22 Entscheidungen der Sehpldbetreibungs-
stellt hat, dieses Mehr ohne weiteres frei. Es ist insbesondere
kein Grund vorhanden, mit der Freigabe bis zur Vornahme der Pfändung
zuzuvvarten, und zwar auch der Kosten wegen nicht, denn einmal teilen
diese als Akzesserien der Hauptierderung deren Schicksal und sodann kann
der Arrest nicht zur Sicherung einer erst zukünftigen und eventuellen
Forderung aufrecht erhalten werden.
7. Sentenza 12 febbraio 1919 nella causa Bettelini.
Limiti della competenza del Tribunale federale & statuire sull'
interpretazione di disposti di legge emanati dal Cantoni in virtù dell'
art. 30 capo. fin. L. E. F. Il disposto di cui alla cit. 3 di quest'
art. è da interpretarsi in senso lato : ond' èche ai Cantoni Spetta
la facoltà di istituire procedura Speciale di esecuzione nen solo in
confronto dei Comuni propriamente detti ma anche rispetto a quegli
enti pubblici in cui il concetto elo scopo di pubblica utilità siano
prevalenti. Art. 39 L. E. F e 44 e seg. legge ticinese di attuazione.
A. La legge ticinese di attuazione in tema di esecuzioni e fallimenti
contiene nei suoi art. 44 a 55 dispesti Speciali per le esecuzioni dirette
contro i Comuni ed enti pubblici , vale a dire, come essa Specifica
(art.. 44), contro i comuni, patriziati, consorzi ed altre corporazioni
di diritto pubblico , le" dispesizieni della LEF non restando applicabili
in loro confronto se non in quanto non Sia diversamente previsto (dalla
legge Speciale). Le disposizioni degli art. 44-55 suddetti l1anno tratte
sie alle Autorit à prepeste al procedimento, sia agli oggetti esclusi
dalla liquidazione e Sia alla forma stcssa della procedura. Esclusi della
liquidazione sono gli oggetti posti 'fuori di commercio (art.. 46),
quelli la cui proprietà non appartiene propriamente all'ente pubblico
(fondazioni p articolari ecc.), quelli inoltrc che servono ad nn servizio
pubblico ed ansiliario dello Stato ecc. (art. 47). L'amministrazione
della liquidazione, di cui l'a parte. per legge, l'ufficio ordinariound
Konkurskammer. N° 7. ;;3
dei ialliinenti, è nominata dal Consiglio di Stato (art. 49) : essa cura
l'allestimento dei bilanci preventivo e consuntivo, la percezione dell'
impo'sta (art. 52), riduce le poste del bilancie d'nscita al iabbisogno,
incassa al mezzo di contributi quanto occorre per soddisfare gli interessi
dei debiti ecc. (art. 53). La chinsura della liquidazione e pronunciata
dal Consiglio di Stato (art. 53), il quale funge, in genere, da Autorità
di Vigilanza snll'operato dell'Amministrazione. L'art. 55 dispene:
nel resto si applicheranno le norme relative al fallimento.
B. Basandosi su questa legge il Pretore di LuganoCampagna pronunciava, con
decreto 8 giugno 1918, il fallimento del Consorzio della Sponda desire
della Magliasina in Casiaue, istituito con decreto governativo del 27
novembre 1885 in conformità della legge cantonale sulle arginature del 9
giugno 1853. Allestita e deposta, per opera dell'amministrazione Speciale,
la graduatoria nelle forme previste dagli art. 247 a
250 LEF, diversi
membri del Ccnsorzio, i Sigg. Bettelini Davide in Caslauo e lite consorti,
con ricorso 26 ottobre 1918 interposto presso l'Autorità cantonale di
Vigilanza in materia di essecuzione e fallimenti (Camera esec. e fall. del
Tribunale di Appello), ne domandavano l'annullamento sostenendo, in
sostanza, che non i'osse lecito procedere alla graduazione a sensi degli
art. 247 e
seg. LEF, nè diffidare i creditori a stregua dell'art. 250
LEF a premuovere l'azione in contestazione ivi prevista, ma che fosse
invece da osservarsi, in omaggio ai disposti della legge Speciale
(art. 52 e 53), procedimento affatto diverso : ehe l'amministrazione,
cioè, avrebbe dovuto deporre presse il Delegato scelto dal Consiglio di
Stato i bilanci (graduatoria), da contestarsi davanti a quell'autorità
in via amministrativa e non davanti al giudice.
C. Con decisione 18 novembre 19181'Autorità cantonale di Vigilanza
respinse il gravame allegando che una graduatoria non può essere impugnata
davanti le Autorità di Vigilanza se non per vizio di forma e cioè solo
ove essa
24 Entscheidungen der Schuldbctreibungs-
non risponda, per chiarezza e per regolarità di disposizione, alle norme
della LEF : ipotesi questa che non trova riscontro nella fattispecie.
D. ' Da questa de'cisione Bettelini e Cons'orti si sono aggravati presso
la Camera Esec. e fall. del Tribunale federale nei termini e nei modi di
legge. Essi impugnano la regolarità di tutto procedimento, contestando
che i disposti precitati della legge di attuazione siano applicabili,
poichè l'art. 30
LEF limita l'inapplicabilità della LEF alle esecuzioni
dirette contro Cantoni, Distretti e Comuni e poichè un consorzio non è
uno di questi enti.
Considemndo in diritto :
1. A mente dell'art. 19
LEF e della giurisprudenza il ricorso al
Tribunale federale come Autorità diVigilanza non è proponibile se non per
violazione del diritto federale. Nel caso in esame è fuori di dubbio che
il procedimento contro il Consorzio della Magliasina (dichiarazione di
fallimento, allestimento dei bilanci ev della graduatoria) in promosso in
base ai disposti precitati della legge cantonale di attuazione (art. 44 e
seg.), coi quali il Cantone Ticino ha regolato, assai dettagliatamente,
la procedura Speciale di liquidazione, dichiarandole applicabili,
snssidiaxiamente, le norme relative al fallimento (art. 55
). La
questione di sapere, se una graduatoria nel senso degli art. 244
-250
LEF sia conciliabile con questa legge Speciale 0 se essa invece intenda
procedere altrimenti (cioè in conformità degli art. 52 e 53) alla verifica
dei crediti ed alla collocazione dei creditori, può essere discussa,
ma non occorre Venga decisa perchè, comunque, anche ove, a colmare
le lacune della legge cantonale, fosse lecito applicare gli art. 244 e
seg. LEF, quest'applicazione non avverrebbe in Virtù di diritto federale,
ma di diritto cantonale, costituirebbe quindi applicazione di diritto
cantonale. È infatti principio cardinale di diritto federale che, quando
la legislazione federale riserva ai Cantoni il regolamento di discipline
giuridiche rette, nel loro' "' '.)und Konkurskammcr. N° 1. _..
complesso, dal diritto federale, le leggi emanate da essi in virtù di
questa facolta sono leggi cantonali e fanno parte del diritto cantonale,
anche quando non regolano la materia in modo esauriente, ma fanno capo,
a colmarnc le lacune, a disposti di diritto federale -. tale il easo
della riserva dell'art. 231
antico CO (contratto compera-vendita di
stabili) a favore del diritto cantonale, a proposito della quale in
costanteinente aininesso, dov ersi considerare diritto cantonale anche
le disposiziom generali del codice delle obbligazioni applicabili a quel
negozm riservato al diritto cantonale (RU 1313. 506, M p. 635 ecc.). Ond'è
che, anche ove gli art. 44 e seg. della legge cantonale di attuazione
intendessero applicare alle essecuzmni Speciali contro i Comuni e
enti pubblici il procedimento previsto dagli art. 244 e
seg. LEF per la
vermca dei crediti e la graduazione dei creditori, non si tratterebbe
meno di diritto cantonale, sulla cui applicazione il Tribunale lederale
"non è chiamato a decidere.
2. La soluzione non sarebhe diversa se non nel caso in cui il Cantone
Ticino afesse sorpassato le attribuzioni riservate ai Cantoni dall'art. 30
LEF assoggettando ad uno Speciale procedimento, non solo le esecnzionr
contro i Comuni, ma anche quelle dirette contro altri enti pubblici:
di mode che, non reggendo in riguardo al consorzio in questione la legge
Speciale, gli tornerebbe applicabile la legge generale. , .
La genesi dell' art. 30
LEF il quale ngura solo negli ultimi progettiei
lavori preparatori della-leggenon aggiungono elelnenti di interpretazione
a'quelli che risultano dalla lettera del disposto e dallo Spirito che
lo miorrnass Motivi prevalenti Stanno per una risposta affermatnss'a,
vale a dire, per una interpretazione lata del ternnne ( Comuni . Giova
(anzitutto osservare che nellatermmologia giuridica della svizzera
tedesca e anche di qualche cantone della svizzera francese il termine
Gemeinde commune non Significa solo il comune politico o statale,
cioè quella prima unità dell'organizzazxone statale che
26 Entscheidungen der Schuldbetreibungs-
sta alla base dei'Cantoni : esso si applica anche ai patriziati, alle
borghesie, alle parrocchie ecc. (Biirgergemeinden, Korporationsgemeinden,
Kirchgemeinden ecc., com-
mune bourgeoise, paroissiale ecc.). E quindi lecito ani-'
mettere che il legislatore abbia inteso il concetto Comune in senso lato,
vale a dire abbia Voluto estenderlo anche a quegli enti che, prevalendo in
essi lo scopo di pubblica utilità sugli interessi privati, presentassero
coi Comuni nel senso stretto della parola punti essenziali di analogia :
in altri termini, che il legislatore abbia voluto riservare aiCantoni la
facoltà di introdurre nella loro legislazione una procedura Speciale di
esecuzione per tutti quei corpi morali, spiecatamente di pubblica utilità,
a riguardo dei quali, sie per la natura dei loro beni (come beni, in
certi limiti, posti estra commercio, destinati all'uso pubblico ecc.),
Sia per la loro indole intrinseca ed il loro scopo, che li suppongono
duraturi, i precetti ordinari di una liqui-
dazione totale ed immediata (che, nella forma del falli si
*mento, trae seco la dissoluzione dell'ente morale di diritto privato
che ne è colpito}, non sono di applicazione agevole ed adeguata.
In quali di cotali enti pubblici lo scopo di pubblica utilità sia
siffattamente prevalente sugli interessi privati da poter essi venir
equiparati ai Comuni e questione che, per la loro molteplicità e
diversità, non ammette solnzione uniforme, ma che deve essere esaminata
caso per caso. Agli effetti di questo giudizio basta rilevare che un
consorzio constituito, come quello in discorso, per la sistemazione
di un corso d'acqua di diritto pubblico in base alla legge cantonale
9 giugno 1853, riveste indubbiamente e eminentemente il carattere di
opera di pubblica utilità, come risulta dai disposti di quella legge. A
mente infatti degli art. 3 e 7 un consorzio sift'atto non può essere
istituito se non coll'autorizzazione del Consiglio di Stato, il quale
deve constatarne espressamente la pubblica utilità : al Consiglio di
Stato è deferibile ogni contestazione tra i membri del (Ionsorzio ed i
suoi organi (art. 11,und Konkurskammer. N° 7. 27
15,18) e compete il controllo generale del consorzio e dell'opera ;
infine, il consorzio ha carattere coercitivo nel senso ehe sono obbligati
a farvi parte tutti i particolari e corpi morali alle cui proprietà può
risultare un utile qualsiasi dall'opera (art. 5 e 7 ecc.).
4. Da questo considerazioni risulta che la controversia è retta dal
diritto cantonale: essa sfugge quindi alla competenza del Tribunale
federale.
La Camera esecuzioni e fallimcuii pronuncia:
Non si entra nel merito del ricoxso.
8. Entscheid vom 13. Februar 1919 L S. Imhof.
Unzulässigkeit der Z u s t e l l u n g des Z a hl u n g s b e fehles an
den Vertreter einer juristischen P e r s o n in der Betreibung, die der
Vertreter selber gegen sie angehoben hat.
A. Durch Zahlungsbefehl vom 19. November 1918 betrieb der Rekurrent
Imhoff die lmhoii-Motor A.-G. in Interlaken, deren Direktor und
Verwaltungsratsmitglied er ist. In dieser seiner Eigenschaft als
Direktor und einziges in Interlaken wohnhaftes Verwaltungsratsmitglied
nahm er selber den Zahlungshefehl entgegen und erhoh nicht nur keinen
Rechtsvorschlag, sondern anerkannte die schuld ausdrücklich
B. Die [rubati-Motor A. G. erhob hierauf Beschwerde indem sie Aufhebung
der Zustellung des Zahlnng'sbefehles verlangte, da diese angesichts der
bestehenden Interessenkollission an ein anderes Verwaltungsratsmitglied
hätte erfolgen sollen. (Ein weiterer Bescliwerdepunkt ist gegenstandslos
geworden.)
C. Die Vorinstanz hat diese Beschwerde gutgeheissen, indem sie davon
ausging, bei solchen Interessenkollisionen dürfe in der Tat die Zustellung
nicht an das betrei--
stellt hat, dieses Mehr ohne weiteres frei. Es ist insbesondere
kein Grund vorhanden, mit der Freigabe bis zur Vornahme der Pfändung
zuzuvvarten, und zwar auch der Kosten wegen nicht, denn einmal teilen
diese als Akzesserien der Hauptierderung deren Schicksal und sodann kann
der Arrest nicht zur Sicherung einer erst zukünftigen und eventuellen
Forderung aufrecht erhalten werden.
7. Sentenza 12 febbraio 1919 nella causa Bettelini.
Limiti della competenza del Tribunale federale & statuire sull'
interpretazione di disposti di legge emanati dal Cantoni in virtù dell'
art. 30 capo. fin. L. E. F. Il disposto di cui alla cit. 3 di quest'
art. è da interpretarsi in senso lato : ond' èche ai Cantoni Spetta
la facoltà di istituire procedura Speciale di esecuzione nen solo in
confronto dei Comuni propriamente detti ma anche rispetto a quegli
enti pubblici in cui il concetto elo scopo di pubblica utilità siano
prevalenti. Art. 39 L. E. F e 44 e seg. legge ticinese di attuazione.
A. La legge ticinese di attuazione in tema di esecuzioni e fallimenti
contiene nei suoi art. 44 a 55 dispesti Speciali per le esecuzioni dirette
contro i Comuni ed enti pubblici , vale a dire, come essa Specifica
(art.. 44), contro i comuni, patriziati, consorzi ed altre corporazioni
di diritto pubblico , le" dispesizieni della LEF non restando applicabili
in loro confronto se non in quanto non Sia diversamente previsto (dalla
legge Speciale). Le disposizioni degli art. 44-55 suddetti l1anno tratte
sie alle Autorit à prepeste al procedimento, sia agli oggetti esclusi
dalla liquidazione e Sia alla forma stcssa della procedura. Esclusi della
liquidazione sono gli oggetti posti 'fuori di commercio (art.. 46),
quelli la cui proprietà non appartiene propriamente all'ente pubblico
(fondazioni p articolari ecc.), quelli inoltrc che servono ad nn servizio
pubblico ed ansiliario dello Stato ecc. (art. 47). L'amministrazione
della liquidazione, di cui l'a parte. per legge, l'ufficio ordinariound
Konkurskammer. N° 7. ;;3
dei ialliinenti, è nominata dal Consiglio di Stato (art. 49) : essa cura
l'allestimento dei bilanci preventivo e consuntivo, la percezione dell'
impo'sta (art. 52), riduce le poste del bilancie d'nscita al iabbisogno,
incassa al mezzo di contributi quanto occorre per soddisfare gli interessi
dei debiti ecc. (art. 53). La chinsura della liquidazione e pronunciata
dal Consiglio di Stato (art. 53), il quale funge, in genere, da Autorità
di Vigilanza snll'operato dell'Amministrazione. L'art. 55 dispene:
nel resto si applicheranno le norme relative al fallimento.
B. Basandosi su questa legge il Pretore di LuganoCampagna pronunciava, con
decreto 8 giugno 1918, il fallimento del Consorzio della Sponda desire
della Magliasina in Casiaue, istituito con decreto governativo del 27
novembre 1885 in conformità della legge cantonale sulle arginature del 9
giugno 1853. Allestita e deposta, per opera dell'amministrazione Speciale,
la graduatoria nelle forme previste dagli art. 247 a
250 LEF, diversimembri del Ccnsorzio, i Sigg. Bettelini Davide in Caslauo e lite consorti,
con ricorso 26 ottobre 1918 interposto presso l'Autorità cantonale di
Vigilanza in materia di essecuzione e fallimenti (Camera esec. e fall. del
Tribunale di Appello), ne domandavano l'annullamento sostenendo, in
sostanza, che non i'osse lecito procedere alla graduazione a sensi degli
art. 247 e
seg. LEF, nè diffidare i creditori a stregua dell'art. 250
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 250 [1] |
||||||
| Ein Gläubiger, der den Kollokationsplan anfechten will, weil seine Forderung ganz oder teilweise abgewiesen oder nicht im beanspruchten Rang zugelassen worden ist, muss innert 20 Tagen nach der öffentlichen Auflage des Kollokationsplanes beim Richter am Konkursort gegen die Masse klagen. | ||||||
| Will er die Zulassung eines anderen Gläubigers oder dessen Rang bestreiten, so muss er die Klage gegen den Gläubiger richten. Heisst der Richter die Klage gut, so dient der Betrag, um den der Anteil des Beklagten an der Konkursmasse herabgesetzt wird, zur Befriedigung des Klägers bis zur vollen Deckung seiner Forderung einschliesslich der Prozesskosten. Ein Überschuss wird nach dem berichtigten Kollokationsplan verteilt. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 16. Dez. 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1997 (AS 1995 1227; BBl 1991 III 1). [2] Aufgehoben durch Anhang 1 Ziff. II 17 der Zivilprozessordnung vom 19. Dez. 2008, mit Wirkung seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221). | ||||||
LEF a premuovere l'azione in contestazione ivi prevista, ma che fosse
invece da osservarsi, in omaggio ai disposti della legge Speciale
(art. 52 e 53), procedimento affatto diverso : ehe l'amministrazione,
cioè, avrebbe dovuto deporre presse il Delegato scelto dal Consiglio di
Stato i bilanci (graduatoria), da contestarsi davanti a quell'autorità
in via amministrativa e non davanti al giudice.
C. Con decisione 18 novembre 19181'Autorità cantonale di Vigilanza
respinse il gravame allegando che una graduatoria non può essere impugnata
davanti le Autorità di Vigilanza se non per vizio di forma e cioè solo
ove essa
24 Entscheidungen der Schuldbctreibungs-
non risponda, per chiarezza e per regolarità di disposizione, alle norme
della LEF : ipotesi questa che non trova riscontro nella fattispecie.
D. ' Da questa de'cisione Bettelini e Cons'orti si sono aggravati presso
la Camera Esec. e fall. del Tribunale federale nei termini e nei modi di
legge. Essi impugnano la regolarità di tutto procedimento, contestando
che i disposti precitati della legge di attuazione siano applicabili,
poichè l'art. 30
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 30 [1] |
||||||
| Dieses Gesetz gilt nicht für die Zwangsvollstreckung gegen Kantone, Bezirke und Gemeinden, soweit darüber besondere eidgenössische oder kantonale Vorschriften bestehen. | ||||||
| Vorbehalten bleiben ferner die Bestimmungen anderer Bundesgesetze über besondere Zwangsvollstreckungsverfahren. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 16. Dez. 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1997 (AS 1995 1227; BBl 1991 III 1). | ||||||
dirette contro Cantoni, Distretti e Comuni e poichè un consorzio non è
uno di questi enti.
Considemndo in diritto :
1. A mente dell'art. 19
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 19 [1] |
||||||
| Die Beschwerde an das Bundesgericht richtet sich nach dem Bundesgerichtsgesetz vom 17. Juni 2005 [2]. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Anhang Ziff. 6 des Bundesgerichtsgesetzes vom 17. Juni 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 1205; BBl 2001 4202). [2] SR 173.110 | ||||||
Tribunale federale come Autorità diVigilanza non è proponibile se non per
violazione del diritto federale. Nel caso in esame è fuori di dubbio che
il procedimento contro il Consorzio della Magliasina (dichiarazione di
fallimento, allestimento dei bilanci ev della graduatoria) in promosso in
base ai disposti precitati della legge cantonale di attuazione (art. 44 e
seg.), coi quali il Cantone Ticino ha regolato, assai dettagliatamente,
la procedura Speciale di liquidazione, dichiarandole applicabili,
snssidiaxiamente, le norme relative al fallimento (art. 55
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 55 |
||||||
| Der Konkurs kann in der Schweiz gegen den nämlichen Schuldner gleichzeitig nur an einem Orte eröffnet sein. Er gilt dort als eröffnet, wo er zuerst erkannt wird. | ||||||
questione di sapere, se una graduatoria nel senso degli art. 244
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 244 |
||||||
| Nach Ablauf der Eingabefrist prüft die Konkursverwaltung die eingegebenen Forderungen und macht die zu ihrer Erwahrung nötigen Erhebungen. Sie holt über jede Konkurseingabe die Erklärung des Gemeinschuldners ein. | ||||||
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 250 [1] |
||||||
| Ein Gläubiger, der den Kollokationsplan anfechten will, weil seine Forderung ganz oder teilweise abgewiesen oder nicht im beanspruchten Rang zugelassen worden ist, muss innert 20 Tagen nach der öffentlichen Auflage des Kollokationsplanes beim Richter am Konkursort gegen die Masse klagen. | ||||||
| Will er die Zulassung eines anderen Gläubigers oder dessen Rang bestreiten, so muss er die Klage gegen den Gläubiger richten. Heisst der Richter die Klage gut, so dient der Betrag, um den der Anteil des Beklagten an der Konkursmasse herabgesetzt wird, zur Befriedigung des Klägers bis zur vollen Deckung seiner Forderung einschliesslich der Prozesskosten. Ein Überschuss wird nach dem berichtigten Kollokationsplan verteilt. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 16. Dez. 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1997 (AS 1995 1227; BBl 1991 III 1). [2] Aufgehoben durch Anhang 1 Ziff. II 17 der Zivilprozessordnung vom 19. Dez. 2008, mit Wirkung seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221). | ||||||
LEF sia conciliabile con questa legge Speciale 0 se essa invece intenda
procedere altrimenti (cioè in conformità degli art. 52 e 53) alla verifica
dei crediti ed alla collocazione dei creditori, può essere discussa,
ma non occorre Venga decisa perchè, comunque, anche ove, a colmare
le lacune della legge cantonale, fosse lecito applicare gli art. 244 e
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 250 [1] |
||||||
| Ein Gläubiger, der den Kollokationsplan anfechten will, weil seine Forderung ganz oder teilweise abgewiesen oder nicht im beanspruchten Rang zugelassen worden ist, muss innert 20 Tagen nach der öffentlichen Auflage des Kollokationsplanes beim Richter am Konkursort gegen die Masse klagen. | ||||||
| Will er die Zulassung eines anderen Gläubigers oder dessen Rang bestreiten, so muss er die Klage gegen den Gläubiger richten. Heisst der Richter die Klage gut, so dient der Betrag, um den der Anteil des Beklagten an der Konkursmasse herabgesetzt wird, zur Befriedigung des Klägers bis zur vollen Deckung seiner Forderung einschliesslich der Prozesskosten. Ein Überschuss wird nach dem berichtigten Kollokationsplan verteilt. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 16. Dez. 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1997 (AS 1995 1227; BBl 1991 III 1). [2] Aufgehoben durch Anhang 1 Ziff. II 17 der Zivilprozessordnung vom 19. Dez. 2008, mit Wirkung seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221). | ||||||
seg. LEF, quest'applicazione non avverrebbe in Virtù di diritto federale,
ma di diritto cantonale, costituirebbe quindi applicazione di diritto
cantonale. È infatti principio cardinale di diritto federale che, quando
la legislazione federale riserva ai Cantoni il regolamento di discipline
giuridiche rette, nel loro' "' '.)und Konkurskammcr. N° 1. _..
complesso, dal diritto federale, le leggi emanate da essi in virtù di
questa facolta sono leggi cantonali e fanno parte del diritto cantonale,
anche quando non regolano la materia in modo esauriente, ma fanno capo,
a colmarnc le lacune, a disposti di diritto federale -. tale il easo
della riserva dell'art. 231
|
SR 220 OR Bundesgesetz vom 30. März 1911 betreffend die Ergänzung des Schweizerischen Zivilgesetzbuches (Fünfter Teil: Obligationenrecht) Art. 231 |
||||||
| Der Bietende ist nach Massgabe der Versteigerungsbedingungen an sein Angebot gebunden. | ||||||
| Er wird, falls diese nichts anderes bestimmen, frei, wenn ein höheres Angebot erfolgt oder sein Angebot nicht sofort nach dem üblichen Aufruf angenommen wird. | ||||||
stabili) a favore del diritto cantonale, a proposito della quale in
costanteinente aininesso, dov ersi considerare diritto cantonale anche
le disposiziom generali del codice delle obbligazioni applicabili a quel
negozm riservato al diritto cantonale (RU 1313. 506, M p. 635 ecc.). Ond'è
che, anche ove gli art. 44 e seg. della legge cantonale di attuazione
intendessero applicare alle essecuzmni Speciali contro i Comuni e
enti pubblici il procedimento previsto dagli art. 244 e
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 250 [1] |
||||||
| Ein Gläubiger, der den Kollokationsplan anfechten will, weil seine Forderung ganz oder teilweise abgewiesen oder nicht im beanspruchten Rang zugelassen worden ist, muss innert 20 Tagen nach der öffentlichen Auflage des Kollokationsplanes beim Richter am Konkursort gegen die Masse klagen. | ||||||
| Will er die Zulassung eines anderen Gläubigers oder dessen Rang bestreiten, so muss er die Klage gegen den Gläubiger richten. Heisst der Richter die Klage gut, so dient der Betrag, um den der Anteil des Beklagten an der Konkursmasse herabgesetzt wird, zur Befriedigung des Klägers bis zur vollen Deckung seiner Forderung einschliesslich der Prozesskosten. Ein Überschuss wird nach dem berichtigten Kollokationsplan verteilt. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 16. Dez. 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1997 (AS 1995 1227; BBl 1991 III 1). [2] Aufgehoben durch Anhang 1 Ziff. II 17 der Zivilprozessordnung vom 19. Dez. 2008, mit Wirkung seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221). | ||||||
vermca dei crediti e la graduazione dei creditori, non si tratterebbe
meno di diritto cantonale, sulla cui applicazione il Tribunale lederale
"non è chiamato a decidere.
2. La soluzione non sarebhe diversa se non nel caso in cui il Cantone
Ticino afesse sorpassato le attribuzioni riservate ai Cantoni dall'art. 30
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 30 [1] |
||||||
| Dieses Gesetz gilt nicht für die Zwangsvollstreckung gegen Kantone, Bezirke und Gemeinden, soweit darüber besondere eidgenössische oder kantonale Vorschriften bestehen. | ||||||
| Vorbehalten bleiben ferner die Bestimmungen anderer Bundesgesetze über besondere Zwangsvollstreckungsverfahren. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 16. Dez. 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1997 (AS 1995 1227; BBl 1991 III 1). | ||||||
LEF assoggettando ad uno Speciale procedimento, non solo le esecnzionr
contro i Comuni, ma anche quelle dirette contro altri enti pubblici:
di mode che, non reggendo in riguardo al consorzio in questione la legge
Speciale, gli tornerebbe applicabile la legge generale. , .
La genesi dell' art. 30
|
SR 281.1 SchKG Bundesgesetz vom 11. April 1889 über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) Art. 30 [1] |
||||||
| Dieses Gesetz gilt nicht für die Zwangsvollstreckung gegen Kantone, Bezirke und Gemeinden, soweit darüber besondere eidgenössische oder kantonale Vorschriften bestehen. | ||||||
| Vorbehalten bleiben ferner die Bestimmungen anderer Bundesgesetze über besondere Zwangsvollstreckungsverfahren. | ||||||
| [1] Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 16. Dez. 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1997 (AS 1995 1227; BBl 1991 III 1). | ||||||
lavori preparatori della-leggenon aggiungono elelnenti di interpretazione
a'quelli che risultano dalla lettera del disposto e dallo Spirito che
lo miorrnass Motivi prevalenti Stanno per una risposta affermatnss'a,
vale a dire, per una interpretazione lata del ternnne ( Comuni . Giova
(anzitutto osservare che nellatermmologia giuridica della svizzera
tedesca e anche di qualche cantone della svizzera francese il termine
Gemeinde commune non Significa solo il comune politico o statale,
cioè quella prima unità dell'organizzazxone statale che
26 Entscheidungen der Schuldbetreibungs-
sta alla base dei'Cantoni : esso si applica anche ai patriziati, alle
borghesie, alle parrocchie ecc. (Biirgergemeinden, Korporationsgemeinden,
Kirchgemeinden ecc., com-
mune bourgeoise, paroissiale ecc.). E quindi lecito ani-'
mettere che il legislatore abbia inteso il concetto Comune in senso lato,
vale a dire abbia Voluto estenderlo anche a quegli enti che, prevalendo in
essi lo scopo di pubblica utilità sugli interessi privati, presentassero
coi Comuni nel senso stretto della parola punti essenziali di analogia :
in altri termini, che il legislatore abbia voluto riservare aiCantoni la
facoltà di introdurre nella loro legislazione una procedura Speciale di
esecuzione per tutti quei corpi morali, spiecatamente di pubblica utilità,
a riguardo dei quali, sie per la natura dei loro beni (come beni, in
certi limiti, posti estra commercio, destinati all'uso pubblico ecc.),
Sia per la loro indole intrinseca ed il loro scopo, che li suppongono
duraturi, i precetti ordinari di una liqui-
dazione totale ed immediata (che, nella forma del falli si
*mento, trae seco la dissoluzione dell'ente morale di diritto privato
che ne è colpito}, non sono di applicazione agevole ed adeguata.
In quali di cotali enti pubblici lo scopo di pubblica utilità sia
siffattamente prevalente sugli interessi privati da poter essi venir
equiparati ai Comuni e questione che, per la loro molteplicità e
diversità, non ammette solnzione uniforme, ma che deve essere esaminata
caso per caso. Agli effetti di questo giudizio basta rilevare che un
consorzio constituito, come quello in discorso, per la sistemazione
di un corso d'acqua di diritto pubblico in base alla legge cantonale
9 giugno 1853, riveste indubbiamente e eminentemente il carattere di
opera di pubblica utilità, come risulta dai disposti di quella legge. A
mente infatti degli art. 3 e 7 un consorzio sift'atto non può essere
istituito se non coll'autorizzazione del Consiglio di Stato, il quale
deve constatarne espressamente la pubblica utilità : al Consiglio di
Stato è deferibile ogni contestazione tra i membri del (Ionsorzio ed i
suoi organi (art. 11,und Konkurskammer. N° 7. 27
15,18) e compete il controllo generale del consorzio e dell'opera ;
infine, il consorzio ha carattere coercitivo nel senso ehe sono obbligati
a farvi parte tutti i particolari e corpi morali alle cui proprietà può
risultare un utile qualsiasi dall'opera (art. 5 e 7 ecc.).
4. Da questo considerazioni risulta che la controversia è retta dal
diritto cantonale: essa sfugge quindi alla competenza del Tribunale
federale.
La Camera esecuzioni e fallimcuii pronuncia:
Non si entra nel merito del ricoxso.
8. Entscheid vom 13. Februar 1919 L S. Imhof.
Unzulässigkeit der Z u s t e l l u n g des Z a hl u n g s b e fehles an
den Vertreter einer juristischen P e r s o n in der Betreibung, die der
Vertreter selber gegen sie angehoben hat.
A. Durch Zahlungsbefehl vom 19. November 1918 betrieb der Rekurrent
Imhoff die lmhoii-Motor A.-G. in Interlaken, deren Direktor und
Verwaltungsratsmitglied er ist. In dieser seiner Eigenschaft als
Direktor und einziges in Interlaken wohnhaftes Verwaltungsratsmitglied
nahm er selber den Zahlungshefehl entgegen und erhoh nicht nur keinen
Rechtsvorschlag, sondern anerkannte die schuld ausdrücklich
B. Die [rubati-Motor A. G. erhob hierauf Beschwerde indem sie Aufhebung
der Zustellung des Zahlnng'sbefehles verlangte, da diese angesichts der
bestehenden Interessenkollission an ein anderes Verwaltungsratsmitglied
hätte erfolgen sollen. (Ein weiterer Bescliwerdepunkt ist gegenstandslos
geworden.)
C. Die Vorinstanz hat diese Beschwerde gutgeheissen, indem sie davon
ausging, bei solchen Interessenkollisionen dürfe in der Tat die Zustellung
nicht an das betrei--
Registro di legislazione
CO 231
LEF 19
LEF 30
LEF 55
LEF 244
LEF 244 eLEF 247 aLEF 247 e
LEF 250
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RS 220 CO Legge federale del 30 marzo 1911 di complemento del Codice civile svizzero (Libro quinto: Diritto delle obbligazioni) Art. 231 |
||||||
| L'offerente è vincolato dalla sua offerta a norma delle condizioni d'incanto. | ||||||
| Ove queste non dispongano altrimenti, esso è liberato, quando segua un'offerta maggiore o quando la sua offerta non sia immediatamente accettata dopo le chiamate d'uso. | ||||||
|
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) Art. 19 [1] |
||||||
| Il ricorso al Tribunale federale è retto dalla legge del 17 giugno 2005 [2] sul Tribunale federale. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta l'all. n. 6 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 1205; FF 2001 3764). [2] RS 173.110 | ||||||
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RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) Art. 30 [1] |
||||||
| La presente legge non si applica all'esecuzione nei confronti di Cantoni, Distretti e Comuni, in quanto la materia sia disciplinata da norme speciali federali o cantonali. | ||||||
| Sono inoltre salve le disposizioni di altre leggi federali che prevedono procedure esecutive speciali. | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1). | ||||||
|
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) Art. 55 |
||||||
| Il fallimento di uno stesso debitore non può essere aperto contemporaneamente, nella Svizzera, in più di un luogo. Si reputa aperto dove venne prima dichiarato. | ||||||
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RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) Art. 244 |
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| Trascorso il termine per le insinuazioni, l'amministrazione del fallimento esamina i crediti insinuati e fa le necessarie verificazioni. Su ciascuna insinuazione chiede la dichiarazione del fallito. | ||||||
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RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) Art. 250 [1] |
||||||
| Il creditore che intende contestare la graduatoria poiché il suo credito è stato, in tutto o in parte, rigettato o non è stato collocato nel grado rivendicato, deve promuovere l'azione avanti al giudice del luogo del fallimento, entro venti giorni dalla pubblicazione del deposito della graduatoria. | ||||||
| Se egli contesta il credito o il grado di un altro creditore, l'azione deve essere promossa contro l'interessato. Se la domanda è ammessa, il riparto destinato secondo lo stato di ripartizione al convenuto serve al soddisfacimento dell'attore fino a concorrenza del suo intero credito, comprese le spese processuali. L'eventuale eccedenza è ripartita secondo la graduatoria rettificata. | ||||||
| ... [2] | ||||||
| [1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1). [2] Abrogato dall'all. 1 cifra II 17 del Codice di procedura civile del 19 dic. 2008, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593). | ||||||