeiten mit Vermögensinteresse beträgt die Gerichtsgebühr: Streitwert in Franken Gebühr in Franken 0 - 010 000 200- 5 000 10 000 - 020 000 500- 5 000 20 000 - 50 000 1 000- 5 000 50 000 - 100 000 1 500- 7 000 100 000 - 200 000 2 000-10 000 200 000 - 500 000 3 000-14 000 500 000 - 1 000 000 5 000-20 000 1 000 000 - 5 000 000 7 000-40 000 über 5 000 000 15 000-50 000 | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des Beschlusses des BVGer vom 20. Aug. 2009, in Kraft seit 1. April 2010 (AS 2010 945). | ||||||
|
SR 173.320.2 VGKE Reglement vom 21. Februar 2008 über die Kosten und Entschädigungen vor dem Bundesverwaltungsgericht (VGKE) Art. 7 Grundsatz |
||||||
| Obsiegende Parteien haben Anspruch auf eine Parteientschädigung für die ihnen erwachsenen notwendigen Kosten. | ||||||
| Obsiegt die Partei nur teilweise, so ist die Parteientschädigung entsprechend zu kürzen. | ||||||
| Keinen Anspruch auf Parteientschädigung haben Bundesbehörden und, in der Regel, andere Behörden, die als Parteien auftreten. | ||||||
| Sind die Kosten verhältnismässig gering, so kann von einer Parteientschädigung abgesehen werden. | ||||||
| Artikel 6a ist sinngemäss anwendbar. [1] | ||||||
| [1] Eingefügt durch Ziff. I des Beschlusses des BVGer vom 20. Aug. 2009, in Kraft seit 1. April 2010 (AS 2010 945). | ||||||
|
SR 742.144.1 VLE Verordnung vom 4. Dezember 2015 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (VLE) Art. 5 Wirtschaftlichkeit ergänzender Massnahmen |
||||||
| Die Wirtschaftlichkeit ergänzender Massnahmen ergibt sich aus dem Verhältnis zwischen den Kosten der Massnahmen und dem Nutzen für die von Überschreitungen der Immissionsgrenzwerte betroffene Bevölkerung. | ||||||
| Die Berechnung der Kosten, die Ermittlung des Nutzens und die Beurteilung der Wirtschaftlichkeit werden in Anhang 1 geregelt. | ||||||
|
SR 742.144.1 VLE Verordnung vom 4. Dezember 2015 über die Lärmsanierung der Eisenbahnen (VLE) Art. 17 Inkrafttreten und Geltungsdauer |
||||||
| Diese Verordnung tritt unter Vorbehalt von Absatz 2 am 1. Januar 2016 in Kraft. | ||||||
| Artikel 4 tritt am 1. Januar 2020 in Kraft. | ||||||
| Die Verordnung gilt bis zum 31. Dezember 2028. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 5 |
||||||
| Als Verfügungen gelten Anordnungen der Behörden im Einzelfall, die sich auf öffentliches Recht des Bundes stützen und zum Gegenstand haben: | ||||||
| Begründung, Änderung oder Aufhebung von Rechten oder Pflichten; | ||||||
| Feststellung des Bestehens, Nichtbestehens oder Umfanges von Rechten oder Pflichten; | ||||||
| Abweisung von Begehren auf Begründung, Änderung, Aufhebung oder Feststellung von Rechten oder Pflichten oder Nichteintreten auf solche Begehren. | ||||||
| Als Verfügungen gelten auch Vollstreckungsverfügungen (Art. 41 Abs. 1 Bst. a und b), Zwischenverfügungen (Art. 45 und 46), Einspracheentscheide (Art. 30 Abs. 2 Bst. b und 74), Beschwerdeentscheide (Art. 61), Entscheide im Rahmen einer Revision (Art. 68) und die Erläuterung (Art. 69). [1] | ||||||
| Erklärungen von Behörden über Ablehnung oder Erhebung von Ansprüchen, die auf dem Klageweg zu verfolgen sind, gelten nicht als Verfügungen. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 22 |
||||||
| Eine gesetzliche Frist kann nicht erstreckt werden. | ||||||
| Eine behördlich angesetzte Frist kann aus zureichenden Gründen erstreckt werden, wenn die Partei vor Ablauf der Frist darum nachsucht. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 48 [1] |
||||||
| Zur Beschwerde ist berechtigt, wer: | ||||||
| vor der Vorinstanz am Verfahren teilgenommen hat oder keine Möglichkeit zur Teilnahme erhalten hat; | ||||||
| durch die angefochtene Verfügung besonders berührt ist; und | ||||||
| ein schutzwürdiges Interesse an deren Aufhebung oder Änderung hat. | ||||||
| Zur Beschwerde berechtigt sind ferner Personen, Organisationen und Behörden, denen ein anderes Bundesgesetz dieses Recht einräumt. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 49 |
||||||
| Der Beschwerdeführer kann mit der Beschwerde rügen: | ||||||
| Verletzung von Bundesrecht einschliesslich Überschreitung oder Missbrauch des Ermessens; | ||||||
| unrichtige oder unvollständige Feststellung des rechtserheblichen Sachverhaltes; | ||||||
| Unangemessenheit; die Rüge der Unangemessenheit ist unzulässig, wenn eine kantonale Behörde als Beschwerdeinstanz verfügt hat. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 50 [1] |
||||||
| Die Beschwerde ist innerhalb von 30 Tagen nach Eröffnung der Verfügung einzureichen. | ||||||
| Gegen das unrechtmässige Verweigern oder Verzögern einer Verfügung kann jederzeit Beschwerde geführt werden. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 52 |
||||||
| Die Beschwerdeschrift hat die Begehren, deren Begründung mit Angabe der Beweismittel und die Unterschrift des Beschwerdeführers oder seines Vertreters zu enthalten; die Ausfertigung der angefochtenen Verfügung und die als Beweismittel angerufenen Urkunden sind beizulegen, soweit der Beschwerdeführer sie in Händen hat. | ||||||
| Genügt die Beschwerde diesen Anforderungen nicht oder lassen die Begehren des Beschwerdeführers oder deren Begründung die nötige Klarheit vermissen und stellt sich die Beschwerde nicht als offensichtlich unzulässig heraus, so räumt die Beschwerdeinstanz dem Beschwerdeführer eine kurze Nachfrist zur Verbesserung ein. | ||||||
| Sie verbindet diese Nachfrist mit der Androhung, nach unbenutztem Fristablauf auf Grund der Akten zu entscheiden oder, wenn Begehren, Begründung oder Unterschrift fehlen, auf die Beschwerde nicht einzutreten. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 61 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz entscheidet in der Sache selbst oder weist diese ausnahmsweise mit verbindlichen Weisungen an die Vorinstanz zurück. | ||||||
| Der Beschwerdeentscheid enthält die Zusammenfassung des erheblichen Sachverhalts, die Begründung (Erwägungen) und die Entscheidungsformel (Dispositiv). | ||||||
| Er ist den Parteien und der Vorinstanz zu eröffnen. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 62 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz kann die angefochtene Verfügung zugunsten einer Partei ändern. | ||||||
| Zuungunsten einer Partei kann sie die angefochtene Verfügung ändern, soweit diese Bundesrecht verletzt oder auf einer unrichtigen oder unvollständigen Feststellung des Sachverhaltes beruht; wegen Unangemessenheit darf die angefochtene Verfügung nicht zuungunsten einer Partei geändert werden, ausser im Falle der Änderung zugunsten einer Gegenpartei. | ||||||
| Beabsichtigt die Beschwerdeinstanz, die angefochtene Verfügung zuungunsten einer Partei zu ändern, so bringt sie der Partei diese Absicht zur Kenntnis und räumt ihr Gelegenheit zur Gegenäusserung ein. | ||||||
| Die Begründung der Begehren bindet die Beschwerdeinstanz in keinem Falle. | ||||||
|
SR 172.021 VwVG Bundesgesetz vom 20. Dezember 1968 über das Verwaltungsverfahren (Verwaltungsverfahrensgesetz, VwVG) - Verwaltungsverfahrensgesetz Art. 63 |
||||||
| Die Beschwerdeinstanz auferlegt in der Entscheidungsformel die Verfahrenskosten, bestehend aus Spruchgebühr, Schreibgebühren und Barauslagen, in der Regel der unterliegenden Partei. Unterliegt diese nur teilweise, so werden die Verfahrenskosten ermässigt. Ausnahmsweise können sie ihr erlassen werden. | ||||||
| Keine Verfahrenskosten werden Vorinstanzen oder beschwerdeführenden und unterliegenden Bundesbehörden auferlegt; anderen als Bundesbehörden, die Beschwerde führen und unterliegen, werden Verfahrenskosten auferlegt, soweit sich der Streit um vermögensrechtliche Interessen von Körperschaften oder autonomen Anstalten dreht. | ||||||
| Einer obsiegenden Partei dürfen nur Verfahrenskosten auferlegt werden, die sie durch Verletzung von Verfahrenspflichten verursacht hat. | ||||||
| Die Beschwerdeinstanz, ihr Vorsitzender oder der Instruktionsrichter erhebt vom Beschwerdeführer einen Kostenvorschuss in der Höhe der mutmasslichen Verfahrenskosten. Zu dessen Leistung ist dem Beschwerdeführer eine angemessene Frist anzusetzen unter Androhung des Nichteintretens. Wenn besondere Gründe vorliegen, kann auf die Erhebung des Kostenvorschusses ganz oder teilweise verzichtet werden. [1] | ||||||
| Die Spruchgebühr richtet sich nach Umfang und Schwierigkeit der Streitsache, Art der Prozessführung und finanzieller Lage der Parteien. Sie beträgt: | ||||||
| in Streitigkeiten ohne Vermögensinteresse 100-5000 Franken; | ||||||
| in den übrigen Streitigkeiten 100-50 000 Franken. [2] | ||||||
| Der Bundesrat regelt die Bemessung der Gebühren im Einzelnen. [3] Vorbehalten bleiben Artikel 16 Absatz 1 Buchstabe a des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005 [4] und Artikel 73 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010 [5]. [6] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [2] Eingefügt durch Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [3] Fassung gemäss Anhang Ziff. 10 des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 21971069; BBl 2001 4202). [4] SR 173.32 [5] SR 173.71 [6] Fassung des zweiten Satzes gemäss Anhang Ziff. II 3 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). | ||||||
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