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RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907 Art. 603 |
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| Gli eredi sono solidalmente responsabili per i debiti della successione. | ||||||
| L'equa indennità dovuta ai figli o agli abiatici per prestazioni conferite alla comunione domestica del defunto è computata nei debiti della successione, sempreché non ne derivi l'insolvenza di questa. [1] | ||||||
| [1] Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 6 ott. 1972, in vigore dal 15 feb. 1973 (RU 1973 99; FF 1970 I 601, 1971 I 543). | ||||||
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RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907 Art. 486 |
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| Quando i legati sorpassino l'importo della successione o delle liberalità fatte a colui che ne è gravato, o della porzione disponibile, se ne può chiedere una proporzionata riduzione. | ||||||
| I legati conservano il loro effetto ancorché i debitori degli stessi siano premorti al disponente o si siano resi indegni, od abbiano rinunciato al loro diritto ereditario. | ||||||
| L'erede legittimo od istituito può chiedere il legato disposto a suo favore ancorché rinunci all'eredità. | ||||||
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RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907 Art. 565 |
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| Gli eredi che, dopo il soddisfacimento dei legati, abbiano pagato dei debiti ereditari da loro non conosciuti prima, hanno un diritto di regresso verso i legatari nella proporzione medesima nella quale avrebbero potuto pretendere la riduzione dei legati. | ||||||
| I legatari non possono però essere costretti alla restituzione oltre alla misura del loro arricchimento al momento dell'azione di regresso. | ||||||