396 Entscheidungen der Schuidbetreihungs-

donnance du Conseil federal du 28 septembre 1914 et, peut obtenir le
renvoi de la réalisation en se conformant aux conditions indiquées dans
ce texte legal.

La decision contraire de l'instanee cantonale d'après laquelle cette
disposition ne s'applique qu'à la vente

d'objets mobiliers, est contraire au texte et à l'esprit de'

l'ordonnance préeitée. Elle est contraire à sen texte, parce que celui-ci
parle de vente an sens le plus général de ee mot, soit de réalisation {en
allemand: Verwertung), sans distinguer entre les meubles ou les immeubles,
les hiens eorporels ou incorporels; elle est en outre eontraire à son
esprit, parce que son but est de permettre an déhiteur d'eteindre sa
dette au moyen de petits versements et d'éviter ainsi la réalisation
des hiens dans des conditions anmmales et de nature à en eompromettre le
résultat, cette considération s'applique à tous les biens quelconques,
quelle que seit leur nature.

La decision attaquée est ainsi erronee et doit étre réformée ......

Par ces motifs, la Chambre des Poursuites et des Faillites prononce:
Le reeours est admis dans le sens des motifs.und Konkurskammer. N° 65. 307

65. Entscheid vom 14. September 1915 i. S. Keppeîer.

Art. 98
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 98  
  1.   Il denaro, i biglietti di banca, i titoli al portatore, le cambiali e gli altri titoli girabili, gli oggetti di metallo prezioso e gli altri oggetti di valore sono presi in custodia dall'ufficio. [1]
  2.   Le altre cose mobili possono essere lasciate provvisoriamente nelle mani del debitore o del terzo possessore con l'obbligo di tenerle pronte ad ogni richiesta.
  3.   Questi oggetti dovranno però essere collocati in custodia dell'ufficio o d'un terzo, se l'ufficiale lo reputi opportuno o se il creditore giustifichi che ciò è necessario per garantire i diritti costituiti in suo favore dal pignoramento. [2]
  4.   L'ufficio può interessarsi anche di cose sulle quali un terzo abbia un diritto di pegno. Ove non vengano realizzate, gli saranno restituite.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).
[2] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 3 apr. 1924, in vigore dal 1° gen. 1925 (RU 40 391).
SchKG. Unbeschränktes Recht des Gläubigers auf amtliche
Verwahrung der gepfändeten Gegenstände. Unanwendbarkeit des Art. 2
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 2  
  1.   Ognuno è tenuto ad agire secondo la buona fede così nell'esercizio dei propri diritti come nell'adempimento dei propri obblighi.
  2.   Il manifesto abuso del proprio diritto non è protetto dalla legge.

ZGB im Betreibungsverfahren. Art. 56
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 56 [1]  
  1.   Fatti salvi i casi di sequestro o di provvedimenti conservativi che non ammettono dilazione, non si può procedere ad atti esecutivi:
1.   nei periodi preclusi, cioè tra le ore 20 e le 7, come pure di domenica e nei giorni ufficialmente riconosciuti come festivi;
2.   durante le ferie, cioè sette giorni prima e sette giorni dopo la Pasqua e il Natale, come pure dal 15 luglio al 31 luglio; questa disposizione non si applica tuttavia all'esecuzione cambiaria;
3.   contro un debitore cui sia stata concessa la sospensione (art. 57-62).
  2.   Alle azioni di cui alla presente legge da promuovere avanti al giudice si applicano esclusivamente le disposizioni del CPC [2] sulla sospensione dei termini. [3]
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).
[2] RS 272
[3] Introdotto dalla cifra II 2 della LF del 17 mar. 2023 (Migliorare la praticabilità e l'applicazione del diritto), in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 491; FF 2020 2407).
SchKG. Zulässigkeit der amtlichen
Verwahrung während einer Betreibungsstundung.

A. In der Betreibung des J. Keller-Angern, Weinhändlers in Zürich,
gegen den Rekurrenten Paul Kappeler, Wirt in Erlenbach, vollzog das
Betreibungsamt Erlenbach am 14. Mai 1915 die Pfändung. Später, am
24. Juni 1915, wurde dem Rekurrenien nach Art.12 ff
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 12  
  1.   L'ufficio d'esecuzione è tenuto ad accettare ogni pagamento fatto per conto del creditore istante.
  2.   Il pagamento fatto all'ufficio libera il debitore.
. der Kriegsnovelle zum
SchKG eine Betreibungsstundung für sechs Monate bewilligt. Schon vorher
hatte der Gläubiger die amtliche Verwahrung der gepfändeten Gegenstände
verlangt. '

B. Nachdem das Betreibungsamt dem Rekurrenten vom Begehren des Gläubigers
Kenntnis gegeben hatte, erhob der Rekurrent Beschwerde mit dem Begehren,
das Betreibungsamt sei anzuweisen, die amtliche Verwahrung nicht
vorzunehmen.

Er führte aus, dass das Vorgehen des Gläubigers gegen Treu und Glauben
gehe und die amtliche Verwahrung zudem wegen der Stundung unzulässig sei.

Die obere Aufsichtsbehörde des Kantons Zürich wies die Beschwerde durch
Entscheid vom 11. August 1915 mit folgender Begründung al) : Ein Gläubiger
sei nicht verpflichtet, sein Begehren um amtliche Verwahrung zu begründen
; die Beantwortung der Frage, ob der Schuldner genügende Gewähr für die
Erhaltung der Pfändungsgegenstände biete, stehe in seinem Ermessen. Die
Stundung stehe der amtlichen Verwahrung nicht im Wege, weil diese keine
Betreibungshandlung sei, d. h. keine Handlung, die geeignet sei, den
betreibenden Gläubiger seinem Ziel, der Befriedigung aus dem Vermögen des

si 308 Entscheidungen der Sehnldbetreibungs--

Schuldners näher zu führen. Es könne sich fragen, ob in Fällen, wo in
der Geltendmachung des Rechtes auf; amtliche Verwahrung reizteSchikane
liege, der Vollzug dieser Handlung verweigert werden könne. Allein für
das Vorhandensein von Sehikane lägen nicht genügende Anhaltspunkte vor. '

C. Diesen Entscheid hat der Rekurrent am 6. september 1915 unter
Erneuerung seines Begehrens an das Bundesgericht weitergezogen.

Die Sehuldbetreibungsund Konkurskammer zieht i n E r W ä g u n g :

1. Wie das Bundesgericht bereits im Entscheide in Sachen Strum vom 12. Mai
1915 (AS 41 III N° 36) ausgeführt hat, hat der Gläubiger nach Art. 98
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 98  
  1.   Il denaro, i biglietti di banca, i titoli al portatore, le cambiali e gli altri titoli girabili, gli oggetti di metallo prezioso e gli altri oggetti di valore sono presi in custodia dall'ufficio. [1]
  2.   Le altre cose mobili possono essere lasciate provvisoriamente nelle mani del debitore o del terzo possessore con l'obbligo di tenerle pronte ad ogni richiesta.
  3.   Questi oggetti dovranno però essere collocati in custodia dell'ufficio o d'un terzo, se l'ufficiale lo reputi opportuno o se il creditore giustifichi che ciò è necessario per garantire i diritti costituiti in suo favore dal pignoramento. [2]
  4.   L'ufficio può interessarsi anche di cose sulle quali un terzo abbia un diritto di pegno. Ove non vengano realizzate, gli saranno restituite.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).
[2] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 3 apr. 1924, in vigore dal 1° gen. 1925 (RU 40 391).

SchKG unter allen Umständen das Recht, zu verlangen, dass die im Besitze
des Schuldners befindlichen gepfändeten Gegenstände in amtliche Verwahrung
genommen werden. Der Schuldner hat keinen Anspruch auf den Besitz dieser
Gegenstände dem Betreibungsamt und dem Gläubiger gegenüber; nur solange
diese beiden ihm ihr Vertrauen schenken und stillschweigendihm den Besitz
überlassen, lässt das Gesetz zu, dass die Sachen bei ihm bleiben. Das
Begehren des Gläubiger-e um deren amtliche Verwahrung kann sich somit nie
als Rechtsmissbrauch im Sinne des Art. 2
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 2  
  1.   Ognuno è tenuto ad agire secondo la buona fede così nell'esercizio dei propri diritti come nell'adempimento dei propri obblighi.
  2.   Il manifesto abuso del proprio diritto non è protetto dalla legge.
ZGB darstellen. Zudem bezieht
sich diese Bestimmung, wie in der Praxis festgestellt worden ist (BGE
40 III N° 27 Erw. 4), nicht auf das Recht des Betreihungsverfahrens.

2. Die Vorinstanz hat sodann zutreffend ausgeführt, dass die Stundung der
amtlichen Verwahrung nicht im Wege stehe. Nach Art. 17
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 17  
  1.   Salvo i casi nei quali la presente legge prescriva la via giudiziale, è ammesso il ricorso all'autorità di vigilanza contro ogni provvedimento di un ufficio d'esecuzione o di un ufficio dei fallimenti, per violazione di una norma di diritto o errore d'apprezzamento. [1]
  2.   Il ricorso [2] dev'essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento.
  3.   È ammesso in ogni tempo il ricorso per denegata o ritardata giustizia.
  4.   In caso di ricorso, l'ufficio può, fino all'invio della sua risposta, riconsiderare il provvedimento impugnato. Se emana una nuova decisione, la notifica senza indugio alle parti e ne dà conoscenza all'autorità di vigilanza. [3]
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).
[2] Nuovo termine giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
[3] Introdotto dalla cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).
der Kriegsnovelle
und Art. 297
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 297 [1]  
  1.   Durante la moratoria non si può promuovere né proseguire alcuna esecuzione contro il debitore. È fatta salva l'esecuzione in via di realizzazione di crediti garantiti da pegno immobiliare; la realizzazione di siffatto pegno è invece esclusa.
  2.   L'articolo 199 capoverso 2 si applica per analogia ai beni pignorati.
  3.   I crediti concordatari non danno luogo a sequestro né ad altre misure cautelari.
  4.   La cessione di crediti futuri convenuta prima della concessione della moratoria concordataria non esplica alcun effetto se il credito nasce dopo tale concessione.
  5.   Eccezion fatta per i casi urgenti, i procedimenti civili e amministrativi concernenti i crediti concordatari sono sospesi.
  6.   Il decorso di tutte le prescrizioni e perenzioni rimane sospeso.
  7.   La concessione della moratoria sospende, nei confronti del debitore, il corso degli interessi di tutti i crediti non garantiti da pegno, salvo disposizione contraria del concordato.
  8.   La compensazione è retta dagli articoli 213 e 214. La concessione della moratoria vale come dichiarazione di fallimento.
  9.   L'articolo 211 capoverso 1 si applica per analogia se e quando il commissario comunica al cocontraente la conversione del credito.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).
SchKG darf während der stundung eine Betreibung

weder angehoben noch fortgesetzt werden. Die amtliche si

Verwahrung bedeutet aber nicht eine Fortsetzung der Betreibung, sondern
nur eine Verstärkung der bereits

vollzogenen Pfändung; sie ist, wie die Vorinstanz mit _und
Konkurskamrner. N° 65. ZOO

Recht bemerkt hat, keine Betreibungshandlung im Sinne des Art. 56
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 56 [1]  
  1.   Fatti salvi i casi di sequestro o di provvedimenti conservativi che non ammettono dilazione, non si può procedere ad atti esecutivi:
1.   nei periodi preclusi, cioè tra le ore 20 e le 7, come pure di domenica e nei giorni ufficialmente riconosciuti come festivi;
2.   durante le ferie, cioè sette giorni prima e sette giorni dopo la Pasqua e il Natale, come pure dal 15 luglio al 31 luglio; questa disposizione non si applica tuttavia all'esecuzione cambiaria;
3.   contro un debitore cui sia stata concessa la sospensione (art. 57-62).
  2.   Alle azioni di cui alla presente legge da promuovere avanti al giudice si applicano esclusivamente le disposizioni del CPC [2] sulla sospensione dei termini. [3]
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).
[2] RS 272
[3] Introdotto dalla cifra II 2 della LF del 17 mar. 2023 (Migliorare la praticabilità e l'applicazione del diritto), in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 491; FF 2020 2407).

SchKG, weil sie den Gläubiger seinem Ziel, der Befriedigung aus dem
Erlös einer Verwertung, nicht näher führt. Da zudem die amtliche
Verwahrung dazu bestimmt ist, die Sicherung des Gläubigers gegen die
Pfandunterschlagung zu erhöhen, ist sie eine unaufschiebbare Massnahme
zur Erhaltung von Vermögensgegenständen im Sinne des Art. 56
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 56 [1]  
  1.   Fatti salvi i casi di sequestro o di provvedimenti conservativi che non ammettono dilazione, non si può procedere ad atti esecutivi:
1.   nei periodi preclusi, cioè tra le ore 20 e le 7, come pure di domenica e nei giorni ufficialmente riconosciuti come festivi;
2.   durante le ferie, cioè sette giorni prima e sette giorni dopo la Pasqua e il Natale, come pure dal 15 luglio al 31 luglio; questa disposizione non si applica tuttavia all'esecuzione cambiaria;
3.   contro un debitore cui sia stata concessa la sospensione (art. 57-62).
  2.   Alle azioni di cui alla presente legge da promuovere avanti al giudice si applicano esclusivamente le disposizioni del CPC [2] sulla sospensione dei termini. [3]
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).
[2] RS 272
[3] Introdotto dalla cifra II 2 della LF del 17 mar. 2023 (Migliorare la praticabilità e l'applicazione del diritto), in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 491; FF 2020 2407).
SchKG,
die jederzeit, Während der Betreibungsferien, eines Rechtsstillstandes
oder einer Betreibungsstundung, zulässig ist.

Demnach hat die Schuldbetreibungs und Konkurskammer erkannt: ·

Der Rekurs wird abgewiesen.

A8 41 ... 1915
41 III 307 14. settembre 1915 31. dicembre 1915 Tribunale federale 41 III 307 DTF - Diritto delle esecuzioni e del fallimento

Oggetto 396 Entscheidungen der Schuidbetreihungs- donnance du Conseil federal du 28 septembre

Registro di legislazione
CC 2
RS 210 CC Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

Art. 2  
  1.   Ognuno è tenuto ad agire secondo la buona fede così nell'esercizio dei propri diritti come nell'adempimento dei propri obblighi.
  2.   Il manifesto abuso del proprio diritto non è protetto dalla legge.
LEF 12
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 12  
  1.   L'ufficio d'esecuzione è tenuto ad accettare ogni pagamento fatto per conto del creditore istante.
  2.   Il pagamento fatto all'ufficio libera il debitore.
LEF 17
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 17  
  1.   Salvo i casi nei quali la presente legge prescriva la via giudiziale, è ammesso il ricorso all'autorità di vigilanza contro ogni provvedimento di un ufficio d'esecuzione o di un ufficio dei fallimenti, per violazione di una norma di diritto o errore d'apprezzamento. [1]
  2.   Il ricorso [2] dev'essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento.
  3.   È ammesso in ogni tempo il ricorso per denegata o ritardata giustizia.
  4.   In caso di ricorso, l'ufficio può, fino all'invio della sua risposta, riconsiderare il provvedimento impugnato. Se emana una nuova decisione, la notifica senza indugio alle parti e ne dà conoscenza all'autorità di vigilanza. [3]
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).
[2] Nuovo termine giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
[3] Introdotto dalla cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).
LEF 56
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 56 [1]  
  1.   Fatti salvi i casi di sequestro o di provvedimenti conservativi che non ammettono dilazione, non si può procedere ad atti esecutivi:
1.   nei periodi preclusi, cioè tra le ore 20 e le 7, come pure di domenica e nei giorni ufficialmente riconosciuti come festivi;
2.   durante le ferie, cioè sette giorni prima e sette giorni dopo la Pasqua e il Natale, come pure dal 15 luglio al 31 luglio; questa disposizione non si applica tuttavia all'esecuzione cambiaria;
3.   contro un debitore cui sia stata concessa la sospensione (art. 57-62).
  2.   Alle azioni di cui alla presente legge da promuovere avanti al giudice si applicano esclusivamente le disposizioni del CPC [2] sulla sospensione dei termini. [3]
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).
[2] RS 272
[3] Introdotto dalla cifra II 2 della LF del 17 mar. 2023 (Migliorare la praticabilità e l'applicazione del diritto), in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 491; FF 2020 2407).
LEF 98
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 98  
  1.   Il denaro, i biglietti di banca, i titoli al portatore, le cambiali e gli altri titoli girabili, gli oggetti di metallo prezioso e gli altri oggetti di valore sono presi in custodia dall'ufficio. [1]
  2.   Le altre cose mobili possono essere lasciate provvisoriamente nelle mani del debitore o del terzo possessore con l'obbligo di tenerle pronte ad ogni richiesta.
  3.   Questi oggetti dovranno però essere collocati in custodia dell'ufficio o d'un terzo, se l'ufficiale lo reputi opportuno o se il creditore giustifichi che ciò è necessario per garantire i diritti costituiti in suo favore dal pignoramento. [2]
  4.   L'ufficio può interessarsi anche di cose sulle quali un terzo abbia un diritto di pegno. Ove non vengano realizzate, gli saranno restituite.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).
[2] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 3 apr. 1924, in vigore dal 1° gen. 1925 (RU 40 391).
LEF 297
RS 281.1 LEF Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Art. 297 [1]  
  1.   Durante la moratoria non si può promuovere né proseguire alcuna esecuzione contro il debitore. È fatta salva l'esecuzione in via di realizzazione di crediti garantiti da pegno immobiliare; la realizzazione di siffatto pegno è invece esclusa.
  2.   L'articolo 199 capoverso 2 si applica per analogia ai beni pignorati.
  3.   I crediti concordatari non danno luogo a sequestro né ad altre misure cautelari.
  4.   La cessione di crediti futuri convenuta prima della concessione della moratoria concordataria non esplica alcun effetto se il credito nasce dopo tale concessione.
  5.   Eccezion fatta per i casi urgenti, i procedimenti civili e amministrativi concernenti i crediti concordatari sono sospesi.
  6.   Il decorso di tutte le prescrizioni e perenzioni rimane sospeso.
  7.   La concessione della moratoria sospende, nei confronti del debitore, il corso degli interessi di tutti i crediti non garantiti da pegno, salvo disposizione contraria del concordato.
  8.   La compensazione è retta dagli articoli 213 e 214. La concessione della moratoria vale come dichiarazione di fallimento.
  9.   L'articolo 211 capoverso 1 si applica per analogia se e quando il commissario comunica al cocontraente la conversione del credito.
 
[1] Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).