138 Prozessrecht. N° 21.

sprechen hat, die Schwierigkeiten tatsächlicher und rechtlicher Art,
die der Prozess hot, und die Wichtigkeit des Streitgegenstandes und
sodann allfällig auch besondere Bemühungen, die der Klient von seinem
Anwalte verlangte, zu berücksichtigen (AS 33 I S. 366; 33 II s. 714,
Urteil i. S. Vuille und Dunant gegen Stattelmann vom 14. Juli 1913).

Hievon ausgehend ist darauf hinzuweisen, dass der vorliegende Fall
einfacher Natur war, das Urteil des Bundesgerichts wurde im wesentlichen
beeinflusst durch die Feststellung der Vorinstanz über den Beweiswert
des ärztlichen Gutachtens, und dass das eingentliche Streitinteresse nur
zirka 10,000 Fr. ausmachte. Ein Grund, wesentlich über die in Art. 222
Abs. ] OG enthaltenen Taxen hinauszugehen, besteht unter diesen Umständen
nicht. Vielmehr ist das eigentliche Honorar mit zirka 300 Fr. jedenfalls
reichlich bemessen. Dazu kommen für zweitägige Zeitversäumnis je 50 Fr.,
Billetsauslagen von 54 Fr., Hotelkosten von zirka 40 Fr., sodass die
Rechnung auf 500 Fr. zu reduzieren ist.Maxkenschutz. N° 22. ' 139

VII. MARKENSCHUTZ

PROTECTION DES MARQUES DE FABRIQUE.

22. Sentenza 7 marzo 1922 della prima. zazione civile nella causa Sänberli
contro Aeschbach. Contraffazione di marca di fabbrica. -Elementi
distintivi delle due marche. Indennizzo al titolare della marca
contraffatta per concorrenza sleale (art. 48 CO). Impiego abusivo del
nome del luogo di provenienza. Determinazione del danno secondo il
prudente apprezzamento del ' giudice (art. 43 CO).

La ditta fratelli Säuberli, che tiene una fabbrica di Sigari e Sigarette
in Teufenthal, depose il 9 agosto 1913 una marca di fabbrica (N° 33,945),
composta dalla sola parola Castello in lettere grandi. La applica
special mente, sormontata da una corona ma senz'altra designa-f zione,
sugli involti per pacchi di Sigarette.

Il convenuto si rese nel 1918 proprietario di una fabbrica di
prodotti analoghi in Castello S. Pietro nel Ticino, azienda di poca
entità. Nella pubblicità, che subito intraprese, la designazione della
ditta E. Aeschbach, su. e. di . . . , a Castello S. Pietro (Ticino) è
apposta al piede del disegno, in oscuro, di un castello medioevale, sul
quale risalta, in bianco, la parola Castello . Al disopra : Fabbrica di
sigari . Questa inserzione ha subito diverse metamorfosi. L'indicazione
fabbrica di sigari fu voltata in francese ; si aggiunse la Specialità
di sigarette . Le parole S. Pietro Ticino furono messe in lettere
chiare ma piccole nel corpo stesso del disegno, direttamente sotto il
nome Castello, che resta scritto in caratteri

grandi e chiari. Cade la menzione della successione e vi

si indicano le Specialità della casa (Helle Virginia.

140 Markenschutz. N° 22.

Feinste handgearbeitete Cigaretten aus rein orientalischen Tabaken ). '

Il 18 febbraio 1919 Aeschbach deponeva la marca N° 43,428, composta
da un globo (circondato dalle parole marque de fabrique déposée , nel
mezzo la parola Globus ) ornato da rami di pianta di tabacco in fiore
e sormontato, in nero, dalla Silhouette di un castello come sopra. Nel
mezzo del disegno, a caratteri grandi e bianchi, la parola Castello
; al di sotto, pure in bianco, ma in caratteri molto più piccoli,
S. Pietro-Ticino . All'incarto si trovano altresi diversi involti di
Sigarette Aeschbach. Motivo centrale, in nero, il castello medioeVale
; al di sotto, in lettere meno grandi ma maggiori di quelle della
marea deposta, S. Pietro-Tessin . Al di sopra le parole fabrique de
cigarettes tabac d'orient e al di sotto : E. Aeschbach . Due involti
portano, in mezzo, in caratteri dorati e grandi Eracos , più sotto in
caratteri minori Handarbeit . Le inserziorssi sopracitate furono fatte
nel maggio del 1918 e nel gennaio febbraio 1919 nell'organo ufficiale
dei negozianti di tabacco svizzeri Le tabac che esce in Basilea. Il N°
7 del 15 febbraio 1919 contiene la marca di fabbrica del convenuto quale
Ei deposta e come venne descritt'a dianzi.

L'azione di Sauberli, tendente alla cancellazione della marca Aeschbach
perchè costitnente contraffazione ed alla prestazione di un indennizzo
per concorrenza silesiale, respinta dal giudice cantonale (Pretore di
Mendrisio), fu accolta dal Tribunale federale per i seguenti

Considsserandi :

1° Non è a torto che l'appellante rimpovera al giudice di primo grado di
aver ignorato o misconosciuto i principi fondamentali che, per comune
consenso, vigono in materia di imitazione di marche di fabbrica e di
concorrenza sleale. Descrivendo e mettendo a raffronto le due marche,
si e limitato a considerarne i dettagli e le particolarità di secondo
ordine, anzi che dar opera adMarkssenschutz. N ° 22. 141

estrarne gli elementi essenziali dal punto di vista della pubblicità,
cioè quelli che si impongono agli occhi ed alla mente della clientela
e che, pertanto, lo devono restare impressi. L'elemento decisivo, anzi
unico della melca dell'attrice, è la parola Castello . Ma sfrondato dagli
aceessori di mera natura ornamentale, tale è anche il segno caratteristico
di quella del convenuto. Il mode in cui è presentata, in lettere bianche
più grandi di tutte le altre, su sfondo nero, la parola a Castello è
quella che anche nella marca del convenuto salta agli occhi del cliente,
di modo che nella sua mente resterà l'impressione di aver acquistato
dei Sigari o delle Sigarette della marca Castello . A ciò nulla mutano
gli ornamenti di dettaglio che il convenuto ha creduto aggiungervi; essi
stanno piuttosto a dimostrare che ha inteso, in modo non privo di abilità,
di sfuggire alle censure, che l'attrice poteva muovergli. Il globo ed
i rami di piarta di tabacco in fiore, nei quali il convenuto ravvisa
differenziazione sufficiente, non sono segni caratteristici e debbono
essere ritenuti insignificanti se si considerano dal punto di vista del
compratore E, considerato nell'insieme della marca, non appare decisivo
neanche il nome del fabbricante appostc sugli involucri dei prodotti
Aeschbach. Sigari e Specialmente Sigarette vengono comunemente acquistati
dal consumatore di dettaglio secondo la loro designazione di pubblicità
(T umac, Nadir, Star, Helios, Krim, Nimrod, la Nationale, ecc.), non in
riguardo al nome del fabbricante. Sta bene che su certi scatolette il
convenuto ha fatto stampare in lettere visibili la designazione Eracos
; ma essa figura solo su due delle parecchie scatole agli atti e non
è contenuta nella marca stessa. Il disegno del castello, che forma la
parte centrale della marca querelata, quantunque oggettivamente potrebbe
costituire differenziazione non irrilevante delle due marche, sta a
rinforzare, non ad attenuare nella mente del cliente l'impressione della
parola castello . Se è vero che la marca dell'attrice è solo verbale,
mentre quella del convenuto

142 Markenscbutz. N° 22.

contiene elementi figurativi, questa differenza, dal punto di vista
della contraffazione della marca e della concorrenza sleale, non può
cadere in considerazione in modo decisivo perchè essa tende piuttosto a
provocare che non ad eliminare la possibilità di un equivoco. Maggiore
peso potrebbe avere l'indicazione della provenienza (S. Pietro-Ticino),
se essa meglio risaltasse nell'insieme della marca. Ma non è certo a caso
e senza intenzione che vi è impressa in caratteri molto meno visibili
dell'indicazione centrale e per cosi dire assorbente tutte le altre
Castello. L'atto oggettivamente illecito e la colpa del convenuto -che
dell'illiceità dell'atto fu a più riprese avvisatosi essendo pertanto
dimostrati, la marca sua N° 43,428 costituisce una contraffazione di
quella dell'attrice e l'uso che malgrado i moniti di quest'ultima esso
ne ha fatto nella'sua pubblicità (involucri, inserzioni ecc.), un atto
illecito a sensi dell'art. 48 C0.

2° Il convenuto obbietta anzitutto che egli ha il diritto di impiegare
nella sua marca il nome del paese dove fabbrica i suoi prodotti. Ciò
è incontestabile e l'attrice glie lo riconosce esplicitamente. Ma
dove Aeschbach cade in colpa, si è nel modo in cui fa uso di questa
sua facoltà. In altri termini: _esso commette atto di concorrenza
sleale e si rende colpevole di imitazione di marchio altrui usando
del nome del paese Castello S. Pietro in modo da indurre in errore
il compratore sulla provenienza della merce, che può essere ritenuta
prodotto dell'attrice. Che a questo riguardo l'agire del conVenuto non
sia privo di artificio è palese. Il nome del paese dove tiene la sua
cosidetta fabbrica consta di tre parole (Castello San Pietro). Esse hanno
egual valore per la determinazione del luogo, nessuna prevale sull'altra;
dovrebbero dunque, lealmente e naturalmente,

figurare in lettere non diverse ed a egual titolo ove con .

esse si avesse anzitutto mirato a designare il luogo. Il farne risaltare
in modo eccessivo una di esse ( Castello ) e stampando le altre in modo
meno appariscente, diMarkenschutz. N° 22. 143

maniera che possano sfuggire all'attenzione del consumatore, Specialmente
se si tratta di consumatore minuto, è atto artificioso, costituisce
raggiro onde sorprendere la buona fede del cliente e non può sfuggire alla
censura di atto illecito. , _ Indarno, parimenti, il convenuto rileva la
poca entità della sua fabbricazione di Sigarette di fronte all'importanza
dell'azienda dell'attrice. Pure ammettendo _la verità di queste asserzioni
esse appaiono, per principio,inconcludeuti in linea di diritto perchè
non soppnmono l'atto illecito,'ma potrebbero venir solo considerate nella

determinazione della misura del danno. E che ciò sisia

risulta dal fatto che le due fabbriche hanno, in parte, la, stessa
clientela. La circostanza che il convenuto nella sua pubblicità fatta
anche nell'organo centrale dei tabaccai svizzeri usa parole francesi
(ed anche tedesche) dimostra che i suoi clienti non sono tutti nel Ticino.

Per quanto è della misura dell'indennizzo non v'ha motivo per non
accedere anche su questo punto alla domanda dell'attrice. Sta bene che
l'importo del danno non fu matematicamente determinato. Ma l'indennizzo
chiesto dall'attrice è affatto modesto e il giudice ha la facoltà di
determinarlo (art. 43 CO) apprezzando equamente le circostanze della
causa e la gravità della colpa, ovvio del resto essendo che in cosi come
l'attuale sarebbe esigere dalla parte danneggiata prova quasi impossibile
se le si chiedesse una determinazione esatta del nocu-

mento subito._

Il Tribunale federale pronuncia :

L'appello è ammesso.

OFDAG Offset-, Formularund Fotodruck AG 3000 Bem
Informazioni decisione   •   DEFRITEN
Decisione : 48 II 139
Data : 31. Dezember 1922
Pubblicato : 07. März 1922
Corte : Bundesgericht
Stato : 48 II 139
Ramo giuridico : BGE - Zivilrecht
Regesto :


Parole chiave
Elenca secondo la frequenza o in ordine alfabetico
convenuto • sigaretta • questio • concorrenza sleale • cio • 1919 • atto illecito • clientela • tribunale federale • compratore • francese • indicazione di provenienza • avviso • decisione • calcolo • forma e contenuto • azione • direttiva • ordine militare • incarto
... Tutti
Registro di legislazione
CO: 43, 48
OG: 222