496 A. Staatsrechiliche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsverträge.

genommen werden. Zwar ist den Rekurrenten zuzugestehen, dass die
Bestellung eines Prozessvertreters für eine im andern Vertragsftaate
bevogtete oder zu bevogtende Person an sich sehr wohl eine vorsorgliche
Massregel im Sinne des Staatsvertrages sein kann, sei es zur Fortführung
eines bereits angehobenen, oder sogar zur Anstrengung eines neuen
Prozesses, falls nämlich sofortiges gerichtliches Vorgehen zur Erhaltung
des bestehenden Zustandes unbedingt geboten fein sollte. Auch dürfte
das Appellationsgericht die vorsorgliche Verfügung, die allein in
der Bestellung des Offizialanwaltes besteht und augenscheinlich
nur provisorischer Natur ist', und deren Zweck und Erfolg, die nicht
notwendig ebenfalls bloss provisorischen Charakter haben müssen, nämlich
die Prozessführung und Verurteilung des Rekursbeklagten, verwechseln,
wenn es ausführt, dass das Verfahren vor Civilgericht und das Urteil des
letztern, das ein Rechtsverhältnis materiell und definitiv entscheide,
den Charakter einer konservatorischen Massnahme überschreiteu. Allein
es erscheint zum mindesten zweifelhaft, ob vorliegend das Ziel der
provisorischen Massregel, die Anstrengung eines Prozesses gegen den
Rekursbeklagten auf Rückzahlung der von Witwe Dilos empfangenen 5000 Fe.,
über die Erhaltung des bestehenden Zustandes nicht doch hinausgeht, und
sodann ist von entscheidender Bedeutung, dass das Appellationsgericht
die Dringlichkeit der Massregel verneint, weil eine Gefahr im Verzuge
nicht erstellt fei. Diese aus einer Würdigung der Tatsachen, namentlich
der Solvenzverhältnisfe des Rekursbeklagten, beruhende Feststellung, die
nicht etwa als willkürlich angefochten ist, muss aber nach dem gesagten
für das Bundesgericht verbindlich fein. Sobald aber das Gefahrsmoment
nicht als gegeben anerkannt war, konnte das Appellationsgericht jedenfalls
ohne Verletzung des Staatsvertrages die Verfügung des Gerichtspräsidenten
als unzulässig erklären und dem Returrenten Dr. Thalmann dementsprechend
die Befugnis, die Witwe Dilos vor Gericht zu vertreten, absprechen.

4. Die Reknrrenten beschweren sich in zweiter Linie über den Kostenspruch
des Appellationsgerichts, nach welchem die Gerichtskoften der Witwe
Dilos auferlegt worden find. Auch diese Brschwerde ist, ganz abgesehen
von der Frage der Beschwerdelegitimation der Rekurrenten (die wohl zu
verneinen wäre), unbegründet. Es

w......ll. Auslieferung, _Gegenseitigkeitserklärung mit Argentinien. N°
81. 49?

ist eine Frage des kantonalen Prozessrechts, wem in einem Falle wie
dem vorliegenden, wo einer mit gerichtlicher Ermächtigung handelnden
Person die Vertretungsbefugnis nachträglich abgesprochen wird, die
Prozesskosten auferlegt werden sollen, und wenn nun auch die Lösung
des Appellationsgericht-Z zweifelhaft und geeignet sein mag, zumal vom
Standpunkt der juristischen Logik aus, ernstliche Bedenken zu erregen,
da ja in der Tat Witwe Dilos nach der Auffassung des Appellationsgerichts
nicht Prozesspartei war, so ist doch anderseits zu beachten, dass die
Prozessführung ausschliesslich in ihrem Jnteresse geschah und es farm,
da eine kantonale Gesetzesbestimmung, mit der das Kostendekret des
Appellationsgericht-Z absolut unvereinbar wäre, nicht namhaft gemacht
ist, von einer Rechtsverweigerung jedenfalls nicht die Rede sein.
Demnach hat das Bundesgericht erkannt:

Der Rekurs wird abgewiesen.

II. Auslieferung. Extradition.

Gegenseitigkeitserklärung mit Argentinien. Déclaration de récipr-ocite'
avec l'Argentina.

81. Sentenza. del 4 luglio 1905 nella eausa Tonelli.

Questione se il Consiglio federale sia autorizzato ad accordare la
consegna. dei valori sequestrati ad una persona arrestata e poi
rilasciata, contro la quale esiste una domanda di estradizione.
Art. 1, 27 l. 2 L. fed. sull'estradizione. Competenza del Tribunale
federale. Requisiti per nor-order Pestkadizione in base alla legge
fed. snll'estradizione. Art. 3. 1. c.

Il 30 ottobre 1904 veniva tradotto in arresto a Bellinzona., per mancanza
di recapiti, certo Tonelli Giovanni fu

Giuseppe, da Pontremoli, già residente colla famiglia a Mendoza
(Repubblica. Argentina). Perquisito, renne trovato in

possesso della somma di lire italiane 77 955, e le Autorità

498 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsvertrage.

italiane, alle quali la Polizia ticinese si rivolgeva per avere
indicazioni sull' arrestato, riferivano, Tonelli essersi assentato da
circa 20 anni dall' Italia, ma sapersi di lui che nel 1904 si era reso
colpevole di bancarotta fraudolenta a Mendoza, (Repubblica Argentina),
dove teneva un negozio di vini, per una vistosa somma; che da quello Stato
non si aveva però in Italia nessuna comunicazione, nè mandato di arresto
oaltra istanza qualunque a di lui riguardo. Il Tonelli faceva frattanto
istanza presso le Autorità ticinesi per essere rimesso in libertà,
istanza alla quale le Autorità ticinesi accedevano, trattenendo solo
e deponendo presso un istituto bancario la comma sequestrata, sulla
provenienza della quale quelle Autorità si riservavano di prendere
delle informazioni. Rilasciato in libertà provvisoria il 21 novembre,
il Tonelli otteneva sui primi di dicembre 1904 il permesso di recarsi
in Italia. e d'allora in poi non si faceva più vedere nel Ticino.

Posteriormente a questi fatti, con nota del é gennaio 1905, la Legazione
della Repubblica Argentina, a Roma, Si rivolgeva. al Consiglio federale
domandando che fosse impartito ordinepell'arresto del Tonelli e per il
sequestro del danaro di cui sarebbe stato iu possesso. La Legazione della
RepubblicaArgentina indicava che il Tonelli doveva trovarsi a Bellinzona,
cantone Ticino, e si riservava, subito che sarebbe -stata in possesso dei
documenti necessari, di formulare contro di lui una domanda regolare di
estradizione. Questa domanda veniva difatti present-site in data del 12
febbraio 1905, nel senso che le Autorità svizzere avessero a concedere
l'entradizione del Tonelli, ricercato dal giudice di Mendoza per titolo di
bancarotta fraudolenta, non che la consegna della somma sequestrata dalle
Autorità poliziarie di Bellinzona, ritenuta la promessa di reciprocità da
parte del Governo della Repubblica Argentina. Alla domanda veniva unito :

a) un mandato di cattura in data del 31 dicembre 1904, spiccato dal
Giudice penale di Mendoza a carico Tonelli, pel delitto di bancarotta
fraudolenta;

è) una relazione del giudice civile e commerciale di Mendoza, indicante
la nomina di José de la Vega e del Dr Sta-

ll. Auslieferung. Gegenseitigkeitserkliirung mit Argentinien. N° 81. 499

nislao Carranza y Gonzales ad amministratori e liquidatori del fallimento
Tonelli, con autorizzazione agli stessi di ripetere o far ripetere in
favore della massa quanto il Tonelli possedesse in lsvizzera ;

c) una procura del D' Stanislao Carranza al Ministro della Repubblica
Argentina a Roma, B. Moreno, con cui lo si autorizza a ricevere il denaro
sequestrato al Tonelli dalle Autorità svizzere.

Sulla domanda di arresto presentatagli dalla Repubblica Argentina,
il Consiglio federale dava ordine analogo alle Autorità ticinesi,
dalle quali riceveva una relazione dettagliata dei fatti più sopra
enunciati, relazione di cui il Consiglio federale rendeva subito edotta
la Legazione della Repubblica Argentina e che dalle Autorità ticinesi
veniva più tardi completata colla dichiarazione, che il Tonelli non
arei/apici fatto ritorno nel cantone Ticino. Nel frattempo, avendo il
procuratore del Tonelli, avvocato Angelo Bonzanigo, fatto istanza presse
le Autorità cantonali per ottenere la consegna del danaro sequestrato
al proprio cliente, il Consiglio federale edotto di tale istanza,
ordinava al Dipartimento di Giustizia e Polizia del cantone Ticino di
dar comunicazione all' avvocato Bonzanigo della domanda di estradizione
della Legazione della Repubblica Argentina e di chiedergli se, nella sua
qualità di procuratore del Tonelli, annuiva o meno alla consegna della
comma reclamata. L'avvocato Angelo Benzanigo dichiarava, a nome del
proprio rappresentato, di opporsi, e niotivava questa sua opposizione
in una memoria in data del 9 aprile 1905 in cui allegava :

Tonelli è suddito italiano, venuto nel Ticino dall' Italia dove è
ritornato, prima ancora che contro di lui fosse iniziata qualsiasi
procedura per estradizione. Si tratta quindi di un individuo forastiero
che nel nostro territorio non ha cornmesso nulla di compromettente. La
questione dell' estradizione o meno di detto individuo non può essere
competenza delle Autorità Svizzere, nè essere risolta secondo i dettami
della legge svizzera sulla estradizione. Deve essere la legge italiana
quella che fa stato in confronto del Tonelli. E non

500 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsverträge.

può essere applicato neppure il disposto secondo dell' articolo 27 della
legge svizzera sull' estradizione, per il quale, quando la consegna
dell' individuo non potesse effettuarsi, si deve consegnare quanto è
stato sopra di lui sequestrato; tale dispositivo di legge presuppone
che la procedura per estradizione sis stata regolarmente incoata contro
l'estradando, e che solo per circostanze Speciali l'individuo non possa
essere consegnato. Nel caso concreto i beni sequestrati formano un solo
complesso colla persona estradanda e come & questa è la legge italiana
che deve trovare applicazione, cosi se ne inferisee ehe sine a tanto
che l'Autorità italiana non Si sarà dichiarata sul ben fondato della
domanda, non è neppure possibile di dar seguito alla pretesa consegna
dei valori. L'opponente conchiudeva perciò a che il Consiglio federale
avesse a soprassedere pel momento ad ogni deliberazione di consegna,
eventualmente che il giudizio definitivo fosse devolto al Tribunale
federale, e che in ogni caso venissero riservati sui valori in questione
i diritti dei terzi, e computate fra questi diritti le competenze del
procuratore Tonelli, che fu a sue tempo delegato dalle competenti Autorità
al patrocinio suddetto.

In ragione della fatta opposizione, il Consiglio federale trasmetteva
a questa Corte gli atti per un relativo giudizio, in conformità del
disposto dell'art. 23 della legge sull' estradizione.

Agli atti è unito fra altro un preavviso del Procuratore pubblico
della Confederazione, nel quale quest' ultimo si pronuncia egli pure
per l'incompetenza del Tribunale federale partendo dal punto di vista
che la legge federale sull'estradizione non conosce la consegnu di
effetti spettanti ad un individuo fatto segno di un processo penale all'
estero, come una misura a sè stante, ma solo come un accessorio dell'
estradizione della persona; che nel caso concreto non esiste una procedura
di estradizione, a sensi della legge federale, come emerge già dal
fatto che l'articolo 22 di detta legge prevede un giudizio del Tribunale
federale eolo nel case in cui l'a'rreséato faccia opposizione contro la
domanda di estradizione.Il. Auslieferung. Gegenseitigkeitserklàrung mit
Argentinien. N° 81. 501

In diritto :

1. Non si tratta in realtà. nel .caso concreto di decidere dell'
ammissibilità. dell' estradizione Tonelli, come non si tratta in
genere di una domanda di estradizione fondata sopra una convenzione
internazionale, non esistendo colla Repubblica Argentina un relativo
trattato; ma si tratta unicamente di vedere se il Consiglio federale
sieautorizzato o meno, in base al disposto dell'articolo 27, lemma 2,
della legge sulI'estradizione 22 gennaio 1892, ad accordare la consegna
dei valori sequestrati al Tonelli e. deposti presso un istituto bancario,
in difetto della possibilità. di rimettere al Governo della Repubblica
Argentina la persone stessa del Tonelli. La questione da risolvere è,
con altre parole, una questione d'interpretazione degli articoli 1 e 27
della legge federale, e l'eccezione sollevata dal rappresentante dell'
opponente che,

ss in difetto dell' arresto del Tonelli, non possa farei luogo nep-

pure alla. consegna dei valori sequestratigli, non è e non può riguardarsi
altrimenti che come un' eccezione dedotta e relativa all'applicabilità
dell' articolo 27, lemma 2, della legge federale, a giudicare della
quale il Tribunale federale e indubbiamente competente.

2. In sè si potrebbe certamente discutere se la consegna di oggetti,
quale è prevista all'articolo 27, lemma 2, di detta legge, si
giustificbi e possa essere domandata come una misura da sè stante,
indipendentemente dalla consegna dell'imputato o condannato, o solo
come una conseguenza della procedura di estradizssione, la quale, in
prima linea, è naturalmente riferibile alle persone. Cosi pure non è
fuori di luogo di sostenere che perchè possa farsi luogo alla procedura
di estradizione e necessarîo in genere che l'estradando si trovi su
territorio dello Stato richiesto e che le Autorità di quest' ultimo
abbiano la possibilità di impadronirsi della di lui persoua. In casi,
come il presente, in cui posteriormente alla domanda di estradizione,
non e state più possibile di procedere all' arresto dell' estradando,
e in cui vi è anche materialmente motivo a dubitare se, al momento della
presentazione della domanda, il Tonelli aveva ancora la suasi dimora su
territorio svizzero, e se esisteva quindi in di lui

502 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsverträge.

confronto questo requisito materiale della procedura d'estra..

dizione, la questione sollevata dell' ammissibilità della con-

segna dei valori statigli sequestrati precedentemente, prove -

nienti o aventi relazione col delitto del quale Tonelli è accusato,
potrebbe teoreticamente dar motivo a discussione. Male circostanze
Speciali, sotto cui si presenta l'attuale cansa, rendono una Simile
discussione superflua. La domanda di

estradizione è stata introdotta cioè dal Governo della Re-

pubblica Argentina non come una domanda di consegna dioggetti relativi
al fallimento Tonelli, ma, in via principale,. come un' istanza di
estradizione pella persona del Tonelli, che si sapeva aver soggiornato e
si riteneva ancor soggior ss nante in Isvizzerass. La consegna dei valori
sequestratigli dalleAutorität cantonali non venne richiesta che in via
accessoria, come annesso e come conseguenza della consegna della persona.
All'epoca in cui fu presentata la. domanda, non vi èneppur dubbio,
che se non è assodato che il Tonelli si trovasse ancora materialmente
su territorio svizzero, vi erano però motivi plausibili per ammettere
che vi sarebbe fra breve ritornato per ottenere la restituzione della
somma seqnestratagli e trattenutagli in forza di una Specie di accordo
intervenuto colle Autorità di polizia cantonali. Infine è accertato che,
partendo dalla Repubblica Argentina, il Tonelli venne e cercò rifugio
in Isvizzera, che fu tradotto in arresto a Bellinzona per motivi bensi
estranei alla domanda di estradizioneî ma che anche dopo rilasciato
dagli arresti, venne messo solo al beneficio della libertà provvisoria,
cosicchè per allontanarsi anche solo provvisoriamente dal Cantone dovette
chiedere il permesso delle Autorità poliziarie cantonali. Il suo caso e
quindi da considerarsi come il caso di chi viene a morire 0 fugge dopo
essere stato tradotto in arresto su domanda di estradizione di uno Stato
estero, caso tipicamente previstodall' articolo 27, alinea 2, e al quale
il presente deve senz' altro assimilarsi.

Ne ha valore l'eccezione dell' opponente che non possa parlarsi
di estradizione, perchè il Tonelli è suddito italiano,
presumibilmente soggiornante in Italia e soggetto quindi
alla.Il. Auslieferung. Gegenseitigkeitserklämng mit Argentinien. N°
81. 508

legislazione italiana. La nazionalità dell' estradando non ha

importanza per la questions da risolversi, e il fatto del suo

:sisoggiorno attuale in Italia? oltre al non essere dimostrato, non vale
a distruggere le considerazioni di analogia più sopra accennate.

3. Ciò ammesso, la consegna dei valori in quest-ione non potrebbe
contestarsi se non per ragioni relative all' inamssmissibilità dell'
estradizione, sie per carenza dei requisiti formali, sia per mancanza di
un titolo di estradizione a termini dell'articolo 3 della legge federale,
sia perchè gli oggetti di cui si domanda la consegna si debbano ritenere
es? tranci al delitto di bancarotta fraudolenta, del quale il Tonelli
è imputato. Ma il procuratore dell' opponente non ha sollevato nessuna
opposizione al riguardo, per cui questa Corte ha tanto meno motivo di
occuparsene, che trattandosi di estradizione non in base a trattato,
ma in base alla legge federale, la decisione se debba o meno farsi
luogo alla domanda della Repubblica Argentina spetta in realtà... al
Consssiglio federale, non avendo questa Corte a statuire che sulle
eccezioni presentate contro l'ammissione della domanda dal punto di
vista della legge federale. ' _

4. Del pari non è il caso di occupare] dell' istanza susifbordinata del
ricorrente, tendente a far statuire una rrserva per i diritti che i terzi
possono eventualmente averacquxsrito sui valori da consegnarsi, simile
riserva essendo gia sanzm: nata per legge, e la difesa di questi diritti
dovendo cercai-Si con altri mezzi procedurali, che non sie. l'opposizmne
ad una domanda di estradizione.

Per questi motivi,

il Tribunale federale pronuncia :

L'opposizione alla domanda della Repubblica Argentina in siconsegna dei
titoli sequestrati è respinta, Siccome infondata.
Informazioni decisione   •   DEFRITEN
Decisione : 31 I 497
Data : 04. Juli 1905
Pubblicato : 31. Dezember 1905
Corte : Bundesgericht
Stato : 31 I 497
Ramo giuridico : BGE - Verfassungsrecht
Regesto :


Parole chiave
Elenca secondo la frequenza o in ordine alfabetico
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